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18 marzo 2026

Torna nelle piazze il pomodoro che fa bene alla ricerca scientifica

Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, la Fondazione Umberto Veronesi Ets torna online e nelle principali piazze italiane con la nona edizione dell'iniziativa 'Il Pomodoro per la ricerca', ideata con l'obiettivo di raccogliere fondi e finanziare la ricerca e la cura in ambito pediatrico, al fine di garantire le migliori cure possibili ai bambini malati di tumore e aumentare le loro aspettative di guarigione.
L'annuale raccolta fondi di Fondazione Umberto Veronesi Ets finanzierà
uno studio sull'efficacia di una nuova terapia per i bambini malati di tumore
  
Il ricavato della raccolta fondi permetterà di finanziare un innovativo progetto incentrato su uno studio clinico europeo, che ha l'obiettivo di valutare nei bambini con neuroblastoma HR l'efficacia di una nuova terapia basata sull’utilizzo di cellule Car-T, ingegnerizzate per riconoscere e attaccare in modo mirato la proteina Gd2, presente sulle cellule tumorali. Il progetto finanziato dalla Fondazione Veronesi, che avrà la durata di 4 anni e prevede un investimento pari a 4,8 milioni di euro, coinvolgerà l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù come centro di riferimento, l'Institut Gustav Roussy di Villejuif, il Great Ormond Street Hospital fo Children di Londra, il Vall d'Hebron University Hospital di Barcellona, il Charité – Universitätsmedizin di Berlino e il St. Anna Children's Cancer Research Institute di Vienna. Fondamentale sarà il rinnovato contributo degli oltre 2mila volontari di Fondazione Veronesi, che per un intero weekend saranno impegnati in più di 500 punti di distribuzione fra piazze, attività commerciali, scuole, aziende per sostenere la ricerca scientifica rivolta a trovare una cura ai tumori dei più piccoli. Saranno loro, a fronte di una donazione minima di 12 euro, a distribuire una confezione con tre barattoli in acciaio di pomodori, nelle versioni pelati, polpa e pomodorini: un'iniziativa resa possibile grazie alla preziosa e rinnovata collaborazione e sostegno di Anicav (Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali) e Ricrea (Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio). Si rinnova poi la collaborazione con Avis Nazionale che, grazie all'accordo con l'Associazione Nazionale Alpini, supporterà la manifestazione organizzando banchetti in piazza e punti di distribuzione grazie ai propri volontari e associati.

02 marzo 2020

In 300 piazze italiane il pomodoro che sostiene la ricerca

All'interno della confezione anche le ricette di Gennaro Esposito
Il 16 e 17 maggio (le date comunicate in precedenza sono cambiate) in 300 piazze italiane si potrà acquistare, a fronte di una donazione minima di 10 euro, una confezione speciale di tre diverse lattine di pomodoro (pelati, polpa, pomodorini) che comprende anche un ricettario a cura dello chef bistellato Gennaro Esposito e dei semi da piantare. Il pomodoro è coltivato e lavorato in Italia ed è contenuto in latta in acciaio 100% riciclabile. L'iniziativa 'Il pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca', giunta alla terza edizione, quest'anno è finalizzata a raccogliere 500mila euro (contro i 180mila e 300mila raccolti rispettivamente nelle due scorse edizioni) per sostenere la ricerca scientifica della Fondazione Umberto Veronesi nell'oncologia pediatrica, in particolare per il protocollo di cura della leucemia linfoblastica acuta, che in Italia colpisce 350/400 bambini ogni anno. Il progetto, che impegnerà nelle piazze migliaia di volontari, è realizzata con il contributo di Anicav (Associazione Nazionale Industriali Conserve) e Ricrea (Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio). In occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto, lo chef campano si è prodotto in uno showcooking a base di 'pallotte cacio e uova', una ricetta tipica della cucina abruzzese in cui trionfa il pomodoro, che quand'è cotto è particolarmente ricco di licopene, sostanza che potenzia il sistema immunitario ed è preziosa nella prevenzione di alcuni tipi di tumore.

06 febbraio 2018

Il pomodoro è buono e contribuisce alla ricerca scientifica

Sabato 10 e domenica 11 marzo 2018 la Fondazione Umberto Veronesi sarà nelle piazze di tutta Italia per la prima edizione de 'Il pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca', un'iniziativa di raccolta fondi per finanziare la ricerca scientifica in ambito pediatrico, al fine di garantire le migliori cure possibili ai bambini malati di tumore e aumentare le loro aspettative di guarigione.
Fondazione Veronesi sarà in 100 piazze con una confezione speciale
I volontari della Fondazione Umberto Veronesi per un intero weekend saranno nelle piazze per sostenere la ricerca rivolta a trovare una cura alle malattie oncoematologiche dei più piccoli. A fronte di una donazione minima di 10 euro, distribuiranno nelle oltre 100 piazze italiane una confezione con tre lattine di pomodori, nelle versioni pelati, polpa e pomodorini: un’iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione di Anicav (Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali) e Ricrea (Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio). Da sempre il pomodoro è un ingrediente fondamentale nella dieta mediterranea: ha pochi zuccheri ed è ricco di fibre, vitamine C ed E e sali minerali. Contiene molecole bioattive come i polifenoli, potenti antiossidanti, e i carotenoidi tra cui il licopene, studiato come coadiuvante nel potenziamento del sistema immunitario e nella prevenzione di alcuni tipi di tumore. Ogni anno in Italia si ammalano di cancro circa 1.400 bambini di età compresa tra 0 e 14 anni e circa 800 adolescenti fino a 19 anni. Grazie agli enormi passi avanti fatti dall'oncologia pediatrica e dalla ricerca scientifica, oggi il 70% di questi tumori infantili guarisce, con punte dell’80-90% nel caso di leucemie e linfomi.