Da ville storiche a castelli, da chiese a luoghi deputati all'educazione e alla ricerca, da laboratori di alto artigianato ad aree naturalistiche, passando per teatri, collezioni d'arte, sedi istituzionali e siti produttivi.
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Palazzo Turati, splendido edificio neorinascimentale milanese, è uno dei 146 beni Fai visitabili in Lombardia sabato 21 e domenica 22 marzo (Ph. Fai) |
Con la
34esima edizione delle '
Giornate Fai di primavera', tornano ad aprirsi le porte di straordinari luoghi d'interesse culturale, spesso non accessibili al pubblico. Il grande evento dedicato alla valorizzazione del
patrimonio culturale e paesaggistico italiano, in calendario
sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, darà accesso a 780 luoghi speciali in 400 città italiane. Anche in questa edizione, i
146 beni in Lombardia visitabili, diffusi in 59 comuni della regione, compongono un patrimonio multiforme, fatto di
tesori di storia, arte e natura più o meno conosciuti e anche di storie, tradizioni e saperi unici tramandati e rinnovati dalle comunità che li custodiscono. Le 'Giornate Fai di primavera' sono rese possibili anche grazie all'impegno di
7.500 volontari delle delegazioni e dei Gruppi Fai attivi in tutte le regioni e di
17mila studenti della scuola secondaria, appositamente formati. Dalla prima edizione a quella autunnale dello scorso anno, grazie al Fai - Fondo per l'Ambiente Italiano Ets quasi
13,5 milioni di italiani hanno potuto visitare oltre 17mila luoghi speciali delle città e dei territori del Bel Paese. Il ricavato delle iscrizioni e delle donazioni ricevute durante l'evento andrà a
sostegno delle attività istituzionali del Fai così come degli
interventi di restauro e valorizzazione dei beni.
I beni Fai da scoprire a Milano
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A Milano gli iscritti Fai avranno accesso alla Torre Libeskind, sede milanese di PwC Italia (Ph. GoldenBackstage) |
Dal
Palazzo delle Finanze, visitabile per l'ultima volta prima di un'ampia ristrutturazione, compreso il caveau dove saranno esposti alcuni cimeli della storia finanziaria milanese e al rifugio antiaereo mai aperto prima, alla
Scuola Militare Teulié, la più antica istituzione di epoca napoleonica ancora attiva che ha ospitato, fra gli altri, Silvio Pellico, Ugo Foscolo, il Generale Cadorna, il Senatore Caviglia e l'Ingegnere Forlanini; da
Palazzo Beltrami, sede della Civica Ragioneria, solitamente chiuso e pronto ora invece a svelare gli interni ricchi di storia e gli arredi di prestigio, allo
Spazio Tadini (apertura per gli iscritti Fai), casa-museo dedicata a Emilio Tadini, dove ammirare una selezione della collezione della sua arte, documenti dell'antica
Casa Editrice Grafiche Marucelli & Co. e una biblioteca composta da libri d'arte d’archivio. E poi ancora: la storica sede della Rai di Corso Sempione in un percorso che si snoderà tra passato, presente e futuro; la
Dolce&Gabbana Casa, tributo all'artigianato d'eccellenza e al design italiano; l'
Ippodromo Snai San Siro, polmone verde e luogo polifunzionale, in grado di accogliere tutti gli sport equestri ma anche arte e musica;
Sky Campus, nuovo quartier generale e centro operativo di Sky Italia, dove poter ammirare l'auditorium The Room, il nuovo auditorium, Studi televisivi al piano terra e le regie full Hd (apertura per gli iscritti Fai); la
sede della Lorenzo Galtrucco, simbolo di gusto ed eleganza per la qualità dei tessuti, la bellezza delle vetrine e i negozi ideati da famosi progettisti;
Palazzo Rocca Saporiti, con la scenografica facciata, il cortile d'onore, il secondo cortile che ospitava le vecchie scuderie e il giardino storico (apertura per gli iscritti Fai); il
Campus Bovisa del Politecnico di Milano, nel suo contesto 'ipermoderno' e in continua trasformazione ma capace di esaltare ancora la sua storia, nel suo originario complesso industriale dell'azienda metallurgica
Ceretti e Tanfani; le O
fficine Edison di Milano, dove sarà possibile fra le altre cose vedere alcuni prototipi di robot in azione (apertura solo domenicale). In provincia, si segnala l'
Attrezzeria Rancati a Cornaredo (MI), storica bottega d’arte specializzata nella realizzazione di oggetti di scena per teatro e cinema, storica fornitrice del Teatro alla Scala e riferimento per celebri produzioni cinematografiche, da La dolce vita a Il Gladiatore.
I beni Fai da scoprire in Lombardia
A Somma Lombardo (VA) si svelerà per la prima volta Villa del Dosso, capolavoro di Piero Portaluppi realizzata tra il 1934 e il 1936; a Imbersago (LC) sarà possibile visitare il Traghetto di Leonardo, che collega da cinque secoli la sponda lecchese con quella bergamasca dell’Adda, e al centro di un progetto di valorizzazione legato al programma I Luoghi del Cuore di Fai e Intesa Sanpaolo. E ancora, in provincia di Bergamo, apriranno altri due beni vincitori del censimento I Luoghi del Cuore: il Complesso storico di San Michele e l'Oratorio di Santo Stefano a Torre De Busi (BG), il cui restauro, terminato a maggio 2025, ha riportato alla luce un ciclo di affreschi quattrocenteschi con le figure dei Peccati Capitali, e la Chiesa di San Bernardino a Caravaggio (BG), dove un itinerario speciale svelerà al pubblico le sue splendide decorazioni. A Castenedolo (BS), aprirà le porte agli iscritti Fai la settecentesca Villa Romei Longhena Provaglio, con la splendida Sala degli Uccelli decorata da Pietro Scalvini e Cristoforo Negri; nell’ambito della collaborazione con Anfaci – Associazione Nazionale Funzionari Amministrazione Civile dell’Interno, a Como si vedrà il Palazzo della Prefettura, edificio seicentesco testimone della storia della città. A Cremona si scoprirà una delle più significative dimore nobiliari, Palazzo Magio Grasselli, con le sue decorazioni pittoriche e sede del Conservatorio 'Claudio Monteverdi', mentre a Mantova sarà Palazzo Bonatti ad aprire i battenti al pubblico, svelando una delle più significative dimore rinascimentali della città. Un luogo dell'istruzione si potrà scoprire a Monza, grazie all’apertura di Villa Cambiaghi, fondata nel XIII secolo a opera dei Frati Umiliati e oggi sede dell’Istituto Leone Dehon. In occasione delle Giornate Fai di Primavera apriranno le porte anche alcuni centri d'eccellenza della ricerca scientifica e dell'innovazione.