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13 ottobre 2026

ApritiModa celebra dieci anni di bravura e bellezza made in Italy

"Un'occasione unica per scoprire i luoghi autentici dove nasce la bellezza e si esercita la bravura. Un'esperienza che riempie di ammirazione, orgoglio e amore".
Alcuni momenti della presentazione a Palazzo Reale della decima edizione
della manifestazione nata su iniziativa della giornalista Cinzia Sasso
(Ph. GoldenBackstage)
La giornalista Cinzia Sasso, ideatrice di ApritiModa, commenta così la manifestazione che ogni anno in autunno, per due giornate, apre le porte di atelier, maison, manifatture e laboratori artigianali a tanti visitatori curiosi di scoprire chi c'è dietro un abito, un accessorio o un gioiello e come si preserva e tramanda il prezioso patrimonio di saperi, tecniche e creatività per realizzarlo. Dai grandi nomi riconosciuti a livello internazionale alle piccole eccellenze locali, ogni apertura rappresenta un tassello del racconto della qualità italiana. Quest'anno - edizione del decennale presentata ieri sera a Milano nella sala delle Otto Colonne di Palazzo Reale - l'evento è in programma il 24 e 25 ottobre in cento luoghi del made in Italy con tanti appuntamenti prenotabili sul sito ufficiale ApritiModa. Nelle due giornate i visitatori potranno osservare da vicino processi produttivi e lavorazioni artigianali, incontrare professionisti e maestri del settore e scoprire come prendono forma tessuti, abiti, cappelli, borse, occhiali, calzature, profumi, nastri, passamanerie, bottoni; tutti oggetti che hanno contribuito a diffondere su scala mondiale la reputazione dell'eccellenza italiana. In questi primi dieci anni il pubblico ha accompagnato con grande interesse e partecipazione la crescita della manifestazione, passando dai 16mila visitatori della prima edizione alle oltre 50mila richieste dell'ultima. 

Le novità dell'edizione 2026
La facciata di Palazzo Reale a Milano è un'opera
ricamata con maestria da Pino Grasso Ricami
Quest'anno apriranno i battenti alcuni atelier specializzati nella creazione di abiti da sposa, tra cui quelli di Anna Renzi Brivio, Cecilia Gerosa, Antonio Riva, Poesie Spose, testimonianza di una tradizione che continua a rinnovarsi con sensibilità contemporanea. All'isola della Giudecca debutterà Hydro Mirò, il cantiere veneziano specializzato nella realizzazione delle tappezzerie per le gondole un'eccellenza artigianale che custodisce una lavorazione unica e profondamente legata alla cultura della laguna. A Napoli sarà la prima volta di Mario Talarico, l'ombrellaio della casa reale inglese, mentre a Milano Leu Locati mostrerà com'è nata la borsa scelta da Elisabetta II (e come nascono tutte le altre borse-gioiello). Accanto alle nuove aperture, non mancheranno i luoghi simbolo della creatività e della manifattura italiana da anni 'amici di ApritiModa: dalle realtà legate a Giorgio Armani, Brunello Cucinelli e Dolce& Gabbana a eccellenze artigiane come Pino Grasso Ricami, il Cappellificio Cervo, Doucal's, il guantificio Omega, la sartoria della Dolce Vita Litrico, le tessiture storiche, come l'Antico Setificio Fiorentino o Luigi Bevilacqua protagonisti di un percorso che attraversa il meglio del saper fare italiano.