19 settembre 2017

Focus sull'ambiente marino nella due giorni One Ocean Forum


Si terrà a Milano il 3 e 4 ottobre prossimi, al Teatro Franco Parenti, One Ocean Forum, l'evento che Yacht Club Costa Smeralda, di cui è commodro Riccardo Bonadeo, dedica ai progetti innovativi di salvaguardia dell'ambiente marino.
Zahra Aga Khan e Riccardo Bonadeo alla conferenza stampa di presentazione
Voluto dalla principessa Zahra Aga Khan, il forum si propone come organo indipendente, non politico, volto ad accelerare progetti innovativi di salvaguardia dell'ecosistema marino e promuovere azioni pratiche di cambiamento, tramite il coinvolgimento di stakeholder che spaziano da imprese a istituzioni scientifiche, da organizzazioni non profit a personalità di fama internazionale. Il forum si avvale della partnership con la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell'Unesco e Sda Bocconi Sustainability Lab e di patrocini di prestigio: The British Virgin Islands - BVI, Ministero dell'Ambiente, Regione Autonoma della Sardegna, Coni, Sybass, Nautica Italiana, Ucina, Confindustria Nautica, Salone Nautico di Genova e Centro Velico di Caprera. Il taglio del forum, scelto con la collaborazione di FeelRouge Worldwide Shows, partner strategico incaricato dell'organizzazione generale e contenuti del Forum, è aperto e diretto, all'insegna dell'edutainment.
Il forum, aperto e diretto, sarà all'insegna dell'edutainment
Per questo il programma alternerà relazioni di taglio scientifico a testimonianze di personaggi noti, legati al mare da passione e professione. Quattro i temi portanti di cui si tratterà durante la due giorni: Marine Litter & Pollution porrà l'attenzione sugli enormi quantitativi di rifiuti presenti in tutti i mari del pianeta, in grado di arrecare danni alle catene alimentari e alla vita degli ecosistemi marini; Climate and Global Changes si soffermerà sui responsabili dell'acidificazione delle acque e dei conseguenti effetti sulla conservazione degli habitat oceanici; spazio anche all'implementazione delle Blue Technologies come opportunità di sviluppo dell'economia marittima, utilizzando l'innovazione e la ricerca come base per nuove politiche produttive e commerciali. Infine, rifettori accessi sull'Ocean Literacy, la diffusione di una cultura che permetta la comprensione dell'influenza che l'oceano ha sulla nostra vita e, viceversa, l'influenza che le nostre scelte e le nostre azioni hanno sull'oceano. La chiusura dell'evento sarà sancita dalla firma della Charta Smeralda da parte della principessa Aga Khan e del commodoro Bonadeo.