07 maggio 2026

L'iconica Megan Gale si riprende la scena come testimonial Iliad

Ha segnato la fine degli anni Novanta e gli inizi del nuovo Millennio legando la sua immagine al mondo della telefonia, quando il mobile era agli albori. Oggi l'iconica modella e attrice australiana Megan Gale, a 18 anni dalla sua ultima apparizione, torna in Italia da protagonista della nuova campagna Iliad. L'operatore racconta il momento in cui anche una certezza può cambiare e riafferma il valore del 'per sempre' come impegno dimostrato nel tempo. Il suo ritorno, proposta creativa dell'agenzia Leo Italia, è pensato per parlare al grande pubblico tramite un riferimento immediatamente riconoscibile e diventa il punto di partenza per raccontare che anche le scelte più sedimentate possono essere riconsiderate. È da qui che la campagna sviluppa il proprio messaggio sul cambiamento. Oggi cambiare significa scegliere con nuova consapevolezza dove riporre la propria fiducia. Una fiducia che, per iliad, nasce dalla coerenza tra ciò che viene promesso e ciò che viene realmente offerto. In un mercato segnato da cambiamenti continui, rimodulazioni, aumenti e modifiche contrattuali, in cui le persone sono sempre più attente alle promesse non sostenute dai fatti, iliad riafferma il senso del 'per sempre' come principio distintivo della propria identità. Un impegno sostenuto nel tempo attraverso trasparenza, semplicità, prezzi bloccati, assenza di costi nascosti e offerte che non cambiano nel tempo per chi le sottoscrive. Nello spot Megan attraversa la città, cattura gli sguardi di chi la riconosce e arriva in uno store iliad. Il suo ingresso nello spazio iliad rende immediato il cuore della campagna: oggi Megan Gale entra nell'universo Iliad come simbolo della continuità che si interrompe in favore del cambiamento. Nasce così un cortocircuito narrativo tra memoria collettiva e cambiamento, tra riconoscibilità e sorpresa. La battuta finale 'Come iliad c'è solo iliad' chiude il racconto e ribadisce il posizionamento del brand: in un mercato affollato di promesse, iliad continua a distinguersi perché continua a mantenere ciò che promette. Lo spot è prodotto da The Box Films con la regia di Tommi Bertè.

06 maggio 2026

Salute e speranza in nord Uganda con la Fondazione Ambrosoli

Uno scatto del reportage fotografico 'Your are not alone' della Fondazione Ambrosoli
(Ph. Marco Mignani)
Fondazione Ambrosoli presenta la mostra fotografica 'You are not alone. Volti oltre la disabilità. Storie di resilienza, salute e speranza', ospitata all'interno del padiglione d'arte della Fondazione Luigi Rovati a Milano, dal 7 al 16 maggio 2026.
La mostra è aperta dal 7 al 16 maggio presso la Fondazione Luigi Rovati.
All'anteprima, il fotografo Marco Mignani e Giovanna Ambrosoli, alla guida della
 Fondazione Ambrosoli che sostiene l'ospedale di Kalongo in Uganda
(Ph. GoldenBackstage)
Curata da Fondazione Ambrosoli, l'esposizione è realizzata a partire dal reportage effettuato dal fotografo Marco Mignani a Kalongo, nel distretto di Agago, in nord Uganda, dove la Fondazione opera attraverso il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, unico ospedale generale del distretto e punto di riferimento sanitario per circa 500mila persone. Il percorso espositivo presenta 29 fotografie a colori che, attraverso ritratti e testimonianze raccolte sul campo, raccontano le storie di uomini, donne e bambini che convivono con diverse forme di disabilità, offrendo uno sguardo diretto sulle condizioni di vita delle comunità locali e sulle difficoltà legate all'accesso alle cure in contesti caratterizzati da povertà e isolamento geografico. Ogni scatto fotografico propone una lettura del tema della disabilità nei contesti a basso reddito, superando narrazioni stereotipate e invitando a una riflessione sul rapporto tra salute, condizioni sociali e dignità della persona. La mostra si inserisce nel progetto triennale 'You are not alone', avviato nel 2022 da Fondazione Ambrosoli, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics) e realizzato in collaborazione con Cbm. L'iniziativa ha l'obiettivo di migliorare la prevenzione, la diagnosi precoce e la cura delle disabilità visive, motorie e mentali, rafforzando al tempo stesso i servizi sanitari e l'assistenza alle persone più vulnerabili.

Skincare e performance sportiva con Biotherm a RiminiWellness

In occasione della fiera internazionale RiminiWellness, in programma dal 28 al 31 maggio prossimi, Biotherm, in qualità di official skincare partner di Hyrox, porta il suo pionieristico approccio skin fitness nell'area dedicata al fitness racing. All'interno dello spazio Hyrox, Biotherm sarà presente con un popup esperienziale pensato per coinvolgere atleti e appassionati, offrendo un punto di incontro tra performance sportiva e cura della pelle. Qui sarà possibile scoprire da vicino le soluzioni skincare del brand, sviluppate per rispondere alle esigenze della pelle sottoposta a stress, sudore e attrito tipici delle discipline ad alta intensità. Tra le attività proposte, i visitatori potranno accedere a sessioni di analisi della pelle, per comprendere meglio i bisogni cutanei legati all’attività fisica, e mettersi alla prova con Ready, Set, Ski una sfida dinamica ispirata agli allenamenti Hyrox. La presenza a RiminiWellness s'inserisce nella più ampia partnership globale tra Biotherm e Hyrox, che unisce due realtà accomunate da valori di performance, resilienza e recupero, con l'obiettivo di integrare la skincare nella routine degli sportivi, prima, durante e dopo l’allenamento. Protagonista dell'attivazione Aquasource+ Electrolyte Dewy Gel, il primo prodotto Biotherm con un esplicito richiamo al mondo fitness: si tratta di un gel idratante arricchito con elettroliti, pensato per supportare l’idratazione e il comfort della pelle anche dopo allenamenti ad alta intensità. Il prodotto incarna l'approccio skin fitness del brand, contribuendo a mantenere la pelle fresca, equilibrata e visibilmente più sana. Con il claim 'You work out, we work in', Biotherm conferma così il suo impegno nel ridefinire il concetto di skincare, rendendolo parte integrante di uno stile di vita attivo.

Una mostra a cura di Mirko Pancaldi presso l'agenzia Studio Re

Da oggi al 9 maggio, l'agenzia di comunicazione milanese Studio Re apre le porte al pubblico con 'Off The Spot', un format culturale inedito, curato dall'architetto Mirko Pancaldi, sedicente 'trafficante di epifanie'. Il format nasce come evoluzione audace e provocatoria di 'The Spot', evento annuale con cui l'agenzia attiva nelle media relation celebra il meglio dei propri clienti beauty, fashion & lifestyle.
In esposizione opere sul senso dell'abitare fisico, relazionale ed esistenziale
(Opera di Nutini per 'Off the spot')
'Off The Spot' non è una semplice mostra, né un mero catalogo, ma un incubatore di idee, di ciò che è reale, un acceleratore contemporaneo progettato per scandagliare il caos del presente e far emergere ciò che è destinato a resistere. Cuore dell'evento è la mostra 'Poeticamente abita l'uomo su questa terra' di Pancaldi, la cui curatela costruisce shock visivi che aprono infinite finestre di evasione e visione, nonché di discussione. Il titolo della mostra attinge a un verso di Hölderlin riletto da Heidegger: l'esposizione invita a riflettere sul senso dell'abitare fisico, relazionale ed esistenziale in un'epoca segnata dalla dispersione digitale e dal disorientamento. Le opere dei quattro artisti selezionati (Carlo Galli, Alan Maglio, Giuseppina Maurizi e Anna Nutini) non offrono risposte, ma pongono interrogativi. Per Pancaldi le opere esposte non sono ornamento, ma evocazioni che superano la lettura dei dati ed entrano nel poetico, nel senso greco originario di fare, produrre, creare. Per l'agenzia Studio Re fondata 25 anni fa da Monica re, questo progetto rappresenta un esercizio di pensiero laterale che arricchisce il proprio impegno di Corporate social responsibility: una scelta consapevole volta a tradurre la responsabilità sociale in azione concreta, capace di stimolare riflessioni profonde e condivise nell'agire quotidiano.

05 maggio 2026

Charles Leclerc è il nuovo global ambassador di L'Oréal Paris

Il pilota si affianca al brand nella convinzione che
 l'empowerment femminile sia una responsabilità condivisa
L'Oréal Paris
accoglie il pilota di Formula 1 Charles Leclerc come nuovo global ambassador. Il campione 28enne entra a far parte della maison per rappresentare le linee L'Oréal Paris Men Expert e la linea Haircare L'Oréal Paris Elvive & Hairstyling: due linee ad alte prestazioni pensate per accompagnare gli uomini nella cura di sé e nel rafforzamento della propria fiducia. Simbolo di eccellenza, performance e modernità, Leclerc incarna i valori fondamentali di L'Oréal Paris. Calmo, leale, autentico e curioso, ha ridefinito il concetto di forza non attraverso la dimostrazione, ma grazie alla coerenza: filtrando il rumore per ascoltare e imparare, anche quando nessuno osserva. Un atleta che esprime una sicurezza discreta e uno stile personale distintivo. Il pilota si unisce, tra gli altri, agli ambassador globali Simone Ashley, Alia Bhatt, Jane Fonda, Elle Fanning, Kendall Jenner, Eva Longoria e al collega pilota di Formula 1 Carlos Sainz. In qualità di ambassador uomo, si affianca al brand nella convinzione che l'empowerment femminile sia una responsabilità condivisa, rappresentando una fonte di ispirazione per una nuova generazione di uomini, chiamati a diventare alleati attivi nel valorizzare il ruolo delle donne nella società. "Assocerò sempre L’Oréal Paris a mia madre. È una parrucchiera, quindi sono cresciuto vedendo prodotti L'Oréal Paris ovunque in casa e guardando le pubblicità in tv", racconta Leclerc, aggiungendo: "Sono grato di avere donne così forti nella mia vita e sono incredibilmente orgoglioso di entrare a far parte di un brand che sostiene l’empowerment femminile. Credo davvero che la forza degli uomini passi anche dal supporto e dalla condivisione di questa missione".

Céréal presenta Sugarscore per calcolare il fabbisogno di zuccheri

Si chiama Sugarscore ed è presentato dal marchio Céréal il nuovo strumento online per comprendere il proprio fabbisogno quotidiano di zuccheri. Un calcolatore semplice e personalizzato per conoscere il fabbisogno reale di zuccheri, fissare obiettivi concreti e trovare consigli pratici e ricette per un'alimentazione più consapevole.
Un alleato per una più sana ed equilibrata alimentazione quotidiana
Mangiare in modo equilibrato non significa rinunciare al gusto, ma imparare a conoscere meglio ciò che si porta ogni giorno in tavola. Da questa consapevolezza nasce Sugarscore, il nuovo strumento digitale pensato per aiutare le persone a valutare e gestire il proprio consumo quotidiano di zuccheri in modo semplice, immediato e personalizzato. Sugarscore è un calcolatore che si basa sulle caratteristiche individuali di ognuno di noi ed è in grado di accompagnare verso scelte alimentari più consapevoli. L'obiettivo è di offrire un supporto concreto e validato per aiutare a ridurre gli zuccheri liberi, in linea con le raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il punto di forza del progetto è la capacità di trasformare un tema spesso percepito come complesso in un'esperienza accessibile e utile nella vita di tutti i giorni. Non solo perché il calcolo è immediato, ma perché Sugarscore aiuta anche a definire obiettivi realistici di riduzione degli zuccheri, offrendo un punto di partenza concreto per migliorare il proprio equilibrio alimentare senza rigidità né estremismi. Sugarscore si concentra sia sugli zuccheri liberi, ossia gli zuccheri aggiunti agli alimenti, sia su quelli naturalmente presenti in prodotti come miele, succhi di frutta e sciroppi, educando inoltre l’utente su come individuarli correttamente. Un aspetto importante, perché spesso il consumo di zuccheri si nasconde in alimenti inaspettati. Accanto alla misurazione, la piattaforma mette a disposizione anche consigli pratici e ricette a basso contenuto di zuccheri semplici, strumenti preziosi per trasformare la consapevolezza in abitudini quotidiane più bilanciate. Un approccio che punta a rendere il cambiamento sostenibile nel tempo, attraverso piccoli passi e scelte più informate.

04 maggio 2026

La nuova campagna della Lega del Filo d'Oro con Neri Marcorè

Per chi non vede e non sente, anche i gesti più semplici della vita quotidiana possono trasformarsi in ostacoli insormontabili. È la realtà di oltre 360mila persone in Italia, che presentano disabilità sensoriali e plurime alla vista e all'udito e, contemporaneamente, limitazioni di tipo motorio. Con il giusto sostegno, è però possibile superare la barriera dell'incomunicabilità e costruire percorsi di autonomia. Un supporto che prende forma nel lavoro quotidiano della Fondazione Lega del Filo d'Oro, da oltre 60 anni punto di riferimento nazionale per le persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale e le loro famiglie. Gran parte delle attività della Fondazione è sostenuta dalla raccolta fondi, per questo la Lega del Filo d'Oro lancia la nuova campagna con Neri Marcorè, invitando a devolvere il 5x1000 alla Fondazione e migliorare così la vita di chi non vede e non sente. Lo spot riprende l'attore, amico e testimonial della Fondazione, mentre si prepara per andare a dormire: mette una benda sugli occhi e i tappi nelle orecchie. Da quel momento, in una dimensione onirica, l'attore prova a fare alcune azioni quotidiane – uscire in bici, tagliare i pomodori, leggere, suonare la chitarra – e non ci riesce. Senza vedere né sentire, anche i gesti più semplici diventano difficili. In parallelo, nel video scorrono immagini reali di persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale seguite dalla Lega del Filo d'Oro: Chiara che fa musicoterapia, Giulia che pedala nei corridoi del Centro Nazionale, Fabio e Victor impegnati in cucina, Francesca che legge un libro in Braille. Se tutto questo è possibile – racconta la voce fuori campo – è grazie al lavoro quotidiano della Fondazione e al sostegno di chi decide di destinarle il proprio 5x1000. La nuova campagna, firmata dall'agenzia creativa Arkage, è on air da ieri e vivrà con uno spot tv e radio, su stampa e su web.

30 aprile 2026

Sanbittèr porta nelle piazze italiane l'aperitivo con un truck

Il concept  'Ci sta' di Sanbittèr esce dai canali tradizionali per trasformarsi in un'esperienza concreta e partecipativa: nasce così il 'Ci sta tour', un progetto itinerante con cui il brand sinonimo di aperitivo attraversa l'Italia con un truck dedicato alla condivisione.
 Con il 'Ci sta tour' le persone possono incontrarsi e contribuire
 con il proprio 'ci sta' a un racconto in continua evoluzione
L'iniziativa nasce per rispondere a un'esigenza sempre più diffusa, soprattutto tra le nuove generazioni: esprimersi in modo autentico e diretto, anche nei momenti più semplici della quotidianità. In questo contesto, Sanbittèr costruisce un'esperienza che unisce socialità e partecipazione, trasformando l’aperitivo in un’occasione per incontrarsi, stare insieme e condividere ciò che 'ci sta'. Al centro del progetto c'è un insight semplice: le persone vogliono condividere ciò che 'ci sta', facendolo in modo spontaneo e leggero. Durante il tour, quindi, i partecipanti sono invitati a esprimere il proprio 'ci sta': pensieri, frasi e piccoli spunti personali che prendono forma su T-shirt personalizzate dal vivo dall'artista John Blond. Un meccanismo che trasforma un gesto individuale in un modo condiviso di raccontarsi. Il progetto è stato ideato da Ogilvy, che ha sviluppato il concept creativo dell’attivazione. La produzione e la gestione operativa del tour – tra cui il truck e l'attivazione sul territorio – sono state realizzate con il supporto di The Fairplay, coinvolta nello sviluppo esecutivo dell’iniziativa. Le attività di comunicazione e media relation sono curate da Edelman, con l’obiettivo di amplificare il progetto attraverso un racconto che ne valorizzi il significato culturale oltre che esperienziale. Il 'Ci sta tour' ha preso il via oggi da San Benedetto del Tronto e si concluderà il 6 luglio tra Desenzano del Garda e Brescia, attraversando l’Italia con un calendario di tappe in alcune delle principali città e località italiane. Il tour toccherà Bari, Napoli, Reggio Calabria, Palermo, Viareggio e Rimini, trasformando ogni tappa in un punto di ritrovo dove fermarsi e vivere l’aperitivo in modo spontaneo e condiviso. In ciascuna città, il truck Sanbittèr diventerà uno spazio aperto dove le persone potranno incontrarsi e contribuire con il proprio 'ci sta' a un racconto in continua evoluzione. Per ogni tappa è inoltre prevista una giornata speciale con la presenza dell'artista John Blond, che personalizzerà dal vivo le T-shirt, rendendo ogni esperienza unica. All’interno dell’attivazione, Sanbittèr presenta anche la nuova referenza Sanbittèr Pesca, che amplia la gamma nel formato 20 cl combinando la nota bitter con una sfumatura fruttata e morbida di pesca, creando un equilibrio tra dolcezza e carattere e arricchendo il momento dell’aperitivo con un gusto fresco e contemporaneo.

La Festa della Cultura Alpina valorizza le economie montane

Piatti della tradizione locale, vini, artigianato, musica e linguaggi: la prima edizione della Festa della Cultura Alpina - Alpine Culture Fest, evento diffuso in programma da venerdì 1 a domenica 3 maggio 2026 a Tirano (SO) e nelle province di Bergamo e Brescia, valorizzerà tutte le produzioni dell'economia di montagna, mettendo in luce il saper fare artigiano e agricolo delle comunità alpine, e presentandolo come elemento identitario e opportunità per il futuro.
Prima edizione a Tirano, dall'1 al 3 maggio, dell'evento diffuso
dedicato a tradizioni, saperi e buone pratiche dei territori montani
Le Comunità delle terre alte si confronteranno sulle tradizioni, i saperi e le buone pratiche dei loro territori, in un clima improntato al dialogo e alla convivialità. Al centro dell'evento il saper fare di artigiani, agricoltori, pastori e realtà culturali del territorio montano delle province succitate. Il pubblico potrà scoprire i segreti delle lavorazioni del ferro, del legno, della pietra e dei tessuti insieme ai produttori delle valli alpine. I primi due giorni sarà realizzato con un telaio verticale il Pezzotto della Festa, simbolo della manifestazione. Ampia e variegata la proposta alimentare alpina, che spazierà dal pane di segale ai pizzoccheri valtellinesi, dai salumi e formaggi di montagna al Cuz della Valle Camonica, antico metodo di conservazione della carne di pecora utilizzato dai pastori transumanti. Oltre ad assaggiare piatti tradizionali, i visitatori potranno assistere a showcooking e partecipare a laboratori. Spazio anche ai linguaggi della comunità con bande, cori, musicisti e momenti di festa che restituiscono il ritmo delle tradizioni di montagna. La Festa della Cultura Alpina rientra nei Giochi della Cultura di Regione Lombardia ed è organizzata dalla Comunità Montana di Tirano di Valtellina e dalla Comunità Montana di Valle Camonica. La manifestazione è stata presentata a Palazzo Lombardia da Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Priscilla Ziliani, assessore alla Cultura della Comunità Montana di Valle Camonica, Anna Saligari, vicepresidente della Comunità Montana di Tirano, Fabrizio Zanotti, direttore artistico della Festa della Cultura Alpina, e da Dario Riva, designer e comunicatore dello studio creativo Whomade.it.

29 aprile 2026

Gusto e divertimento con attivazioni ed eventi estivi firmati Dreher

Dreher, birra simbolo di spensieratezza, convivialità e spirito goliardico, è pronta ad animare la bella stagione 2026 con eventi, attivazioni sul territorio e iniziative pensate per portare la sua leggerezza nel cuore del Sud Italia, da sempre casa e anima del brand.
Dreher sarà protagonista di alcuni tra gli
appuntamenti più attesi della Puglia
Prodotta nel Birrificio di Massafra (TA), Dreher si conferma ancora una volta la birra dal carattere solare, accessibile, autentica e capace di unire le persone nel segno del gusto e del divertimento. Per l'estate 2026, Dreher sarà protagonista di alcuni tra gli appuntamenti più attesi della Puglia, portando la sua energia e il suo spirito goliardico direttamente tra le persone. Si parte l'1 maggio a Taranto con 'Uno maggio libero e pensante', nella suggestiva cornice del Parco Archeologico delle Mura Greche: una giornata di musica, partecipazione e condivisione, dove Dreher sarà presente con uno stand dedicato, pronto a rinfrescare la giornata con la sua birra iconica e a coinvolgere i partecipanti con attività divertenti e gadget brandizzati. L'estate entra poi nel vivo con il Fiorino Future Festival, sempre a Taranto, dal 31 luglio al 3 agosto. Qui Dreher, official sponsor, porterà tutta la sua anima più ironica e distintiva, dando vita al celebre claim 'Portaci da bere': hostess e steward vestiti da camerieri si muoveranno infatti tra la folla con borse refrigerate, pronti a servire lattine freschissime al pubblico. Anche in questo caso, non mancheranno uno stand dedicato, delle attività di engagement e tanti gadget divertenti. Non solo eventi: dal 15 giugno al 30 settembre, Dreher accompagnerà i momenti di consumo quotidiani con un concorso attivo nei punti vendita del Sud Italia. In palio, le sdraiette brandizzate Dreher, perfette per godersi il mare, il sole e una Dreher bella fresca. Un'iniziativa pensata per portare lo spirito Dreher anche fuori dagli eventi, nei momenti più semplici e autentici dell'estate.