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08 luglio 2026

Artigianato e Palazzo lancia una campagna di guerrilla marketing

'Non è un hobby, è un mestiere': con questo messaggio Artigianato e Palazzo lancia una 'campagna nell'anonimato' di comunicazione urbana e digitale che invita a ripensare al senso del mestiere artigiano.
La campagna è dedicata alla nuova edizione di Artigianato e Palazzo
 in programma dall'11 al 13 settembre 2026
al Giardino Corsini di Firenze
L'iniziativa di guerrilla marketing si sviluppa attraverso l'affissione di migliaia di sticker in giro per Firenze. La città diventa così spazio di intervento e riflessione. Il visual della campagna è composto da un segno grafico essenziale: un arco della Loggia del Buontalenti si trasforma nell'aiuola del giardino all'italiana e poi diventa una mano che introduce un messaggio diretto. A ritroso, prende forma un percorso a spirale che si chiude con un'altra mano. Ogni sticker riporta una frase chiave, come quella succitata, e altre: 'Ogni volta che dici 'lo trovo anche online', ti sbagli' o 'Se pensi di sapere cos'è l'artigiano, ricomincia da qui'. I messaggi invitano a riconoscere il lavoro artigiano come insieme di competenze, ricerca, tempo e cultura materiale. La campagna, rivolta a giovani e adulti, accompagna la nuova edizione di Artigianato e Palazzo in programma dall'11 al 13 settembre 2026 al Giardino Corsini di Firenze. La mostra riunirà una nuova selezione di cento artigiani e giovani designer, mettendo in dialogo le diverse espressioni dell'artigianato contemporaneo. Il tema dell'edizione è il riconnettersi con la natura e, in particolare, riguarda i processi di trasformazione della terra, dell'acqua e della materia come origine di ogni progetto creativo.

02 febbraio 2018

'Artigianato e Palazzo' sostiene la riapertura del Museo di Doccia

La mostra-mercato si terrà a Firenze dal 17 al 20 maggio
Sosterrà la riapertura del Museo di Doccia di Sesto Fiorentino - il museo Richard Ginori chiuso da qualche anno a seguito del fallimento dell'allora proprietà e di recente acquistato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - la raccolta fondi della 24esima edizione della mostra- mercato 'Artigianato e Palazzo - Botteghe artigiane e loro committenze', in programma al Giardino Corsini di Firenze (nella foto, in alto) dal 17 al 20 maggio 2018 e che vedrà coinvolti 90 artigiani che realizzano decorazioni, profumi ed essenze, oggetti tessili e di oreficeria. Il Museo di Doccia ospita infatti un tesoro manifatturiero di valore inestimabile, fatto di circa 8mila opere in porcellana, ceramica, maiolica, terracotta, piombo, e da oltre 13mila tra disegni, pietre cromolitografiche, incisioni di lastre di metallo, modelli in gesso, sculture in cera. L'iniziativa è stata presentata oggi a Milano alla presenza dei rappresentanti del Mibact, delle istituzioni pubbliche (Regione Toscana, Comune di Sesto Fiorentino, Comune di Firenze) e di Amici di Doccia, l'associazione cui saranno interamente destinati i fondi a favore del Museo.
Il Museo di Doccia di Sesto Fiorentino oggi è di proprietà dello Stato
"La mia presenza qui oggi alla presentazione della raccolta fondi per la riapertura di un museo, ha per me un doppio valore - dichiara Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo-. Non è solo infatti la condivisione di un progetto di recupero di un altro bellissimo pezzettino di quel vastissimo 'museo diffuso' che è l’Italia. È anche la testimonianza pubblica che i tempi stanno cambiando, e che finalmente in Italia anche lo Stato ritiene il settore privato un partner insostituibile per un'efficace tutela dell’immenso patrimonio culturale a noi pervenuto e che dobbiamo trasmettere integro alle prossime generazioni". Da martedì 3 aprile, in tutti i 35 punti vendita Unicoop Firenze in Toscana in cui è attivo il servizio Box Office, sarà possibile effettuare una donazione libera e ricevere un titolo di accesso per visitare la mostra-mercato in calendario a maggio nel capoluogo toscano. Nei giorni della mostra-mercato saranno inoltre messe in vendita anche 20 opere numerate del quotato designer fiorentino Duccio Maria Gambi e il ricavato sarà sempre devoluto a favore del restauro del Museo di Doccia. Quest'attività di valorizzazione delle eccellenze artistiche è svolta in collaborazione con alcune prestigiose istituzioni, come la Galleria del Costume di Palazzo Pitti, il Museo 'La Specola', l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino.