27 novembre 2020

Di colore rosa e vegano: da oggi è disponibile il Barbie Burger

La ricetta è stata creata da Flower Burger
Barbie
ha sempre mostrato alle bambine di poter essere tutto ciò che desiderano, dando loro la possibilità attraverso il gioco di ricoprire ruoli differenti e intraprendere carriere di ogni genere incoraggiando l'immaginazione, la creatività, l’espressione e la scoperta di se stesse. Per le fan della più famosa bambola al mondo, il 2020 annuncia una sorpresa culinaria e divertente che mescola il gioco alla passione per la cucina: il Food Truck di Barbie unito a una speciale ricetta veggie di Flower Burger. Il Foodtruck Barbie è realizzato ispirandosi ai veri camioncini itineranti dotati di cucina per portare la bontà del cibo ovunque. Un furgoncino accessoriato con cui le bambine potranno viaggiare con la mente e divertirsi a creare ricette gustose, sane e colorate, vivendo entusiasmanti momenti di leggerezza on the road con le amiche. Ma che gusto avrebbe un burger di Barbie? Flower Burger, la prima veganburgeria d'Italia, ha accolto la sfida e ha realizzato un burger vegetale, in esclusiva per Barbie, in cui a dominare  è il colore rosa: a partire dal pane, realizzato con Farina di tipo 1 italiana, colorato con l’estratto di barbabietola, che arricchisce anche il bun con i suoi semi confettati. Il patty, cuore del panino, è un mix di lenticchie, riso basmati, carote e zucchine; completano la ricetta la Barbie mayo, a base di bevanda di soia e barbabietola, e il Barbie hummus, creato ad hoc, con un pizzico di paprika dolce e affumicata. Il burger è disponibile in tutti i Flower Burger d’Italia da oggi fino a metà febbraio 2021 instore (ove aperti in base al Dpcm in vigore) e tramite delivery, utilizzando l'official Flower Burger app o le piattaforme di food delivery sul territorio. 

26 novembre 2020

Acqua Frasassi rinnova il sito web nel segno della sostenibilità

Frasassi, l'acqua che nasce nel cuore verde delle Marche, presenta il sito internet totalmente rinnovato,
con la nuova visual identity improntata alla sostenibilità etica e alla sensibilizzazione ambientale. Chiaro e limpido come l’acqua il design, come pure il tone of voice.
La nuova bottiglia con il 50% di plastica riciclata
Un restyling per mostrare la nuova identità visiva del marchio, che fa capo all'azienda Togni, e manifestare il programma di responsabilità etica promosso da quest’acqua che nasce nel cuore verde delle Marche, proprio in un’area incontaminata e spettacolare, in cui l’evoluzione geologica ha dato origine alla dorsale montuosa del Monte di Frasassi per l’incessante azione delle acque che ha scolpito le incise Forre e le straordinarie Grotte di Frasassi. Il nuovo sito acquafrasassi.it, sviluppato da Websolute Digital, si presenta agile e intuitivo perché sono stati messi da parte elementi grafici e simboli superflui, per mantenere l’interfaccia il più essenziale possibile, con fondi neutri e dilatati, in modo da garantire ampio spazio fra le diverse sezioni, gli argomenti trattati e i dettagli funzionali. L'estensione in digitale della nuova identità visiva di Frasassi adotta una fresca palette cromatica, applicata poi agli elementi chiave del sito, come icone e bottoni. La scelta della font family Nunito, dai tratti rotondi e dalle linee morbide, è la stessa impiegata per la call to action 'Pensiamo al futuro responsabilmente' riportata a caratteri cubitali sull'etichetta della nuova bottiglia realizzata per il 50% in rPet, ossia con il 50% in plastica riciclata e riciclabile al 100%. Una nuova veste che rappresenta il primo tassello del progetto Frasassi ReFriends, tutto volto alla responsabilità etica per la sensibilizzazione sulla salvaguardia del pianeta.

'Napoli - Il fantasma di Diego', il racconto dedicato a Maradona


È online 'Napoli – Il fantasma di Diego', il racconto di Giorgio Terruzzi dedicato a Diego Armando Maradona, scomparso ieri all'età di 60 anni. Per rendere omaggio alla leggenda del calcio, il migliore calciatore di tutti i tempi, viene anticipata la pubblicazione del racconto a lui dedicato, parte del progetto 'Prendi la targa, venti tappe italiane per fare memoria' ideato dal giornalista e scrittore Giorgio Terruzzi e realizzato grazie alla partnership di Bmw Italia con iFoodies. Le venti storie raccontate dalla inconfondibile voce di Terruzzi sono pubblicate con cadenza settimanale sul canale Instagram di Bmw Italia, sul sito www.bmw.it/prendilatarga su www.ifoodies.it. "Vetrate e terrazze a Posillipo. Un edificio a due piani, intonaco sbrecciato, piastrelle scheggiate, architettura squadrata da dopoguerra. Via Scipione Capece è un’oasi da privilegio partenopeo. Residenze protette e ombreggiate, silenzio, una ragazza bellissima e mora che si allena, corre su e giù per via Orazio abbronzata e sudata. Diego Armando Maradona abita qui, da allora, per sempre, scende a mare pure lui, ad ogni ora del giorno, della notte, un caffè da Ciro a Mergellina, via Caracciolo come una passatoia verso il cuore di Napoli, così simile al suo". Inizia così il racconto di Terruzzi sul campione argentino dal cuore napoletano, partendo dalle vie della 'sua' Napoli. La pubblicazione dei racconti 'Prendi la targa' riprenderà regolare cadenza settimanale martedì prossimo.

Da L'Oréal Paris un progetto contro le molestie nei luoghi pubblici

La modella Luma Grothe adotta il metodo delle 5 D
Con il lancio del progetto Stand Up contro le molestie in luoghi pubblici, L'Oréal Paris invita le sue ambasciatrici a sostenere questa importante causa e a incoraggiare le persone a prendere posizione. Ben 17 personaggi famosi, tra cui Céline Dion, Helen Mirren, Eva Longoria, Katherine Langford, Cindy Bruna, Camila Cabello, Andie McDowell, Luma Grothe, Liya Kebede, Jaha Dukureh e Aja Naomi King, racconteranno sui social come il programma di formazione Stand Up le abbia aiutate a sostenere la propria autostima, un valore imprescindibile di L'Oréal Paris. Il programma Stand Up è stato lanciato lo scorso 8 marzo in nove Paesi (Francia, Spagna, Germania, Portogallo, Belgio, Argentina, Messico, Canada e Usa), mentre in Italia è stato presentato a settembre grazie alla collaborazione con l’Associazione Alice Onlus e il coordinamento di Stefania Andreoli e Cristina Obber. Da una ricerca internazionale di L'Oréal Paris, in collaborazione con Ipsos, è emerso che il 78% delle donne intervistate ha avuto un’esperienza di molestia sessuale in un luogo pubblico e solamente il 25% delle vittime afferma di essere stata aiutata da qualcuno. Inoltre l'86% ha dichiarato di non sapere cosa fare quando è testimone di un episodio di molestia. Per questo motivo L’Oréal Paris ha deciso di sviluppare, in collaborazione con la Ong Hollaback!, il progetto Stand Up con l'obiettivo di proteggere l’autostima delle persone e la sicurezza nei luoghi pubblici attraverso il metodo delle 5 D: Distrarre, Dare Sostegno, Delegare, Documentare e Dire. L’Oréal Paris incoraggia tutti a prendere posizione contro le molestie in luoghi pubblici visitando il sito standup-Italy.com e seguendo sui social l'hashtag #WeStandUp.

25 novembre 2020

#BallaconPeppa, la campagna di raccolta fondi a favore del Buzzi

Peppa Pig, la serie animata amata dai bambini in età prescolare (in chiaro su Rai Yo Yo), in vista del Natale e in questa particolare fase dell’emergenza, vuole portare un po' di gioia a tutti quei piccoli pazienti che occupano le stanze della Fondazione Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano, centro di riferimento per la cura specialistica in campo materno e infantile.
Con questo obiettivo Peppa ha deciso di tradurre Bing Bong Zoo, una delle hit di maggior successo, in italiano e di attivare una campagna di digital pr a sostegno della raccolta fondi #AssenzaDiGravità. La raccolta voluta dalla Fondazione Buzzi è destinata alla realizzazione di un nuovo padiglione dell’ospedale al fine di soddisfare la grande domanda per le cure specialistiche della struttura. Nell’immediato, intanto Peppa donerà attraverso Abio – Associazione per il Bambino in Ospedale, i suoi strumenti musicali giocattolo e pupazzi sonori per portare un po' di musica nelle camerette dell’ospedale. La musica è uno degli ingredienti più importanti a sostegno del successo planetario che ha ottenuto Peppa Pig: grazie a essa, Peppa è entrata nelle case e nei cuori di tantissimi piccoli affezionati ma soprattutto gli ha divertiti, insegnandoli fatti e aneddoti che hanno arricchito il loro bagaglio culturale. Bing Bong Zoo, la nuova canzone che Peppa ha deciso di tradurre in italiano per supportare questa campagna attorno al Buzzi, insegna ai piccolini alcuni comportamenti degli animali attraverso i loro suoni e movimenti. Bing Bong Zoo è al centro di #BallaConPeppa, la campagna che Peppa Pig promuove per raccogliere fondi a favore dell'iniziativa #AssenzaDiGravità. La campagna, che si focalizzerà principalmente su Instagram, coinvolge diversi genitori influencer in divertenti balletti e karaoke sulle note di Bing Bong Zoo per attirare l’attenzione del loro seguito e incentivarlo a visualizzare il video dedicato alla hit su YouTube. Per ogni visualizzazione, Peppa Pig donerà denaro ad #AssenzaDiGravità. Partita il 23 novembre, la campagna terminerà il 6 dicembre. Si partecipa visualizzando il video dedicato a Bing Bong Zoo su YouTube o in streaming. E, se lo si desidera, condividendo sui propri social attraverso l’hashtag #BallaConPeppa.

La violenza sulle donne, fisica e psicologica, è #insostenibile

Il lockdown conseguente alla pandemia ha aggravato sensibilmente il problema della violenza domestica. In Italia, l'Istat ha rilevato un incremento della richiesta d'aiuto del 119% da marzo a giugno di quest’anno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dal VII rapporto Eures sul femminicidio in Italia emerge che nei primi dieci mesi del 2020 le donne vittime di omicidio sono state 91, una ogni 3 giorni. Un fenomeno #insostenibile, quello della violenza sulle donne – fisica e psicologica –  che non può essere in alcun modo tollerato. Per questa ragione oggi, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne istituita dall'Onu, Engie Italia, player globale dell'energia con l’ambizione di accelerare un'economia carbon neutral, conferma e rinnova il proprio impegno contro ogni tipo di abuso nei confronti del genere femminile attraverso la campagna identificata dall'hashtag #insostenibile. Engie vuole unire collaboratori, partner e cittadini in iniziative di sensibilizzazione collettive contro questo crimine. Questo l'obiettivo della campagna che veicola quanto più possibile il numero 1522 anti violenza e anti stalking, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri. La campagna di Engie, che coinvolge non solo le persone della propria organizzazione, a partire dal comitato esecutivo dell’azienda, ma anche partner e clienti, si sviluppa anche sui social network del player. Ogni dipendente è inoltre stimolato a postare lo slogan: 'Dell'energia sostenibile a casa ce ne occupiamo noi di Engie. Delle questioni insostenibili ce ne dobbiamo occupare tutti insieme', personalizzando i contenuti a testimonianza del proprio impegno. 

Senhit e Luca Tommassini lanciano la sfida #DanceForPangea

Obiettivo: raccogliere fondi da destinare a Pangea Onlus 
contro la violenza domestica di cui sono vittime le donne e i loro figli 
Oggi 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, la cantante Senhit e il coreografo Luca Tommassini lanciano una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per Fondazione Pangea Onlus che si occupa delle donne e dei loro figli, contro la violenza domestica. La coppia artistica dà il via a una challenge con una serie di nuove coreografie, sulle note della cover di 'Waterloo' degli Abba, che hanno l’obbiettivo di diventare virali per raccogliere nuove donazioni e far conoscere il più possibile il nome di questa Fondazione impegnata contro gli abusi. Senhit e Luca si impegnano a donare per ogni persona che ripropone la coreografia 100 euro alla Fondazione, per il progetto Piccoli Ospiti, fino al raggiungimento dei 50 mila euro. Basterà pubblicare il video sui propri social utilizzando l'hashtag #DanceForPangea e taggando i profili di Senhit e Luca Tommassini. Chiunque parteciperà a questa challenge, compirà un gesto importante per molte donne e bambini e darà risonanza all’importante lavoro di Pangea.

24 novembre 2020

Avon abbatte il muro del silenzio contro la violenza di genere

Avon, leader mondiale della vendita diretta di prodotti cosmetici, parte del Gruppo Natura &Co, esorta le persone di tutto il mondo a rompere il silenzio che circonda il grave problema della violenza di genere.
Con le ultime restrizioni sociali appare purtroppo certa una seconda ondata di violenza domestica, considerando che i casi a livello globale sono aumentati del 20% durante il primo lockdown. Avon sta cercando di combattere questo problema poiché le vittime vengono nuovamente confinate a casa con i propri aggressori e isolate da ogni tipo di supporto. Per aumentare la consapevolezza e generare fondi che consentano ai propri partner di beneficenza di fornire supporto durante le nuove restrizioni, in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne di mercoledì 25 novembre, Avon promuove il nuovo rossetto Perfectly Matte Speak Out, disponibile online dal 17 al 27 novembre: parte del ricavato della vendita sarà devoluto a sostegno dell'impegno del brand contro la violenza sulle donne. Con #latuavoceconta si narra la volontà di ogni donna di esprimere la propria bellezza anche e soprattutto attraverso la propria voce per fare la differenza e contribuire al cambiamento. Questa nuova iniziativa conferma l'impegno di Avon nei confronti della tutela delle donne, che tramite la Fondazione Avon per le donne, creata nel 1955, punta concretamente a migliorare la loro vita. Avon sta inoltre lanciando il Protocollo gender-based violence per supportare i dipendenti che subiscono questa violenza e sensibilizzare, in generale, tutti i dipendenti affinché sia abbattuto il muro del silenzio.

Acquistare birra da asporto (meglio se Ceres) per supportare i bar

'Io supporto il mio barista, perché avevo fame e mi ha dato da mangiare, avevo sete e mi ha dato da bere, pure troppo…'. Inizia così, tra citazioni evangeliche e tipica ironia Ceres, il video che sta girando su Facebook e Instagram, a firma del brand del gruppo Royal Unibrew e con creatività BCube. E' il primo contenuto di una più ampia campagna social che invita le persone ad acquistare nel proprio bar di prossimità la birra da consumare a casa - l'asporto è infatti possibile in tutta Italia. Un piccolo ma significativo gesto per sostenere i baristi in difficoltà per gli effetti dei vari Dpcm, e diventare così 'Bar supporter'. La campagna, oltre al video, presenta post statici su Facebook e IG stories, con titoli in puro stile Ceres ('Il mio barista è un bene di prima necessità') e illustrazioni che rivisitano la propaganda anni Cinquanta, con il preciso intento di mettere al centro, più che il brand Ceres, l’appello a supportare i baristi, quasi a voler stimolare la nascita di un movimento. Per diventare 'Bar supporter', infatti, basta comprare una qualunque birra da asporto, come ci ricordano tutti i contenuti della campagna. 'Poi, se è una Ceres, ancora meglio'.

La pink collection di Caffè Vergnano sostiene il Telefono Rosa

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, Caffè Vergnano con il suo progetto Women in Coffee sostiene l’associazione Telefono Rosa per contrastare la violenza di genere. Da domani all'1 dicembre, tutto il ricavato della vendita della Pink Collection di Caffè Vergnano sarà devoluto all’associazione che si occupa da anni di offrire supporto psicologico alle donne vittima di violenza. Per sostenere attivamente la raccolta fondi Women in Coffee sarà sufficiente acquistare uno dei prodotti pink della collezione di Caffè Vergnano. Si può scegliere la tazzina da caffè, la moka, il profumo creato in esclusiva con Diletta Tonatto, il mini charm- tazzina in ceramica. Tutto rigorosamente in rosa. Non manca la selezione di caffè, in grani proveniente dalle due piantagioni di donne sostenute da Caffè Vergnano (Santo Domingo e Honduras) oppure macinato con le lattine create in collaborazione con la food blogger internazionale Mimi Thorisson.