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| L'intervento garantisce la continuità delle funzioni dell'edificio (Ph. GoldenBackstage) |
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10 marzo 2026
In fase di restauro Palazzo del Senato, sede dell'Archivio di Stato
A Milano sono a pieno regime i lavori di restauro conservativo delle facciate del Palazzo del Senato, edificio del XVII secolo, oggi sede dell'Archivio di Stato. L'intervento si focalizza sulla facciata principale monumentale ricca di elementi decorativi – con oltre 650 mq di elementi lapidei, 380 mq di intonaco e dipinti murali - e sulla facciata di via San Primo - che presenta 130 mq di elementi lapidei, 260 mq di intonaci e oltre 1.550 mq di paramenti murari.
La conclusione delle operazioni è stimata ad aprile 2027. Il bando di sponsorship per il restauro delle facciate di via Senato e via San Primo è stato vinto dall'ATI Estia – Urban Vision Group, con il team di tecnici che ha curato anche il restauro delle facciate di Palazzo Marino. L'individuazione del team e il coordinamento strategico è gestito dall'agenzia pubblico-privato Jesurum-Leoni Comunicazione. A firmare il progetto Andrea Borri Architetti e Dontstop Architettura, quest'ultima segue anche la direzione lavori; Progetto Cmr è responsabile lavori e sicurezza (Psc e Cse), l'impresa Estia, sotto la guida del restauratore Paolo Pecorelli, è appaltatrice dei lavori. Sulle superfici di questo monumento, che è anche simbolo della stratificazione storica e culturale della città, saranno adottati materiali innovativi e a basso impatto ambientale per il trattamento delle superfici lapidee, laterizie e intonacate. Il processo di restauro di Palazzo Senato comporta interventi sostanziali e mirati a rivitalizzare la struttura storica, garantendo la continuità delle funzioni interne dell'edificio, inclusa la sua apertura al pubblico. Il cantiere, che rispetta i più stringenti dettami di sicurezza, è impreziosito da una cesata illustrata che racconta la storia e alcuni documenti dell'Archivio di Stato. La realizzazione è stata curata dall'architetto Michele Brunello di Dontstop e illustrata da Marzio Mariani e Alessandro Grande; i contenuti e le immagini sono stati curati dal personale dell'Archivio di Stato. Nelle sezioni illustrate, che raccontano la storia del palazzo, è raccolta una selezione di documenti che spaziano dalla Cartola de accepto mundio del 721 (nella foto), il documento originale su pergamena più antico conservato in un archivio di Stato italiano, fino alla documentazione processuale sugli attentati ai treni del 1969, compresa la bomba inesplosa sulla tratta Bari-Trieste-Bari, inserita come reperto d’inchiesta nel fascicolo processuale. "Il bando di sponsorizzazione costituisce un'opportunità unica per riportare le facciate al loro antico splendore senza costi per la collettività - dichiara Stefano Leardi, direttore dell'Archivio di Stato di Milano -. Grazie alle cesate illustrate, il cantiere diventa anche una vetrina, che incentiva a entrare per scoprire il Palazzo e i tesori che conserviamo".
22 luglio 2025
One sponsorizza il restauro della Gran Madre di Dio a Torino
La concessionaria milanese One, storica realtà attiva nel settore dei restauri sponsorizzati e della pubblicità esterna, sponsorizza l'intervento di restauro previsto per la facciata principale della Chiesa della Gran Madre di Dio a Torino, intervento che nasce con l'obiettivo di riportarla alla sua originaria bellezza, nel pieno rispetto dell'identità storica e materica dell'edificio. Le lavorazioni saranno condotte adottando tecniche attentamente selezionate secondo criteri di compatibilità, reversibilità e tutela della materia originaria. Il restauro, che garantirà la continuità di utilizzo della Chiesa, sarà a costo zero per l'amministrazione Comunale e interamente sponsorizzato dalla società One, che sfrutterà i diritti pubblicitari. Il restauro, che si stima in 12 mesi di lavoro, interesserà complessivamente 1.072 mq di superfici lapidee inclusi i gruppi scultorei, 183 mq di intonaci e 318 mq di stucchi. Previsti, inoltre, interventi specifici per la pavimentazione in pietra in prossimità dell'ingresso, la bussola lignea, le gronde e i discendenti del protiro e per la sua copertura. Lo sponsor si avvarrà del team tecnico che ha curato il restauro delle facciate di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, integrato con alcune competenze torinesi. Le lavorazioni previste nell’ambito dell'intervento saranno mirate alla conservazione e al recupero dell'apparato architettonico e decorativo della facciata, nel rispetto delle caratteristiche storiche e costruttive dell'edificio.
12 aprile 2024
Tod's stanzia 2,2 milioni di euro per il restauro di Palazzo Marino
Ammonta a 2,2 milioni di euro il budget stanziato dal Gruppo Tod's per finanziare il restauro, della durata complessiva di 16 mesi, delle facciate di Palazzo Marino, la 'casa dei milanesi' con sei secoli di storia. I lavori di ripulitura riguarderanno 5.345 mq di superfici sulle quattro facciate esterne e 2.224 mq, con elementi cinquecenteschi, del Cortile d'Onore.
Le maestranze impegnate nell'intervento saranno dapprima al lavoro sulle superfici storiche del fronte principale su piazza della Scala e, fra quattro mesi, si dedicheranno alla tappa successiva del progetto sul lato di via Case Rotte. Il Gruppo di Diego Della Valle ha acquistato i diritti d'immagine dell'opera di ripulitura, che si concluderà a settembre 2025, ponendo così rimedio ai danni subiti soprattutto dalle parti in pietra di Palazzo Marino a causa dell’inquinamento che, oltre a rendere le superfici opache e sporche, sta erodendo le decorazioni. Il racconto delle vicende e degli aneddoti legati all'edificio è affidato alle giornate di 'Cantieri Aperti' e a una narrazione illustrata sulle cesate, curata da Michele Brunello con Andrea Angeli e Alice Piciocchi con Mario Cicellyn Comneno e arricchita da un'esperienza in realtà aumentata a cura di Ultra. Protagonisti del racconto 14 personaggi storici: da Galeazzo Alessi, architetto del Palazzo, a Marianna De Leyva, la Monaca di Monza, dall’architetto Giuseppe Piermarini a Cristina Trivulzio di Belgioioso, da Giuseppe Mazzini ad Alessandro Manzoni, dal sindaco Antonio Greppi al maestro Arturo Toscanini. Il disvelamento dei lavori di restauro e la relativa conferenza stampa di presentazione si sono tenuti questa mattina alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Milano Giuseppe Sala, dell'imprenditore Diego Della Valle, dell'architetto Paolo Pecorelli della società Estia, del team tecnico di progettazione e realizzazione dei lavori, della soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Milano Emanuela Carpani.
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| La narrazione illustrata dell'edificio, sede del Comune, è affidata a 14 personaggi storici e arricchita da un'esperienza in realtà aumentata |
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