15 luglio 2025

Aperto a Napoli, in via Toledo, il più grande store Carpisa d'Italia

Il flagship store è un 'racconto' ispirato alla natura
Carpisa ha aperto il suo flagship store più grande d'Italia a Napoli, sua città d'origine, nel cuore di via Toledo, tra il ritmo pulsante della città e la bellezza del centro storico. Lo spazio si propone non come mero punto vendita, ma come racconto, teatro, visione. Ogni elemento del flagship store - dalla luce al suono, dalla materia al movimento – è pensato per dare forma a un'esperienza. Il visitatore entra in uno spazio che parla di futuro, sostenibilità, innovazione.  Al centro dell'ingresso, un albero digitale accoglie i clienti con immagini in movimento proiettate su uno schermo ad alta definizione. Intorno, una struttura di rami disegna un paesaggio sospeso, dove borse, valigie e accessori sembrano fluttuare come frutti da scoprire.  I materiali scelti – tridimensionali, riflettenti, ecocompatibili – dissolvono i confini tra spazio e oggetto. Le superfici si trasformano con la luce, creando giochi di riflessi e trasparenze che moltiplicano la percezione e mettono il prodotto al centro. Il concept trae ispirazione dalla natura. In particolare, dalla tartaruga: simbolo iconico di Carpisa, immagine di protezione, armonia e viaggio lento ma deciso. Le forme degli espositori richiamano il suo guscio, riletto in chiave contemporanea: geometrie morbide, strutture leggere, design organico. Il percorso si articola in quattro ambienti scenografici collegati da portali dorati, fino a culminare nella sala centrale: un luogo in cui il prodotto diventa totemico, illuminato da un grande lucernario.

14 luglio 2025

Valtur entra nell'albo dei Marchi storici d'interesse nazionale

Alcuni marchi hanno una speciale forza evocativa e capacità di creare una narrazione inedita e rivoluzionaria. Se a ciò si aggiunge anche la longevità, possono diventare patrimonio collettivo.
Il brand ha contribuito a definire l'immaginario delle vacanze
È il caso di Valtur, che, per la sua filosofia vicina ai desideri delle persone, la creatività innovativa dello storytelling e la fedeltà a un sistema valoriale basato sull'etica della qualità, ha ottenuto da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy la certificazione di Marchio storico di interesse nazionale. Un riconoscimento prestigioso, condiviso con altri marchi iconici, quali Alessi, Loro Piana e Ducati, solo per citarne alcuni, che conferma la rilevanza culturale e imprenditoriale di un brand che ha contribuito a definire l’immaginario delle vacanze, non solo italiane. Soddisfatto il Gruppo Nicolaus, leader nel panorama turistico nazionale e internazionale, che a luglio 2018 si era aggiudicata il marchio per farne il pilastro di una strategia di espansione nel settore del turismo organizzato e dell'hôtellerie upper upscale. Questo riconoscimento non celebra, quindi, solo un brand, ma un pezzo cruciale di storia del turismo e dello stile di vita italiani. Tra gli elementi che maggiormente caratterizzano il marchio Valtur c'è il valore di fare gruppo e anche questa certificazione è stata ottenuta grazie a un lavoro di squadra, incentrato su una ricerca e una ricostruzione storica estremamente accurate. Per poter avere il diritto di far parte dell'Albo dei marchi storici, è stato, infatti, necessario documentare l'uso continuativo del marchio per almeno 50 anni, impresa che ha richiesto la raccolta di centinaia di prove d'uso – atti ufficiali, campagne pubblicitarie, cataloghi, articoli di giornale, video, fotografie, cartoline e oggetti – per dar prova della continuità del brand. Oltre ad aver portato l'ambita certificazione, la ricerca ha concretizzato un patrimonio materico e simbolico di inestimabile valore, definito da una narrazione per immagini e parole che racconta la storia di un marchio capace di cogliere e, spesso, anticipare lo spirito del tempo. Un percorso che è ponte tra presente, passato e futuro di questo brand, in cui il supporto costante di figure quali Emilio Lauria, storico animatore e poi HR Valtur, e Enzo Olivieri, scopritore di talenti nella storia dell’intrattenimento italiano, ha permesso al gruppo Nicolaus di ricostruire, pezzo dopo pezzo, una storia fatta di visione e di legami autentici. L'impegno di Nicolaus è di onorare la storia del brand, portandolo verso un futuro altrettanto significativo.

Nuova vita ai tappi in sughero raccolti nei negozi Coop Alleanza 3.0

Da qualche giorno, in 24 negozi di Coop Alleanza 3.0 in Emilia-Romagna e Veneto, insieme alla sede della Cooperativa a Villanova di Castenaso, sono stati attivati 24 nuovi punti di raccolta dei tappi in sughero. L'iniziativa, battezzata 'Salvatappo', combina tutela dell'ambiente, economia circolare e solidarietà, grazie alla collaborazione con Amorim Cork Italia e di alcune organizzazioni del terzo settore. Il progetto prende le mosse dalla positiva esperienza maturata in Friuli Venezia Giulia e in Veneto dal nome 'Tappodivino', grazie alla quale, nel 2024, sono state raccolte oltre 1,7 tonnellate di sughero nei negozi di Coop Alleanza 3.0. Oggi questo modello virtuoso si estende dunque nel Bolognese e in parte del Vicentino. I tappi conferiti dai clienti nei contenitori presenti nei punti vendita verranno consegnati da associazioni e cooperative sociali locali ad Amorim Cork Italia, leader mondiale nella produzione e nel riciclo del sughero. I tappi verranno selezionati, macinati e trasformati in granina di sughero, materia prima per oggetti di arredo, materiali per la bioedilizia e soluzioni per l'isolamento acustico. I tappi in sughero, materiale naturale e riciclabile al 100%, non diventano rifiuti, ma rinascono in nuove forme, mentre le associazioni partner del progetto ricevono da Amorim un contributo economico, proporzionale al sughero raccolto, che potrà essere reinvestito in progetti sociali e ambientali sul territorio. Come testimonia il progetto 'Etico', promosso da Amorim Cork, già oltre 40 realtà associative in Italia sono parte di una rete che ha permesso di recuperare circa 320 milioni di tappi dall'origine del progetto nel 2011.

13 luglio 2025

Si celebra il quarantennale del grande concerto solidale 'Live Aid'

Il libro sul 'Live Aid' a firma di Gabriele Medeot
Quarant'anni fa, il 13 luglio 1985, sui palchi allestiti in contemporanea al Wembley Stadium di Londra e al John Fitzgerald Kennedy Stadium di Philadelphia, si teneva il 'Live Aid'. Il più grande concerto mai trasmesso su scala mondiale in collegamento satellitare, organizzato da Bob Geldof e Midge Ure, vide il coinvolgimento dei più grandi artisti della scena musicale mondiale e fu seguito da 2 miliardi di persone in 150 nazioni. La finalità, solidale, era quella di raccogliere fondi per la carestia che affliggeva l'Etiopia. Il libro 'Live Aid: Il suono di un'era. Gli anni Ottanta e il sogno di un mondo migliore' (Tsunami Edizioni), scritto dal musicista e storyteller Gabriele Medeot, ripercorre l'evento caratterizzato da oltre 16 ore ininterrotte di musica sui due palchi in Uk e negli Usa, da 16 satelliti per una trasmissione globale con oltre il 90% per cento delle televisioni di tutto il mondo collegato nel corso dell'evento, e dalla partecipazione di oltre 70 artisti per un cast che annoverava affermate leggende e star emergenti del calibro di Paul McCartney, Mick Jagger, Bob Dylan, Queen, David Bowie, Led Zeppelin, Madonna, Tina Turner, Sting, Phil Collins, U2, solo per citarne alcune. Con la prefazione di Franco Zanetti, il libro restituisce tutta la potenza storica, culturale ed emotiva del concerto del secolo, intrecciando cronaca, aneddoti e analisi per un viaggio appassionato e documentato dentro il cuore pulsante degli anni Ottanta. L'autore sta presentando con un tour in Italia il suo libro, intervallando il racconto degli aneddoti che rendono unico il volume all'esecuzione al piano di alcune cover dei brani del 'Live Aid', insieme a Laura Panetta alla voce.

12 luglio 2025

Salomon con inYourShoes per la raccolta di scarpe da corsa usate

Salomon Italia conferma il suo impegno al fianco di InYourShoes, onlus romana che da anni raccoglie scarpe da corsa usate per donarle agli atleti di Iten, in Kenya. Il momento chiave di quest’anno sarà la Dolomyths Run 2025, uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale di trail running, in programma dall'11 al 13 luglio a Canazei (TN). In quest'occasione, sarà possibile partecipare attivamente alla raccolta donando le proprie scarpe da trail o road running – purché pulite in lavatrice e in buone condizioni. Ogni donazione sarà accompagnata da un gesto simbolico: i donatori sono infatti invitati a inserire all’interno delle scarpe un biglietto con il proprio nome e un messaggio d'incoraggiamento per l'atleta che le riceverà. Un modo semplice ma autentico per creare un legame diretto tra sportivi, oltre ogni confine geografico. Ogni anno, InYourShoes organizza una spedizione per consegnare direttamente le scarpe raccolte, lavorando a stretto contatto con due importanti realtà locali, la St. Patrick High School e la Sing'ore Girls School, che selezionano giovani meritevoli, sia nello sport sia nello studio, affinché ogni paio di scarpe arrivi ai piedi giusti. InYourShoes ha raggiunto il record di circa mille paia di scarpe donate durante la spedizione 2024: un gesto concreto che rinnova il sostegno a un’iniziativa dal forte impatto sociale. Salomon, punto di riferimento mondiale negli sport outdoor, continua a sostenere il progetto condividendone i valori di inclusione, autenticità e sostenibilità. L'iniziativa s'inserisce nel percorso della Salomon Foundation verso un'industria dello sport sempre più accessibile e solidale.
 
Dove portare le scarpe:
11-12-13 luglio: alla Dolomyths Run 2025 presso l'area expo di Salomon in piazza Marconi a Canazei;
Fino a fine settembre 2025 a Milano nel nuovo Salomon Store in Portanuova – Piazza Gae Aulenti 4 o presso il negozio Why_Run – Corso Sempione, 6
In uno dei punti raccolta ufficiali riportati nel sito della onlus InYourShoes

11 luglio 2025

Jysk è riconosciuta tra le migliori aziende per il servizio clienti

La catena danese di articoli per la casa e il giardino Jysk, emblema del puro stile scandinavo, conquista il terzo posto nella categoria 'Arredamento Living e Soggiorno' tra le realtà che offrono un servizio clienti d'eccellenza.
È al terzo posto nella categoria Arredamento Living e Soggiorno
Un servizio clienti efficiente è sempre più determinante nel definire la qualità dell’esperienza vissuta dai consumatori. Lo confermano i risultati dell'indagine Italy’s Best Customer Service 2025/2026, realizzata dall’inserto L'Economia del Corriere della Sera insieme a Statista, la business platform numero uno al mondo, fornitore leader di dati di mercato e di consumo. L’analisi classifica le migliori società in base all'efficienza del loro servizio clienti a partire dalle opinioni raccolte da un panel di oltre 15mila consumatori italiani attraverso un sondaggio online basato su sei criteri di valutazione: accessibilità del servizio, attenzione al cliente, preparazione del personale, chiarezza nella comunicazione, ampiezza dell'offerta e disponibilità a raccomandare l'azienda. L’indagine, che ha riconosciuto 463 realtà italiane e internazionali operanti nel mercato italiano, su oltre 4mila aziende concorrenti suddivise in 141 categorie di prodotto e servizio, vede Jysk al terzo posto nella categoria Arredamento Living e Soggiorno (Casa & Arredamento). Un grande risultato considerato il posizionamento degli altri brand della Top 5 e l'importanza della categoria stessa. Fattori come la capacità di accogliere le esigenze dei clienti, la competenza degli operatori, l’ampiezza delle risposte disponibili e una componente relazionale autentica rimangono centrali, anche in un contesto sempre più digitalizzato. "Essere riconosciute tra le migliori aziende in Italia per il servizio clienti nel settore Arredamento Living e Soggiorno è un risultato di grande valore, perché riflette direttamente l’esperienza vissuta dalla nostra clientela. La fiducia che ci ha accordato conferma la solidità delle nostre promesse: sappiamo ascoltare con attenzione, offriamo un servizio competente e garantiamo una comunicazione chiara e coerente. Per noi mettere la persona al centro e una pratica concreta che guida ogni nostra decisione", dichiara Cesare Bailo, amministratore delegato e country director di Jysk Italia, che conta 104 negozi e oltre 850 dipendenti su tutto il territorio nazionale.

10 luglio 2025

Mattel sempre più inclusiva: ecco Barbie con il diabete di tipo 1

Barbie con diabete di tipo 1
Rappresentare la diversità del mondo reale con la bambola Barbie, per far sì che ogni bambino possa identificarvisi, aiutando così a ridurre lo stigma e promuovendo empatia e consapevolezza, è l'obiettivo che da circa un decennio si è posta l'azienda Mattel, realizzando sempre più modelli contraddistinti da differenti fisicità, tonalità della pelle, etnie, disabilità e particolari condizioni mediche. L'ultima nata è Barbie con il diabete di tipo 1. A caratterizzarla sono degli specifici accessori, realistici e familiari ai pazienti diabetici: sul braccio la bambola indossa un CGM, dispositivo per il controllo della glicemia che serve a misurare continuamente i livelli di zucchero nel sangue di una persona. Per mantenere l'apparecchio saldo al braccio, la bambola della collezione Fashionistas usa un nastro medico rosa a forma di cuore e ha un telefono su cui visualizza l'applicazione CGM per monitorare i livelli di zucchero nel sangue durante la giornata. Attaccato alla vita, Barbie ha poi un microinfusore d'insulina, per dosarla automaticamente. Anche l'outfit non è casuale: Barbie sfoggia infatti un top a pois abbinato a una gonna con volant e sia il colore blu sia la stampa a cerchi sono un richiamo ai simboli globali che rappresentano la consapevolezza del diabete. Nella borsetta blu pastello che porta sempre con sé, la fashion doll può inserire oggetti che le sono necessari come i prodotti per il diabete di tipo 1 o degli snack d'emergenza. Per la realizzazione di questa Barbie inclusiva, l'azienda si è avvalsa della consulenza di Breakthrough T1D, leader mondiale nella ricerca e nella lotta al diabete di tipo 1.

Spot radio e concorso a premi per i 70 anni di Coppa del Nonno

Compie 70 anni Coppa del Nonno, la coppa al caffè di Froneri diventata un'icona intergenerazionale.
Un successo celebrato quest'anno con una campagna radiofonica nazionale, pensata per raccontare l’unicità e il gusto inconfondibile di Coppa del Nonno, e con un concorso a premi.
Il brand di Froneri riporta in auge il brano memorabile
'I feel good, I feel fine' della pubblicità anni Novanta
Per il nuovo spot, on air sulle principali emittenti nazionali, si è puntato sul remake del memorabile brano 'I feel good, I feel fine' della pubblicità degli anni Novanta, che ha accompagnato intere generazioni di italiani. La storia di Coppa del Nonno ha inizio nel 1955, quando ne viene registrato il marchio. In breve tempo, il prodotto si ritaglia uno spazio privilegiato nel cuore di milioni di consumatori, arrivando nella top 10 dei marchi di gelato preferiti dagli italiani. Oggi rappresenta uno dei marchi di punta del gruppo Froneri: nel 2024, il brand si è infatti confermato leader nel segmento delle coppe gelato in Italia, conquistando una quota di mercato del 44% 
all'interno del segmento, ed è la quinta referenza del mercato per vendite a valore. Il 'segreto' di Coppa del Nonno è nella sua ricetta dal gusto inconfondibile, ottenuta combinando ingredienti semplici, tra cui latte fresco italiano e un infuso di caffè, realizzato con grani di caffè verde ancora grezzi di varietà robusta e arabica.

In vetrina alla Rinascente Milano l'universo dell'anime One Piece

Dopo il successo dello scorso anno in Corso Como per i festeggiamenti del 25esimo anniversario, One Piece torna a stupire Milano con un'iniziativa unica: per la prima volta le vetrine della Rinascente di piazza Duomo saranno interamente brandizzate con le ambientazioni e i personaggi del celebre e anime giapponese, regalando ai passanti un'immersione nel mondo di Monkey D. Rufy e della sua ciurma.
Dall'8 al 21 luglio, One Piece è di scena allo store milanese
Dall'8 al 21 luglio, One Piece conquisterà lo store milanese accogliendo i visitatori con una scenografia creativa delle vetrine esterne. Scale mobili e ascensori brandizzati condurranno i fan e i consumatori a visitare il piano -1 dello store dove sarà possibile acquistare prodotti One Piece di Bandai e Toei Animation in un popup corner. Una photo opportunity d'impatto intratterrà i visitatori per catturare un ricordo dell'esperienza. Un'occasione unica per rinnovare l'incontro con la community di fan della serie, ma anche per presentare One Piece a chi ancora non lo conosce e si avvicina per la prima volta a un fenomeno globale, trasversale e inclusivo, capace di unire culture, generazioni e stili di vita. La collaborazione tra Toei Animation Europe, Rinascente e i partner ufficiali rappresenta un ulteriore passo avanti nella celebrazione del fenomeno One Piece, che continua a raccogliere milioni di appassionati in tutto il mondo, e che anche in Italia si conferma tra i brand giapponesi più riconoscibili.

09 luglio 2025

Elodie cambia ritmo quando vuole con tre mascara L'Oréal Paris

L'Oréal Paris sceglie Elodie, artista poliedrica dalla forte identità, per raccontare il potere di esprimersi attraverso lo sguardo.
La campagna porta la firma dell'agenzia creativa McCann
Nasce così 'Il mio mascara, il mio ritmo', campagna ideata e sviluppata dall'agenzia creativa McCann per celebrare ogni sfumatura dell'espressione personale. Al centro, tre mascara - Paradise Big Deal, Panorama e Telescopic Lift - pensati per accompagnare le trasformazioni di ogni giorno. Perché non esiste una sola versione di noi stessi: lo sguardo rivela chi siamo e il mascara ne segue il ritmo, valorizzandone ogni sfaccettatura. In occasione del suo 'The stadium show 2025', Elodie dà voce a diverse anime di sé, ispirate alle copertine del suo ultimo album. Ogni look prende forma attraverso un mascara, in un perfetto equilibrio tra stile e personalità: volume intenso, sguardo più ampio, lunghezza estrema - tre interpretazioni, un'unica libertà. La campagna prende vita con un video social d’impatto e un’esperienza live durante le tappe del tour: il team creativo di McCann ha infatti ideato corner immersivi, attivazioni e momenti di engagement per coinvolgere fan e beauty lover. Con questa collaborazione, L'Oréal Paris conferma la volontà di affiancarsi a voci autentiche e grintose, capaci di incarnare l'identità di un brand che ha fatto dell'espressione personale il suo manifesto.