10 novembre 2025

I cani di Purina Pro Plan sul campo da tennis con i raccattapalle

Succede alle Nitto Atp Finals a Torino
Purina Pro Plan
ha dato il via alle Nitto Atp Finals a Torino (torneo di tennis in corso dal 9 al 16 novembre) con un tocco gioioso, coinvolgendo una squadra di cani per aiutare i giovani raccattapalle nel riscaldamento prima dell'inizio del torneo. Pieni di energia, i cani si sono uniti ai ragazzi sul campo del Fan Village all'inizio della competizione questa settimana, recuperando palline da tennis dog friendly e cimentandosi in divertenti esercizi come dare la zampa, battere il cinque e rotolare, creando un legame indimenticabile con i raccattapalle e il pubblico. Gli spettatori applaudono da bordo campo mentre un gruppo di cani, protagonisti dell’iniziativa firmata Purina Pro Plan, incoraggia i giovani raccattapalle, trasmettendo loro energia e motivazione in vista delle prossime partite e strappando sorrisi alla folla. Quest'inizio memorabile delle Nitto Atp Finals arriva in concomitanza con una nuova ricerca di Pro Plan, che mostra come il 40,6%1 dei pet owner italiani trovi nei propri pet una fonte di motivazione, mentre il 39,4%2 riconosce che la loro presenza ha un impatto positivo su benessere e salute. La divertente sessione s'inscrive nel quadro della campagna di Purina Pro Plan con una squadra di tennisti di fama internazionale provenienti da tutta Europa e i loro pet, tra cui Andy Murray e il suo cucciolo Bonnie, Jasmine Paolini e il suo cane Cesare, Çağla Büyükakçay e il suo gatto Izo, insieme alla coppia di campioni Gaël Monfils ed Elina Svitolina e al loro cane Wizz. La squadra di professionisti è attualmente protagonista di un nuovo spot, ora in onda in tv, su canali digitali e social media, che pone l'accento sull'alimentazione dei pet.

Un docufilm celebra i visionari del settore vitivinicolo altoatesino

Con il film 'Vino in Alto Adige – Storia di una rinascita', recentemente presentato in anteprima al Filmclub di Bolzano, il Consorzio Vini Alto Adige celebra le figure che hanno guidato la svolta qualitativa degli anni Ottanta e ne conserva memoria per le generazioni future.
Presentato al Filmclub di Bolzano, il film racconta la trasformazione
radicale del settore ad opera di 12 pionieri degli anni Ottanta
Dodici interpreti – i pionieri degli anni Settanta e Ottanta – compaiono davanti alla macchina da presa per raccontare le loro storie, rendendo partecipe il pubblico dei loro successi, delle loro sfide e delle loro visioni. La trama del docufilm non poteva che essere scandita dai ritmi della natura e delle sue stagioni, cui si intreccia l'arte paziente della produzione del vino: dai primi caldi raggi di sole primaverili alle dorate vendemmie autunnali. Con un raffinato montaggio e immagini spettacolari, con le montagne che diventano protagoniste silenziose, l’opera intreccia al passato anche la prospettiva delle giovani generazioni di donne: figlie e nipoti che portano avanti l’eredità con passione, senso di responsabilità e coraggio. A partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, l'intero settore vitivinicolo altoatesino ha vissuto una trasformazione radicale, che consente oggi all'Alto Adige di essere protagonista riconosciuta sulla scena internazionale. Realizzato dal regista Peter Künzel con Michael Tscholl come aiuto regista e operatore e prodotto da Axel Bernhard e F-Tech Production, il docufilm – che ha cinque lunghi anni di lavoro alle spalle – è il secondo grande progetto culturale promosso dal Consorzio dopo il volume 'Vino in Alto Adige', pubblicato lo scorso anno in italiano e tedesco, e recentemente premiato dall'Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino (OIV) come uno dei migliori libri nella categoria 'Wines and territories'.

In Università Cattolica la nuova mostra di Saugella ed Elle Active!

In esposizione 14 tavole illustrate da Teresa Cherubini
su sogni, emozioni e aspirazioni dei bambini
'Piccola grande me. Insieme, per le donne di domani' è il titolo della nuova mostra promossa da Saugella - brand di riferimento per il benessere intimo femminile, ed Elle Active! in collaborazione con Fondazione Francesca Rava - Nph Italia. Un racconto dedicato a sogni, emozioni e aspirazioni dei più piccoli, interpretato con sensibilità dall'artista Teresa Cherubini. Dall'8 al 22 novembre 2025, la mostra colora Largo Gemelli 1, nei pressi dell'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano. L'esposizione raccoglie 14 tavole realizzate dall'illustratrice Teresa Cherubini, ispirate alle parole e simboli scelti dagli alunni delle scuole primarie e paritarie e dai bambini delle comunità per minori di Milano, coinvolti in un laboratorio creativo ideato da Fondazione Francesca Rava e sostenuto da Saugella. Nel corso dell'attività i bambini sono stati invitati a riflettere su chi vogliono diventare e su ciò che conta davvero per loro. Le loro risposte, sorprendenti per profondità e spontaneità, diventano il cuore pulsante della mostra. Un'esperienza partecipata e autentica, che accompagna il visitatore in un viaggio tra desideri, amicizia, coraggio e speranza. Le illustrazioni di Cherubini danno forma e colore alle emozioni, trasformandole in immagini potenti, che parlano di crescita, identità e scoperta. Il tema della mostra si lega naturalmente a Next, il filo conduttore della decima edizione di Elle Active!, dedicata al futuro delle donne. 'Piccola grande me' ci invita a guardare avanti attraverso gli occhi dei bambini, per ascoltare da loro il racconto del mondo che verrà. Da sempre impegnata a sostenere le donne in ogni fase della vita sotto il concept Femminile Singolare, Saugella rinnova anche quest'anno la collaborazione con Elle Active! e Fondazione Francesca Rava, promuovendo un messaggio di crescita, ascolto e consapevolezza.

07 novembre 2025

Tecnologia e moda con Sony e l'Accademia di Belle Arti di Brera

Un nuovo progetto creativo realizzato da Sony in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Brera e con la stilista e docente Francesca Liberatore. Protagoniste dell'iniziativa le nuove cuffie WH-1000XM6 che, grazie alla visione degli studenti del corso di fashion design, diventano oggetto di reinterpretazioni originali e contemporanee. Nell'ambito del progetto, i ragazzi e le ragazze hanno potuto scegliere tra due diverse consegne: la realizzazione di una campagna di comunicazione dedicata al prodotto o una personalizzazione creativa della custodia delle cuffie, mettendo in dialogo design, stile e quotidianità d'uso. I numerosi lavori presentati dalle studentesse del corso di fashion design hanno valorizzato diverse caratteristiche delle cuffie di Sony, con reinterpretazioni originali della custodia e della comunicazione dedicate a un target fashion che vede nelle WH-1000XM6 non solo un prodotto tecnologico, ma un complemento di stile per esprimere meglio se stessi. Le proposte hanno incluso la progettazione di borse e accessori dedicati alle cuffie, la realizzazione di grafiche per la custodia e l'ideazione di campagne di comunicazione dedicate al prodotto. Tre i progetti premiati per completezza e originalità. A questi, si è aggiunta una menzione speciale. La collaborazione pochi giorni fa è culminata con un evento di premiazione nell'aula Bassetti dell'Accademia di Bella Arti di Brera, che ha ospitato la presentazione da parte degli studenti dei propri progetti davanti alla docente, alla stampa e ai referenti di Sony, tra cui Stéphane Labrousse, country head di Sony in Italia. Le tre proposte vincitrici sono state premiate con prodotti audio di Sony e verranno rilanciate nelle prossime settimane sui canali social ufficiali di Sony Italia.

06 novembre 2025

Incanto, meraviglia e dolcezza sul tram natalizio Bottega Verde

Il cofanetto della linea 'Delizie sotto l'albero' è una
delle oltre cento proposte del marchio cosmetico
Torna a girare per le vie del centro di Milano, da venerdì 7 a giovedì 13 novembre, il tram natalizio di Bottega Verde con partenza e rientro ogni 30 minuti in via Victor Hugo 3. Un'esperienza coinvolgente, che tutti potranno fare, previa registrazione sul sito BottegaVerde.com, immergendosi nella festosa magia del Natale del marchio cosmetico. A bordo del mezzo, festosamente addobbato e con tanto di 'caminetto', mentre ci si lascia trasportare nel cuore della città, si scoprirà un mondo di magia grazie alle oltre cento idee regalo di bellezza, pensate per rendere felici tutti. Un'occasione unica per immergersi nel mondo del Natale firmato Bottega Verde e nei tanti micromondi che quest'anno ne compongono l'assortimento: il mondo della felicità, della dolcezza, dell'incanto, della meraviglia e molti altri ancora. Per i partecipanti, l'azienda ha pensato a un ricco programma di attività, tra esperienze olfattive e gustative, uno speciale set fotografico e la possibilità di lasciare il proprio augurio personalizzato. Chi salirà a bordo riceverà anche un piccolo omaggio e vantaggi esclusivi da utilizzare nei negozi Bottega Verde. Per chi vorrà proseguire il viaggio alla scoperta delle proposte natalizie, a pochi metri dalla fermata Hugo, in via Torino 20, si trova un punto vendita Bottega Verde con l'assortimento di idee regalo al completo.
L'esperienza a bordo dello storico mezzo, addobbato a festa, si potrà fare dal 7 al 13 novembre 2025

05 novembre 2025

Marta e Gianluca novelli cupidi nel programma 'Save the dating'

L'amore non è un'app, ma uno spettacolo dal vivo: con questo motto, da giovedì 6 novembre, sbarca per quattro settimane in prima serata sul Nove e su discovery+ il programma 'Save the dating – Amori in corso', il primo show televisivo di Marta e Gianluca, una delle coppie comiche più amate.
Un divertente show in quattro prime serate sul Nove da giovedì 6 novembre
Prodotto da Colorado Film, società del Gruppo Rainbow, per Warner Bros. Discovery, il programma è uno spettacolo comico che incontra il dating show, in un viaggio tra ironia e comicità nell’amore ai giorni nostri, dove il teatro diventa l'inedita cornice del mondo degli appuntamenti, con 13 single sul palco in ogni puntata, selezionati fra oltre 600 candidature. Ospiti del duo, per interazioni all'ultima battuta e momenti di puro divertimento, colleghi del calibro di Vincenzo De Lucia (6 novembre) nella doppia veste di Maria De Filippi e Lilli Gruber (per la prima volta in tv), Antonio Ornano (13 novembre), Nuzzo e Di Biase (20 novembre) e Alessandro Betti (27 novembre). Dopo quasi 20 anni di carriera, Marta Zoboli e Gianluca De Angelis arrivano al timone del loro primo programma televisivo con i loro cavalli di battaglia come il celebre 'speed date' e il 'tg eros' e per la prima volta vestono i panni di novelli Cupidi con l'obiettivo di creare delle coppie coinvolgendo attivamente il pubblico e i single in sala con sketch e giochi pensati per far nascere nuove connessioni e, magari, una scintilla duratura. Il programma è scritto da Luciano Federico, Marta Dalla Via, Gianluca De Angelis, Andrea Delfino, Alessio Parenti, Davide Rossi, Marta Zoboli. La regia è affidata a Marco Beltrami. A cura di Luisella Sacchi. Producer Stefania Ciuffardi.

La mostra 'Artificial Beauty' apre un varco tra bellezza e illusione

Una labirintica cava di 'marmo' leggero quanto il polistirolo, scritte evanescenti che si leggono con facilità solo tramite smartphone, furti d'identità con scasso, un braccio robotico, copertine del domani in cui le protagoniste non sono modelle, ma umanoidi levigati, algoritmi di bellezza.
Le opere di Andrea Crespi sono esposte alla
Fabbrica del Vapore fino al 25 gennaio 2026
(Ph. GoldenBackstage)
E, a conclusione del percorso, un disorientante gioco di specchi in cui si moltiplica all'infinito la scultura di Amore e Psiche, qui rivisitata in chiave futuristica. Nello spazio della 'Cattedrale' alla Fabbrica del Vapore di Milano, fino al 25 gennaio 2026 è allestita 'Artificial Beauty', la prima grande mostra istituzionale di Andrea Crespi con opere che, intrecciando passato e futuro, spaziano dalla pittura alla scultura, dalle installazioni fisiche alle elaborazioni digitali. La spettacolare esposizione immersiva del giovane e affermato digital artist invita il visitatore a riflettere sull'estetica contemporanea attraverso il dualismo tra bellezza e illusione, umano e artificiale, emozione e algoritmo. Opere inedite, site specific o esposte in precedenti occasioni, che si focalizzano sulle tensioni e le armonie tra natura e digitale e sulle implicazioni etiche del progresso. "La mia poetica vive nel contrasto - spiega Crespi-. Unisco passato e futuro, visibile e invisibile, artificiale e umano. Mi ispiro alla storia dell'arte, alla cultura pop e alle fratture della società contemporanea per creare opere che siano specchi e glitch della nostra realtà. In un mondo complesso, credo che la semplificazione sia l'unica strada possibile, ed è proprio ciò che cerco di fare attraverso la Neosintesi: rivelare l'essenziale". Il progetto espositivo, curato da Alisia Viola e Sandie Zanini, è coprodotto da Fabbrica del Vapore e Comune di Milano con il patrocinio di Regione Lombardia e ha per sponsor Cupra e Bper

04 novembre 2025

Nel 'Bacchanale' tutta la potenza immaginifica del genio di Dalí

In mostra alla Fabbrica del Vapore di Milano la scenografia teatrale dipinta da Salvador Dalí nel 1939
(Ph. GoldenBackstage)
Dallo scorso 1 novembre, la mostra 'I tre grandi di Spagna: tre visioni, un'eredità - L'arte di Dalí, Miró e Picasso', allestita negli spazi della Fabbrica del Vapore di Milano, include anche un'opera appartenente a un'importante collezione privata e mai esposta prima in Italia: si tratta del 'Bacchanale', visionaria scenografia teatrale che Salvador Dalí dipinse nel 1939 per l'omonimo balletto messo in scena dai Ballets Russes de Monte Carlo. Il massiccio capolavoro pittorico del genio catalano segna l'incontro tra arte, mito e follia creativa e s'inserisce nell'ambito del nutrito progetto espositivo, prodotto dalla società Navigare in collaborazione con il Comune di Milano, progetto che raccoglie più di 200 opere d'arte di tecnica varia realizzate dai tre grandi nomi dell'arte spagnola del Novecento. La curatela della mostra, visitabile fino al 25 gennaio 2026, è di Joan Abellò con Vittoria Mainoldi e Carlota Muiños.

03 novembre 2025

Candy celebra con una mostra i suoi 80 anni proiettati al futuro

Proseguono le celebrazioni per l'80esimo anniversario di Candy, marchio del design italiano che dal 1945 semplifica la quotidianità delle persone con soluzioni smart. Un percorso che intreccia tecnologia, design e arte, dando vita a nuovi appuntamenti pensati per raccontare un'eredità sempre proiettata al futuro.
Alla Fabbrica del Vapore fino al 9 novembre 2025
Dal 31 ottobre al 9 novembre
, la Cattedrale della Fabbrica del Vapore ospita, con ingresso gratuito, la mostra 'An archive of possible machines – 80 anni di Candy': tecnologie visionarie dall’archivio, progetto di Mattia Balsamini a cura di Andrea Tinterri, con il patrocinio del Comune di Milano. Balsamini, in occasione degli 80 anni di Candy, ha lavorato sull'archivio dell'azienda, restituendo dieci lavori fotografici che accompagnano e riattivano la storia del design italiano del Novecento. Le opere si mostrano come immagini sospese riemerse dall'archivio, spazi latenti mai realmente esplorati, possibilità che Balsamini rielabora dando forma a un immaginario pubblicitario. L'allestimento, progettato da Studio Gisto in dialogo con l'artista, si avvale di materiali originali provenienti dagli stabilimenti Candy e di alcuni tra i prodotti più iconici del marchio. In questo modo le opere innescano un confronto diretto con la storia dell'azienda: un'eredità che emerge e si palesa nello spazio della mostra. Il progetto adotta inoltre una strategia chiara e radicale: azzerare la produzione di rifiuti, dimostrando la continuità tra la produzione industriale e la dimensione immaginifica. Per l'occasione sarà esposta anche Candy Multi Wash, la prima lavatrice a tre cestelli, simbolo concreto dello sguardo al futuro. Questo nuovo capitolo segue la collaborazione con il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, che ha già aperto il racconto degli '80 anni di vivere italiano' intrecciando l’evoluzione della vita domestica con quella dell’arte contemporanea. Attraverso tre percorsi tematici – la cura della casa, l'efficientamento energetico e le nuove tecnologie – i canali social di Candy Italia raccontano in parallelo ottant’anni di vita italiana e arte. Due estratti dal film 'Vivono', realizzato da Roberto Ortu per il Centro Pecci, hanno intrecciato Candy a una narrazione sospesa tra poesia, interni domestici e visione contemporanea.
In esposizione materiali originali provenienti dagli stabilimenti dell'azienda e anche la nuova Candy Multi Wash a tre cestelli
(Ph. GoldenBackstage)

I 30 anni di Marlene si celebrano con opere ispirate ai suoi valori

Marlene non è solo sinonimo di mela, ma anche di celebrazione dei capolavori della natura. Per festeggiare il suo 30esimo anniversario, la 'figlia delle Alpi' offre l'opportunità a tutti i creativi di partecipare a un grande concorso che celebra l'opera d'arte della natura.
Arte, musica, letteratura e cucina le categorie del concorso
Marlene offre infatti un universo di ispirazioni. Tra mito e modernità, sacro e profano, bellezza e imperfezione, la mela offre un ampio ventaglio di suggestioni da reinterpretare in creativa. Fino al 15 novembre è possibile partecipare al concorso Marlene in quattro categorie: arte, musica, letteratura e cucina. In palio, per ogni categoria, un viaggio di sette giorni in Alto Adige - Südtirol in un maso del Gallo Rosso, per scoprire l’autentico territorio altoatesino insieme alle famiglie di melicoltori che lo animano ogni giorno. Per la categoria Cucina, in più, uno stage esclusivo con lo chef tre stelle Michelin e Stella Verde per la sostenibilità Norbert Niederkofler. Tra tutti i partecipanti al concorso, infine, una giuria decreterà l'opera che meglio incarna e racconta i valori di Marlene, assegnando il premio finale: 30 giorni di vacanza in Alto Adige - Südtirol. Marlene, ispirazioni dal mondo della mela Per aggiudicarsi questo viaggio nel mondo Marlene, i partecipanti dovranno elaborare e caricare sul sito 30.marlene.it un'opera che racconti il più possibile l’origine, la varietà, le stagioni, il gusto e le emozioni evocate dalla mela. Per chi sceglie di partecipare nelle categorie arte, le ispirazioni non mancano. Basti pensare a come, nella storia dell’arte, la mela è stata raccontata nei secoli: da simbolo di tentazione e scelta fatale in Dürer, perfetta nella sua simmetria, al pomo della discordia in Rubens, che scatena conflitti tra bellezza e vanità. Caravaggio la ritrae nella sua crudezza, imperfetta e reale, richiamando la caducità della bellezza, mentre Cézanne la trasforma in oggetto di studio, in pura forma, come precursore dell'arte moderna. E Magritte, che ne fa un enigma visivo: la mela che nasconde invece di mostrare. Anche nella letteratura, la mela è molto più di un semplice frutto: è conoscenza proibita, come nella Genesi, o causa di conflitto e rivalità, come nei miti greci. È il segno di prosperità e pace nel giardino di Alcinoo descritto da Omero; simbolo di intuizione e curiosità nel celebre aneddoto di Newton, ma anche dell’inganno nella fiaba di Biancaneve. Tanti spunti per mille possibili idee: ogni partecipante potrà reinterpretare liberamente la mela e i suoi significati, lasciandosi guidare dalla propria creatività per celebrare i 30 anni di Marlene.