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| Nei tre stabilimenti italiani del Gruppo sono stati installati i posacenere di Riciccami, un progetto di economia circolare |
28 luglio 2026
Casa Optima recupera i mozziconi di sigaretta per l'ambiente
Casa Optima, Gruppo italiano leader nella produzione di ingredienti per la gelateria, la pasticceria, la decorazione e il beverage, intensifica il suo impegno per la sostenibilità e la tutela dell'ambiente aderendo a Riciccami, un innovativo progetto di economia circolare.
L'iniziativa è focalizzata sulla raccolta differenziata, la gestione corretta e il riciclo dei mozziconi di sigaretta, con anche l’obiettivo di sensibilizzare i fumatori verso comportamenti più responsabili, sia negli spazi pubblici che in quelli privati. Da luglio dello scorso anno, Casa Optima ha formalizzato questa scelta strategica stringendo una partnership con Human Maple. La collaborazione ha portato all'installazione di posacenere dedicati all'interno dei tre stabilimenti produttivi italiani a San Clemente (RN), Bistagno (AL) e Cuvio (VA), trasformando un piccolo gesto quotidiano in un concreto impatto ecologico. Dipendenti e collaboratori sono stati invitati a conferirvi i tradizionali mozziconi e i filtri delle sigarette elettroniche e, per incentivare la partecipazione, i posacenere sono stati personalizzati con una veste grafica accattivante che propone un simpatico sondaggio: "Quale preferisci: gelato alla crema o gelato alla frutta?". A nove mesi dall'avvio, sono stati raccolti 40.632 mozziconi di sigarette e sigarette elettroniche (pari a un volume di 131,26 litri) equivalenti all'imbottitura di 19 giacche in materiale riciclato, a sostegno del fashion sostenibile. L'azione concreta ha inoltre permesso di risparmiare al pianeta l’impatto ambientale di: 5,92 kg di CO₂, 0,194 kg di nicotina, 0,0122 kg di gas tossici, 0,87 kg di Particolato, 7,35 kg di Acetato e Pla. Il potenziale dell'iniziativa va ben oltre i benefici ambientali immediati. Una volta trasformato, il materiale recuperato viene riutilizzato da Human Maple, in collaborazione con partner a Km Zero, per dare vita a nuovi prodotti, come imbottitura per giacche, cuscini, coperte, peluche, materiale per l’arredamento interno e gadget aziendali.
27 luglio 2026
Pet therapy nel reparto neurologia pediatrica del Fatebenefratelli
Purina, azienda leader in Europa nella cura dei pet, rafforza l'impegno a favore delle persone più fragili sostenendo, insieme a Frida's Friends, un progetto di Iaa (Interventi Assistiti con gli Animali), più comunemente conosciuti come pet therapy, all'interno del S. C. Neurologia Pediatrica – Centro Regionale di Epilettologia Infantile (Crei) dell'Ospedale Fatebenefratelli di Milano. L’iniziativa nasce dall’incontro con Berenice Merlini, dirigente psicologa presso il Centro Regionale di Epilessia Infantile dell’Ospedale Fatebenefratelli, che dopo aver osservato gli effetti positivi degli interventi realizzati nella Casa Pediatrica dell'ospedale ha proposto di sperimentare l’attività anche nel proprio reparto. Fin dalle prime attività sono infatti emersi segnali particolarmente incoraggianti. Tra i casi osservati, un ragazzo di 17 anni con importante ritardo cognitivo, inizialmente descritto come timoroso nei confronti dei cani, dopo pochi minuti ha iniziato a interagire serenamente con l’animale e con il team presente. In un altro caso, una bambina di quattro anni arrivata in ospedale per sottoporsi a un encefalogramma – esame che normalmente causa paura e ansia nei bambini - ha affrontato la visita senza piangere né agitarsi, giocando con il cane e indossando serenamente il casco per la procedura. Episodi accomunati dalla capacità della relazione con l'animale di favorire un clima di maggiore serenità e collaborazione durante momenti che possono generare paura, ansia o tensione. Il contesto del reparto presenta caratteristiche molto specifiche: i bambini seguiti possono infatti presentare quadri neurologici complessi, spesso associati ad altre condizioni come disturbi dello spettro autistico o ritardi cognitivi, e vivono un’esperienza ospedaliera scandita da visite, controlli ed esami diagnostici. Per questo motivo gli interventi vengono progettati in modo altamente personalizzato. Prima di ogni sessione, il team di Frida’s Friends riceve indicazioni sulle caratteristiche cliniche, emotive e relazionali dei pazienti, così da costruire attività adeguate alle esigenze di ciascun bambino. L'obiettivo non è solo offrire un momento di svago o distrazione, ma favorire la costruzione di una relazione autentica e significativa tra bambino e animale, mediata dalla presenza del coadiutore, figura fondamentale per accompagnare sia il paziente sia il cane durante l’intervento. Oltre ai benefici osservati nei bambini coinvolti direttamente, è emerso anche un impatto positivo sulle famiglie e sul clima generale del reparto. La presenza del cane contribuisce infatti a ridurre ansia e agitazione durante visite ed esami, favorendo un ambiente più sereno per i piccoli pazienti, per chi li accompagna e per gli altri pazienti presenti in sala d’attesa. Parallelamente, il progetto sta diventando un punto di riferimento sempre più riconosciuto all'interno del percorso di cura, tanto che alcune famiglie iniziano a programmare visite e controlli tenendo conto della presenza degli incontri con Frida's Friends. Dopo una prima fase sperimentale avviata a dicembre, il progetto è oggi entrato stabilmente nelle attività del reparto grazie alla collaborazione tra il personale sanitario dell’Ospedale Fatebenefratelli, il team di Frida’s Friends e Purina. Un percorso condiviso che ha permesso di trasformare alcune evidenze emerse durante le giornate pilota in un’iniziativa continuativa a supporto dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Il nuovo progetto s'inserisce in un percorso più ampio che Purina porta avanti da anni insieme a ospedali, associazioni e professionisti del settore per promuovere il valore della relazione tra le persone e i pet nei contesti di maggiore fragilità.
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24 luglio 2026
Roberto Bolle avrà la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame
Riconoscimento internazionale di grande prestigio per Roberto Bolle: è il primo ballerino italiano a conquistare la sua stella sulla leggendaria Hollywood Walk of Fame.
L'étoile italiana è stata inserita dalla Camera di Commercio di Los Angeles tra i 32 premiati della Classe 2027 nella categoria Live Theatre/Live Performance. Profonda l'emozione dell'artista 51enne, che negli ultimi anni non solo con le sue esibizioni sui palchi di tutto il mondo, ma anche con trasmissioni televisive ed eventi nelle piazze italiane ha promosso la bellezza della danza avvicinandola al grande pubblico: "Ci sono traguardi che sembrano appartenere ai sogni. Fino al giorno in cui diventano realtà. Entrare a far parte della Hollywood Walk of Fame Classe 2027 è uno di quei momenti. Un riconoscimento che mi emoziona profondamente e che considero tra i più importanti della mia vita e della mia carriera. In un percorso come il mio nulla si costruisce da soli. Per questo desidero condividere questo riconoscimento con chi ha reso possibile il mio cammino: la mia famiglia, il mio team, tutte le persone che mi hanno sostenuto nel corso degli anni e il pubblico che continua a seguirmi con affetto ed entusiasmo. Questa stella porta anche un po' della danza, dell'arte e dell'Italia nel cuore di Hollywood. Ed è questo che mi rende ancora più felice. Grazie di cuore". La stella di Bolle 'brillerà' dunque sul celebre marciapiede di Los Angeles dove trovano spazio tanti illustri nomi del cinema, della musica e dello spettacolo, tra cui altre 18 stelle italiane.
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| Il grande ballerino sarà insignito del riconoscimento nel 2027 (Ph. GoldenBackstage, 2019) |
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23 luglio 2026
Al Lido Coca-Cola si scopre il nuovo look di Zero Zuccheri
Coca-Cola cambia look e adotta una nuova identità visiva, entrando a far parte di un sistema di design unificato che riunisce tutte le varianti delle bevanda sotto un linguaggio visivo coerente e riconoscibile.
In questo contesto, Coca-Cola Zero Zuccheri viene pienamente integrata nell'identità Coca Cola, adottando una grafica più allineata a quella di Coca-Cola Original Taste e contribuendo a costruire un sistema visivo univoco. Per Coca-Cola Zero Zuccheri, l’evoluzione si traduce in una maggiore evidenza della dicitura 'Zero Zuccheri', in un sistema visuale più strutturato e coerente e in una progettazione del pack come parte di un ecosistema visivo integrato. Il rebranding è esclusivamente visivo, mentre le ricette restano invariate, preservando l'esperienza di gusto amata dai consumatori. A supporto del lancio, Coca-Cola porta il nuovo sistema visivo al 'Lido Coca Cola', un'esperienza immersiva che dal 23 al 26 luglio trasforma la Biblioteca degli Alberi di Milano, nel distretto Portanuova, in un luogo di condivisione e intrattenimento. Ispirato all'immaginario dell'estate italiana, il Lido Coca-Cola combina design, contenuto e partecipazione, offrendo al pubblico l'opportunità di vivere il brand in modo diretto e coinvolgente. Dalle attività diurne della 'Pausa estate' alla 'Golden hour italiana', fino agli appuntamenti serali con Ddj set, l'attivazione diventa un'esperienza chiave per scoprire da vicino la nuova identità visiva di Coca-Cola Zero Zuccheri. Il progetto speciale Lido Coca-Cola è a cura di Mediamond con la unit Integrated Media Solution di Gruppo Mediaset e in collaborazione con unit Entertainment di Wpp Media Italia.
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| Appuntamento da oggi al 26 luglio alla Biblioteca degli Alberi di Milano per un'esperienza immersiva ispirata all'estate italiana (Ph. GoldenBackstage) |
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Viaggio nell'universo di Salvador Dalí tra moda e surrealismo
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| La mostra di capolavori pittorici, abiti e gioielli sarà allestita nelle sale di Palazzo Reale Milano |
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22 luglio 2026
Quattro azzurri per 'Muovi il futuro', la sfida di Conai e Coni
Oggi, in anteprima a Giffoni Film Festival, viene presentata la campagna che veicola ai giovani un messaggio sull'economia circolare attraverso le storie e i valori dello sport. Protagonisti quattro atleti azzurri – Simone Alessio, Chiara Pellacani, Sofia Raffaeli e Francesco Ettore Inzoli – con la voce narrante di Massimo Callegari. Una storia, quella realizzata da Conai in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano – Coni, in cui sport e sostenibilità s'incontrano per parlare alle nuove generazioni con un obiettivo preciso: trasformare i valori dello sport in una spinta concreta verso un futuro più circolare. Ogni grande risultato nasce da un gesto: da un allenamento ripetuto, da una scelta responsabile, dalla capacità di guardare oltre il traguardo. È il messaggio al centro del progetto. Responsabilità, rispetto, efficienza, costanza, equilibrio e impegno: sono i valori che accompagnano il percorso di un atleta e che possono guidare ogni giorno le nostre abitudini, anche quando si tratta di differenziare correttamente un imballaggio a fine vita. I quattro giovani protagonisti dello sport italiano, ambassador della campagna e volti di una nuova generazione pronta a raccogliere la sfida del futuro, sono Simone Alessio, bronzo olimpico a Parigi 2024 nel taekwondo, e Chiara Pellacani, tuffatrice oro ai mondiali di Singapore 2025. Seguono Sofia Raffaeli, bronzo a Parigi 2024 e prima italiana a vincere un oro individuale ai Campionati del Mondo nella ginnastica ritmica, e Francesco Ettore Inzoli, campione europeo under 18 nel salto in lungo, tra i talenti emergenti dell’atletica italiana. La campagna racconta il parallelismo tra il percorso di un atleta e quello necessario per costruire un modello più sostenibile. Ogni sforzo e ogni piccolo miglioramento contribuiscono al risultato finale. Tiene a battesimo il progetto il giornalista Massimo Callegari, volto Mediaset, una delle voci più famose del mondo sportivo e voce narrante della campagna. 'Muovi il futuro' porterà quindi online una serie di contenuti pensati per coinvolgere il pubblico attraverso storie e immagini dei quattro azzurri. Da Parole sostenibili, dove il gesto sportivo diventa metafora del rispetto per l’ambiente, a Un giorno di straordinaria collaborazione, dedicato al valore della squadra, fino a Gli Ecocentrici, una serie di interviste rapide sulla transizione ecologica. Con brevi video social con quiz, reaction e curiosità sul riciclo degli imballaggi. La campagna sarà diffusa sui canali ufficiali Conai e sui principali touchpoint digitali, per poi approdare, nella seconda metà del 2026, anche negli spazi fisici di fiere e manifestazioni cui il Consorzio parteciperà. Prevede una declinazione multicanale con video, formati social, contenuti editoriali e attivazioni dedicate al coinvolgimento delle nuove generazioni. A idearla e dirigerla, a quattro mani con il team Conai, è stata Alkemy+, divisione di Alkemy Group che unisce strategia, creatività e media.
20 luglio 2026
Pepita Lovejoy, il nuovo volto dello Zecchino d'Oro, si presenta
Lo Zecchino d'Oro apre una nuova pagina della sua storia presentando Pepita Lovejoy, il nuovo volto destinato ad accompagnare bambine, bambini e famiglie in un racconto che si svilupperà attraverso nuove esperienze e momenti di condivisione nel mondo web e non solo, oltre al tradizionale appuntamento televisivo del Festival dello Zecchino d'Oro.
La presentazione di Pepita Lovejoy è avvenuta in anteprima assoluta oggi, 20 luglio, alla 56esima edizione del Giffoni Film Festival, dove l'Antoniano è protagonista di un ricco calendario di iniziative dedicate ai più piccoli. Prima di avere un volto, Pepita Lovejoy era una nota musicale che ha attraversato l'universo, viaggiando tra stelle e galassie alla ricerca di un luogo in cui poter risuonare. Quel luogo è l'Antoniano, dove la nota prende forma e diventa una ragazza arrivata da un altro mondo, pronta a scoprire la Terra insieme alle bambine e ai bambini. Pepita Lovejoy è curiosa, creativa, piena di entusiasmo ma anche fragile. Ha dubbi, paure e una sensibilità che la rende autentica e vicina ai bambini di oggi. La sua più grande fragilità è la paura del silenzio: per questo canta, immagina, crea musica e riempie ogni spazio con la sua energia. Ma sarà proprio il suo viaggio a insegnarle che anche il silenzio può essere ascolto, incontro e scoperta. Attraverso le sue avventure affronterà temi come l'inclusione, l'empatia, l'identità, il rispetto delle diversità. Pepita Lovejoy nasce per dare continuità al racconto dello Zecchino d'Oro durante tutto l'anno, costruendo una relazione costante con il proprio pubblico attraverso la musica, le storie e l'incontro con artisti e protagonisti del mondo dello spettacolo. Questo nuovo volto raccoglie l'eredità della storia dello Zecchino d'Oro per proiettarla nel futuro, mantenendo vivi i valori educativi che da oltre sessant'anni rappresentano il cuore dell'Antoniano, capace di parlare ai bambini di oggi con il linguaggio della musica, dell’immaginazione e delle emozioni. Pepita Lovejoy nasce dalla collaborazione tra l'Antoniano di Bologna e Lovit.
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| Il personaggio nasce dalla collaborazione tra l'Antoniano di Bologna e Lovit |
18 luglio 2026
Al Portrait Milano un'installazione artistica di Agostino Iacurci
Grazia, brand editoriale di Reworld Media Italia, è partner di 'Arcipelago botanico', la nuova installazione site specific dell'artista Agostino Iacurci, visitabile fino al 31 agosto 2026 nella piazza del Portrait Milano, uno dei luoghi simbolo della città per cultura, tendenze e vita sociale. Curata da Valentina Ciarallo, l’opera trasforma lo storico complesso dell'ex Seminario Arcivescovile in un giardino visionario popolato da otto sculture che reinterpretano il linguaggio botanico in chiave fantastica. Forme essenziali, cromie vibranti e il dialogo con l'architettura cinquecentesca danno vita a un’esperienza immersiva in cui memoria, immaginazione e sperimentazione s'intrecciano. Attraverso un ecosistema integrato che unisce magazine, piattaforme digitali, social media e attivazioni speciali, Grazia contribuirà ad amplificare la visibilità di tutta l’iniziativa. In particolare, il 22 e il 23 luglio, il flower corner di Corso Venezia 11 farà da cornice a un’attività aperta al pubblico ispirata all'universo editoriale del brand, offrendo ai visitatori un'ulteriore occasione di scoperta e coinvolgimento. La partnership di Grazia con Portrait Milano rafforza così la relazione tra editoria, ricerca artistica e linguaggi contemporanei, estendendo la portata del progetto oltre la dimensione espositiva e consolidandone la presenza anche a livello internazionale.
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17 luglio 2026
Super! di De Agostini Editore ritorna a far parte del network
De Agostini Editore annuncia il ritorno di Super!, il canale dedicato a bambini, ragazzi e famiglie, all'interno del proprio network televisivo. Nato nel 2010 come DeA Super! e diventato Super! nel 2012 è stato sviluppato da De Agostini Editore ed è cresciuto fino a diventare uno dei brand più riconosciuti dell'intrattenimento kids in Italia, grazie a una joint venture tra De Agostini Editore e Paramount.
Nel 2019 Paramount è passata da azionista di minoranza a proprietaria unica, assumendo il pieno controllo del canale. Ora, a distanza di anni sotto la guida di Paramount, Super! torna a casa. Da oggi, 17 luglio, De Agostini Editore riprende la gestione del canale, disponibile in chiaro sul dtt al numero 47, segnando l'inizio di una nuova fase strategica orientata all'innovazione, alla valorizzazione dei contenuti italiani e allo sviluppo di un ecosistema media sempre più integrato, dedicato alle nuove generazioni. Il rilancio di Super! s'inserisce nell'area di sviluppo delle attività Kids & Family di De Agostini Editore, che comprende già i canali DeAKids e DeAJunior, presenti in esclusiva sulla piattaforma Sky rispettivamente dal 2008 e dal 2012, oltre a una consolidata esperienza nella produzione e distribuzione di contenuti per bambini e ragazzi grazie a KidsMe, la children content factory del gruppo nata nel 2020. Nei prossimi mesi Super! sarà protagonista di un importante piano editoriale che prevederà accanto ai prodotti storici rappresentativi del canale nuovi contenuti, produzioni originali, iniziative digitali e progetti multipiattaforma, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente il rapporto con il pubblico e con le famiglie italiane.
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| Il rilancio del canale sarà sostenuto da un importante piano editoriale |
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Al cinema una campagna di SiVola ispirata al film 'Odissea'
SiVola, travel tech company italiana leader nel mercato dei viaggi di gruppo, debutta sul grande schermo con una nuova campagna grazie a una collaborazione con Rai Pubblicità, portando il proprio linguaggio ironico e autentico nelle sale cinematografiche italiane. Da ieri al 29 luglio, in concomitanza con l'uscita di Odissea di Christopher Nolan, il nuovo film ispirato al poema di Omero e tra gli eventi cinematografici più attesi dell'anno, lo spot di SiVola è trasmesso sugli schermi del circuito Rai Pubblicità che proietteranno il film, nel formato break top, il posizionamento immediatamente precedente all'inizio della proiezione. Il film porta per la prima volta sul grande schermo la rilettura di Nolan del viaggio di Ulisse, con un cast internazionale guidato da Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway e Zendaya. La collaborazione con Rai Pubblicità nasce dalla volontà condivisa di sperimentare un linguaggio pubblicitario capace di dialogare con il contesto cinematografico in modo originale, superando i codici tradizionali dello spot e puntando su uno storytelling coinvolgente e coerente con l'identità del brand SiVola. Protagonista della campagna – ispirata proprio a Odissea - Nicolò Balini (sui social @humansafari), cofounder di SiVola e tra i travel creator più seguiti in Italia, che interpreta un improbabile guerriero dell'antica Grecia seduto al tavolino di un bar. Alla classica domanda "Ma alla fine quest'estate?", Nicolò racconta con naturalezza il fallimento del suo viaggio con Ulisse - "gli amici sono tutti caduti in battaglia" e la situazione "non era affidabile" - spiegando di aver scelto invece un viaggio di gruppo firmato SiVola, con volo e assicurazione inclusi, nuovi compagni di viaggio e destinazioni che superano perfino le Colonne d'Ercole. Il racconto si conclude con un ultimo dubbio da viaggiatore: "Solo non so se l'elmo me lo fanno passare ai controlli?", prima del payoff 'Travelling the human way'. La creatività, ideata e realizzata internamente da SiVola, è pensata come uno 'spot non spot', costruito per sorprendere gli spettatori attraverso un tono di voce ironico, spontaneo e fuori dagli schemi, trasformando il tradizionale messaggio pubblicitario in un contenuto di intrattenimento integrato con l'esperienza della sala cinematografica.
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