mercoledì 6 giugno 2018

Grazie a Rio Mare si monitorano le rotte delle tartarughe marine

Le tartarughe Caretta caretta in cura presso il Centro di Primo Soccorso dell'Area marina protetta 'Isole Egadi' diventano sorvegliate speciali grazie al 'Marine turtle tracking' finanziato da Rio Mare, tag satellitari che le accompagneranno nei loro spostamenti una volta tornate in libertà. Il sistema consentirà agli utenti di seguirne le rotte sul sito web di Rio Mare, grazie al monitoraggio in tempo reale. Il progetto, sviluppato in collaborazione con l'Amp 'Isole Egadi', convenzionata con l'Università di Pisa - Dipartimento di Biologia, permette infatti di monitorare le migrazioni delle tartarughe nel Mar Mediterraneo grazie a un trasmettitore da applicare sul carapace degli esemplari restituiti all'ambiente naturale. In più, consente di reperire preziose informazioni su questa specie e rappresenta uno strumento di valore per la ricerca scientifica e l'acquisizione di informazioni sulla biologia e l'ecologia delle tartarughe Caretta caretta. Il 'Marine turtle tracking' si aggiunge ai concreti impegni che dal 2014 Rio Mare porta avanti in favore delle attività 'Isole Egadi', in cui rientra anche il supporto all'apertura del nuovo Stabulario per le Tartarughe Marine. Infatti, per potenziare la sua attività di recupero e cura delle tartarughe marine ferite, l'Amp 'Isole Egadi', grazie all'aiuto di Rio Mare, sta potenziando il Centro di Primo Soccorso, che diventerà a breve un Centro Recupero. In questo modo, si potrà garantire non solo il soccorso, ma anche un'assistenza completa alle tartarughe recuperate, aumentandone la percentuale di sopravvivenza, guarigione e reimmissione in natura.
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