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| Ruben Razzante ha curato il saggio incentrato sui cambiamenti che l'intelligenza artificiale sta apportando in vari ambiti professionali (Ph. GoldenBackstage) |
24 marzo 2026
'Il pendolo dell'algoritmo', un convegno sull'AI in Assolombarda
'Il pendolo dell'algoritmo', edito da Franco Angeli, è il titolo del volume che Ruben Razzante, professore di Diritto dell'informazione all'Università Cattolica e fondatore di Polisophia, ha dedicato al tema dell'Intelligenza Artificiale offrendo al lettore uno sguardo multidisciplinare affidato ai contributi di riconosciuti professionisti.
Disponibile da pochi giorni in libreria sia in formato eBook, il saggio ha anche ispirato un convegno organizzato oggi in Assolombarda, che ha visto la partecipazione di diversi esperti del mondo dell'industria, dell'informazione e del diritto, chiamati a esprimersi su potenzialità, rischi e applicazioni pratiche dell'Intelligenza Artificiale nei rispettivi settori. Secondo quanto spiegato da Razzante, attivo nel suo duplice ruolo di esperto accademico e di giornalista, Polisophia è nata per promuovere un dialogo strutturato tra saperi giuridici, economici, tecnologici e sociali, con l'obiettivo di accompagnare la trasformazione digitale con un approccio responsabile e consapevole e fare in modo che la tecnologia impatti in maniera positiva sulla società. Fanno parte della community autorevoli aziende, realtà del mondo media, gruppi bancari e la stessa associazione d'imprese Assolombarda presieduta da Alvise Biffi, che oggi ha aperto il convegno. Tra i molteplici partner figura anche Centromarca: nel suo intervento Vittorio Cino, direttore generale dell'Associazione Italiana dell'Industria di Marca che rappresenta circa 200 imprese leader, ha sottolineato come l'AI stia rivoluzionando il settore del largo consumo diventando una priorità sempre più strategica per gran parte delle aziende su molteplici fronti: i cambiamenti che produce riguardano per esempio, la modalità di scelta d'acquisto, la comunicazione al consumatore e i processi di governance aziendale.
Costadoro presenta la sua tazzina prodotta in 10mila esemplari
Costadoro ha svelato la sua nuova tazzina limited edition, nata dalla collaborazione con la sede torinese di Ied Istituto Europeo di Design.
Frutto di un lavoro avviato a fine 2025 per celebrare i 135 anni della torrefazione, l'oggetto non si limita a valorizzare la sinergia tra gli studenti del Triennio in Illustrazione, guidati dai docenti Roberto Blefari e Daniele Catalli e dalla coordinatrice Sara Maragotto, e Costadoro, ma dà vita a un autentico progetto creativo che trasforma la storia, i valori e l'identità dell'azienda prima in immagini e poi in gesti. Destinata a una produzione di 10mila esemplari, la tazzina si propone come un mezzo per 'fare cultura' sul caffè, valorizzare la creatività dei giovani e raccontare i valori che da sempre guidano una delle aziende più note di Torino.
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| Il progetto, realizzato con la sede torinese di Ied, ha designato vincitrice la studentessa Beatrice Vaudagna, che ha posto il chicco di caffè al centro della narrazione visiva |
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La Festa del Pestith e dei Fermentati fa riscoprire le tradizioni
La fermentazione è una delle tecniche più antiche della storia dell'alimentazione e anche uno dei temi più innovativi della gastronomia contemporanea, dalle cucine dei ristoranti stellati alla ricerca scientifica sul microbioma alimentare. Tra riscoperta delle tradizioni, sostenibilità alimentare e nuove frontiere della cucina, i cibi fermentati stanno vivendo una nuova stagione d'interesse da parte di chef, ricercatori e appassionati.
È proprio a questa cultura del cibo trasformato dal tempo e dai microrganismi che è dedicata la terza Festa del Pestith e dei Fermentati, in programma sabato 11 e domenica 12 aprile sul Lago di Barcis, in Valcellina (Pordenone). L’evento rappresenta oggi l’unica manifestazione in Italia interamente dedicata alla cultura della fermentazione, capace di mettere in dialogo tradizioni locali e pratiche gastronomiche provenienti da tutto il mondo. Al centro della manifestazione, organizzata da Slow Food Pordenone, c’è il Pestith, antica preparazione contadina ottenuta dalla fermentazione della rapa tonda dal colletto viola, oggi Presidio Slow Food e simbolo di un sapere alimentare radicato nelle valli del Cellina e del Vajont. Nato come tecnica di conservazione delle verdure nei mesi invernali, il Pestith racconta una storia di ingegno rurale, biodiversità e cultura gastronomica che oggi trova nuova attenzione anche nella cucina contemporanea. Partendo da questa tradizione locale, la Festa del Pestith e dei Fermentati si è rapidamente trasformata in un appuntamento dedicato all'intero universo dei fermentati: dalle verdure ai latticini, dal pane alle bevande, fino alle pratiche di fermentazione diffuse nelle cucine del mondo.
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| La manifestazione organizzata da Slow Food Pordenone ha luogo al Lago di Barcis sabato 11 e domenica 12 aprile |
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23 marzo 2026
La nuova brand identity di Bottega Verde si rivela al Cosmoprof
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| Al salone di Bologna, il brand toscano darà un'anticipazione della futura evoluzione della marca |
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A Base Milano un'esperienza d'ascolto immersiva con Continental
In occasione della Milano Design Week 2026, Continental presenta al Base Milano 'The sound of premium', una listening experience immersiva che esplora il tema dell'inquinamento acustico urbano trasformandolo in un'esperienza sensoriale. L'installazione si configura come una sintesi urbana: un paesaggio in cui il suono diventa materia e definisce lo spazio. Attraverso un percorso che evolve in tre momenti (caos, armonia e quiete) i visitatori attraversano un ambiente in cui il rumore della città si trasforma progressivamente in equilibrio, rivelando come una città silenziosa non sia vuota, ma una condizione che nasce dalla ricerca. Un concetto che prende forma in tecnologie Continental come ContiSilent e Silent Pattern, dove il design non è solo estetica, ma anche funzionalità e capacità di intervenire concretamente sul rumore generato dal contatto tra pneumatico e manto stradale. L'installazione, firmata da Woa Studio con il supporto strategico della unit Entertainment di Wpp Media, traduce questa visione in un'esperienza immersiva in cui luce, spazio e suono dialogano per costruire un ambiente contemplativo e essenziale.
Gianmarco Tamberi porta le Marche in sette stazioni italiane
La Regione Marche da oggi è protagonista nelle principali stazioni ferroviarie italiane con una campagna promossa da Atim in collaborazione con Grandi Stazioni Retail. Lo spot video, con Gianmarco Tamberi nel ruolo di testimonial, verrà trasmesso nelle stazioni ferroviarie di maggior affluenza con una pianificazione basata sui flussi di mobilità, in modo da intercettare milioni di viaggiatori nei momenti chiave dell'anno, rafforzando il posizionamento delle Marche come destinazione turistica a livello nazionale. La campagna prevede 28 giorni di programmazione per stazione, coinvolgendo sette hub principali e 38 impianti digitali attivi. L'immagine di Tamberi, campione olimpico di salto in alto e simbolo di energia, determinazione e orgoglio marchigiano, già protagonista di una campagna promozionale avviata in Times Square a New York nel 2025, accompagnerà dunque i viaggiatori nelle principali stazioni italiane, creando un immediato legame emotivo con il territorio e con i valori che le Marche esprimono. Come detto, gli hub coinvolti sono sette, per un totale di 38 impianti digitali attivi situati nelle stazioni di Milano Centrale, Roma Termini, Roma Tiburtina, Napoli Centrale, Venezia Santa Lucia, Firenze Santa Maria Novella, Torino Porta Nuova e Bologna Centrale. È prevista, inoltre, l'esclusività della presenza regionale, senza spot di altre destinazioni nei periodi pianificati.
'Cielo Stellato' anticipa l'uscita del nuovo album di Mario Biondi
È disponibile in radio e in digitale dal 20 marzo 'Cielo Stellato', il nuovo singolo di Mario Biondi. Un brano originale scritto dal cantautore, che gioca per la prima volta in lingua italiana su sonorità soul-jazz, morbide e raffinate, che raccontano la libertà non come fuga, ma come conquista interiore.
Il brano anticipa il suo primo album in lingua italiana 'Prova d'autore' (Sony Music Italia) in uscita il 10 aprile, un progetto audace e fresco che arriva nell'anno del ventennale della sua carriera, esplosa con la hit internazionale 'This is what you are' contenuta in 'Handful of soul'. L'album 'Prova d'autore' lo vedrà protagonista assoluto non solo come interprete, ma anche come autore e compositore oltre alla cura degli arrangiamenti e della produzione, sottolineando una competenza musicale a 360° affinata negli anni. Da maggio, Biondi sarà in tour nei teatri delle principali città italiane. Una celebrazione raffinata dei grandi successi e dell'intera carriera, con arrangiamenti inediti pensati per esaltare la purezza della sua voce e l'eleganza delle sonorità soul-jazz, con grandi musicisti con lui sul palco. Ad accompagnarlo in questa nuova avventura live ci saranno storici musicisti ma anche grandi novità, a partire dal maestro Antonio Faraò, uno dei più importanti pianisti jazz italiani riconosciuto a livello internazionale, considerato una figura di spicco grazie alla sua tecnica raffinata. Il tour italiano è prodotto da Friends & Partners. Radio Monte Carlo è la radio partner del tour. All'attività in Italia, Biondi affianca come da consuetudine concerti all'estero, le cui date sono prodotte e organizzate da International Music & Arts & Beyond.
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| Il nuovo brano è contenuto nell'album 'Prova d'autore', il suo primo in italiano che uscirà il 10 aprile con Sony Music Italia |
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22 marzo 2026
Valzer, mazurche e quadriglie animano la mostra 'I Macchiaioli'
Quando l'arte pittorica incontra quella della danza, l'atmosfera si carica di emozione, rendendo ancora più viva e autentica l'esperienza di visita.
A Palazzo Reale, in occasione dell'anniversario delle Cinque Giornate di Milano, oggi la Società di Danza, diretta da Fabio Mollica, ha animato con il 'Gran Ballo delle Cinque Giornate di Milano' le sale in cui sono esposte più di 90 opere della grande mostra 'I Macchiaioli'. Le romantiche note di valzer, mazurche, quadriglie e danze figurate hanno risuonato per le sale del Palazzo situato nel cuore di Milano, accompagnando i ballerini in costumi d'epoca. Al cuore dell'iniziativa c'è una rigorosa ricerca storica e d'archivio, che distingue questa performance da qualsiasi forma di rievocazione scenografica. Ogni ballerino interpretava un personaggio reale, con una propria storia e identità. I costumi indossati non erano semplici abiti di scena, ma ricostruzioni storiche fedeli, il cui processo di selezione e realizzazione ha attinto a fonti d'epoca. La Società di Danza produce annualmente centinaia di abiti storici, frutto di un lavoro di documentazione e sartoria senza eguali nel panorama italiano. La spettacolare iniziativa è stata organizzata proprio il 22 marzo: nella stessa giornata del 1848, infatti, si concludevano le Cinque Giornate di Milano, uno dei capitoli più eroici del Risorgimento italiano, segnando in modo indelebile la storia dell'Unità d'Italia e la coscienza civile della città. L'Italia risorgimentale e il contributo storico-artistico che il movimento dei Macchiaioli apportò alla causa dell'Unità sono tra i temi principali della mostra, evocati dalle opere di pittori che scelsero il pennello come strumento di coscienza civile, ritraendo soldati, paesaggi e scene di vita popolare per affermare un'identità nazionale ancora in divenire. Ricordiamo che l'esposizione 'I Macchiaioli', visitabile fino al prossimo 14 giugno, è promossa da Comune di Milano-Cultura, prodotta da Palazzo Reale, 24 Ore Cultura - Gruppo 24 Ore e Civita Mostre e Musei. Alla mostra è dedicato anche un progetto narrativo che parte dal concetto di audioguida ed evolve verso la forma dell'audio racconto con un podcast.
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| Oggi il 'Gran Ballo delle Cinque Giornate di Milano' è approdato nelle sale di Palazzo Reale con ballerini in costumi d'epoca della 'Società di Danza' (Ph. GoldenBackstage) |
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21 marzo 2026
Il ruolo chiave del Cesi nell'ambito della transizione energetica
Ieri mattina, l'Auditorium dell'headquarter milanese del Cesi (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano) ha ospitato l'incontro d'apertura della celebrazione del 70esimo anniversario del Gruppo operante nel comparto energetico dai primi anni Cinquanta e costituito ufficialmente nel 1956.
Si è trattato di un appuntamento di rilevanza istituzionale e mediatica, pensato per valorizzare un traguardo storico che testimonia settant'anni d'impegno continuo, competenza e innovazione al servizio del settore energetico, in Italia e nel mondo. La ricorrenza ha permesso di ribadire il ruolo strategico che Cesi ha svolto nell'evoluzione del sistema elettrico italiano e globale, accompagnandone le trasformazioni tecnologiche, industriali e regolatorie. Allo stesso tempo, ha consolidato il posizionamento dell'azienda come attore chiave nella transizione energetica, nell'innovazione e nella sicurezza delle infrastrutture, ambiti in cui Cesi continua a contribuire in modo
A fare gli onori di casa Guido Bortoni e Nicola Melchiotti, rispettivamente presidente e amministratore delegato del Cesi. "Settant'anni fa siamo nati per accompagnare la crescita industriale dell'Italia. Oggi mettiamo quella stessa competenza al servizio della transizione energetica globale - ha dichiarato Melchiotti -. La sicurezza delle reti, la decarbonizzazione, l'elettrificazione e la resilienza delle infrastrutture sono le sfide decisive del nostro tempo. In Cesi lavoriamo su questi temi come partner indipendente e autorevole per governi, operatori e investitori, contribuendo allo sviluppo dei sistemi energetici del futuro. L'energia è il cuore delle economie moderne e cambia il mondo solo quando funziona. E garantire questo funzionamento è, da settant'anni, il mestiere del Cesi". Al termine della mattinata di confronto, ospiti e stampa hanno potuto prendere parte a una visita guidata dei laboratori Cesi, per conoscere più da vicino il luogo in cui si svolgono attività di testing avanzato e innovazione tecnologica: un'ulteriore occasione per mostrare le competenze e le infrastrutture che, da sette decenni, contribuiscono allo sviluppo e alla sicurezza del settore energetico. Le celebrazioni dei 70 anni del Cesi sono proseguite anche in serata, alla presenza di altri ospiti e professionisti del Gruppo, con un momento conviviale, intrattenimento musicale e uno spettacolo tenuto dal noto comico Leonardo Manera.
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| Il ceo Nicola Melchiotti alla celebrazione dei 70 anni del Cesi (Ph. GoldenBackstage) |
determinante attraverso attività di consulenza specialistica e testing. 'Powering what's next', questo il titolo dell'incontro, ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni e dei principali player dell'energia: Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Enel, Giuseppina Di Foggia, amministratrice delegata di Terna, Massimo Battaini, amministratore delegato di Prysmian, Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A, Nicola Monti, amministratore delegato di Edison.
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| L'incontro 'Powering what's next' si è tenuto nella sede milanese del Gruppo che opera nel settore dell'energia in Italia e su scala globale (Ph. GoldenBackstage) |
20 marzo 2026
La Festa della Cultura Alpina valorizza le economie montane
Piatti della tradizione locale, vini, artigianato, musica e linguaggi: la prima edizione della Festa della Cultura Alpina - Alpine Culture Fest, evento diffuso in programma da venerdì 1 a domenica 3 maggio 2026 a Tirano (SO) e nelle province di Bergamo e Brescia, valorizzerà tutte le produzioni dell'economia di montagna, mettendo in luce il saper fare artigiano e agricolo delle comunità alpine, e presentandolo come elemento identitario e opportunità per il futuro.
Le Comunità delle terre alte si confronteranno sulle tradizioni, i saperi e le buone pratiche dei loro territori, in un clima improntato al dialogo e alla convivialità. Al centro dell'evento il saper fare di artigiani, agricoltori, pastori e realtà culturali del territorio montano delle province succitate. Il pubblico potrà scoprire i segreti delle lavorazioni del ferro, del legno, della pietra e dei tessuti insieme ai produttori delle valli alpine. I primi due giorni sarà realizzato con un telaio verticale il Pezzotto della Festa, simbolo della manifestazione. Ampia e variegata la proposta alimentare alpina, che spazierà dal pane di segale ai pizzoccheri valtellinesi, dai salumi e formaggi di montagna al Cuz della Valle Camonica, antico metodo di conservazione della carne di pecora utilizzato dai pastori transumanti. Oltre ad assaggiare piatti tradizionali, i visitatori potranno assistere a showcooking e partecipare a laboratori. Spazio anche ai linguaggi della comunità con bande, cori, musicisti e momenti di festa che restituiscono il ritmo delle tradizioni di montagna. La Festa della Cultura Alpina rientra nei Giochi della Cultura di Regione Lombardia ed è organizzata dalla Comunità Montana di Tirano di Valtellina e dalla Comunità Montana di Valle Camonica. La manifestazione è stata presentata a Palazzo Lombardia da Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Priscilla Ziliani, assessore alla Cultura della Comunità Montana di Valle Camonica, Anna Saligari, vicepresidente della Comunità Montana di Tirano, Fabrizio Zanotti, direttore artistico della Festa della Cultura Alpina, e da Dario Riva, designer e comunicatore dello studio creativo Whomade.it.
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| Prima edizione a Tirano, dall'1 al 3 maggio, dell'evento diffuso dedicato a tradizioni, saperi e buone pratiche dei territori montani |
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