"Un'occasione unica per scoprire i
luoghi autentici dove nasce la bellezza e si esercita la bravura. Un'esperienza che riempie di ammirazione, orgoglio e amore".
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Alcuni momenti della presentazione a Palazzo Reale della decima edizione della manifestazione nata su iniziativa della giornalista Cinzia Sasso (Ph. GoldenBackstage) |
La giornalista
Cinzia Sasso, ideatrice di ApritiModa, commenta così la manifestazione che ogni anno in autunno, per due giornate, apre le porte di
atelier, maison, manifatture e laboratori artigianali a tanti visitatori curiosi di scoprire chi c'è dietro un abito, un accessorio o un gioiello e
come si preserva e tramanda il prezioso patrimonio di saperi, tecniche e creatività per realizzarlo. Dai grandi nomi riconosciuti a livello internazionale alle piccole eccellenze locali, ogni apertura rappresenta un tassello del
racconto della qualità italiana. Quest'anno -
edizione del decennale presentata ieri sera a Milano nella sala delle Otto Colonne di Palazzo Reale - l'evento è
in programma il 24 e 25 ottobre in cento luoghi del made in Italy con tanti appuntamenti prenotabili sul sito ufficiale
ApritiModa. Nelle due giornate i visitatori potranno osservare da vicino processi produttivi e lavorazioni artigianali, incontrare professionisti e maestri del settore e scoprire
come prendono forma tessuti, abiti, cappelli, borse, occhiali, calzature, profumi, nastri, passamanerie, bottoni; tutti oggetti che hanno contribuito a diffondere su scala mondiale la
reputazione dell'eccellenza italiana. In questi primi dieci anni il pubblico ha accompagnato con grande interesse e partecipazione la crescita della manifestazione, passando dai 16mila visitatori della prima edizione alle oltre
50mila richieste dell'ultima.
Le novità dell'edizione 2026 |
La facciata di Palazzo Reale a Milano è un'opera ricamata con maestria da Pino Grasso Ricami |
Quest'anno apriranno i battenti
alcuni atelier specializzati nella creazione di abiti da sposa, tra cui quelli di Anna Renzi Brivio, Cecilia Gerosa, Antonio Riva, Poesie Spose, testimonianza di una tradizione che continua a rinnovarsi con sensibilità contemporanea. All'isola della Giudecca debutterà Hydro Mirò, il
cantiere veneziano specializzato nella realizzazione delle tappezzerie per le gondole un'eccellenza artigianale che custodisce una lavorazione unica e profondamente legata alla cultura della laguna. A Napoli sarà la prima volta di
Mario Talarico, l'ombrellaio della casa reale inglese, mentre a Milano Leu Locati mostrerà com'è nata la borsa scelta da Elisabetta II (e come nascono tutte le altre borse-gioiello). Accanto alle nuove aperture, non mancheranno i
luoghi simbolo della creatività e della manifattura italiana da anni 'amici di ApritiModa: dalle realtà legate a Giorgio Armani, Brunello Cucinelli e Dolce& Gabbana a eccellenze artigiane come
Pino Grasso Ricami, il Cappellificio Cervo, Doucal's, il guantificio Omega, la sartoria della Dolce Vita Litrico, le tessiture storiche, come l'Antico Setificio Fiorentino o Luigi Bevilacqua protagonisti di un percorso che attraversa il meglio del saper fare italiano.