15 aprile 2026

Da No Gravity Theatre una performance spettacolare sul latte

Il latte, materia primaria e simbolo di nutrimento, sarà al centro dello spettacolo della compagnia No Gravity Theatre, in programma venerdì 24 aprile, dalle 20.30 alle 21.30 nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano.
L'evento organizzato da 'Think Milk, Taste Europe, Be Smart
s'inserisce nel programma di eventi del FuoriSalone di Interni
La performance inedita 'Vertical Horizons - Bodies shaping matter', organizzata da 'Think Milk, Taste Europe, Be Smart', dialoga con il tema della mostra-evento di Interni 'Materiae' per il Fuorisalone, interpretando la materia latte come principio di trasformazione, origine di nuove forme, visioni e relazioni. Attraverso evocazioni, suggestioni, tableaux vivant, si sviluppa una narrazione che intreccia scienza, cultura, design e visione contemporanea. Lo spettacolo diventa un'esperienza immersiva e sospesa, cifra distintiva della compagnia, in cui i performer si muovono nello spazio sfidando la gravità e ridefinendo i confini del corpo. Il latte, inteso non solo come alimento, ma come elemento vivo e carico di significati culturali, diventa protagonista di una narrazione visiva che intreccia gesto, equilibrio e percezione. Attraverso un linguaggio coreografico potente e suggestivo, la performance indaga il legame primordiale tra nutrimento e identità, tra ciò che sostiene il corpo e ciò che lo trasforma. Il bianco del latte si fa simbolo di origine, purezza e mutazione, accompagnando il pubblico in un viaggio sensoriale che supera la dimensione fisica per toccare quella emotiva e simbolica. L'evento s'inserisce nel programma del Fuorisalone di Interni, confermandosi come uno degli appuntamenti più innovativi e interdisciplinari della settimana del design. L'iniziativa è stata organizzata da 'Think Milk, Taste Europe, Be Smart', il progetto promosso dal settore lattiero-caseario di Alleanza delle Cooperative Italiane, realizzato da Confcooperative con il cofinanziamento della Commissione europea, con l’intento di favorire una riflessione contemporanea sul valore del latte e dei prodotti lattiero-caseari all’interno di uno stile di vita consapevole. La partecipazione alla performance 'Vertical Horizons - Bodies shaping matter' è gratuita previa registrazione su Eventbrite.

Tante esperienze musicali live in palio con il concorso Smeraldina

Smeraldina, l'acqua oligominerale naturale che nasce nel cuore incontaminato della Gallura, in Sardegna, presenta 'Smeraldina Music Box- Soddisfa la tua sete di musica', il nuovo concorso a premi instant win dedicato al formato Smeraldina box, che unisce il piacere di un'acqua pura all’energia della musica dal vivo. 
Il brand rafforza il legame con il pubblico con un linguaggio attuale e coinvolgente
Con il payoff 'Soddisfa la tua sete di musica con Smeraldina Box', l'iniziativa invita a trasformare un gesto quotidiano in un'esperienza da vivere. Dal 18 aprile al 30 maggio 2026, acquistando Smeraldina Box e caricando lo scontrino su smeraldinamusicbox.it, i consumatori potranno scoprire immediatamente se hanno vinto una delle 48 esperienze musicali live in palio tra Milano e le principali città della Sardegna, con concerti ospitati in alcuni dei principali spazi della musica live, tra cui l'Unipol Forum di Assago e il Kozel Carroponte a Sesto San Giovanni, oltre che nei più importanti appuntamenti musicali, come il Red Valley Festival a Olbia. Pensata per uno stile di vita dinamico e contemporaneo, Smeraldina Box si rivela il formato ideale anche per i momenti d'intrattenimento, come concerti e festival: leggera, richiudibile, facile da trasportare e pronta 'on the go', senza rinunciare alla qualità, in un packaging sostenibile, realizzato con materiali vegetali e completamente riciclabile, che protegge l’acqua e ne preserva freschezza e purezza. Con Smeraldina Music Box, il brand rafforza il legame con il pubblico attraverso un linguaggio attuale e coinvolgente, portando la propria presenza anche nei momenti di svago e condivisione. Ogni acquisto della box offre una possibilità di vincita immediata, grazie alla meccanica instant win, rendendo l'esperienza semplice e gratificante. Il concorso sarà supportato da una campagna di comunicazione integrata su Addressable Tv, video online, social media, stampa e materiali nei punti vendita Gdo e Horeca. La campagna, ideata dall'agenzia Glisbo sotto la supervisione creativa di Fabio Delizzos, vede la produzione degli spot video a cura di WhyWorry, sempre sotto la direzione creativa di Fabio Delizzos, e sarà on air dal 18 aprile al 30 maggio 2026 con formati da 10" e 15" su Mediaset, Warner Bros. Discovery ed emittenti locali. La gestione delle dinamiche del concorso è stata affidata a Ict Promotions. 

14 aprile 2026

Nel cuore di Milano due giorni per festeggiare il 'Superman Day'

Warner Bros. Discovery Italia invita i fan della DC di tutto il mondo a festeggiare il 'Superman Day' in onore del primo supereroe della storia. In Italia, il 'Superman Day' si festeggia nel cuore di Milano, l’unica città europea designata ad accogliere la celebrazione ufficiale del supereroe che da oltre ottant’anni continua a ispirare generazioni in tutto il mondo. Sabato 18 e domenica 19 aprile, dalle 10 alle 19, il celebre Daily Planet prende vita con un popup esperienziale all’interno del quartiere di CityLife che per due giorni offrirà a grandi e piccini la possibilità di immergersi nell’universo di Superman. Intorno un'edicola tematizzata ispirata allo storico giornale di Metropolis, saranno realizzate diverse aree di intrattenimento: dall'area dedicata a Krypto all'iconico scudo con la S di Superman, fino a una zona per photo opportunity e a un photobooth per stampare la propria cartolina ricordo di Metropolis. Sarà inoltre possibile ritirare gratuitamente un'edizione speciale del Daily Planet con articoli inediti dedicati all'Uomo del domani e festeggiare insieme con una dolce sorpresa. Il 'Superman Day' è anche un'occasione per celebrare l'uscita al cinema del nuovo film dei DC Studios, 'Supergirl', in arrivo nelle sale italiane il 25 giugno 2026, distribuito da Warner Bros. Pictures. Prodotto da Peter Safran e James Gunn, per la regia di Craig Gillespie, il film vedrà Supergirl/Kara Zor-El, interpretata da Milly Alcock, affrontare un’avventura interstellare all’insegna della vendetta e della giustizia.

Un nuovo spot per Valmora, acqua ufficiale del tennis italiano

Acqua Valmora evolve il racconto di marca rafforzando il legame con il mondo del tennis con una nuova versione dello spot istituzionale a firma dell'agenzia Armando Testa. L'obiettivo è consolidare il posizionamento del brand come partner ufficiale della Federazione Italiana Tennis e Padel e 'Acqua del tennis italiano', mantenendo al centro i valori distintivi di origine alpina, naturalità e purezza. Protagonista del nuovo soggetto pubblicitario è ancora il cerbiatto che, aggirandosi nel Parco Montano di Rorà - nel cuore delle Alpi piemontesi - si ritrova improvvisamente su un campo da tennis tra le montagne, come guidato dal richiamo della passione sportiva che contraddistingue il brand. È proprio questo campo da tennis immerso nella natura a rappresentare l'incontro tra le due anime di Acqua Valmora: da un lato la natura incontaminata, luogo in cui l'acqua sgorga pura; dall'altro il mondo del tennis, che il brand presidia con coerenza. Al claim di campagna 'La fonte della tua natura' si affianca, in questo nuovo soggetto, la verbalizzazione 'L'acqua del tennis italiano', che rafforza il posizionamento di Valmora come acqua ufficiale di questo sport. Lo spot è in onda in tv, con declinazioni sui canali social e digital, accompagnato da una pianificazione stampa e da attività di visibilità in occasione dei principali eventi tennistici internazionali, tra cui il Rolex Monte-Carlo Masters, gli Internazionali Bnl d'Italia di Roma, la Coppa Davis e le Nitto Atp Finals di Torino, di cui Acqua Valmora è partner. La produzione è di AT Studios, col supporto CGI e registico di H7-25. Pianificazione a cura di Personal Media.

Torna nelle piazze il pomodoro che fa bene alla ricerca scientifica

Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, la Fondazione Umberto Veronesi Ets torna online e nelle principali piazze italiane con la nona edizione dell'iniziativa 'Il Pomodoro per la ricerca', ideata con l'obiettivo di raccogliere fondi e finanziare la ricerca e la cura in ambito pediatrico, al fine di garantire le migliori cure possibili ai bambini malati di tumore e aumentare le loro aspettative di guarigione.
L'annuale raccolta fondi di Fondazione Umberto Veronesi Ets finanzierà
uno studio sull'efficacia di una nuova terapia per i bambini malati di tumore
  
Il ricavato della raccolta fondi permetterà di finanziare un innovativo progetto incentrato su uno studio clinico europeo, che ha l'obiettivo di valutare nei bambini con neuroblastoma HR l'efficacia di una nuova terapia basata sull’utilizzo di cellule Car-T, ingegnerizzate per riconoscere e attaccare in modo mirato la proteina Gd2, presente sulle cellule tumorali. Il progetto finanziato dalla Fondazione Veronesi, che avrà la durata di 4 anni e prevede un investimento pari a 4,8 milioni di euro, coinvolgerà l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù come centro di riferimento, l'Institut Gustav Roussy di Villejuif, il Great Ormond Street Hospital fo Children di Londra, il Vall d'Hebron University Hospital di Barcellona, il Charité – Universitätsmedizin di Berlino e il St. Anna Children's Cancer Research Institute di Vienna. Fondamentale sarà il rinnovato contributo degli oltre 2mila volontari di Fondazione Veronesi, che per un intero weekend saranno impegnati in più di 500 punti di distribuzione fra piazze, attività commerciali, scuole, aziende per sostenere la ricerca scientifica rivolta a trovare una cura ai tumori dei più piccoli. Saranno loro, a fronte di una donazione minima di 12 euro, a distribuire una confezione con tre barattoli in acciaio di pomodori, nelle versioni pelati, polpa e pomodorini: un'iniziativa resa possibile grazie alla preziosa e rinnovata collaborazione e sostegno di Anicav (Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali) e Ricrea (Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio). Si rinnova poi la collaborazione con Avis Nazionale che, grazie all'accordo con l'Associazione Nazionale Alpini, supporterà la manifestazione organizzando banchetti in piazza e punti di distribuzione grazie ai propri volontari e associati.

13 aprile 2026

Un viaggio nell'artigianalità, nel colore e nella forma con Bonaveri

Aprirà dal 20 al 30 aprile nello showroom milanese di Bonaveri la mostra 'We dream in colour, we celebrate craft'. La curatrice Emma Davidge mette in scena il percorso di ricerca che da sempre caratterizza l'azienda nel dialogo tra figure antropomorfe, manichini e la nuova linea di oggetti da collezione Bonaveri Décor. Un progetto espositivo che si sviluppa come un racconto tra materia, colore, alto artigianato e suggestioni visive. Cuore della narrazione l'evoluzione del rapporto tra forma e figura, partendo dal manichino - un tempo solo oggetto funzionale - divenuto oggi strumento di espressione, ricerca estetica e linguaggio creativo. Il percorso si articola come un racconto visivo tra elementi della The Studio Collection, ossia la nuova linea di manichini Sartorial, e gli oggetti da collezione di Bonaveri Décor restituendo una visione in cui artigianalità, cultura del colore e sensibilità formale diventano elementi fondanti di un'identità in continua evoluzione. Saranno esposti complessivamente 29 elementi: 11 oggetti Décor, 11 podi, 5 manichini Studio Collection realizzati bespoke, insieme a due oggetti monumentali provenienti dall’archivio Schläppi. La nuova iniziativa Bonaveri Décor debutta con 'The 10 Collection', una serie di oggetti accuratamente selezionati e concepiti attraverso lo sguardo di un collezionista. La collezione è stata curata da Davidge in collaborazione con Andrea e Tommaso Bonaveri. Ogni oggetto incarna il Dna dell’azienda, intrecciato ai 75 anni di archivio custoditi dalla famiglia Bonaveri.

Alla Design Week una mostra sui 40 anni di McDonald's in Italia

McDonald's celebra 40 anni in Italia con 'Pool. Ti sblocco un ricordo', un'esposizione a cura di Nicolas Ballario, che unisce design, arte e tecnologia in un ambiente suggestivo, ripercorrendo la storia del brand tra immaginario collettivo e cultura visiva contemporanea.
 'Pool. Ti sblocco un ricordo' è visitabile dal 20 al 26 aprile
a Milano, nel circuito espositivo di Tortona Rocks
Sono trascorsi, infatti, 40 anni dall'apertura del primo ristorante in piazza di Spagna a Roma il 20 marzo 1986 e, da allora, McDonald's non ha mai smesso di crescere accompagnando intere generazioni attraverso trasformazioni culturali, nuovi stili di vita e abitudini di consumo. Il progetto prende vita in via Tortona 58, nel circuito espositivo di Tortona Rocks dal 20 al 26 aprile: un percorso articolato in tre ambienti differenti che esplorano il rapporto tra infanzia, immaginario visivo e costruzione della memoria contemporanea. Un viaggio coinvolgente che invita il pubblico a rileggere l’evoluzione culturale del brand e il suo rapporto con la società italiana negli ultimi 40 anni. Fulcro dell'allestimento una grande vasca di palline colorate, elemento dell’infanzia che qui si trasforma in un dispositivo espositivo capace di intrecciare gioco, memoria e riflessione critica. All’interno di questo paesaggio ludico dialogano due opere che riflettono sul rapporto tra origine e metodo nella creazione artistica: uno Spot Painting di Damien Hirst, uno degli artisti che ha più segnato la scena internazionale degli ultimi anni, emblema di una pratica fondata sulla serialità e sulla ripetizione, e un lavoro della serie Early Works dei Vedovamazzei, la coppia di enfant terrible dell'arte italiana, che immagina i grandi artisti nel momento dei loro primi gesti creativi.

12 aprile 2026

L'inferno di Dante tra arte e intelligenza artificiale al Vinitaly

Per la prima volta, Vinitaly, in programma dal 12 al 15 aprile 2026, ospita una galleria d'arte contemporanea. Accade grazie a Firriato, che, con il progetto 'Culture and wine', durante la fiera internazionale del vino trasformerà il proprio stand in uno spazio espositivo dove il linguaggio del vino incontra arte, letteratura e tecnologia.
'Artificial Hell – L'Inferno di Dante' è la mostra
che l'azienda Firriato ha allestito al suo stand
 
Non solo etichette prestigiose, terroir e degustazioni: durante i quattro giorni della manifestazione il pubblico troverà allo stand una galleria d’arte che ospiterà una selezione di grandi opere dedicate alla rilettura di uno dei capolavori assoluti della cultura occidentale. Nasce così la Firriato Art Gallery, un progetto che restituisce al brand vinicolo un ruolo culturale che richiama quello degli antichi mecenati: sostenere e diffondere l'arte come parte integrante della vita sociale e dell'immaginario collettivo. L'opera scelta non è casuale. Nel mese che celebra l'inizio del viaggio di Dante Alighieri nella Divina Commedia, Firriato porta al Vinitaly 'Artificial Hell – L'Inferno di Dante' visto dall'intelligenza artificiale, la prima mostra al mondo realizzata con l’AI dedicata al poema dantesco. Ideato nel 2022 dall'artista Riccardo Boccuzzi, il progetto è stato tra i primi esperimenti artistici a utilizzare l'intelligenza artificiale come interlocutore creativo nella reinterpretazione della letteratura classica. Le opere rielaborano l’immaginario dell’Inferno attraverso scenari gotici e visionari, volti evanescenti e paesaggi surreali generati dal dialogo tra sensibilità umana e algoritmo, aprendo una riflessione sul rapporto tra creatività e tecnologia. All'interno dello stand Firriato, i visitatori potranno attraversare simbolicamente l'Inferno dantesco, mentre scoprono i vini della cantina siciliana, in un percorso dove tradizione millenaria e innovazione dialogano in modo sorprendente. La presenza dell’artista Boccuzzi, che incontrerà il pubblico durante i giorni della fiera, offrirà inoltre l’occasione per approfondire il processo creativo e il ruolo dell'intelligenza artificiale nelle nuove forme di produzione artistica. Con la Firriato Art Gallery, Vinitaly si apre così al linguaggio dell'arte contemporanea. Un esperimento culturale che trasforma lo stand in un luogo di esperienza e racconto, dove il vino diventa veicolo di cultura e immaginazione, e dove la Sicilia vitivinicola dialoga con una delle opere letterarie più celebri di sempre attraverso uno degli strumenti più innovativi del nostro tempo.

11 aprile 2026

L'evoluzione del gioco da tavolo in mostra a Cesano Maderno

Nella cornice di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno, da ieri a domenica 10 maggio è allestita la mostra '0-99. Design per gioco', che ripercorre l'evoluzione del gioco da tavolo, dagli albori ai progetti contemporanei, fino al game design.
Tra i protagonisti c'è anche RisiKo! con una plancia di 90 mq
(Ph. JessicaSoffiati)
Tra i protagonisti c'è anche RisiKo!, il brand di Spin Master, che invita i visitatori a riscoprire il gioco come vero e proprio oggetto di cultura e design. Ideata da Alessia Interlandi (in.circle) e curata da Cristian Confalonieri (Studiolabo e Fuorisalone.it), con allestimento di Six Plus Architetti con Lola Ottolini e Gabriella Cipolla, e visual design di ccccppp.studio, la mostra adotta come riferimento scientifico l'Atlante dei giochi da tavolo (Topic Edizioni, 2024). Oltre a riproduzioni fedeli di giochi antichi e pezzi in tiratura limitata o da collezione, sono presenti anche versioni giganti di giochi cult. All'interno della mostra, infatti, è possibile trovare la famosa plancia di RisiKo! in una versione gigante di 90 mq, su cui i visitatori possono sfidarsi in appassionanti partite maxi del gioco di strategia più amato in Italia. Ospite della mostra anche Spartaco Albertarelli, game designer e per 25 anni responsabile dello sviluppo della linea RisiKo!. In oltre 45 anni di storia, RisiKo! ha coinvolto più di 10 milioni di italiani di ogni età. Con centinaia di tornei regionali e nazionali organizzati dagli anni Ottanta a oggi, 2,5 milioni di partite disputate nella versione digitale e 30 RisiKo! Club ufficiali distribuiti su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud, RisiKo! si conferma uno dei giochi più celebri in Italia e quello con la community più forte e attiva, tanto che la parola 'risiko' è entrata nel linguaggio comune e mediatico come sinonimo di strategia.

10 aprile 2026

Rai Pubblicità celebra i suoi primi 100 anni di storia in Triennale

Manifesti d'epoca di maestri della grafica e del design, filmati d'archivio restaurati, oggetti storici, installazioni multimediali: si può visitare gratuitamente in Triennale Milano fin al prossimo 7 giugno la mostra 'Nello spazio di un secolo. Rai Pubblicità, 100 anni di storia e oltre', un percorso affascinante nell'immaginario collettivo degli italiani.
L'esposizione ripercorre un secolo di attività
della 
concessionaria nata nel 1926 come Sipra
Curata dallo storico della comunicazione Peppino Ortoleva e della docente all'Università di Torino Giuliana Galvagno, l'esposizione ripercorre un secolo di attività della concessionaria nata nel 1926 come Sipra (Società Italiana Pubblicità Radiofonica Anonima) e da qualche anno conosciuta come Rai Pubblicità, che negli anni si è evoluta diventando sempre più un partner di consulenza. Il percorso espositivo, inaugurato alla presenza di Luca Poggi, amministratore delegato di Rai Pubblicità, si snoda attraverso decenni di cambiamenti sociali, mostrando al visitatore come la pubblicità non sia stata solo un motore economico, ma un potente specchio dei costumi nazionali. Dalle prime intuizioni radiofoniche degli anni Venti, che segnarono l'inizio della comunicazione commerciale moderna, si passa al boom economico del secondo dopoguerra. Cuore della mostra il rito serale di Carosello capace di unire l'Italia davanti al piccolo schermo e trasformare i prodotti di consumo in icone culturali e personaggi indimenticabili. Dal passato al futuro con 'Oltre', l'ultima sezione, dedicata alle nuove frontiere della comunicazione digitale e dell'intelligenza artificiale, un invito a interrogarsi sul futuro della pubblicità e della percezione dei brand. Con questa mostra, Rai Pubblicità trasforma il centenario in un'occasione pubblica di visione e riflessione, invitando a rileggere la storia della comunicazione per immaginare, insieme, i prossimi cent'anni. Il progetto si estende oltre la mostra con tre workshop tematici pensati come momenti di confronto con il mercato, realizzati in collaborazione con Una, Nielsen e Upa, insieme a Dentsu Italia, Havas Media, Omnicom Media Italia, Publicis Groupe, Wpp Media Italia.