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08 maggio 2026

Le iniziative per l'80° anniversario della Scala ricostruita

Alla conferenza stampa hanno preso parte Fortunato Ortombina, Riccardo Chailly, Roberto Tasca, Tommaso Sacchi e Paolo Besana
(Ph. GoldenBackstage)
A 80 anni esatti dal concerto, diretto da Arturo Toscanini, con cui Milano celebrò la rinascita della Scala, gravemente danneggiata dai bombardamenti di tre anni prima, il prestigioso Teatro scaligero celebra lo storico evento con un grande evento musicale, in programma lunedì 11 maggio, alle12, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Cuore dell'evento il concerto che l'11 maggio il maestro
Riccardo Chailly dirigerà alla presenza del Capo dello Stato
Nel tempio della musica, con orchestra e coro diretti dal maestro Riccardo Chailly risuoneranno brani tratti da Nabucodonosor: 'Gli arredi festivi' e 'Va' pensiero'. Saranno presenti anche Giuseppe Sala, sindaco di Milano e presidente della Fondazione Teatro alla Scala, e il sovrintendente e direttore artistico Fortunato Ortombina. Nell'occasione sarà proiettato un video realizzato da Francesca Molteni con materiali storici concessi da Rai, Rai Teche e Archivio Luce - Cinecittà e prodotto da Factory of Projects e in sala risuonerà una registrazione della voce di Arturo Toscanini. L'evento sarà il culmine di un programma d'iniziative che prenderanno il via sabato 9 maggio, alle 15, con l'inaugurazione nel Ridotto dei Palchi 'Arturo Toscanini' della mostra '1946, la Scala rinasce - La ricostruzione del Teatro, della Città, del Paese', prodotta dal Museo Teatrale alla Scala diretto da Donatella Brunazzi e curata da Pierluigi Panza. La mostra è completata da un video di Davide Gentile e Paola Calvetti con testimonianze di Pier Luigi Pizzi, Harvey Sachs e Liliana Segre. In una sala del Museo sarà possibile ascoltare alcune registrazioni audio di Arturo Toscanini. Domenica 10 maggio alle ore 14 il maestro Chailly aprirà la prova del Nabucco agli studenti. La sera stessa avrà luogo l'inaugurazione di 'Note di luce', un'installazione di A2A realizzata dall'artista Marco Lodola: le tre monumentali sculture luminose nella piazza e '’arcobaleno dei colori di Lodola che illumina la facciata del Teatro scaturiscono dalla partnership tra Fondazione Teatro alla Scala e Fondazione Banco dell'energia, costituita nel 2016 per iniziativa di A2A, che da quasi vent’anni è Fondatore Sostenitore del Teatro. L'opera vuole abbracciare lo spettatore - coinvolgendolo in un'esperienza immersiva, un incontro tra musica, arte visiva e spazio urbano - e dare nuova energia a uno dei luoghi simbolo della cultura italiana. Le sculture raffigurano tre personaggi chiave dell'opera Nabucodonosor: Nabucco, Zaccaria e Abigaille.
Nel Ridotto dei Palchi 'Arturo Toscanini' il 9 maggio
sarà inaugurata la mostra '1946, la Scala rinasce'
Realizzate nel tipico linguaggio stilistico di Lodola, fatto di colori accesi, superfici brillanti e linee essenziali, traducono l'opera verdiana in una dimensione contemporanea e, illuminate dall’interno, dialogano con lo spazio urbano trasformando la piazza in un palcoscenico a cielo aperto. In particolare la presenza del complesso personaggio di Abigaille diventa simbolo della forza espressiva della lirica e della sua capacità di attraversare le epoche. La videoproiezione, inoltre, trasforma la facciata del Teatro in una scenografia viva in dialogo con le tre sculture, rappresentando lo scenario che le circonda e creando l'effetto di un pubblico che si affaccia per osservarle. Alla realizzazione ha collaborato, come curatore e direttore artistico del progetto, Angelo Bonello di Casta Diva Art&Show, noto a livello internazionale per le sue opere di light design e firma di precedenti installazioni alla Scala. Dal 2023 al 2025, infatti, grazie alla collaborazione con Fondazione Banco dell'energia e A2A, l’artista ha illuminato il Teatro e la piazza antistante con una trilogia - Big Ballerina, Ballerina Sequence e Art is - che celebrava danza e arte. L'iniziativa non è solo un omaggio celebrativo, ma anche una riflessione sul ruolo del teatro nella società contemporanea. Attraverso la luce, il colore e la tecnologia, Marco Lodola reinterpreta la memoria storica della Scala, rendendola accessibile e coinvolgente a un pubblico più ampio e trasversale. Per l'occasione l'artista realizzerà alcune serigrafie in tiratura limitata ispirate al progetto 'Note di luce' per la raccolta fondi a sostegno dei progetti di Fondazione Banco dell’energia. Le opere saranno distribuite dalla Galleria Deodato Arte a partire dall'11 maggio. Le iniziative per l'80esimo anniversario dal Concerto della Scala ricostruita sono state presentate a Milano con una conferenza stampa cui hanno preso parte Fortunato Ortombina, sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala, Riccardo Chailly, direttore musicale del Teatro alla Scala, Roberto Tasca, presidente di A2A e Fondazione Banco dell'Energia, Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, e Paolo Besana, direttore della Comunicazione del Teatro alla Scala.

06 maggio 2026

Una mostra a cura di Mirko Pancaldi presso l'agenzia Studio Re

Da oggi al 9 maggio, l'agenzia di comunicazione milanese Studio Re apre le porte al pubblico con 'Off The Spot', un format culturale inedito, curato dall'architetto Mirko Pancaldi, sedicente 'trafficante di epifanie'. Il format nasce come evoluzione audace e provocatoria di 'The Spot', evento annuale con cui l'agenzia attiva nelle media relation celebra il meglio dei propri clienti beauty, fashion & lifestyle.
In esposizione opere sul senso dell'abitare fisico, relazionale ed esistenziale
(Opera di Nutini per 'Off the spot')
'Off The Spot' non è una semplice mostra, né un mero catalogo, ma un incubatore di idee, di ciò che è reale, un acceleratore contemporaneo progettato per scandagliare il caos del presente e far emergere ciò che è destinato a resistere. Cuore dell'evento è la mostra 'Poeticamente abita l'uomo su questa terra' di Pancaldi, la cui curatela costruisce shock visivi che aprono infinite finestre di evasione e visione, nonché di discussione. Il titolo della mostra attinge a un verso di Hölderlin riletto da Heidegger: l'esposizione invita a riflettere sul senso dell'abitare fisico, relazionale ed esistenziale in un'epoca segnata dalla dispersione digitale e dal disorientamento. Le opere dei quattro artisti selezionati (Carlo Galli, Alan Maglio, Giuseppina Maurizi e Anna Nutini) non offrono risposte, ma pongono interrogativi. Per Pancaldi le opere esposte non sono ornamento, ma evocazioni che superano la lettura dei dati ed entrano nel poetico, nel senso greco originario di fare, produrre, creare. Per l'agenzia Studio Re fondata 25 anni fa da Monica re, questo progetto rappresenta un esercizio di pensiero laterale che arricchisce il proprio impegno di Corporate social responsibility: una scelta consapevole volta a tradurre la responsabilità sociale in azione concreta, capace di stimolare riflessioni profonde e condivise nell'agire quotidiano.

30 aprile 2026

La Festa della Cultura Alpina valorizza le economie montane

Piatti della tradizione locale, vini, artigianato, musica e linguaggi: la prima edizione della Festa della Cultura Alpina - Alpine Culture Fest, evento diffuso in programma da venerdì 1 a domenica 3 maggio 2026 a Tirano (SO) e nelle province di Bergamo e Brescia, valorizzerà tutte le produzioni dell'economia di montagna, mettendo in luce il saper fare artigiano e agricolo delle comunità alpine, e presentandolo come elemento identitario e opportunità per il futuro.
Prima edizione a Tirano, dall'1 al 3 maggio, dell'evento diffuso
dedicato a tradizioni, saperi e buone pratiche dei territori montani
Le Comunità delle terre alte si confronteranno sulle tradizioni, i saperi e le buone pratiche dei loro territori, in un clima improntato al dialogo e alla convivialità. Al centro dell'evento il saper fare di artigiani, agricoltori, pastori e realtà culturali del territorio montano delle province succitate. Il pubblico potrà scoprire i segreti delle lavorazioni del ferro, del legno, della pietra e dei tessuti insieme ai produttori delle valli alpine. I primi due giorni sarà realizzato con un telaio verticale il Pezzotto della Festa, simbolo della manifestazione. Ampia e variegata la proposta alimentare alpina, che spazierà dal pane di segale ai pizzoccheri valtellinesi, dai salumi e formaggi di montagna al Cuz della Valle Camonica, antico metodo di conservazione della carne di pecora utilizzato dai pastori transumanti. Oltre ad assaggiare piatti tradizionali, i visitatori potranno assistere a showcooking e partecipare a laboratori. Spazio anche ai linguaggi della comunità con bande, cori, musicisti e momenti di festa che restituiscono il ritmo delle tradizioni di montagna. La Festa della Cultura Alpina rientra nei Giochi della Cultura di Regione Lombardia ed è organizzata dalla Comunità Montana di Tirano di Valtellina e dalla Comunità Montana di Valle Camonica. La manifestazione è stata presentata a Palazzo Lombardia da Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Priscilla Ziliani, assessore alla Cultura della Comunità Montana di Valle Camonica, Anna Saligari, vicepresidente della Comunità Montana di Tirano, Fabrizio Zanotti, direttore artistico della Festa della Cultura Alpina, e da Dario Riva, designer e comunicatore dello studio creativo Whomade.it.

29 aprile 2026

Gusto e divertimento con attivazioni ed eventi estivi firmati Dreher

Dreher, birra simbolo di spensieratezza, convivialità e spirito goliardico, è pronta ad animare la bella stagione 2026 con eventi, attivazioni sul territorio e iniziative pensate per portare la sua leggerezza nel cuore del Sud Italia, da sempre casa e anima del brand.
Dreher sarà protagonista di alcuni tra gli
appuntamenti più attesi della Puglia
Prodotta nel Birrificio di Massafra (TA), Dreher si conferma ancora una volta la birra dal carattere solare, accessibile, autentica e capace di unire le persone nel segno del gusto e del divertimento. Per l'estate 2026, Dreher sarà protagonista di alcuni tra gli appuntamenti più attesi della Puglia, portando la sua energia e il suo spirito goliardico direttamente tra le persone. Si parte l'1 maggio a Taranto con 'Uno maggio libero e pensante', nella suggestiva cornice del Parco Archeologico delle Mura Greche: una giornata di musica, partecipazione e condivisione, dove Dreher sarà presente con uno stand dedicato, pronto a rinfrescare la giornata con la sua birra iconica e a coinvolgere i partecipanti con attività divertenti e gadget brandizzati. L'estate entra poi nel vivo con il Fiorino Future Festival, sempre a Taranto, dal 31 luglio al 3 agosto. Qui Dreher, official sponsor, porterà tutta la sua anima più ironica e distintiva, dando vita al celebre claim 'Portaci da bere': hostess e steward vestiti da camerieri si muoveranno infatti tra la folla con borse refrigerate, pronti a servire lattine freschissime al pubblico. Anche in questo caso, non mancheranno uno stand dedicato, delle attività di engagement e tanti gadget divertenti. Non solo eventi: dal 15 giugno al 30 settembre, Dreher accompagnerà i momenti di consumo quotidiani con un concorso attivo nei punti vendita del Sud Italia. In palio, le sdraiette brandizzate Dreher, perfette per godersi il mare, il sole e una Dreher bella fresca. Un'iniziativa pensata per portare lo spirito Dreher anche fuori dagli eventi, nei momenti più semplici e autentici dell'estate.

20 aprile 2026

Il Parmigiano Reggiano si ascolta alla Milano Design Week 2026

La tradizione millenaria del Parmigiano Reggiano dà vita a un'esperienza multisensoriale, celebrando il connubio tra l'arte casearia e il linguaggio del design internazionale. Dal 20 al 30 aprile, la Dop sarà protagonista nel Cortile d'Onore dell'Università degli Studi di Milano, nell'ambito della mostra-evento Materiae promossa dal magazine Interni: il Consorzio presenta 'I suoni della materia', un'installazione immersiva, curata da Otto studio - Paola Navone e Cristina Pettenuzzo con il sound design di Studio Azzurro, che invita i visitatori a scoprire la Dop attraverso l'udito.
La Dop è al FuoriSalone con un'installazione sonora e una mostra 
Uno spazio circolare, ispirato all'iconica forma di Parmigiano Reggiano, accoglie un arcipelago di isole dove le materie prime dialogano con gli strumenti dei protagonisti della filiera - dagli agricoltori agli allevatori, dai casari ai battitori. Attraverso un sistema interattivo, il gesto del pubblico attiva una stratificazione sonora: dai suoni naturali agli arpeggi musicali, la presenza dei visitatori trasforma l’ambiente in un’orchestra collettiva. Un'opera dove la materia diventa ritmo e vibrazione, dimostrando come la coralità di tutti gli attori coinvolti nella lavorazione della Dop possa amplificare la grandezza di un prodotto che è, esso stesso, materia viva. Il racconto prosegue a pochi passi dall’-'Università Statale con la mostra 'Nuove forme di grandezza' presso l'Edicolina Milano in piazza Santo Stefano, dal 20 al 26 aprile. Qui, gli strumenti iconici della produzione vengono reinterpretati in chiave di design, sottolineando la bellezza estetica e la funzionalità di una tradizione che si rinnova: lo 'spino', ovvero l'attrezzo con cui il casaro rompe la cagliata, diventa un portariviste; il tipico coltellino a mandorla usato per aprire il Parmigiano Reggiano diventa un tagliacarte; la zocca su cui si appoggiano le forme per controllarle diventa uno sgabello; il martelletto del battitore con cui si ispeziona il formaggio diventa uno schiaccianoci. Lo spazio sarà centro pulsante di attività, con momenti di storytelling per coinvolgere il pubblico del FuoriSalone.

Più di 40 installazioni alla mostra-evento 'Materiae' di Interni

Nell'ambito della Milano Design Week 2026, Interni presenta 'Materiae', una mostra-evento articolata in oltre 40 installazioni e appuntamenti speciali, concepita come un'esposizione diffusa e al tempo stesso un laboratorio di ricerca condivisa.
Gilda Bojardi, direttrice del magazine Interni, all'evento
inaugurale della mostra allestita in cinque zone della città
(Ph. GoldenBackstage)
Al centro si colloca il tema della materia, intesa non solo come elemento fisico, ma come campo di sperimentazione capace di attivare processi innovativi e nuove visioni progettuali. Il titolo, nella sua espressione latina, amplia il significato di 'materia' fino a includere discipline, ambiti e saperi. In questa prospettiva, Materiae indaga la natura multidisciplinare del progetto contemporaneo, mettendone in luce la dimensione narrativa e sperimentale. I progettisti sono chiamati a interpretare la materia come processo creativo, in cui il rigore tecnico si traduce in espressione e valore culturale. Architettura, design e scienza dialogano nell’esplorazione dei materiali – dalle tecnologie di stampa 3D alle pratiche più avanzate, offrendo chiavi di lettura inedite sulla contemporaneità e sui comportamenti sociali. La mostra si sviluppa in più sedi della città: Università degli Studi di Milano, Audi x Zaha Hadid Architects | Portrait Milano, Orto Botanico di Brera, Eataly Milano Smeraldo, Urban Up | Unipol - De Castillia 23. La mostra Interni Materiae è coprodotta da Audi.

Orari d'apertura della mostra-evento 'Materiae' di Interni
'Materiae' indaga la natura multidisciplinare del progetto
contemporaneo esaltandone la dimensione narrativa
• Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 7
20-26. aprile h. 10.00-24.00 (ultimo ingresso h. 23.30)
27-29 aprile h. 10.00-22.00 - 30.04 h. 10.00-18.00

• Orto Botanico di Brera
- via Fiori Oscuri 4, Milano
20-26 aprile → h 10.00-22.00 (ultimo ingresso h. 21.30)
27-29 aprile → h. 10.00-20.00 (ultimo ingresso h. 19.30)
30 aprile → h. 10.00-18.00
- via Brera 28, Milano
20-29 aprile → h 10.00-19.20 - 30.04 → h. 10.00-18.00

• Portrait Milano 
- Audi x Zaha Hadid Architects, Corso Venezia 11
20-26 aprile h. 10.00-24.00 (salvo chiusure temporanee per eventi su invito)

• Eataly Milano Smeraldo, piazza XXV Aprile 10
20 aprile -04 maggio h. 8.00-23.00

• Urban Up | Unipol, via De Castillia 23
20-26 aprile h. 24

15 aprile 2026

Da No Gravity Theatre una performance spettacolare sul latte

Il latte, materia primaria e simbolo di nutrimento, sarà al centro dello spettacolo della compagnia No Gravity Theatre, in programma venerdì 24 aprile, dalle 20.30 alle 21.30 nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano.
L'evento organizzato da 'Think Milk, Taste Europe, Be Smart
s'inserisce nel programma di eventi del FuoriSalone di Interni
La performance inedita 'Vertical Horizons - Bodies shaping matter', organizzata da 'Think Milk, Taste Europe, Be Smart', dialoga con il tema della mostra-evento di Interni 'Materiae' per il Fuorisalone, interpretando la materia latte come principio di trasformazione, origine di nuove forme, visioni e relazioni. Attraverso evocazioni, suggestioni, tableaux vivant, si sviluppa una narrazione che intreccia scienza, cultura, design e visione contemporanea. Lo spettacolo diventa un'esperienza immersiva e sospesa, cifra distintiva della compagnia, in cui i performer si muovono nello spazio sfidando la gravità e ridefinendo i confini del corpo. Il latte, inteso non solo come alimento, ma come elemento vivo e carico di significati culturali, diventa protagonista di una narrazione visiva che intreccia gesto, equilibrio e percezione. Attraverso un linguaggio coreografico potente e suggestivo, la performance indaga il legame primordiale tra nutrimento e identità, tra ciò che sostiene il corpo e ciò che lo trasforma. Il bianco del latte si fa simbolo di origine, purezza e mutazione, accompagnando il pubblico in un viaggio sensoriale che supera la dimensione fisica per toccare quella emotiva e simbolica. L'evento s'inserisce nel programma del Fuorisalone di Interni, confermandosi come uno degli appuntamenti più innovativi e interdisciplinari della settimana del design. L'iniziativa è stata organizzata da 'Think Milk, Taste Europe, Be Smart', il progetto promosso dal settore lattiero-caseario di Alleanza delle Cooperative Italiane, realizzato da Confcooperative con il cofinanziamento della Commissione europea, con l’intento di favorire una riflessione contemporanea sul valore del latte e dei prodotti lattiero-caseari all’interno di uno stile di vita consapevole. La partecipazione alla performance 'Vertical Horizons - Bodies shaping matter' è gratuita previa registrazione su Eventbrite.

14 aprile 2026

Nel cuore di Milano due giorni per festeggiare il 'Superman Day'

Warner Bros. Discovery Italia invita i fan della DC di tutto il mondo a festeggiare il 'Superman Day' in onore del primo supereroe della storia. In Italia, il 'Superman Day' si festeggia nel cuore di Milano, l’unica città europea designata ad accogliere la celebrazione ufficiale del supereroe che da oltre ottant’anni continua a ispirare generazioni in tutto il mondo. Sabato 18 e domenica 19 aprile, dalle 10 alle 19, il celebre Daily Planet prende vita con un popup esperienziale all’interno del quartiere di CityLife che per due giorni offrirà a grandi e piccini la possibilità di immergersi nell’universo di Superman. Intorno un'edicola tematizzata ispirata allo storico giornale di Metropolis, saranno realizzate diverse aree di intrattenimento: dall'area dedicata a Krypto all'iconico scudo con la S di Superman, fino a una zona per photo opportunity e a un photobooth per stampare la propria cartolina ricordo di Metropolis. Sarà inoltre possibile ritirare gratuitamente un'edizione speciale del Daily Planet con articoli inediti dedicati all'Uomo del domani e festeggiare insieme con una dolce sorpresa. Il 'Superman Day' è anche un'occasione per celebrare l'uscita al cinema del nuovo film dei DC Studios, 'Supergirl', in arrivo nelle sale italiane il 25 giugno 2026, distribuito da Warner Bros. Pictures. Prodotto da Peter Safran e James Gunn, per la regia di Craig Gillespie, il film vedrà Supergirl/Kara Zor-El, interpretata da Milly Alcock, affrontare un’avventura interstellare all’insegna della vendetta e della giustizia.

08 aprile 2026

La Festa del Pestith e dei Fermentati fa riscoprire le tradizioni

La fermentazione è una delle tecniche più antiche della storia dell'alimentazione e anche uno dei temi più innovativi della gastronomia contemporanea, dalle cucine dei ristoranti stellati alla ricerca scientifica sul microbioma alimentare. Tra riscoperta delle tradizioni, sostenibilità alimentare e nuove frontiere della cucina, i cibi fermentati stanno vivendo una nuova stagione d'interesse da parte di chef, ricercatori e appassionati.
La manifestazione organizzata da Slow Food Pordenone
ha luogo al Lago di Barcis sabato 11 e domenica 12 aprile
È proprio a questa cultura del cibo trasformato dal tempo e dai microrganismi che è dedicata la terza Festa del Pestith e dei Fermentati, in programma sabato 11 e domenica 12 aprile sul Lago di Barcis, in Valcellina (Pordenone). L’evento rappresenta oggi l’unica manifestazione in Italia interamente dedicata alla cultura della fermentazione, capace di mettere in dialogo tradizioni locali e pratiche gastronomiche provenienti da tutto il mondo. Al centro della manifestazione, organizzata da Slow Food Pordenone, c’è il Pestith, antica preparazione contadina ottenuta dalla fermentazione della rapa tonda dal colletto viola, oggi Presidio Slow Food e simbolo di un sapere alimentare radicato nelle valli del Cellina e del Vajont. Nato come tecnica di conservazione delle verdure nei mesi invernali, il Pestith racconta una storia di ingegno rurale, biodiversità e cultura gastronomica che oggi trova nuova attenzione anche nella cucina contemporanea. Partendo da questa tradizione locale, la Festa del Pestith e dei Fermentati si è rapidamente trasformata in un appuntamento dedicato all'intero universo dei fermentati: dalle verdure ai latticini, dal pane alle bevande, fino alle pratiche di fermentazione diffuse nelle cucine del mondo.

02 aprile 2026

BioNike rilancia Defence Hydroactive, linea d'idratazione adattiva

Una sorta di 'laboratorio scientifico' attrezzato con provette, pipette e recipienti graduati. Ed esperti formulatori in camice pronti a illustrare le caratteristiche di ogni prodotto, dalle creme al siero viso, dalle BB cream al siero contorno occhi, e a effettuare l'analisi della pelle degli ospiti con un dispositivo all'avanguardia.
Per l'evento di rilancio della linea, BioNike ha ricostruito nella
location situata nel centro di Milano un laboratorio scientifico
(Ph. GoldenBackstage)
La linea Defence Hydroactive, di recente sottoposta a un completo restyling grafico e di pack, è stata presentata in questo contesto dal brand BioNike nel suo evento milanese di lancio riservato a stampa e influencer. Il concetto intorno al quale è stata incentrata la serata di presentazione del rilancio della gamma è l'idratazione, da non considerarsi in senso statico, ma in continua evoluzione. Perché nella quotidianità la pelle non si confronta con condizioni costanti, ma cambia in base alle condizioni meteo e a quelle ambientali, dipendendo infatti da aria secca, sbalzi di temperatura, inquinamento e luce artificiale. La rinnovata linea Bionike Defence Hydroactive contribuisce all'equilibrio idrico cutaneo e al comfort con la proposta di un'idratazione adattiva, studiata per sostenere la pelle in modo dinamico, anche quando le condizioni esterne cambiano. L'idratazione adattiva BioNike si traduce in una barriera d'idratazione long-lasting, fino a 100 ore. Alla base della formula si trovano l'acido ialuronico multi-molecolare e l'ectoina, due ingredienti attivi che, in combinazione sinergica, sono ideali per l'idratazione cutanea. L'evoluzione della linea riguarda anche l'identità visiva, che si presenta con un design rinnovato. Il nuovo codice colore e il restyling del packaging rendono l'immagine più attuale ed essenziale, rafforzando il legame con il mondo dell'idratazione e migliorando la riconoscibilità a scaffale, in continuità con l'universo BioNike.

31 marzo 2026

L'Abruzzo incontra i Balcani al Festival del Saltarello a Giulianova

La grande musica internazionale incontra il cuore autentico della tradizione abruzzese. Il Festival del Saltarello torna con la sua 16esima edizione e si prepara a vivere uno dei momenti più alti della sua storia: il 9 luglio 2026, nella cornice del porto di Giulianova, il celebre Goran Bregović con la sua Wedding and Funeral Band incontrerà il cuore pulsante del festival, l'Orchestra Popolare del Saltarello.
Goran Bregović incontrerà l'Orchestra Popolare del Saltarello
Un dialogo artistico potente e coinvolgente, in cui la grande tradizione balcanica si fonderà con l’energia e l’identità della musica popolare abruzzese, rappresentata da un’orchestra che da anni è simbolo di ricerca, innovazione e valorizzazione delle radici. Sarà una giornata internazionale del folklore, dove i linguaggi musicali si intrecciano e le culture si incontrano, dando vita a uno spettacolo unico e irripetibile, capace di parlare a pubblici diversi e di creare un ponte tra territori, storie e sonorità. L'Orchestra Popolare del Saltarello, protagonista e anima del Festival, rappresenta oggi una delle realtà più dinamiche nel panorama della musica tradizionale italiana, capace di rinnovare il repertorio mantenendone viva l'autenticità e di dialogare con linguaggi musicali diversi, affiancando accompagnando artisti di ogni genere con grande versatilità e qualità artistica. Il Festival del Saltarello, organizzato dall'Associazione Interamnia World Music con la collaborazione di Claudio Ucci, importante figura per il festival e per l'Orchestra Popolare del Saltarello, è guidato dalla direzione artistica di Danilo Di Paolonicola, ideatore del festival, che negli anni lo ha trasformato in un progetto culturale solido e riconoscibile, in continua crescita e aperto a collaborazioni internazionali, valorizzando la tradizione con nuove visioni artistiche e creando occasioni uniche di incontro tra culture, linguaggi e generazioni. L'edizione 2026 si inserisce nel programma del Festival delle Abbazie ed è realizzata in collaborazione con il Comune di Giulianova, con il patrocinio della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, del Gal Terreverdi Teramane e del Conservatorio di Musica G. Braga di Teramo.

29 marzo 2026

L'evento 'Un tè con Thun' si sposta a Roma a Palazzo Rospigliosi

Avrà luogo nella cornice di Palazzo Rospigliosi, gioiello barocco nel cuore di Roma, il 18 aprile 2026, il prossimo appuntamento del format danzante 'Un tè con Thun', il ballo ottocentesco in costume organizzato dal brand Thun (Lenet Group) in collaborazione con la Compagnia Nazionale di Danza Storica, presieduta e diretta dal musicista e coreografo Nino Graziano Luca.
Il ballo ottocentesco in stile Regency è organizzato da Thun in
collaborazione con la Compagnia Nazionale di Danza Storica
(Ph. GoldenBackstage)
Ieri pomeriggio il tea dance party si è svolto in una location d'eccezione a Milano: è stata infatti la Sala del Cenacolo al Museo della Scienza e della Tecnologia a ospitare i ballerini in magnifici costumi d'epoca, che, con entusiasmo e maestria, si sono prodotti in danze storiche ispirate alle atmosfere romantiche della serie televisiva di successo Bridgerton, trasmessa su Netflix. A fare gli onori di casa, nella sala con stucchi e affreschi dove un tempo si trovava l'antico refettorio dell'ex Monastero Olivetano di San Vittore, anche la manager Veronica Mantovani, brand director Thun. Dopo i valzer, le contraddanze, le quadriglie e la straordinaria esibizione canora della giovane e talentuosa soprano Maria Rita Combattelli, Thun ha invitato tutti gli ospiti e i ballerini nell'area con vista sul chiostro del museo milanese per una dolce ed elegante pausa a base di torte, pasticcini, colombe e - secondo la tradizione inglese - tè servito nelle tazze della sua nuova collezione di ceramiche 'Incanto di primavera' e 'Incanto di Pasqua', esemplari che raccontano la bellezza della rinascita attraverso simboli preziosi, dettagli poetici e un immaginario senza tempo. 

25 marzo 2026

Un tea dance ottocentesco per il lancio della nuova collezione Thun

Con l'arrivo della primavera, sboccia anche l'incanto di Thun, marchio di porcellane e ceramiche che fa capo a Lenet Group.
Il ballo in costume si terrà il 28 marzo al Museo della Scienza e della Tecnologia
Si chiama Incanto di Primavera e Incanto di Pasqua, la nuova collezione Thun che racconta la bellezza della rinascita attraverso simboli preziosi, dettagli poetici e un immaginario senza tempo. Chiavi che aprono il cuore, carte che disegnano il destino, corone che celebrano la forza interiore, uova che custodiscono la meraviglia della vita che nasce: ogni creazione dà forma a emozioni e desideri. Con il duplice obiettivo di lanciare la collezione e creare occasioni di relazione tra gli appassionati, nasce 'Un tè con Thun', un afternoon Tea Dance, come da tradizione inglese, organizzato nei salotti più esclusivi per i collezionisti e gli amanti dell'epoca Regency. Gli ospiti potranno scoprire le nuove creazioni e vivere un'esperienza immersiva nel mondo Thun, tra musica, balli d'epoca e una raffinata pausa tè in un'atmosfera elegante ispirata al fascino del primo Ottocento. Il primo appuntamento si terrà a Milano il 28 marzo, dalle 16, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, nella splendida Sala del Cenacolo decorata con stucchi e affreschi. Gli ospiti si lasceranno guidare dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica con eleganti coreografie in autentici costumi d'epoca. Un viaggio tra valzer, quadriglie e danze storiche per rivivere il romanticismo dei grandi salotti europei. Tra un passo e l'altro, si potrà sorseggiare un tè servito nelle esclusive porcellane della collezione Thun: un omaggio alla delicatezza dei dettagli e alla magia della stagione più fiorita dell’anno, per immergersi nell'Incanto di Primavera. L’evento è organizzato in collaborazione con la Compagnia Nazionale di Danza Storica, associazione culturale italiana leader nella ricerca e diffusione delle danze storiche dell'Ottocento, nota per i 'Gran Balli' in costume.

24 marzo 2026

'Il pendolo dell'algoritmo', un convegno sull'AI in Assolombarda

'Il pendolo dell'algoritmo', edito da Franco Angeli, è il titolo del volume che Ruben Razzante, professore di Diritto dell'informazione all'Università Cattolica e fondatore di Polisophia, ha dedicato al tema dell'Intelligenza Artificiale offrendo al lettore uno sguardo multidisciplinare affidato ai contributi di riconosciuti professionisti.
Ruben Razzante ha curato il saggio incentrato sui cambiamenti che
 l'intelligenza artificiale sta apportando in vari ambiti professionali
(Ph. GoldenBackstage)
Disponibile da pochi giorni in libreria sia in formato eBook, il saggio ha anche ispirato un convegno organizzato oggi in Assolombarda, che ha visto la partecipazione di diversi esperti del mondo dell'industria, dell'informazione e del diritto, chiamati a esprimersi su potenzialità, rischi e applicazioni pratiche dell'Intelligenza Artificiale nei rispettivi settori. Secondo quanto spiegato da Razzante, attivo nel suo duplice ruolo di esperto accademico e di giornalista, Polisophia è nata per promuovere un dialogo strutturato tra saperi giuridici, economici, tecnologici e sociali, con l'obiettivo di accompagnare la trasformazione digitale con un approccio responsabile e consapevole e fare in modo che la tecnologia impatti in maniera positiva sulla società. Fanno parte della community autorevoli aziende, realtà del mondo media, gruppi bancari e la stessa associazione d'imprese Assolombarda presieduta da Alvise Biffi, che oggi ha aperto il convegno. Tra i molteplici partner figura anche Centromarca: nel suo intervento Vittorio Cino, direttore generale dell'Associazione Italiana dell'Industria di Marca che rappresenta circa 200 imprese leader, ha sottolineato come l'AI stia rivoluzionando il settore del largo consumo diventando una priorità sempre più strategica per gran parte delle aziende su molteplici fronti: i cambiamenti che produce riguardano per esempio, la modalità di scelta d'acquisto, la comunicazione al consumatore e i processi di governance aziendale.

22 marzo 2026

Valzer, mazurche e quadriglie animano la mostra 'I Macchiaioli'

Quando l'arte pittorica incontra quella della danza, l'atmosfera si carica di emozione, rendendo ancora più viva e autentica l'esperienza di visita.
Oggi il 'Gran Ballo delle Cinque Giornate di Milano' è approdato nelle sale
di Palazzo Reale con ballerini in costumi d'epoca della 'Società di Danza'
(Ph. GoldenBackstage)
A Palazzo Reale, in occasione dell'anniversario delle Cinque Giornate di Milano, oggi la Società di Danza, diretta da Fabio Mollica, ha animato con il 'Gran Ballo delle Cinque Giornate di Milano' le sale in cui sono esposte più di 90 opere della grande mostra 'I Macchiaioli'. Le romantiche note di valzer, mazurche, quadriglie e danze figurate hanno risuonato per le sale del Palazzo situato nel cuore di Milano, accompagnando i ballerini in costumi d'epoca. Al cuore dell'iniziativa c'è una rigorosa ricerca storica e d'archivio, che distingue questa performance da qualsiasi forma di rievocazione scenografica. Ogni ballerino interpretava un personaggio reale, con una propria storia e identità. I costumi indossati non erano semplici abiti di scena, ma ricostruzioni storiche fedeli, il cui processo di selezione e realizzazione ha attinto a fonti d'epoca. La Società di Danza produce annualmente centinaia di abiti storici, frutto di un lavoro di documentazione e sartoria senza eguali nel panorama italiano. La spettacolare iniziativa è stata organizzata proprio il 22 marzo: nella stessa giornata del 1848, infatti, si concludevano  le Cinque Giornate di Milano, uno dei capitoli più eroici del Risorgimento italiano, segnando in modo indelebile la storia dell'Unità d'Italia e la coscienza civile della città. L'Italia risorgimentale e il contributo storico-artistico che il movimento dei Macchiaioli apportò alla causa dell'Unità sono tra i temi principali della mostra, evocati dalle opere di pittori che scelsero il pennello come strumento di coscienza civile, ritraendo soldati, paesaggi e scene di vita popolare per affermare un'identità nazionale ancora in divenire. Ricordiamo che l'esposizione 'I Macchiaioli', visitabile fino al prossimo 14 giugno, è promossa da Comune di Milano-Cultura, prodotta da Palazzo Reale, 24 Ore Cultura - Gruppo 24 Ore e Civita Mostre e Musei. Alla mostra è dedicato anche un progetto narrativo che parte dal concetto di audioguida ed evolve verso la forma dell'audio racconto con un podcast.

18 marzo 2026

Vogue Wellness & Beauty Days, un ritiro urbano di bellezza

L'esperienza immersiva, in programma il 28 e 29 marzo
 mira a celebrare il benessere in tutte le sue forme
Vogue Italia
presenta Vogue Wellness & Beauty Days, un evento esclusivo dedicato al mondo del beauty e del wellness contemporaneo. L'iniziativa, che s'inserisce in un progetto globale già sviluppato in altri mercati internazionali, approda a Milano il 28 e 29 marzo 2026 presso Terme De Montel Milano, in via Achille 6. Due giornate immersive pensate come un ritiro urbano, in cui la bellezza si trasforma in un rituale live: un’esperienza condivisa che risveglia vitalità, presenza e autenticità. Talk, workshop e attività esperienziali guideranno il pubblico alla scoperta delle molteplici dimensioni del benessere, dal makeup alla skincare, dalle fragranze ai nuovi rituali di cura quotidiana. Al centro del programma la capacità di sincronizzarsi con il proprio corpo, comprenderne i bisogni, ascoltarne i segnali, con l'obiettivo di trasformare gesti semplici in abitudini consapevoli, capaci di generare un benessere reale e duraturo. Non un'idea astratta di stare bene, ma una pratica concreta, profondamente connessa alla qualità della nostra quotidianità. Il palinsesto vedrà protagonisti esperti, talent e personalità di riferimento del mondo wellness e beauty, invitati a raccontare e dialogare con un pubblico selezionato e interessato ai temi della bellezza consapevole. Tra loro anche la modella e influencer Carlotta Bertotti. Vogue Wellness & Beauty Days è reso possibile grazie al supporto dei partner: Skinceuticals, Casamorati, F2O, Ibsa, Isdin.

17 marzo 2026

In un podcast la vita eccezionale di Cristina Trivulzio di Belgiojoso

Da domani sul sito di Radio 24, su tutte le piattaforme audio e su 24orepodcast.com sarà disponibile 'Mi chiamo Cristina. Vita ribelle della principessa del Risorgimento', il nuovo podcast scritto e narrato da Rossana de Michele e con la voce di Ambra Angiolini che interpreta Cristina Trivulzio di Belgiojoso, protagonista della sua epoca.
Il nuovo progetto di 24Ore Podcast e Radio 24 domani
sarà presentato a Palazzo Reale con un evento pubblico
In sei episodi, la serie racconta una storia vera appassionante come un romanzo d'avventura: quella di una donna che è stata principessa e rivoluzionaria, regina dei salotti parigini e ricercata in fuga dalla polizia austriaca, madre fuori dal matrimonio, giornalista, riformatrice sociale e sostenitrice della parità tra i sessiFigura tra le più straordinarie del suo tempo, famosa in tutto il mondo in vita, ma scomparsa dai libri di storia a differenza degli uomini del suo tempo. La sua vita viene ricostruita grazie a un'attenta ricerca tra le molte fonti storiche e vive con le parole che lei stessa ci ha lasciato in molte lettere, diari e articoli che testimoniano il suo impegno e il suo coraggio così come i suoi sentimenti, le sue emozioni e la sua speranza, quella di lasciare alle donne del futuro una vita migliore. Nel podcast intervengono lo storico Paolo Mieli, la giornalista Lia Celi, la storica Mariachiara Fugazza, l'attrice Anna Bonaiuti e Sandro Fortunati, uno dei maggiori esperti della principessa e consulente scientifico del podcast. Domani, alle 18, il podcast sarà presentato a Palazzo Reale Milano nel corso di un evento organizzato da Radio 24-24Ore Podcast in collaborazione con il Comune di Milano, Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento e 24 Ore Cultura. L'evento, a ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite, rientra nel calendario di iniziative per il 178esimo anniversario delle Cinque Giornate di Milano e nel public program della mostra 'I Macchiaioli' a Palazzo Reale.

06 marzo 2026

'Radio e Intelligenza Artificiale' il tema di World Radio Day 2026

Scalda i motori la sesta edizione di World Radio Day 2026. L'evento italiano, organizzato da Radio Speaker e dedicato alla Giornata mondiale della radio istituita dall'Unesco, si terrà a Milano lunedì 9 marzo al Talent Garden Calabiana con ingresso gratuito, previa registrazione sul sito.
L'evento, a ingresso gratuito, è in programma
il 9 marzo 
al Talent Garden Calabiana a Milano
Il tema dell'edizione 2026, scelto dall'Unesco, è il rapporto tra radio e intelligenza artificiale. Si affronterà l’impatto delle nuove tecnologie sulla produzione dei contenuti, sulla creatività editoriale e sul mercato pubblicitario, ribadendo come l'innovazione debba affiancare e non sostituire l'identità umana del mezzo radiofonico. Ampio spazio anche al tema della prominence, la tutela della presenza della radio nei sistemi di infotainment delle automobili di nuova generazione, sempre più intermediati da piattaforme digitali. "Il World Radio Day è l'unico evento che unisce tutta la filiera della radio italiana – spiega Giorgio d'Ecclesia, ceo & founder di Radio Speaker - Quest'anno, con il tema 'Radio e Intelligenza Artificiale' scelto dall'Unesco, guardiamo al futuro: capire come l'AI possa trasformare e potenziare il nostro modo di fare radio è una sfida entusiasmante e necessaria". Tra le presenze annunciate per il 9 marzo anche Belen Rodriguez, che parteciperà al World Radio Day per Rai Radio. In rappresentanza del servizio pubblico saranno inoltre presenti il direttore di Rai Radio2 Marco Caputo e il direttore della comunicazione Rai Fabrizio Casinelli, a sottolineare il ruolo centrale della radio pubblica nello sviluppo del settore e nel dialogo con le nuove generazioni di ascoltatori. Il World Radio Day è realizzato con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, Città metropolitana di Milano, Municipio 5 di Milano, Rai Radio, Confindustria Radio Televisioni, Fimi, Siae e Aeranti Corallo

I protagonisti della radio italiana che saliranno sul palco
Gerry Scotti, Linus, Fabio Volo, Fabio Caressa e Roberto Ferrari (Radio Deejay), Jake La Furia, Camilla Ghini e Daniele Battaglia (Radio 105), Rosaria Renna e Filippo Firli (Radio Monte Carlo), Melissa Greta e Andrea Rock (Virgin Radio), Mary Cacciola, Flavia Cercato, Stefano Meloccaro e Benny (Radio Capital), Marco e Raf (Radio Kiss Kiss), Matteo Campese e Niccolò Giustini (RTL 102.5) e Massimiliano Montefusco (RDS), insieme ad altri nomi di spicco del settore.

Un premio ad Alfa per il brano più trasmesso dalle radio italiane
Nel corso della giornata sarà consegnato il Premio EarOne Top of the Year 2025, assegnato al brano più trasmesso dalle radio italiane. Il riconoscimento andrà ad Alfa per il successo di 'A me mi piace'.

20 febbraio 2026

'Volvo Studio a Sanremo', un hub di musica affacciato sul mare

In occasione della 76esima edizione del Festival di Sanremo, Volvo Studio Milano e Ponderosa Music & Art approdano nella città dei fiori con 'Volvo Studio a Sanremo', un progetto realizzato in collaborazione con Volvo Car Italia e in media partnership con Radio Capital. Un hub creativo affacciato sul mare pensato per offrire uno sguardo alternativo sulla settimana più importante del panorama musicale italiano.
Dal 24 al 28 febbraio, lo stabilimento balneare Bagni Matuzia in via S. Rocco 25 si trasformerà in un luogo dedicato alla musica, alla parola e al confronto, aperto a pubblico, artisti ed operatori del settore. Uno spazio accogliente e inclusivo, pensato per ospitare conversazioni, interviste e momenti di ascolto, e che si allontana dai ritmi frenetici del Festival per approfondire tematiche importanti. Volvo Car Italia, attenta a ciò che arricchisce l’esperienza delle persone, intende valorizzare questa occasione speciale dando voce, non solo agli artisti, ma anche alle persone che, dietro le quinte, rendono possibile il Festival. Il pubblico potrà così vivere il Festival da una prospettiva inedita, partecipando a showcase esclusivi, talk e interviste. Il progetto prevede tre palchi principali: L'Angolo Pacifico, Radio Capital a Sanremo e Volvo Studio Milano. L’Angolo Pacifico, curato da Pacifico - cantautore e autore tra i più stimati del panorama italiano - sarà il cuore di Volvo Studio a Sanremo: un corner in cui, tutti i giorni dalle 16.30, si succederanno interviste a cantanti, musicisti e interpreti. Anche Volvo Studio Milano sarà coinvolto nella settimana sanremese con tre appuntamenti 'live in Studio', con trasmissione e commento in diretta del Festival. Il pubblico potrà inoltre assistere live anche a una rosa di contenuti in streaming dallo stabilimento di Volvo a Sanremo. Media partner del progetto Radio Capital, una delle principali emittenti radiofoniche italiane del gruppo Gedi, che nel 2026 festeggia i suoi 30 anni.

06 febbraio 2026

I Looney Tunes sulla scena dei Giochi Olimpici con tante attività

In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, Warner Bros. Discovery porta i 'Looney Tunes' sul palcoscenico olimpico con una presenza che spazia da eventi a collezioni di prodotti, nuove partnership e contenuti originali.
Ashley Woodall, vice president global franchise Warner Bros.Discovery
all'apertura dell'Official Olympic Pin Trading Center a Milano
(Ph. GoldenBackstage)
A Milano, i 'Looney Tunes' appaiono in modi divertenti e irriverenti a iniziare dall'Official Olympic Pin Trading Center, uno spazio, che da oggi al 22 febbraio apre al pubblico in via Carlo De Cristoforis 1, con attività esclusive, photo opportunity, area relax dedicata ai bambini e una zona di vendita e scambio per scoprire la collezione di spille Looney Tunes x Olympics di Honav Usa, con lo stile e lo spirito dei 'Looney Tunes' grazie alla partnership tra Warner Bros. Discovery, Honav Usa e il Cio. D'impatto anche la spiritosa installazione in piazza XXV aprile, con la sagoma di Willy il Coyote in un cumulo di neve, che collega in modo giocoso il pubblico all'esperienza di streaming olimpico su Hbo Max e che segnala l'apertura del Pin Trading Center. Anche le partnership strategiche avranno un ruolo importante nella presenza dei 'Looney Tunes' durante i Giochi. Warner Bros. Discovery Global Consumer Products ha svelato anche una collaborazione a sorpresa ispirata ai Looney Tunes con Burton, il marchio leader mondiale nello snowboard. Inoltre, United Colors of Benetton, insieme a Wbdgcp e al Cio, ha lanciato un'esclusiva capsule collection olimpica per bambini che unisce lo spirito dei 'Looney Tunes', i valori olimpici e l'identità multicolore di Benetton.