Con la mostra 'Il senso della neve', il Mudec – Museo delle Culture ha aperto un nuovo capitolo del percorso dedicato all'Olimpiade Culturale di Milano-Cortina 2026. Dopo 'The moment the snow melts', poetica installazione di Chiharu Shiota che ha inaugurato la stagione nell’Agorà del museo, l'attenzione si concentra ora sulla neve come fenomeno naturale, simbolico, artistico e antropologico. La mostra, curata da Sara Rizzo e Alessandro Oldani, è aperta al pubblico con ingresso libero fino al 28 giugno 2026, ed è accompagnata da un articolato programma di iniziative dentro e fuori il museo che, grazie al lavoro congiunto di Mudec, Ufficio Arte negli Spazi Pubblici e Ufficio Reti e Cooperazione Culturale, contribuiscono a rendere la neve protagonista di una narrazione condivisa. Il percorso presenta oltre 150 opere e oggetti fra etnografia, testimonianze scientifiche, dipinti, fotografie, video e installazioni contemporanee, articolati in un viaggio che va dalla geometria dei cristalli di neve all'immaginario artistico europeo e giapponese, fino agli impatti del cambiamento climatico e dell'overtourism montano. Focus anche sulle popolazioni artiche e della Terra del Fuoco, approfondendo i loro sistemi di adattamento e le pratiche spirituali legate allo sciamanesimo. Molti dei manufatti provengono da musei membri della rete Mipam, che ha risposto alla call del Mudec con prestiti eccezionali: tra questi, il tamburo sciamanico Sami del Muciv-Museo delle Civiltà, Roma e la ricostruzione completa di un corredo da cacciatore Selk’nam, dove spicca il manto in pelliccia di guanaco dei Musei Civici di Reggio Emilia. La rete Mipam – Musei Italiani con Patrimonio dal Mondo, promossa dal Mudec e istituita nel 2025, riunisce oltre 25 musei italiani con collezioni provenienti da Asia, Africa, America e Pacifico. Obiettivo del network è mettere al centro dialogo, trasparenza e buone pratiche di gestione del patrimonio culturale globale. La mostra nasce proprio grazie anche a questa collaborazione: lungo il percorso espositivo, un segno grafico dedicherà riconoscibilità alle opere provenienti dai musei Mipam, molte delle quali presentate al pubblico per la prima volta. L’allestimento della mostra, a cura di Studio Grace e con progetto grafico di studio FM, si articola in tre grandi aree tematiche, dove manufatti etnografici, pittura antica e opere d'arte contemporanea dialogano in accostamenti inediti.
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13 marzo 2026
14 gennaio 2026
Riviste, cartoline e manifesti rétro mostrano 'L'Italia sulla neve'
Il Castello Sforzesco di Milano e la Civica Raccolta delle Stampe 'Achille Bertarelli' presentano la mostra a ingresso libero 'L'Italia sulla neve. Gli italiani e gli sport invernali nei periodici illustrati e nella grafica pubblicitaria dalla Raccolta Bertarelli'. Il percorso è dedicato alla nascita e alla diffusione della cultura degli sport invernali e del turismo sulla neve in Italia.
Con una selezione di riviste illustrate, cataloghi di vendita, cartoline, dépliant, opuscoli e manifesti pubblicitari, la mostra offre uno sguardo originale sulla nascita e lo sviluppo del turismo sulla neve, che raggiunse il suo apice tra gli anni Venti e Trenta, in parallelo alle trasformazioni della moda e della comunicazione visiva legate agli sport sulla neve. L'esposizione sulla storia culturale e sociale italiana viene lanciata a pochi giorni dall'avvio delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 e si potrà vedere fino al 22 marzo 2026. La prima parte del percorso approfondisce il rapporto tra l'evoluzione della moda - in particolare quella femminile - e la diffusione degli sport invernali a partire dall'inizio del Novecento. Questo rapporto è testimoniato da una selezione di copertine di riviste illustrate come Il Secolo XX, Varietas, Ars et Labor e La Lettura, messe a confronto con esempi di grafica pubblicitaria legata ai grandi magazzini milanesi: cataloghi di vendita di abbigliamento invernale e articoli sportivi e manifesti, come quelli firmati da Marcello Dudovich e Giovanni Manca per La Rinascente. La seconda parte dell'esposizione si concentra sulla promozione delle località turistiche italiane legate agli sport invernali: manifesti, opuscoli, dépliant, cartoline e riviste testimoniano il ruolo centrale svolto da Enit (Ente Nazionale per l'Incremento delle Industrie Turistiche, fondato nel 1919) e dal Touring Club Italiano, cui si affiancano le attività promosse da regioni e province - di cui è esempio la copertina della rivista Enrosadira del 1936 firmata da Fortunato Depero - , oltre che dagli alberghi e dalle stazioni sciistiche. Gli sport invernali trovano spazio e apprezzamento anche all'interno della città di Milano, come testimoniano le vivaci illustrazioni di Achille Beltrame per La Domenica del Corriere, di cui si espone anche una selezione di tavole raffiguranti episodi e curiosità legati agli sport invernali praticati in diverse parti del mondo. Chiude il percorso una sezione speciale dedicata a esempi di grafica minore e iconici manifesti legati ad alcune Olimpiadi del Novecento, tra cui un pieghevole contenente il programma dei primi Giochi Olimpici Invernali, svoltisi a Chamonix nel 1924.
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| Al Castello Sforzesco fino al 22 marzo 2026 una mostra della Civica Raccolta delle Stampe 'Achille Bertarelli' |
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19 novembre 2025
La neve si scioglie al Mudec con l'opera poetica di Chiharu Shiota
La monumentale installazione site specific 'The moment the snow melts', da oggi visibile all'Agorà del Mudec, anticipa la mostra 'Il senso della neve' che il museo milanese ospiterà da febbraio 2026. Chiharu Shiota (Osaka, 1972), l'artista giapponese che firma l'opera alta 12 metri, ha impiegato 7mila fili per 15 km di lunghezza totale e 10mila fogli. L'installazione trasforma lo spazio dell'Agorà in un paesaggio evanescente: i fili e i fogli di carta, come dei fiocchi di neve, scendono verso terra, ma rimangono sospesi, bloccati nel tempo proprio come i ricordi e le persone che hanno fatto parte delle nostre vite, ma che ora non ci sono più. Uno spazio immersivo di meditazione, che invita a riflettere sulle relazioni che ci attraversano, su ciò che resta e su ciò che svanisce. Una meditazione poetica sul tempo, la fragilità dei legami e "il senso di esistenza nell'assenza, in cui il ricordo delle persone è ancora vivido, ma il momento dell'ultimo incontro è svanito come la neve dell'inverno passato". Il progetto, che si può vedere con ingresso gratuito fino al 28 giugno 2026, è a cura di Sara Rizzo, con il sostegno di 24 Ore Cultura. L'installazione fa parte del programma dell'Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026, il progetto diffuso che accompagna i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali con eventi artistici e culturali in tutta Italia.
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30 ottobre 2018
Gli occhiali Oakley al fianco dei campioni degli sport sulla neve
| Gli snowboarder sono protagonisti di #OneObsession |
22 dicembre 2015
Il crossover Jaguar F-Pace si mostra a Cortina in anteprima
Il Jaguar Land Rover Winter Tour, inaugurato il 4 dicembre a Madonna di Campiglio, come da tradizione arriva nella suggestiva Cortina, località che, dal 24 dicembre al 6 gennaio, farà da cornice alla speciale anteprima al pubblico della Jaguar F-Pace, il nuovo crossover targato Jaguar. La 'regina delle Dolomiti' ospiterà infatti la nuova vettura in un'esposizione che n'esalta eleganza e stile. Progettata per diventare una delle Jaguar più innovative mai concepite, l’auto sarà protagonista della tappa di Cortina del Jaguar Land Rover Winter tour. Jaguar F-Pace è il primo crossover della casa automobilistica britannica. Nell'esposizione al pubblico Jaguar lo propone in un suggestivo scenario di neve e montagna, sfondo ideale per renderlo protagonista. "Siamo felici e onorati di presentare la nuova e attesissima Jaguar F-Pace in un contesto così esclusivo, iconico e per noi importante come Cortina d’Ampezzo, luogo al quale siamo molto legati - afferma Daniele Maver, presidente di Jaguar Land Rover Italia -. Con F-Pace, Jaguar si era posta obiettivi sfidanti e impegnativi e sono orgoglioso di poter affermare che li abbiamo soddisfatti tutti".
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19 dicembre 2013
Movida in bianco con shopping tax free a Ischgl, in Tirolo
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| A Ischgl il divertimento è di casa |
(Manuela Soressi)
13 dicembre 2013
Nottate 'da brivido' in igloo e rifugi di neve fai-da-te in Italia
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| Pernottamenti in igloo: diverse le proposte in Italia |
(Manuela Soressi)
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