![]() |
| Il volume, di oltre 350 pagine, restituisce la complessità del genio spagnolo con un ampio corpus di immagini di opere, dipinti, disegni, abiti, fotografie |
Visualizzazione post con etichetta Skira. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Skira. Mostra tutti i post
24 settembre 2026
Il catalogo della grande mostra 'Dalì e la Moda' è edito da Skira
È accompagnata da un volume pubblicato da Skira Editore la grande mostra 'Dalì e la Moda', da oggi aperta al pubblico a Palazzo Reale a Milano. Il rapporto del geniale artista spagnolo con la moda e alcuni dei più noti creativi dell'epoca ha dato vita a un patrimonio visivo e materiale la cui eredità continua a rappresentare un punto di riferimento per i direttori creativi delle maison internazionali.
Curato da Laura Bartolomé Roviras, Judith Clark e Montse Aguer Teixidor, con la collaborazione di Bea Crespo e Lucia Moni, il catalogo, partendo dalle ambizioni della mostra di riunire oltre 200 opere e documenti tra dipinti, disegni, fotografie, abiti, filmati, gioielli e oggetti, restituisce la complessità di un artista che non ha solo influenzato la moda, ma ne ha anticipato alcune delle questioni più attuali: la costruzione dell'identità, la spettacolarizzazione dell'immagine, il dialogo tra arte e consumo e il potere della creatività di reinventare il reale. Il volume riunisce un ampio corpus di immagini di opere, tra dipinti, disegni, abiti iconici, fotografie, e di documenti d'archivio, che descrivono non solo l'intreccio dell'opera di Dalí con la moda, ma anche il suo rapporto, creativo e umano, con alcuni dei personaggi più significativi di questo mondo: dall'amicizia personale con Elsa Schiaparelli e Gabrielle Chanel, ai progetti realizzati insieme a Christian Dior e Paco Rabanne. Progetti che mettono in luce il contributo di Dalí alla ridefinizione dei linguaggi della comunicazione visiva, della performance e dell’immaginario della moda contemporanea. Attraverso le sue oltre 350 pagine, 'Dalí e la Moda' è un'esplorazione della modernità attraverso lo sguardo di uno dei suoi interpreti più radicali. Il volume è già disponibile sul sito skira-arte.com, nella boutique Skira di Milano (via Meravigli 18), presso il bookshop della mostra e, dal prossimo 9 ottobre, anche in libreria.
Etichette:
catalogo,
Dalì e la Moda,
mostra,
Palazzo Reale,
Skira
06 dicembre 2023
Apre alle Gallerie d'Italia la mostra sull'artista lombardo Moroni
![]() |
| 'Moroni (1521 – 1580). Il ritratto del suo tempo' alle Gallerie d'Italia - Milano fino all'1 aprile 2024 (Ph. allestimento Roberto Serra) |
Da oggi all'1 aprile 2024 le Gallerie d'Italia a Milano, museo di Intesa Sanpaolo, ospitano la mostra 'Moroni (1521 – 1580). Il ritratto del suo tempo' a cura di Simone Facchinetti e Arturo Galansino. La mostra, sotto l'Alto Patronato del presidente della Repubblica, è inserita nel programma Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 ed è realizzata in partnership con Accademia Carrara di Bergamo e Fondazione Brescia Musei. L’esposizione, la prima dedicata alla carriera di Giovan Battista Moroni, presenta oltre cento opere tra disegni, libri, medaglie, armature, ma soprattutto dipinti provenienti da prestigiosi musei internazionali quali la National Gallery di Londra, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, Gemäldegalerie – Staatliche Museen di Berlino, il Musée du Louvre, il Museo Nacional del Prado, la National Gallery of Art di Washington e il Philadelphia Museum of Art. Alle opere di Moroni si affiancano importanti testimonianze figurative di Lotto, Moretto, Savoldo, Anthonis Mor, Tiziano, Veronese e Tintoretto. La mostra è suddivisa in nove nuclei tematici, ciascuno dedicato a un particolare aspetto della produzione artistica dell'artista lombardo.
Etichette:
Gallerie d'Italia,
Intesa Sanpaolo,
Milano,
Moroni,
mostra,
Skira
23 febbraio 2023
La videoarte di Bill Viola si ammira a Palazzo Reale con Arthemisia
Da domani, 24 febbraio, fino al prossimo 25 giugno, a Palazzo Reale Milano è allestita un'esposizione dedicata a Bill Viola, maestro indiscusso della videoarte. Promossa da Comune di Milano-Cultura, la mostra è prodotta e organizzata da Palazzo Reale e Arthemisia con la collaborazione del Bill Viola Studio e la curatela di Valentino Catricalà (nella foto).
Il progetto espositivo ripercorre l'intera carriera dell'artista, presentando al pubblico 15 capolavori. Nello specifico, la mostra milanese di Viola, nato a New York nel 1951, di origini italo-americane, è un percorso in cui ritrovarsi a contemplare le questioni che l'artista esplora con immagini al rallentatore in cui luce, colore e suono possono creare momenti di profonda introspezione. Emozioni, meditazioni e passioni possono emergere dai suoi video, accompagnando lo spettatore in un viaggio interiore. Questa dimensione emerge, ad esempio, nella serie dei suoi video 'Passions' (che richiamano il Rinascimento italiano) che al rallentatore catturano ed estendono dettagli di emozioni umane impossibili da vedere in tempo reale, o in 'Ocean without a shore' (2007), opera nata a Venezia nella chiesetta sconsacrata di San Gallo che descrive una soglia metaforica del momento di transizione in cui la vita diventa morte. Insieme a questi, anche l’incontro virtuale tra uomo e donna in 'The veiling (1995); il diluvio improvviso e terrificante al centro di 'The raft' (maggio 2004), installazione che ricorda l’importanza della collaborazione umana per poter sopravvivere a catastrofi naturali o crisi inaspettate; la serie 'Martyrs' (2014) nella coraggiosa lotta di quattro protagonisti nella morsa dei quattro elementi naturali, man mano che riescono ad accettare il loro inevitabile destino. E, ancora, il video-dittico di proiezioni su lastre di granito nero 'Man searching for immortality/Woman searching for eternity' (2013) e opere, parte della serie 'Tristan' (2005), che raffigurano l'intensità visiva e uditiva della trasfigurazione del fuoco e dell'acqua accanto a opere raramente esposte in territorio italiano come 'The Quintet of the silent' (2000), permettendo così al pubblico di godere di vari contenuti esclusivi. Con la cura di Kira Perov, moglie dell'artista e direttore esecutivo del Bill Viola Studio, sono state selezionate opere che coprono trent'anni di lavoro. La mostra è accompagnata da un catalogo, edito da Skira, a cura di Valentino Catricalà e Kira Perov. L'evento vede come media partner Urban Vision e come mobility partner Frecciarossa Treno Ufficiale.
| Quindici le opere della mostra, curata da Valentino Catricalà |
23 giugno 2022
A Palazzo Reale la mostra 'Oliviero Toscani. Professione fotografo'
Da domani al prossimo 25 settembre a Palazzo Reale a Milano si può vedere la mostra 'Oliviero Toscani. Professione fotografo', la più grande esposizione mai dedicata in Italia al grande fotografo in omaggio ai suoi 80 anni.
La mostra raccoglie i lavori da lui realizzati dai primi anni Sessanta a oggi: immagini e campagne pubblicitarie che lo hanno reso noto e riconoscibile in tutto il mondo, nonostante la mancanza di alcun logo commerciale, perché la sua caratteristica è di usare il mezzo pubblicitario senza mostrare il prodotto, rendendo quindi la sua fotografia applicabile alla comunicazione di qualunque brand. In mostra anche il famoso manifesto Jesus Jeans 'Chi mi ama mi segua', 'Bacio tra prete e suora' del 1992, i 'Tre Cuori White/Black/Yellow' del 1996, 'No-Anorexia' del 2007 e tante altre, ma anche le immagini realizzate per la moda (da Donna Jordan a Claudia Schiffer, fino a quelle di Monica Bellucci). Anche decine di ritratti di personalità, come Mick Jagger, Lou Reed, Carmelo Bene, Federico Fellini e i più grandi protagonisti della cultura dagli anni Settanta in poi. E ancora, il progetto 'Razza umana', con cuiToscani ha solcato centinaia di piazze in tutto il mondo per fotografare chiunque lo desiderasse, dando vita al più grande archivio fotografico esistente sulle differenze morfologiche e sociali dell’umanità, con oltre 10mila ritratti. Il tutto inserito in un allestimento particolare che vedrà le sale di Palazzo Reale vestirsi di manifesti alle pareti, incollati come fossero per strada. Centinaia di fotografie che offriranno una sintesi completa del lavoro di uno dei più conosciuti artisti italiani a livello internazionale. Il catalogo è edito da Skira.
Promossa dal Comune di Milano-Cultura, prodotta e organizzata da Palazzo Reale e Arthemisia e curata da Nicolas Ballario, l'esposizione propone 800 scatti di Toscani e presenta al pubblico tratti iconici del suo lavoro e opere meno conosciute, raccontando la carriera di un uomo dallo sguardo geniale e provocatorio che negli anni ha influenzato i costumi di diverse generazioni e fatto discutere il mondo sui temi più diversi.
![]() |
| C'è anche la celebre affissione Jesus Jeans |
Etichette:
catalogo,
fotografia,
mostra,
Oliviero Toscani,
Palazzo Reale,
Skira
29 febbraio 2020
A Palazzo Reale i capolavori pittorici di Georges de La Tour
| I giocatori di dadi, Preston Park Museum Stockton-on-Tees UK |
| La curatrice Francesca Cappelletti |
| In mostra dal 7 febbraio al 7 giugno 2020 |
16 aprile 2019
Il Cenacolo scomposto e ricomposto da Maurizio Galimberti
| Il volume di Galimberti è edito da Skira e curato da Federico Mininni |
28 marzo 2019
La storia della fibbia, tra moda e gioiello, in un volume di Skira
| Un volume prezioso con le fibbie della collezione Pennasilico |
Etichette:
Bianca Cappello,
cultura,
fibbia,
gioiello,
moda,
mondo,
Pennasilico,
Samuele Magri,
Skira,
volume
19 febbraio 2019
A Milano 19 capolavori del maestro Antonello da Messina
| L'esposizione è ospitata a Palazzo Reale di Milano dal 21 febbraio al 2 giugno |
| In mostra anche 'L'Annunciata', olio su tavola (1475-1476) |
Etichette:
Antonello da Messina,
arte,
capolavori,
Comune di Milano,
eventi,
Milano,
MondoMostre Skira,
mostra,
opere,
Palazzo Reale,
Regione Siciliana,
Skira
28 novembre 2018
'Dylan/Schatzberg', gli scatti iconici al menestrello del rock
I ritratti di studio, le fotografie in sala di registrazione, le rarità, i concerti. E' edito da Skira il volume 'Dylan/Schatzberg' con gli straordinari scatti fatti dal fotografo e regista Jerry Schatzberg a Bob Dylan nel 1965, quando il cantautore statunitense era all'apice della sua carriera.
| Il volume fotografico, a colori, è edito da Skira |
Dylan invitò il fotografo nello studio dove stava registrando un album che sarebbe diventato 'Highway 61 Revisited', che includeva 'Like a rolling stone', uno dei più grandi successi di tutti i tempi. Le fotografie di Schatzberg catturano Dylan durante uno dei momenti più cruciali della storia della musica e includono le riprese di quello che sarebbe diventato il suo più grande album, 'Blonde on blonde'. Immagini essenziali e intramontabili, che non solo resistono alla prova del tempo, ma sono anche diventate visivamente sinonimi di uno degli artisti più importanti del Ventesimo secolo, che ha venduto oltre cento milioni di dischi ed è uno degli artisti più ascoltati di tutti i tempi, tanto da essere stato insignito, nel 2016, del Premio Nobel per la sua poetica espressiva nell'ambito della canzone americana.. Il volume include i reprint di interviste al menestrello del rock, compresa la mitica 'A night with Bob Dylan' di Al Aronowitz, pubblicata sul New York Herald Tribune nel 1965. Il volume sarà presentato con un incontro fissato giovedì 29 novembre, alle 18.30, alla Libreria Feltrinelli Duomo a Milano, alla presenza di Raffaello Carabini, Denis Curti e Paolo Jannacci.
Etichette:
Bob Dylan,
Dylan/Schatzberg,
eventi,
foto,
fotografo,
Jerry Schatzberg,
libro,
mondo,
Skira,
volume
29 maggio 2018
'Picasso Metamorfosi': miti e antichità in mostra a Palazzo Reale
| Si visiterà dal 18 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019 |
| Skira edita il catalogo della mostra |
Etichette:
arte,
catalogo,
eventi,
libro,
Milano,
mostra,
opere,
Pablo Picasso,
Palazzo Reale,
Pascale Picard,
Picasso Metamorfosi,
Skira
03 aprile 2018
Martedì 10 aprile in Triennale si rende omaggio a Gillo Dorfles
| Durante l'incontro sarà presentato il libro 'La mia America' |
Gillo Dorfles, scomparso lo scorso 2 marzo, avrebbe compiuto 108 anni il prossimo 12 aprile. La città di Milano ha deciso di ricordare il grande critico d'arte, pittore e docente con un evento pubblico, a ingresso libero fino a esaurimento posti, che vedrà la partecipazione di Stefano Boeri, Aldo Colonetti, Nicoletta Ossanna Cavadini, Luigi Sansone e altri amici e intellettuali che hanno condiviso il suo lungo percorso artistico e umano.
| Gillo Dorfles (Ph. GoldenBackstage) |
Etichette:
eventi,
Gillo Dorfles,
libro,
Skira,
Triennale Milano
05 marzo 2018
'Mangiarsi le parole', 101 ricette di scrittori italiani del Novecento
Mercoledì 7 marzo, alle 18.30, a Milano, presso la Feltrinelli Red di viale Sabotino 28, si terrà la presentazione di 'Mangiarsi le parole', libro che raccoglie 101 ricette di scrittori italiani del Novecento, organizzate in due serie: Menù alla carta e Menù a tema.
| Il 7 marzo si terrà a Milano la presentazione del libro |
La prima le propone suddivise per portate, in ordine alfabetico, dall'aperitivo ai dolci, passando per sughi, salse e farciture. Il volume non è infatti solo un'antologia letteraria di testi rari e spesso sconosciuti, ma anche un menù e un ricettario, e infatti questi sono tutti piatti che si possono cucinare. Ognuna delle sette sezioni è introdotta da un inedito culinario firmato da uno scrittore contemporaneo. Apre Andrea Vitali con la rievocazione di un’antica leggenda; chiude Michele Mari con In cauda, resoconto della sua formazione in tema culinario alla Statale. Presenti altri racconti inediti di Simonetta Agnello Hornby, Antonio Franchini, Giuseppe Lupo, Walter Siti, Hans Tuzzi. Sette anche i Menù a tema, che comprendendo il Menù del lettore con cui la serie finisce: pagine bianche lasciate a chi vorrà cimentarsi con le ricette, come in ogni libro di cucina che si rispetti. Si parte con il Menù afrodisiaco, seguito da quello dietetico, e poi di genere: nel Menù rosa solo piatti firmati da donne. Gli ultimi due sono un gioco: se il Menù di soli primi in versi comprende le poesie in dialetto di Biagio Marin e di Arrigo Boito, il Metamenù è fatto di ricette 'al quadrato' e termina con la Ricetta per far ricette di Giuseppe Prezzolini. Dopo il dolce, ogni Menù a tema propone infatti le Letture da meditazione, versione letterariamente analcolica dei tradizionali vini da meditazione. Ai menù segue infine l’elenco in ordine alfabetico delle ricette con indicazione delle relative fonti. Il libro è corredato da disegni di John Alcorn, a partire da quello di copertina, rielaborato graficamente. Queste tavole e tutti i documenti riprodotti provengono dal Centro Apice (Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale) dell'Università degli Studi di Milano, così come le immagini “culinarie” – in gran parte inedite – raccolte nell’Album illustrato che completa il volume. Sono riproduzioni da libri per bambini e da testate giornalistiche, fotografie originali e documenti inediti, come la lettera con la ricetta del brodetto di lavarello – "il piatto va servito quanto più possibile bollente" – spedita da Luigi Veronelli a Mario Soldati il 28 ottobre 1966. La presentazione del libro, edito da Skira, si terrà alla presenza del curatore Luca Clerici, docente dell'Università Statale di Milano, di Hans Tuzzi, scrittore, e di Maddalena Fossati, direttrice de La cucina italiana. Nell'occasione, l'attore Claudio Marconi leggerà alcune ricette e un racconto.
Etichette:
Claudio Marconi,
disegni,
Feltrinelli Red,
Hans Tuzzi,
John Alcorn,
libro,
Luca Clerici,
Maddalena Fossati,
Mangiarsi le parole,
Novecento,
presentazione,
ricette,
scrittori,
Skira
24 ottobre 2017
MondoMostre Skira punta sulla guerrilla per le sue mostre
Dopo il successo dell'inaugurazione di Nasa 'A Human Adventure' e della mostra dedicata a Kuniyoshi, MondoMostre Skira punta ancora una volta sull'attività di guerrilla, affidata a Punk For Business, per promuovere le mostre in modo non convenzionale.
Dal Foro Italico alla Piramide Cestia, da Piazza Trilussa alla Chiesa di San Lorenzo, l'onda di Katsushika Hokusai (1760-1849) 'travolge' i più suggestivi monumenti della città. Il maestro, infatti, deve la sua fama universale alla Grande Onda - la più nota della serie delle Trentasei vedute del monte Fuji - e all'influenza che le riproduzioni delle sue opere ebbero sugli artisti parigini di fine Ottocento, tra cui Manet, Toulouse Lautrec, Van Gogh e Monet, protagonisti del movimento del Japonisme. Hokusai. 'Sulle orme del Maestro', mostra in calendario dal 12 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018 al Museo dell'Ara Pacis di Roma (promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il supporto dell’Ambasciata Giapponese, organizzata da MondoMostre Skira e Zètema Progetto Cultura e curata da Rossella Menegazzo) ripercorre l'opera e l'eredità dell'artista. Attraverso 200 opere tra silografie policrome e dipinti su rotolo provenienti dal Chiba City Museum of Art e da importanti collezioni giapponesi, come Uragami Mitsuru Collection e Kawasaki Isago no Sato Museum, oltre che dal Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova, la mostra intende illustrare la produzione del maestro raffrontandola con quella di alcuni tra gli artisti che, seguendo le sue orme, dettero vita a nuove linee, forme, equilibri di colore all'interno del tradizionale filone dell'ukiyoe.
| L'onda di Hokusai 'travolge' i monumenti capitolini con Punk For Business |
29 settembre 2017
Le opere visionarie di Utagawa Kuniyoshi in mostra a Milano
Aprirà le porte al pubblico dal 4 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018, nelle sale del Museo della Permanente di Milano, la mostra 'Kuniyoshi. Il visionario del mondo fluttuante', prodotta da
MondoMostre Skira e curata da Rossella Menegazzo.
In esposizione 165 silografie policrome, provenienti
dal Giappone, realizzate dal maestro visionario Utagawa Kuniyoshi (1797-1861): paesaggi visionari, donne bellissime, attori kabuki, gatti, carpe e animali mitici, leggendari eroi, samurai e briganti. Per la prima volta, dunque, l'Italia rende omaggio a Kuniyoshi, artista di inizio Ottocento dell'ukiyoe - genere di stampa artistica giapponese su carta, impressa con matrici di legno - e che tanta influenza ha avuto sulla cultura dei manga, degli anime (film di animazione giapponesi e non), dei tatuaggi e della cultura pop in generale contemporanea. Cinque le sezioni tematiche: Beltà; Paesaggi; Eroi e guerrieri, Animali e parodie e Gatti. Questa ultima sezione, Gatti, è dedicata alla passione forse più grande di Kuniyoshi, per la quale moltissime persone lo conoscono, e che, insieme agli eroi, costantemente presenti in tutta la sua opera, è uno dei temi che rendono la sua personalità ancora più misteriosa ed eccentrica
| Per la prima volta in Italia, al Museo della Permanente |
Etichette:
artista,
donne,
eventi,
gatti,
Giappone,
kabuki,
La Permanente,
Milano,
MondoMostre Skira,
mostra,
Skira,
Utagawa Kuniyoshi
24 maggio 2017
Smart Life, una guida per il benessere di tutta la famiglia
Tratta di alimentazione, cura del corpo ed estetica, prevenzione delle
malattie, riduzione dell'inquinamento negli ambienti domestici, attività fisica e indicazioni sugli esami diagnostici da fare il libro 'Smart Life' scritto dalla giornalista Vera Paggi. Edito da Skira (16 euro), è un vademecum per il benessere di tutta la
famiglia che, per vivere più a lungo e in salute, dovrebbe abbracciare un diverso stile di vita. A partire da atteggiamenti tesi a ridurre al
massimo i fattori di rischio. Agile nella consultazione, redatto dalle più autorevoli fonti
in materia, il libro sostiene anche la ricerca scientifica: su ogni copia venduta, un euro sarà devoluto alla Fondazione
Ieo Ccm - Istituto Europeo di Oncologia e Centro Cardiologico Monzino. L'autrice si è occupata di alimentazione, salute e
sicurezza al quotidiano L'Unità. Per Altroconsumo ha seguito inchieste e
test comparativi. Ha inoltre collaborato con il Corriere della Sera e La Repubblica. Per Rainews24 ha ideato e curato una rubrica settimanale di
informazione ai consumatori.
Vera Paggi, Smart Life, Skira, 2017, 16 euro
Vera Paggi, Smart Life, Skira, 2017, 16 euro
25 gennaio 2017
Le calzature iconiche di Manolo Blahnik in mostra a Milano
Apre domani e sarà visitabile fino al 9 aprile 2017 a Palazzo Morando Costume Moda Immagine di Milano la mostra (ingresso con biglietto) 'Manolo Blahnik. The art of shoes'.
Prima esposizione italiana dedicata allo stilista spagnolo, in questi giorni in Italia per l'inaugurazione, la mostra propone 45 anni di attività del mostro sacro delle calzature con un'ampia selezione di 212 scarpe e 80 disegni divisi in sei sezioni: nella prima (Core) focus sulle calzature dedicate a
personaggi storici e contemporanei che hanno ispirato o avuto un ruolo
importante nella vita di Manolo Blahnik: da Alessandro Magno a Brigitte Bardot, fino alla giornalista Anna Piaggi. La
seconda (Materiali) comprende una selezione di scarpe che illustrano
l’attenzione per il dettaglio elaborato e la ricchezza di materiali e
colori usati con maestria squisita. La terza sezione esamina la sua passione per l'arte e l’architettura e il modo in cui queste ispirano le sue costruzioni. La
quarta sezione (Gala) espone una selezione delle scarpe più fantasiose
dello stilista mettendo in evidenza la sua ironia e creatività, presenti nelle scarpe 'Marie Antoinette'.
La quinta sezione è dedicata alla natura, al suo profondo amore per il mondo botanico. Nell'ultima sono esaminate le influenze geografiche e ambientali, dalla Spagna all'Italia, dall'Africa alla Russia, dall'Inghilterra al Giappone. Le calzature sono opere d’arte che in Italia, nell’hinterland milanese, prendono tuttora forma grazie a imprese con vocazione artigianale. Curata da Cristina Carrillo de Albornoz, promossa da Comune di Milano Cultura, Direzione Musei Storici, prodotta e organizzata da Arthemisia Group in collaborazione con Manolo Blahnik, la mostra testimonia l'influenza che l'arte e la cultura italiana hanno avuto e hanno ancora oggi sullo stile di Manolo. La mostra vede come sponsor tecnico Trenitalia, hotel partner Four Seasons ed è consigliata da Sky Arte HD. Il catalogo della mostra è firmato da Cristina Carrillo de Albornoz e pubblicato in edizione italiana Skira e in edizione inglese Rizzoli.Dopo Milano, la mostra approderà al Museo dell'Hermitage di San Pietroburgo in quella Russia che è stata per Blahník una fonte d’ispirazione costante; passerà poi al Museum Kampa di Praga nella Repubblica Ceca, patria del padre dell’artista; infine sarà ospitata al Museo Nacional de Artes Decorativas di Madrid, quale omaggio di Manolo Blanhík alla sua terra natale. Meta del 2018 sarà il Bata Shoe Museum di Toronto, in Canada.
| Manolo Blahnik in Italia per l'inaugurazione della sua mostra |
| In mostra 212 scarpe e 80 disegni dello stilista spagnolo |
Etichette:
arte,
calzature,
catalogo,
disegni,
esposizione,
eventi,
Manolo Blahnik,
Milano,
mostra,
Palazzo Morando,
scarpe,
scutura,
Skira
06 febbraio 2015
Dal 4 marzo BioNike sponsor della mostra di Henry Matisse
Aprirà il 4 marzo e sarà visibile fino al 21 giugno 2015, a Roma, alle Scuderie del Quirinale, la mostra 'Matisse Arabesque' dedicata al grande Henry Matisse. Con l’intento di promuovere il legame tra l’arte della bellezza e la bellezza dell’arte, dopo aver sponsorizzato le mostre di Giovanni Boldini, Tiziano, Frida Kahlo, Amedeo Modigliani e finanziato il restauro dell’Annunciazione di Alesso Baldovinetti, il brand cosmetico BioNike rinnova così il suo impegno nell’arte diventando sponsor dell’esposizione. Si potranno ammirare oltre cento opere dell’artista francese, esponente di spicco del fauvismo, e anche alcuni capolavori - per la prima volta in Italia - provenienti dai maggiori musei del mondo, dal Tate al Met, dal MoMa all’Ermitage. Promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, la mostra è organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo in coproduzione con Mondo Mostre. Il catalogo è a cura di Skira editore.
Etichette:
arte,
BioNike,
catalogo,
Henry Matisse,
mondo,
mostra,
museo,
opere,
Scuderie del Quirinale,
Skira,
sponsor
Iscriviti a:
Post (Atom)



