Rumore e silenzio, minimalismo e massimalismo, purezza e contaminazione. Da oggi al Pac Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano apre 'The only true anarchy is that of power', la prima grande monografica europea di Marco Fusinato (1964), artista e musicista tra i più originali del panorama artistico internazionale.
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'The only true anarchy is that of power' è visitabile da oggi al prossimo 7 giugno alla presenza dell'artista |
L'esposizione, che si potrà vedere
fino al 7 giugno 2026, segna il ritorno in Italia dell'artista che ha rappresentato l’Australia alla
59ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2022. Promossa dal
Comune di Milano – Cultura e prodotta dal
Pac e
Silvana Editoriale, la mostra, a cura di
Diego Sileo, s'inserisce nel calendario culturale della
Milano Art Week (13-19 aprile 2026). In esposizione, in questa monografica, alcuni tra i progetti più significativi sviluppati da Fusinato negli ultimi anni.
Il titolo della mostra è tratto da una battuta del film 'Salò o le 120 giornate di Sodoma' di Pier Paolo Pasolini. L'esibizione si concentra su tre progetti in corso che esplorano
il tema del rumore, invitando i visitatori a scoprire
un universo visivo e sonoro dalla grande intensità.
L'artista, inoltre, sarà in mostra tutti i giorni con una performance e
produrrà un nuovo Lp commissionato dal Pac che vedrà in copertina un dipinto della Gam. I progetti di Fusinato assumono la forma di installazioni, riproduzioni fotografiche, performance e registrazioni. Da artista, concepisce il proprio lavoro come una successione di progetti interconnessi, alcuni dei quali si ritrovano in diverse iterazioni. Da musicista, esplora l’idea del
rumore come musica e utilizza chitarra elettrica e amplificatore di massa per improvvisare
frequenze dal forte impatto fisico. Spaziando tra discipline e ambiti culturali, Fusinato esplora tensioni e contraddizioni tra forze opposte: rumore e silenzio, minimalismo e massimalismo, purezza e contaminazione.