19 aprile 2026

Più di 40 installazioni alla mostra-evento 'Materiae' di Interni

(Ph. Saverio Lombardi Vallauri)
Nell'ambito della Milano Design Week 2026, Interni presenta 'Materiae', una mostra-evento articolata in oltre 40 installazion
'Materiae' indaga la natura multidisciplinare del progetto
contemporaneo esaltandone la dimensione narrativa
i e appuntamenti speciali, concepita come un'esposizione diffusa e al tempo stesso un laboratorio di ricerca condivisa. Al centro si colloca il tema della materia, intesa non solo come elemento fisico, ma come campo di sperimentazione capace di attivare processi innovativi e nuove visioni progettuali. Il titolo, nella sua espressione latina, amplia il significato di 'materia' fino a includere discipline, ambiti e saperi. In questa prospettiva, Materiae indaga la natura multidisciplinare del progetto contemporaneo, mettendone in luce la dimensione narrativa e sperimentale. I progettisti sono chiamati a interpretare la materia come processo creativo, in cui il rigore tecnico si traduce in espressione e valore culturale. Architettura, design e scienza dialogano nell’esplorazione dei materiali – dalle tecnologie di stampa 3D alle pratiche più avanzate, offrendo chiavi di lettura inedite sulla contemporaneità e sui comportamenti sociali. La mostra si sviluppa in più sedi: Università degli Studi di Milano, Audi x Zaha Hadid Architects | Portrait Milano, Orto Botanico di Brera, Eataly Milano Smeraldo, Urban Up | Unipol - De Castillia 23. La mostra Interni Materiae è coprodotta da Audi.
La mostra, aperta al 20 aprile, si sviluppa in più sedi della città di Milano ed è coprodotta da Audi
(Ph. Saverio Lombardi Vallauri)

Alla Design Week una mostra sui 40 anni di McDonald's in Italia

McDonald's celebra 40 anni in Italia con 'Pool. Ti sblocco un ricordo', un'esposizione a cura di Nicolas Ballario, che unisce design, arte e tecnologia in un ambiente suggestivo, ripercorrendo la storia del brand tra immaginario collettivo e cultura visiva contemporanea.
 'Pool. Ti sblocco un ricordo' è visitabile dal 20 al 26 aprile
a Milano, nel circuito espositivo di Tortona Rocks
Sono trascorsi, infatti, 40 anni dall'apertura del primo ristorante in piazza di Spagna a Roma il 20 marzo 1986 e, da allora, McDonald's non ha mai smesso di crescere accompagnando intere generazioni attraverso trasformazioni culturali, nuovi stili di vita e abitudini di consumo. Il progetto prende vita in via Tortona 58, nel circuito espositivo di Tortona Rocks dal 20 al 26 aprile: un percorso articolato in tre ambienti differenti che esplorano il rapporto tra infanzia, immaginario visivo e costruzione della memoria contemporanea. Un viaggio coinvolgente che invita il pubblico a rileggere l’evoluzione culturale del brand e il suo rapporto con la società italiana negli ultimi 40 anni. Fulcro dell'allestimento una grande vasca di palline colorate, elemento dell’infanzia che qui si trasforma in un dispositivo espositivo capace di intrecciare gioco, memoria e riflessione critica. All’interno di questo paesaggio ludico dialogano due opere che riflettono sul rapporto tra origine e metodo nella creazione artistica: uno Spot Painting di Damien Hirst, uno degli artisti che ha più segnato la scena internazionale degli ultimi anni, emblema di una pratica fondata sulla serialità e sulla ripetizione, e un lavoro della serie Early Works dei Vedovamazzei, la coppia di enfant terrible dell'arte italiana, che immagina i grandi artisti nel momento dei loro primi gesti creativi.

18 aprile 2026

A Base Milano un'esperienza d'ascolto immersiva con Continental

In occasione della Milano Design Week 2026, Continental presenta al Base Milano 'The sound of premium', una listening experience immersiva che esplora il tema dell'inquinamento acustico urbano trasformandolo in un'esperienza sensoriale. L'installazione si configura come una sintesi urbana: un paesaggio in cui il suono diventa materia e definisce lo spazio. Attraverso un percorso che evolve in tre momenti (caos, armonia e quiete) i visitatori attraversano un ambiente in cui il rumore della città si trasforma progressivamente in equilibrio, rivelando come una città silenziosa non sia vuota, ma una condizione che nasce dalla ricerca. Un concetto che prende forma in tecnologie Continental come ContiSilent e Silent Pattern, dove il design non è solo estetica, ma anche funzionalità e capacità di intervenire concretamente sul rumore generato dal contatto tra pneumatico e manto stradale. L'installazione, firmata da Woa Studio con il supporto strategico della unit Entertainment di Wpp Media, traduce questa visione in un'esperienza immersiva in cui luce, spazio e suono dialogano per costruire un ambiente contemplativo e essenziale.

Ikea partecipa alla Milano Design Week con 'Food for thought'

Dal 21 al 26 aprile 2026, Ikea torna alla Milano Design Week con 'Food for thought', un'inedita esposizione allo Spazio Maiocchi (in via Achille Maiocchi 7), nel quartiere di Porta Venezia.
L'idea di design democratico di Ikea dialoga
con l'universo sensoriale legato al cibo
Dopo quattro anni ricchi d'ispirazione nel distretto di Tortona, Ikea apre un nuovo capitolo in un altro quartiere simbolo della creatività milanese, portando un'esperienza interattiva nella quale il design racconta l'evoluzione dei rituali legati al cibo nelle diverse culture: cucinare, mangiare e stare insieme. 'Food for thought' apre il dialogo tra l'idea di design democratico di Ikea – fondato su forma, funzione, qualità, sostenibilità e prezzo accessibile – e l'universo sensoriale legato al cibo. L'esposizione, in cui sarà possibile trovare anche una reinterpretazione della tradizionale saluhall svedese (mercato tradizionale coperto), è stata co-creata con l'architetta Midori Hasuike, lo spatial designer Emerzon e con chef e interior designer di fama internazionale. Insieme mostreranno un punto di vista personale dell'offerta Ikea attraverso ambientazioni immersive e una grande cucina, raccontando come il cibo accompagni i diversi momenti della vita domestica: dalla quotidianità dei pasti di ogni giorno alle occasioni di festa e convivialità. Grazie a installazioni evocative e momenti di live cooking, i visitatori saranno invitati a riflettere su come un design pensato con cura possa contribuire al benessere quotidiano, stimolare la curiosità e rafforzare il senso di appartenenza. In un momento storico in cui la casa non è mai stata così centrale, come luogo di connessione, nutrimento e ritualità, Ikea vuole dimostrare che esistono infinite possibilità per rendere la vita quotidiana in casa più giocosa ed accessibile. A completare l'esposizione una serie di elementi dal forte impatto scenografico, primo assaggio di una nuova collezione che sarà presentata in anteprima come manifesto di design democratico.

Alla Milano Design Week un'installazione di 20mila lattine Mutti

(Ph. Saverio Lombardi Vallauri)
Mutti, azienda di Parma leader in Europa nel mercato dei derivati del pomodoro, partecipa al FuoriSalone 2026 con l'installazione 'House of polpa'. Il progetto rientra nell'ambito di Materiae (20-30 aprile), la mostra-evento ideata e organizzata dalla rivista Interni.
'House of polpa' è un manifesto visivo dell'identità del brand di pomodoro
Composta da 20mila lattine di polpa di pomodoro Mutti, quanti sono i giorni di vita del prodotto lanciato dall’azienda nel 1971, e ospitata presso il Portico Richini nei chiostri dell’Università degli Studi di Milano, House of Polpa nasce per essere un manifesto visivo della filosofia di Mutti, mettendo al centro la materia prima, valorizzando la filiera, e mostrando concretamente come il pomodoro possa diventare, da commodity, espressione di cura, qualità e sostenibilità – un bene condiviso con la comunità. Un assaggio, reale e simbolico, dell'identità Mutti, come spiega l' amministratore delegato Francesco Mutti: "Il progetto nasce da un'intuizione, mutuata da una poesia di Pablo Neruda in cui il pomodoro è il centro del mondo. Lo è anche per noi, e ne è nata un’installazione che davvero riflette l’approccio che ci distingue come azienda. Crediamo che il pomodoro possa essere molto più di un ingrediente: crediamo che possa essere un volano per immaginare e nutrire il futuro che ci aspetta, e House of Polpa ne è la dimostrazione".
Alla fine dell'esposizione, l'opera sarà smontata dai visitatori
Grazie a un'esperienza immersiva, l'installazione racconta la filiera del pomodoro, dalla coltivazione alla lavorazione, fino alla trasformazione, integrando soluzioni circolari e zero waste, a partire per esempio dalla pavimentazione sviluppata in collaborazione con Mapei che, realizzata con resina ottenuta dalle bucce di pomodoro e dagli scarti della filiera, dimostra come tutto ciò che nasce dalla terra possa mutare in nuova materia. Il 30 aprile, l'installazione verrà poi smontata pezzo per pezzo dai visitatori, che potranno portare a casa con sé una delle 20mila lattine che la compongono. La struttura di House of Polpa, autoportante e a volta, si estende per oltre 25 metri e si articola in tre ampi volumi cilindrici, collegati da una passerella in legno rivestita con una resina di Mapei a base di scarti e bucce di pomodoro. Le 20mila lattine di Polpa Mutti sono i 'mattoni' dell'architettura: uniti da piccoli elementi in acciaio, compongono un sistema costruttivo ideato per essere smontato con facilità. Ogni lattina, infatti, può essere rimossa senza compromettere la stabilità, trasformando l'architettura attraverso sottrazione. L'esperienza interna è multisensoriale, pensata per coinvolgere vista, tatto e olfatto, richiamando la consistenza granulare, il rosso intenso e il profumo del pomodoro fresco. Ogni componente dell’installazione è concepito secondo principi di circolarità: la resina reimpiega scarti di lavorazione, i connettori metallici e il legno della passerella verranno riciclati. Il risultato è un progetto sostenibile, che rende visibile l'intero ciclo del prodotto, dal campo alla cucina, e mostra come estetica e responsabilità possano convivere in un’unica visione progettuale.

'Il Diavolo veste Prada 2' si prende la scena alla Rinascente Milano

Il sorprendente allestimento del department store per tre
 settimane invita a immergersi nelle atmosfere del film-cult
(Ph. GoldenBackstage)
La Rinascente Milano Piazza Duomo apre le porte al film 'Il Diavolo veste Prada 2' (20th Century Studios), sequel del fenomeno globale che arriverà nelle sale italiane il 29 aprile, e lo fa con un'esperienza immersiva di tre settimane pensata per celebrare l'energia creativa di Milano, valorizzare lo stile e trasformare il department store in una passerella ispirata al cinemaFino al 4 maggio, lo store Rinascente è protagonista di una trasformazione straordinaria. Nel dinamico contesto della Milano Design Week 2026, le celebri vetrine dell'edificio sono interamente dedicate al film, mentre due imponenti sculture a forma di décolleté rosse, alte quasi quattro metri e realizzate in collaborazione con Stefano Seletti, troneggiano davanti allo store. E la facciata dello store s'illumina di rosso a rappresenterà gli elementi più distintivi del film. Al piano -1 nell'area Air Snake, spazio dello store dedicato ai progetti a più alto impatto creativo, prende forma un hub esperienziale che trasporta i visitatori nella redazione di Runway, attraverso ambienti interattivi pensati per essere vissuti e fotografati e rendendo i visitatori i veri protagonisti dell'esperienza. Dallo sbarco delle scale mobili, una passerella rossa accompagnz i visitatori all’interno dell’universo della rivista, attraversando l'ufficio di Miranda Priestly e il celebre closet, fino a un backdrop immersivo che li proietta in copertina. Completa l'esperienza un'area dedicata alle più celebri citazioni del primo film, disponibili su una speciale linea di T-shirt da collezione acquistabili in edizione limitata in formato blind box. Il progetto rafforza il ruolo di Rinascente come punto di riferimento culturale milanese, capace di unire moda, intrattenimento e design in un contesto d'eccezione. 

17 aprile 2026

Home Fairy Home, un'abitazione magica ispirata alle fatine Winx

Il design incontra la magia delle fatine più amate al mondo per ridefinire il modo di vivere la casa. Nasce Home Fairy Home, un progetto ideato da Rainbow che reinterpreta l'universo domestico in chiave pop, contemporanea e identitaria, traendo ispirazione dall'immaginario di Winx Club, fenomeno globale capace di appassionare intere generazioni.
Gli studenti di Design reinterpretano l'identità dei personaggi della
serie animata di Rainbow trasformandoli in oggetti per la casa
In un periodo in cui la casa è sempre più vissuta come rifugio e spazio distintivo, il magico universo di Winx Club entra nella quotidianità: oggetti e accessori di uso quotidiano diventano elementi simbolici, stimolando la vita domestica con la fantasia e la creatività, nuove armonie e cromie. La casa si trasforma in uno spazio in grado di raccontare storie ed evocare emozioni. Una porta di accesso al mondo del design per le giovani generazioni, tradizionalmente escluse. Adolescenti e giovani trovano infatti un punto di contatto tra il proprio immaginario – più legato alla fantasia e alla cultura visiva, computer animation e action movies - e il progetto, che diventa quindi occasione di dialogo e formazione, intercettando fin da ora i futuri creativi del design. Alla base dell’iniziativa c’è un percorso didattico che ha coinvolto studenti selezionati del corso Event Design del Politecnico di Milano - Scuola del Design e del corso di Design di Poliarte, Accademia di Belle Arti e Design di Ancona: i partecipanti sono stati chiamati a reinterpretare l’identità e la personalità dei personaggi della serie animata trasformandoli in concept e oggetti legati ai diversi ambienti della casa (living, home entertainment, notte, homework, tableware/kitchenware e bagno/home spa).
Iginio Straffi, fondatore di Rainbow, nell'area immersiva della casa
Organizzati in team multidisciplinari, gli studenti hanno realizzato progetti - tra creazioni originali e reinterpretazioni creative - tradotti in prototipi in scala reale, attraverso un confronto diretto con materiali, tecnologie e processi produttivi, sotto il coordinamento dei docenti Luca Fois per il Politecnico di Milano e Michele Capuani per Poliarte di Ancona. Il risultato è una mostra, aperta dal 17 aprile all'8 maggio 2026, realizzata in collaborazione con Regione Lombardia, Politecnico di Milano - Scuola del Design e Poliarte di Ancona allestita nello spazio espositivo IsolaSET in Piazza Città di Lombardia. Oltre 100 le opere esposte, tra prototipi sviluppati dagli studenti, progetti studiati ad hoc realizzati da prestigiose aziende di design e creazioni di artisti di fama internazionale, per offrire al visitatore un'esperienza immersiva che unisce design, immaginazione e magia. Il progetto è curato da Dario Gulli e realizzato con il contributo degli artisti Boris Dondè, Emiliano Edera e Giulio Menossi, aziende di design Ville Venete, Divani Store, Slide Design, Pozza, Ceramiche Siciliane Pattesi, Albore Design Inkiostro Bianco, Gruppo Romani, Ecosmed, Insulti Luminosi, e partner tecnici Fondazione PackInPro, Olivares Srl, AsseZeta3D, Hcomm, 3DHT, PLM Nobilitazioni.

Gli orari di apertura di Home Fairy Home:
IsolaSET - Regione Lombardia
Milano, Piazza Città di Lombardia
Dal 17 al 26 aprile: ore 11.00 – 21.00
Dal 27 aprile all’8 maggio: ore 11.00 – 20.00

La Val di Fassa è certificata Global Sustainable Tourism Council

"È con soddisfazione che annuncio l'ottenimento della certificazione del Gstc - Global Sustainable Tourism Council, a fronte di un lavoro che ApT Val di Fassa ha intrapreso più di un anno fa e che si è concluso lo scorso febbraio con l'audit degli esperti e la successiva analisi di conformità dei numerosi indicatori presi in considerazione. È un orgoglio per la nostra valle entrare a far parte del gruppo delle destinazioni che si fregiano di questa certificazione, che ci impegna a lavorare con sempre maggiore cura per la sostenibilità, intesa in ogni suo aspetto".
L'ApT Val di Fassa ha conseguito la certificazione basata sul rispetto di
oltre 40 criteri internazionali per la sostenibilità delle destinazioni turistiche
Lo ha dichiarato Fausto Lorenz, presidente di ApT Val di Fassa, esprimendo tutta la soddisfazione per il traguardo raggiunto dalla valle ladina. L'Azienda per il Turismo della Val di Fassa ha conseguito la certificazione Gstc di conformità, basata sul rispetto di oltre 40 criteri internazionali per la sostenibilità delle destinazioni turistiche, da parte del Global Sustainable Tourism Council, l'organizzazione internazionale che definisce e gestisce i criteri globali per la sostenibilità nei viaggi e nel turismo, accreditando destinazioni, hotel e tour operator. Il riconoscimento verrà consegnato ufficialmente a inizio maggio.

Il Parmigiano Reggiano si ascolta alla Milano Design Week 2026

La tradizione millenaria del Parmigiano Reggiano dà vita a un'esperienza multisensoriale, celebrando il connubio tra l'arte casearia e il linguaggio del design internazionale. Dal 20 al 30 aprile, la Dop sarà protagonista nel Cortile d'Onore dell'Università degli Studi di Milano, nell'ambito della mostra-evento Materiae promossa dal magazine Interni: il Consorzio presenta 'I suoni della materia', un'installazione immersiva, curata da Otto studio - Paola Navone e Cristina Pettenuzzo con il sound design di Studio Azzurro, che invita i visitatori a scoprire la Dop attraverso l'udito.
La Dop parteciperà al FuoriSalone con un'installazione sonora e una mostra 
Uno spazio circolare, ispirato all'iconica forma di Parmigiano Reggiano, accoglie un arcipelago di isole dove le materie prime dialogano con gli strumenti dei protagonisti della filiera - dagli agricoltori agli allevatori, dai casari ai battitori. Attraverso un sistema interattivo, il gesto del pubblico attiva una stratificazione sonora: dai suoni naturali agli arpeggi musicali, la presenza dei visitatori trasforma l’ambiente in un’orchestra collettiva. Un'opera dove la materia diventa ritmo e vibrazione, dimostrando come la coralità di tutti gli attori coinvolti nella lavorazione della Dop possa amplificare la grandezza di un prodotto che è, esso stesso, materia viva. Il racconto prosegue a pochi passi dall’-'Università Statale con la mostra 'Nuove forme di grandezza' presso l'Edicolina Milano in piazza Santo Stefano, dal 20 al 26 aprile. Qui, gli strumenti iconici della produzione vengono reinterpretati in chiave di design, sottolineando la bellezza estetica e la funzionalità di una tradizione che si rinnova: lo 'spino', ovvero l'attrezzo con cui il casaro rompe la cagliata, diventa un portariviste; il tipico coltellino a mandorla usato per aprire il Parmigiano Reggiano diventa un tagliacarte; la zocca su cui si appoggiano le forme per controllarle diventa uno sgabello; il martelletto del battitore con cui si ispeziona il formaggio diventa uno schiaccianoci. Lo spazio sarà centro pulsante di attività, con momenti di storytelling per coinvolgere il pubblico del FuoriSalone.

Creatività e ironia pet-friendly con Lily's Kitchen e Toiletpaper


Lily's Kitchen, brand di petfood per cani e gatti, approda alla Milano Design Week 2026 come ospite speciale all'interno dell'universo creativo di Toiletpaper, prendendo parte a un'iniziativa che animerà gli spazi di Toiletpaper Living, in via Balzaretti 8, dal 21 al 26 aprile.
L'iniziativa s'inserisce all'interno della mostra
 Toiletwalter PaperChandoha durante la Milano Design Week
L'incontro tra l'universo pop e surreale del collettivo artistico e l'energia colorata e gioiosa del brand di petfood dà vita a un’installazione unica che invita i visitatori a entrare in un mondo dove ironia, fantasia e amore per gli animali convivono in perfetta armonia. L'iniziativa s'inserisce all'interno di Toiletwalter PaperChandoha, una nuova mostra che sarà presentata in occasione della Milano Design Week 2026: un progetto che celebra l’immaginario pop e surreale dedicato agli animali domestici, attraverso una selezione curata di scatti di cani e gatti firmati Walter Chandoha e Toiletpaper, preceduta dal lancio dell’omonimo calendario. Per tutta la settimana del Fuorisalone, i visitatori saranno accolti insieme ai loro amici pet da una scenografia immersiva costruita per sorprendere e divertire. Un prato finto li catapulterà in un'atmosfera fresca e giocosa, mentre un grande backdrop dai colori del cielo infinito, con toni morbidi e onirici, farà da sfondo a un set fotografico in cui lasciarsi andare alla creatività. Gli accessori messi a disposizione – cappelli, occhiali e altri dettagli simpatici – permetteranno a tutti di trasformarsi in protagonisti di scatti irriverenti e grafici, in pieno stile Toiletpaper. Al centro dell'installazione sarà presente una struttura realizzata con una composizione di prodotti Lily's Kitchen, pensata come una sorta di micro-architettura pop in cui i visitatori potranno entrare per realizzare foto divertenti e inaspettate. Inoltre, i visitatori a quattro zampe potranno scoprire e assaggiare una selezione di prodotti Lily's Kitchen. A rendere l’esperienza ancora più speciale saranno le borse realizzate in limited edition per la Design Week, un omaggio unico che unisce la visione artistica di Toiletpaper all'identità distintiva di Lily's Kitchen. Dettagli e prenotazioni disponibili su Eventbrite.