Energetici, ma
benefici: 49 pistacchi (l'equivalente di una porzione ottimale) contengono solo
160 calorie e sono ricchi di
proteine vegetali e
acidi grassi 'buoni'.
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| Da sinistra, Cesare Berra, Daniel Canzian, Nicola Sorrentino |
Svolgono un'azione protettiva nelle
malattie cardiovascolari e nel
diabete nonché un benefico effetto sui parametri metabolici, come
colesterolo,
trigliceridi e
glicemia. E sono anche alleati degli
sportivi e di tutti coloro che conducono uno stile di vita dinamico, dal momento che sono ricchi di
sali minerali, tra cui potassio, ferro, calcio, cromo e magnesio. E' testimoniato da due autorevoli esperti della salute legata all'alimentazione,
Nicola Sorrentino e
Cesare Berra, coinvolti da
American Pistachios Growers, il valore nutrizionale dei gustosi frutti secchi verdi a guscio. Frutti che ieri a Milano, presso il
ristorante Daniel, sono stati l'
ingrediente principe del menu appositamente realizzato dallo chef
Daniel Canzian per il brand di
pistacchi americani. Il menu proposto dallo chef veneto, che ha in curriculum anche
un'esperienza al fianco del maestro degli chef
Gualtiero Marchesi, ha previsto
spaghetti integrali
cacio, pepe e pistacchi,
polpo al vapore con pesto ai pistacchi e puntarelle,
carote con arancia, zenzero e pistacchi. Oltre a essere
naturalmente dolci e fornire un ottimo apporto di
proteine vegetali e fibre, rispetto a quelli
iraniani e
turchi,
quelli americani
apportano una minore quantità di
sodio, indicato dalla comunità scientifica responsabile di numerose malattie cardiovascolari. I pistacchi americani, inoltre, contengono una percentuale maggiore di alcuni
carotenoidi (luteina e zeaxantina) con proprietà
antiossidanti e un minor apporto di calorie rispetto agli altri.