martedì 1 ottobre 2019

La finale italiana di Art of Italicus 2019 è stata vinta da Lucas Kelm

Il vincitore parteciperà alla finale internazionale
in programma il 4 novembre a Barcellona
Lucas Kelm, del Ristorante e Cocktail Lounge Amo di Venezia e bar manager del Gruppo Alajmo, si è aggiudicato la finale italiana della competizione internazionale Art of Italicus 2019. Per la sua creazione artistica in forma liquida, battezzata Sketch, Kelm si è ispirato all'action painting: il cocktail è un'esplosione di arte, con gusti e colori armoniosi. Un drink dai sentori agrumati e amabili che rappresenta al meglio la declinazione artistica di Italicus come base per un nuovo trend nel mondo degli aperitivi. In gara dieci bartender che si sono contesi il titolo nazionale davanti a una giuria d’eccezione composta da esperti di food e bar industry. Obiettivo della challenge: preparare sul momento un cocktail per l'aperitivo che avesse come protagonista Italicus, il rosolio al bergamotto made in Italy. I bartender hanno preso parte alla finale italiana  durante i festeggiamenti del Roma Bar Show, al Drink Kong di Patrick Pistolesi. A ogni creazione i giudici hanno assegnato un punteggio sulla base dei seguenti criteri: la precisione del servizio, il nome del cocktail e la sua presentazione, il gusto e l'equilibrio dei sapori, l'ispirazione e la creatività artistica. I finalisti hanno accesso all'ultima sfida, che quest'anno si svolgerà a Barcellona il prossimo 4 novembre. Kelm avrà quindi la possibilità di gareggiare per diventare vincitore assoluto, ottenere il titolo di '2019 Global Italicus Bar Artist of the Year' ed essere premiato con l'opportunità di vivere un'esperienza unica in uno dei migliori bar internazionali inclusi nella lista dei top 50 World Best Bars.

I contendenti
Dietro a Sketch creato da Lucas Kelm, si sono classificati i cocktail Laurel Spritz di Simone Sacco del Piano35 a Torino, e Illusionist Negroni di Dario Gioco del Voia Art Gallery a Roma. I tre bartender sul podio hanno superato un parterre di professionisti, tra cui Carlo Simbula del The Spirit a Milano, Riccardo Riva del Doping Club a Milano, Micaela Contini del Sky Bar a Stresa, Raffaele Mainetti del Locale a Firenze, Denis Paonessa del OOO a Firenze, Ilaria Migliorini de La Zanzara a Roma e Christian Costantino del Marina del Nettuno a Messina.
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