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| Il dissetante roadshow prende il via oggi da Genova e poi farà tappa a Torino, Pisa, Milano, Perugia, Bologna, Padova |
05 giugno 2026
Skipper in tour in 7 città per rinfrescare i passanti con SkipWater
Stabilisce un nuovo 'modo di bere' SkipWater, la nuova proposta Skipper a base di frutta (16-19%), senza zuccheri aggiunti, con essenze di fiori e botaniche.
Per presentare la novità, il marchio del Gruppo Zuegg, tra i leader di mercato nelle bevande alla frutta, sarà protagonista del tour in giro per l'Italia, 'Stiamo freschi con SkipWater', che, dal 5 al 27 giugno, toccherà sette città italiane - Genova, Torino, Pisa, Milano, Perugia, Bologna, Padova - offrendo a tutti la possibilità di assaggiare questo prodotto concepito per offrire un'esperienza di consumo dissetante e versatile, per un consumo a casa e 'on the go'. Si parte oggi da Genova per un 'viaggio' tra mare e vita urbana che, fino a sabato 6 giugno, animerà la Calata Falcone e Borsellino con esperienze che uniscono gusto e divertimento presso il truck Skipper. Oltre alla possibilità di assaggiare la gamma SkipWater, i visitatori potranno infatti divertirsi con l'attività della Ruota della fortuna, ideata per connettere il brand alla community e ricevere in omaggio gadget rinfrescanti in linea con la 'Skipper attitude'. L'iniziativa prevede anche una maxi distribuzione di 80mila buoni sconto ai passanti per l'acquisto di SkipWater in negozi partner.
No Curves rende contemporanei i capolavori dell'arte classica
Si può vedere fino al 16 giugno 2026, alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana, 'Ego – Dal nastro adesivo ai grandi capolavori', la personale dell'artista No Curves. Nella mostra, curata da Antonello Grimaldi, l'artista della tape art rielabora i capolavori del museo attraverso le sue moderne geometrie instaurando un dialogo tra il suo strumento di elezione, il nastro adesivo, e la pittura del passato. In questo dialogo tra epoche, l'artista veste i protagonisti della storia dell'arte con il linguaggio della strada e rivoluziona la percezione del balaclava (passamontagna), trasformandolo da simbolo dell'anonimato urbano a messaggio di riflessione sull'ego dell’uomo contemporaneo.
"Il balaclava diventa maschera universale che attraversa i secoli. Figure storiche e contemporanee si fondono in un unico flusso narrativo, dove l'identità si dissolve e la mia arte la ricompone in infinite possibilità", spiega l’artista. Non sappiamo chi si celi sotto la maschera, ma riconosciamo codici grafici, colori e oggetti iconici. Il progetto espositivo è un esempio emblematico di come l'arte possa inserirsi nel dibattito contemporaneo sulla sovraesposizione digitale, offrendo una riflessione profonda e personale sull'essere e l'apparire nell'era dei social media. No Curves, attraverso il nastro adesivo, rende contemporanei capolavori dell'arte classica. La sua arte è in grado di parlare direttamente al visitatore, scavando nelle profondità dell'animo umano e suscitando emozioni e riflessioni. Al visitatore il compito di 'togliere' ai personaggi delle opere il balaclava. Le geometrie essenziali dell'artista destrutturano l'iconografia classica, così le figure rinascimentali diventano eroi metropolitani, abolendo i confini tra rinascimento, design, moda e cultura dell'arte urbana: dal Musico di Leonardo da Vinci, trasformato in un dj moderno, al ritratto di Michel de l'Hôspital, ora un gentleman urbano della società dell'apparire. Si passa poi all'opera ispirata a Caravaggio con una provocatoria interpretazione sulle vecchie banconote in lire e la Canestra di Frutta, mentre il ritratto di Napoleone diventa un lavoratore comune. La figura storica di Giuseppina Negroni Prati Morosini, reinterpretata come icona femminile contemporanea, completa il percorso. Infine, due serie inedite: 'Maschere silenziose' introduce una sperimentazione sul vetro, simbolo di una società fatta di barriere invisibili, ma di concrete fratture sociali, e 'Metamorfosi di carta' dà vita a nuove identità dall’estetica patinata delle riviste, svelando maschere dell'ego contemporaneo con un linguaggio visivo potente e innovativo. La mostra è a ingresso libero.
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| Alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana fino al 16 giugno 2026 |
04 giugno 2026
La realtà imprenditoriale ClioMakeUp si affida a Studio Re e Rec
ClioMakeUp sceglie Studio Re e Rec per la gestione integrata della comunicazione del brand, inaugurando una nuova fase strategica.
Tutte le attività saranno coordinate da un’unica realtà, attraverso un approccio trasversale che unisce ufficio stampa corporate e prodotto, pr, eventi, media relations, digital pr, influencer marketing, personal branding e attività di talent management. La collaborazione segna un'evoluzione naturale per ClioMakeUp, oggi realtà imprenditoriale autorevole e riconoscibile, capace negli anni di costruire una community solida e ridefinire il linguaggio beauty nel panorama digitale italiano. Il progetto nasce da una visione condivisa orientata alla valorizzazione di un pezzo di made in Italy contemporaneo, in cui creatività, cultura digitale e visione imprenditoriale convivono all’interno di ecosistemi editoriali sempre più integrati. Nata dall'esperienza consolidata di Studio Re nelle media relations per i mondi moda, beauty, turismo, wellness e design, Rec – The Creative Club amplia questa visione attraverso un approccio che unisce comunicazione, branding, media e talent management, accompagnando brand e talenti nello sviluppo di progetti autentici, rilevanti e culturalmente contemporanei. Con questo incarico, Studio Re e Rec consolidano ulteriormente il proprio posizionamento come partner strategici per brand e progetti che richiedono una visione integrata tra comunicazione, creatività, media e sviluppo editoriale.
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| La nuova collaborazione segna l'evoluzione naturale della comunicazione del brand beauty cofondato da Clio Zammatteo |
Con Giannasi la piazza si trasforma in un grande bar di quartiere
Giannasi, istituzione della gastronomia milanese dal 1967 e parte del Gruppo Finiper Canova, il 5 e 6 giugno trasforma piazza Bruno Buozzi in un grande bar di quartiere per la sagra popolare più attesa dell'estate milanese.
Con il patrocinio del Municipio 4, sono in programma due giorni di giochi, musica, cibo nel segno della convivialità e della passione sportiva. Con 'La Sagra al Bar Sport Giannasi' si celebra infatti l'essenza della convivialità trasformando la piazza in un luogo simbolo di incontro e condivisione. Giannasi racconta così uno dei rituali più iconici del nostro Paese: il bar come punto di ritrovo, spazio di discussione, partite commentate ad alta voce e tempo condiviso. Non solo un luogo fisico, ma uno stato d’animo capace di unire ancora oggi generazioni diverse. Durante i due giorni, la piazza si animerà con un'area ristoro dove si potranno gustare i piatti tipici della tradizione firmati Giannasi. Ad accompagnarli, due bar pronti a servire birre artigianali, spritz e bevande fresche. Il cuore pulsante dell’intrattenimento sarà dedicato ai giochi che hanno fatto la storia dei bar di quartiere: non mancheranno infatti calcio-balilla, ping-pong, biliardo, air hockey, freccette e i grandi classici dei giochi di carte come burraco, scala quaranta e briscola. E per gli avventori che amano le sfide, venerdì si terrà un torneo di burraco con @Cuore_in_Gioco mentre sabato sarà la volta del torneo di calcio balilla. Per tutti i collezionisti e i fedeli dello storico chiosco milanese, sarà disponibile il merchandising ufficiale dell'evento: la T-shirt firmata Giannasi nelle tre versioni 'Il fuoriclasse', “Il bomber', 'Il panchinaro'. Tra le chicche di questa edizione ci sarà Swappinho, la community dedicata allo scambio di maglie da calcio. Nato dal gesto simbolico dello 'swap', lo scambio di maglie a fine partita, il progetto porterà in piazza uno stand per unire gli appassionati, dove sarà possibile partecipare a intrattenimento a tema, sfidarsi a un calcio-balilla personalizzato e, soprattutto, scambiare liberamente le proprie maglie del cuore per dar loro una seconda vita.
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| Due giorni di giochi, musica e cibo il 5 e 6 giugno a Milano |
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A Identità Golose la tavola di Quagliotti è uno spazio di libertà
Da domenica 7 a martedì 9 giugno, negli spazi di Allianz MiCo North Wing a Milano si terrà la 21esima edizione di Identità Golose.
Come da tradizione, cucina d'autore, grandi chef internazionali e appassionati celebreranno il cibo come linguaggio universale. L'azienda piemontese Quagliotti torna alla manifestazione con un racconto che intreccia materia, cultura del fare e convivialità contemporanea, presentando la nuova collezione tavola Sentiero in uno stand realizzato in collaborazione con Caraiba. Il congresso di Identità Golose sceglie quest'anno come tema 'Identità Future: la libertà di pensare': un invito a ripensare il futuro della ristorazione attraverso nuovi modelli, sensibilità progettuali e un approccio più consapevole alla materia, al tempo e alle relazioni. Una riflessione con cui Quagliotti sente una naturale affinità, perché da sempre interpreta il tessile come espressione di libertà creativa, responsabilità produttiva e cultura dell’abitare la tavola. Fondata a Chieri nel 1933, Quagliotti porta avanti una tradizione manifatturiera che unisce eleganza, artigianalità e ricerca, con una filiera quasi interamente interna e una particolare attenzione alla qualità dei materiali e alla durabilità dei prodotti. Un approccio che si riflette anche nell’impegno dell’azienda come socio fondatore di Slow Fiber, per una filiera tessile più etica e consapevole. In un momento in cui il tema della libertà si intreccia sempre più con quello della responsabilità, Quagliotti sceglie di dare valore a un modo di produrre che privilegia il tempo della qualità, il rispetto delle risorse e il significato autentico del fare: una libertà progettuale che nasce dalla volontà di costruire prodotti destinati a durare.
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| L'azienda tessile presenterà la collezione tavola Sentiero |
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Countdown di Festina prima delle proiezioni del Milano Film Fest
Festina consolida il legame con il mondo del cinema e della cultura confermando la presenza al Milano Film Fest 2026 come official timekeeper. Un presidio che racconta la naturale affinità tra il brand e l'universo cinematografico: entrambi parlano di tempo, attesa, emozione e memoria. Perché ogni storia prende forma anche attraverso il ritmo con cui viene vissuta, nei secondi che precedono una proiezione, nei momenti che restano impressi. Da oggi al 9 giugno, Festina accompagnerà pubblico, artisti e partner nei momenti chiave della manifestazione, scandendo il tempo prima delle proiezioni e rendendolo parte integrante dell’esperienza del Festival. Per il secondo anno consecutivo, il brand si affianca al Milano Film Fest, rafforzando un dialogo con la cultura contemporanea che valorizza il tempo non solo come misura, ma come esperienza da vivere. La presenza di Festina al Milano Film Fest 2026 si svilupperà attorno alla campagna 'Il ruolo del tempo, il potere del countdown', pensata per celebrare il ruolo di official timekeeper e valorizzare il tempo come elemento centrale dell'esperienza cinematografica. Il countdown diventa così il territorio narrativo attraverso cui Festina accompagna il pubblico nei momenti che precedono la visione, un gesto collettivo che trasforma l'attesa in emozione, prepara lo spettatore all’ingresso in sala e rafforza il legame tra il brand e il mondo del cinema.
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03 giugno 2026
Ambra Angiolini firma il jingle 'Basta il nome' per Dietorelle
Per la nuova campagna Dietorelle (brand del Gruppo Sperlari), Ambra Angiolini firma e interpreta 'Basta il nome', un brano di 30" pensato per la comunicazione del brand, che unisce leggerezza, spontaneità e un tocco di cultura pop.
Il jingle è il cuore della nuova campagna Dietorelle, che sceglie proprio la musica per costruire un racconto fresco, pop e immediato per le caramelle sugar free. Un linguaggio leggero ma riconoscibile, capace di parlare in modo spontaneo e contemporaneo, in sintonia con l'evoluzione dell'azienda. Scritto da Ambra a quattro mani con il produttore discografico Fabio Gargiulo, il brano accompagna un progetto più ampio fatto di immagini, movimento e momenti catturati con naturalezza: un racconto visivo e digitale, di cui Ambra è stata ideatrice assumendo la direzione artistica, che si sviluppa tra videoclip, contenuti backstage e format social, pensati per restituire tutta l’energia e la leggerezza della campagna. Insieme, Ambra e Dietorelle, ci aprono le porte del Dietorelle Disco Club: un luogo onirico e vibrante, ispirato alla leggerezza e alla libertà della disco anni Ottanta e Novanta. Uno spazio fuori dal tempo, dove musica e gusto si fondono e ognuno può sentirsi, anche solo per qualche istante, spensierato e leggero grazie alle note di 'Basta il nome'. La campagna, incentrata sul videoclip del jingle, alterna coreografie ideate da Ambra a frame in cui interagisce con oggetti reinterpretati dal brand: un cocktail di caramelle, una tenda fatta di Dietorelle, elementi che trasformano l’ambiente in modo dinamico e giocoso.
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| La musica costruisce un racconto fresco, pop e immediato intorno al brand, in sintonia con l'evoluzione dell'azienda |
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Il tour estivo di Radio 105 prende il via da Venezia. Ecco gli artisti
Partirà da Venezia, venerdì 5 giugno, il tour estivo di Radio 105. Questi gli artisti che saranno presenti a al Parco San Giuliano: Angie, Baby K, Carl Brave, Charlotte Cardin, Clara, Cristiano Malgioglio, Ditonellapiaga, Enrico Nigiotti, Fabio Rovazzi, Federica Abbate, Levante, Mara Sattei, Mv Killa, Nayt, Petit, Rhove, Sangiovanni, Sarah Toscano, Vidaloca. Al timone delle serate due tra i più amati conduttori di Radio 105: Ylenia e Daniele Battaglia. In apertura dello spettacolo, animazione a cura di Radio 105 e dei partner del tour. Il concerto verrà trasmesso in diretta su Radio 105, Radio 105 TV (canale 66 del digitale terrestre), app e vivrà live sui social di Radio 105. L'evento itinerante 105 Summer Festival farà poi tappa a Chiavari il 12 giugno, a Ferrara il 18, a Baia Domizia il 3 luglio e a Malta il 24 luglio per una special date.
Una performance di Tilda Swinton al Guggenheim di Bilbao
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Un nuovo capitolo creativo della maison di champagne Dom Pérignon al Museo Guggenheim Bilbao (Ph. Erika Barahona Ede) |
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| Le rappresentazioni 'House of gestures' di Tilda Swinton si svolgeranno il 5 e 6 giugno |
31 maggio 2026
'La Repubblica è un grande coro', il brano cantato dall'Antoniano
In un coro ogni voce è unica e preziosa, ma il risultato più bello si ottiene solo quando ci si ascolta e ci si accorda con gli altri. Esattamente ciò che accade in una Repubblica: ognuno conta, ma è l'impegno condiviso a realizzare il bene comune.
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| Il video del brano uscirà il 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica |
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