04 marzo 2026

Tremila anni di storia egizia nel nuovo museo al Castello Sforzesco

Il percorso museale permanente Antico Egitto è stato curato da Anna Provenzali e Sabrina Ceruti 
(Ph. GoldenBackstage)
Da domani, nelle Sale Viscontee al Castello Sforzesco di Milano, apre al pubblico la Antico Egitto, il nuovo percorso museale permanente dedicato alla civiltà egizia.
Con 330 reperti, la galleria Antico Egitto apre al pubblico da giovedì 5 marzo
(Ph. GoldenBackstage)
Con 330 reperti esposti (di cui 80 presentati per la prima volta), tra sarcofagi, papiri, amuleti, vasi canopi, papiri, bronzetti, e un solenne allestimento che evoca i templi dei faraoni, la mostra suddivisa in sei sezioni - Vivere nell' Antico Egitto, Vivere in eterno, Vivere con gli dèi, Milano in Egitto, L'Egitto greco-romano, L'Egitto copto - racconta tremila anni di storia della civiltà egizia, dal IV millennio a.C al V secolo d.C. A quasi dieci anni dalla chiusura al Castello della preesistente sezione dedicata all'Egitto, Milano restituisce dunque alla città un progetto espositivo di qualità completamente rinnovato, con materiali, luci e spazi studiati dall'architetto Markus Scherer per ospitare i reperti nel loro contesto originario e offrire una lettura chiara sulla società dell'antico Egitto, sulla religione e le pratiche funerarie. A esaltare ogni dettaglio una luce calibrata, avvolgente e suggestiva progettata dallo Studio Ferrara Palladino Lightscape. La nuova esposizione, avviata al Castello Sforzesco sotto la direzione di Claudio Salsi e proseguita sotto quella di Francesca Tasso, è curata dalla conservatrice responsabile dell'Unità Musei Archeologici Anna Provenzali e dall'egittologa Sabrina Ceruti. La riapertura di Antico Egitto è stata resa possibile grazie al sostegno di Fondazione Cariplo.
Sarcofagi, papiri, vasi canopi e papiri sono valorizzati da un suggestivo allestimento che evoca i templi dei faraoni
(Ph. GoldenBackstage)