24 aprile 2026

'Le mani e la mente', un nuovo podcast Original RaiPlay Sound

Da oggi è disponibile il nuovo podcast Original RaiPlay Sound 'Le mani e la mente', una produzione Fondazione Dalmine in collaborazione con l'Istituto Italiano di Tecnologia. Il progetto è curato da Astrid Serughetti, il sound design è di Francesco Dini e la conduzione del professor Peppino Ortoleva. Il podcast, in 12 puntate, propone un'indagine sul rapporto tra tecnica e cultura, mettendo a confronto due ambiti spesso considerati distanti. Attraverso dialoghi con ricercatrici e ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia, il racconto affronta il legame tra sapere scientifico e pensiero umanistico, interrogandosi sulle connessioni possibili tra 'le mani' e 'la mente'. Dalla prima puntata, 'Il bello e l'utile', Peppino Ortoleva introduce il tema e il metodo dell’indagine, avviando un confronto con Manuel Tonolini sul ruolo della formazione. Il percorso prosegue con Guglielmo Lanzani, che in 'Saperi difficili' riflette sulla complessità del linguaggio tecnico, e con Alberto Diaspro, protagonista di 'Dubbi e certezze' e 'Tecnologia Pop', dedicati al rapporto tra regole, innovazione e cultura diffusa. Il podcast affronta poi il tema delle contaminazioni tra discipline in Ibridi e Menti e corpi artificiali, con Arianna Traviglia, fino ad aprire uno sguardo sui cambiamenti contemporanei in Futuri possibili. Con Monica Gori, nelle puntate 'Fare arte, fare tecnica' ed 'Educare', il dialogo si concentra su neuroscienze, percezione e modelli educativi. Nelle puntate finali, 'Mondi scomparsi' e 'Donne e uomini', il racconto si allarga al rapporto tra passato e futuro e alle dinamiche di accesso ai saperi tecnici. La conclusione, 'La mano e la mente', restituisce una sintesi dell’indagine: comprendere il legame tra cultura e tecnologia è oggi necessario per leggere la realtà e comprendere il presente.

Arbi Arredobagno presenta un allestimento immersivo d'impatto

Un invito a pensare all'ambiente bagno come
riflesso del proprio stile, partendo dalle emozioni
In occasione della Milano Design Week 2026, Arbi Arredobagno presenta 'Arb(i)e you', un allestimento esclusivo all'interno del proprio showroom in corso Monforte, nel cuore di Milano. Un progetto che supera la tradizionale esposizione e si configura come un'installazione immersiva impattante, pensata per coinvolgere i visitatori in un percorso fatto di percezioni, materia e identità. Il titolo dell'evento è un gioco di parole che mette al centro la relazione tra brand e persona. Un invito a riconoscersi nell'ambiente bagno e a viverlo come riflesso del proprio stile. Elemento distintivo e filo conduttore dell’intera comunicazione è il foro chiave, accompagnato dalla scritta: 'This is not a keyhole': un segno grafico che diventa dichiarazione di intenti e metafora progettuale, ispirata al concetto secondo cui ambiente è calibrato sulla propria identità, ogni cromia è scelta con l'attenzione che si riserva a un ritratto, ogni dettaglio è un modo per dire: questo bagno è davvero tuo. Lo showroom si rivela come un racconto tridimensionale, in cui design, architettura e sensibilità progettuale si intrecciano per dare vita a un'esperienza sensoriale. Lo spazio stimola a immaginare il proprio arredo ideale partendo dalle emozioni, trasformandole in decisioni progettuali capaci di rispondere ai gesti e ai rituali di ogni giorno.

23 aprile 2026

Kérastase Society, un'esperienza immersiva aperta al pubblico

L'haircare professionale incontra l'hotellerie di lusso e l'Art de vivre parigina. Appuntamento dal 24 al 26 aprile, durante i giorni della Milano Design Week, all'Aethos Hotel in piazza Ventiquattro Maggio 8, location che ospita la Kérastase Society, un concept immersivo aperto al pubblico che trasforma un hotel di prestigio in una destinazione beauty.
L'haircare professionale incontra l'hotellerie di lusso a Milano, dal 24 al 26 aprile
(Ph. GoldenBackstage)
Dalla hall alla suite, ogni spazio è in stile Kérastase: giocoso, raffinato e con un tocco after-dark. Più che un evento, Kérastase Society invita gli ospiti in un mondo in cui l'haircare incontra l'ospitalità, la cultura e il desiderio. L'experience inizia nella lobby, dove gli ospiti ricevono un 'K charm', simbolo dell'ingresso ufficiale in Kérastase Society. Si scopre quindi il Glazed Café: ispirato a Gloss Absolu e al suo olio Glaze Drops, questo spazio invita a vivere un'esperienza gourmet con 'glazed drinks & croissant' ispirati a Kérastase e alla pasticceria francese. Presso la Kérastase Penthouse, nel percorso dell'ospite viene integrata l'esperienza professionale in modo sofisticato e personale: da abili hairstylist si riceve una piega e una consulenza personalizzata grazie a K-Scan, esclusivo dispositivo di beauty tech del brand. Lo spazio evoca lo spirito degli anni Sessanta e all'eredità storica di Kérastase, reinterpretando i codici del salone attraverso una lente più moderna, giocosa e immersiva. All'interno del Social Club, l'atmosfera cambia. Ispirato alla gamma Blond Absolu, alla cultura dei club rétro, alle connessioni notturne e al lato più giocoso della bellezza, questo è il luogo in cui Kérastase Society esprime al massimo se stessa: gli ospiti possono scoprire una serie di attrazioni divertenti, tra cui un tavolo da ping-pong viola, un televisore vintage, dischi in vinile e dj set, libri d'arte e giochi da tavolo. E se di giorno l'atmosfera è rilassata, di notte il volume si alza e tutto diventa più elettrico. La Content Suite spinge la fantasia e la creatività ancora oltre, trasformando una suite di lusso in un set dedicato alla scoperta, alla creazione di contenuti e alla condivisione social. Ogni angolo è studiato nei dettagli, a prova di obiettivo: in questa stanza, gli ospiti ricevono anche una gift bag contenente sorprese firmate Kérastase Society. Il nuovo concept, che vede l'Italia come Paese pilota, continuerà poi a vivere in nuove destinazioni, con tappe già confermate a Parigi, Madrid, Amsterdam e New York.

Le date e gli orari dell'experience:
Venerdì 24 aprile | 10:00 - 22:00
Sabato 25 aprile | 10:00 - 22:00

Domenica 26 aprile | 10.00 - 18:00

Alla 'Città delle idee' di Daikin si vince un viaggio in Giappone

In occasione della Milano Design Week, Daikin porta allo spazio Solferino 28 la 'Città delle idee', progettata dallo studio MCA - Mario Cucinella Architects, un concorso interattivo pensato per coinvolgere il pubblico in modo diretto e stimolante.
Un concorso interattivo durante la Milano Design Week
che promuove una cultura consapevole della climatizzazione
Cuore dell'attivazione è un format dinamico con un breve momento di interazione, dove due hostess Daikin pongono alcune domande legate alle abitudini quotidiane di utilizzo dei sistemi di climatizzazione domestica, alla conoscenza delle pompe di calore, alle potenzialità di risparmio energetico e alle soluzioni più efficaci per il massimo comfort in casa. L'esperienza tocca, inoltre, il tema dell'integrazione tra climatizzatori e sistemi di riscaldamento esistenti, aprendo una riflessione sulle tecnologie più evolute per ridurre consumi e costi. Il concorso trasforma il dialogo con il pubblico in un'occasione di sensibilizzazione sui temi dell'efficienza energetica e della qualità dell'aria indoor. A rendere l'iniziativa più attrattiva è il sistema di premi: in palio, infatti, un viaggio in Giappone per due persone, alla scoperta della casa madre Daikin, oltre a dieci voucher del valore di 250 euro ciascuno per l'acquisto di prodotti Daikin. L'attivazione s'inserisce nell'allestimento di Solferino 28, dove un ledwall immersivo racconta i valori fondanti del brand, dal benessere abitativo alla responsabilità energetica, ma è proprio il concorso a rappresentare il punto di contatto più diretto con i visitatori, rendendoli protagonisti dell’esperienza. Con quest'iniziativa, Daikin conferma l'impegno nel promuovere una cultura della climatizzazione più consapevole, attraverso un linguaggio coinvolgente e accessibile, capace di unire intrattenimento e informazione in un contesto internazionale come la Milano Design Week.

Beatrice Arnaboldi al FuoriSalone con una live art experience

Nel contesto della Milano Design Week 2026, Imperial presenta una capsule collection in edizione limitata realizzata con Beatrice Arnaboldi, illustratrice e autrice del progetto 'Che ansia sia con te'.
L'evento con l'illustratrice avrà luogo nello store Imperial
Il progetto nasce come lavoro sul linguaggio e la sua progettazione, non usando il nome Imperial come firma, ma trattandolo come materiale visivo e verbale da manipolare. Nelle grafiche della capsule, il brand entra nelle frasi, si trasforma e genera nuovi significati attraverso giochi di parole che ne ribaltano l'uso tradizionale. Il nome del brand smette di essere statico e diventa parte attiva del messaggio. Da questa logica nascono frasi brevi e immediate, costruite su un'ironia riconoscibile e su situazioni quotidiane in cui è facile ritrovarsi. Le T-shirt traducono questo approccio in una serie di grafiche pop e dirette. Il risultato è una capsule che si muove tra moda, illustrazione e design, trasformando il capo in uno spazio progettuale dove il brand non si limita a comparire, ma viene continuamente rielaborato. La collezione sarà disponibile in edizione limitata sino a fine stagione. Le grafiche della capsule saranno presentate al pubblico durante l'evento del 24 aprile presso il flagship store Imperial in via Dante a Milano, nell'ambito del FuoriSalone. Per l'occasione, lo spazio ospiterà una live art experience: Beatrice Arnaboldi personalizzerà dal vivo una serie limitata di piccole tele con le sue grafiche e il suo lettering. Le opere saranno distribuite durante l'evento come gift esclusivo, trasformando l'esperienza in un momento di interazione diretta tra artista e pubblico.

22 aprile 2026

Caffè Borbone apre le porte alla normalità con il Fuorisalotto

Uno spazio che trasforma il Fuorisalone, durante la rutilante Milano Design Week, in un momento di pausa, riportando al centro una sensazione semplice ma essenziale, quella di sentirsi a casa. Caffè Borbone ha aperto le porte del suo Fuorisalotto in via Tortona 36, nel Tortona Design District.
Un punto di rottura rispetto ai format tradizionali della Design Week:
Tra code interminabili, accessi riservati ed eventi patinati, FuoriSalotto va controcorrente rispetto ai format tradizionali della Design Week: non un'installazione da osservare, ma un luogo che apre le porte alla normalità. Qui, il caffè offre l'occasione per godersi un momento di pausa nella frenesia della Design Week. L'ambiente richiama quello domestico, fatto di gesti semplici e famigliari. Il Fuorisalotto si configura così come un punto di riferimento aperto e inclusivo, pensato per accogliere i visitatori del Fuorisalone in un’atmosfera rilassata e riconoscibile, in cui ritrovare il piacere di sentirsi a casa anche fuori casa. All'interno dello spazio, allestito come una vera casa, i visitatori possono assaggiare il caffè più bevuto dagli italiani nelle sue diverse miscele, dalle capsule in alluminio compatibili Nespresso al caffè in cialda preparato con macchine a cialda SimplyMoon, vivendo il prodotto nel modo più naturale: come a casa. Per chi si ferma, sul bicchierino è presente un Qr code che dà accesso a uno sconto dedicato sull'ecommerce Caffè Borbone. Ieri sono stati ospiti al Fuorisalotto di Caffè Borbone anche due grandi campioni dello sci italiano: Federica Brignone e Alberto Tomba. Nel loro ruolo di brand ambassador, i due atleti sono stati protagonisti di un incontro con fan e visitatori, tra autografi e saluti, raccontando il loro percorso di crescita con il sostegno della famiglia e delle persone che li hanno accompagnati nella loro carriera sportiva. Lo spazio Fuorisalotto, anche grazie a loro, si è confermato luogo di connessione nel cuore del Tortona Design District.

Marvis invita il pubblico a mordere le bolle edibili aromatizzate

Marvis, marchio made in Italy noto per il design ricercato e i suoi sapori inaspettati, torna protagonista nel cuore del Brera Design District con un’attivazione sviluppata in partnership con l'agenzia creativa LePub. Un progetto, quello per la Milano Design Week 2026, che punta su un linguaggio immersivo, coinvolgente, memorabile. Così Marvis, il dentifricio simbolo di unicità e innovazione, è pronto a sorprendere ancora una volta la città creando un'esperienza che mette al centro la sensorialità, in linea con l'anima del brand, per portare le persone a viverlo prima ancora di raccontarlo. Il claim 'Marvel your routine' è il centro di ogni narrazione creativa che ruota intorno all'universo Marvis: la routine è un gesto che si compie ogni giorno istintivamente, la meraviglia è quello che accade quando lo sperimenti in una forma inattesa. In questi giorni, il brand rende fisico ed esperienziale qualcosa che di solito è funzionale, facendo assaggiare al pubblico l'essenza di Marvis in modo totalmente inedito. Con 'Refreshing balloons', i sapori del brand diventano bolle edibili aromatizzate da mordere, che liberano una nuvola di gusto istantanea. Il cuore dell'attivazione è un chiosco dal design vibrante, dove questi palloncini diventano simbolo di freschezza inedita. Qui i visitatori avranno l'opportunità di assaggiare le iconiche referenze del brand in tre varianti: l'intensità di Classic Strong Mint, la nota floreale del Jasmin e l'anima esotica di Cinnamon Mint. L'atmosfera è arricchita da una dimensione sonora e conviviale, animata da un dj set e dalle creazioni di un mixologist che accompagneranno il pubblico in un percorso sensoriale che va oltre il semplice tasting. Lo spazio, ideato e progettato in partnership con LePub, include aree dedicate al relax e zone scenografiche pensate per catturare la meraviglia del momento, confermando il legame profondo tra Marvis e il mondo del design. Il chiosco Marvis Refreshing Balloons è attivo fino al 26 aprile, dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 20 in corso Garibaldi 50. Giovedì 23 aprile, oltre alla consueta apertura, si terrà un aperitivo dalle 18 alle 21.

Creatività e ironia pet-friendly con Lily's Kitchen e Toiletpaper


Lily's Kitchen, brand di petfood per cani e gatti, approda alla Milano Design Week 2026 come ospite speciale all'interno dell'universo creativo di Toiletpaper, prendendo parte a un'iniziativa che anima gli spazi di Toiletpaper Living, in via Balzaretti 8, dal 21 al 26 aprile.
L'iniziativa s'inserisce all'interno della mostra
 Toiletwalter PaperChandoha durante la Milano Design Week
L'incontro tra l'universo pop e surreale del collettivo artistico e l'energia colorata e gioiosa del brand di petfood dà vita a un'installazione che invita i visitatori a entrare in un mondo dove ironia, fantasia e amore per gli animali convivono in perfetta armonia. L'iniziativa s'inserisce all'interno di Toiletwalter PaperChandoha, una nuova mostra presentata in occasione della Milano Design Week 2026: un progetto che celebra l'immaginario pop e surreale dedicato agli animali domestici, attraverso una selezione curata di scatti di cani e gatti firmati Walter Chandoha e Toiletpaper, preceduta dal lancio dell'omonimo calendario. Per tutta la settimana del FuoriSalone, i visitatori sono accolti insieme ai loro pet da una scenografia immersiva costruita per sorprendere e divertire. Un prato finto li catapulta in un'atmosfera fresca e giocosa, mentre un grande backdrop dai colori del cielo infinito, con toni morbidi e onirici, fa da sfondo a un set fotografico in cui lasciarsi andare alla creatività. Gli accessori messi a disposizione – cappelli, occhiali e altri dettagli simpatici – permettono a tutti di trasformarsi in protagonisti di scatti irriverenti e grafici, in stile Toiletpaper. Al centro dell'installazione è presente una struttura realizzata con una composizione di prodotti Lily's Kitchen, pensata come una sorta di micro-architettura pop in cui i visitatori possono entrare per realizzare foto divertenti e inaspettate. Inoltre, i visitatori a quattro zampe possono scoprire e assaggiare una selezione di prodotti Lily's Kitchen. A rendere l'esperienza ancora più speciale sono le borse realizzate in limited edition per la Design Week, un omaggio unico che unisce la visione artistica di Toiletpaper all'identità distintiva di Lily's Kitchen. Dettagli e prenotazioni disponibili su Eventbrite.

21 aprile 2026

L'artista cinese Jiaqi Wang interpreta la Miss Chiquita House

Chiquita torna a sorprendere i visitatori della Milano Design Week 2026 con la sua Miss Chiquita House, quest'anno interpretata in chiave pop e contemporanea dall'artista cinese Jiaqi Wang.
Lo spazio immersivo è aperto dal 20 al 26 aprile nel Brera Design District
(Ph. GoldenBackstage)
Si tratta di uno spazio immersivo in cui design, colore e creatività danno nuova vita a un simbolo iconico, trasformandolo in un'esperienza coinvolgente per tutta la famiglia. Per il terzo anno consecutivo, lo spazio in via San Marco 22 nel Brera Design District diventa un universo creativo all'insegna della campagna Pop by Nature. Attraverso due artwork inediti, Miss Chiquita si trasforma in un'icona contemporanea: espressione di una femminilità attuale, vibrante e carismatica. Il linguaggio visivo distintivo di Jiaqi Wang guida i visitatori in un percorso esperienziale che attraversa le stanze della casa di Miss Chiquita, dando vita a un racconto immersivo tra arte, design e immaginario pop. Dal salotto, con un divano oversize pensato per momenti di divertimento e photo opportunity, alla sala da bagno, dove i visitatori potranno immortalarsi indossando il cappello di Miss Chiquita; dalla cucina, con un imponente ricettario da esplorare, fino alla camera da letto: uno spazio ricco di dettagli pop che svelano la personalità più intima e ironica dell’icona. Con quest'installazione, Chiquita rinnova la sua presenza alla Design Week con un progetto che unisce arte contemporanea e identità di brand, dando vita a un'esperienza pensata per essere condivisa.

Gli orari d'apertura della Miss Chiquita House
Lunedì 20 aprile: 13:00-20:00
Martedì 21 aprile: 10:00-15:00
Da mercoledì 22 a sabato 25 aprile: 10:00-20:00
Domenica 26 aprile: 10:00-18:00

Alla Milano Design Week un'installazione di 20mila lattine Mutti

Mutti, azienda di Parma leader in Europa nel mercato dei derivati del pomodoro, partecipa al FuoriSalone 2026 con l'installazione 'House of polpa'.
'House of polpa' è un manifesto visivo dell'identità del brand di pomodoro
Nella foto, l'amministratore delegato Francesco Mutti all'opening dell'esposizione
(Ph. GoldenBackstage)
Il progetto rientra nell'ambito di Materiae (20-30 aprile), la mostra-evento ideata e organizzata dalla rivista Interni.
Composta da 20mila lattine di polpa di pomodoro Mutti, quanti sono i giorni di vita del prodotto lanciato dall’azienda nel 1971, e ospitata presso il Portico Richini nei chiostri dell'Università degli Studi di Milano, House of Polpa nasce per essere un manifesto visivo della filosofia di Mutti, mettendo al centro la materia prima, valorizzando la filiera, e mostrando concretamente come il pomodoro possa diventare, da commodity, espressione di cura, qualità e sostenibilità – un bene condiviso con la comunità. Un assaggio reale e simbolico dell'identità aziendale, come spiega l'amministratore delegato Francesco Mutti: "Il progetto nasce da un'intuizione, mutuata da una poesia di Pablo Neruda in cui il pomodoro è il centro del mondo. Lo è anche per noi, e ne è nata un’installazione che davvero riflette l’approccio che ci distingue come azienda. Crediamo che il pomodoro possa essere molto più di un ingrediente: crediamo che possa essere un volano per immaginare e nutrire il futuro che ci aspetta, e House of Polpa ne è la dimostrazione".
Alla fine dell'esposizione, l'opera sarà 'smontata' dai visitatori
(Ph. GoldenBackstage)
Grazie a un'esperienza immersiva, l'installazione racconta la filiera del pomodoro, dalla coltivazione alla lavorazione, fino alla trasformazione, integrando soluzioni circolari e zero waste, a partire per esempio dalla pavimentazione sviluppata in collaborazione con Mapei che, realizzata con resina ottenuta dalle bucce di pomodoro e dagli scarti della filiera, dimostra come tutto ciò che nasce dalla terra possa mutare in nuova materia. Il 30 aprile, l'installazione verrà poi smontata pezzo per pezzo dai visitatori, che potranno portare a casa con sé una delle 20mila lattine che la compongono. La struttura di House of Polpa, autoportante e a volta, si estende per oltre 25 metri e si articola in tre ampi volumi cilindrici, collegati da una passerella in legno rivestita con una resina di Mapei a base di scarti e bucce di pomodoro. Le 20mila lattine di Polpa Mutti sono i 'mattoni' dell'architettura: uniti da piccoli elementi in acciaio, compongono un sistema costruttivo ideato per essere smontato con facilità. Ogni lattina, infatti, può essere rimossa senza compromettere la stabilità, trasformando l'architettura attraverso sottrazione. L'esperienza interna è multisensoriale, pensata per coinvolgere vista, tatto e olfatto, richiamando la consistenza granulare, il rosso intenso e il profumo del pomodoro fresco. Ogni componente dell’installazione è concepito secondo principi di circolarità: la resina reimpiega scarti di lavorazione, i connettori metallici e il legno della passerella verranno riciclati. Il risultato è un progetto sostenibile, che rende visibile l'intero ciclo del prodotto, dal campo alla cucina, e mostra come estetica e responsabilità possano convivere in un’unica visione progettuale.