giovedì 21 settembre 2017

Matrimonio a quattro per il progetto turistico #ThinkSerravalle

Shopping, cultura, bellezze paesaggistiche ed enogastronomia: si chiama #ThinkSerravalle il progetto di promozione turistica del territorio di Serravalle Scrivia volto ad attrarre visitatori portandoli alla scoperta di un territorio verdeggiante, ricco di storia, cultura e sapori.
Da sinistra, Maurizio Montobbio del Consorzio Tutela del Gavi,
Massimo Merlano del Consorzio Le Dolci Terre,
Daniela Bricola di Serravalle Designer Outlet,
e Iudica Dameri di Libarna Arteventi
Presentata ieri nella località piemontese di Gavi - famosa per il suo omonimo vino bianco Docg - quest'operazione conta sull'azione sinergica di quattro partner: McArthurGlen Serravalle Designer Outlet, il Consorzio Turistico Ledolciterre, il Consorzio Tutela del Gavi e Libarna Arteventi. Natura, charme e shopping le parole d'ordine per il terroir alessandrino, che, grazie al suo patrimonio naturale, storico ed enogastronomico, è una meta tutta da scoprire del Nord Italia, le cui attrattive sono raccontate in esclusiva per questo progetto dall'illustratore di fama Carlo Stanga.
Riferimento per il territorio è il Serravalle Designer Outlet, imperdibile meta dello shopping degli amanti delle griffe: una struttura che, sin dai primi anni Duemila, ha contribuito allo sviluppo del territorio attraverso una strategia di valorizzazione della zona.
Le attrattive del territorio sono state illustrate da Carlo Stanga
L'ultimo impulso risale a meno di un anno fa con l'ampliamento dell'outlet, accompagnato dall'apertura di uno shop dedicato ai prodotti tipici, da giornate di recruitment delle risorse locali e dall'incremento delle attività indirizzate al turismo internazionale. Chi sceglie di visitare la zona, come suggerisce il progetto #ThinkSerravalle, può anche concedersi una visita all'area archeologica di Libarna, con i resti di un'affascinante città romana con tanto di teatro e anfiteatro, e al Forte di Gavi, millenaria e imponente fortezza-prigione. Visite culturali da valorizzare facendo tappa nelle migliori tenute vitinvinicole e aziende agricole della zona (ad esempio Villa Sparina o La Raia). L'iniziativa #ThinkSerravalle è comunicata al pubblico con una campagna integrata che prevede, oltre al sito web dedicato, l'impiego di social network e l'allestimento di un desk nell'ufficio turistico di McArthurGlen Serravalle Designer Outlet.

mercoledì 20 settembre 2017

Con 'Mangiacomecanti' Lay's regala i biglietti per X Factor

In palio biglietti per i live del talent show
X Factor, prodotto da FremantleMedia, è tornato in onda dal 14 settembre su Sky Uno Hd. In gara 12 concorrenti, suddivisi in quattro categorie. Alessandro Cattelan alla conduzione del programma, mentre il quartetto di giurati è composto da Mara Maionchi, Manuel Agnelli, Levante e Fedez. Tra i numerosi cambiamenti e colpi di scena, quest'anno compare anche Lay’s – uno dei marchi principali del gruppo PepsiCo – che vanta un'esperienza di oltre 80 anni e una gamma di più di 200 gusti di patatine distribuite nel mondo. Sponsor ufficiale di X Factor, il brand accompagnerà quotidianamente gli artisti nel loro percorso, seguendoli nelle fasi di audizioni e nei live show. Lay's, infatti, farà anche cantare tutta l'Italia mettendo in palio i biglietti per le sette puntate live del talent canoro tramite il contest online 'Mangiacomecanti' ideato da Tribe Communication e Shaman. I partecipanti si sfideranno a suon di note audio in una prova canora dedicata ai temi più famosi della musica italiana; è prevista inoltre anche un’attivazione instore che, tramite l’acquisto dei pack di patatine, darà accesso all’estrazione per vincere i biglietti della finale. Con questa nuova importante partnership, il marchio di patatine invita il pubblico a vivere l'emozione dello show in compagnia delle risate, dei pianti, dei commenti degli amici e, soprattutto, delle gustose Lay's Mediterranee 100% Olio di Oliva, che sono anche oggetto di questo spot.

Pozioni ed elisir olfattivi dell'esperta di giardini Anna Paghera

E' una nota esperta di giardini e di architetture paesaggistiche ed è anche un nome nel mondo dell'arredo di lussuose dimore private e relais di charme. Forte di questa expertise - eredità di famiglia da cinque generazioni - e della sua personale abilità, Anna Paghera ha deciso di lanciare il suo brand di fragranze d'ambiente ispirate ai sentori dei giardini: raffinate opere olfattive dalle sfumature verdi, suddivise in due linee.
Le linee di home fragrance Anna Paghera sono distribuite da Paul Roses
La prima, Pozioni dell'anima, attraverso otto profumazioni dai nomi e colori evocativi (Rosso di Cipro, Blu d'Arabia, Arancio di Tangeri, Azzurro d'Ibla, Giallo di Tebe, Turchese di Nila, Bianco di Ninive, Verde di Kent) rivisita le ricette di profumi della bottega dello speziale, dedito alla cura della mente e del corpo: toccasana olfattivi in grado di migliorare lo stato d'animo e far rivivere momenti felici. Le loro note, infatti, evocano sensazioni positive e aiutano ad affrontare lo stress quotidiano con ottimismo e spensieratezza. La seconda linea, battezzata Elisir, è invece composta da sei fragranze d'ambiente d'ispirazione medievale (N° 9 – Elisir della Salute, Felix – Elisir della Felicità, Successus – Elisir del Successo, Gaudium – Elisir della Gioia, Quid in + – Elisir del Fascino, Amuletum – Elisir del Buon Auspicio) studiate per aromatizzare l'aria, depurare le stanze e dare 'ossigeno' ai pensieri. Profumi 'terapeutici' ottenuti dalla combinazione di legni, fiori, muschi e resine naturali. Le fragranze Anna Paghera, distribuite da Paul Roses (nome d'arte del figlio Paolo Roselli), si trovano in profumerie artistiche, luxury hotel e spa, concept store e sul sito Annapaghera.it.

Tutta la magia del caffè nel primo flagship store Lavazza

Lavazza ha inaugurato ieri in piazza San Fedele, nel cuore di Milano, a due passi da piazza Scala e dalla Galleria Vittorio Emanuele II, il suo primo flagship store: uno spazio di design studiato per offrire un'esperienza immersiva e inedita nel mondo del caffè dell'azienda torinese.
Suddiviso in quattro aree, offre un'esperienza immersiva e sorprendente
L'ingrediente irrinunciabile del quotidiano è presentato in modo sorprendente, con un percorso multisensoriale che abbraccia tradizione e innovazione, dal classico espresso italiano alle esclusive creazioni di coffee design, dai diversi sistemi di estrazione all'arte della tostatura. Espressioni differenti per un unico scopo: esaltare la qualità e l’unicità del caffè Lavazza in tutte le sue forme. L'opening s'inserisce in un piano strategico volto a trasmettere l'esperienza di più di 120 anni di storia dell'azienda e la creatività applicata al caffè. "L'apertura a Milano, città diventata negli ultimi anni un riferimento per l’Italia nel mondo, è parte integrante di una strategia di ampio respiro internazionale, che ha l'obiettivo di contribuire a rinnovare l’immagine del brand, segnando la prima tappa di un percorso che prevede la nascita di nuovi store nei principali mercati chiave per l'azienda", ha commentato Giuseppe Lavazza, vicepresidente dell'azienda. Nello nuovo store di Milano quattro aree prendono forma intorno a un imponente banco centrale di forma ellittica, con stile e colori che richiamano la materia prima e che mette in scena tutte le possibili esperienze di caffè. Spettacolare lo chandelier sopra al banco, che enfatizza la magia del caffè. La forma complessiva rappresenta un grande chicco di caffè composto a sua volta da 640 chicchi di due dimensioni. Quattro aree, un unico elemento: il caffè. Lo store è stato firmato dal rinomato studio internazionale JHP. A connotare gli interni anche i disegni dell'illustratore gourmet e giornalista gastronomico Gianluca Biscalchin.

martedì 19 settembre 2017

Olio Sagra nel nuovo programma televisivo di Sonia Peronaci

Sagra è protagonista del nuovo programma televisivo 'Cooking Class' con Sonia Peronaci, in onda su FoxLife (canale 114 di Sky) dal lunedì al venerdì, alle 19. In totale 40 pillole da 12 minuti, semplici e divertenti lezioni in una scuola di cucina davvero speciale.
Tra gli ingredienti in tavola e ai fornelli non può infatti mancare l'olio, in particolare l'olio extra vergine di oliva, caposaldo della dieta mediterranea. A rappresentarlo, nelle 'Cooking Class' di Peronaci, sarà lo storico marchio Sagra, da oltre mezzo secolo sinonimo di competenza e qualità. Con questa partnership Sagra consolida il suo impegno nel promuovere e valorizzare le qualità dell'olio extra vergine d'oliva, un prodotto che sin dall’antichità è considerato un alimento dalle caratteristiche preziose, ricco di proprietà nutritive, e coglie l’occasione per presentare alcuni tra i prodotti più importanti della propria offerta. Sagra porterà nella cucina di Peronaci i suoi prodotti di punta, come l’Extra Vergine Bassa Acidità 100% italiano, perfetto a crudo, e Il Classico, versatile ed equilibrato, adatto per cotture brevi; l'Olio di Girasole, ideale per condire e friggere; l'Olio di Girasole Alto Oleico, ricco di principi nutritivi, conosciuto dai grandi chef per le sue ottime performance in cottura e l'Olio di Arachide, ideale per fritti e lunghe cotture. Ogni ricetta e ogni piatto possono contare su un olio ideale, che risponde al meglio alle esigenze specifiche. Divulgare queste informazioni, fa parte dell’impegno di Sagra nel promuovere una cultura sempre più ampia dell'olio.

'Maire Claire #Likes Change' con gli scatti di Fabrizio Ferri

Domani, in concomitanza con la Milano Fashion Week, Marie Claire #Likes torna in edicola con un numero interamente dedicato ad approfondimenti e riflessioni su mondi che stanno subendo grandi metamorfosi: la moda, l’arte, l'editoria, il design, la sostenibilità e la comunicazione.
'Change' è anche il titolo della mostra allestita durante la Mfw
Interviste a opinionisti e incontri esclusivi con chi ha saputo realizzare idee rivoluzionarie a brand storici, faccia a faccia con nuovi stilisti e designer dalla vulcanica creatività. Il passaggio di testimone tra genitori e figli è protagonista dei servizi di Marie Claire #Likes e, in particolare, del servizio moda 'Maire Claire #Likes Change'. Nel servizio, 12 coppie di genitori e figli posano davanti all'obiettivo di Fabrizio Ferri, tra cui Laura Morante con la figlia Eugenia Costantini, la supermodel Susan Holmes con la figlia Grace McKagan, Francesco Clemente con la figlia Nina, l'attrice Mariel Hemingway con la figlia Langley Fox Hemingway.  "Ho chiamato sul set prima le figlie e i figli e ho scattato così il primo ritratto - racconta Ferri -. Poi ho chiesto ai padri e le madri di raggiungerci sul set. Volevo che gli autentici protagonisti di questa serie fossero i ragazzi, stavolta non subordinati al ruolo di 'figli di', ma autonomi e presenti a se stessi. Durante lo shooting hanno mostrato fierezza e forza. Due qualità che, unite alla tenerezza dei loro genitori, hanno indicato la via di questo lavoro”. Il servizio, frutto della collaborazione tra Marie Claire e Ferri, è anche protagonista della mostra 'Change' allestita lungo tutta via della Spiga dal 18 al 26 settembre. Non solo ritratti d'autore in bianco e nero, ma racconti di famiglia filtrati dallo sguardo del grande fotografo. Il risultato ha il sapore di un diario intimo per immagini, tra Roma e New York. Protagoniste, infatti, sono le oltre 32 immagini stampate su grandi supporti che si alternano a un video proiettato su otto schermi che decorano la via del Quadrilatero della moda per tutta la durata della Milano Fashion Week.

Focus sull'ambiente marino nella due giorni One Ocean Forum


Si terrà a Milano il 3 e 4 ottobre prossimi, al Teatro Franco Parenti, One Ocean Forum, l'evento che Yacht Club Costa Smeralda, di cui è commodro Riccardo Bonadeo, dedica ai progetti innovativi di salvaguardia dell'ambiente marino.
Zahra Aga Khan e Riccardo Bonadeo alla conferenza stampa di presentazione
Voluto dalla principessa Zahra Aga Khan, il forum si propone come organo indipendente, non politico, volto ad accelerare progetti innovativi di salvaguardia dell'ecosistema marino e promuovere azioni pratiche di cambiamento, tramite il coinvolgimento di stakeholder che spaziano da imprese a istituzioni scientifiche, da organizzazioni non profit a personalità di fama internazionale. Il forum si avvale della partnership con la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell'Unesco e Sda Bocconi Sustainability Lab e di patrocini di prestigio: The British Virgin Islands - BVI, Ministero dell'Ambiente, Regione Autonoma della Sardegna, Coni, Sybass, Nautica Italiana, Ucina, Confindustria Nautica, Salone Nautico di Genova e Centro Velico di Caprera.
Il forum, aperto e diretto, sarà all'insegna dell'edutainment
Il taglio del forum, scelto con la collaborazione di FeelRouge Worldwide Shows, partner strategico incaricato dell'organizzazione generale e contenuti del Forum, è aperto e diretto, all'insegna dell'edutainment. Per questo il programma alternerà relazioni di taglio scientifico a testimonianze di personaggi noti, legati al mare da passione e professione. Quattro i temi portanti di cui si tratterà durante la due giorni: Marine Litter & Pollution porrà l'attenzione sugli enormi quantitativi di rifiuti presenti in tutti i mari del pianeta, in grado di arrecare danni alle catene alimentari e alla vita degli ecosistemi marini; Climate and Global Changes si soffermerà sui responsabili dell'acidificazione delle acque e dei conseguenti effetti sulla conservazione degli habitat oceanici; spazio anche all'implementazione delle Blue Technologies come opportunità di sviluppo dell'economia marittima, utilizzando l'innovazione e la ricerca come base per nuove politiche produttive e commerciali. Infine, rifettori accessi sull'Ocean Literacy, la diffusione di una cultura che permetta la comprensione dell'influenza che l'oceano ha sulla nostra vita e, viceversa, l'influenza che le nostre scelte e le nostre azioni hanno sull'oceano. La chiusura dell'evento sarà sancita dalla firma della Charta Smeralda da parte della principessa Aga Khan e del commodoro Bonadeo.

Hearst porta sul web in Italia lo storico maschile Esquire

Sbarca in Italia Esquire, il maschile statunitense edito dal gruppo Hearst, con un'edizione digital ad hoc per il nostro mercato. Dal prossimo ottobre il blasonato brand sarà ufficialmente online con Giampietro Baudo, nel ruolo di editor in chief Fashion & Business Development, e Timothy Small, editor in chief Editorial Development.
Alla guida dell'emagazine Giampietro Baudo (a sx) e Timothy Small
La presentazione ufficiale dell'emag si terrà questa sera a Milano con un cocktail organizzato alle Gallerie d'Italia in cui è prevista anche la partecipazione di Giacomo Moletto, ceo di Hearst Italia e Western Europe e dei direttori delle edizioni degli altri Paesi. L'edizione italiana di Esquire, forte del peso internazionale di una rivista che ha fatto la storia del giornalismo mondiale, si propone come un riferimento autorevole e ironico per gli uomini interessati a lifestyle, moda, politica ed economia del nostro Paese, in un costante dialogo con la rete mondiale, così come avviene per altre testate internazionali del gruppo Hearst. A oggi Esquire conta 28 edizioni nel mondo, traduzioni in 15 lingue e una presenza in 46 Paesi, 21 siti web per un totale di oltre 11,3 milioni di visitatori unici e 71,5 pagine viste. Una diffusione globale di 1,9 milioni di copie con una readership di circa 8,6 milioni.

'Correre è un mix': Ventura si rivolge ai runner con BBMix

Ventura, specialista italiano in mix di frutta secca di qualità con oltre 80 anni di esperienza, torna in comunicazione con la campagna teaser su Facebook 'Correre è un mix'.
Testimonial Valeria Straneo, campionessa di maratona e mezza maratona
Obiettivo: promuovere la linea BBMix pocket, il mix di Bontà e Benessere in formato tascabile, una combinazione di frutta secca e frutta essiccata differenziata in base a specifiche esigenze nutrizionali. Ventura mira a diventare il punto di riferimento degli amanti dell'healthy food, dell'attività fisica e, in particolare, della corsa. Proprio ai runner è dedicata la campagna teaser su Facebook e il Ventura Fitness Tour con la sponsorizzazione dei circuiti podistici delle Mezze Maratone e della Deejay Ten, dove sarà veicolata la linea BBMix Sprint e Multivit dedicata agli sportivi. Testimonial d'eccezione Valeria Straneo, campionessa italiana di maratona e mezza maratona, che, con il claim 'Correre è un mix', racconta sulla pagina Facebook Ventura, attraverso post e video, la sua corsa, fatta del giusto mix di determinazione, allenamento, alimentazione, riposo. In arrivo anche un'importante campagna di comunicazione che prevede, oltre ai social e alle sponsorizzazioni sportive, anche advertising in radio, tv, stampa e web. Tutta la strategia e la creatività sono state sviluppate dall'agenzia The Optimist, con un nuovo concept di comunicazione che sarà rivelato solo nello spot televisivo, on air da domenica 1 ottobre.

Mode, miti ed estremismi alimentari: la parola agli esperti

#Mangiareinformati è il titolo dell'incontro, organizzato settimana scorsa a Milano da Carni Sostenibili (progetto promosso dalle associazioni di categoria Assocarni, Assica e Unaitaliae) e moderato dal giornalista e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone.
L'incontro ha dato la parola a Luca Avoledo e Susanna Bramante
Un talk show che ha dato la parola al nutrizionista Luca Avoledo, autore del saggio 'No Vegan',  edito da Sperling & Kupfer, e all'agronoma e tecnologa alimentare Susanna Bramante, autrice del libro 'La soia fa bene o fa male?' edito da L'Età dell'Acquario. Il tema al centro dell'incontro: mode e manie delle diete. A partire da un interrogativo: meglio erbivori o carnivori? "L'uomo è un animale onnivoro. Nell'evoluzione umana ci sono state in effetti alcune isolate specie che si nutrivano solo di vegetali, come i parantropi. Si sono tutte estinte": con questa provocatoria dichiarazione, Avoledo ha sottolineato la natura onnivora della nostra specie. Focus, quindi, su fruttarianesimo e vegetarianesimo: dati scientifici alla mano, gli esperti hanno dimostrato come siano da bandire le manie e le ossessioni delle tendenze più radicali, a favore invece di uno stile di vita alimentare equilibrato, in cui nessun alimento venga demonizzato a favore di un altro, sul modello della dieta mediterrane. In particolare, Avoledo ha sottolineato che "si sta radicando nell'opinione pubblica la convinzione che il consumo di carne quando non addirittura quello di latte, uova e pesce, faccia male alla salute e che la scelta alimentare più opportuna per star bene sia adottare una dieta che ne è del tutto priva. Si tratta di un mito alimentare, non supportato da evidenze scientifiche".
#Mangiareinformati è stato moderato da Alessandro Cecchi Paone
Tutti i dati scientifici di cui disponiamo (nutrizionali, medici, anatomici, antropologici), infatti, "attestano come l'uomo sia una specie onnivora per sua natura e mettono in luce quanto la dieta vegana rappresenti una scelta innaturale, controintuitiva, nutrizionalmente e salutisticamente superflua, quando non addirittura pericolosa", ha concluso Avoledo. Bramante ha poi fatto chiarezza su un alimento di moda oggi: la soia, entrata a far parte della nostra alimentazione e utilizzata in prodotti sostitutivi della carne, del latte e dei formaggi, trovando consensi non solo tra i vegetariani e i vegani, ma anche tra chi vorrebbe seguire una dieta 'sana'. Ripercorrendo le origini storiche e culturali della sua produzione in Oriente, Bramante ha mostrato come le differenze di produzione, specialmente quelle "riguardanti il processo di estrazione delle proteine, colleghino il consumo di soia a numerosi problemi e rischi per il fisico, su tutti, disturbi della riproduzione e della fertilità, specialmente nelle donne e nei bambini".
L'invito è a un consumo equilibrato di tutti gli alimenti
Nell'esporre i rischi di questo alimento ha invitato, quindi, al consumo equilibrato di tutti gli alimenti, specialmente quelli che compongono la nostra dieta tradizionale, evitando gli estremismi e le mode. I due autori sono stati inoltre concordi nell'evidenziare come quella che anni fa sembrava una scelta antagonista e rivoluzionaria, ossia mettere nel carrello prodotti vegan e sostitutivi proteici, oggi è invece un atto che produce ricchezza per la cosiddetta 'vegan economy', che non va demonizzata, ma che è di gran lunga distante dall'immagine bucolica del contadino di prossimità. L'informazione è dunque il primo degli ingredienti che bisognerebbe mettere nel piatto degli italiani, un popolo che resta onnivoro, come confermato dalla recente ricerca Eurispes 2017 che evidenzia un'inversione di tendenza nella percentuale di vegetariani e vegani nel nostro Paese, passata dall'8,1% dell'anno precedente al 7,6% (-0,5%). Di questi il 4,6% sono vegetariani (-2,5%) e il 3% vegani (+2%). Pertanto 300mila persone, in un solo anno, sono tornate a mangiare carne. Non solo per 'il richiamo della carne', ma per aver avuto accesso a informazioni autorevoli per fare scelte alimentari equilibrate e di benessere, per se stessi e la propria famiglia.
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