venerdì 24 novembre 2017

Si gusta con tutti i sensi il rinnovato mensile La Cucina Italiana


È tutta nuova e multisensoriale la 'ricetta' dello storico mensile gastronomico La Cucina Italiana, fondato nel 1929. Anzitutto è cambiata, per rimanere nella metafora culinaria, 'la cuoca': dallo scorso settembre il magazine è infatti diretto dalla giornalista Maddalena Fossati Dondero, già firma esperta di food di Vanity Fair, altro prodotto del gruppo editoriale internazionale Condé Nast.
Maddalena Fossati e Luca Dini alla conferenza stampa di presentazione
Con l'insediamento di Fossati alla direzione, la rivista guarda al futuro puntanto in maniera moderna e leggera sul convivio in tutte le declinazioni (quindi non solo ricette), e attingendo preziosi spunti dal suo quasi novantennale passato per fare cultura del cibo, rivolgendosi anche al sempre più nutrito target degli uomini, oggi pari al 40% dei lettori. Nello specifico, oltre al ricettario diviso in sezioni, dagli antipasti ai dolci, dalle specialità natalizie regionali al cenone vegano, trovano spazio anche storie di ampio respiro, dalle nuove mete gourmet di Milano e Roma a uno speciale bollicine che abbina ogni bottiglia a un cibo e a una musica, e rubriche originali, dalle 'belle maniere' (rubrica di galateo curata dalla grande Fiammetta Fadda) al ricordo di Natale firmato da una lettrice speciale (Cristina Donadio, la Scianel di 'Gomorra'), dalla ricetta per 'absolute beginners' (il cui titolo è mutuato da un successo di David Bowie) a quella per l'amico a quattro zampe. Con il nuovo numero, in edicola da dicembre con una copertina d'impatto (una rossa ciambella natalizia, creata dal pastry chef bistellato Nicola Di Lena del ristorante Seta), La Cucina Italiana si presenta rinnovata anche sul fronte dell'immagine: il restyling grafico e il nuovo logo della rivista sono stati curati dallo studio newyorchese Mucca Design, fondato da Matteo Bologna. Alla presentazione stampa, che si è tenuta ieri a Milano, nella cucina della redazione, Luca Dini, direttore editoriale di Condé Nast Italia, ha sottolineato che La Cucina Italiana è un giornale (con diffusione media di 61mila copie e una readership media di 752mila lettori) parte di un sistema che poggia su altri due pilastri: il sito e i social, che raggiungono ogni mese un'audience di oltre 4 milioni di contatti, e un luogo fisico rappresentato da La Scuola de La Cucina Italiana.
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