 |
Alla conferenza stampa hanno preso parte Fortunato Ortombina, Riccardo Chailly, Roberto Tasca, Tommaso Sacchi e Paolo Besana (Ph. GoldenBackstage) |
A 80 anni esatti dal concerto, diretto da Arturo Toscanini, con cui
Milano celebrò la rinascita della Scala, gravemente danneggiata dai bombardamenti di tre anni prima, il prestigioso Teatro scaligero celebra lo storico evento con un
grande evento musicale, in programma lunedì 11 maggio, alle12, alla presenza del presidente della Repubblica
Sergio Mattarella.
 |
Cuore dell'evento il concerto che l'11 maggio il maestro Riccardo Chailly dirigerà alla presenza del Capo dello Stato |
Nel tempio della musica, con
orchestra e coro diretti dal maestro Riccardo Chailly risuoneranno brani tratti da
Nabucodonosor: '
Gli arredi festivi' e 'Va' pensiero'. Saranno presenti anche Giuseppe Sala, sindaco di Milano e presidente della Fondazione Teatro alla Scala, e il sovrintendente e direttore artistico
Fortunato Ortombina. Nell'occasione sarà proiettato un video realizzato da Francesca Molteni con materiali storici concessi da Rai, Rai Teche e Archivio Luce - Cinecittà e prodotto da Factory of Projects e in sala risuonerà una
registrazione della voce di Arturo Toscanini. L'evento sarà il culmine di un
programma d'iniziative che prenderanno il via sabato 9 maggio, alle 15, con l'inaugurazione nel Ridotto dei Palchi 'Arturo Toscanini' della mostra '
1946, la Scala rinasce - La ricostruzione del Teatro, della Città, del Paese', prodotta dal Museo Teatrale alla Scala diretto da Donatella Brunazzi e curata da Pierluigi Panza. La mostra è completata da un video di Davide Gentile e Paola Calvetti con testimonianze di Pier Luigi Pizzi, Harvey Sachs e Liliana Segre. In una sala del Museo sarà possibile ascoltare alcune registrazioni audio di Arturo Toscanini. Domenica 10 maggio alle ore 14 il maestro
Chailly aprirà la prova del Nabucco agli studenti. La sera stessa avrà luogo l'inaugurazione di
'Note di luce', un'installazione di A2A realizzata dall'artista Marco Lodola: le tre monumentali sculture luminose nella piazza e '’arcobaleno dei colori di Lodola che illumina la facciata del Teatro scaturiscono dalla
partnership tra Fondazione Teatro alla Scala e Fondazione Banco dell'energia, costituita nel 2016 per iniziativa di A2A, che da quasi vent’anni è Fondatore Sostenitore del Teatro. L'opera vuole abbracciare lo spettatore - coinvolgendolo in un'esperienza immersiva, un incontro tra musica, arte visiva e spazio urbano - e dare nuova energia a uno dei luoghi simbolo della cultura italiana.
Le sculture raffigurano tre personaggi chiave dell'opera Nabucodonosor: Nabucco, Zaccaria e Abigaille. |
Nel Ridotto dei Palchi 'Arturo Toscanini' il 9 maggio sarà inaugurata la mostra '1946, la Scala rinasce' |
Realizzate nel tipico linguaggio stilistico di Lodola, fatto di colori accesi, superfici brillanti e linee essenziali, traducono l'opera verdiana in una dimensione contemporanea e, illuminate dall’interno, dialogano con lo spazio urbano trasformando la piazza in un palcoscenico a cielo aperto. In particolare la presenza del complesso personaggio di Abigaille diventa simbolo della forza espressiva della lirica e della sua capacità di attraversare le epoche. La videoproiezione, inoltre, trasforma la facciata del Teatro in una scenografia viva in dialogo con le tre sculture, rappresentando lo scenario che le circonda e creando l'effetto di un pubblico che si affaccia per osservarle. Alla realizzazione ha collaborato, come curatore e direttore artistico del progetto, Angelo Bonello di Casta Diva Art&Show, noto a livello internazionale per le sue opere di light design e firma di precedenti installazioni alla Scala. Dal 2023 al 2025, infatti, grazie alla collaborazione con Fondazione Banco dell'energia e A2A, l’artista ha illuminato il Teatro e la piazza antistante con una trilogia - Big Ballerina, Ballerina Sequence e Art is - che celebrava danza e arte. L'iniziativa non è solo un omaggio celebrativo, ma anche una riflessione sul ruolo del teatro nella società contemporanea. Attraverso la luce, il colore e la tecnologia,
Marco Lodola reinterpreta la memoria storica della Scala, rendendola accessibile e coinvolgente a un pubblico più ampio e trasversale. Per l'occasione l'artista realizzerà alcune serigrafie in tiratura limitata ispirate al progetto 'Note di luce' per la raccolta fondi a sostegno dei progetti di Fondazione Banco dell’energia. Le opere saranno distribuite dalla
Galleria Deodato Arte a partire dall'11 maggio. Le iniziative per l'80esimo anniversario dal Concerto della Scala ricostruita sono state
presentate a Milano con una conferenza stampa cui hanno preso parte
Fortunato Ortombina, sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala,
Riccardo Chailly, direttore musicale del Teatro alla Scala,
Roberto Tasca, presidente di A2A e Fondazione Banco dell'Energia,
Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, e
Paolo Besana, direttore della Comunicazione del Teatro alla Scala.