mercoledì 7 giugno 2017

Domus Moda ritorna dopo 36 anni con una cover 'folle'

Domus presenta tre inedite iniziative editoriali, a partire dalla pubblicazione del terzo Domus Moda, un allegato gratuito a tutta la tiratura del numero. Un volume storico e da collezione con cui la testata torna a parlare dei mondi fashion e retail dopo ben 36 anni.
Il nuovo supplemento è curato da Carlo Antonelli
I primi due speciali erano stati firmati da Alessandro Mendini agli inizi degli anni Ottanta. E' proprio da quel periodo che Carlo Antonelli, curatore della nuova issue, ha scelto di ripartire sottolineando come oggi, in tutto il mondo, sia in atto una rivalutazione del lavoro del gruppo Memphis, in particolare di Ettore Sottsass jr e di Mendini, e come tale entusiasmo stia influenzando il mondo della moda e del retail. Dal tema della decorazione al dominio dello streetwear Domus Moda 'fotografa' il fashion design di oggi e racconta come sia stato contaminato dalla preveggenza di ieri: ai contenuti inediti - per l’occasione molti i contributor d'eccezione, come Maria Luisa Frisa, Luca Guadagnino, Angelo Flaccavento, Andrea Lissoni, Italo Rota, Alice Rawsthorn e lo stesso Mendini - si accosta così, in omaggio ai due numeri storici, il medesimo impianto grafico firmato all'epoca da Ettore Sottsass jr, dal formato all'impaginato. "Ho deciso di recuperare, anche con certe follie dal punto di vista grafico, l’estetica che tanto piace adesso alla moda con un'operazione di retro-futuro - spiega Antonelli -. È un tributo a quella spinta vitale e a quella capacità attrattiva che tutto il mondo della moda oggi sta vivendo, un’energia per la prima volta paragonabile a quelle di inizio anni Ottanta". Questo progetto editoriale conferma la volontà della testata di esplorare settori affini ai propri, ricchi di competenze e ispirazioni. Volontà che trova espressione concreta anche nella presenza a Pitti immagine Uomo: per la prima volta il mensile approda infatti alla manifestazione internazionale della moda maschile presentando una mostra fotografica dedicata al mondo del retail e realizzata con gli esclusivi materiali tratti dall'archivio storico di Domus. L'esposizione sarà allestita nel cuore di Fortezza da Basso a Firenze in una sorta di agorà di oltre 200 metri quadrati: un viaggio nella storia e nella cultura del progetto per il retail internazionale attraverso il racconto, narrato da Domus, di una trasformazione che ha accompagnato il settore della moda per oltre 60 anni. Domus sarà protagonista di un'attività speciale anche sulla piazza meneghina: in qualità di media partner della Milano Arch Week, in programma dal 12 al 18 giugno, la testata presenta il progetto 'An archive of futures', un workshop di editoria per rileggere, discutere, editare e post-produrre analogicamente il proprio archivio storico.

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