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29 settembre 2026

La Festa di via Altaguardia quest'anno si estende al quartiere

Botteghe, musica, artigianato e tante occasioni di condivisione per (ri)scoprire il senso perduto di comunità in uno dei quartieri più vivaci di Milano. In via Altaguardia, ma non solo.
Alcuni momenti della presentazione della manifestazione del quartiere
milanese di Porta Romana promossa dall'associazione Aiutility Aps Ets
(Ph. GoldenBackstage)
La seconda edizione della Festa di strada nel quartiere meneghino di Porta Romana, in calendario domenica 4 ottobre, si annuncia infatti più coinvolgente e articolata della precedente grazie a un programma di attività che comprende musica dal vivo, tango e itinerari a piedi nei dintorni di via Altaguardia, la via da dove tutto è cominciato, coinvolgendo quest'anno anche viale Sabotino, via Crema, via Agnesi, via Vannucci e via San Rocco. Intento di 'Via Altaguardia e dintorni in Festa – Botteghe, storie e incontri', questo il titolo dell'evento presentato oggi a Milano al ristorante Don Juan, è porre in relazione, per l'intera giornata (dalle 10 alle 19), attività commerciali storiche e realtà contemporanee invitando i residenti di tutte le età, compresi i più giovani, a scoprirle. Accanto agli appuntamenti ospitati in via Altaguardia, brevi itinerari a piedi condurranno quindi il pubblico tra atelier, negozi, laboratori e spazi delle vie circostanti. Domenica i visitatori potranno entrare nelle botteghe, incontrare chi le anima e scoprire storie di artigianato, commercio e ospitalità legate a Porta Romana. La festa diventa così un'occasione per attraversare il quartiere a piedi, fermarsi nelle botteghe e lasciarsi rapire da storie legate alla memoria e al presente della zona. Aiutility Aps Ets, promotrice della manifestazione, nel corso della giornata sarà presente con un tavolo informativo. L'associazione è nata nel 2020 in viale Sabotino su iniziativa di Mariacristina Campanini, medico di famiglia con quarantennale esperienza sul territorio. Particolarmente radicata nel Municipio 5, Aiutility opera a Milano al fianco delle persone vulnerabili, con l'obiettivo di restituire loro dignità e autonomia. L'evento è realizzato anche con il contributo di attivo di Elisabetta Genovese, consigliera del Municipio 5, e sul sostegno del Municipio 5 del Comune di Milano.

15 dicembre 2017

Con Hibye si può diventare presencer del proprio quartiere

Hibye, la startup della città meneghina, crea la figura del presencer, che dà modo a tutti gli utenti di diventare influencer nella propria città.
La startup ha creato un'apposita app, scaricabile gratuitamente
Questo perché il mercato dei classici influencer con grande seguito di follower è sempre più saturo. Come fare quindi per avere i propri 15 minuti di notorietà?  Hibye, startup milanese che ha da pochissimo lanciato l'omonima app geolocalizzata, consiglia di diventare presencer, ossia influencer esperto di una determinata zona della propria città. Chiunque utilizza l'app può diventarlo, pubblicando contenuti utili relativi al proprio quartiere: come il miglior ristorante di zona, una buona scuola di yoga nelle vicinanze o il proprio parrucchiere di fiducia. È sufficiente scaricare l'app, crearsi un profilo corredato da bio, foto e interessi/suggerimenti relativi a un'area cittadina. Il presencer si differenzia dall'influencer non solo perché è una persona comune, ma anche perché può interagire direttamente con gli utenti dell’app interessati ai contenuti da lui pubblicati. Gli utenti, infatti, potranno chattare con il proprio presencer preferito, chiedendogli direttamente consigli. L'app può essere scaricata gratuitamente dall'Apple Store e da Google Play.