09 aprile 2026

Con 'Titanic: un viaggio nel tempo' si sale a bordo del transatlantico

A oltre un secolo dal suo primo e ultimo tragico viaggio, il Titanic è pronto a salpare di nuovo con 'Titanic: un viaggio nel tempo', innovativa esperienza di realtà virtuale che il 14 maggio 2026 sbarcherà a Milano, allo Spazio Bergognone 26.
Un'emozionante esperienza immersiva a Milano dal 14 maggio
Fever
– piattaforma tecnologica leader mondiale nella scoperta di esperienze culturali e intrattenimento dal vivo – invita tutti a salire a bordo del transatlantico per lasciarsi traghettare nel passato, ripercorrendo il viaggio che ha cambiato la storia del Novecento da una prospettiva completamente inedita. I visitatori potranno, infatti, vestire i panni dei passeggeri per circa 45 minuti, rivivendo la traversata della mastodontica nave dalla grandiosa partenza da Southampton fino all’inevitabile naufragio. Per prenderne parte basterà munirsi di biglietto, acquistabile esclusivamente su fever.com. Sviluppata in collaborazione con gli esperti di Musealia – incaricati di assicurare l’accuratezza storica dell’esperienza – 'Titanic: un viaggio nel tempo' inizia nel cuore dell'oceano, a quasi 4 km di profondità, dove gli ospiti potranno osservare il relitto nel suo stato attuale. Dal presente, viaggeranno fino al 10 aprile 1912 per imbarcarsi sulla nave – i cui ambienti sono stati ricostruiti meticolosamente – dove potranno salire l’iconica scalinata, esplorare le sontuose sale da pranzo, le cabine private e passeggiare sui maestosi ponti, fino ad assistere alla fatale collisione con l'iceberg.
 Fever rende la storia alla portata di tutti grazie alla tecnologia
Un'esperienza unica grazie al design interattivo, in cui ogni momento è progettato per dare la sensazione ai visitatori di trovarsi davvero a bordo del transatlantico ed essere parte attiva della storia. Potranno, infatti, interagire con oggetti presenti nell’ambiente virtuale – per esempio gettando il carbone nel fuoco per alimentare il motore – e incontrare membri dell'equipaggio, come l’ingegnere che ha progettato l’imbarcazione e il Capitano Edward John Smith, pronti a raccontare la propria storia e svelare i segreti di questo episodio entrato nell’immaginario collettivo. Attraverso una narrazione cinematica e una ricostruzione curata nei minimi dettagli, l’esperienza offre un viaggio potente e profondamente umano attraverso una delle storie marittime più avvincenti di sempre. Progettata per famiglie, amanti della storia e chi è a caccia di avventure, 'Titanic: un viaggio nel tempo' offre un'esplorazione emozionante, educativa e indimenticabile, aggiungendosi al ricco portfolio di Fever di esperienze immersive in tutto il mondo. Questa espansione della lineup rafforza gli obiettivi dell’azienda: democratizzare l’accesso a esperienze straordinarie e rendere la storia alla portata di tutti grazie alla tecnologia, unendo educazione e intrattenimento.

08 aprile 2026

La Festa del Pestith e dei Fermentati fa riscoprire le tradizioni

La fermentazione è una delle tecniche più antiche della storia dell'alimentazione e anche uno dei temi più innovativi della gastronomia contemporanea, dalle cucine dei ristoranti stellati alla ricerca scientifica sul microbioma alimentare. Tra riscoperta delle tradizioni, sostenibilità alimentare e nuove frontiere della cucina, i cibi fermentati stanno vivendo una nuova stagione d'interesse da parte di chef, ricercatori e appassionati.
La manifestazione organizzata da Slow Food Pordenone
ha luogo al Lago di Barcis sabato 11 e domenica 12 aprile
È proprio a questa cultura del cibo trasformato dal tempo e dai microrganismi che è dedicata la terza Festa del Pestith e dei Fermentati, in programma sabato 11 e domenica 12 aprile sul Lago di Barcis, in Valcellina (Pordenone). L’evento rappresenta oggi l’unica manifestazione in Italia interamente dedicata alla cultura della fermentazione, capace di mettere in dialogo tradizioni locali e pratiche gastronomiche provenienti da tutto il mondo. Al centro della manifestazione, organizzata da Slow Food Pordenone, c’è il Pestith, antica preparazione contadina ottenuta dalla fermentazione della rapa tonda dal colletto viola, oggi Presidio Slow Food e simbolo di un sapere alimentare radicato nelle valli del Cellina e del Vajont. Nato come tecnica di conservazione delle verdure nei mesi invernali, il Pestith racconta una storia di ingegno rurale, biodiversità e cultura gastronomica che oggi trova nuova attenzione anche nella cucina contemporanea. Partendo da questa tradizione locale, la Festa del Pestith e dei Fermentati si è rapidamente trasformata in un appuntamento dedicato all'intero universo dei fermentati: dalle verdure ai latticini, dal pane alle bevande, fino alle pratiche di fermentazione diffuse nelle cucine del mondo.

Alla Milano Design Week un'installazione di 20mila lattine Mutti

Mutti, azienda di Parma leader in Europa nel mercato dei derivati del pomodoro, partecipa al FuoriSalone 2026 con l'installazione 'House of polpa'.
Il progetto rientra nell’ambito di Materiae (20-30 aprile)
L'opera è un manifesto visivo dell'identità del brand di pomodoro
, la mostra-evento ideata e organizzata dalla rivista Interni. Composta da 20mila lattine di polpa di pomodoro Mutti, quanti sono i giorni di vita del prodotto lanciato dall’azienda nel 1971, e ospitata presso il Portico Richini nei chiostri dell’Università degli Studi di Milano, House of Polpa nasce per essere un manifesto visivo della filosofia di Mutti, mettendo al centro la materia prima, valorizzando la filiera, e mostrando concretamente come il pomodoro possa diventare, da commodity, espressione di cura, qualità e sostenibilità – un bene condiviso con la comunità. Un assaggio, reale e simbolico, dell'identità Mutti, come spiega l' amministratore delegato Francesco Mutti: "Il progetto nasce da un'intuizione, mutuata da una poesia di Pablo Neruda in cui il pomodoro è il centro del mondo. Lo è anche per noi, e ne è nata un’installazione che davvero riflette l’approccio che ci distingue come azienda. Crediamo che il pomodoro possa essere molto più di un ingrediente: crediamo che possa essere un volano per immaginare e nutrire il futuro che ci aspetta, e House of Polpa ne è la dimostrazione".
Alla fine dell'esposizione, sarà smontata dai visitatori
Grazie a un'esperienza immersiva, l'installazione racconta la filiera del pomodoro, dalla coltivazione alla lavorazione, fino alla trasformazione, integrando soluzioni circolari e zero waste, a partire per esempio dalla pavimentazione sviluppata in collaborazione con Mapei che, realizzata con resina ottenuta dalle bucce di pomodoro e dagli scarti della filiera, dimostra come tutto ciò che nasce dalla terra possa mutare in nuova materia. Il 30 aprile, l'installazione verrà poi smontata pezzo per pezzo dai visitatori, che potranno portare a casa con sé una delle 20mila lattine che la compongono. La struttura di House of Polpa, autoportante e a volta, si estende per oltre 25 metri e si articola in tre ampi volumi cilindrici, collegati da una passerella in legno rivestita con una resina di Mapei a base di scarti e bucce di pomodoro. Le 20mila lattine di Polpa Mutti sono i 'mattoni' dell’architettura: uniti da piccoli elementi in acciaio, compongono un sistema costruttivo ideato per essere smontato con facilità. Ogni lattina, infatti, può essere rimossa senza compromettere la stabilità, trasformando l'architettura attraverso sottrazione. L'esperienza interna è multisensoriale, pensata per coinvolgere vista, tatto e olfatto, richiamando la consistenza granulare, il rosso intenso e il profumo del pomodoro fresco. Ogni componente dell’installazione è concepito secondo principi di circolarità: la resina reimpiega scarti di lavorazione, i connettori metallici e il legno della passerella verranno riciclati. Il risultato è un progetto sostenibile, che rende visibile l'intero ciclo del prodotto, dal campo alla cucina, e mostra come estetica e responsabilità possano convivere in un’unica visione progettuale.

Da Birra Forst una lattina che rende omaggio al Corpo degli Alpini

Birra Forts accompagnerà gli Alpini nella 97a Adunata di Genova, dall'8 al 10 maggio prossimi, sottolineando la vicinanza della famosa azienda altoatesina allo storico Corpo degli Alpini.
Una limited edition per la 97a Adunata di Genova
Birra Forst presidierà l'evento spillando, proponendo le proprie specialità birrarie e con una nuova lattina in edizione limitata, la cui creatività richiamerà l’identità visiva dell'Adunata 2026. L'ispirazione nasce dalla città di Genova, in particolare dal suo profondo legame storico con il mare che da secoli ne caratterizza l'identità, rendendola uno dei principali porti del Mediterraneo e un simbolo della cultura nautica italiana. Da questo concetto deriva la scelta grafica delle onde, in combinazione con la texture che richiama i pini, elemento distintivo dell’immagine Forst, in modo da creare un collegamento visivo tra il territorio e l'identità del marchio. Forst Kronen, la più bevuta tra le specialità birrarie del brand, sarà per l'occasione distribuita con una grafica personalizzata e sarà possibile ritrovare il gusto pieno e aromatico di questa birra, che richiama l’autenticità dell'Alto Adige, presso tutti gli stand gastronomici dell’Adunata. Inoltre, questa speciale versione sarà disponibile anche nella grande distribuzione e presso i grossisti selezionati di bevande. Il sodalizio tra Birra Forst e Ana ha origini lontane. È iniziato tutto nel 2012 con l'Adunata di Bolzano, proseguito nel 2018 a Trento, nel 2019 a Milano, nel 2022 a Rimini, poi a Udine, a Vicenza e, lo scorso anno, a Biella.

07 aprile 2026

Venti brani e un tour per l'album 'Prova d'autore' di Mario Biondi

Il crooner in Sony Music Italy per la presentazione alla stampa del progetto
(Ph. GoldenBackstage)
Ha scelto di cantare per la prima volta in italiano Mario Biondi nel suo 'Prova d'autore', in uscita venerdì 10 aprile dopo l'anticipazione in radio e su piattaforme digital del brano 'Cielo stellato'. Il nuovo progetto del crooner dalla voce unica, con etichetta Sony Music in collaborazione con The Orchard, cade nel ventennale della sua carriera internazionale esplosa nel 2006 con il singolo 'This is what you are', contenuto in 'Handful of soul'. Il nuovo album, contenente dieci tracce inedite - alcune tenute nel cassetto per oltre due decenni e altre più recenti e sperimentali - come il titolo 'Prova d'autore' lascia intendere vede Biondi nel molteplice ruolo di interprete, autore e compositore, arrangiatore e produttore, sottolineando la sua competenza a tutto tondo. Questa mattina, nella sede milanese di Sony Music Italy, nel corso della conferenza stampa di presentazione del suo nuovo lavoro, Biondi si è soffermato su alcuni dei temi dei brani, parlando della genesi dell'album, della sua bella e numerosa famiglia, della carriera affinata in oltre trent'anni in ambito musicale, della necessità di prendere coscienza dei conflitti mondiali "sulla schiena" e della saggezza subentrata con la maturità. Con alcuni brani contenuti in questo nuovo album e con sue storiche hit, Biondi sarà in tour in Italia da maggio nei teatri delle principali città italiane per poi spostarsi in location outdoor in estate e riapprodare nei teatri dal prossimo novembre. La copertina dell'album è un'opera di Fabio Ferrone. Il tour è prodotto da Friends& Partners. All'attività in Italia, Biondi affianca concerti all'estero prodotti e organizzati da International Music & Arts & Beyond.

Al via la campagna per la salute delle gambe promossa da Afi

Informare, sensibilizzare ed educare i pazienti che soffrono di malattia venosa cronica e disturbi circolatori agli arti inferiori: nasce con quest'obiettivo 'La stagione delle gambe', la nuova campagna promossa da Afi – Associazione Flebologica Italiana con il contributo non condizionante di Zentiva. Gambe gonfie, sensazione di pesantezza, vene varicose e capillari visibili sono segnali spesso sottovalutati, ma che in realtà possono essere sintomi di un disturbo patologico della circolazione o della Malattia venosa cronica.
'La stagione delle gambe' è attiva da aprile ad agosto, mesi in cui
il caldo può accentuare i sintomi della malattia venosa cronica
La campagna è attiva da aprile ad agosto 2026, mesi in cui il caldo può accentuare i sintomi riconducibili alla patologia - come gambe pesanti, gonfie o stanche – e punta a promuovere una maggiore consapevolezza su prevenzione, diagnosi e corretta gestione dei problemi circolatori. Afi, associazione scientifica senza fini di lucro e punto di riferimento nazionale per i professionisti impegnati nello studio e nel trattamento delle patologie venose, mette a disposizione della popolazione la piattaforma web stagionedellegambe.it, in cui i pazienti avranno accesso a informazioni e curiosità su patologia, fattori di rischio e prevenzione, a consigli specialistici dedicati e all’elenco dei principali centri Afi. La campagna prende vita anche nelle farmacie, primo presidio di salute sul territorio: in quelle aderenti al progetto i pazienti potranno trovare l'opuscolo realizzato da Afi con approfondimenti e consigli pratici per la salute e il benessere delle gambe. L'iniziativa sarà rafforzata da una campagna digital pensata per raggiungere e informare il grande pubblico attraverso contenuti social chiari e di valore incentrati su prevenzione, diagnosi e rischi legati alla malattia venosa cronica.

Ikea partecipa alla Milano Design Week con 'Food for thought'

Dal 21 al 26 aprile 2026, Ikea torna alla Milano Design Week con 'Food for thought', un'inedita esposizione allo Spazio Maiocchi (in via Achille Maiocchi 7), nel quartiere di Porta Venezia.
L'idea di design democratico di Ikea dialoga
con l'universo sensoriale legato al cibo
Dopo quattro anni ricchi d'ispirazione nel distretto di Tortona, Ikea apre un nuovo capitolo in un altro quartiere simbolo della creatività milanese, portando un'esperienza interattiva nella quale il design racconta l'evoluzione dei rituali legati al cibo nelle diverse culture: cucinare, mangiare e stare insieme. 'Food for thought' apre il dialogo tra l'idea di design democratico di Ikea – fondato su forma, funzione, qualità, sostenibilità e prezzo accessibile – e l'universo sensoriale legato al cibo. L'esposizione, in cui sarà possibile trovare anche una reinterpretazione della tradizionale saluhall svedese (mercato tradizionale coperto), è stata co-creata con l'architetta Midori Hasuike, lo spatial designer Emerzon e con chef e interior designer di fama internazionale. Insieme mostreranno un punto di vista personale dell'offerta Ikea attraverso ambientazioni immersive e una grande cucina, raccontando come il cibo accompagni i diversi momenti della vita domestica: dalla quotidianità dei pasti di ogni giorno alle occasioni di festa e convivialità. Grazie a installazioni evocative e momenti di live cooking, i visitatori saranno invitati a riflettere su come un design pensato con cura possa contribuire al benessere quotidiano, stimolare la curiosità e rafforzare il senso di appartenenza. In un momento storico in cui la casa non è mai stata così centrale, come luogo di connessione, nutrimento e ritualità, Ikea vuole dimostrare che esistono infinite possibilità per rendere la vita quotidiana in casa più giocosa ed accessibile. A completare l'esposizione una serie di elementi dal forte impatto scenografico, primo assaggio di una nuova collezione che sarà presentata in anteprima come manifesto di design democratico.

06 aprile 2026

Una campagna celebrativa per i 120 anni di Rizzoli Emanuelli

Rizzoli Emanuelli taglia il traguardo dei 120 anni. La più antica azienda di conserve ittiche in Italia ha in serbo progetti speciali pensati per raccontare la storia del brand e rinnovare quel legame tra passato, presente e futuro che da sempre ne guida l'identità.
La più antica azienda di conserve ittiche in Italia
si racconta, tra memorie passate e sfide future
Nel 120esimo anniversario a ispirare e celebrare il percorso di Rizzoli è soprattutto uno sguardo rivolto alla memoria. La nostalgia diventa una bussola per il presente, un ponte capace di creare connessioni tra il passato e il futuro. Attraverso il buon cibo si costruisce infatti un linguaggio universale che unisce le persone, intreccia ricordi e storie personali e trasforma le memorie in un punto di partenza per esplorare il domani con autenticità. Il primo passo di questo percorso ha preso il via il 30 marzo con la campagna '120 anni, Quel Riz in più', un racconto che celebra la memoria dei gesti, la gioia della condivisione e il tempo come vero ingrediente della qualità. Lo chef Francesco Aquila, nel suo ruolo di brand ambassador, entra 'in punta di piedi' nelle storie di famiglia, esplorando i segreti tramandati di generazione in generazione e aggiungendo il suo tocco creativo. La campagna si svilupperà, in seguito, con altri tre hero content (reel da 60") distribuiti nell'anno, ognuno autoconclusivo, ma parte di un racconto più ampio, dove la ricetta diventerà mezzo narrativo per emozionare e raccontare il marchio. Il primo episodio parte proprio da Parma, dove il 'saper fare' di Rizzoli è nato ed è custodito. Il motto della campagna, che racchiude la storia, la tradizione e l'unicità del brand è: 'Quello che impari in famiglia, resta per sempre. Da 120 anni quel Riz in più'. Questo il cuore della storia e della filosofia del marchio: un'eredità di passione, cura e autenticità, che ha vissuto ieri e continuerà a vivere domani.

03 aprile 2026

'Milano home of design', la campagna per la Design Week 2026

Dal 20 al 26 aprile prossimi, in occasione della 64esima edizione del Salone internazionale del Mobile, l'intera città ospiterà la Milano Design Week 2026: una settimana di eventi e iniziative dedicate al design nelle sue diverse accezioni. Previste più di 267 iniziative negli spazi pubblici, nei punti vendita e negli showroom delle storiche zone del design, nei palazzi storici, nei musei, nei teatri e negli spazi ex industriali, anche nei quartieri più lontani dal centro.
Il 17 aprile YesMilano darà il via alla campagna outdoor e renderà
disponibile sul suo sito il palinsesto ufficiale e la guida degli eventi
Mostre, esposizioni, installazioni ed eventi
aperti al pubblico coinvolgeranno 19 quartieri della città. Sono confermate le tradizionali zone del design: Brera, 5Vie, Durini, Isola, Statale e Tortona, ciascuna contraddistinta da una propria identità e da una diversa offerta, e Porta Venezia e Monumentale, ormai distretti consolidati, che si sono aggiunti a partire dal 2023. Non mancheranno iniziative diffuse nelle zone Castello, San Vittore, Quadrilatero della Moda, fino ai quartieri meno centrali come Nolo, Cimiano, Baggio, Dergano/Bovisa, Barona, QT8 e San Leonardo. Anche per quest’anno, per la Milano Design Week e il Salone del Mobile, a partire dal 17 aprile YesMilano lancia la campagna affissioni 'Milano home of design'. Le immagini, realizzate da Agnese Bedini e Alessandro Saletta di Dsl Studio, con l'apporto creativo di The Cuddly Pets of Komodo, rappresentano una città costruita su stratificazioni di diverse epoche e ispirazioni di design, in cui la monumentalità delle architetture convive con l'attenzione per il particolare, perché ogni icona è anche un dettaglio, ogni dettaglio è già design. Sull'onda del successo delle pins olimpiche, YesMilano ha inoltre ideato una capsule collection ispirata alla campagna e composta da tote bag, T-shirt, portachiavi e poster, per rendere omaggio alla città e al suo patrimonio creativo attraverso una selezione di oggetti in edizione limitata, disponibili per acquisto in alcune edicole situate nei distretti del design. Il palinsesto ufficiale della Milano Design Week 2026 e la guida agli eventi saranno disponibili sul sito Yesmilano.

02 aprile 2026

Uno yogurt greco al gusto pizza: così il pesce d'aprile è servito

Un'idea provocatoria divenuta virale, uno scherzo perfettamente riuscito. In occasione dell'1 aprile, Olympus e Pizza Buitoni Bella Napoli hanno sorpreso il pubblico con una collaborazione inedita che ha trasformato un paradosso gastronomico in un contenuto creativo ad alto impatto.
L'operazione, basata sul paradosso gastronomico, è stata
una provocazione comunicativa perfettamente riuscita 
L'operazione è scaturita dalla sinergia tra Kirweb e Wonty Media, unendo visione creativa e sviluppo contenutistico in un progetto capace di giocare sul sottile confine tra realtà e immaginazione. Il risultato è uno 'yogurt greco Olympus al gusto Buitoni Bella Napoli': un fake product costruito con un livello di realismo tale da sembrare pronto a conquistare gli scaffali. Pack curato nei minimi dettagli, naming credibile e un posizionamento coerente hanno reso il concept un perfetto esempio di branded content. A rendere l’esperienza ancora più immersiva è tata la scelta di portare il prodotto fuori dalla dimensione digitale: nel video, infatti, lo 'yogurt' ha fatto la sua comparsa sugli scaffali del supermercato, rafforzando l’effetto sorpresa e rendendo il confine tra finzione e realtà ancora più sottile. Cuore dell’attivazione è stato il cortocircuito creativo tra due mondi opposti, ma complementari: da una parte l’autenticità, la qualità e la purezza dello yogurt greco Olympus; dall’altra la tradizione italiana più iconica, quella della pizza margherita firmata Buitoni Bella Napoli. Un incontro impossibile, diventato plausibile, generando curiosità e reazioni immediate. A dare voce e volto al progetto è sato Gianluca Garretto, talent di Wonty Media, che ha interpretato il concept attraverso il linguaggio familiare e coinvolgente. Il contenuto si è sviluppa come una tasting experience apparentemente autentica, in cui il tono ironico spinto il pubblico a chiedersi: "E se esistesse davvero?". L’iniziativa è stata pensata per vivere e diffondersi sui social, puntando su dinamiche di intrattenimento, sorpresa e condivisione. Il contrasto tra aspettativa e assurdità del gusto – yogurt greco e pizza – diventa così un potente driver di engagement, invitando la community a partecipare attivamente alla conversazione, con oltre mezzo milione di visualizzazioni e quasi mezzo milione di account raggiunti in due giorni. Con questa operazione, Olympus e Pizza Buitoni Bella Napoli, insieme a Kirweb e Wonty Media, hanno dimostrano una forte propensione all'innovazione comunicativa, scegliendo di uscire dai codici tradizionali per sperimentare un linguaggio più contemporaneo, ironico e culturalmente rilevante.