31 marzo 2026

L'Abruzzo incontra i Balcani al Festival del Saltarello a Giulianova

La grande musica internazionale incontra il cuore autentico della tradizione abruzzese. Il Festival del Saltarello torna con la sua 16esima edizione e si prepara a vivere uno dei momenti più alti della sua storia: il 9 luglio 2026, nella cornice del porto di Giulianova, il celebre Goran Bregović con la sua Wedding and Funeral Band incontrerà il cuore pulsante del festival, l'Orchestra Popolare del Saltarello.
Goran Bregović incontrerà l'Orchestra Popolare del Saltarello
Un dialogo artistico potente e coinvolgente, in cui la grande tradizione balcanica si fonderà con l’energia e l’identità della musica popolare abruzzese, rappresentata da un’orchestra che da anni è simbolo di ricerca, innovazione e valorizzazione delle radici. Sarà una giornata internazionale del folklore, dove i linguaggi musicali si intrecciano e le culture si incontrano, dando vita a uno spettacolo unico e irripetibile, capace di parlare a pubblici diversi e di creare un ponte tra territori, storie e sonorità. L'Orchestra Popolare del Saltarello, protagonista e anima del Festival, rappresenta oggi una delle realtà più dinamiche nel panorama della musica tradizionale italiana, capace di rinnovare il repertorio mantenendone viva l'autenticità e di dialogare con linguaggi musicali diversi, affiancando accompagnando artisti di ogni genere con grande versatilità e qualità artistica. Il Festival del Saltarello, organizzato dall'Associazione Interamnia World Music con la collaborazione di Claudio Ucci, importante figura per il festival e per l'Orchestra Popolare del Saltarello, è guidato dalla direzione artistica di Danilo Di Paolonicola, ideatore del festival, che negli anni lo ha trasformato in un progetto culturale solido e riconoscibile, in continua crescita e aperto a collaborazioni internazionali, valorizzando la tradizione con nuove visioni artistiche e creando occasioni uniche di incontro tra culture, linguaggi e generazioni. L'edizione 2026 si inserisce nel programma del Festival delle Abbazie ed è realizzata in collaborazione con il Comune di Giulianova, con il patrocinio della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, del Gal Terreverdi Teramane e del Conservatorio di Musica G. Braga di Teramo.

30 marzo 2026

Luminous Skin, un percorso di luce durante la Milano Design Week

Una delle due installazioni in policarbonato
dell'azienda italiana PolyPiù
In occasione della Milano Design Week 2026, PolyPiù, azienda italiana leader nella produzione di soluzioni in policarbonato, conferma il suo ruolo centrale nell'innovazione dei materiali e nel dialogo tra industria, architettura e design, firmando due installazioni inedite in due dei centri pulsanti della città: le vie del Durini Design District e gli spazi di Superstudio Più in via Tortona. Luminous Skin nasce dall'idea che la luce non sia solo illuminazione, ma il primo gesto di accoglienza, capace di indirizzare la percezione dello spazio da parte delle persone. Nelle vie del distretto Durini, dieci torri luminose, alte 4,60 metri, progettate dallo Studio Ams, scandiranno il percorso urbano nei luoghi più iconici del lifestyle milanese, definendo ritmo, identità e orientamento. Il policarbonato diventa così diventa una pelle architettonica attiva: la luce prende forma, modella lo spazio e crea atmosfere riconoscibili e coinvolgenti. In questo modo, Luminous Skin unisce estetica, funzione e interazione, trasformando la luce in un linguaggio capace di dare personalità e accoglienza allo spazio urbano. Per la realizzazione di Luminous Skin, PolyPiù ha utilizzato LightPiù Luxe, che con la sua esclusiva finitura prismata rifrange la luce creando suggestivi effetti luminosi, ed è quindi ideale per progetti architettonici di pregio indoor e outdoor. Seguendo la filosofia di economica circolare dell’azienda, Luminous Skin è un'installazione interamente sostenibile, basata su un materiale, come il policarbonato, durevole e riciclabile.

L'inferno di Dante tra arte e intelligenza artificiale al Vinitaly

Per la prima volta, Vinitaly, in programma dal 12 al 15 aprile 2026, ospita una galleria d'arte contemporanea. Accade grazie a Firriato, che, con il progetto 'Culture and wine', durante la fiera internazionale del vino trasformerà il proprio stand in uno spazio espositivo dove il linguaggio del vino incontra arte, letteratura e tecnologia. Non solo etichette prestigiose, terroir e degustazioni: durante i quattro giorni della manifestazione il pubblico troverà allo stand una galleria d’arte che ospiterà una selezione di grandi opere dedicate alla rilettura di uno dei capolavori assoluti della cultura occidentale. Nasce così la Firriato Art Gallery, un progetto che restituisce al brand vinicolo un ruolo culturale che richiama quello degli antichi mecenati: sostenere e diffondere l'arte come parte integrante della vita sociale e dell'immaginario collettivo. L'opera scelta non è casuale. Nel mese che celebra l'inizio del viaggio di Dante Alighieri nella Divina Commedia, Firriato porta al Vinitaly 'Artificial Hell – L'Inferno di Dante' visto dall'intelligenza artificiale, la prima mostra al mondo realizzata con l’AI dedicata al poema dantesco. Ideato nel 2022 dall'artista Riccardo Boccuzzi, il progetto è stato tra i primi esperimenti artistici a utilizzare l'intelligenza artificiale come interlocutore creativo nella reinterpretazione della letteratura classica. Le opere rielaborano l’immaginario dell’Inferno attraverso scenari gotici e visionari, volti evanescenti e paesaggi surreali generati dal dialogo tra sensibilità umana e algoritmo, aprendo una riflessione sul rapporto tra creatività e tecnologia. 

29 marzo 2026

L'evento 'Un tè con Thun' si sposta a Roma a Palazzo Rospigliosi

Avrà luogo nella cornice di Palazzo Rospigliosi, gioiello barocco nel cuore di Roma, il 18 aprile 2026, il prossimo appuntamento del format danzante 'Un tè con Thun', il ballo ottocentesco in costume organizzato dal brand Thun (Lenet Group) in collaborazione con la Compagnia Nazionale di Danza Storica, presieduta e diretta dal musicista e coreografo Nino Graziano Luca.
Il ballo ottocentesco in stile Regency è organizzato da Thun in
collaborazione con la Compagnia Nazionale di Danza Storica
(Ph. GoldenBackstage)
Ieri pomeriggio il tea dance party si è svolto in una location d'eccezione a Milano: è stata infatti la Sala del Cenacolo al Museo della Scienza e della Tecnologia a ospitare i ballerini in magnifici costumi d'epoca, che, con entusiasmo e maestria, si sono prodotti in danze storiche ispirate alle atmosfere romantiche della serie televisiva di successo Bridgerton, trasmessa su Netflix. A fare gli onori di casa, nella sala con stucchi e affreschi dove un tempo si trovava l'antico refettorio dell'ex Monastero Olivetano di San Vittore, anche la manager Veronica Mantovani, brand director Thun. Dopo i valzer, le contraddanze, le quadriglie e la straordinaria esibizione canora della giovane e talentuosa soprano Maria Rita Combattelli, Thun ha invitato tutti gli ospiti e i ballerini nell'area con vista sul chiostro del museo milanese per una dolce ed elegante pausa a base di torte, pasticcini, colombe e - secondo la tradizione inglese - tè servito nelle tazze della sua nuova collezione di ceramiche 'Incanto di primavera' e 'Incanto di Pasqua', esemplari che raccontano la bellezza della rinascita attraverso simboli preziosi, dettagli poetici e un immaginario senza tempo. 

28 marzo 2026

Al Teatro alla Scala una serata benefica per l'Ospedale Niguarda

Wayne McGregor's Chroma, The Royal Ballet
(Melissa Hamilton, Brian Maloney)
Royal Opera House, London
(Ph: ©ROH Bill Cooper 2010)
Un appuntamento a favore dei pazienti, dell'innovazione e della ricerca. Martedì 31 marzo 2026, alle ore 20, il Teatro alla Scala di Milano ospiterà una serata benefica esclusiva a favore della Fondazione Ospedale Niguarda Ets. Il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, diretto da Frédéric Olivieri, sarà in scena nel trittico McGregor/Maillot/Naharin, con lavori firmati dai tre celebri coreografi contemporanei. Tra i ballerini, a esibirsi, anche Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko. Il ricavato della serata sarà destinato alla Fondazione Ospedale Niguarda Ets che sostiene il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano nello sviluppo di progetti dedicati alla ricerca clinica, all’innovazione tecnologica e al miglioramento dell'accoglienza e della qualità della cura. Attraverso iniziative come questa, la Fondazione promuove un'idea di sanità che mette al centro la persona, valorizzando non solo l'eccellenza medica, ma anche l'attenzione umana e culturale. In scena, Chroma di Wayne McGregor, Dov’è la Luna di Jean-Christophe Maillot e Minus 16 di Ohad Naharin. Tre opere coreografiche, firmate da autori tra i più acclamati e influenti della danza contemporanea, che offrono agli artisti scaligeri una nuova e stimolante sfida stilistica. Un'occasione unica per vivere una serata di grande valore artistico e solidarietà. La serata è resa possibile grazie al main sponsor Enel e al contributo di BioVitae, Nexitalia, InAR e Safety21. Con il patrocino di Regione Lombardia, Comune di Milano e Fondazione Cariplo.

27 marzo 2026

Una campagna celebrativa per i 120 anni di Rizzoli Emanuelli

Rizzoli Emanuelli taglia il traguardo dei 120 anni. La più antica azienda di conserve ittiche in Italia ha in serbo progetti speciali pensati per raccontare la storia del brand e rinnovare quel legame tra passato, presente e futuro che da sempre ne guida l'identità.
La più antica azienda di conserve ittiche in Italia
si racconta, tra memorie passate e sfide future
Nel 120esimo anniversario a ispirare e celebrare il percorso di Rizzoli è soprattutto uno sguardo rivolto alla memoria. La nostalgia diventa una bussola per il presente, un ponte capace di creare connessioni tra il passato e il futuro. Attraverso il buon cibo si costruisce infatti un linguaggio universale che unisce le persone, intreccia ricordi e storie personali e trasforma le memorie in un punto di partenza per esplorare il domani con autenticità. Il primo passo di questo percorso prenderà il via il 30 marzo con la campagna '120 anni, Quel Riz in più', un racconto che celebra la memoria dei gesti, la gioia della condivisione e il tempo come vero ingrediente della qualità. Lo chef Francesco Aquila, nel suo ruolo di brand ambassador, entrerà 'in punta di piedi' nelle storie di famiglia, esplorando i segreti tramandati di generazione in generazione e aggiungendo il suo tocco creativo. La campagna si svilupperà, in seguito, con altri tre hero content (reel da 60") distribuiti nell'anno, ognuno autoconclusivo, ma parte di un racconto più ampio, dove la ricetta diventerà mezzo narrativo per emozionare e raccontare il marchio. Il primo episodio partirà proprio da Parma, dove il 'saper fare' di Rizzoli è nato ed è custodito. Il motto della campagna, che racchiude la storia, la tradizione e l'unicità del brand è: 'Quello che impari in famiglia, resta per sempre. Da 120 anni quel Riz in più'. Questo il cuore della storia e della filosofia del marchio: un'eredità di passione, cura e autenticità, che ha vissuto ieri e continuerà a vivere domani.

È realizzato per i 30 anni della rivista iO Donna il corto 'Freeze'

Sarà disponibile sul sito di iO Donna dal 28 marzo e, prossimamente, sugli schermi dei più importanti festival cinematografici nazionali e internazionali il cortometraggio 'Freeze'. Con la supervisione artistica di Silvio Soldini, e con due protagoniste d'eccezione, Valentina Romani e Celeste Dalla Porta, è un progetto di OffiCine-Ied.
Una storia al femminile che valorizza il lavoro di
giovani professionisti del cinema
Scritto da Agnese Lara Lama e Alessandra Salvoldi e diretto da Niccolò Donatini, Freeze è realizzato in collaborazione con iO Donna, il settimanale femminile di Corriere della Sera diretto da Danda Santini, da sempre impegnato a sostegno delle donne, che questo mese festeggia 30 anni dalla sua prima pubblicazione. Freeze è una storia al femminile che gioca con i codici del cinema di genere – tra action, crime e western urbano – per raccontare, con ironia e tensione, un momento di svolta nella vita di due trentenni. Sara e Lea sono amiche da sempre: quando Lea scopre che Sara vuole cambiare vita e trasferirsi a Berlino, dopo una serie di delusioni legate anche a un forte desiderio di maternità deluso, Lea cerca di trattenerla organizzando una sgangherata rapina a un furgone che trasporta ovuli crioconservati. Il folle progetto non andrà in porto, ma sarà il pretesto per una corsa contro il tempo che si rivelerà un confronto intimo tra desideri, paure e sogni immaginati insieme fin dall'adolescenza. Freeze nasce all'interno di un percorso che valorizza il lavoro di giovani professionisti del cinema, coinvolti in tutte le fasi della realizzazione: dalla scrittura alla regia, dal reparto tecnico a quello artistico. È il risultato di un'esperienza collettiva che mette al centro la formazione sul campo, il confronto creativo e la possibilità di sperimentare linguaggi cinematografici ibridi e attuali. Con Freeze, iO Donna celebra i suoi 30 anni sostenendo un progetto cinematografico che esalta e dialoga apertamente con i temi affrontati nel corso della sua storia editoriale: amicizia, maternità, tempo, autodeterminazione, desiderio e libertà di scelta. Tra i partner del progetto anche il Conservatorio Torrefranca di Vibo Valentia e Nikon.

26 marzo 2026

Un progetto artistico di Stefano Marra per il marchio Borotalco

Borotalco, brand di Bolton, rinnova la sua immagine con un progetto artistico dedicato all'abbraccio, simbolo universale di cura e vicinanza. Per il 2026 introduce una nuova veste grafica firmata dall'illustratore Stefano Marra, che reinterpreta in chiave contemporanea l’iconica Polvere per la pelle, unendo tradizione e innovazione. Le nuove confezioni presentano cinque illustrazioni ispirate al tema dell'abbraccio, di cui tre ambientate in luoghi simbolo italiani, celebrando identità e bellezza del Bel Paese. Il restyling valorizza anche la nuova formula con Talco Vegetale più sostenibile ed efficace (+77% di capacità assorbente rispetto alla precedente), adatta anche alle pelli sensibili e certificata Ok-Biobased (97–100%), primo cosmetico italiano a ottenere questo riconoscimento. Il concept si estende ai deodoranti con una limited edition 2026 e prende vita anche fuori dagli scaffali: un murale a Milano presso Bam e un'attivazione social, in cui Marra ha trasformato abbracci reali in illustrazioni personalizzate. Il progetto conferma il legame storico di Borotalco con l'arte, rinnovandone l’identità in modo contemporaneo e responsabile.

Due vini della cantina Masi nel film 'Non è la fine del mondo'

L'Amarone Costasera e il Campofiorin di Masi, simboli di eccellenza enologica del territorio veronese, tornano protagonisti sul grande schermo nel film 'Non è la fine del mondo', diretto da Valentina Zanellaprodotto da K+ con Nicola Fedrigoni, e in uscita da oggi, 26 marzo, nelle sale italiane. La pellicola, tratta dall’omonimo romanzo di Alessia Gazzola, racconta la storia di Emma De Tessent, interpretata da Fotiní Peluso, giovane donna che, dopo aver perso il lavoro in una società di produzione cinematografica, si ritrova a ricominciare da zero. Tra nuove opportunità, storie romantiche e nuovi inizi, Emma scopre la forza di reinventarsi e affrontare la vita con leggerezza e determinazione. Al suo fianco, un cast che include Andrea Bosca, Paolo Ruffini, Paolo Rossi e un cammeo di Barbara Bouchet. Le riprese del film si sono svolte principalmente a Verona, dove la troupe ha immortalato storiche vie, piazze e interni della città. Una scelta produttiva voluta per valorizzare il territorio, coinvolgere le professionalità locali e celebrare le eccellenze scaligere, tra cui l'Amarone Costasera e il Campofiorin di Masi, che rappresentano l'autentico spirito di questa terra. In alcune scene chiave, le due etichette sottolineano momenti di convivialità e riflessione, aggiungendo profondità e intensità alle emozioni dei personaggi. 

25 marzo 2026

Ciroa Beauty debutta in Italia con distribuzione di Euracom

Euracom, azienda italiana attiva nella bellezza e nella cura del corpo fondata nel 1958 dalla famiglia d'Emilio, amplia il portafoglio di marchi con l'arrivo di Ciroa Beauty, il brand australiano di bodycare, interamente gestito da donne, che sta conquistando rapidamente i mercati internazionali grazie a un approccio innovativo in cui performance, sensorialità e accessibilità s'incontrano.
Claudio d'Emilio guida Euracom, la storica azienda 
cosmetica di famiglia, insieme al fratello Maurizio
(Ph. GoldenBackstage) 
Nato in Australia e rivolto al core-target delle teenager fino alle trentenni, Ciroa Beauty si distingue per una visione chiara: rendere la routine di self-care un momento quotidiano di piacere autentico e trasformativo. Caratterizzato nei pack da colori 'vitaminici', il brand combina attivi cosmetici altamente performanti con estratti reali di frutta e 'fragranze irresistibili', creando prodotti che non solo si prendono cura della pelle, ma coinvolgono i sensi. Le formulazioni includono acido ialuronico, retinolo, AHA, ceramidi e vitamine C ed E, ingredienti studiati per favorire idratazione, rigenerazione e nutrimento della pelle. A questo si affiancano profumazioni originali e golose, ispirate al mondo della frutta e dei dessert, capaci di trasformare ogni gesto quotidiano in un'esperienza immersiva gourmand. Inoltre, tutti i prodotti sono vegan e cruelty-free, rispondendo alle esigenze di un consumatore sempre più attento alla sostenibilità e all'impatto delle proprie scelte. In Italia, Ciroa Beauty è sbarcata con una gamma completa pensata per offrire un rituale di bellezza semplice ed efficace. Ogni linea comprende shower gel, body scrub e body butter, disponibili anche in set e formati travel size. Sei le linee olfattive, ognuna delle quali pensata per evocare emozioni e sensazioni uniche.