10 aprile 2026
Rai Pubblicità celebra i suoi primi 100 anni di storia in Triennale
Manifesti d'epoca di maestri della grafica e del design, filmati d'archivio restaurati, installazioni multimediali: si può visitare gratuitamente in Triennale Milano fin al prossimo 7 giugno la mostra 'Nello spazio di un secolo. Rai Pubblicità, 100 anni di storia e oltre', un percorso affascinante nell'immaginario collettivo degli italiani. Curata dallo storico della comunicazione Peppino Ortoleva e della docente all'Università di Torino Giuliana Galvagno, l'esposizione ripercorre un secolo di attività della concessionaria nata nel 1926 come Sipra (Società Italiana Pubblicità Radiofonica Anonima) e da qualche anno conosciuta come Rai Pubblicità, che negli anni si è evoluta diventando sempre più un partner di consulenza. Il percorso espositivo si snoda attraverso decenni di cambiamenti sociali, mostrando al visitatore come la pubblicità non sia stata solo un motore economico, ma un potente specchio dei costumi nazionali. Dalle prime intuizioni radiofoniche degli anni Venti, che segnarono l'inizio della comunicazione commerciale moderna, si passa al boom economico del secondo dopoguerra. Cuore della mostra il rito serale di Carosello capace di unire l'Italia davanti al piccolo schermo e trasformare i prodotti di consumo in icone culturali e personaggi indimenticabili. Dal passato al futuro con 'Oltre', l'ultima sezione, dedicata alle nuove frontiere della comunicazione digitale e dell'intelligenza artificiale, un invito a interrogarsi sul futuro della pubblicità e della percezione dei brand. Con questa mostra, Rai Pubblicità trasforma il centenario in un'occasione pubblica di visione e riflessione, invitando a rileggere la storia della comunicazione per immaginare, insieme, i prossimi cent'anni. Il progetto si estende oltre la mostra con tre workshop tematici pensati come momenti di confronto con il mercato, realizzati in collaborazione con Una, Nielsen e Upa, insieme a Dentsu Italia, Havas Media, Omnicom Media Italia, Publicis Groupe, Wpp Media Italia.
