Cinquanta tra i migliori
vini italiani e la
grande ippica ieri di scena all'
Ippodromo Snai San Siro per l'evento di
chiusura della 130esima stagione di
corse al galoppo, coronato da un
colpo di cannone.
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| Occasione: i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci |
Una stagione da
record che quest'anno ha visto
200mila presenze (il doppio rispetto a quella passata) grazie agli
appuntamenti tematici, con anche la partecipazione di
grandi ospiti, organizzati dalla società di betting
Snai per intrattenere adulti e bambini. Dato che include gli 80mila accessi del
Milano Summer Festival, i 400 bambini delle scuole milanesi in gita all’ippodromo e le centinaia di famiglie che vi hanno portato i loro figli affidandoli agli animatori della Fondazione Francesca Rava. "In questi mesi – dichiara
Fabio Schiavolin, amministratore delegato di Snaitech –
l'ippodromo è stato aperto a tutto e a tutti. Era proprio questo il nostro obiettivo: spalancare le porte di un luogo unico, un patrimonio culturale di Milano che deve
vivere oltre l'ippica diventando un centro di
aggregazione al servizio dei cittadini. Ma il nostro lavoro non si ferma qui, per il 2018 stiamo già sviluppando ambiziosi e importanti progetti che ci consentiranno di valorizzare ancor di più questo magnifico luogo". Il primo progetto allo studio riguarda il
Cavallo di Leonardo ed è collegato alla ricorrenza dei 500 anni dalla morte di
Leonardo da Vinci, le cui celebrazioni inizieranno nel 2018. L'anno prossimo, quindi, la più grande scultura equestre del mondo nel 2018 sarà al centro di un ambizioso
progetto di valorizzazione che sarà presentato nei prossimi mesi. Il secondo progetto riguarda la collaborazione stretta tra
Snaitech e il
Master in management dei beni e delle istituzioni culturali del
MIP Politecnico di Milano. Una partnership finalizzata all'analisi delle peculiarità dell'
ippodromo in quanto
asset culturale della città di Milano e il cui punto di arrivo sarà la definizione di una strategia di sviluppo e ulteriore
promozione della struttura.