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Laboratorio di retroprogrammazione al Museo dell'Informatica dell'Università di Verona con C64 in bella vista (Ph. Museo dell'Informatica) |
Digitalmeet, il grande festival dedicato alla diffusione della conoscenza digitale, si è ufficialmente chiuso oggi con un extra-evento: la
64k Stunning Running, una gara di coding online sul computer che detiene il Guinness dei Primati del più venduto al mondo: il
Commodore 64. La
gara di retroprogrammazione è stata
promossa da Digitalmeet e organizzata dall'
Università di Verona con il
Museo di Storia dell'Informatica. Hanno partecipato le
scuole secondarie di secondo grado, principalmente del Veneto: i ragazzi si sono misurati con l'affascinante e divertente
programmazione del mitico Commodore 64. La difficoltà? Il C64 ha messo a disposizione circa
39 kbyte di memoria Ram – 38.911 byte per l'esattezza – e un
linguaggio, il Basic V2, costituito da 71 comandi complessivi, fondati su quei principi del coding che, in quanto tali, sono alla base anche dei
moderni linguaggi di programmazione. Ai giovani la sfida di realizzare programmi in uno spazio di memoria così limitato e senza le potenti ed eleganti istruzioni degli attuali linguaggi, come Pythone e Java. La gara è stata una dei tantissimi eventi che nella settimana dal 19 al 24 ottobre si sono svolti in tutta Italia. "Abbiamo ospitato 135 eventi – spiega
Gianni Potti, founder di Digitalmeet – e quest'anno
la novità sono state le piazze: siamo usciti dagli spazi chiusi e abbiamo avuto un pubblico rinnovato, in luoghi meravigliosi. Non solo grandi eventi con ospiti illustri, ma anche iniziative all'aperto". La partecipazione ha toccato l’apice nei momenti di confronto istituzionale più complessi, in particolare sul tema della
tutela dei diritti nell'era dei social. Appuntamento alla 15esima edizione di
Digitalmeet, che si terrà dal 18 al 23 ottobre 2027.