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03 giugno 2026

Una performance di Tilda Swinton al Guggenheim di Bilbao

Un nuovo capitolo creativo della maison di champagne Dom Pérignon al Museo Guggenheim Bilbao
(Ph. Erika Barahona Ede)
Nel 2025, Dom Pérignon ha svelato 'Creation is an eternal journey', un nuovo capitolo creativo radicato nell'impegno della maison verso la creazione, che vede coinvolti artisti iconici, tra cui Tilda Swinton.
Le rappresentazioni 'House of gestures' di
Tilda Swinton si svolgeranno il 5 e 6 giugno 
Accogliendo l'invito di Dom Pérignon a creare qualcosa insieme, l'attrice presenterà un'opera originale concepita intorno al gesto, alla presenza e alla trasformazione - eseguita nel contesto di una partnership tra il Museo Guggenheim Bilbao e Dom Pérignon. Nello specifico, Tilda Swinton darà vita a una performance dal titolo 'House of gestures', ideata da Olivier Saillard, curatore e performer, e ispirata a Dom Pérignon. Le rappresentazioni si svolgeranno a Bilbao, nell'iconico atrio del Museo. Il 5 e 6 giugno 2026 si terranno le rappresentazioni aperte al pubblico, che potrà registrarsi in anticipo tramite il sito del Museo Guggenheim Bilbao. Il tema del 'luogo', la sua forza mitologica e la sua aura storica sono al centro della visione creativa di Dom Pérignon. Ed è il 'luogo' a ispirare la performance immaginata da Tilda Swinton, in dialogo con lo chef de cave Vincent Chaperon. Come in molti suoi lavori precedenti, Tilda Swinton è affiancata da Olivier Saillard, che concepisce la performance originale 'House of gestures', permettendo al pubblico di viaggiare attraverso lo spazio e il tempo per liberare le emozioni. Il linguaggio scenico di Swinton si dispiega attraverso gesti ritmici che agiscono come una forma di scrittura, capace di dare un senso alla scena attraverso l’azione. Davanti agli occhi dello spettatore, lo spazio inanimato del palcoscenico diventa un 'luogo' ed evoca situazioni e personaggi le cui storie - reali o immaginarie - prendono vita attraverso gli abiti che l'artista indossa e cambia in tempo reale. Lo spazio-tempo della performance diventa un'espressione ritualizzata di questa complessità. Allo stesso modo, per Dom Pérignon, lo spazio-tempo della degustazione rivela l'armoniosa complessità di ogni cuvée e lo spirito della maison. Che si tratti di luoghi o di champagne, nello spazio della performance così come nel rituale della degustazione, ogni atto di creazione sprigiona un bagliore profondamente umano, un mistero che risuona attraverso emozioni, ricordi, esperienze e impressioni sensoriali.

01 novembre 2025

Dom Pérignon alla Rinascente con un nuovo capitolo creativo

Dom Pérignon torna ad accendere le vetrine di Rinascente Milano Duomo con un allestimento che celebra 'Creation is an eternal journey', il nuovo capitolo creativo della maison de champagne, presentato a maggio a livello globale.
L'universo artistico di Takashi Murakami, uno dei sette creativi visionari scelti dalla
maison de champagne, impreziosiscono le due limite edition disponibili nello store
Per Dom Pérignon, la creazione è un viaggio che trascende il tempo e lo spazio, creando risonanze tra passato, presente e futuro. Negli anni, una costellazione di icone culturali ha preso parte a questo viaggio, che ha portato la maison a ispirare e lasciarsi ispirare dagli artisti visionari con cui dialogava. Nel 2025, sono sette i nuovi creatori che arricchiscono il cammino con le loro personali visioni. Si tratta di Zoë Kravitz, attrice, scrittrice e regista; Clare Smyth, chef tre stelle Michelin; Tilda Swinton, artista; Alexander Ekman, ballerino e coreografo; Takashi Murakami, artista contemporaneo; Anderson.Paak, artista, produttore e regista; Iggy Pop, musicista, cantante, attore e presentatore radiofonico. A raccogliere le loro emozioni, i loro pensieri e il loro modo di interagire con un patrimonio ricco come quello di Dom Pérignon, sono gli scatti realizzati dall'affermata fotografa Collier Schorr, foto che costituiscono il fulcro della campagna che si potrà ammirare nelle vetrine di Rinascente Milano Duomo dal'11 al 24 novembre. Ma prima di quella data, è possibile avere un assaggio di 'Creation is an eternal journey', al settimo piano dello storeNella food hall, infatti, sono già disponibili le due nuove limited edition Dom Pérignon Vintage 2015 e Dom Pérignon Vintage Rosé 2010 nate dalla collaborazione con Takashi Murakami. I coffret e le bottiglie, che racchiudono l'eleganza minimalista della maison, sono stati rivisitati con l'inaspettata comparsa dei fiori sorridenti dell'artista giapponese, emblemi dell'estetica Superflat da lui sviluppata. Due edizioni limitate che uniscono il naturale e il soprannaturale, il rituale e il pop, la sobrietà e l’espressività estrema.

06 novembre 2024

L'arte di Basquiat nelle vetrine di Rinascente con Dom Pérignon

Dal 5 al 18 novembre, Dom Pérignon torna protagonista delle vetrine di Rinascente Milano con un allestimento unico, che lega il patrimonio sensoriale della maison alle visionarie interpretazioni di una delle icone dell'arte contemporanea, Jean-Michel Basquiat. Quello all'artista newyorkese è un omaggio alla comune capacità di risolvere l'apparente paradosso tra gli opposti (savoir-faire e imprevedibilità, selezione e assemblaggio, precisione e improvvisazione) e rappresenta una scelta di continuità con il filo rosso che collega Dom Pérignon al mondo della pop art: nel 2010, una collezione unica di tre bottiglie di Vintage 2000, con un'etichetta in rosso, blu o giallo, riprendeva i giochi di colore tipici di Andy Warhol; nel 2013 la maison ha collaborato con Jeff Koons per un'edizione limitata del Vintage 2004 e del Rosé 2003; oggi la scelta ricade sull'iconoclasta che ha ridefinito i codici artistici del movimento, facendolo dialogare con la corrente neo-espressionista e il mondo della street art. Tra le vetrine di Rinascente Milano sarà possibile ammirare la risonanza tra gli universi di Dom Pérignon e di Jean-Michel Basquiat, attraverso un'interpretazione grafica che - partendo dall’opera In Italian, firmata dal pittore nel 1983 - sovrappone i simboli identitari della maison e dell'artista newyorkese: lo scudo e la corona a tre bracci. La concretizzazione di quest'affinità elettiva si raggiunge con l'edizione speciale di Vintage 2015, composta da un set di tre coffret, ciascuno raffigurante una porzione del dipinto In Italian, che possono essere riassemblati se uniti insieme. L'etichetta delle bottiglie, anch'essa disponibile in tre varianti di colore, riporta l'emblema ibrido della corona a tre bracci sovrapposta allo scudo.

02 ottobre 2024

Dom Pérignon rende omaggio all'arte di Jean-Michel Basquiat

Dom Pérignon e Jean-Michel Basquiat, due leggende separate dal tempo e dallo spazio. Ciascuna - a suo modo - ha incarnato la cultura della propria epoca e ha plasmato quella delle epoche future. Con un'edizione speciale del Vintage 2015, Dom Pérignon rende omaggio all'artista.
Ciascuno dei tre coffret raffigura una parte del dipinto In Italian
La risonanza tra Dom Pérignon e l'universo di Jean-Michel Basquiat è simboleggiata da un tête-à-tête grafico e concettuale che sovrappone lo scudo, emblema della maison, e la corona a tre bracci, dichiarazione e firma dell'artista newyorkese: figure sovrapposte che affermano una visione creativa innovativa, oggi riconosciuta come un classico. Per l'omaggio a Jean-Michel Basquiat, Dom Pérignon ha scelto un'opera dell'artista tanto significativa quanto enigmatica, In Italian (1983). L'omaggio di Dom Pérignon a Jean-Michel Basquiat si concretizza in un'edizione speciale di coffret e di bottiglie di Vintage 2015. Il design di queste è stato immaginato secondo il principio dell'assemblaggio, fondamentale sia per Dom Pérignon che per Basquiat. La serie comprende tre diversi coffret, ciascuno raffigurante una porzione del dipinto In Italian di Basquiat, che possono essere riassemblati se uniti insieme. Per rafforzare ulteriormente il senso dell'incontro tra Dom Pérignon e Basquiat, ognuna delle tre parti dell'opera d'arte è stata studiata nei suoi componenti in modo che il nome e l'emblema della maison si iscrivessero armoniosamente sul coffret all'interno delle campiture di colore del dipinto, massimizzando il sofisticato gioco di forme e linee. A suggello di questo omaggio, l'etichetta delle bottiglie, anch'essa realizzata in tre varianti di colore, riporta l'emblema ibrido della corona a tre rami sovrapposta allo scudo. La tribute collection si arricchisce di un pezzo unico, in edizione di otto esemplari, destinato agli intenditori di grandi annate e agli amanti dell'arte. L'edizione speciale è stata realizzata in collaborazione con Artestar, agenzia globale di licenze e consulenza creativa che rappresenta artisti visivi, proprietà e fondazioni di fama mondiale.

31 marzo 2021

Dom Pérignon e Lady Gaga, due icone di libertà creativa, si alleano

Il progetto artistico prenderà il via il 6 aprile
Oggi, più che mai, il mondo ha bisogno del potere della libertà creativa. Una forza che apre nuovi orizzonti, che ci spinge avanti. La stessa che accomuna Lady Gaga e Dom Pérignon, dando vita a un'inedita collaborazione. A partire dal 6 aprile prende il via un progetto artistico che si focalizzerà su una campagna pubblicitaria, alcune bottiglie in edizione limitata e una scultura disegnata da Lady Gaga. Un invito a entrare nell'immaginario di due anime creatrici. Dal momento che Dom Pérignon appoggia e abbraccia le cause degli artisti con cui collabora, quest'alleanza darà un sostegno concreto alla Born This Way Foundation della cantautrice e attivista statunitense.