04 giugno 2026
Countdown di Festina prima delle proiezioni del Milano Film Fest
Festina consolida il legame con il mondo del cinema e della cultura confermando la presenza al Milano Film Fest 2026 come official timekeeper. Un presidio che racconta la naturale affinità tra il brand e l'universo cinematografico: entrambi parlano di tempo, attesa, emozione e memoria. Perché ogni storia prende forma anche attraverso il ritmo con cui viene vissuta, nei secondi che precedono una proiezione, nei momenti che restano impressi. Da oggi al 9 giugno, Festina accompagnerà pubblico, artisti e partner nei momenti chiave della manifestazione, scandendo il tempo prima delle proiezioni e rendendolo parte integrante dell’esperienza del Festival. Per il secondo anno consecutivo, il brand si affianca al Milano Film Fest, rafforzando un dialogo con la cultura contemporanea che valorizza il tempo non solo come misura, ma come esperienza da vivere. La presenza di Festina al Milano Film Fest 2026 si svilupperà attorno alla campagna 'Il ruolo del tempo, il potere del countdown', pensata per celebrare il ruolo di official timekeeper e valorizzare il tempo come elemento centrale dell'esperienza cinematografica. Il countdown diventa così il territorio narrativo attraverso cui Festina accompagna il pubblico nei momenti che precedono la visione, un gesto collettivo che trasforma l'attesa in emozione, prepara lo spettatore all’ingresso in sala e rafforza il legame tra il brand e il mondo del cinema.
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03 giugno 2026
Ambra Angiolini firma il jingle 'Basta il nome' per Dietorelle
Per la nuova campagna Dietorelle (brand del Gruppo Sperlari), Ambra Angiolini firma e interpreta 'Basta il nome', un brano di 30" pensato per la comunicazione del brand, che unisce leggerezza, spontaneità e un tocco di cultura pop.
Il jingle è il cuore della nuova campagna Dietorelle, che sceglie proprio la musica per costruire un racconto fresco, pop e immediato per le caramelle sugar free. Un linguaggio leggero ma riconoscibile, capace di parlare in modo spontaneo e contemporaneo, in sintonia con l'evoluzione dell'azienda. Scritto da Ambra a quattro mani con il produttore discografico Fabio Gargiulo, il brano accompagna un progetto più ampio fatto di immagini, movimento e momenti catturati con naturalezza: un racconto visivo e digitale, di cui Ambra è stata ideatrice assumendo la direzione artistica, che si sviluppa tra videoclip, contenuti backstage e format social, pensati per restituire tutta l’energia e la leggerezza della campagna. Insieme, Ambra e Dietorelle, ci aprono le porte del Dietorelle Disco Club: un luogo onirico e vibrante, ispirato alla leggerezza e alla libertà della disco anni Ottanta e Novanta. Uno spazio fuori dal tempo, dove musica e gusto si fondono e ognuno può sentirsi, anche solo per qualche istante, spensierato e leggero grazie alle note di 'Basta il nome'. La campagna, incentrata sul videoclip del jingle, alterna coreografie ideate da Ambra a frame in cui interagisce con oggetti reinterpretati dal brand: un cocktail di caramelle, una tenda fatta di Dietorelle, elementi che trasformano l’ambiente in modo dinamico e giocoso.
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| La musica costruisce un racconto fresco, pop e immediato intorno al brand, in sintonia con l'evoluzione dell'azienda |
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Il tour estivo di Radio 105 prende il via da Venezia. Ecco gli artisti
Partirà da Venezia, venerdì 5 giugno, il tour estivo di Radio 105. Questi gli artisti che saranno presenti a al Parco San Giuliano: Angie, Baby K, Carl Brave, Charlotte Cardin, Clara, Cristiano Malgioglio, Ditonellapiaga, Enrico Nigiotti, Fabio Rovazzi, Federica Abbate, Levante, Mara Sattei, Mv Killa, Nayt, Petit, Rhove, Sangiovanni, Sarah Toscano, Vidaloca. Al timone delle serate due tra i più amati conduttori di Radio 105: Ylenia e Daniele Battaglia. In apertura dello spettacolo, animazione a cura di Radio 105 e dei partner del tour. Il concerto verrà trasmesso in diretta su Radio 105, Radio 105 TV (canale 66 del digitale terrestre), app e vivrà live sui social di Radio 105. L'evento itinerante 105 Summer Festival farà poi tappa a Chiavari il 12 giugno, a Ferrara il 18, a Baia Domizia il 3 luglio e a Malta il 24 luglio per una special date.
Una performance di Tilda Swinton al Guggenheim di Bilbao
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Un nuovo capitolo creativo della maison di champagne Dom Pérignon al Museo Guggenheim Bilbao (Ph. Erika Barahona Ede) |
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| Le rappresentazioni 'House of gestures' di Tilda Swinton si svolgeranno il 5 e 6 giugno |
31 maggio 2026
'La Repubblica è un grande coro', il brano cantato dall'Antoniano
In un coro ogni voce è unica e preziosa, ma il risultato più bello si ottiene solo quando ci si ascolta e ci si accorda con gli altri. Esattamente ciò che accade in una Repubblica: ognuno conta, ma è l'impegno condiviso a realizzare il bene comune.
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| Il video del brano uscirà il 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica |
29 maggio 2026
Max Pezzali direttore d'eccezione del numero 3680 di Topolino
'Direttore per un numero': con questo titolo Max Pezzali prende la guida del numero 3680 del magazine a fumetti Topolino. Disponibile in edicola, fumetteria e su Panini.it da mercoledì 3 giugno, l'iniziativa è un incontro inedito tra musica e fumetto, dove l'immaginario degli anni Novanta, i tormentoni senza tempo e la cultura pop s'intrecciano con le avventure del settimanale edito da Panini Comics.
Il numero è un esperimento: un fumetto costruito sulla falsariga di un concept album, in cui ogni storia rap presenterà una specie di traccia e dove ogni pagina contribuirà a un racconto più grande sorprendente e corale. Storie diverse ed eterogenee accomunate da uno stesso filo conduttore. Tutte le storie nascono da spunti, passioni, idee e tematiche care a Max Pezzali, poi sviluppate da un team di talentuosi autori Disney. Apre il numero la storia Paperino e il suono del tempo, scritta da Tito Faraci e disegnata da Alessandro Perina, con Pezzali protagonista in un'inedita versione 'paperizzata'. Si prosegue con quattro storie autoconclusive – L'ispirazione arriva quando meno te l'aspetti - Nord, Sud, Ovest ed Est – realizzate da Claudio Sciarrone, che vedono ancora una volta Max Pezzali in versione Papero. Completano il numero altre cinque storie ispirate alle passioni, all'universo narrativo e al linguaggio dell'artista: Chilometri di lettere, scritta da Marco Nucci e disegnata da Davide Cesarello, Manetta e la squadra che vince sempre, firmata da Roberto Gagnor e Luca Usai, Il paperotto che leggeva Rider Duck, sceneggiata da Francesco Pelosi e disegnata da Giampaolo Soldati, Paperino e la lunga giornata dell’eroe, di Marco Nucci e Andrea Maccarini, e Vecchia storia, stessi amici, firmata da Corrado Mastantuono come autore completo. L’universo dell’artista incontra quello Disney anche nella cover d’eccezione realizzata da Alessandro Perina.
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| Sarà in edicola dal 3 giugno il fumetto ispirato a un concept album |
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28 maggio 2026
Un allestimento museale sorprendente con 2mila Tratto Pen
All'Oman National Museum è allestita fino al 15 novembre 2026 la mostra '1 to a Million Italian Design Stories', prodotta da Adi Design Museum e curata da Maria Cristina Didero. L'esposizione esplora il design italiano come fenomeno culturale globale e vede tra i suoi protagonisti Tratto Pen, la penna-pennarello made in Italy insignita del Compasso d’Oro nel 1979. Il titolo dell'esposizione richiama il paradosso affascinante su cui si fonda il progetto curatoriale: il dialogo tra l’esclusività di oggetti iconici in serie limitata e l’accessibilità di prodotti diffusi in milioni di esemplari. In questo spettro, Tratto Pen occupa una posizione centrale, dimostrando come la produzione seriale non escluda la riconoscibilità culturale, ma possa anzi amplificarla. Oggetto quotidiano per intere generazioni, rappresenta un'idea di design in cui l'eccellenza non è nel costo, ma nella chiarezza del progetto e nella sua capacità di incidere sull'esperienza collettiva. Per questa tappa internazionale, Tratto Pen non è presente solo come oggetto espositivo, ma si trasforma in installazione site-specific: una cascata composta da quasi 2mila elementi sospesi che attraversa lo spazio museale. L'intervento, in dialogo con l'allestimento firmato da Acpv Architects e con il progetto grafico sviluppato da LeftLoft, traduce fisicamente il principio della serialità industriale, trasformando un oggetto d'uso quotidiano in esperienza spaziale e visiva. All'interno del percorso espositivo, il prodotto è inserito in una narrazione che intreccia alcuni tra i grandi classici del design italiano con le illustrazioni visionarie di Steven Guarnaccia. Tratto Pen nasce a metà degli anni Settanta da un’intuizione di Alberto Candela e dallo sviluppo progettuale di Marco Del Corno (Design Group Italia) e rappresenta una sintesi tra innovazione tecnologica e progetto industriale. Ancora oggi prodotta in Italia nello stabilimento toscano di Fila Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, la penna-pennarello è parte delle collezioni del Museum of Modern Art, confermandosi un oggetto culturale capace di attivare narrazioni e immaginari che superano i confini nazionali.
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'Facciamo rumore', un corto sugli 80 anni del voto delle donne
Dopo i recenti progetti dedicati a temi sociali e civili, OffiCine-Ied dà vita a un nuovo cortometraggio intitolato 'Facciamo rumore', realizzato nell'ambito del laboratorio di formazione FilmLab, e che è stato ideato per celebrare un anniversario fondamentale della storia italiana: gli 80 anni del voto delle donne in Italia, avvenuto per la prima volta il 2 giugno 1946.
'Facciamo rumore' nasce per raccontare, con il linguaggio del cinema, il valore di una conquista che non può essere data per scontata, riportando l'attenzione sull'importanza della partecipazione democratica e sul rischio di arretramento dei diritti in un'epoca segnata da forte astensionismo e disaffezione civica. Ambientato in una Milano contemporanea, in un futuro molto prossimo, 'Facciamo rumore' racconta la storia della ventenne Stella che scopre una notizia sconvolgente: un referendum potrebbe abolire il diritto di voto alle donne. Insieme a due amici, Stella decide di reagire. Una riflessione profonda sul senso della collettività e sulla necessità di 'fare rumore' insieme per difendere i propri diritti. Realizzato con la direzione artistica di Silvio Soldini, il corto è diretto e montato da Daniele Lince, scritto da Elena Beatrice e con Ida Marinelli e Andrea Bosca accanto ad Alessandra Curia, Lorenzo Motta e Caterina Pagliuzzi. La direzione della fotografia è curata da Ikram Chaffoui, con Roberto Valdivia come aiuto regia e Adriana Vita come assistente alla regia, mentre la produzione è affidata a Gaia Migliaccio e Francesco Magistrali. 'Facciamo rumore' è frutto di un percorso formativo che mette al centro i giovani e la loro professionalizzazione attraverso il confronto diretto con il mondo del cinema e con partner d’eccellenza, grazie a un modello di collaborazione tra formazione, cinema e imprese che sostiene concretamente i laboratori e la crescita professionale dei giovani talenti. Il cortometraggio è realizzato con il sostegno e la collaborazione, oltre che di Istituto Europeo di Design, delle aziende partner Alpitour World, Sammontana, Groupama Assicurazioni, Nikon e il Conservatorio Torrefranca di Vibo Valentia. Il cortometraggio si avvale della media partnership di iO Donna, il settimanale femminile di Corriere della Sera diretto da Danda Santini da sempre impegnato a sostegno delle donne. Ieri 'Facciamo rumore' è stato presentato in anteprima a Milano, insieme a 'Freeze', il cortometraggio per i 30 anni di iO Donna. 'Facciamo rumore' sarà visibile il 2 giugno su offi-cine.com e su Ied.it, dopo l'anteprima sui canali ufficiali di iO Donna.
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| Il nuovo progetto di OffiCine-Ied uscirà il 2 giugno |
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27 maggio 2026
Da Mìsula un rituale skincare per contrastare lo stress termico
Affinare la texture cutanea, equilibrare il microbiota, proteggere la barriera-attiva, intervenire sull'adattabilità lipidica: quattro funzioni biologiche che Mìsula, brand italiano di fitocosmesi, considera cruciali nel passaggio dalla stagione temperata a quella calda.
Con le prime ondate di calore estremo tardo primaverili, la pelle soffre infatti lo stress termico. Le regole auree per proteggersi sono sempre quelle di idratarsi adeguatamente, indossare capi leggeri per regolare la sudorazione e seguire un'alimentazione leggera ed equilibrata. Ma anche la skincare, la cura quotidiana della pelle, fa molta differenza per prepararsi all'arrivo della stagione estiva senza arrossamenti, pelle lucida e pori in evidenza. Quello messo a punto da Mìsula (brand di Maylea), e battezzato 'Cellular Harmony', è un protocollo di bellezza progressivo di adattamento della pelle al cambiamento climatico e ambientale. Rituale in quattro fasi che Mìsula ha presentato a Milano con una masterclass tenuta da Laura Ivaldi, ceo e formulatrice di Maylea: si parte dalla detersione retexturizzante applicando sul viso P1-Deep Cleansing Facial Gel con effetto lenitivo e reidratante, si procede con il siero leggero M4-Nourishing Serum for Skin Microbiome per uniformare il tono dell'incarnato e distendere la pelle, si passa quindi alla fase di fotoprotezione ad ampio spettro con la crema P2-Active Moisturizing Hyghly Protective Day Cream. La quarta e ultima fase, per 'sigillare' il trattamento, prevede la nebulizzazione, tramite il Device D3 Nano-mist - un dispositivo tech che eroga una nuvola di pura vitalità - degli Elixir mediterranei per viso, corpo e capelli The Dual-Elixir Focus M5.1 e M5.2, due oli rispettivamente formulati con Timo, per un'azione purificante e sebo-equilibrante, e con Basilico, per un effetto tonificante e anti-age. Il risultato del rituale, promette il brand, è una pelle densa, uniforme, protetta, che si prepara ai mesi più caldi in vista dell'esposizione solare. Ricordiamo che i prodotti Mìsula sono distribuiti su scala globale in selezionati punti vendita, tra boutique e spa. In Italia si trovano in otto Bar à Parfums della catena italiana di profumerie artistiche Olfattorio.
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| Laura Ivaldi ha tenuto a Milano la masterclass 'Cellular Harmony' |
L'Ape Maia accoglie i bambini nella lounge Ita Airways a Fiumicino
DeA Planeta Entertainment ha stretto di una collaborazione con Ita Airways che vede protagonista L'Ape Maia, il personaggio della celebre serie animata, con l'obiettivo di arricchire l'esperienza di viaggio dei bambini e delle famiglie.
La collaborazione, della durata di un anno, s'inserisce nel quadro dell'impegno congiunto delle due realtà nel creare esperienze di valore per le famiglie, unendo intrattenimento di qualità e contenuti educativi in un contesto di viaggio. Cuore dell'iniziativa 'In volo con l'Ape Maia' è la presenza dell'ape all'interno della Fantasia Lounge di Ita Airways, dedicata ai minori non accompagnati situata al Terminal 1 dell'Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, uno spazio, dedicato ai più piccoli, allestito con un concept tematico ispirato al mondo degli alveari. L'ambiente è arricchito da contenuti educativi e coinvolgenti che guideranno i bambini alla scoperta dell'universo delle api - dai ruoli all'interno dell'alveare alla produzione di miele e propoli - attraverso i personaggi della serie. Nella lounge è inoltre disponibile un gioco di carte, sviluppato in collaborazione con CreativaMente, pensato per offrire momenti di intrattenimento, apprendimento e condivisione durante l'attesa in aeroporto. L'esperienza con L'Ape Maia, che nel 2025 ha compiuto 50 anni, prosegue anche a bordo: per rendere il viaggio ancora più piacevole per i piccoli passeggeri, sui voli Ita Airways è disponibile una selezione di episodi della serie animata in versione 3D Cgi.
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| 'In volo con l'Ape Maia' è uno spazio dedicato ai più piccoli con giochi e momenti d'intrattenimento durante l'attesa in aeroporto |
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