10 marzo 2021

In Family Food Fight sono di scena gli elettrodomestici Hotpoint

Nel programma in onda su Sky si utilizzano forni e frigoriferi del brand
Tutto pronto per la seconda edizione dello show per famiglie Family Food Fight, produzione Endemol Shine Italy per Sky, che vedrà protagonisti, oltre ai nuclei familiari che lavorano nel campo della ristorazione, anche gli elettrodomestici di Hotpoint. Da giovedì 11 marzo Hotpoint sarà, infatti, sponsor tecnico del programma in onda per sei settimane alle 21.15 su Sky Uno, sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go e in streaming su Now Tv. Alcuni dei suoi elettrodomestici più performanti e tecnologici saranno gli alleati perfetti dei concorrenti per preparare piatti con cui conquistare i giudici Lidia e Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo. I prodotti Hotpoint permetteranno ai concorrenti di risparmiare tempo e realizzare piatti da veri gourmet. Particolare attenzione sarà rivolta ai piani cottura a induzione, ai forni e ai frigoriferi.

Niente più complessità della spesa grazie agli shopper Everli

Fino al prossimo 27 marzo, Everli è in comunicazione sui canali tv, digital e social con la seconda campagna di comunicazione su scala nazionale firmata dall'agenzia milanese PicNic.
La campagna porta la firma dell'agenzia PicNic
L'obiettivo è raccontare, attraverso due situazioni quotidiane, la mission aziendale del marketplace della spesa digitale: garantire a chi si affida alla piattaforma un nuovo modo di vivere la spesa, in totale serenità e riducendone ogni complessità. Protagonisti due giovani – Anna e Marco – ritratti rilassati in due momenti che potrebbero rivelarsi potenzialmente critici: Anna si sta concedendo un po' di relax nonostante il suo frigo sia completamente vuoto; Marco, invece, non ha ancora pensato a cosa preparare per cena, ma non è affatto turbato. Sono entrambi sorridenti e tranquilli perché hanno la soluzione a portata di mano: Everli, il servizio di spesa online che, grazie a shopper qualificati, incaricati della spesa al supermercato e della consegna a casa, regala più leggerezza a chi lo sceglie, consentendo di risparmiare tempo e vivendo un’esperienza di acquisto più semplice, comoda e sicura. Da metà aprile, la campagna verrà ampliata con una programmazione in radio e installazioni out of home. 

09 marzo 2021

Viaggio, dall'Oriente all'Italia, alla scoperta delle origini di Estathé

Un emozionante viaggio di una foglia alla ricerca delle origini di Estathé. Questa l'idea sviluppata dall'agenzia Leo Burnett per comunicare il processo di creazione di questa bevanda, realizzata per infusione di vere foglie di tè, puntando su valori come l'autenticità della materia prima e l’attenzione alla qualità, tipici del gruppo Ferrero. Protagonista del video una foglia di tè che, trasportata dal vento, accompagna lo spettatore verso la scoperta del meticoloso procedimento della raccolta, essiccazione e lavorazione del tè, così come vuole la tradizione. Un viaggio che, partendo dall'Oriente, arriva fino all’Italia, nello stabilimento Ferrero, dove il tè viene infuso e accuratamente testato. L'obiettivo di comunicazione è di raccontare come nasce questo tè dal gusto autentico, grazie all’infusione di vere foglie di tè, particolarità che distingue il brand da tanti competitor. Infatti il brand può offrire ai consumatori uno sguardo alle origini del prodotto, mai comunicate prima, confermando l’attenzione alla selezione degli ingredienti e alla qualità delle materie prime, in tutte le fasi della filiera produttiva. Il video, inserito nella homepage del brand, è visibile anche inquadrando il Qr Code sui prodotti. Girato in Italia e in Asia da remoto, è stato diretto da Alex Avella e prodotto da Think Cattleya.

Ferrarelle lancia un gioco per insegnare ai giovani a riciclare

Ferrarelle
invita le maestre e i bambini delle scuole primarie di tutta Italia a prendere parte al più grande passaparola a favore dell’ambiente, il progetto 'A scuola di riciclo: impatto – 1', promosso con l’obiettivo di sensibilizzare le future generazioni sull’importanza di riciclare più di quanto si consuma, per perseguire la filosofia dell'azienda di un mondo a impatto-1. In occasione della Giornata mondiale del riciclo sul sito ferrarelleprogettoscuola.it è disponibile il gioco 'Fuoriclasse del riciclo'. Sulla schermata del computer appariranno alcuni tra i più comuni rifiuti che i bambini dovranno differenziare, selezionando il contenitore corretto tra organico, plastica, vetro, indifferenziato e carta. Tra i rifiuti anche la bottiglia Ferrarelle in R-Pet 50% che, se riciclata correttamente, potrà prendere nuova vita, tornando ad essere una preziosa risorsa. Proprio come avviene all’interno dello stabilimento di Presenzano, dove ogni anno Ferrarelle toglie dall’ambiente 20mila tonnellate di plastica, molte di più di quante ne usa per produrre bottiglie con plastica riciclata. 'Fuoriclasse del riciclo' è solo il primo dei giochi digitali che Ferrarelle lancerà nelle prossime settimane nell'ambito del più ampio progetto 'A scuola di riciclo: impatto – 1', partito lo scorso febbraio e che vede oggi la partecipazione di oltre 1.000 scuole primarie.

Da Essence una campagna internazionale contro il bullismo

'Pink and Proud': si chiama così la nuova collezione make up di Essence, brand di Cosnova, sul mercato dal prossimo 25 marzo.
In Italia il brand fa una donazione alla Fondazione Carolina
L'azienda tedesca con i sui brand è solita far giocare e scherzare con il make up tutte le sue beauty addicted, ma è anche sempre pronta ad affrontare tematiche sociali importanti, come bullismo e cyberbullismo. Con questa nuova trend edition si desidera insegnare alle generazioni più giovani che tutti gli individui sono perfetti a modo loro, ognuno è unico e pertanto non deve sentire la pressione del doversi conformare a degli archetipi irraggiungibili. 'Pink and Proud' esprime appieno i concetti di empowerment giovanile, inclusività e il poter esprimere se stessi al di là di ogni pregiudizio. Per questo verrà effettuata una campagna internazionale a supporto della lotta contro il cyberbullismo, attraverso alcune donazioni ad associazioni che sui diversi territori nazionali si occupano di questi argomenti; per l'Italia la realtà scelta è la Fondazione Carolina. A Carolina, vittima di bullismo che cinque anni fa ha compito un tragico gesto, è dedicata la prima legge in Europa contro il fenomeno: grazie a lei non è più possibile banalizzare l'odio che serpeggia sul web come semplice goliardia o 'scaramucce tra ragazzi'.

08 marzo 2021

L'app AWorld sostiene il progetto weTree e Salute Circolare

AWorld
, l'app scelta dalle Nazioni Unite a supporto della campagna per il contrasto alla crisi climatica ActNow, sostiene ufficialmente weTree, il patto verde nato per stabilire un nuovo equilibrio tra umani e natura. La promozione di weTree è la prima di una serie di collaborazioni tra AWorld e Salute Circolare, l'iniziativa della scienziata Ilaria Capua, che mira a individuare soluzioni di tutela della salute umana anche attraverso la protezione di animali, piante e ambiente. Accomunate dalla consapevolezza di quanto sia urgente tutelare e proteggere il nostro pianeta, AWorld, Salute Circolare e weTree si uniscono per raggiungere due importanti obiettivi: aggiungere del verde nelle città italiane a beneficio anche della salute dei cittadini e sensibilizzarli, guidarli e coinvolgerli nel migliorare il proprio stile di vita in ottica sostenibile. L'iniziativa weTree partirà con progetti di piantumazione di alberi nelle città di Milano, Torino, Perugia e Palermo. Sull'app AWorld (disponibile per iOS e Android) è nato 'Salute Circolare', un team aperto a tutti i cittadini all’interno del quale sono disponibili percorsi di approfondimento e video sui temi della salute, dell’ambiente e della sostenibilità. Tutti gli iscritti potranno ricevere consigli su come migliorare il proprio impatto personale e contribuire, grazie alle proprie azioni, a raggiungere l’ambizioso obiettivo di risparmiare collettivamente 50 tonnellate di CO2 entro il 22 aprile, Giornata mondiale della terra. La collaborazione tra Salute Circolare e AWorld proseguirà nei prossimi mesi, promuovendo nuove iniziative che coinvolgeranno cittadini, istituzioni, aziende e organizzazioni per favorire la creazione di partnership e promuovere la cultura della sostenibilità.

Kérastase al fianco di Pangea Onlus per l'empowerment femminile

Pangea Onlus lavora per lo sviluppo economico e sociale delle donne
Kérastase
lo scorso ottobre ha realizzato il progetto Risestrong con l'obiettivo di sostenere ed ispirare le donne a vivere con determinazione e coraggio le sfide della vita. Il progetto è nato da un'indagine realizzata dall'istituto Eumetra MR, che ha esplorato la resilienza delle donne, gli effetti del lockdown sulla loro capacità di reagire alle difficoltà e la sorellanza come motore di forza, soprattutto tra le più giovani. Consapevoli del fatto che c’è ancora molta strada da fare per aiutare le donne ad affermarsi come meritano nella società, Kérastase ha lavorato sulla formazione come mezzo per favorire l'empowerment economico delle donne. Per questo la marca ha voluto sostenere Fondazione Pangea Onlus, un'organizzazione non profit che dal 2002 lavora per lo sviluppo economico e sociale delle donne e delle loro famiglie, in Italia e all’estero. Oggi, con il contributo della marca sono in corso d'implementazione due progetti di empowerment femminile.
Due i progetti: uno a favore delle donne italiane, un altro delle afghane 
Il primo, italiano, denominato 'Giovani donne: che impresa!' si rivolge a donne italiane tra i 20 e i 40 anni con l'obiettivo di fornire loro il supporto di esperti per lo sviluppo di un business di successo e formarle con competenze finanziarie e manageriali. Il secondo è sviluppato in Afghanistan dove, col diffondersi del virus Covid-19, la già difficile posizione di donne e bambini si è molto aggravata per via di minori aiuti internazionali, la riduzione degli spazi di socializzazione, ed il ritorno ad una vita fatta di occultamenti e limitazioni cui le donne afghane erano purtroppo già ben abituate in passato. In questo scenario Pangea, grazie al sostegno di Kérastase, sta lavorando per lo sviluppo professionale di alcune giovani donne sorde di Kabul, che sono state avviate alla professione di parrucchiera ed è già stato inaugurato un salone di bellezza con il relativo acquisto di materiale tecnico necessario per l’inizio dell’attività.

Nasce dalle donne weTree, un patto green per il post pandemia

Più aree verdi, più ossigeno, più salute, più sviluppo, meno povertà. Si chiama weTree il nuovo progetto nazionale, interamente concepito e promosso da donne, volto a ristabilire l'equilibrio uomo-natura e ridare respiro al mondo nel post pandemia.
 Portavoci del progetto nazionale la scienziata Ilaria Capua,
Ilaria Borletti Buitoni del Fai e Maria Lodovica Gullino di Agroinnova

Un patto verde, quello che nasce in risposta all'attuale crisi sanitaria e socio-economica, finalizzato a una profonda consapevolezza ambientale secondo una prospettiva circolare. Nella convinzione che avere cura del pianeta non significa solo salvaguardare l'ambiente, ma anche prevenire le malattie dell'uomo e dare impulso allo sviluppo economico a beneficio dell'intera collettività. Concretamente l'iniziativa - cui hanno già aderito le città di Milano, Torino, Perugia e Palermo - prevede la realizzazione o il recupero di boschi urbani dedicati a donne che con il loro operato hanno reso le proprie comunità migliori.  In quest'ottica le amministrazioni comunali sono chiamate a sottoscrivere un impegno a sostegno delle iniziative dei singoli.
Il progetto prevede il coinvolgimento di istituzioni e cittadini
Anche i cittadini sono quindi attivamente coinvolti nelle buone pratiche green: tutti possono infatti aderire inviando un concept di 1.800 battute, relativo a un progetto verde che riguarda la propria comunità. Il progetto weTree, presentato oggi con una conferenza stampa in streaming, vede in prima linea la virologa Ilaria Capua, che dirige il Centro di eccellenza One Health dell'Università della Florida, Ilaria Borletti Buitoni, vicepresidente del Fai, e Maria Lodovica Gullino, direttore Agroinnova dell'Università di Torino. Partner del progetto il Gruppo Iren e Pirelli.

La Molisana aderisce all'iniziativa #solodalcuore per il Sudan

Pezzi unici che uniscono due Paesi diversi per esperienze e cultura: i colori e l'energia dell'Africa incontrano la creatività e le tradizioni italiane.
L'azienda di pasta ha acquistato 100 cuscini a forma di cuore,
contribuendo alla realizzazione di un reparto maternità a Rumbek
Nascono così i cuori della gratitudine Prayers, in tessuto wax originale africano da un lato e stoffe pregiate italiane dall'altro, cuscini morbidi e coloratissimi, tutti diversi, ideali come complemento d'arredo ma anche da abbracciare e da regalare. Un progetto di grande spessore solidale che Coldiretti Donne Impresa ha sposato scegliendo testimonial in tutte le regioni d'Italia per promuoverlo, moltiplicarne gli effetti e contribuire alla realizzazione di un reparto di maternità, di corsi di formazione per le ostetriche e di una casa d’attesa nella città di Rumbek, nel sud del Sudan, tra i Paesi più poveri dell’Africa. In questa terra mancano le professionalità mediche, scarseggiano i servizi sanitari, risultano carenti le strutture, molti parti non vanno a buon fine. Da qui la volontà di creare un filo sottile che unisca le donne italiane a quelle africane e nel giorno che si celebra la loro festa oggi, 8 marzo, abbracciare tutte insieme il cuscino, tenerlo stretto tra le mani, assorbirne il profumo speziato che emana e creare una rete di solidarietà che superi ogni barriera, ogni ingiustizia, ogni mancanza. "L'iniziativa #solodalcuore mi dà la possibilità di condividere e supportare questo bellissimo progetto di grande valore umano: dalle donne per le donne - commenta Rossella Ferro, direttore marketing e testimonial per il Molise dell’iniziativa -. Abbiamo acquistato 100 cuori – afferma – per essere vicini al Sudan che vive da oltre sette anni una guerra civile devastante. Nel nostro piccolo contribuiamo ad alleviare le loro sofferenze realizzando strutture idonee per le mamme perché vivano in sicurezza il momento del parto e quello immediatamente successivo con personale specializzato e ambienti sterili".

#ScrivoPerUnamica, un ebook gratuito sulla violenza di genere

Un'iniziativa di Fondazione Vodafone e We Are Social
In occasione della Giornata internazionale della donna, Vodafone è al fianco di tutte le donne attraverso una serie di iniziative volte a testimoniare il costante impegno dell’azienda nel contrastare ogni forma di violenza, raggiungere la parità di genere e valorizzare il talento femminile. Tra queste iniziative figura il nuovo progetto #ScrivoPerUnamica. Dopo il successo del video manifesto e della campagna #ChiedoPerUnAmica, Fondazione Vodafone sceglie di dare continuità all'iniziativa con una raccolta di storie dedicate alle diverse forme di violenza di genere, con le introduzioni di Ambra Angiolini e della presidente di Fondazione Vodafone Marinella Soldi. Le storie sono raccontate da un collettivo di scrittrici composto da Cristina Caboni, Cristina Chiperi, Clizia Fornasier, Giulia Muscatelli, Marzia Sicigano e Giada Sundas, cui si aggiunge un capitolo speciale con Josephine Yole Signorelli, la graphic novel di Fumettibrutti. L'iniziativa #ScrivoPerUnamica, creata insieme a We Are Social, consiste nel lancio dell'ebook - scaricabile gratuitamente dalla homepage di Fondazione Vodafone, da un video di lancio dell'iniziativa - in onda sulle principali emittenti televisive e digitali per la giornata dell'8 marzo, e da una serie di approfondimenti nelle prossime settimane sui canali social di Vodafone. Primo appuntamento oggi, alle ore 18, con una room su Clubhouse in cui Ambra Angiolini e le autrici dell'ebook si confronteranno sul fenomeno della violenza di genere.