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10 febbraio 2026

L'intero repertorio di Bennato è stato acquisito da Sony Music Italy

La società discografica deteneva già i diritti dei primi
sei album del cantautore, che ha scritto tanti capolavori
Sony Music Italy, Edizioni Musicali Cinquantacinque e NewStep hanno firmato l'accordo d'acquisizione del vasto catalogo discografico di Edoardo Bennato - praticamente nella sua totalità. Sony Music Italy deteneva già i diritti dei primi sei album del cantautore, capolavori pubblicati tra il 1973 e il 1980 (da 'Non farti cadere le braccia' a 'Sono solo canzonette') e ora diventa proprietaria anche della restante parte del repertorio discografico di Edoardo Bennato, tra questi, per citarne alcuni, 'È arrivato un bastimento', 'OK Italia', 'Abbi dubbi', 'Le ragazze fanno grandi sogni'. Andrea Rosi, presidente e ceo di Sony Music Italy, commenta così l'operazione: "Gestire l'intero repertorio di Edoardo Bennato è una grande responsabilità che richiede l'impegno e l'entusiasmo propri della nostra azienda. Lo straordinario repertorio di Edoardo è un tassello importante della cultura popolare italiana degli ultimi decenni e merita di essere promosso e conosciuto, soprattutto dalle nuove generazioni Un'operazione che inaugura una stagione di ripubblicazioni catalogiche volte a valorizzare il grande repertorio dell’artista in ambito sia digitale che fisico (alcuni album verranno infatti pubblicati in vinile), con la finalità di avvicinare le nuove generazioni all’ascolto e alla scoperta del mondo musicale di Bennato attraverso il digitale.

18 febbraio 2025

La storia di Edoardo Bennato nel docufilm 'Sono solo canzonette'

Ripercorre la carriera di un grande della musica italiana, Edoardo Bennato, il documentario 'Sono solo canzonette', in prima serata su Rai1 il 19 febbraio.
In prima serata su Rai1 il 19 febbraio
Pirata del rock made in Bagnoli, punto di riferimento dell'anticonformismo musicale e ideologico, è stato il primo a portare il rock e il blues nel cantautorato italiano scrivendo e componendo anche capolavori diventati pietre miliari della musica italiana; canzoni che ritroviamo nel lungometraggio nelle versioni live e colonna sonora, frammenti di musica che si contrappongono ai dialoghi, trattati in modo attento e scrupoloso, tante testimonianze di chi ha subito il fascino e l'influenza dello stile di Bennato. Il lungometraggio ripercorre le tappe salienti di un vita e una storia controcorrente impiegando anche l'intelligenza artificiale per ricostruzioni legate al passato in assenza di documentazione visiva. Nel racconto s'inseriscono le voci di artisti, giornalisti e amici che hanno trovato in lui un punto di riferimento, artistico e ideologico: Jovanotti, Paolo Conte, il fratello Eugenio, Carlo Conti, Mogol, Ligabue, Marco Giallini, Max Pezzali, Neri Marcorè, Leonardo Pieraccioni, Clementino, Dori Ghezzi, Alex Britti, Leo Gassmann; e, inoltre, gli interventi di Carlo Massarini, Giancarlo Leone, Paolo Giordano e Stefano Mannucci. Le interviste hanno contribuito a ricostruire non solo la storia dell'artista dei Campi Flegrei, ma anche gli aspetti culturali degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, attraverso i suoi testi graffianti, ironici,- e la sua musica rivoluzionaria. Il documentario di Rai Documentari e Daimon Film, è diretto da Stefano Salvati e prodotto da Raffaella Tommasi per Daimon Film, con il sostegno dei Fondi europei della Regione Emilia-Romagna, attraverso Emilia-Romagna Film Commission.