martedì 11 dicembre 2018

C'è sempre più Spagna nel menu della catena 100Montaditos

La paella mista e la paella valenciana, la classica frittura di pesce con calamari e gamberi e la frittura all'andalusa, il 'cazòn en adobo' (gattuccio o canesca, condito con erbe aromatiche e aceto e poi fritto), le 'patatas bravas', il 'chorizo dulce', crema a base del salume chorizo, le uova con patate e prosciutto 'huevos rotos con hamon'.
Andrea Cutispoto, country manager Italia della catena iberica di casual food
Novità tipiche della cucina iberica da accompagnare con birra, bevande, vino tinto o sangria, in caraffa o boccale. C'è sempre più Spagna nel menu di 100 Montaditos, la catena di ristorazione spagnola del Gruppo Restalia, che in Italia, dov'è presente dal 2013, conta 55 punti vendita basati esclusivamente sul franchising (prossime aperture a Mantova e a Lecce), per un totale di 4 milioni di clienti serviti e 9 milioni di 'montaditos' venduti (i panini farciti in 100 modi differenti). Come spiega Andrea Cutispoto, country manager Italia, con l'ampliamento dell'offerta di specialità tipiche spagnole, la catena di casual food sta puntando non solo ai giovani (che restano comunque il core target), ma alla fascia più allargata dei 18-45enni, dai giovani adulti alle famiglie, rafforzando "la presenza a Roma, Milano, Torino e Napoli tra centro città e centri commerciali, con un occhio al settore travel. A livello internazionale siamo invece presenti in 12 Paesi e nel 2019 apriremo il nostro primo locale in Francia (a Lione), mercato da cui ci aspettiamo un grande sviluppo". In Italia Restalia ha anche di recente varato a Roma il suo primo (e per ora unico) ristorante a insegna TGB (The Good Burger), che propone hamburger gourmet a prezzi accessibili. Il gruppo è anche proprietario del marchio Cervecería La Sureña, insegna di friggitorie con il secchiello di birre. Tre diverse catene che in comune hanno la "democratizzazione della gastronomia e del divertimento".
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