Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
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11 marzo 2026

Sei capolavori meno noti del Louvre si esplorano con Snapchat

Il nuovo progetto si avvale della realtà aumentata
L'AR Studio di Parigi di Snap e il Museo del Louvre presentano 'The incredible unknowns of the Louvre', una nuova esperienza interattiva gratuita in realtà aumentata. L'iniziativa culturale invita i visitatori a guardare con occhi nuovi, grazie alle tecnologie di Snap, capolavori spesso trascurati. Dopo un progetto pilota avviato nel 2023 e dedicato alle opere dell'Antico Egitto, la realtà aumentata viene ora estesa a tutto il museo e integrata nel cuore dell'esperienza di visita. Dallo scorso febbraio, Snapchat e il Museo del Louvre offrono esperienze innovative ed educative dedicate a sei capolavori, consentendo ai visitatori, direttamente dal loro smartphone, di rivelare forme, materiali e colori ormai scomparsi, decodificare le tecniche artistiche ed esplorare le opere iconiche delle collezioni con modalità inedite. Disponibile gratuitamente, l'esperienza si attiva semplicemente scansionando il Qr code presente sull'etichetta dell'opera, aprendo le porte a un'esplorazione digitale nel cuore delle seguenti opere: Il Codice di Hammurabi, Il Busto di Akhenaten, Il Ritratto di Anna of Cleves, La Kore di Samos, I Quattro Prigionieri, Figurine Rustiche. Ricordiamo che la missione dell'AR Studio di Parigi di Snap è sensibilizzare sul potenziale della realtà aumentata e amplificarne l’impatto nel settore culturale, in quello dell'intrattenimento e dell'istruzione. Tramite partnership non commerciali, Snap contribuisce a finanziare lo sviluppo di applicazioni di realtà aumentata all’avanguardia, dimostrando come la fotocamera possa migliorare il modo in cui apprendiamo e interagiamo con il mondo che ci circonda.

04 marzo 2026

Le illustrazioni di Carlo Stanga approdano sui tessili casa Caleffi

L'accordo di licensing firmato con Booster Milano
ha durata quadriennale, fino a dicembre 2029
Caleffi
, leader del settore home culture, ha siglato un contratto di licenza con l'agenzia di licensing Booster Milano per l’ideazione, lo sviluppo, la produzione e la distribuzione sul mercato italiano di una collezione esclusiva di prodotti tessili raffiguranti le opere di Carlo Stanga, illustratore italiano tra i più riconosciuti e apprezzati a livello internazionale. Di durata quadriennale, fino a dicembre 2029, l'accordo, scaturito da una visione condivisa di qualità, creatività e attenzione al dettaglio, prevede la distribuzione della collezione attraverso tutti i principali canali commerciali. Da un lato, l'expertise di Caleffi nel tessile casa e nella valorizzazione del made in Italy; dall'altro, il linguaggio visivo distintivo di Stanga, capace di raccontare luoghi e atmosfere attraverso un’estetica riconoscibile e contemporanea. Una sinergia che nasce con l'obiettivo di unire competenze complementari e rafforzare il posizionamento dei due brand, dando vita a collezioni capaci di coniugare creatività, identità e valore nel tempo. "Vedere le mie illustrazioni uscire dai confini della carta per diventare parte integrante dell'abitare è un'emozione straordinaria. Con Caleffi abbiamo trasformato la superficie tessile in una nuova tela narrativa: l'architettura non è più solo qualcosa da osservare, ma diventa un abbraccio quotidiano, un paesaggio domestico in cui sognare e vivere".

25 febbraio 2026

All'Ippodromo Snai San Siro un viaggio tra storia, arte e sport

In occasione di Milano MuseoCity 2026, iniziativa culturale diffusa promossa dal Comune di Milano in collaborazione con l'Associazione MuseoCity Ets, all’Ippodromo Snai San Siro il pubblico potrà intraprendere un viaggio tra storia, arte e sport. Da venerdì 27 febbraio a giovedì 5 marzo, i visitatori potranno immergersi nelle emozioni e nella tradizione dell'ippica grazie alle immagini e ai documenti d'archivio raccolti nella Gami, Galleria Archivio Multimediale Ippodromo, all'ombra del Cavallo di Leonardo, l'imponente e monumentale statua equestre simbolo del legame tra Milano, il cavallo e la sua storia. La decima edizione di Milano MuseoCity, intitolata 'Le imprese della cultura', celebra il coraggio e la determinazione che accomunano arte e sport, rendendo omaggio alle istituzioni culturali milanesi e alla loro capacità di affrontare le sfide contemporanee. In questo contesto, la Gami e il Cavallo di Leonardo s'inseriscono in maniera naturale, aggiungendo una tappa ricca di fascino al percorso speciale dell'iniziativa 'Museo Segreto', che raccoglie 64 opere e luoghi diffusi in tutta la città di Milano. Inaugurata nel luglio 2024 sotto il colonnato della restaurata Tribuna del Trotto, la Gami, Galleria Archivio Multimediale Ippodromo è uno spazio espositivo e interattivo dove installazioni digitali e materiali d'archivio danno vita a un'esperienza coinvolgente e completamente gratuita. Ad accompagnare i visitatori un'audioguida disponibile tramite Qr code con approfondimenti, curiosità ed aneddoti.

19 dicembre 2025

Inaugurata al carcere di San Vittore la prima Porta della Speranza

L'architetto Michele De Lucchi all'inaugurazione della Porta da lui disegnata per il progetto che oggi prende il via in Italia
(Ph. GoldenBackstage)
Due battenti di una porta che si apre al mondo, come segno di passaggio e trasformazione. Questa sera, con la presentazione e il taglio del nastro della prima Porta della Speranza progettata dall'architetto e designer Michele De Lucchi davanti alla casa circondariale di Milano San Vittore 'Francesco Di Cataldo', ha preso il via in Italia 'Porte della Speranza', un progetto internazionale dedicato al dialogo tra arte, comunità carcerarie e società civile.
Istituzioni e autorità religiose all'inaugurazione dell'opera
(Ph. GoldenBackstage)
Promossa dalla Fondazione Pontificia Gravissimum Educationis del Dicastero per la Cultura e l'Educazione della Santa Sede in collaborazione con il Dap Dipartimento Amministrazione Penitenziaria e realizzata dal Comitato Giubileo Cultura Educazione con Rampello & Partners con il contributo di Fondazione Cariplo, l'iniziativa inaugura un percorso artistico, educativo e sociale che si svilupperà tra fine anno e il 2026. Ispirato al gesto simbolico dell'apertura della Porta Santa nel carcere di Rebibbia all’inizio del Giubileo 2025, il progetto invita grandi interpreti della cultura contemporanea a creare delle 'porte artistiche' in relazione con gli istituti penitenziari: dopo la Porta della Speranza di Michele De Lucchi a San Vittore, Porte della Speranza proseguirà coinvolgendo altri grandi nomi a dialogare con altrettanti istituti: la sezione femminile di Borgo San Nicola di Lecce con Fabio Novembre; Regina Coeli a Roma con Gianni Dessì; Santa Maria Maggiore alla Giudecca, Venezia, con Mario Martone; Pagliarelli di Palermo con Massimo Bottura; Canton Mombello di Brescia con Stefano Boeri; Secondigliano a Napoli con Mimmo Paladino; la sezione femminile del Giuseppe Panzera di Reggio Calabria con Ersilia Vaudo Scarpetta. Il percorso di realizzazione di tutte le opere diventerà un film sul tema della speranza, diretto da Giuseppe Carrieri. Prima dell'Italia, il progetto Porte della Speranza aveva già riguardato la realizzazione di due interventi presso due carceri in Portogallo. 

I partner del progetto di realizzazione delle opere
La Porta della Speranza a San Vittore è stata realizzata con il contributo di numerosi partner, Riva1920 ha fornito il legno e le proprie competenze artigianali; Maeg ha seguito la progettazione esecutiva e la lavorazione del metallo; Bordignon Group Zincheria B&B ha curato la zincatura e la finitura; Colombo Costruzioni ha curato l'installazione dell’opera; Bertone Design ha realizzato le targhe. Anche le opere successive prenderanno forma grazie al sostegno di aziende e professionisti specializzati, tra cui Kme Italy per il rame, Margraf per il marmo, Bianco Cave per la pietra leccese, l'ingegner Maurizio Milan con Buromilan per gli aspetti tecnici e le certificazioni, e Studio FM Milano - Sergio Menichelli per la creazione dell'emblema del progetto.
Dopo San Vittore, il progetto 'Porte della Speranza' nel 2026 proseguirà in altre carceri italiane e diventerà un film
(Ph. GoldenBackstage)

02 dicembre 2025

Palazzo Marino espone a Natale il Polittico di Monte San Martino

Il Polittico di Monte San Martino (285 x 227 cm) si può 
ammirare a Palazzo Marino dal 3 dicembre all'11 gennaio 2026 
(Ph. GoldenBackstage)

Da domani, 3 dicembre, torna la grande mostra di Natale a Palazzo Marino, il tradizionale appuntamento con la cultura che ogni anno regala ai milanesi e ai turisti un'esposizione straordinaria, gratuita, allestita in Sala Alessi, il grande e storico salone di rappresentanza del Comune di Milano. Fino all'11 gennaio 2026, i visitatori potranno ammirare da vicino uno dei più grandi capolavori del Rinascimento italiano: il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, opera del Quattrocento che raramente ha lasciato la sua sede originaria nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino (Macerata). Prodotto e promosso dal Comune di Milano, Arcidiocesi di Fermo e Intesa Sanpaolo, il progetto espositivo del Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli si deve a Palazzo Reale e Gallerie d'Italia, in collaborazione con il Comune e la Parrocchia di Monte San Martino, ed è realizzato da Civita Mostre e Musei con il sostegno di Rinascente. Curata da Giovanni Morale e Marcello Smarrelli, l'esposizione rientra nel programma dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Il catalogo, che include saggi introduttivi e di approfondimento, oltre alle schede delle opere, è edito da Allemandi. L'ingresso all'esposizione è libero con visite guidate gratuite.

05 novembre 2025

La mostra 'Artificial Beauty' apre un varco tra bellezza e illusione

Una labirintica cava di 'marmo' leggero quanto il polistirolo, scritte evanescenti che si leggono con facilità solo tramite smartphone, furti d'identità con scasso, un braccio robotico, copertine del domani in cui le protagoniste non sono modelle, ma umanoidi levigati, algoritmi di bellezza.
Le opere di Andrea Crespi sono esposte alla
Fabbrica del Vapore fino al 25 gennaio 2026
(Ph. GoldenBackstage)
E, a conclusione del percorso, un disorientante gioco di specchi in cui si moltiplica all'infinito la scultura di Amore e Psiche, qui rivisitata in chiave futuristica. Nello spazio della 'Cattedrale' alla Fabbrica del Vapore di Milano, fino al 25 gennaio 2026 è allestita 'Artificial Beauty', la prima grande mostra istituzionale di Andrea Crespi con opere che, intrecciando passato e futuro, spaziano dalla pittura alla scultura, dalle installazioni fisiche alle elaborazioni digitali. La spettacolare esposizione immersiva del giovane e affermato digital artist invita il visitatore a riflettere sull'estetica contemporanea attraverso il dualismo tra bellezza e illusione, umano e artificiale, emozione e algoritmo. Opere inedite, site specific o esposte in precedenti occasioni, che si focalizzano sulle tensioni e le armonie tra natura e digitale e sulle implicazioni etiche del progresso. "La mia poetica vive nel contrasto - spiega Crespi-. Unisco passato e futuro, visibile e invisibile, artificiale e umano. Mi ispiro alla storia dell'arte, alla cultura pop e alle fratture della società contemporanea per creare opere che siano specchi e glitch della nostra realtà. In un mondo complesso, credo che la semplificazione sia l'unica strada possibile, ed è proprio ciò che cerco di fare attraverso la Neosintesi: rivelare l'essenziale". Il progetto espositivo, curato da Alisia Viola e Sandie Zanini, è coprodotto da Fabbrica del Vapore e Comune di Milano con il patrocinio di Regione Lombardia e ha per sponsor Cupra e Bper

04 novembre 2025

Nel 'Bacchanale' tutta la potenza immaginifica del genio di Dalí

In mostra alla Fabbrica del Vapore di Milano la scenografia teatrale dipinta da Salvador Dalí nel 1939
(Ph. GoldenBackstage)
Dallo scorso 1 novembre, la mostra 'I tre grandi di Spagna: tre visioni, un'eredità - L'arte di Dalí, Miró e Picasso', allestita negli spazi della Fabbrica del Vapore di Milano, include anche un'opera appartenente a un'importante collezione privata e mai esposta prima in Italia: si tratta del 'Bacchanale', visionaria scenografia teatrale che Salvador Dalí dipinse nel 1939 per l'omonimo balletto messo in scena dai Ballets Russes de Monte Carlo. Il massiccio capolavoro pittorico del genio catalano segna l'incontro tra arte, mito e follia creativa e s'inserisce nell'ambito del nutrito progetto espositivo, prodotto dalla società Navigare in collaborazione con il Comune di Milano, progetto che raccoglie più di 200 opere d'arte di tecnica varia realizzate dai tre grandi nomi dell'arte spagnola del Novecento. La curatela della mostra, visitabile fino al 25 gennaio 2026, è di Joan Abellò con Vittoria Mainoldi e Carlota Muiños.

03 novembre 2025

I 30 anni di Marlene si celebrano con opere ispirate ai suoi valori

Marlene non è solo sinonimo di mela, ma anche di celebrazione dei capolavori della natura. Per festeggiare il suo 30esimo anniversario, la 'figlia delle Alpi' offre l'opportunità a tutti i creativi di partecipare a un grande concorso che celebra l'opera d'arte della natura.
Arte, musica, letteratura e cucina le categorie del concorso
Marlene offre infatti un universo di ispirazioni. Tra mito e modernità, sacro e profano, bellezza e imperfezione, la mela offre un ampio ventaglio di suggestioni da reinterpretare in creativa. Fino al 15 novembre è possibile partecipare al concorso Marlene in quattro categorie: arte, musica, letteratura e cucina. In palio, per ogni categoria, un viaggio di sette giorni in Alto Adige - Südtirol in un maso del Gallo Rosso, per scoprire l’autentico territorio altoatesino insieme alle famiglie di melicoltori che lo animano ogni giorno. Per la categoria Cucina, in più, uno stage esclusivo con lo chef tre stelle Michelin e Stella Verde per la sostenibilità Norbert Niederkofler. Tra tutti i partecipanti al concorso, infine, una giuria decreterà l'opera che meglio incarna e racconta i valori di Marlene, assegnando il premio finale: 30 giorni di vacanza in Alto Adige - Südtirol. Marlene, ispirazioni dal mondo della mela Per aggiudicarsi questo viaggio nel mondo Marlene, i partecipanti dovranno elaborare e caricare sul sito 30.marlene.it un'opera che racconti il più possibile l’origine, la varietà, le stagioni, il gusto e le emozioni evocate dalla mela. Per chi sceglie di partecipare nelle categorie arte, le ispirazioni non mancano. Basti pensare a come, nella storia dell’arte, la mela è stata raccontata nei secoli: da simbolo di tentazione e scelta fatale in Dürer, perfetta nella sua simmetria, al pomo della discordia in Rubens, che scatena conflitti tra bellezza e vanità. Caravaggio la ritrae nella sua crudezza, imperfetta e reale, richiamando la caducità della bellezza, mentre Cézanne la trasforma in oggetto di studio, in pura forma, come precursore dell'arte moderna. E Magritte, che ne fa un enigma visivo: la mela che nasconde invece di mostrare. Anche nella letteratura, la mela è molto più di un semplice frutto: è conoscenza proibita, come nella Genesi, o causa di conflitto e rivalità, come nei miti greci. È il segno di prosperità e pace nel giardino di Alcinoo descritto da Omero; simbolo di intuizione e curiosità nel celebre aneddoto di Newton, ma anche dell’inganno nella fiaba di Biancaneve. Tanti spunti per mille possibili idee: ogni partecipante potrà reinterpretare liberamente la mela e i suoi significati, lasciandosi guidare dalla propria creatività per celebrare i 30 anni di Marlene.

26 ottobre 2025

A Milano un percorso inedito nell'arte dei geni Dalí, Picasso e Miró

È prodotta dalla società Navigare insieme al Comune di Milano la mostra di ricerca e studio 'I tre grandi di Spagna: tre visioni, un'eredità' dedicata all'arte di Dalí, Picasso Miró.
La mostra di ricerca raccoglie 200 opere d'arte di tecnica varia dei tre
maestri ed è aperta alla Fabbrica del Vapore fino al 25 gennaio 2026
(Ph. GoldenBackstage)
In esposizione negli spazi della Fabbrica del Vapore di Milano, dal 25 ottobre al 25 gennaio 2026, oltre 200 opere d'arte di tecnica varia, tra carte, incisioni e stampe dei tre geni, suddivise in cinque sezioni e provenienti sia da importanti istituzioni museali internazionali sia da collezioni private. Si tratta di una produzione esclusiva e di grande e sofferta complessità organizzativa, un'esposizione mai realizzata prima e concepita appositamente per lo spazio milanese, che offrirà al pubblico un percorso inedito e irripetibile nel Surrealismo, inteso come corrente ma anche come mezzo d'espressione nell'inconscio e nell'identità individuale, ponendo idealmente a confronto le opere di tre geni dell'arte spagnola del Novecento il cui dialogo costante e le personali traiettorie artistiche hanno aperto nuove strade all'arte contemporanea. Di Pablo Picasso si possono ammirare, tra le varie opere che raccontano la sua ricerca instancabile e arte rivoluzionaria, i bozzetti preparatori e gli scatti di Dora Maar per il capolavoro Guernica del 1937. A completare la mostra, a partire dall'1 novembre sarà esposta anche la scenografica e visionaria opera 'Bacchanale', realizzata da Salvador Dalì nel 1939, andata perduta, ritrovata e mai mostrata prima in Italia. Il progetto espositivo è curato da Joan Abellò con Vittoria Mainoldi e Carlota Muiños.

20 ottobre 2025

Lo spirito dell'artista pop Keith Haring rivive con Absolut Vodka

Absolut Vodka celebra l'eredità di Keith Haring con la Absolut Haring Artist-Edition, quasi quattro decenni dopo che il celebre artista statunitense, esponente della pop art, dipinse per la prima volta l'iconica bottiglia.
Un tributo all'opera originale che l'artista realizzò nel 1986
Absolut rende così omaggio all'opera originale di Haring del 1986 vestendo la sua bottiglia con i tratti inconfondibili dell’icona della pop art. Le linee audaci, i colori vibranti a contrasto e le figure stilizzate in movimento, che caratterizzano lo stile dell’artista, emergono dalla trasparenza del vetro creando un pezzo da collezione impreziosito dalla riproduzione della firma dell'autore e dal disegno del medaglione di Absolut, che ritrae il fondatore L.O. Smith, e ne fanno un oggetto unico, da esporre e non solo da gustare. Un legame non solo artistico, quello tra Absolut e Haring, che condividono i valori di inclusività, uguaglianza e supporto al mondo Lgbt+. Absolut Haring invita a condividere l'arte con tutti e ovunque, proprio come lo stesso Keith Haring fece nel 1986, raccogliendo l’invito dell’amico Andy Warhol a dipingere la bottiglia e diventando così il secondo artista a portare la vodka svedese nell’universo della pop art e nell'immaginario collettivo. Haring creò infatti quattro opere, una delle quali divenne un instant cult grazie alla campagna di Absolut nel 1986. Con le inconfondibili linee rosse e le dinamiche figure stilizzate che spiccano sullo sfondo giallo acceso, l'opera trasmette energia, creando un contrasto audace con il blu del logo Absolut.

08 ottobre 2025

'Art from inside', a Palazzo Reale gli strati nascosti di otto dipinti

La mostra è ideata da Fondazione Bracco, leader nell'imaging diagnostico
Che cosa cela un'opera d'arte? Lo si scopre con la mostra multimediale 'Art from inside. Capolavori svelati tra arte e scienza', aperta gratuitamente al pubblico da domani al 6 gennaio 2026 a Palazzo Reale Milano. Otto capolavori artistici, realizzati tra Quattrocento e Settecento, sono stati analizzati con tecniche diagnostiche non invasive (raggi X, infrarossi, ultravioletti, imaging iperspettrale) da un team di esperti (la consulenza scientifica è stata affidata a Isabella Castiglioni e Stefano Zuffi) con il coordinamento di Fondazione Bracco, che ha anche ideato questo progetto culturale con la collaborazione di Palazzo Reale e 24 Ore Cultura. Mostrando dettagli nascosti, materiali e ripensamenti creativi, il percorso espositivo offre al pubblico uno sguardo inedito su alcune delle opere più rappresentative della storia dell'arte, realizzate da Beato Angelico, Piero della Francesca, Piero del Pollaiolo, Giovanni Antonio Boltraffio, Caravaggio, Giovanna Garzoni, e anche su un violino settecentesco di Lorenzo Storioni. Commenta Diana Bracco, presidente di Fondazione Bracco a proposito del progetto che coniuga arte, ricerca e divulgazione: "Con questa mostra a Palazzo Reale sottolineiamo egregiamente il valore delle tecniche di imaging diagnostico, di cui siamo leader nel mondo, per valorizzare il nostro straordinario patrimonio culturale. Il visitatore verificherà concretamente che le tecnologie per la cura del corpo umano sono anche preziosi strumenti per prendersi cura delle opere d'arte, del loro restauro e della loro conservazione". 

06 ottobre 2025

In Triennale l'ippopotamo, la quarta opera di Jacopo Allegrucci

Da questa mattina l'ippopotamo, nuova scultura monumentale di Jacopo Allegrucci, accoglie i visitatori davanti all'ingresso di Triennale Milano dove sarà visibile fino al prossimo 9 novembre, ultimo giorno di apertura della 24a Esposizione Internazionale Inequalities. Parte della serie 'La fragilità del futuro', composta da quattro animali in cartapesta, l’ippopotamo è la quarta e ultima opera a essere presentata dopo la balenottera azzurra, l'elefante della Namibia e la giraffa di Rothschield, sculture esposte nel corso di questi ultimi mesi nell'ambito di Inequalities. L'ippopotamo prende il posto della giraffa, che raggiungerà l'elefante nel Giardino di Triennale e dove alla fine dell'Esposizione saranno visibili tutti gli animali, a eccezione della balenottera, data alla fiamme a luglio con un atto vandalico. La serie di animali realizzati da Allegrucci appositamente per 'Inequalities' esprime una riflessione urgente e profonda sulla fragilità della nostra realtà ecologica e sulle disuguaglianze che segnano la nostra relazione con il mondo naturale. Le opere di Allegrucci, che traggono spunto dal processo di deperimento dei materiali, rappresentano un potente simbolo delle fratture ambientali e sociali che minacciano l'equilibrio della Terra. L'artista di Viareggio, riproducendo alcune specie animali a rischio di estinzione, crea un parallelismo con la condizione fragile e temporanea della materia che le costituisce. La cartapesta, materiale riciclabile per eccellenza, diventa così simbolo di vulnerabilità e deperimento destinato a subire i segni del tempo, soprattutto quando esposto direttamente agli agenti atmosferici.

05 ottobre 2025

Arte e scienza s'intrecciano nelle geniali opere di Escher al Mudec

Fino all'8 febbraio 2026, al Mudec Milano si può vedere la mostra 'M.C. Escher. Tra arte e scienza', progetto che riporta a Milano, dopo un decennio, uno degli artisti più affascinanti del Novecento, il grande incisore Maurits Cornelis Escher (Olanda, 1898-1972), famoso per le sue 'costruzioni impossibili'.
La mostra è prodotta da 24 Ore Cultura
Il suo linguaggio visivo è unico perché fa incontrare arte e matematica, quest'ultima intesa non come astratti ragionamenti, ma rappresentata tramite un minuzioso lavoro di schemi geometrici. Suddivisa in otto sezioni, con 90 opere tra incisioni, acquerelli, xilografie e litografie l'esposizione al Mudec indaga, inoltre, l'influsso dell’arte architettonica islamica – l'uso delle simmetrie, la ripetizione modulare e la visione astratta dello spazio - nella costruzione dell'universo grafico che caratterizza lo stile distintivo dell'artista. Il percorso espositivo si sofferma, infine, sulla sua vasta produzione commerciale applicata al design grafico: nella sua vita professionale l'artista realizzò non solo stampe artistiche in fogli sciolti, ma anche illustrazioni, copertine di libri e riviste, ex libris, biglietti d'auguri, motivi decorativi per carta da regalo, tessuti, banconote. Alle sezioni tematiche si affiancano lungo il percorso di mostra le installazioni multimediali, a cura dello studio di progettazione Maurits, che spiegano  in modo immediato e ludico i concetti di tassellazione  e infinito. A chiusura della mostra, si può entrare in una camera immersiva dall'effetto caleidoscopico all'interno di una stanza a specchio, dove vengono proiettate animazioni in alta definizione sulle tassellazioni iperboliche di Escher, creando un ambiente visivamente coinvolgente. Prodotta da 24 Ore Cultura – Gruppo 24 Ore e promossa da Comune di Milano-Cultura con il supporto di Turisanda1924 (brand di Alpitour World) e con il patrocinio dell'Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia, l'esposizione è in collaborazione con il Kunstmuseum Den Haag ed è resa possibile grazie a Fondazione M.C. Escher. La mostra rientra nell'ambito dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. 
Divisa in otto sezioni, la mostra ospita 90 opere del geniale incisore olandese e una sala immersiva
(Ph. GoldenBackstage)

07 settembre 2025

Amart gioca sui contrasti tra antiquariato e contemporaneità

Una comunicazione visiva che affascina, incuriosisce e sorprende quella di Amart, esposizione di antiquariato promossa dall'Associazione Antiquari Milanesi, per l'edizione 2025 in programma al Museo della Permanente di Milano dal 5 al 9 novembre. A firmarla l'agenzia Frova, Castori e Solcia, che prosegue con coerenza e originalità il percorso creativo avviato nel 2023. Al centro della campagna, resta il claim distintivo di Amart: 'Antiquariato. Un piacere contemporaneo'. Intorno a quest'affermazione prende vita un progetto che gioca con intelligenza su contrasti visivi e semantici: terminologie moderne, spesso legate al linguaggio quotidiano e tecnologico, vengono accostate a opere d'antiquariato di grande pregio, proposte come i loro antesignani storici. Sei i soggetti, raffinati e ironici, in cui antichi arredi, oggetti d'arte e preziosi manufatti dialogano con parole come 'happy hour', 'master chef' o 'tablet', dando vita a un cortocircuito creativo capace di esaltare l’attualità dell’antico. La campagna, lanciata lo scorso luglio, si sviluppa su stampa, media digitali, affissioni selezionate e canali social, con l'obiettivo di intercettare e coinvolgere un pubblico ampio e trasversale. Con il suo linguaggio visivo distintivo, capace di reinterpretare la tradizione con spirito innovativo, Amart si conferma un appuntamento centrale nel panorama culturale milanese, in grado di valorizzare la bellezza, la storia e il fascino dell'antiquariato.

01 agosto 2025

Manufatti artistici in mostra con 'Foodie - Immaginari da mordere'

Il cibo è interpretato con oggetti, materiali e linguaggi
 visivi capaci di stimolare sensi e immaginazione
Milano Certosa District, zona di Milano interessata da un programma di rigenerazione urbana promosso da RealStep, in collaborazione con Ta-daan celebra l'artigianato contemporaneo con una mostra dedicata alla scoperta e alla creazione di manufatti artistici. La collaborazione s'inserisce nel contesto di un crescente impegno del 'distretto dei talenti' verso la partecipazione e accessibilità all'arte e alla cultura, che costituiscono uno dei tre pilastri dell'identità di Milano Certosa District: Food, Music, Arts. Negli spazi de La Forgiatura, in via Varesina 162, si tiene la mostra 'Foodie – Immaginari da mordere', una collettiva composta dai lavori di artigiani di Ta-daan, incentrata sul cibo come linguaggio visuale e sensoriale. In esposizione opere di artigiani internazionali, che hanno reinterpretato il tema del cibo attraverso oggetti, materiali e linguaggi visivi capaci di stimolare i sensi e l’immaginazione. Una celebrazione dell'alimentazione come cultura, esperienza e simbolo, con opere che spaziano tra design, ceramica e textile. La mostra raccoglie opere di talentuosi artigiani della community Ta-daan: Federica Massimi, Angela Slinder (Rugburn), Giorgio Di Palma, Diego Nine, Lea Marti (Lea.jpg.raw) e Caroline Davies (The Inquisitive Bee). A ingresso libero e gratuito, la mostra sarà aperta dalle 10 alle 19 dall'1 al 3 agosto e dal 12 al 14 settembre 2025.

17 luglio 2025

Ichnusa Cruda celebra l'arte muralista con un'etichetta d'autore

Ichnusa Cruda torna sugli scaffali della Gdo e nei locali della Sardegna con un'etichetta d'autore a cura di un'artista locale, che ne valorizza il carattere unico e celebra il legame con le sue radici.
L'etichetta è stata realizzata dall'illustratore Maurizio Brocca
Realizzata dal muralista Maurizio Brocca, l'etichetta rivisita in modo contemporaneo i classici quattro mori e il logo di Ichnusa, evidenziando il processo produttivo della birra cruda. Trentanovenne, nato a Dorgali (NU) e formatosi all'Istituto d'arte nuorese prima e allo Ied di Milano poi, Brocca ha deciso di ritornare a vivere e lavorare come illustratore nella sua amata Sardegna. Oltre a realizzare l'etichetta di Ichnusa Cruda, l'artista è stato chiamato a collaborare con il birrificio di Assemini per trasformare le bottiglie di vetro abbandonate in opere d'arte nell'ambito della campagna di sensibilizzazione contro il littering del vetro 'Se deve finire così, non beveteci nemmeno'. La sua opera è, infatti, tra le 15 bottiglie d'autore messe all'asta da Legambiente Sardegna per sostenere progetti in favore del rispetto per l'ambiente.

26 maggio 2025

I percorsi di Maserati e Navigare s'incrociano per tre mostre d'arte

Il tour per presentare la nuova gamma Maserati Grecale ha fatto
tappa a Torino per poi approdare a Roma e infine a Milano

Tre mostre, cinque artisti iconici e la tecnologia all'avanguardia di una storica casa automobilistica che produce vetture d'alta gamma: ha preso il via il progetto che vede collaborare Navigare, società internazionale produttrice di mostre d'arte, e Maserati, azienda modenese sinonimo di eccellenza. Il tour incrocia le mostre d'arte a Torino (22-25 maggio), dov'è in corso la mostra su Gauguin, a Roma (5-8 giugno) per l'esposizione su Frida Kahlo e, infine, a settembre a Milano, per la rassegna dedicata a Picasso, Mirò e Dalì. L'iniziativa, che ricade anche nell'anno di celebrazione del centenario dell'azienda del Tridente, intende evidenziare il connubio tra l'avanguardia tecnologica italiana con il nuovo modello di Suv Maserati Grecale e il mondo dell'arte indicando la mobilità in un'esperienza culturale diffusa. 'Everyday exceptional' è il nome del tour, che vede dei Maserati popup allestiti nei pressi di musei e location culturali, per offrire ai visitatori l’opportunità di esplorare da vicino la nuova gamma Grecale, prenotare un test drive e vivere l'esperienza di personalizzazione Fuoriserie. Dopo il primo appuntamento, che i giorni scorsi si è tenuto nello spazio del Museo Storico Nazionale d'Artiglieria a Torino, dov'è in corso la mostra 'Paul Gauguin, il diario di Noa Noa e altre avventure', sarà la Capitale a ospitare la seconda tappa del tour: dal 5 all'8 giugno il Museo Storico della Fanteria dell'Esercito Italiano accoglierà infatti le auto della gamma con le sue varianti di alimentazione durante l'esposizione 'Frida Kahlo: through the lens of Nickolas Muray'. Appuntamento, infine, a settembre (date da definire) alla Fabbrica del Vapore a Milano, dove prenderà vita la mostra dedicata ai grandi artisti spagnoli Picasso, Mirò e Dalì.

21 maggio 2025

Il nuovo progetto di UniCredit Art Collection e Haltadefinizione

In occasione della Giornata internazionale dei musei 2025, Città metropolitana di Bologna e Settore Musei Civici Bologna, UniCredit Art Collection e Haltadefinizione, tech company di Gruppo Panini Cultura, hanno presentato un nuovo progetto per la valorizzazione della collezione d'arte della banca che coniuga arte e tecnologia. Si tratta della digitalizzazione de 'Le storie della fondazione di Roma', il grande ciclo ornamentale di affreschi che costituisce una delle più alte espressioni artistiche di Ludovico, Annibale e Agostino Carracci, realizzata tra il 1589 e il 1592 al piano nobile di Palazzo Magnani, storica sede della banca a Bologna. Il ciclo di affreschi è stato acquisito con tecnologia gigapixel grazie a un'imponente campagna fotografica che ha permesso di rilevare l'intera superficie dipinta. Sono stati realizzati oltre 7.300 scatti, insieme a riprese a 360° della sala Carracci. Come già fatto nel 2024 per 'Il risveglio di Venere' di Dosso Dossi, opera d'arte parte della UniCredit Art Collection custodita presso la Quadreria di Palazzo Magnani, anche il capolavoro dei Carracci è stato così disponibile al pubblico attraverso nuove modalità di fruizione grazie al lavoro svolto da Haltadefinizione. Domenica scorsa, quindi, nel salone che ospita l’opera originale, è stato allestito un totem multimediale per mostrare la digitalizzazione de 'La storia della fondazione di Roma': un'esperienza immersiva nel capolavoro dei Carracci che ha consentito a ogni fruitore di 'muoversi' all'interno degli affreschi, per ammirarne anche i micro dettagli e ricevere in tempo reale approfondimenti storico artistici.

11 aprile 2025

Piero Lissoni firma una bottiglia in edizione limitata per Ginarte

Il celebre designer con la sua creazione che
unisce l'eleganza del design alla purezza del gin
Ginarte
, premium dry gin italiano dedicato al mondo dell'arte, firma una collaborazione esclusiva con il designer di fama internazionale Piero Lissoni per la realizzazione di una bottiglia in edizione limitata, che sarà presentata in occasione della Milano Design Week 2025, dal 7 al 16 aprile, con un'esposizione esclusiva nelle vetrine di Argenteria Dabbene, in largo Treves, nel cuore del Brera Design District. L'allestimento, curato da Lissoni & Partners, offrirà un’esperienza visiva e concettuale unica, trasformando la trasparenza del vetro e le geometrie della bottiglia in un racconto di design e sensorialità. Questa nuova release celebra il legame sempre più stretto tra Ginarte e il mondo del design, un connubio che ha visto il brand protagonista di collaborazioni di successo nel settore. Il progetto con Lissoni rappresenta la naturale evoluzione di questo percorso, unendo l'eleganza del design alla purezza e all'equilibrio del gin che non vuole essere un semplice distillato, bensì un'esperienza estetica, sensoriale e culturale. Al Fuorisalone, la bottiglia sarà disponibile in alcuni dei cocktail bar più rappresentativi, tra cui Mio Lab by Park Hyatt Milano, Officina, Bob Isola, Chinese Box e locali come Just Me e Pineta Milano, con signature drink ispirati alla collaborazione tra Ginarte by Lissoni. Dall’8 aprile, inoltre, Ginarte e la nuova special release saranno anche protagonisti della Florence Cocktail Week.

09 aprile 2025

In tre Club Virgin Active di Milano gli animali pop di Cracking Art

Rane fluo in sala pesi, lumache oversize a bordo piscina, orsi e conigli a grandezza extralarge che accolgono i soci alla reception: oltre 90 animali hanno invaso i Club Virgin Active di Milano in occasione della Milano Design Week 2025.
Le opere sono esposte in occasione della Milano Design Week 2025
Un'invasione pop e colorata, firmata Cracking Art, collettivo artistico internazionale pioniere nell'uso della plastica rigenerata come linguaggio di rottura. L'operazione coinvolge tre Club Virgin Active milanesi – Milano Cavour, Milano Piazzale Lodi e Milano Bocconi – che diventano luoghi espositivi vivi, aperti all'interazione, all'immaginazione e al movimento. Il progetto nasce da una profonda affinità: entrambe le realtà parlano a community attive, legate al movimento fisico, culturale e sociale. Se Virgin Active promuove da sempre uno stile di vita attivo e inclusivo, Cracking Art ha fatto proprio del movimento una filosofia artistica: le sue opere sono pensate per essere toccate, spostate e vissute. Il pubblico non è solo spettatore, ma parte dell’opera stessa. Le opere esposte – tra cui gatti, cani, orsi, conigli, lumache, pinguini, suricati e rane – sono realizzate in plastica rigenerata attraverso un processo industriale innovativo che minimizza sprechi e impatto ambientale. I colori accesi e le forme sovradimensionate, tratto distintivo di Cracking Art, si fondono con l'architettura contemporanea dei Club, creando un dialogo visivo tra design, benessere e sostenibilità. "Abbiamo scelto il brand Virgin Active perché i suoi Club non sono semplici palestre, ma luoghi di aggregazione, movimento e consapevolezza – racconta Kikko, co-founder di Cracking Art - Per la prima volta portiamo le nostre opere nel tempio dell'allenamento, stimolando un nuovo tipo di relazione tra arte e persone".