25 maggio 2026

L'orchestra UniON riunisce i talenti musicali degli atenei italiani

Gli studenti degli atenei italiani compongono, per la prima volta, un'orchestra nazionale. Si chiama UniON – Orchestra Nazionale Universitaria, il primo progetto che vede riuniti i migliori talenti musicali delle università del nostro Paese in un'unica formazione orchestrale.
Il 3 giugno al Teatro Fraschini di Pavia il concerto inaugurale
Le prove d'orchestra sono ospitate all'Università Iulm
Oltre 70 studenti delle facoltà di Medicina, Ingegneria, Giurisprudenza, Fisica, Psicologia e di molte altre discipline, tutti giovani accomunati dalla passione per la musica, che continuano a suonare durante gli anni dell'università, hanno già trovato in UniON il contesto artistico in cui sviluppare ed esprimere il proprio talento. "Con questo progetto intendiamo dare ai giovani l'opportunità di costruire una rete di rapporti fondati su una comune passione e un obiettivo condiviso: fare musica insieme per dare emozioni a se stessi e agli altri", dichiara il presidente e direttore artistico Gianluca Scandola. Le prove d'orchestra saranno ospitate nell'Auditorium dell'Università Iulm a Milano. L'ateneo di cui è rettrice Valentina Garavaglia, grazie agli studenti del Corso di Laurea in Televisione, cinema e new media, realizzerà per il progetto anche un docufilm di 52 minuti diretto dal regista Michele Mally. Seguiti da tutor professionisti, gli studenti entrati un UniON a segui della valutazione di un'apposita commissione, in questi mesi sono stati accompagnati in un percorso di preparazione che li condurrà verso il concerto inaugurale, il primo dell'Orchestra UniON, in programma mercoledì 3 giugno 2026 alle 20 al Teatro Fraschini di Pavia. Sul podio il giovane direttore Nicolò Jacopo Suppa; al violino solista Giuseppe Gibboni, vincitore del Premio Paganini 2021. I concerti di UniON sono pensati come un'esperienza aperta a tutti: l’orchestra intende coinvolgere il pubblico più giovane organizzando prove aperte e offrendo ingressi gratuiti.

Partner, sponsor, Comitato d'onore e Comitato scientifico

L'iniziativa si avvale del sostegno di Intesa Sanpaolo (main partner) e dell'Università Iulm (University partner), con il contributo della Fondazione Monte di Lombardia. Il progetto gode del patrocinio del Ministero dell'Università e della Ricerca (Mur) e della Crui – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, con la collaborazione di Aduim e dei Cameristi della Scala.

Il Comitato d'onore, presieduto da Fedele Confalonieri, annovera personalità di primo piano della cultura italiana e internazionale: Salvatore Accardo, Corrado Augias, Alessandro Baricco, Silvia Colasanti, Marco Fanfani, Cecilia Gasdia, Daniele Gatti, Valentina Garavaglia, Maurizio Harari, Stefano Lucchini, Fabio Luisi, Riccardo Muti, Fortunato Ortombina, Laura Ramaciotti, Nicola Sani, Giovanni Sollima, Antonio Felice Uricchio e Fabio Vacchi.

Il progetto si avvale anche di un Comitato scientifico, presieduto da Luca Aversano, docente di Musicologia all’Università Roma Tre, e composto da docenti di diversi atenei italiani: Paola Besutti (Università di Teramo), Stefano Lombardi Vallauri (Università Iulm), Paologiovanni Maione (Università della Campania 'Vanvitelli'), Gianluigi Mattietti (Università di Cagliari), Elisabetta Pasquini (Università di Bologna), Daniele Sabaino (Università di Pavia) ed Emilio Sala (Università Statale di Milano).