27 gennaio 2026
Urban Vision Group celebra i 60 anni di 'Nessuno mi può giudicare'
Un caposaldo della musica italiana e di un'intera stagione culturale, portato al successo da Caterina Caselli il 27 gennaio 1966 al Festival di Sanremo. Urban Vision Group festeggia i 60 anni di 'Nessuno mi può giudicare' con un messaggio diffuso nella giornata odierna nello spazio urbano attraverso il network di maxi led screen del Gruppo, attivo a Roma e Milano. La creatività, pensata come omaggio diretto al titolo del brano e alla sua interprete, è costruita attorno al claim 'Nessuno mi può giudicare – 60' ed è accompagnata dall'immagine di Caterina Caselli e dalla sua firma. Un segno visivo essenziale e immediato, che restituisce al pubblico urbano un messaggio ancora oggi attuale, capace di parlare a generazioni diverse. La scelta del brano nasce dalla volontà di Urban Vision Group di valorizzare una canzone che, a distanza di sei decenni, continua a rappresentare un passaggio generazionale e culturale, espressione di libertà, indipendenza, autodeterminazione e rottura degli schemi, e che ancora oggi conserva intatta la sua forza comunicativa. Con quest'iniziativa, Urban Vision Group porta nello spazio pubblico un patrimonio della cultura pop italiana, trasformando i propri schermi in luoghi di memoria condivisa e riflessione contemporanea. L'omaggio s'inserisce in un percorso editoriale che intende valorizzare figure, opere e messaggi capaci di attraversare il tempo e dialogare con il presente.
