15 luglio 2026

Heineken Italia per una gestione più efficiente della risorsa idrica

L'Italia è un Paese esposto allo stress idrico
e tra i maggiori consumatori di acqua in Europa. Una situazione aggravata dagli effetti del cambiamento climatico, che negli ultimi decenni ha ridotto di circa il 20% la disponibilità di acqua.
Il birrificio di Heineken Italia a Massafra, nella Murgia tarantina
Tra le aree più colpite c'è la Puglia, dove le riserve idriche negli invasi sono scese sotto il 50% della media dell'ultimo decennio, portando il livello di severità idrica a valori elevati e rendendo sempre più urgente una gestione sostenibile della risorsa. È in questo contesto che Heineken Italia, insieme ad Arif (l'Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali), ha deciso di promuovere un nuovo progetto di protezione e resilienza idrica della falda acquifera della Murgia, una delle principali riserve di acqua dolce della regione. Il progetto 'Valore acqua' nasce a Massafra (TA), dove ha sede uno dei quattro birrifici italiani del Gruppo, con un obiettivo chiaro: contribuire concretamente alla rigenerazione delle risorse idriche sul territorio, riducendo lo stress della falda locale, attraverso il recupero di infrastrutture esistenti e la realizzazione di un nuovo sistema di distribuzione delle acque superficiali destinato a supportare l'agricoltura locale. Il progetto è una tappa importante nel più ampio percorso avviato da Heineken Italia verso una gestione sempre più efficiente e responsabile della risorsa idrica. Dal 2010 infatti, il Gruppo ha ridotto del 60% il consumo di acqua per ettolitro di birra prodotto, passando da un consumo di 7 litri di acqua per produrre un litro di birra ai 2,9 litri di oggi.

Il progetto pilota 'Valore acqua'
Nel territorio di Massafra, ai piedi della Murgia tarantina, Heineken Italia insieme ad Arif ha deciso di puntare sul recupero e la valorizzazione di infrastrutture già esistenti, prevedendo la riattivazione di una vasca di accumulo da 10mila metri cubi, oggi inutilizzata, alimentata da acque superficiali provenienti dal sistema collegato al fiume Bradano e alla diga di San Giuliano, in Basilicata. Una volta rimessa in funzione, l'infrastruttura consentirà di distribuire acqua all'area agricola di Contrada Borgo Perrone, favorendo l'impiego di una risorsa idrica superficiale già disponibile sul territorio, con un conseguente alleggerimento della pressione sulla falda della Murgia. Il completamento dell'intervento è previsto entro il primo trimestre del 2028 e sarà seguito dalla fase di collaudo e certificazione. Il beneficio idrico generato dal progetto è pari a 318mila metri cubi d'acqua risparmiati all'anno (corrispondenti a circa 130 piscine olimpioniche) che non verranno dunque più attinti dal sottosuolo della falda della Murgia, grazie alla sostituzione di parte dei prelievi con acqua superficiale già disponibile e oggi non utilizzata. L'intervento contribuirà inoltre a ridurre il rischio di salinizzazione dei suoli e a rafforzare la resilienza del sistema agricolo locale, migliorando disponibilità e qualità della risorsa idrica per il territorio. 'Valore acqua' è un progetto pilota che ambisce a offrire spunti replicabili anche in altri territori italiani chiamati ad affrontare le sfide della gestione sostenibile della risorsa idrica.