Visualizzazione post con etichetta cultura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cultura. Mostra tutti i post
16 marzo 2026
'Implicazioni creative', la mostra a cielo aperto promossa da Havas
Da oggi al prossimo 22 marzo, in piazza Vetra a Milano si può vedere una mostra open air che racconta la città come luogo in cui la comunicazione si fa cultura, memoria e visione. Promossa da Havas con il contributo dell'Ansa, la mostra mette in dialogo arte, territorio e imprese italiane, un racconto con un racconto visivo dedicato a Milano e alla sua capacità unica di trasformare la comunicazione in cultura condivisa. Un invito a guardare Milano per ciò che è da sempre: una città che il futuro non lo aspetta, lo intercetta, lo scrive, lo disegna, lo fotografa, lo rende forma e linguaggio. Il percorso espositivo, articolato in 10 pannelli, accosta campagne cult ambientate a Milano a immagini storiche e contemporanee dei suoi luoghi simbolo, componendo una narrazione che tiene insieme passato, presente e futuro. Protagonisti del percorso sono i brand iconici di Milano che hanno segnato l’immaginario visivo della città nel mondo, contribuendo a definirne nel tempo identità, stile e linguaggio: da Motta a Campari, da Rinascente a Edison, fino ad Alfa Romeo, Collistar, Galbani, Amsa, A2A, Aem, Banca Popolare di Milano, Esselunga, Expo. Campagne diverse per epoca, tono e visione, ma accomunate da un legame profondo con la città, che emerge come spazio narrativo, culturale e simbolico. Messe con grande generosità a disposizione dalle aziende, queste immagini restituiscono il senso di un dialogo costante tra impresa, società e trasformazione urbana. Ansa per l’occasione ha messo a disposizione una selezione di immagini tratte dal proprio archivio fotografico: un patrimonio di immagini che custodisce la memoria del Paese e accompagna, con forza documentaria e valore simbolico, il racconto dell’evoluzione della città. La mostra s'inserisce nel percorso di Havas Arte e Cultura, hub con cui Havas promuove una relazione più evoluta tra impresa, comunicazione e cultura.
Porte aperte a 780 luoghi in Italia per le 'Giornate Fai di primavera'
Da ville storiche a castelli, da chiese a luoghi deputati all'educazione e alla ricerca, da laboratori di alto artigianato ad aree naturalistiche, passando per teatri, collezioni d'arte, sedi istituzionali e siti produttivi.
![]() |
| Palazzo Turati, splendido edificio neorinascimentale milanese, è uno dei 146 beni Fai visitabili in Lombardia sabato 21 e domenica 22 marzo (Ph. Fai) |
13 marzo 2026
La neve come fenomeno naturale, artistico e antropologico
Con la mostra 'Il senso della neve', il Mudec – Museo delle Culture ha aperto un nuovo capitolo del percorso dedicato all'Olimpiade Culturale di Milano-Cortina 2026. Dopo 'The moment the snow melts', poetica installazione di Chiharu Shiota che ha inaugurato la stagione nell’Agorà del museo, l'attenzione si concentra ora sulla neve come fenomeno naturale, simbolico, artistico e antropologico. La mostra, curata da Sara Rizzo e Alessandro Oldani, è aperta al pubblico con ingresso libero fino al 28 giugno 2026, ed è accompagnata da un articolato programma di iniziative dentro e fuori il museo che, grazie al lavoro congiunto di Mudec, Ufficio Arte negli Spazi Pubblici e Ufficio Reti e Cooperazione Culturale, contribuiscono a rendere la neve protagonista di una narrazione condivisa. Il percorso presenta oltre 150 opere e oggetti fra etnografia, testimonianze scientifiche, dipinti, fotografie, video e installazioni contemporanee, articolati in un viaggio che va dalla geometria dei cristalli di neve all'immaginario artistico europeo e giapponese, fino agli impatti del cambiamento climatico e dell'overtourism montano. Focus anche sulle popolazioni artiche e della Terra del Fuoco, approfondendo i loro sistemi di adattamento e le pratiche spirituali legate allo sciamanesimo. Molti dei manufatti provengono da musei membri della rete Mipam, che ha risposto alla call del Mudec con prestiti eccezionali: tra questi, il tamburo sciamanico Sami del Muciv-Museo delle Civiltà, Roma e la ricostruzione completa di un corredo da cacciatore Selk’nam, dove spicca il manto in pelliccia di guanaco dei Musei Civici di Reggio Emilia. La rete Mipam – Musei Italiani con Patrimonio dal Mondo, promossa dal Mudec e istituita nel 2025, riunisce oltre 25 musei italiani con collezioni provenienti da Asia, Africa, America e Pacifico. Obiettivo del network è mettere al centro dialogo, trasparenza e buone pratiche di gestione del patrimonio culturale globale. La mostra nasce proprio grazie anche a questa collaborazione: lungo il percorso espositivo, un segno grafico dedicherà riconoscibilità alle opere provenienti dai musei Mipam, molte delle quali presentate al pubblico per la prima volta. L’allestimento della mostra, a cura di Studio Grace e con progetto grafico di studio FM, si articola in tre grandi aree tematiche, dove manufatti etnografici, pittura antica e opere d'arte contemporanea dialogano in accostamenti inediti.
12 marzo 2026
Preserving Assisi, un progetto di digitalizzazione della Basilica
![]() |
| Chiesa Superiore della Basilica di San Francesco, digitalizzazione a cura di Haltadefinizione (Ph. Haltadefinizione) |
11 marzo 2026
Sei capolavori meno noti del Louvre si esplorano con Snapchat
![]() |
| Il nuovo progetto si avvale della realtà aumentata |
L'AR Studio di Parigi di Snap e il Museo del Louvre presentano 'The incredible unknowns of the Louvre', una nuova esperienza interattiva gratuita in realtà aumentata. L'iniziativa culturale invita i visitatori a guardare con occhi nuovi, grazie alle tecnologie di Snap, capolavori spesso trascurati. Dopo un progetto pilota avviato nel 2023 e dedicato alle opere dell'Antico Egitto, la realtà aumentata viene ora estesa a tutto il museo e integrata nel cuore dell'esperienza di visita. Dallo scorso febbraio, Snapchat e il Museo del Louvre offrono esperienze innovative ed educative dedicate a sei capolavori, consentendo ai visitatori, direttamente dal loro smartphone, di rivelare forme, materiali e colori ormai scomparsi, decodificare le tecniche artistiche ed esplorare le opere iconiche delle collezioni con modalità inedite. Disponibile gratuitamente, l'esperienza si attiva semplicemente scansionando il Qr code presente sull'etichetta dell'opera, aprendo le porte a un'esplorazione digitale nel cuore delle seguenti opere: Il Codice di Hammurabi, Il Busto di Akhenaten, Il Ritratto di Anna of Cleves, La Kore di Samos, I Quattro Prigionieri, Figurine Rustiche. Ricordiamo che la missione dell'AR Studio di Parigi di Snap è sensibilizzare sul potenziale della realtà aumentata e amplificarne l’impatto nel settore culturale, in quello dell'intrattenimento e dell'istruzione. Tramite partnership non commerciali, Snap contribuisce a finanziare lo sviluppo di applicazioni di realtà aumentata all’avanguardia, dimostrando come la fotocamera possa migliorare il modo in cui apprendiamo e interagiamo con il mondo che ci circonda.
Etichette:
arte,
capolavori,
cultura,
realtà aumentata
10 marzo 2026
Sei contributi video per disabili uditivi al Museo del Novecento
Rendere la cultura sempre più accessibile e inclusiva è una delle sfide delle realtà museali. Il Museo del Novecento, in collaborazione con Ad Artem, ha presentato un nuovo progetto che consta di sei contributi video in Lis – Lingua dei segni italiana, pensati per integrare la webapp del Museo garantendo accesso ai contenuti con modalità diversificate di fruizione del patrimonio.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di ampliare le modalità di fruizione del patrimonio del Museo, favorendo un accesso più consapevole e autonomo alle opere della collezione permanente. Si rivolge alle persone con disabilità uditiva, tramite la presenza simultanea di Lis e sottotitoli. I video in Lis, consultabili direttamente tramite la webapp, approfondiscono sei capolavori della collezione del Museo: Forme uniche della continuità nello spazio ed Elasticità di Umberto Boccioni; Femme nue di Pablo Picasso; Struttura al neon di Lucio Fontana; Merda d’artista di Piero Manzoni; Lullaby di Maurizio Cattelan. Questa selezione di opere consente di rappresentare l’intero percorso del Museo del Novecento, dal Futurismo fino all'inizio degli anni Novanta. Gli studenti dell'Itsos Albe Steiner hanno contribuito alla realizzazione e al montaggio dei video nell'ambito di un percorso di formazione scuola-lavoro. Accanto al nuovo progetto dei video in Lis, il Museo del Novecento, in collaborazione con Ad Artem, propone un calendario di visite guidate rivolto alle persone con disabilità visive e uditive e aperto a tutti i visitatori di ogni età. Da marzo a giugno 2026, tornano infatti le proposte di Arte con-tatto e le visite guidate gratuite in Lis.
![]() |
| Merda d'artista di Piero Manzoni è una delle opere illustrate in Lis |
Etichette:
cultura,
disabilità,
inclusione,
Lis,
Museo del Novecento
27 febbraio 2026
Ancona e dintorni nella prima puntata di 'Green Tour' su La7
Da domenica 1 marzo su La7 debutta 'Green Tour', un nuovo programma condotto da Edoardo Raspelli e Sofia Bruscoli: un viaggio affascinante attraverso l'Italia più autentica, tra paesaggi mozzafiato, storie di territorio e produzioni d'eccellenza.
Ogni domenica, 'Green Tour' accompagna il pubblico in un itinerario ricco di incontri e scoperte, alla ricerca di aziende e comunità che hanno scelto la sostenibilità come stile di vita. Dall'agricoltura all'artigianato, dalle energie rinnovabili alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico e culturale, il programma racconta un'Italia dove innovazione e tradizione dialogano in armonia, nel rispetto dell’ambiente e del benessere delle persone. Voce autorevole del panorama gastronomico italiano, Edoardo Raspelli porta in scena la sua esperienza di giornalista e critico gastronomico, narrando con competenza e passione le eccellenze del gusto. Al suo fianco Sofia Bruscoli, attrice e conduttrice sensibile ai temi ambientali e culturali, che guida gli spettatori con curiosità ed entusiasmo. La prima puntata conduce i telespettatori nella provincia di Ancona. Si parte dal capoluogo marchigiano, tra le città più sorprendenti e meno conosciute della costa adriatica, per poi raggiungere Senigallia, celebre località balneare dalla storia antichissima e dalla consolidata tradizione di ospitalità. Ultima tappa è Jesi, elegante città d'arte che diede i natali a Giovanni Battista Pergolesi e a Federico II di Svevia, nonché patria del vino simbolo della regione, il celebre Verdicchio. 'Green Tour' è un programma prodotto da Tvcom per La7 in collaborazione con la divisione Branded Content Tv di CairoRcs Media.
![]() |
| Alla conduzione Edoardo Raspelli e Sofia Bruscoli |
Etichette:
cultura,
enogastronomia,
La7,
programma,
territorio
26 febbraio 2026
Sisal racconta i suoi 80 anni di storia durante Milano MuseoCity
In occasione della decima edizione di Milano MuseoCity, la manifestazione diffusa, promossa dal Comune di Milano in collaborazione con l'associazione MuseoCity Ets e dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale milanese, l'Archivio Storico Sisal propone un ricco programma di iniziative dedicato alle radici del proprio rapporto con lo sport, la comunicazione e l'impresa.
Le iniziative si inseriscono nel tema di questa edizione 'Le imprese della cultura' volto a celebrare il forte legame fra arte e sport. La partecipazione di Sisal sottolinea il ruolo della conservazione e della narrazione storica nella costruzione di una memoria collettiva, attraverso la cura del proprio patrimonio cartaceo identitario. La prima delle iniziative è 'Memorie di carta - Sport Italia e gli 80 anni di Sisal', un viaggio nel tempo attraverso il restauro dei primi sei numeri del giornale sportivo nell'80esimo anno dalla fondazione dell'azienda. Sarà possibile conoscere la storia del settimanale Sport Italia, pubblicato a partire dal primo concorso del Totocalcio, anch'esso di sua invenzione. Il 3 e 4 marzo, alla Scuola di Restauro di Botticino – Valore Italia (via E. Cosenz 54 a Milano) si svolgeranno visite guidate condotte dalla curatrice dell'Archivio Storico Sisal, insieme alla docente e alla studentessa della Scuola incaricate del progetto. L'iniziativa permetterà di osservare i lavori di restauro in corso e visitare i laboratori della Scuola, approfondendo al tempo stesso la storia di Sisal attraverso il racconto di una delle sue creazioni più innovative.
Con l'iniziativa dal titolo 'Memorie di carta - Sisal, Sport Italia e Cortina 1956', l'Archivio Storico Sisal porta il racconto delle Olimpiadi invernali di Cortina d'Ampezzo del 1956, testimoniate dal settimanale Sport Italia, all'interno della mostra collettiva 'Che imprese! Le imprese italiane tra eredità e futuro' allestita al Cimbali Group Flagship Store in via Forcella 7. Sisal partecipa inoltre a 'Museo Segreto' con l'opera Halo presso l'headquarter in via Ugo Bassi 6: un'installazione artistica, realizzata nel 2022 da Buma Studio, composta da 2.500 schedine prodotte tra il 1946 e il 1989. Frammenti cartacei che da strumenti di gioco si trasformano in archivio visivo di un'epoca. Milano MuseoCity si conferma così una cornice vivace e trasversale per celebrare i primi 80 anni di Sisal, valorizzando il dialogo tra sport, impresa, cultura e informazione.
![]() |
| Il restauro del settimanale Sport Italia |
![]() |
| Halo, l'installazione artistica composta da 2.500 schedine |
28 gennaio 2026
Nasce CineMoi, semestrale gratuito per amanti della Settima Arte
Si chiama 'CineMoi – Volti, storie e voci dal grande schermo' la nuova rivista semestrale dedicata al cinema. A fondarla tre donne, unite dalla passione per il grande schermo: Michela Mancusi, direttrice editoriale Editore Zia Lidia Social Club, Annamaria Gallo, direttrice responsabile, e Antonella Mancusi, vicedirettrice editoriale.
![]() |
| La copertina del primo numero è dedicata a Toni Servillo |
09 dicembre 2025
Tra arte e fede 'Ambrosius', il tesoro della Basilica di Sant'Ambrogio
Arte, architettura e fede s'intrecciano intorno alla figura di Ambrogio, il santo patrono di Milano,
che fu vescovo (venne nominato nel 374) e uomo di governo, pastore e intellettuale capace di coniugare il pensiero classico con la visione cristiana del mondo. Da oggi al 24 dicembre, alla Basilica di Sant'Ambrogio è visitabile gratuitamente 'Ambrosius. Il Tesoro della Basilica', il nuovo allestimento espositivo che mira a valorizzare lo straordinario patrimonio storico-religioso del millenario complesso basilicale di Milano. ![]() |
| Monsignor Carlo Faccendini e l'architetto Carlo Capponi (Ph. GoldenBackstage) |
Etichette:
cultura,
esposizione,
Milano,
Sant'Ambrogio
23 ottobre 2025
A2A partner del Piccolo Teatro di Milano nel triennio 2026-2028
Oggi è stata inaugurata l'installazione originale site-specific dedicata ad Arlecchino, realizzata dal light artist Angelo Bonello grazie alla collaborazione tra Piccolo Teatro di Milano, A2A e Banco dell'energia.
L'opera accoglie il ritorno a Milano, nella storica sede in via Rovello, dello spettacolo teatrale 'Arlecchino servitore di due padroni' di Giorgio Strehler nella nuova messa in scena di Stefano de Luca, in sala da questa sera e fino al 2 novembre. La scultura di luce e legno riproduce le fattezze di Arlecchino ed è un omaggio alla Commedia dell'Arte e una metafora della complessità dell'uomo contemporaneo. L’inaugurazione dell’opera luminosa si è tenuta oggi alla presenza dell'artista, del direttore generale del Piccolo Teatro di Milano Lanfranco Li Cauli e del direttore artistico Claudio Longhi, e di Roberto Tasca, presidente A2A e Fondazione Banco dell'energia, nell’antico Chiostro intitolato a Nina Vinchi del Piccolo Teatro Grassi. L'artista ha realizzato un Arlecchino di luce, acrobata-giocoliere tra lettere e simboli che diventano parole e significati, che mantiene il bene e il male in equilibrio dinamico. L'opera è una scultura luminosa che crea dinamiche visive in movimento e variazioni cromatiche che animano le diverse forme della figura di Arlecchino. L'artista ha scelto il legno come materiale per il supporto dell’opera un 'palco', un piedistallo di legno antico, calpestato e polveroso, spartano come quelli della Commedia dell’Arte di strada. Arlecchino si accenderà in occasione delle repliche dell'omonimo spettacolo in scena al Teatro Grassi: dalla sera della prima al 2 novembre. L'opera è stata prodotta da Casta Diva Art&Show. Nel corso dell’evento, è stata inoltre annunciata la partnership tra A2A e il Piccolo Teatro: il Gruppo sosterrà l'istituzione teatrale nel triennio 2026-2028 che prevede un programma di appuntamenti progettati insieme al Piccolo Teatro, che coinvolgeranno anche Banco dell’energia.
![]() |
| Inaugurata l'installazione luminosa site specific raffigurante Arlecchino. L'ha realizzata Angelo Bonello |
Etichette:
a2a,
Arlecchino,
Casta Diva,
cultura,
installazione,
Piccolo Teatro
16 ottobre 2025
Cultura e sport nel programma di Triennale per i Giochi Olimpici
Per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, che l'Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026, Triennale Milano presenterà diverse attività e progetti culturali dedicati al mondo dello sport e ai valori olimpici.
Il rapporto tra cultura e sport emergerà da mostre, progetti ed eventi del public program. Inoltre, Triennale Milano ospiterà Casa Italia, headquarter delle Olimpiadi invernali e cuore delle attività mediatiche delle attività olimpiche. Durante le giornate delle Olimpiadi, Triennale Milano proporrà un'offerta culturale che racconterà i valori dello sport attraverso la mostra 'White Out. The future of winter sport', il nuovo percorso del Museo del Design Italiano e uno speciale public program. L'esposizione indaga il rapporto tra sport invernali e mondo del progetto con un particolare riferimento alle sfide future poste dai cambiamenti climatici in atto e dalle innovazioni dei progressi tecnologici. L'espressione 'white out' del titolo si riferisce a un effetto ottico che si genera in alta quota provocando una condizione di scarsa visibilità causata dalla fusione tra il cielo bianco e il paesaggio innevato. Dal 4 febbraio 2026, dopo l'Esposizione Internazionale del 2025, tornerà il Museo del Design Italiano, diretto e curato da Marco Sammicheli, con un percorso tra le opere della collezione permanente di Triennale, dando spazio anche alle acquisizioni più recenti. Il Museo presenterà gli oggetti più significativi della collezione, progettati e prodotti tra gli anni Trenta e il Duemila, mettendoli in dialogo con la storia di Triennale e aprendo nuove e inedite prospettive sulla storia del design italiano.
![]() |
Uno scatto della mostra 'White Out. The future of winter sport' Suit designer Matt Millette, photo Nate Atthay, courtesy Akwasi Frimpong |
11 ottobre 2025
Un podcast racconta ai giovani i siti Unesco della Lombardia
È nato il canale podcast 'Patrimonio Mondiale Lombardia-Kids', dedicato al racconto dei siti Patrimonio Mondiale dell'Unesco della Lombardia. Il progetto è promosso dall'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, attraverso il bando della Regione Lombardia, e realizzato da Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati. L’iniziativa rientra tra le attività previste per la valorizzazione del patrimonio Unesco italiano, con particolare attenzione all’educazione e alla divulgazione verso le nuove generazioni. Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi alla scoperta delle ricchezze culturali, paesaggistiche e storiche della Lombardia, utilizzando la forza del racconto audio per stimolare curiosità, immaginazione e partecipazione attiva. I testi, pensati con un linguaggio semplice e narrativo e arricchiti da molti aneddoti e curiosità, sono stati curati dalla redazione di Focus School, punto di riferimento per l'informazione e l'intrattenimento di qualità dedicato ai più giovani. Il nuovo canale podcast conta dieci episodi, ciascuno dedicato a un diverso sito Patrimonio Mondiale dell'Unesco presente in Lombardia. Dalle incisioni rupestri della Valle Camonica al Cenacolo Vinciano, da Mantova e Sabbioneta al Villaggio Operaio di Crespi d'Adda, fino al Sacro Monte di Varese, alle Mura Veneziane di Bergamo, al Trenino Rosso del Bernina, ai Longobardi in Italia, ai siti palafitticoli dell’Arco Alpino e al Monte San Giorgio: un racconto che accompagna i ragazzi in un viaggio attraverso la storia, la natura e l'arte della regione lombarda.
03 ottobre 2025
A Cuneo una mostra dedicata al personaggio di Pippi Calzelunghe
In occasione del suo 80esimo anniversario, l'amato personaggio di Pippi Calzelunghe è al centro della mostra 'Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe', inaugurata oggi presso lo Spazio Innov@zione a Cuneo e visitabile fino al 26 aprile 2026. L'esposizione, a ingresso gratuito, è un tributo alla creatività della scrittrice svedese Astrid Lindgren e ai valori intramontabili che l'hanno resa una delle autrici più amate e tradotte al mondo.
L'iniziativa, promossa da Crc Innova – ente strumentale di Fondazione Crc – e ideata e curata dall'associazione culturale Cuadri Ets, è un progetto espositivo unico nel suo genere: costruito appositamente per lo Spazio Innov@zione, e pensato per non essere replicato in altri contesti, si avvale di un allestimento personalizzato e originale. Il percorso, diviso in tre sale, proietta il visitatore direttamente nel mondo di Pippi, con riproduzioni a grandezza naturale della facciata di Villa Villacolle e dei personaggi in 3D: Pippi, il cavallo e la scimmietta. La mostra è stata realizzata in stretta collaborazione con The Astrid Lindgren Company di Stoccolma e si avvale della consulenza scientifica di Samanta K. Milton Knowles. L'iniziativa è pensata per offrire un'esperienza coinvolgente e interattiva, capace di mettere i bambini al centro del percorso espositivo e far riscoprire agli adulti la meraviglia dell'infanzia. Particolare attenzione è stata dedicata all'accessibilità, per rendere la mostra fruibile anche alle persone con disabilità visiva. Il progetto espositivo ha visto anche la collaborazione di: Ambasciata di Svezia a Roma, Adriano Salani Editore, DeA Planeta e Paper Play. La mostra è realizzata con il contributo di Fondazione CRC e il sostegno di: Generali Assicurazione Agenzia Generali di Cuneo, A.C.D.A., Bottero e Tesi Square. La mostra ha il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Cuneo e del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi di Torino.
![]() |
| L'iniziativa è pensata per avvicinare bambini e adulti all'universo della celebre bambina creata 80 anni fa dalla scrittrice svedese Astrid Lindgren |
Etichette:
cultura,
Cuneo,
mostra,
Pippi Calzelunghe
01 ottobre 2025
Degustazioni, spettacoli e musica alla Festa del Torrone 2025
Vendita e degustazioni guidate di torroni prodotti a Cremona e in altre zone d'Italia per esplorare le mille sfumature di questo dolce nelle varie declinazioni regionali, momenti ludici, installazioni di torrone, il conferimento del Torrone d'Oro a personalità che danno lustro alla città, spettacoli, tour e la rievocazione storica del matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza.
![]() |
| Appuntamento a Cremona da sabato 8 a domenica 16 novembre |
28 settembre 2025
La Molisana alla Festa del Cinema con un percorso esperienziale
![]() |
| Lo stand evoca l'ingresso di una sala d'essai |
23 giugno 2025
Un podcast sull'olfatto firmato Giardini di Toscana e Chora Media
![]() |
| Un progetto culturale in tre puntate che riflette l'identità dell'azienda che crea e produce profumi d'autore |
Etichette:
alta profumeria,
Chora Media,
cultura,
olfatto,
podcast
13 giugno 2025
'Leggere è vita', la campagna che promuove il valore della lettura
Unire appassionati lettori e grandi autori nel lanciare un unico messaggio: 'Leggere è vita'. Nasce così la campagna sociale promossa da Libreriamo, la community digitale che da anni promuove il valore della cultura, e lanciata in occasione di A Tutto Volume, il festival letterario in corso fino al 15 giugno a Ragusa. La campagna 'Leggere è vita', promossa in collaborazione con A Tutto Volume e Polara, storica azienda siciliana con sede a Modica che da oltre settant'anni accompagna le pause rinfrescanti con le sue bibite, è stata ideata per spingere le persone a leggere di più anche in estate, periodo in cui si ha maggior tempo a disposizione per coltivare le proprie passioni o per scoprirne di nuove. Una campagna nata dalla consapevolezza di un dato preoccupante: l'Italia legge sempre meno, soprattutto al Sud, dove meno di tre persone su dieci leggono almeno un libro all'anno. Eppure leggere non è solo un'abitudine culturale: è un atto di resistenza, un bisogno umano. Leggere è entrare in un racconto e uscirne diversi. È un esercizio di immaginazione e di empatia, un antidoto alla superficialità. È un tempo lento, profondo, personale. È l'opposto del feed che scorre veloce sullo smartphone. La campagna 'Leggere è vita' vive sui social: attraverso gli hashtag di riferimento #LeggereÈVita oltre a #IlBarLetterario #Polara #ATuttoVolume #Libreriamo, con i quali tutti potranno manifestare il proprio amore per i libri attraverso un post, una storia, un reel e qualsiasi altro contenuto condivisibile sui diversi canali social. La campagna ha anche un luogo fisico di riferimento: si tratta del Bar Letterario Polara, un angolo effervescente allestito nella Piazza San Giovanni di Ragusa dove la letteratura incontra il gusto. Nel Bar Letterario, gli autori ospiti del festival si raccontano in una serie di interviste esclusive che saranno condivise sui social.
Etichette:
campagna,
cultura,
lettura,
Libreriamo
12 giugno 2025
Raccoglie una grande eredità del passato la Piattaforma Morandini
Presentata alla Casa del Cinema di Roma la Piattaforma Morandini - Per la critica e la storia del cinema italiano, promossa dall'Associazione Laura e Morando Morandini. Si tratta di una piattaforma digitale, ideata da Amedeo Fago, che porta il nome di uno dei più importanti critici cinematografici italiani del Novecento, nel centenario della sua nascita. Finanziata dall'Unione Europea – Next Generation Eu attraverso il Ministero della Cultura (Mic) e Invitalia, la piattaforma è aperta alla collaborazione di tutti i professionisti del cinema e della critica cinematografica e ha come obiettivo la narrazione, attraverso il racconto dei protagonisti, del cinema italiano indipendente, sperimentale e poco visibile sui canali tv e sulle piattaforme commerciali. L'obiettivo non è solo rendere visibili quei film, ma anche raccontare le storie dietro a queste produzioni mai viste o poco conosciute dal grande pubblico; mettere insieme testimonianze, documenti, interviste e materiali audiovisivi che altrimenti rischierebbero di andare perduti; creare curiosità e interesse grazie ad interventi di autori, di esperti e di storici del cinema. È stata realizzata anche una sezione dedicata a Morando Morandini, alla sua attività di critico ma anche alle sue esperienze di attore e di sceneggiatore, nonché di docente. Sono presenti anche i materiali audiovisivi realizzati durante le dieci edizioni del Laura Film Festival di Levanto da lui curato, insieme a Fago, tra il 2004 e il 2013. Nell’area formativa, divisa nelle due sezioni 'Il mestiere del critico' e 'I mestieri del cinema' sono raccolte testimonianze di professionisti del passato e del presente e dei diversi settori che compongono la complessa organizzazione del lavoro cinematografico, per trasmettere esperienze e saperi diversi.
04 giugno 2025
Ferrovienord apre gratuitamente al pubblico il suo archivio storico
Venerdì 6 giugno 2025, dallem18 alle 22, Ferrovienord (controllata al 100% da Fnm) apre gratuitamente al pubblico l'archivio storico di Bovisa, all’interno della stazione Milano Bovisa.
Un evento per scoprire – attraverso l'esposizione di documenti, progetti e immagini - la storia delle Ferrovie Nord Milano e le trasformazioni che la ferrovia ha portato negli anni al quartiere Bovisa e all’intera città di Milano. L’apertura al pubblico è organizzata in occasione de 'La Notte degli Archivi', evento nazionale che rientra nel programma del Festival Archivissima, in programma a Torino dal 5 al 8 giugno. Fin dalla sua nascita, la stazione di Milano Bovisa è stata molto più di un semplice punto di passaggio: è un crocevia di vite, innovazioni e trasformazioni urbane. L'Archivio di Bovisa, custode di questa memoria in movimento, partecipa per la prima volta alla rassegna con una proposta che unisce storia e contemporaneità. Una timeline narrata – dal 1877 fino al Ventunesimo secolo – guiderà i visitatori tra le tappe fondamentali dello sviluppo infrastrutturale delle Ferrovie Nord Milano, in un viaggio tra materiali d’archivio e nuove visioni di mobilità. Una selezione di materiali originali – documenti, immagini, oggetti – mostrerà invece come, in epoche diverse, si sia immaginato il futuro della mobilità e del territorio. Per visitare l’archivio di Bovisa è necessario iscriversi all’evento tramite l’apposita pagina su Eventbrite. L’iniziativa fa parte delle attività di valorizzazione del patrimonio storico delle ferrovie che Regione Lombardia finanzia nell’ambito del Contratto di Servizio con Ferrovienord.
![]() |
| Il 6 giugno, dalle 18 alle 22, nella stazione Milano Bovisa si scoprono le tappe salienti della storia delle Ferrovie Nord Milano |
Etichette:
archivio,
cultura,
Ferrovienord,
Fnm,
storia
Iscriviti a:
Commenti (Atom)





















.jpg)

