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| Oggi il 'Gran Ballo delle Cinque Giornate di Milano' è approdato nelle sale di Palazzo Reale con ballerini in costumi d'epoca della 'Società di Danza' (Ph. GoldenBackstage) |
22 marzo 2026
Valzer, mazurche e quadriglie animano la mostra 'I Macchiaioli'
Quando l'arte pittorica incontra quella della danza, l'atmosfera si carica di emozione, rendendo ancora più viva e autentica l'esperienza di visita.
A Palazzo Reale, in occasione dell'anniversario delle Cinque Giornate di Milano, oggi la Società di Danza, diretta da Fabio Mollica, ha animato con il 'Gran Ballo delle Cinque Giornate di Milano' le sale in cui sono esposte più di 90 opere della grande mostra 'I Macchiaioli'. Le romantiche note di valzer, mazurche, quadriglie e danze figurate hanno risuonato per le sale del Palazzo situato nel cuore di Milano, accompagnando i ballerini in costumi d'epoca. Al cuore dell'iniziativa c'è una rigorosa ricerca storica e d'archivio, che distingue questa performance da qualsiasi forma di rievocazione scenografica. Ogni ballerino interpretava un personaggio reale, con una propria storia e identità. I costumi indossati non erano semplici abiti di scena, ma ricostruzioni storiche fedeli, il cui processo di selezione e realizzazione ha attinto a fonti d'epoca. La Società di Danza produce annualmente centinaia di abiti storici, frutto di un lavoro di documentazione e sartoria senza eguali nel panorama italiano. La spettacolare iniziativa è stata organizzata proprio il 22 marzo: nella stessa giornata del 1848, infatti, si concludevano le Cinque Giornate di Milano, uno dei capitoli più eroici del Risorgimento italiano, segnando in modo indelebile la storia dell'Unità d'Italia e la coscienza civile della città. L'Italia risorgimentale e il contributo storico-artistico che il movimento dei Macchiaioli apportò alla causa dell'Unità sono tra i temi principali della mostra, evocati dalle opere di pittori che scelsero il pennello come strumento di coscienza civile, ritraendo soldati, paesaggi e scene di vita popolare per affermare un'identità nazionale ancora in divenire. Ricordiamo che l'esposizione 'I Macchiaioli', visitabile fino al prossimo 14 giugno, è promossa da Comune di Milano-Cultura, prodotta da Palazzo Reale, 24 Ore Cultura - Gruppo 24 Ore e Civita Mostre e Musei. Alla mostra è dedicato anche un progetto narrativo che parte dal concetto di audioguida ed evolve verso la forma dell'audio racconto con un podcast.
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21 marzo 2026
Il ruolo chiave del Cesi nell'ambito della transizione energetica
Ieri mattina, l'Auditorium dell'headquarter milanese del Cesi (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano) ha ospitato l'incontro d'apertura della celebrazione del 70esimo anniversario del Gruppo operante nel comparto energetico dai primi anni Cinquanta e costituito ufficialmente nel 1956.
Si è trattato di un appuntamento di rilevanza istituzionale e mediatica, pensato per valorizzare un traguardo storico che testimonia settant'anni d'impegno continuo, competenza e innovazione al servizio del settore energetico, in Italia e nel mondo. La ricorrenza ha permesso di ribadire il ruolo strategico che Cesi ha svolto nell'evoluzione del sistema elettrico italiano e globale, accompagnandone le trasformazioni tecnologiche, industriali e regolatorie. Allo stesso tempo, ha consolidato il posizionamento dell'azienda come attore chiave nella transizione energetica, nell'innovazione e nella sicurezza delle infrastrutture, ambiti in cui Cesi continua a contribuire in modo
A fare gli onori di casa Guido Bortoni e Nicola Melchiotti, rispettivamente presidente e amministratore delegato del Cesi. "Settant'anni fa siamo nati per accompagnare la crescita industriale dell'Italia. Oggi mettiamo quella stessa competenza al servizio della transizione energetica globale - ha dichiarato Melchiotti -. La sicurezza delle reti, la decarbonizzazione, l'elettrificazione e la resilienza delle infrastrutture sono le sfide decisive del nostro tempo. In Cesi lavoriamo su questi temi come partner indipendente e autorevole per governi, operatori e investitori, contribuendo allo sviluppo dei sistemi energetici del futuro. L'energia è il cuore delle economie moderne e cambia il mondo solo quando funziona. E garantire questo funzionamento è, da settant'anni, il mestiere del Cesi". Al termine della mattinata di confronto, ospiti e stampa hanno potuto prendere parte a una visita guidata dei laboratori Cesi, per conoscere più da vicino il luogo in cui si svolgono attività di testing avanzato e innovazione tecnologica: un'ulteriore occasione per mostrare le competenze e le infrastrutture che, da sette decenni, contribuiscono allo sviluppo e alla sicurezza del settore energetico. Le celebrazioni dei 70 anni del Cesi sono proseguite anche in serata, alla presenza di altri ospiti e professionisti del Gruppo, con un momento conviviale, intrattenimento musicale e uno spettacolo tenuto dal noto comico Leonardo Manera.
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| Il ceo Nicola Melchiotti alla celebrazione dei 70 anni del Cesi (Ph. GoldenBackstage) |
determinante attraverso attività di consulenza specialistica e testing. 'Powering what's next', questo il titolo dell'incontro, ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni e dei principali player dell'energia: Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Enel, Giuseppina Di Foggia, amministratrice delegata di Terna, Massimo Battaini, amministratore delegato di Prysmian, Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A, Nicola Monti, amministratore delegato di Edison.
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| L'incontro 'Powering what's next' si è tenuto nella sede milanese del Gruppo che opera nel settore dell'energia in Italia e su scala globale (Ph. GoldenBackstage) |
20 marzo 2026
La Festa della Cultura Alpina valorizza le economie montane
Piatti della tradizione locale, vini, artigianato, musica e linguaggi: la prima edizione della Festa della Cultura Alpina - Alpine Culture Fest, evento diffuso in programma da venerdì 1 a domenica 3 maggio 2026 a Tirano (SO) e nelle province di Bergamo e Brescia, valorizzerà tutte le produzioni dell'economia di montagna, mettendo in luce il saper fare artigiano e agricolo delle comunità alpine, e presentandolo come elemento identitario e opportunità per il futuro.
Le Comunità delle terre alte si confronteranno sulle tradizioni, i saperi e le buone pratiche dei loro territori, in un clima improntato al dialogo e alla convivialità. Al centro dell'evento il saper fare di artigiani, agricoltori, pastori e realtà culturali del territorio montano delle province succitate. Il pubblico potrà scoprire i segreti delle lavorazioni del ferro, del legno, della pietra e dei tessuti insieme ai produttori delle valli alpine. I primi due giorni sarà realizzato con un telaio verticale il Pezzotto della Festa, simbolo della manifestazione. Ampia e variegata la proposta alimentare alpina, che spazierà dal pane di segale ai pizzoccheri valtellinesi, dai salumi e formaggi di montagna al Cuz della Valle Camonica, antico metodo di conservazione della carne di pecora utilizzato dai pastori transumanti. Oltre ad assaggiare piatti tradizionali, i visitatori potranno assistere a showcooking e partecipare a laboratori. Spazio anche ai linguaggi della comunità con bande, cori, musicisti e momenti di festa che restituiscono il ritmo delle tradizioni di montagna. La Festa della Cultura Alpina rientra nei Giochi della Cultura di Regione Lombardia ed è organizzata dalla Comunità Montana di Tirano di Valtellina e dalla Comunità Montana di Valle Camonica. La manifestazione è stata presentata a Palazzo Lombardia da Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Priscilla Ziliani, assessore alla Cultura della Comunità Montana di Valle Camonica, Anna Saligari, vicepresidente della Comunità Montana di Tirano, Fabrizio Zanotti, direttore artistico della Festa della Cultura Alpina, e da Dario Riva, designer e comunicatore dello studio creativo Whomade.it.
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| Prima edizione a Tirano, dall'1 al 3 maggio, dell'evento diffuso dedicato a tradizioni, saperi e buone pratiche dei territori montani |
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19 marzo 2026
La nuova brand identity di Bottega Verde si rivela al Cosmoprof
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| Al salone di Bologna, il brand toscano darà un'anticipazione della futura evoluzione della marca |
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Alla mostra all'Adi sulla filiera del packaging c'è anche Sgambaro
La pasta Etichetta Gialla di Sgambaro, nella sua special box, è tra i prodotti protagonisti di 'Design di filiera. La filiera del packaging', la mostra ospitata all'Adi Design Museum di Milano, dal 4 al 26 marzo 2026.
Curata da Carlo Branzaglia e Wladimiro Bendandi e realizzata in collaborazione con Ucima – Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l'Imballaggio, l'esposizione accende i riflettori sul valore strategico del packaging come sintesi di tecnica, cultura materiale e comunicazione. L’esposizione mette in evidenza il ruolo del packaging come elemento chiave di connessione tra industria, distribuzione e consumatore, valorizzando quei progetti capaci di integrare innovazione tecnologica, sostenibilità e identità di marca. In questo contesto s'inserisce la special box di pasta Etichetta Gialla di Sgambaro, scelta come esempio di eccellenza italiana nel packaging e nel design del prodotto alimentare, perché ha saputo coniugare qualità della materia prima, cura del processo produttivo e coerenza visiva. Etichetta Gialla è frutto di un percorso orientato alla tracciabilità e al controllo diretto della filiera. Il packaging in carta, rinnovato completamente nel 2019, è parte integrante della narrazione del prodotto: non semplicemente un involucro, ma uno strumento di trasparenza e identità, capace di tradurre i valori del brand in esperienza tangibile. Sgambaro racconta una storia di qualità e lo fa attraverso icone, illustrazioni, tratti grafici freschi e attuali. La presenza di Sgambaro alla mostra sottolinea come il design del packaging, soprattutto nel settore alimentare, contribuisca a raccontare la cultura del cibo italiano e la sua capacità di unire tradizione, sostenibilità e design contemporaneo, diventando veicolo di comunicazione. I progetti in mostra rientrano in sei sezioni: Food (in cui è presente Sgambaro) Beverage, Care (Home e Personal), Pharma, Logistic e una categoria di soluzioni utilizzate trasversalmente in diversi settori.
| L'esposizione si focalizza sul valore strategico del packaging come sintesi di tecnica, cultura materiale e comunicazione |
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Porte aperte a 780 luoghi in Italia per le 'Giornate Fai di primavera'
Da ville storiche a castelli, da chiese a luoghi deputati all'educazione e alla ricerca, da laboratori di alto artigianato ad aree naturalistiche, passando per teatri, collezioni d'arte, sedi istituzionali e siti produttivi.
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| Palazzo Turati, splendido edificio neorinascimentale milanese, è uno dei 146 beni Fai visitabili in Lombardia sabato 21 e domenica 22 marzo (Ph. Fai) |
I primi dieci anni di Banco dell'energia in un libro e una mostra
Oltre 80 fotografie che documentano le fragilità umane, ma celebrano soprattutto la forza della solidarietà di operatori, volontari, associazioni, tecnici e famiglie. Il volume 'Ritratti di energia. Storie di persone, luoghi e dignità' è stato presentato il 17 marzo al Piccolo Teatro Grassi, in occasione del decimo anniversario della Fondazione Banco dell'energia.
L'ente non profit, nato nel 2016, è impegnato in attività di sostegno a persone e famiglie in situazioni di vulnerabilità economica e sociale, con particolare attenzione al tema del contrasto alla povertà energetica. Il volume. Curato da Nicolas Ballario ed edito da Moebius, il volume raccoglie lo sguardo del fotografo Marco Garofalo per raccontare il lavoro svolto da Banco dell'energia in tutta Italia, da Milano a Roma, da Bergamo a Potenza, da Cagliari a Torino, da Foggia a Napoli, entrando nel cuore di quartieri, case e comunità. Oltre alle fotografie, il libro ospita i contributi del presidente della Fondazione Roberto Tasca, del critico d'arte e curatore Ballario, dell'autrice e scrittrice Serena Dandini, di Ferruccio de Bortoli, del musicista e compositore Paolo Fresu, della sociologa Chiara Saraceno e del giornalista Massimo Sideri. Trenta degli scatti presenti nel volume sono anche i protagonisti dell'omonima mostra a cielo aperto lungo via Dante, allestita dal 17 marzo al 26 aprile, per raccontare, attraverso l'occhio di Garofalo, i dieci anni della Fondazione e i suoi progetti più significativi realizzati sul territorio nazionale.
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| La mostra dell'ente non profit è in via Dante a Milano fino al 26 aprile |
Il servizio Satispay 'Paga in 3' riguarda sempre più insegne
Satispay, l'app di gestione del denaro e dei servizi finanziari, a poco più di tre mesi dal lancio del servizio porta il suo 'Paga in 3' anche nei Mondadori Store e da Unes, che si aggiungono a grandi insegne già attive tra cui Ikea Italia, Gamelife, Fielmann, come pure ristoranti stellati, farmacie e hotel. Ora, i loro clienti possono dilazionare i propri acquisti in tre rate senza interessi: basta un tap sull'app, senza dover compilare alcun modulo.
La novità risponde a un diffuso bisogno di pianificazione delle spese. Il profilo di chi utilizza Satispay Paga in 3 evidenzia una distribuzione di genere equilibrata - 52% uomini e 48% donne. Il ticket medio per transazione è pari a 113 euro, circa 15 volte lo scontrino medio in store, confermando come la rateizzazione viene utilizzata per acquisti di fascia più alta. Inoltre, in questi primi mesi con una media di 1,6 transazioni per utente, 'Paga in 3' emerge non come opzione occasionale, ma come comportamento d'uso ricorrente e consapevole. Per tutte le attività convenzionate, l'effetto è duplice: maggiore valore per singolo scontrino e accesso a nuova clientela. Il 36% dei pagamenti effettuati con Satispay 'Paga in 3' rappresenta infatti il primo acquisto, posizionando il servizio come un driver efficace di traffico incrementale. Il 59% delle transazioni avviene offline, a dimostrazione della capacità del prodotto di generare valore proprio nel punto vendita fisico. "Il nostro obiettivo con 'Paga in 3' – che portiamo al mercato su larga scala grazie al supporto di Banca Finint - è democratizzare l'innovazione, rendendo l'esperienza d'acquisto sempre più fluida e accessibile, sia online che nel piccolo negozio sotto casa - spiega Alberto Dalmasso, founder e ceo di Satispay -. Per le persone significa poter rateizzare in totale autonomia dal proprio smartphone, con la massima semplicità e discrezione, senza alcuna burocrazia in cassa. Allo stesso tempo, vogliamo affiancare gli oltre 400mila esercenti italiani del nostro network mettendo a loro disposizione una tecnologia di pagamento all'avanguardia, capace di supportare concretamente la crescita del loro business". Banca Finint ha consentito l'ingegnerizzazione finanziaria del prodotto.
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| Ora tramite l'app anche i clienti di Mondadori e Unes possono dilazionare i propri acquisti in tre rate senza interessi |
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18 marzo 2026
Il Cesi celebra 70 anni nel settore energetico e guarda al futuro
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| Il ceo Nicola Melchiotti è al timone del Gruppo che il 20 marzo darà il via alle celebrazioni dell'anniversario (Ph. GoldenBackstage) |
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| Il logo a tema realizzato in occasione del settantenario accompagnerà le attività celebrative del Cesi tutto l'anno |
Dai primi anni Cinquanta a oggi
La storia del Cesi inizia nei primi anni Cinquanta come centro sperimentale per affrontare le sfide elettriche nazionali, tra cui studi su cortocircuiti, stabilità delle reti e prove ad alta tensione.
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In via di costruzione negli anni Cinquanta il laboratorio di Alta Tensione del Cesi situato (ancora oggi) in via Rubattino a Milano (Ph. storica Cesi) |
Just Eat introduce anche in Italia un packaging privo di plastica
L'azienda di food delivery Just Eat Takeaway.com lancia una nuova gamma di packaging per l'asporto, completamente priva di plastica, realizzata con Morro Coating, una soluzione a base di proteine vegetali.
Dopo il successo riscosso in Germania e Austria, da qualche giorno il progetto ha debuttato nel mercato italiano, inserendosi in una strategia di espansione europea che coinvolge dieci mercati. Sviluppato dalla britannica Xampla e prodotto da Huhtamaki, il rivestimento Morro Coating trasforma le proteine vegetali naturali in un'alternativa ai materiali tradizionali con le stesse performance funzionali, senza richiedere alcuna modifica chimica. I contenitori sono realizzati in carta ondulata proveniente da fonti sostenibili e sono progettati per garantire rigidità e isolamento termico. Soluzione che permette di gestire con efficacia anche alimenti unti o umidi che sono sempre risultati difficili da confezionare senza l'impiego di plastiche o pellicole sintetiche. Sotto il profilo regolatorio, il Morro Coating è verificato come 'plastic-free' dal National Physical Laboratory del Regno Unito ed è pienamente conforme alla Direttiva sulle plastiche monouso (Supd). La composizione naturale del packaging ne permette lo smaltimento diretto senza la necessità di separare la plastica, semplificando le abitudini dei consumatori. Ciò consente di ottenere benefici Epr (Responsabilità Estesa del Prodotto), aiutando i marchi a orientarsi nel panorama normativo. Supportare i propri partner nell'adozione di alternative sostenibili alle plastiche monouso rientra nel più ampio progetto di Just Eat Takeaway.com di contrastare l'inquinamento da plastica nel settore della consegna on-demand. Questa partnership mira ad ampliare ulteriormente l'offerta di imballaggi sostenibili, fornendo ai partner una varietà di alternative sostenibili.
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| L'innovativo rivestimento Morro Coating è sviluppato da Xampla e prodotto da Huhtamaki |
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