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27 luglio 2026

Pet therapy nel reparto neurologia pediatrica del Fatebenefratelli

Purina
, azienda leader in Europa nella cura dei pet, rafforza l'impegno a favore delle persone più fragili sostenendo, insieme a Frida's Friends, un progetto di Iaa (Interventi Assistiti con gli Animali), più comunemente conosciuti come pet therapy, all'interno del S. C. Neurologia Pediatrica – Centro Regionale di Epilettologia Infantile (Crei) dell'Ospedale Fatebenefratelli di Milano. L’iniziativa nasce dall’incontro con Berenice Merlini, dirigente psicologa presso il Centro Regionale di Epilessia Infantile dell’Ospedale Fatebenefratelli, che dopo aver osservato gli effetti positivi degli interventi realizzati nella Casa Pediatrica dell'ospedale ha proposto di sperimentare l’attività anche nel proprio reparto. Fin dalle prime attività sono infatti emersi segnali particolarmente incoraggianti. Tra i casi osservati, un ragazzo di 17 anni con importante ritardo cognitivo, inizialmente descritto come timoroso nei confronti dei cani, dopo pochi minuti ha iniziato a interagire serenamente con l’animale e con il team presente. In un altro caso, una bambina di quattro anni arrivata in ospedale per sottoporsi a un encefalogramma – esame che normalmente causa paura e ansia nei bambini - ha affrontato la visita senza piangere né agitarsi, giocando con il cane e indossando serenamente il casco per la procedura. Episodi accomunati dalla capacità della relazione con l'animale di favorire un clima di maggiore serenità e collaborazione durante momenti che possono generare paura, ansia o tensione. Il contesto del reparto presenta caratteristiche molto specifiche: i bambini seguiti possono infatti presentare quadri neurologici complessi, spesso associati ad altre condizioni come disturbi dello spettro autistico o ritardi cognitivi, e vivono un’esperienza ospedaliera scandita da visite, controlli ed esami diagnostici. Per questo motivo gli interventi vengono progettati in modo altamente personalizzato. Prima di ogni sessione, il team di Frida’s Friends riceve indicazioni sulle caratteristiche cliniche, emotive e relazionali dei pazienti, così da costruire attività adeguate alle esigenze di ciascun bambino. L'obiettivo non è solo offrire un momento di svago o distrazione, ma favorire la costruzione di una relazione autentica e significativa tra bambino e animale, mediata dalla presenza del coadiutore, figura fondamentale per accompagnare sia il paziente sia il cane durante l’intervento. Oltre ai benefici osservati nei bambini coinvolti direttamente, è emerso anche un impatto positivo sulle famiglie e sul clima generale del reparto. La presenza del cane contribuisce infatti a ridurre ansia e agitazione durante visite ed esami, favorendo un ambiente più sereno per i piccoli pazienti, per chi li accompagna e per gli altri pazienti presenti in sala d’attesa. Parallelamente, il progetto sta diventando un punto di riferimento sempre più riconosciuto all'interno del percorso di cura, tanto che alcune famiglie iniziano a programmare visite e controlli tenendo conto della presenza degli incontri con Frida's Friends. Dopo una prima fase sperimentale avviata a dicembre, il progetto è oggi entrato stabilmente nelle attività del reparto grazie alla collaborazione tra il personale sanitario dell’Ospedale Fatebenefratelli, il team di Frida’s Friends e Purina. Un percorso condiviso che ha permesso di trasformare alcune evidenze emerse durante le giornate pilota in un’iniziativa continuativa a supporto dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Il nuovo progetto s'inserisce in un percorso più ampio che Purina porta avanti da anni insieme a ospedali, associazioni e professionisti del settore per promuovere il valore della relazione tra le persone e i pet nei contesti di maggiore fragilità.

23 settembre 2024

'Quattro zampe in corsia' di Purina aiuta le persone vulnerabili

Purina, azienda leader in Europa nella cura dei pet, sostiene Frida's Friends nello svolgimento delle attività di Iaa (Interventi assistiti con gli animali), più conosciuti come pet therapy, presso l'Ospedale Fatebenefratelli di Milano, un polo di eccellenza nel panorama sanitario italiano e rinomato per la sua dedizione alla cura e al benessere dei pazienti.
I benefici derivanti dal legame
uomo-pet sono ampiamente riconosciuti
Con l'obiettivo di concretizzare il suo impegno nel migliorare la vita delle persone in stato di vulnerabilità grazie ai benefici derivanti dal legame uomo-pet, Purina collabora al fianco di Frida's Friends, che da quasi 10 anni offre supporto ai bambini in cura e alle loro famiglie, nello sviluppo del progetto 'Quattro zampe in corsia' presso la Casa pediatrica dell'Ospedale Fatebenefratelli di Milano. Così Purina si affianca a due realtà che da anni si prendono cura delle persone fragili con l'aiuto di cani, e ora anche gatti, in una città come Milano, che negli anni si è dimostrata particolarmente sensibile ai temi della promozione di spazi sempre più pet friendly e della valorizzazione del ruolo positivo che gli animali da compagnia hanno nella società. Per intrattenere i piccoli pazienti, Purina ha realizzato un opuscolo che vede protagonisti proprio gli animali da compagnia. I contenuti si ricollegano alla campagna educativa 'A scuola di petcare' di Purina e hanno un duplice obiettivo: fornire passatempi e attività divertenti che i bambini possono svolgere durante la degenza e al contempo informarli sul mondo degli animali da compagnia e su come essere un futuro pet owner responsabile. La consapevolezza del ruolo positivo dei pet in situazioni di vulnerabilità e disagio psicofisico è ormai ampiamente diffusa. Come emerso da un’indagine condotta da Bva Doxa per Purina, oltre 8 persone su 10 riconoscono l’importanza dei pet in queste situazioni, in quanto capaci di alleviare lo stress, di agire positivamente sull’umore, sulla capacità di sviluppare legami emotivi e di aiutare a superare traumi e situazioni difficili. Ma non è solo una percezione, perché gli interventi assistiti con gli animali (IAA) sono una pratica sempre più riconosciuta anche a livello scientifico e per questo motivo regolamentate da Linee guida nazionali dal 2015.

31 gennaio 2019

Meno paura e dolore all'ospedale grazie all'acquarioterapia

Nasce dalla cooperazione tra l'Ospedale P. Pederzoli di Peschiera del Garda e Gardaland Sea Life Aquarium, in collaborazione con Merlin Magic Wand Italy, un singolare progetto scientifico intitolato 'Sea Life Therapy': si tratta di un'area del Pederzoli in cui nuotano dei pesci in un acquario. Oltre a fungere da svago per i bambini (in particolare di quelli dai 3 ai 7 anni di età) nel reparto dedicato agli ingressi pre-operatori, sarà anche luogo di sperimentazione di un protocollo che sarà sviluppato con l'Unità operativa complessa di Neuropsichiatria Infantile dell'Azienda Ospedaliera Universitaria integrata di Verona.
Un progetto sperimentale in collaborazione con la onlus di Gardaland
Coordinatore del progetto Matteo Sulpasso, responsabile dell'Unità operativa di Chirurgia Pediatrica, secondo cui, grazie a questo progetto, "per la prima volta in Italia verrà studiato un protocollo di terapia assistita sui bambini con il supporto di un acquario di acqua dolce tropicale, allo scopo di utilizzarlo come tecnica antinocicettiva (di prevenzione del dolore) e non farmacologica. Lo scopo è alzare significativamente la soglia del dolore ma, soprattutto, abbattere l'ansia e la paura nei più piccoli in modo naturale, per poterli sottoporre ad esami anche invasivi senza l’utilizzo di terapie farmacologiche di supporto". In pratica, una sorta di pet therapy che rilassa, riduce la pressione e abbassa il battito cardiaco, come dimostrano studi scientifici.