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07 luglio 2026

Esce a settembre la nuova biografia autorizzata di Giorgio Armani

Con inserto fotografico, il volume è edito da Marsilio
Giorgio Armani, scomparso il 4 settembre 2025 all'età di 91 anni, è stato un grande stilista e imprenditore, che ha saputo rivoluzionare l'eleganza contemporanea ridefinendo la moda maschile e femminile nel mondo. Una figura emblematica dell'industria del fashion che ora si può scoprire anche attraverso i suoi lati non pubblici e quindi meno noti. Sarà disponibile dall'1 settembre in libreria 'Giorgio secondo Armani. La vita oltre il successo' a firma della giornalista esperta di moda Roberta Filippini e pubblicato da Marsilio Editori. Con inserto fotografico, il volume presenta al lettore i ricordi e le riflessioni che Giorgio Armani aveva scelto di consegnare all'autrice con il consenso delle persone a lui care. Un racconto che parte da una famiglia italiana di provincia, attraversa le temperie della guerra e del dopoguerra, approda a Milano dove il giovane Giorgio trova con fortuna e fatica la propria strada, affermandosi nella moda con idee nuove, un lungo tirocinio, l'aiuto e l'affetto di chi vede in lui qualcosa di speciale. Nell'affidare a Filippini le sue sensazioni e le sue scoperte intime, le convinzioni e le scelte professionali, Armani non si cela dietro al suo enorme successo. L'immagine del grande stilista si forma tra incontri, amore e dolore, decisioni coraggiose. Il creativo e l'imprenditore si saldano in una esperienza unica, fatta di volontà e impegno, di gioie e riconoscimenti, ma anche di rimpianti e rinunce. Le parole di Armani e le tante testimonianze narrano non solo una vicenda di stile e innovazione, ma una straordinaria personalità umana il cui valore resta a tutti in eredità.

13 ottobre 2018

Ad Arezzo cento tavole su Caravaggio disegnate da Milo Manara

La mostra è intitolata 'Manara, biografo di Caravaggio' 
Apre oggi ad Arezzo la mostra 'Manara, biografo di Caravaggio'. Fino all'8 gennaio 2019 l'esposizione presenta, per la prima volta al pubblico, la parte inedita della graphic novel di Milo Manara, dedicata alla vita di Michelangelo Merisi. A ospitare, le quasi cento tavole dove l'artista veronese racconta il grande maestro del Seicento e la sua esistenza avventurosa, è la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea (piazza San Francesco, 4). Nell'intento di raccontare come i contemporanei spiegarono il Caravaggio e come lo vedono gli uomini e le donne del nostro tempo, attraverso gli occhi di Manara nell'esposizione aretina entrano in scena anche gli antichi autori che per primi hanno affiancato il Caravaggio. Tra questi Bartolomeo Manfredi, il pittore che, unico tra tutti, dagli antichi è considerato il primo seguace per eccellenza del maestro, che in mostra è presente con il suo capolavoro la 'Disputa di Cristo tra i dottori del tempio', opera concessa dalla Galleria degli Uffizi. Arriva invece dalla Galleria Borghese di Roma, il Ritratto di Marcello Provenzale finora attribuito a Ottavio Leoni, autore tra l'altro di un ritratto celeberrimo di Caravaggio. Su quest'opera Claudio Strinati, che con la collaborazione di Claudio Curcio cura la mostra, ha avanzato un’interessante, nuova ipotesi di attribuzione che potrebbe ricondurla allo stesso Caravaggio. Tra antichità e attualità, la mostra indaga così il talento, la passione e gli eccessi di quel genio artistico e offre un sostanziale contributo alla storiografia artistica.
Uscirà nel 2019 'La grazia', secondo volume su Caravaggio firmato da Manara
Caravaggio, fonte inesauribile di riflessione e approfondimento, offre poi l'occasione per il ritorno di Manara al fumetto. La bellezza, nonché il profondo significato espresso da questa moderna epopea figurativa, viene paragonata alle più antiche biografie del Caravaggio, quelle che vennero scritte e pubblicate al suo tempo. Nascono così due volumi (prodotti per l'editore francese Glénat e pubblicati in Italia da Panini Comics): il primo, intitolato 'La tavolozza e la spada' è del 2015, mentre il secondo, 'La grazia', uscirà nel 2019 ed è anticipato dalla mostra di Arezzo. La mostra 'Manara, biografo di Caravaggio' è un progetto della Fondazione Guido d'Arezzo ed è realizzata in collaborazione con il Comune di Arezzo, Dialogues Srls, Comicon e con il contributo di Conad del Tirreno, Estra e Coingas. La mostra è aperta dalle ore 10 alle ore 18, dal martedì alla domenica.