giovedì 19 aprile 2018

PittaRosso sceglie Simona Atzori e la sua abilità nell'usare i piedi

E' firmata dall'agenzia Fcb Milan la campagna 2018 di PittaRosso il cui concept ruota intorno all'hashtag #InfinitePossibilità. Una comunicazione che vuole arrivare dritta al cuore dei consumatori con un messaggio di rottura incentrato su una storia di femminilità, occasioni e libertà.
La ballerina e pittrice è nata senza braccia
Per raccontarla in modo unico, PittaRosso ha scelto la ballerina e pittrice Simona Atzori, nata senza braccia, una donna che ha deciso di andare oltre ogni limite e ha saputo fare della sua diversità il motore di una meravigliosa carriera artistica. La campagna è stata declinata attraverso un media mix strategico e adatto ad esaltare la potenza visiva del messaggio: dalla stampa in quattro soggetti, ognuno dedicato a una delle 'infinite possibilità' che caratterizzano la vita di Atzori, a un video di 30" e 15", fino alla realizzazione di materiali punto vendita coerenti e di forte impatto. La campagna è visibile dal 16 aprile sui principali quotidiani e magazine nazionali e con una pianificazione digital e social. "Sono molto felice di far parte di questo bellissimo progetto - spiega Atzori -. Poter 'donare' la mia immagine a PittaRosso è stata un'idea che mi ha entusiasmato molto. Abbinare il messaggio delle diverse possibilità di scarpe, che PittaRosso offre, alla mia 'particolare' abilità nell'usare i piedi, è un'idea che mi ha subito coinvolta e appassionata. Il mio uso dei piedi è sicuramente particolare, e i diversi modi con cui li utilizzo, offrono lo spunto per un messaggio, in linea con ciò che PittaRosso vuole comunicare alle persone. Il concetto di infinite possibilità abbinato a chi nella vita, ha scoperto di poter usare i suoi piedi in infiniti modi e sentirsi felice, completa, bella e in grado di giocare con il suo corpo, dà la possibilità alle persone di provare a mettersi in gioco in modi diversi".

Crai comunica qualità e vantaggi del suo servizio di spesa online

A inizio anno l'ultraquarantennale gruppo distributivo Crai, presente con 3.400 negozi in tutta Italia e leader nella multicanalità food&drug, ha lanciato Craispesaonline, il suo servizio ecommerce che dà la possibilità di acquistare online, scegliendo di ritirare la spesa in negozio o di riceverla comodamente a casa.
A oggi il servizio è attivo in 41 punti vendita di sei regioni
Un progetto scaturito dalla partnership con il Politecnico di Milano, che si è occupato dell'analisi e della progettazione del sistema di spesa online. "L'ecommerce di prossimità è un nuovo canale per Crai, ma non certo un nuovo modo di relazionarsi al cliente - afferma Marco Bordoli, amministratore delegato dell'insegna distributiva -. Vogliamo innovare sempre di più, senza snaturare la nostra mission di relazione e contatto con il territorio. L'ecommerce di prossimità rappresenta una leva ulteriore che offriamo ai nostri clienti. E' una leva strategica, tanto che quest'anno abbiamo assunto otto giovani esperti in vendite e progetti online". Il progetto ecommerce è stato concepito nel 2017 e, dopo una fase di creazione della struttura e messa a punto dei sistemi, ha preso il via a gennaio 2018. Attualmente sono i 41 punti vendita attivi, che saliranno a 250 unità entro fine anno. Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Sardegna e Veneto le regioni coinvolte. I dati raccolti in questi primi quattro mesi sui punti vendita attivi mostrano che sono soprattutto donne ad avvalersi del servizio, che il 37% dei clienti lo utilizza da dispositivo mobile e che lo scontrino medio si attesta sui 46 euro. Crai nei prossimi mesi promuoverà la conoscenza del brand e i vantaggi della spesa online. La strategia di comunicazione coinvolgerà i territori interessati con affissioni e programmazione pubblicitaria su radio locali. Inoltre, sui punti vendita presso cui è attivo il servizio i clienti potranno conoscere Craispesaonline tramite locandine, flyer, totem e roll up realizzati e distribuiti dalla Centrale Crai. La comunicazione dei vantaggi del nuovo canale ecommerce passerà anche per i social media (Facebook, Instagram e YouTube).

Caudalie sostiene progetti di riforestazione e biodiversità

Il marchio cosmetico a oggi ha piantato 4 milioni di alberi
Il 22 aprile si celebra l'Earth Day, la Giornata mondiale della terra. In qualità di membro dell'associazione 1% For the Planet, il brand cosmetico francese Caudalie devolve l'1% del suo fatturato mondiale a favore di alcune associazioni impegnate nella tutela dell'ambiente, sostenendo la lotta contro la deforestazione, a favore della biodiversità e delle comunità indigene. A oggi, il marchio francese fondato dai coniugi Mathilde e Bertrand Thomas ha devoluto più di 8 milioni di euro a sostegno di questi progetti. Impegnata nella tutela del pianeta e nella lotta alla deforestazione dal 2012, Caudalie ha piantato e si è impegnata a piantare oltre 4 milioni di alberi nel mondo e di continuare a sostenere nuovi progetti di riforestazione. Nello specifico, sono stati piantati e protetti alberi nell'Amazzonia andina (Brasile, Perù) con le associazioni Nordesta e Coeur de Forêt, in Thailandia nella regione di Chiang Mai con Pur Projet, in Messico con il Wwf, negli Stati Uniti con la National Forest Foundation e in Francia con l'associazione Arbres & Paysages. "Restituiamo alla terra parte di ciò che ci dona ogni giorno. Crediamo in una bellezza impegnata, rispettosa del pianeta e degli uomini. Sappiamo che avere una coscienza ecologica è anche, e soprattutto, contribuire a mantenere viva l'attenzione sul mondo che ci circonda, in un processo di apprendimento continuo", affermano i due fondatori. 

Arte di insegnare in mostra al Mondadori Megastore di Milano

Oggi, alle ore 15 e alle ore 16.30, allo spazio eventi al terzo piano del Mondadori Megastore di Milano, nell'ambito della rassegna 'st art. L'arte per tutti', lo storico d'arte Stefano Zuffi commenterà le illustrazioni realizzate per 'Arte di insegnare in mostra' da una squadra di artisti composta da Manuela Adreani, Alice Beniero, Fabio Buonocore, Livia Cives, Luca Di Battista, Francesca Di Martino, Camilla Falsini, Daniele Frattolin, Ronny Gazzola, Alessandro Gottardo, Carolina Grosa, Caterina Martusciello e Giulia Zoavo. Dopo aver riflettuto sul mestiere più bello del mondo, interpretando e raccontando con il proprio talento espressivo i significati profondi, affascinanti e creativi del ruolo del docente, gli illustratori hanno dato vita alle proprie interpretazioni con le immagini, mentre gli autori di narrativa, saggistica e scolastica hanno contribuito al progetto attraverso i loro pensieri. Fino al prossimo 30 aprile, al Mondadori Megastore di piazza Duomo, 'Arte di insegnare in mostra', realizzata nell'ambito del progetto di Rizzoli Education Arte di Insegnare, presenta le illustrazioni degli artisti coinvolti; le loro opere rappresentano la fame di sapere, la creatività, le ambizioni, i sogni, l'entusiasmo, il coraggio, ma anche il senso di responsabilità, l’attenzione, la saggezza e la dedizione che contraddistinguono un mestiere a cui gli artisti devono tanto. L'evento odierno di presentazione prevede il rilascio dell'attestato di partecipazione e di una sorpresa di Arte di insegnare.

mercoledì 18 aprile 2018

Gli over 65 progettano il futuro: la ricerca di Bnp Paribas Cardif

Amano la tecnologia e la utilizzano, si sentono dinamici, fanno progetti per il futuro. E' quanto emerge dall'indagine  'Over 65: una vita a colori'  realizzata da Astra Ricerche per conto di Bnp Paribas Cardif, tra le prime dieci compagnie assicurative in Italia.
Astra Ricerche ha realizzato l'indagine per il gruppo assicurativo
Lo studio, che ha coinvolto 700 persone 65-85enni, ha inteso analizzare come vivono la loro 'nuova età' nel terzo millennio i baby boomer e come hanno modificato il loro stile di vita e le loro abitudini in diversi ambiti, dalla salute al rapporto con la tecnologia, dalla famiglia alla vita sociale, allo svago. Gli over 65, che sono circa 13,6 milioni, pari al 22,6% dell'attuale popolazione, si definiscono dinamici e attivi e, oltre alle faccende domestiche e alla cura della casa, non rinunciano a viaggiare (54,2%), prendersi cura di sé (49,1%), praticare attività ludico-sportive (45,7%) o culturali (43,4%). Hanno forti valori e ideali (56,2%) e uno sguardo orientato al futuro, più che al passato. Si reputano curiosi (47,8%), ottimisti (44,1%), capaci di invecchiare serenamente (60,8%) e alcuni sono desiderosi di fare nuove esperienze (29,6%). Se la maggior parte si augura in futuro di poter fare le stesse attività di oggi, il 35,2% auspica di farle con maggiore serenità e il 4,5% addirittura di ampliarle nei prossimi cinque anni, prevedendo più viaggi (+13,7 p.p. al 67,9%), più attività ludico-sportive (+4,9 p.p.) e culturali (+6,4 p.p.). In sintesi, è la prima generazione di questa fascia d'età che progetta concretamente un futuro. Non mancano, però, gli aspetti critici, come il basso livello di felicità e il sentirsi poco ammirati, la possibilità che loro condizione di salute possa peggiorare, oltre che considerarsi un peso per le casse dello Stato (ma non per le famiglie).
In Italia gli over 65 sono 13,6 milioni (22,6% della popolazione)
Come sottolinea Isabella Fumagalli, amministratore delegato di Bnp Paribas Cardif in Italia, "nel settore assicurativo, la longevità, il miglior stato di salute, la dimestichezza a usare la tecnologia da parte dei senior hanno cambiato il paradigma di consumo e di offerta. Si sono creati nuovi modelli di prodotto e di servizio, fino a qualche anno fa impensabili, che coniugano gli obiettivi di business con il ruolo sociale su cui si basa l’assicurazione. Oggi possiamo, ad esempio, sviluppare soluzioni innovative e sostenibili dedicate agli over 65 nel campo della mobilità, dei viaggi, della salute, della smart home, semplicemente attraverso un'app". Una maggiore dinamicità comporta un maggiore rischio per la propria incolumità. Quali sono le principali paure? Ai primi posti rientrano la paura di cadere in casa, causandosi fratture o altri danni rilevanti (per il 50,2%) e l'insorgere di piccoli acciacchi che impedirebbero di frequentare un corso o un programma a cui ci è iscritti (47%). Altri timori: subire furti o aggressioni nella propria abitazione (42,9%) o avere un imprevisto che fa annullare o interrompere un viaggio (35,8%).

Generazioni a confronto nella web serie Le Conserve della nonna

'S.O.S. Nonna' è il titolo della nuova campagna Le Conserve della Nonna firmata Bitmama, tutta incentrata sui contenuti social. Una scelta che potrebbe stupire, da parte di un brand che affonda le radici nella tradizione, nei ritmi e nei valori di una volta, e invece è pensata proprio per trasmettere lo spirito più profondo della marca: 'Le Conserve della Nonna' sa far convivere le tradizioni con la modernità e unire le generazioni, e sta inaugurando proprio quest’anno una serie di progetti dedicati a questo tema. E' nata così una web serie che racconta in maniera simpatica e genuina l'incontro fra due generazioni, quello della nonna Adele e del nipote Andrea con il linguaggio nativo di Facebook. Adele è la classica rezdòra emiliana, abituata a prendersi cura dell’orto e cucinare per un'intera famiglia, un po' burbera ma anche molto affezionata al nipote e felice di tramandargli il suo amore per la cucina e per le cose fatte bene; Andrea è un ragazzo di 20 anni, un nativo digitale che non sa tenere in mano un coltello da cucina, preparare le polpette o distinguere un'erba aromatica dall'altra. Il loro è uno scambio: Andrea aiuta Adele a destreggiarsi con lo smartphone e la porta un po' nel suo mondo, mentre Adele gli insegna trucchi e astuzie da nonna. Il risultato: video che raccontano momenti di complicità fra i due protagonisti, insieme a semplici tips&tricks da nonna che non tutti conoscono. I vasetti 'Le Conserve della Nonna' sono parte della narrazione, in maniera naturale, così come sono parte della vita delle persone. Cinque gli episodi principali e quattro 'pillole' in cui Adele e Andrea si sfidano a rispondere a una domanda di cultura casalinga e diversi format fotografici, pensati per coinvolgere gli utenti nella conversazione e fornire approfondimenti di cucina. La casa di produzione è Filmine, la regia di Valerio Valente.

Federchimica lancia 'Fatti, non fake!' contro bufale e allarmismi

Federchimica, la Federazione nazionale dell'industria chimica, lancia il blog Fatti, non fake! – tutto quello che vorresti sapere sulla chimica e non hai mai osato credere, per sfatare fake news e falsi miti in circolazione riguardanti la chimica e i suoi prodotti applicati a salute, ambiente, alimentazione, scuola & lavoro, sicurezza e molto altro.
Il blog ha anche la relativa pagina Facebook
Un modo per arginare la circolazione di false credenze, come le seguenti: 'Sono celiaco, posso mangiare Kamut', 'L'aspartame? Meglio evitarlo, fa male' o, ancora, 'Le bombolette spray bucano l'ozono'. Il progetto che parte dalla considerazione secondo cui tutti i giorni la chimica entra nelle nostre case, contribuendo in modo sostanziale a migliorarci la qualità della vita. Un ruolo che, tuttavia, è ancora poco conosciuto ed è spesso bersaglio di fake news, proclami allarmistici, leggende metropolitane. Per questo, vengono regolarmente pubblicate notizie tese a dare utili consigli a chi preferisce capire, affrontando diversi tipi di contenuti, il più delle volte liquidati con toni semplicistici e inesatti, con rigore e corretto approccio scientifico. I messaggi del blog sono semplici, brevi e accompagnati sempre da ulteriori fonti di approfondimento. I post sono classificati nelle categorie 'Falsi miti', 'Forse non sai...', 'La chimica è...'. Il blog è anche su Facebook.

Benetton aderisce alla celebrazione della Giornata della terra


Il 22 aprile anche Benetton Group si unirà alla celebrazione della Giornata della terra, dal momento che il rispetto dell'ambiente da decenni permea la cultura dell'azienda veneta. Oggi l'impegno di Benetton Group si riflette in una serie di progetti volti a diminuire l'impronta ambientale dell'attività dell'azienda, dalla sostenibilità dei materiali (la quasi totalità delle fibre utilizzata nei capi Benetton e Sisley è di origine naturale) alla gestione degli impatti ambientali. Il marchio United Colors of Benetton è uno dei leader nella classifica Detox, stilata da Greenpeace per premiare i brand che hanno fatto importanti passi in avanti per ridurre in maniera significativa la presenza di sostante chimiche nocive nei propri processi produttivi. Inoltre l'azienda ha ridotto di oltre il 25% le emissioni di CO2 legate al trasporto su strada, eliminando un camion su cinque necessari per trasportare la sua merce in Italia ed Europa. Tra le iniziative più recenti, nel 2017 Benetton Group è diventato membri del Bci (Better Cotton Initiative), il più grande programma al mondo dedicato alla sostenibilità del cotone. Nel 2017 Benetton Group è anche entrato a far parte del Sac (Sustainable Apparel Coalition), l'alleanza per la produzione sostenibile cui appartengono marchi, retailer e produttori della moda, delle calzature e del tessile. Di conseguenza, a partire dal 2018 inizierà a utilizzare l'Higg Index, una serie di strumenti nati per misurare gli impatti sociali e ambientali della produzione, identificare ed eliminare inefficienze e pratiche dannose, garantire ai consumatori trasparenza rispetto ai risultati di sostenibilità delle aziende e in generale proteggere l’ambiente e il benessere degli operai e delle comunità locali. Le iniziative di Benetton Group nel campo della sostenibilità ambientale non sono isolate, ma rientrano in una strategia a medio termine di economia circolare, destinata a migliorare la sostenibilità del processo produttivo, limitando gradualmente l'apporto di materia ed energia in ingresso e riducendo scarti e perdite in uscita.

Il colore dei capelli si personalizza con Color Mix di Herbatint

Giocare con il colore dei capelli cambiando spesso look? Con Color Mix, il marchio italiano Herbatint porta direttamente a casa delle consumatrici la possibilità di creare un risultato personalizzato.
Con Color Mix si possono miscelare due o più nuance per ottenere un risultato unico e 'su misura', come in salone. È sufficiente scegliere il colore della serie dei naturali che più si avvicina al proprio tono naturale e mixarla con una nuance ramata, dorata o cenere… i capelli mostreranno ricche sfumature di colore. Per realizzare un look romantico, occorre aggiungere al proprio tono naturale una nuance della serie dei dorati, più chiara o della stessa altezza di tono di quello desiderato, per accendere i riflessi dei capelli e illuminare l’incarnato. Il look glamour, ricco di sfumature calde, si ottiene aggiungendo alla propria tonalità naturale una nuance della serie dei ramati. Sofisticato e perfetto per una donna in carriera è invece il look che si ottiene mischiando un colore naturale e una nuance cenere. Dal 1970 Herbatint propone colorazioni permanenti senza ammoniaca adatte anche alle pelli più sensibili. Dal 2005 la formula ha eliminato anche la resorcina e i parabeni, aggiungendo estratti vegetali.

Bliss e Venus esaltano la femminilità con 'Perle d'amore'

I due brand si alleano per la Festa della mamma
Bliss, leader della gioielleria contemporanea e di tendenza, celebra anche quest’anno la Festa della mamma con l'iniziativa 'Perle d'amore'. Le perle delle molteplici collezioni Bliss sono il regalo perfetto per far risplendere la bellezza naturale di ogni donna.  Collane, orecchini e bracciali realizzati con perle di acqua dolce della migliore qualità presente sul mercato, la AAA, oppure scelte tra le proposte della linea Ama, in cui le perle del mar del Giappone Akoya rimandano a un immaginario misterioso ed esotico sono un riconoscimento di grazia, un simbolo intramontabile di femminilità e bellezza come scriveva il poeta Kahil Gibran: 'Quante perle ho rubato dalla profondità del mare per donarle alle figlie della bellezza!'. E Bliss ha scelto di celebrare questa ricorrenza insieme a un partner d'eccezione: la crema Venus. Dal 30 aprile al 13 maggio, infatti, acquistando un gioiello delle collezioni di perle Bliss presso i rivenditori che aderiscono all'iniziativa, verrà consegnata una preziosa crema lifting notte di Venus, marchio simbolo della bellezza da oltre cento anni. Condividendo i valori su cui Bliss ha costruito la propria storia e la complicità che la maison ha instaurato con le proprie clienti, il gruppo Kelemata ha deciso di sposare con entusiasmo questa grande iniziativa.
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