12 dicembre 2025

Il Comitato Italiano Paralimpico e la Rai insieme per i Giochi 2026

Ieri la Torre Allianz a Milano ha ospitato 'L'Italia in Gioco', incontro che ha suggellato l'alleanza tra il Comitato Italiano Paralimpico e la Rai in occasione dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
A Milano la sede della Casa Paralimpica Italiana sarà
la Torre Allianz, mentre a Cortina la Galleria Farsettiarte
L'evento ha riunito istituzioni, partner e atleti offrendo un'anteprima sui progetti e i contenuti (strategie editoriali e programmi) dedicati ai Giochi Paralimpici Invernali che prenderanno il via il prossimo 6 marzo. La mattinata ha messo al centro visione, comunicazione e legacy, elementi chiave del percorso che porterà l'Italia a ospitare l'appuntamento paralimpico. "Milano Cortina 2026 sarà una tappa cruciale per il movimento paralimpico italiano. Non è solo un grande evento sportivo: è una piattaforma capace di generare cultura, inclusione e consapevolezza. Il lavoro congiunto con la Rai e il sostegno dei partner confermano che il Paralimpismo è ormai riconosciuto come un patrimonio collettivo, e che il Paese è pronto a sostenerlo con convinzione", dichiarato il presidente del Cip Marco Giunio De Sanctis. Presentato anche il progetto delle due Hospitality House paralimpiche, luoghi di scambio e incontro. A Milano, città delle gare di Para Ice Hockey, la Torre Allianz sarà il cuore istituzionale e relazionale con attività di networking, eventi, hospitality ed eccellenza gastronomica firmata Da Vittorio. Nello specifico, al 47esimo piano della Torre della compagnia assicurativa sarà allestito un hub di rappresentanza istituzionale, ma con un'anima relazionale, dedicato alla visibilità degli sponsor. Quanto invece a Cortina d'Ampezzo, la Galleria Farsettiarte diventerà uno spazio esperienziale e immersivo, dove arte, tecnologia e sport diventano linguaggio universale d'inclusione. Casa Esselunga sarà il ristorante ufficiale della Casa Paralimpica Italiana. A conclusione dell'incontro, una rappresentanza di atleti della Squadra Azzurra del Para Ice Hockey e del Curling in carrozzina è stata accolta sul palco per un momento di tributo. Ha chiuso l'evento una breve dimostrazione delle discipline paralimpiche presenti all'iniziativa.

La hit 'Gloria' di Umberto Tozzi debutterà a teatro come musical

Un sogno che si avvera, coronando la cinquantennale carriera di uno dei più amati cantautori della musica italiana. Umberto Tozzi ha svelato il progetto 'Gloria. Il musical', spettacolo che debutterà a ottobre 2026 al Teatro Arcimboldi di Milano per poi sbarcare nei maggiori teatri italiani (e con la speranza dichiarata che in futuro varchi i confini nazionali approdando anche a Broadway).
L'artista alla presentazione dello spettacolo, prodotto da GoldenStar AM
(Ph. GoldenBackstage)
Il titolo del progetto è mutuato dal celebre brano 'Gloria' pubblicato da Tozzi e Giancarlo Bigazzi nel 1979 e divenuto hit anche negli Usa grazie all'altrettanto straordinaria interpretazione in lingua inglese di Laura Branigan. Prodotto da Andrea Maia con la sua GoldenStar AM, lo show musicale, come ha anticipato un Tozzi visibilmente emozionato per l'avverarsi di un desiderio fortemente coltivato da tanti anni, sarà una coinvolgente storia d'amore con al centro della scena Gloria, una ragazza autentica, di talento e molto determinata a sfondare nella musica, ma che nel quotidiano deve vedersela sia con i suoi genitori, contrari all'idea che imbocchi la carriera di cantante, sia con un temibile antagonista. Il cast prevede più di una ventina di attori e le musiche di Tozzi inserite nel copione saranno 21, molte delle quali tra le più famose dell'artista, che nei suoi 50 anni di carriera ha venduto oltre 80 milioni di dischi, che ha tenuto più di 2mila concerti e che ha firmato oltre 300 brani. Sul sito gloriailmusical.it fino al 7 gennaio 2026 è aperto il bando di audizione per la ricerca della protagonista Gloria che "deve avere una personalità graffiante, una forte presenza scenica e che riesca a trasmettere emozioni non solo musicali, ma anche attoriali", ha sottolineato Tozzi nella sua veste di direttore musicale del progetto. Il casting si svolgerà al teatro Golden di Roma. Alla regia Andrea Maia e Toni Fornari, anche autori del copione insieme a Vincenzo Sinopoli. Partner del musical Momy Records, Sugar Music Publishing, Concerto Srl ed Enpi Entertainment. Il progetto è patrocinato dal Mimit - Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
(Laura Brivio)

11 dicembre 2025

Un'opera di 12 silhouette danzanti illuminate all'Hotel de Russie

L'emozionante installazione di luce e danza è firmata
dall'artista di fama internazionale Angelo Bonello
Casta Diva Art & Show
, società del Gruppo Casta Diva dedicata alla creazione e produzione di grandi eventi in tutto il mondo, presso il prestigioso Hotel De Russie espone l'opera di luce e danza 'Ballerina Sequence', nata dalla mano dell'artista di fama internazionale Angelo Bonello. L’installazione è esposta in una suggestiva versione site specific presso il monumentale giardino dell'iconico hotel in via del Babuino 9 a Roma, in occasione delle celebrazioni per il suo 25esimo anniversario sotto l'egida Rocco Forte Hotels. L'hotel intende così omaggiare la costellazione di ospiti illustri che testimoniano il suo essere da sempre un crocevia di creatività, storia e cultura dell'intellighenzia dei tempi. Ballerina Sequence, con la sua sequenza di 12 silhouette danzanti illuminate, evoca la leggerezza del balletto e la potenza espressiva della luce, trasformando il giardino in un palcoscenico incantato, un'ode alla creatività e alla storia culturale che da sempre permea l'Hotel de Russie. L'opera, per la prima volta nella Città Eterna, è stata già ammirata in una tournée internazionale che ha toccato città come Milano, Sydney, Pechino e Londra. "Tornare a Roma con 'Ballerina Sequence' e installarla in un luogo che fu crocevia per artisti del calibro di Picasso e Cocteau è per me un'emozione profonda. La luce è un linguaggio universale che, unito al movimento della danza, crea un ponte tra passato e contemporaneità".

Achille Lauro nuova brand voice dell'alta gamma del brand Bmw

L'artista è stato ospite di Bmw Italia durante
la serata celebrativa della Prima della Scala
Bmw Italia ha stretto una partnership strategica con Achille Lauro, artista poliedrico della musica italiana, noto per la sua continua evoluzione e per aver rivoluzionato i confini tra musica, moda e arte. La collaborazione nasce con l’obiettivo di raccontare l’alta gamma del brand, posizionando Bmw come simbolo di eleganza contemporanea e innovazione stilistica, capace di parlare direttamente a un pubblico attento all'eccellenza e alla creatività. In qualità di nuova brand voice dell'alta gamma del brand, Achille Lauro è stato ospite di Bmw Italia durante la serata celebrativa della Prima della Scala, un momento istituzionale eccezionale che sottolinea l'impegno di Bmw nel coniugare eccellenza culturale e stile contemporaneo. La partnership con l’artista andrà oltre la semplice comunicazione: sarà un vero e proprio dialogo tra due mondi che condividono passione per la tecnologia d’avanguardia e uno stile senza compromessi. Nei prossimi mesi, Achille Lauro sarà protagonista di uno storytelling che intreccia il suo percorso artistico con l'identità distintiva di Bmw. Attraverso eventi esclusivi dedicati ai modelli più prestigiosi della gamma, contenuti digitali innovativi e live experience, l’artista offrirà il suo tocco, trasformando ogni momento in un'esperienza memorabile. Nei prossimi mesi, il progetto si svilupperà attraverso tappe strategiche e iniziative continue, mantenendo alta l’attenzione e rafforzando la posizione del brand come punto di riferimento per stile, originalità e sostenibilità.

10 dicembre 2025

La cucina italiana patrimonio Unesco; l'impegno di Casa Artusi

La cucina italiana è stata iscritta nella lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell'Unesco con l'elemento denominato 'Italian cooking, between sustainability and biocultural diversity'.
Fondazione Casa Artusi annuncia proprio oggi la nascita
dell'Osservatorio internazionale sulla cucina e il buon gusto italiano
La decisione è stata presa oggi nel corso della ventesima sessione del Comitato intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, riunito a New Delhi (India). La candidatura è stata promossa dal Governo italiano – attraverso il ministero della Cultura e il ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste – su impulso di tre comunità proponenti: Fondazione Casa Artusi di Forlimpopoli, Accademia Italiana della Cucina e la rivista 'La Cucina Italiana'. "Il riconoscimento Unesco alla cucina italiana patrimonio immateriale dell'umanità - dichiara Andrea Segrè, presidente di Casa Artusi - è meritato. Da Pellegrino Artusi, il padre della cucina italiana moderna, questo patrimonio si è arricchito in biodiversità culturale e sostenibilità". Per Casa Artusi il riconoscimento rappresenta una responsabilità e un'opportunità per intensificare programmi di educazione alimentare, formazione, ricerca, documentazione e sviluppo di progetti di cooperazione nazionale e internazionale. Dunque, Fondazione Casa Artusi annuncia proprio oggi la nascita dell'Osservatorio internazionale sulla cucina e il buon gusto italiano, istituito per monitorare e valorizzare al massimo questo patrimonio. "Attraverso indagini, ricerche e rapporti, l'Osservatorio - dichiara Segrè - sarà strumento e opportunità concreta per comunicare in chiave nazionale e internazionale i valori identitari della cucina italiana - gusto, salubrità, sostenibilità - così come per riflettere sulle sfide del nostro tempo intorno alla produzione e fruizione del cibo: dall'efficienza delle risorse al cambiamento dei modelli di consumo, ai valori etici e sociali legati alla tradizione alimentare mediterranea".

L'Università Iulm di Milano espone tre disegni di Leonardo da Vinci

I fogli del Codice Atlantico sono stati concessi in prestito per tre mesi dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana
Il Codice Atlantico ha viaggiato in tutto il mondo per ragioni espositive e oggi, per la prima volta, tre disegni della preziosa raccolta di fogli del genio vinciano approdano all'Università Iulm di Milano, su concessione della Veneranda Biblioteca Ambrosiana.
Valentina Garavaglia, rettrice dell'Università Iulm
(Ph. GoldenBackstage)
Occasione: la cerimonia inaugurale del 57esimo Anno Accademico dell'ateneo guidato dalla rettrice Valentina Garavaglia. Alla presenza di autorità politiche, civili, accademiche e religiose, Garavaglia ha sottolineato come la straordinaria operazione culturale 'Leonardo alla Iulm' inviti tutti a "coltivare uno sguardo curioso, critico e visionario sulla realtà, perché ogni innovazione nasce da un'intuizione, una domanda, una ricerca che si trasforma in conoscenza". I tre fogli del Codice Atlantico, esposti per la prima volta in un'università, appartengono al nucleo dedicato alla tecnologia e alla meccanica, dimensione centrale nella riflessione leonardiana, e rappresentano, secondo quanto dichiarato dalla rettrice, "tre modi diversi d'interrogare la tecnologia: il desiderio di superare i limiti, la capacità di trasformare il mondo con intelligenza pratica, l'audacia di immaginare movimenti ed energie nuovi". A soffermarsi sui fogli è stato anche monsignor Alberto Rocca, direttore della Pinacoteca Ambrosiana e dottore della Veneranda Biblioteca Ambrosiana. Accanto alle opere di Leonardo si può ammirare anche la statua della Santa con Libro: l'opera quattrocentesca, concessa in prestito per la durata di un anno dalla Veneranda Fabbrica del Duomo, simboleggia l'identità e il genio della città di Milano. Il progetto espositivo dei fogli di Leonardo alla Iulm, testimonianza virtuosa di decentramento culturale in un'area di Milano, quella della Barona, sempre meno periferica, accoglierà i visitatori fino al 10 marzo 2026 nella Exhibition Hall di Iulm 6 del complesso universitario. Sostengono l'iniziativa Bnl, Toyota, Confcommercio, Enel e Lavazza.

I tre fogli del Codice Atlantico in esposizione:

- Foglio 30 v – Studi per un argano a due ruote e altri disegni per la movimentazione dell’acqua (1478-1480), uno dei fogli più celebri per la ricchezza di dettagli e per la rappresentazione esplosa di una macchina elevatrice

- Foglio 705 r – Disegno e note sul comportamento dei 'raggi' solari (1497-1500), dedicato allo studio della luce e dell’ottica, con riferimenti alla tradizione euclidea

- Foglio 755 r – Studi sul funzionamento della macchina volante (1487-1490), testimonianza del desiderio di Leonardo di dare forma al sogno umano del volo

La campagna Snowit in Stazione Centrale ci avvicina alle Alpi

Il portale della Stazione di Milano si
affaccia magicamente sul Monte Bianco
Snowit, la prima piattaforma ideata da Sportit in cui si possono acquistare pacchetti dinamici e personalizzati di vacanze in montagna, lancia una campagna out of home di brand dal forte impatto, che intende porre l'accento sul ruolo di Snowit come facilitatore dell’esperienza degli sport invernali e richiamare l'attenzione del pubblico sull'equazione 'Montagna = Snowit'. La campagna è live per due settimane, a partire dall'8 dicembre, in Stazione Centrale a Milano. Siglato, infatti, un accordo con Grandi Stazioni per una presenza combinata su tre maxi led alle entrate dei binari, durante la prima settimana, e sulle GoTv (gli schermi ubicati in tutta la stazione, anche ai piani ammezzati e nelle testate dei binari), nella seconda settimana. Il concept creativo, ideato dal team marketing di Sportit, si basa sulla vicinanza alla montagna e sul ruolo di Snowit nel semplificare e rendere più smart l'experience degli utenti sugli sci, come suggerisce il claim 'La montagna ti chiama, Snowit risponde'. E la line 'Paga solo quanto scii con SnowitPass' informa sciatori e snowboarder sui vantaggi dello skipass pay per use più flessibile di sempre. Stupisce anche la campagna social generata con AI in due soggetti, in cui due portali iconici di Milano, come l'Arco della Pace e il portale della Stazione Centrale, si affacciano magicamente sul Cervino e sul Monte Bianco, rispettivamente. La montagna arriva in città e non è mai stata così semplice e vicina.

Due installazioni firmate Iaki per Ferrero Rocher e Cisalfa Sport

L'agenzia Iaki ha contribuito all'iniziativa 'Natale degli alberi' 2025, promossa dal Comune di Milano, con due installazioni ideate e realizzate per Ferrero Rocher e Cisalfa Sport. In piazza San Carlo, per Ferrero Rocher l'agenzia ha pensato a un albero di Natale ottagonale, alto 6 metri, in plexiglass, illuminato da luci led a basso consumo energetico e arricchito da palline dorate.
L'albero Cisalfa è formato da più di cento sci di recupero
Simboleggia i valori di eleganza e festa, propri di Ferrero Rocher. Presso l'installazione un calligrafo personalizza le palline dorate con nomi o messaggi d'auguri, trasformando un piccolo gesto in un ricordo da portare a casa. Un leggio posizionato vicino all'albero invita i passanti a scrivere la propria dedica natalizia all’interno del libro degli auguri. In piazza XXV Aprile, Iaki celebra la magia dello sport invernale con l'albero Cisalfa Sport formato da più di cento sci di recupero, evocando l’impegno del brand verso la sostenibilità e l’invito a vivere lo sport con energia e voglia di stare insieme. Alto 6 metri e adornato con luci led, l'albero intende creare relazioni tra le persone attraverso una postazione photo opportunity dove i visitatori possono salire sugli sci e scattarsi una foto ricordo mentre fingono di partire per una gara. Un totem informativo descrive il progetto dell'albero attraverso testi e immagini e offre la possibilità di ricevere un coupon per ritirare un buono sconto presso uno dei punti vendita Cisalfa Sport. A entrambi gli alberi sono collegate altre due installazioni periferiche in via Rapisardi e via Fontanelli, due strade ideali per coinvolgere i cittadini durante le festività natalizie. I progetti sono supportati da un piano media che prevede una campagna omnicanale per arrivare alle persone ovunque si trovino e in qualsiasi momento delle feste. Nello specifico, è prevista una campagna social per raccontare l’experience da vivere in loco attraverso immagini e video; attività di pr. Ferrero Rocher pianifica una campagna tv e connected tv (Netflix, Sky, Prime Video) nel periodo dell'installazione.

09 dicembre 2025

Apre a Milano un popup store per i 50 anni di 'Wish you were here'

Cresce l'attesa per l'uscita della riedizione di 'Wish you were here' dei Pink Floyd, che contiene l'album originale del 1975 con un nuovo mix in Dolby Atmos realizzato da James Guthrie, 25 brani bonus (di cui sei inediti) e 16 bootleg di Mike Millard rimasterizzati da Steven Wilson. Uscirà il 12 dicembre via Sony Music per celebrare il 50esimo anniversario di un album che ancora oggi suona attuale e profondo e per scoprirne nuovi lati. I temi dell'assenza, dell'isolamento, della caducità e della critica all’ipocrisia dell’industria musicale, che hanno trovato espressione nella celebre copertina e nell’impianto fotografico, si intersecano con l'omaggio a Syd Barrett, fondatore della band. Per il cinquantenario, in tutto il mondo aprono degli speciali popup store. A Londra, Barcellona, Los Angeles e Parigi saranno realizzati in collaborazione con News & Coffee Studio. Temporary apriranno anche a Berlino e a Milano. Ogni location ospiterà un'esclusiva edizione 'Wish you were here 50' della fanzine Brain Damage: una vivace rivisitazione del progetto editoriale originariamente fondato e pubblicato a metà degli anni Ottanta dall'autore e storico dei Pink Floyd Glenn Povey. In ogni sede saranno inoltre disponibili una stampa limitata celebrativa e una selezione di merchandising commemorativo. Tutti i prodotti dei popup sono a tiratura limitata. 

Tra arte e fede 'Ambrosius', il tesoro della Basilica di Sant'Ambrogio

Arte, architettura e fede s'intrecciano intorno alla figura di Ambrogio, il santo patrono di Milano,
che fu vescovo (venne nominato nel 374) e uomo di governo, pastore e intellettuale capace di coniugare il pensiero classico con la visione cristiana del mondo. Da oggi al 24 dicembre, alla Basilica di Sant'Ambrogio è visitabile gratuitamente 'Ambrosius. Il Tesoro della Basilica', il nuovo allestimento espositivo che mira a valorizzare lo straordinario patrimonio storico-religioso del millenario complesso basilicale di Milano. 
Monsignor Carlo Faccendini e l'architetto Carlo Capponi
(Ph. GoldenBackstage)
Ispirato alla modernità del pensiero del santo, il percorso si snoda tra l'Aula Ambrosii dove trova definitiva collocazione il letto di Ambrogio (nella foto in alto), l'antica sacrestia dei monaci aperta per la prima volta al pubblico, il sacello di San Vittore in Ciel d'oro, dove si può ammirare il celebre ritratto di Ambrogio a mosaico, e il Capitolino, precedente sede espositiva. È invece firmato da Giuseppe Amato, designer, artista ed ebanista, che ha operato in sinergia con l’architetto Giorgio Ripa, la nuova area multimediale dedicata all'accoglienza dei visitatori e alla didattica: punto di partenza per le visite guidate, luogo di ascolto del racconto multimediale di Ambrogio, ambienti in cui si svolgeranno i laboratori creativi ispirati ai Tesori e alle tecniche artistiche presenti in Basilica. Due piccoli orti monastici arricchiscono il percorso favorendo la conoscenza delle erbe officinali e tintorie. Il progetto culturale è promosso da monsignor Carlo Faccendini, abate-parroco della Basilica di Sant'Ambrogio, con l'Ufficio Beni culturali della Diocesi di Milano e la Soprintendenza, il patrocinio del Ministero della Cultura, di Regione Lombardia e del Comune di Milano, grazie al lavoro di un Comitato scientifico e il contributo di Fondazione Cariplo. Progettato dall'architetto museografo Andrea Perin, con la direzione lavori dell'architetto Gaetano Arricobene e il contributo del Comitato scientifico guidato dall'architetto Carlo Capponi in qualità di curatore e dalla dottoressa Miriam Rita Tessera, il nuovo percorso museale si snoda tra luoghi di straordinario significato storico e spirituale. Da venerdì 26 dicembre il percorso museale aprirà ufficialmente al pubblico con orari e proposte didattiche indicate su ambrosiusiltesorodellabasilica.it. Il Tesoro della Basilica è un museo riconosciuto da Regione Lombardia. IGPDecaux ha reso possibile la pianificazione nella città di Milano di una campagna pubblicitaria dedicata ad Ambrosius.