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18 maggio 2026

L'intelligenza artificiale al servizio dei lettori ciechi e ipovedenti

L'intelligenza artificiale dà voce alle immagini nei libri per persone cieche o ipovedenti. L'editore bolognese il Mulino e Fastweb + Vodafone hanno realizzato una soluzione che utilizza la tecnologia dell'intelligenza artificiale generativa per creare le descrizioni alternative ed estese delle immagini nelle versioni digitali dei libri, all'interno del percorso finalizzato a rendere accessibile l'intero catalogo digitale.
L'editore il Mulino e Fastweb + Vodafone hanno realizzato una soluzione
 che crea descrizioni alternative delle immagini nelle versioni digitali dei libri
Un prototipo della soluzione è stato presentato in anteprima alla 38esima edizione del Salone del Libro di Torino. Le descrizioni alternative che la soluzione è in grado di generare sono realizzate con modelli linguistici avanzati specializzati in ambito educativo. Sono cioè in grado di adattarsi al linguaggio tecnico di un determinato argomento: medicina, storia, geografia, matematica, diritto, economia e ogni altro settore oggetto di pubblicazione. La specializzazione dei modelli linguistici rende così accessibili per le persone cieche anche le immagini all'interno del libro, in maniera coerente e altrettanto tecnica con il linguaggio della singola pubblicazione del catalogo de il Mulino. La soluzione è stata integrata nel processo di produzione delle edizioni digitali de Il Mulino, caratterizzato da un elevato livello di automazione, rendendo così possibile il rispetto degli standard di accessibilità per tutte le nuove pubblicazioni. In parallelo, è in corso l'estensione della soluzione anche alle opere già presenti in catalogo, nell’ambito di un percorso orientato all’inclusione e alla piena accessibilità della conoscenza, intese come responsabilità civile e culturale.

27 dicembre 2021

È anche in Braille per ciechi e ipovedenti il calendario Barbanera

Nell'anno in cui ricorrono i 260 anni dello storico almanacco, 'Memoria del mondo' Unesco dal 2015, il Barbanera entra nelle case degli italiani con una versione inclusiva.
Offre anche contenuti da fruire via smartphone tramite Qr Code
Il calendario Barbanera esce infatti anche in versione ottimizzata per non vedenti (circa 400mila in Italia) e ipovedenti (1,5 milioni), con scrittura Braille e contenuti multimediali tramite Qr code. Un'edizione speciale, nata in collaborazione con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-Aps, che vuole entrare nelle case di tutti gli italiani. Maneggevole nel suo formato ridotto confezionato a spirale, piacevole e fruibile da tutta la famiglia, il calendario con stampa serigrafica in Braille ad alto rilievo mantiene i colori, lo stile grafico e i temi classici che da più di due secoli e mezzo contraddistinguono il Barbanera - con le curiosità e i consigli per la casa, l'orto e il giardino, il benessere - ma si arricchisce di una scrittura tattile a rilievo con vernice trasparente e di Qr code che, inquadrati con uno smartphone, rimandano a contenuti audio e video che raccontano l'almanacco del giorno e tutti gli altri testi presenti. Un supporto particolarmente utile anche a coloro che sono affetti da cecità acquisita e che, contrariamente ai non vedenti dalla nascita, possono avere difficoltà a imparare a leggere con il sistema Braille. Edito per la prima volta a Foligno nel 1762 e pubblicato dall'Editoriale Campi in circa 3 milioni di copie annue, Barbanera continua ad essere amato e atteso ogni anno per la filosofia di vita che propone, improntata all’armonia tra uomo e natura, tra tradizione e attualità.