02 marzo 2026

Una programmazione speciale per i 60 anni di Radio Monte Carlo

Sessant'anni anni di storia costellata di successi e primati, dagli anni in cui da oltre frontiera fu la prima a rompere il monopolio Rai, all'avvento delle altre emittenti private fino al momento della consacrazione con il format odierno della radio che trasmette una musica che fa sognare, commuovere, ricordare insieme ai successi attuali, sempre con un occhio di riguardo per le produzioni meno inflazionate. Basti pensare che artisti come Lana Del Rey, Mario Biondi, Michael Bublé e Amy Winehouse sono stati lanciati in Italia proprio grazie all’attenzione che Radio Monte Carlo riserva da sempre alla ricerca musicale, alla costante scoperta di nuovi suoni e talenti ancora poco conosciuti. I contenuti, che spaziano dall’arte alla cultura, dalla moda al design, hanno fatto assurgere il nome di Radio Monte Carlo a sinonimo di classe, stile ed eleganza. Il palinsesto dell'emittente diretta da Stefano Bragatto è molto amato dagli ascoltatori che con grande fedeltà ne seguono ogni giorno gli storici conduttori. La giornata di venerdì 6 marzo presenterà una programmazione speciale sia dal punto di vista delle conduzioni che alterneranno voci di oggi e di ieri, con ospiti e amici di Radio Monte Carlo che si susseguiranno per porgere gli auguri alla loro emittente preferita, sia da quello della veste musicale e sonora, tra jingle, sigle dei programmi, interviste esclusive tratte dall'archivio di Radio Monte Carlo. Venerdì sera, Radio Monte Carlo festeggerà al Blue Note di Milano con ospiti d'eccezione tra cui 60 fortunati ascoltatori che, aggiudicandosi il contest in onda, avranno il privilegio di accedere a un evento nell'evento. Una serata privata dove Mario Biondi e gli Incognito si uniranno a Nick the Nightfly per una jam session irripetibile. L'intera giornata sarà raccontata attraverso i canali social della radio. Il compleanno di Radio Monte Carlo sarà supportato da un piano di comunicazione su tv, stampa quotidiana e periodica, digital e social.

Hello Kitty e Sofia Goggia insieme per #BestFriendsInSport

Con il lancio della nuova campagna #BestFriendsInSport, Sanrio, azienda giapponese creatrice di Hello Kitty, porta gentilezza e cuteness sulle piste da sci, in occasione della Coppa del Mondo di sci femminile in Val di Fassa, trasformando lo sport in un'occasione per celebrare i valori dell'amicizia, del rispetto e della condivisione.
La campagna promuove il valore dell'amicizia nello sport
Prima protagonista d'eccezione e ambasciatrice di #BestFriendsInSport sarà la campionessa italiana di sci Sofia Goggia, chiamata a promuovere il valore dell'amicizia nello sport. Insieme alla sua 'best friend' Hello Kitty, Goggia accompagnerà il pubblico di ogni età alla scoperta di questi valori in occasione delle gare di discesa libera e Super G femminili in Val di Fassa, il 7 e 8 marzo. La scelta di Goggia come ambassador della campagna si deve alla sua capacità di bilanciare l’impegno e la dedizione nello sport con un carattere aperto e spontaneo e il rispetto dei suoi valori positivi. "Per me lo sport è passione e impegno - spiega la pluripremiata sciatrice -, ma ciò che lo rende davvero speciale sono le persone che hai accanto e che ti sostengono ogni giorno. L'amicizia è la forza che ti tira su dopo una caduta, che ti fa ridere nelle trasferte più dure e che ti ricorda perché hai iniziato. Senza questa condivisione, le vittorie perdono sapore; circondati da amici, ogni traguardo vale di più. E per questo sarà bello avere Hello Kitty al mio fianco". Il cuore pulsante dell’evento sarà il Friendship Village, dove saranno organizzate attività dedicate in particolare ai più giovani, tutte pensate per valorizzare la gentilezza, il rispetto reciproco e il piacere di stare insieme, sottolineando così l'impegno di Sanrio nel diffondere un messaggio positivo: nello sport, come nella vita, l'amicizia fa la differenza.

01 marzo 2026

Al Milano Fashion Day un ricco programma di brand di moda

L'organizzazione dell'evento di brand italiani e internazionali è curata da Marco Rosselli e Andrew Sardelli (nella foto)
(Ph. GoldenBackstage)

In occasione della kermesse Milano Fashion Week Donna, l'evento Milano Fashion Day è tornato oggi, 1 marzo, per la sua 14esima edizione, con un programma ricco e prestigioso, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del calendario della moda milanese.
La 14esima edizione della kermesse si è tenuta
nella prestigiosa cornice dell'hotel The Westin Palace
L'evento si è tenuto nelle rinomata cornice del The Westin Palace Milan, uno degli hotel 5 stelle più prestigiosi della città meneghina. Anche questa nuova edizione del Milano Fashion Day ha ospitato una serie di défilé esclusivi, presentati a un selezionato pubblico composto da professionisti del settore moda, buyer, giornalisti, influencer e celebrity, offrendo un'importante vetrina a brand italiani e internazionali. La giornata si è articolata in due blocchi di sfilate con la partecipazione di numerose maison e realtà creative che hanno interpretato stili, visioni e tendenze del panorama fashion contemporaneo. Alla conduzione dell'evento Leo Lionel, volto autorevole e riconosciuto nel panorama della moda milanese. L'organizzazione è stata curata da Andrew Sardelli e Marco Rosselli, in collaborazione con Tonino Galli, Global Sales, l'agenzia AP Servizi e la DD Group. Il team di make-up e hair styling sarà affidato a Hair Etna Outlet Parrucchieri, MS Agency, Yovana Coronel, H&B Fashion Art Group e Charm. All’evento hanno contributo per la selezione delle modelle l'agenzia The Fashion Management di Mario Tomaselli e la MM Model Management, assicurando una rappresentanza di volti di alto profilo in linea con l'immagine e il posizionamento dell'evento.

28 febbraio 2026

'Women by women' il tema scelto da PhotoVogue Festival 2026

Dall'1 al 4 marzo 2026, durante la Milano Fashion Week, con il tema 'Women by women', torna PhotoVogue Festival, il primo festival di fotografia di moda consapevole, che unisce etica ed estetica. Per il suo decimo anniversario PhotoVogue viene ospitato nella nuova e prestigiosa sede della Biblioteca Nazionale Braidense, una delle biblioteche storiche più importanti d'Italia.
La nuova edizione celebra le molteplici modalità
con cui le donne si esprimono e s'immaginano
Luogo d'importanza storica e culturale, la Biblioteca riveste un significato particolare in relazione al tema di quest'anno: uno spazio che custodisce e alimenta a complessità del sapere in un momento in cui molteplicità e diversità sono sempre più messe in discussione. PhotoVogue 2026 è organizzato in collaborazione con la Pinacoteca di Brera e la Biblioteca Nazionale Braidense ed è patrocinato da Camera Nazionale della Moda Italiana. L'edizione, a cura di Alessia Glaviano, head of global PhotoVogue and Festival Director, celebra le molteplici modalità con cui le donne si esprimono e si immaginano. 'Women by women' (Donne per le donne) mette in discussione l’idea che diritti, visibilità e riconoscimento femminili siano acquisiti e garantiti ed evidenzia come conquiste sociali un tempo sicure possano essere sempre più minacciate nel clima politico e culturale attuale. Superando la dicotomia dello sguardo maschile e femminile, PhotoVogue Festival vuole riflettere la fluidità e la complessità delle esperienze vissute dalle donne, affermando il diritto delle donne non solo ad essere viste, ma anche a vedere e a plasmare la cultura visiva secondo le proprie condizioni. Con un ricco programma di mostre, panel, presentazioni e showcase digitali, il festival è uno spazio di incontro in cui storie di donne vengono viste e valorizzate, e dove la rappresentazione diventa terreno di potere e di resistenza. PhotoVogue Festival è cocurato da Caterina De Biasio, visual editor di PhotoVogue, e Daniel Rodríguez Gordillo, senior manager of Education and Community Initiatives di Condé Nast.

27 febbraio 2026

Fondazione Giulia Cecchettin presenta lo spot contro la violenza

Un gruppo di amici maschi ride e scherza in trattoria. Una scena conviviale, a prima vista innocua. Frase dopo frase, però, l'apparente normalità s'incrina: commenti che sembrano insignificanti - era solo una battuta, era solo una foto, era solo gelosia - rivelano una progressiva escalation che culmina in una frase di gravità estrema. Che però non viene percepita dagli uomini, anzi immediatamente banalizzata quando le donne tornano al tavolo e sono accolte con gesti affettuosi.
Gino Cecchettin, presidente della Fondazione che porta il nome di sua
 figlia, nel backstage dello spot di sensibilizzazione firmato Cookies Agency
Il messaggio del nuovo spot di sensibilizzazione di Fondazione Giulia Cecchettin Ets è chiaro: la violenza non è uno scatto inaspettato, ma qualcosa che cresce nelle parole, negli sguardi, nei comportamenti che scegliamo di minimizzare e giustificare. È radicata nella quotidianità e in abitudini che continuano a essere considerate di poca importanza. "La violenza non nasce all’improvviso. S'insinua nella nostra cultura. Se non cambiamo, cambieranno solo i nomi delle vittime": questa frase, con cui si chiude il breve film, è una chiamata all'azione rivolta a tutti gli uomini, perché diventino parte della soluzione e si assumano le proprie responsabilità, imparando consenso e confini e intervenendo tra pari per fermare i comportamenti sbagliati. Il lavoro quotidiano della Fondazione Giulia Cecchettin nasce proprio da questa urgenza: affrontare alla radice la cultura della violenza di genere e il ruolo che l'intera società deve assumere per contrastarla, attraverso iniziative di prevenzione e percorsi educativi che promuovano il rispetto fin dalla giovane età. Lo spot, visibile sui canali della Fondazione, è stato realizzato da Cookies Agency, che ha curato la direzione creativa; la casa di produzione è Grøenlandia, mentre la regia è affidata a Simone Godano. Accanto alla versione video è stato realizzato anche uno spot radio, per il quale ha generosamente donato la propria voce Francesco Pannofino. "Questo spot ci invita a guardare con sincerità dentro la nostra quotidianità - dichiara Gino Cecchettin, presidente di Fondazione Giulia Cecchettin -. La violenza nasce nel linguaggio, nelle giustificazioni che ci diamo, nelle piccole forme di controllo che continuiamo a chiamare 'normali'. Abbiamo il dovere d'interrompere questo meccanismo e scegliere consapevolmente il rispetto, l'ascolto, la responsabilità. La Fondazione è nata proprio con quest'obiettivo: costruire un futuro in cui nessuna donna debba più diventare un nome in un elenco di vittime".

Ancona e dintorni nella prima puntata di 'Green Tour' su La7

Da domenica 1 marzo su La7 debutta 'Green Tour', un nuovo programma condotto da Edoardo Raspelli e Sofia Bruscoli: un viaggio affascinante attraverso l'Italia più autentica, tra paesaggi mozzafiato, storie di territorio e produzioni d'eccellenza.
Alla conduzione Edoardo Raspelli e Sofia Bruscoli
Ogni domenica, 'Green Tour' accompagna il pubblico in un itinerario ricco di incontri e scoperte, alla ricerca di aziende e comunità che hanno scelto la sostenibilità come stile di vita. Dall'agricoltura all'artigianato, dalle energie rinnovabili alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico e culturale, il programma racconta un'Italia dove innovazione e tradizione dialogano in armonia, nel rispetto dell’ambiente e del benessere delle persone. Voce autorevole del panorama gastronomico italiano, Edoardo Raspelli porta in scena la sua esperienza di giornalista e critico gastronomico, narrando con competenza e passione le eccellenze del gusto. Al suo fianco Sofia Bruscoli, attrice e conduttrice sensibile ai temi ambientali e culturali, che guida gli spettatori con curiosità ed entusiasmo. La prima puntata conduce i telespettatori nella provincia di Ancona. Si parte dal capoluogo marchigiano, tra le città più sorprendenti e meno conosciute della costa adriatica, per poi raggiungere Senigallia, celebre località balneare dalla storia antichissima e dalla consolidata tradizione di ospitalità. Ultima tappa è Jesi, elegante città d'arte che diede i natali a Giovanni Battista Pergolesi e a Federico II di Svevia, nonché patria del vino simbolo della regione, il celebre Verdicchio. 'Green Tour' è un programma prodotto da Tvcom per La7 in collaborazione con la divisione Branded Content Tv di CairoRcs Media.

Le suole Vibram Essential espandono i confini del barefoot

L'allestimento nel cuore del distretto milanese di Brera per la Essential Collection è un percorso a tappe 
(Ph. April Studio)
Lo spazio temporaneo Vibram, aperto fino a sabato 28 febbraio in corso Garibaldi 65, con l'esposizione della Essential Collection porta i visitatori alla scoperta delle suole in gomma Vibram, progettate secondo la filosofia del barefoot living.
La Essential Collection è in esposizione fino a sabato 28 febbraio
(Ph. GoldenBackstage) 
Radicata nell'esperienza decennale di Vibram FiveFingers, la linea Essential amplia la visione del brand, espandendosi verso un universo in cui minimalismo, biomeccanica naturale e innovazione tecnica si incontrano in un linguaggio lifestyle contemporaneo. Già dalla scelta della denominazione, Essential indica la filosofia minimalista di Vibram che consiste nel ridurre all'essenza, eliminare il superfluo e restituire al piede la sua naturale libertà di movimento attraverso costruzioni funzionali, zero-drop e anatomicamente guidate. La collezione esposta mostra come il minimalismo non sia semplicemente una riduzione di spessore, ma un processo progressivo di diminuzione dell'intervento strutturale a favore della biomeccanica naturale del piede. Per mostrare tale processo, lo spazio milanese è stato trasformato in un percorso espositivo a tappe dove il racconto del design prende vita. Il cuore dell'allestimento nel vivace distretto milanese di Brera è l'Archive Wall, una struttura metallica che funge sia da libreria di oggetti di scena sia da superficie espositiva per i prodotti. Muovendosi tra tavoli da disegno retroilluminati, proiettori e materiali grafici, i visitatori scopriranno i processi creativi e la storia dietro ogni suola. A testimonianza della versatilità della tecnologia Vibram, la collezione include collaborazioni con brand calzaturieri come Buttero, Ballop, Demon, Doghammer, Fabiana Filippi, Harmont&Blaine, Lemaire, Murphy&Nye, Primigi e Uyn. Alla presentazione stampa dello spazio, aperto nell'ambito della Milano Fashion Week, erano presenti Andrea Lombardini e Nadia Silva (nella foto), rispettivamente art director e sales manager di Vibram,

26 febbraio 2026

Metal Detox Capsule, lo spazio immersivo di L'Oréal Professionnel

Il percorso esperienziale a tappe è stato inaugurato a Milano
alla presenza della neo general manager Silvia Guerinoni
(Ph. GoldenBackstage)
È stata battezzata Metal Detox Capsule l'installazione immersiva popup che, in occasione della Milano Fashion Week, L'Oréal Professionnel da domani, 27 febbraio, apre al pubblico in via Moscova 18 con l'obiettivo di svelare la maschera capelli Metal Detox con un percorso esperienziale a tappe. Il pattern della G, come l'iniziale della molecola Glicoammina alla base del prodotto, capace di rimuovere i residui metallici dalla chioma per renderla più forte e lucente, è stato disegnato dalla fashion designer e influencer Gilda Ambrosio, che ha anche collaborato alla creazione di un esclusivo vassoio di design. Nello spazio argentato, cui si accede a ingresso libero fino a domenica 1 marzo, si può scoprire come agisce la maschera, farsi fare una veloce piega dagli hairstylist, partecipare a piccoli giochi a premi e aggiudicarsi dei gadget del marchio, come la tote bag creata per l'occasione. A Milano lo spazio popup è pubblicizzato anche con una campagna domination nella stazione della metro MM Moscova, una trentina di display digital disseminati per la città e un grande murale dietro la Biblioteca degli Alberi, in zona Porta Nuova. L'installazione immersiva è stata aperta questa mattina alla stampa alla presenza del management dell'azienda capitanato da Silvia Guerinoni, neo general manager L'Oréal Professionnel.

Sisal racconta i suoi 80 anni di storia durante Milano MuseoCity

In occasione della decima edizione di Milano MuseoCity, la manifestazione diffusa, promossa dal Comune di Milano in collaborazione con l'associazione MuseoCity Ets e dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale milanese, l'Archivio Storico Sisal propone un ricco programma di iniziative dedicato alle radici del proprio rapporto con lo sport, la comunicazione e l'impresa.
Il restauro del settimanale Sport Italia
Le iniziative si inseriscono nel tema di questa edizione 'Le imprese della cultura' volto a celebrare il forte legame fra arte e sport. La partecipazione di Sisal sottolinea il ruolo della conservazione e della narrazione storica nella costruzione di una memoria collettiva, attraverso la cura del proprio patrimonio cartaceo identitario. La prima delle iniziative è 'Memorie di carta - Sport Italia e gli 80 anni di Sisal', un viaggio nel tempo attraverso il restauro dei primi sei numeri del giornale sportivo nell'80esimo anno dalla fondazione dell'azienda. Sarà possibile conoscere la storia del settimanale Sport Italia, pubblicato a partire dal primo concorso del Totocalcio, anch'esso di sua invenzione. Il 3 e 4 marzo, alla Scuola di Restauro di Botticino – Valore Italia (via E. Cosenz 54 a Milano) si svolgeranno visite guidate condotte dalla curatrice dell'Archivio Storico Sisal, insieme alla docente e alla studentessa della Scuola incaricate del progetto. L'iniziativa permetterà di osservare i lavori di restauro in corso e visitare i laboratori della Scuola, approfondendo al tempo stesso la storia di Sisal attraverso il racconto di una delle sue creazioni più innovative.
Halo, l'installazione artistica composta da 2.500 schedine
Con l'iniziativa dal titolo 'Memorie di carta - Sisal, Sport Italia e Cortina 1956', l'Archivio Storico Sisal porta il racconto delle Olimpiadi invernali di Cortina d'Ampezzo del 1956, testimoniate dal settimanale Sport Italia, all'interno della mostra collettiva 'Che imprese! Le imprese italiane tra eredità e futuro' allestita al Cimbali Group Flagship Store in via Forcella 7. Sisal partecipa inoltre a 'Museo Segreto' con l'opera Halo presso l'headquarter in via Ugo Bassi 6: un'installazione artistica, realizzata nel 2022 da Buma Studio, composta da 2.500 schedine prodotte tra il 1946 e il 1989. Frammenti cartacei che da strumenti di gioco si trasformano in archivio visivo di un'epoca. Milano MuseoCity si conferma così una cornice vivace e trasversale per celebrare i primi 80 anni di Sisal, valorizzando il dialogo tra sport, impresa, cultura e informazione.

Matteo Berrettini incarna lo spirito d'innovazione di Xiaomi

Xiaomi annuncia la collaborazione con il tennista di fama mondiale Matteo Berrettini, nuovo volto degli smartphone e i tablet flagship del brand.
Lo shooting fotografico cattura l'essenza della
collaborazione tra il tennista e Xiaomi 17 Series
La partnership è la naturale evoluzione del percorso intrapreso da Xiaomi nel mondo del tennis, iniziato con la sponsorizzazione delle Nitto Atp Finals 2025 e rafforza il legame del brand con i valori di eccellenza, performance e stile. Icona a livello internazionale, Berrettini unisce potenza ed eleganza, tratti distintivi che rispecchiano la filosofia e il design della nuova serie Xiaomi 17 Series. La sua capacità di competere ai massimi livelli, spingendosi costantemente oltre i propri limiti con uno stile di gioco fatto di forza, precisione e controllo, incarna lo stesso spirito d'innovazione che guida Xiaomi nella creazione dei suoi prodotti premium. Per celebrare questa unione tra eccellenza sportiva e innovazione tecnologica, è stato realizzato uno shooting fotografico che cattura l'essenza della collaborazione. Gli scatti mettono in risalto la sinergia tra lo stile di Berrettini e il design elegante dei nuovi dispositivi Xiaomi. Inoltre, per immortalare alcuni momenti dello shooting è stato utilizzato il comparto fotografico del nuovo Xiaomi 17 Ultra, dimostrando come la tecnologia più avanzata del brand sia in grado di cogliere ogni dettaglio. La campagna di comunicazione che vedrà protagonista Matteo Berrettini sarà declinata su diversi canali digitali e social, out of home, oltre che nei punti vendita dei rivenditori autorizzati.