29 luglio 2021

I prodotti e gli accessori Cotril in riva al mare con Nikki Beach

Cotril conferma la partnership con Nikki Beach ampliandola anche agli altri beach club europei di Maiorca, Marbella, Ibiza, Saint Tropez e Monaco, dopo la collaborazione degli scorsi anni a Forte dei Marmi e in Costa Smeralda.
Estesa ad altri club del gruppo la collaborazione tra i due brand 
Nikki Beach è il primo e originale concetto di luxury beach club che, quest’estate, festeggia il 21esimo anniversario. Partito come un riservato rifugio per il pranzo in riva al mare a Miami Beach, Nikki Beach è diventata, col passare degli anni, un'azienda globale e multiforme di ospitalità lifestyle, annoverando al suo interno 13 beach club, 5 hotel e resort, una divisione di moda, una di eventi speciali e anche un ente di beneficenza senza scopo di lucro. Gli ospiti dei Nikki Beach, quest’anno, potranno godersi un’estate esclusiva e in tutta sicurezza mentre Cotril contribuirà a coccolarli mettendo a disposizione i propri prodotti e accessori nel nuovo servizio Sun Butler su misura, il primo concierge che faciliterà qualsiasi esigenza degli ospiti sotto il sole: dagli igienizzanti per le mani e superfici ai prodotti della linea Beach, anche nelle pratiche travel size, per capelli sempre protetti da sole, vento e salsedine, fino alle pochette e agli accessori spiaggia firmati Cotril.

28 luglio 2021

Fare la doccia in 5 minuti con una canzone selezionata da Spotify

'Green shower challenge' è la sfida lanciata da Gruppo Cap
Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, lancia la 'Green shower challenge', 20 hit, tra i maggiori successi di tutti i tempi italiani e internazionali, della durata massima 5 minuti, per trasformare il momento della doccia in un gesto all'insegna della sostenibilità. Come partecipare alla challenge? Basta sintonizzarsi su Spotify e mettere in play un solo brano della playlist #greenshowerchallenge, scegliendo il sound preferito: da 'One more time' dei Daft Punk a 'Bollicine' di Vasco Rossi, da 'Coraline' dei Måneskin al ritmo degli AC DC con la loro 'It's a long way to the top'. Ma ci sono anche Lucio Battisti, Lo Stato Sociale, i Dire Straits e James Brown. Un gesto semplice, ma importante, che fa risparmiare per ogni doccia almeno 30 litri di acqua. Non è un mistero, infatti, che gli italiani amino trascorrere almeno 10 minuti sotto il getto dell'acqua, il che significa un consumo di ben 60 litri. Coinvolgendo in prima persona ogni cittadino, la sfida della Green shower challenge è risparmiare all'anno oltre 4mila litri ciascuno, considerando una media di tre docce a settimana. La sfida fa seguito al recente progetto The Source, ideato dalla water utility lombarda per far riflettere un pubblico quanto più vasto, in particolare i più giovani, sui temi del cambiamento climatico e sugli effetti che questo ha sull'acqua.

27 luglio 2021

Spopola in rete The Vision, l'illusione ottica realizzata da Cheone

Dopo Il Titano, la grandiosa opera improntata alla street art, l'artista Cheone, che ha fatto la storia dell'anamorphic street art italiana, presenta The Vision.
L'artista al lavoro sul murale commissionato da MV Line Group
Una nuova opera d'arte prospettica su strada, visibile fino al 30 settembre a Milano in Corso di Porta Romana 111, che gioca con la percezione. Si tratta di un murale che ancora una volta sfrutta l'effetto ottico per sorprendere e meravigliare. Cheone, infatti, ha abituato il pubblico ai suoi murales che ingannano lo spettatore creando iconiche opere d'arte iperrealiste e anamorfiche. Con le sue illusioni ottiche spiazzanti, Cheone dà vita ad una esperienza unica e mai portata su muro che celebra il rapporto tra arte ed architettura, strizzando l'occhio ad Antoni Gaudì e a Friedensreich Hundertwasser. The Vision interpreta infatti in modo nuovo il concetto di spazio architettonico aprendo ad una prospettiva immersiva: si parte dalla facciata della celebre Casa Maiocchi, si volta poi l’angolo e ci si ritrova spiazzati da un'opera fuori dall’ordinario. Cheone ricrea infatti nel nuovo murale la facciata dell'edifico con gli stessi elementi architettonici, lo stesso colore, e poi ne deforma prospettive, piani, simmetrie. Colpisce la quasi totale assenza di linee rette e di spigoli: l'opera esalta la morbidezza della linea curva e la dolcezza della disposizione ondulata dei piani. Chiamato a portare su muro il concetto di protezione totale da MV Line Group, Cheone separa nettamente le finestre del piano inferiore protette dalle cappottine del brand, dal resto di un edificio che sembra sciogliersi al sole proprio per l'assenza delle stesse. L'opera The Vision è già diventata virale sul web. L'artwall fa capo al progetto 'Pubblicità per la città', iniziativa lanciata da Audioutdoor insieme a Clear Channel Italia e le altre aziende socie, che mira a valorizzare l’Out of Home al servizio della comunità.

Da Bibite Sanpellegrino quattro raccolte musicali su Spotify

Un viaggio nelle atmosfere, nei colori e nei gusti delle quattro bevande
I colori, i gusti, i profumi e la musica influenzano il nostro umore. Le Bibite Sanpellegrino si abbinano all'estate italiana, regalando freschi momenti di piacere nella pausa dentro la pausa. Un invito a prendersi il tempo per gustarsi un po' di buona musica e ritrovare la stessa emozione e lo stesso buonumore che si prova quando si beve una delle Bibite Sanpellegrino. Ogni bibita, infatti, è in grado di trasportare in un mondo diverso per stile, atmosfera, emozioni, sensazioni e, da oggi, anche suoni grazie a queste speciali raccolte musicali: dall'aranciata Pop alla MixTonica e al Rock-Chinò passando per il Cocktail Italiano nascono quattro playlist caratterizzate da uno stile unico e iconico come le Bibite Sanpellegrino, da ascoltare a casa, in giro, a cena con amici. Il progetto è stato realizzato con il supporto di Yam112003. La cura delle playlist è stata affidata a un esperto che, grazie alla sua conoscenza musicale, ha potuto trovare il perfetto sound delle quattro Bibite Sanpellegrino Aranciata, Cocktail, Chinò e Tonica Rovere, partendo dallo studio delle loro caratteristiche di gusto della loro anima e della loro storia. Ogni brano è in grado di portare l’ascoltatore in un viaggio nel tempo, nei colori e nei gusti delle quattro bevande esaltando il momento e creando la giusta atmosfera per permetterci di viverlo al meglio. Ogni playlist è inoltre introdotta da una voce narrante che dà l'occasione di scoprire qualcosa di più sulla musica e restituisce un valore aggiunto all'esperienza di ascolto. 

26 luglio 2021

Il solare Altruist Sunscreen sostiene i bambini albini africani

Ad alta schermatura, protegge la pelle molto sensibile e reattiva
È disponibile da qualche mese in Italia Altruist Sunscreen, solare dermatologico ad alta schermatura che sostiene i bambini albini africani. Oltre ad avere un’altissima azione schermante, grazie all’innovativo filtro Tinosorb A2B, il prodotto protegge i bambini, compresi quelli meno fortunati. L’azienda, sin dalla sua nascita, è attiva sul fronte sociale, sostenendo enti di beneficenza, tra cui Under The Same Sun e Stichting Afrikaanse Albino's, che aiutano i bambini affetti da albinismo in Tanzania e nel resto dell'Africa, la cui pelle particolarmente delicata li espone ad un rischio di sviluppare gravi malattie e a un rischio di morte precoce (30mila i tubetti di crema solare donati solo nel 2020). Inoltre, Altruist Sunscreen quest’estate ha donato alcune scatole di creme solari all'associazione Salvamamme, che assiste bambini in difficoltà e le loro famiglie. Con Altruist Sunscreen, il dermatologo Andrew Birnie, specializzato in tumori della pelle e chirurgia micrografica di Mohs, e l'economista David Westerbeek van Eerten, che lavora nell’industria dei trattamenti per la cura della pelle, puntano a incentivare un maggiore utilizzo delle protezioni solari, per ridurre l’incidenza del melanoma in tutto il mondo. Sviluppata con la collaborazione di scienziati europei e Basf, questa crema è adatta ad essere utilizzata da chiunque, anche da bambini e da chi ha la pelle molto sensibile e reattiva

Con Riso Gallo tre tipi di paella arrivano in tavola in due minuti

Da ieri la novità è raccontata nello spot firmato Armando Testa
In occasione del lancio sul mercato di Bontà Pronte Paella, l'azienda italiana Riso Gallo torna in comunicazione con una nuova edizione dello spot Bontà Pronte firmato Armando Testa, in onda da ieri sulle reti Mediaset, Cairo, Discovery e Sky. Lo spot è realizzato con un mix di animazioni in 3D e live action, le scene scorrono allegre e veloci al ritmo di un jingle vivace ideato su una base di can can modernizzata, con il testo che racconta le caratteristiche del prodotto: tre nuovissime ricette di origine spagnola, realizzate con risi colorati e reinterpretate all’italiana (Paella Mista, Paella Mare e Paella Veggie). Tre specialità pronte in due minuti  raccontate in un film nei formati 20" e 10" con il gallo che irrompe in scena alla sua maniera, allegra e ricca di vitalità. Indossa un cappello da ballerino di flamenco e, con accento spagnolo presenta la nuova gamma.

23 luglio 2021

Uno spot rinfrescante annuncia le offerte estive di McDonald's

La promozione Summerdays tramite app durerà 28 giorni
Un appuntamento da non perdere quello con le offerte McDonald's che, tra luglio e agosto, con Summerdays inaugura un mese all'insegna del gusto e della convenienza: 28 giorni di offerte quotidiane, che l’utente potrà scoprire e utilizzare solo tramite l’app. Per il lancio dell'iniziativa, l'agenzia di comunicazione Leo Burnett, parte di Publicis Groupe, ha ideato un nuovo spot da 15": un tuffo in piscina tra gonfiabili dalle forme evocative dei più iconici prodotti McDonald's diventa la metafora di un tuffo tra le offerte dell'estate. La pianificazione media a cura di Omd interessa le principali emittenti tv nazionali, digitali e satellitari, sarà sviluppata a 360 gradi su radio, social, digital, app, below the ine e vedrà il coinvolgimento di una crew di TikTokers e Instagrammers per raccontare come utilizzare l'pp e le offerte attraverso contenuti di edutainment.

Netflix in piazza a Milano con un billboard interattivo da brividi

Un'inquietante figura mascherata insegue i passanti
'A classic horror prank' è il billboard interattivo che promuove a Milano il lancio del film horror 'A classic horror story' diretto da Roberto De Feo e Paolo Strippoli. Installato da Netflix in Piazza XXIV Maggio, tra le zone di maggiore affluenza della città meneghina, il billboard rosso sangue su cui incede un'inquietante figura mascherata, prima incuriosisce e poi spaventa i passanti con uno scherzo inaspettato, rendendo reale la paura di guardare un film horror. 'La paura non smette mai di seguirti' il messaggio alla base dell'operazione ideata da Publicis Italia. Produzione esecutiva a cura di Balich Wonder Studio.

Ichnusa valorizza i luoghi magici della Sardegna con tre murales

La Gola di Gorropu secondo l'artista Silvia Maxia
Prende forma a Mamoiada il primo dei tre murales realizzati nell'ambito de 'Il nostro orgoglio', l'iniziativa che Ichnusa, la birra di Sardegna da sempre intenta a valorizzare e tutelare la sua isola, ha pensato per l'estate 2021, con esperienze uniche e autentiche che possano fare da volano per la ripresa di territori e comunità locali. Tre opere che catturano le bellezze della Gola di Gorropu, di Capo Pecora e del Parco di Porto Conte, per un vero e proprio museo a cielo aperto, che spinge a scoprire e riscoprire luoghi magici. I tre 'simboli' della Sardegna sono stati scelti da Ichnusa tra circa 400 'Luoghi del cuore' identificati da 100 giovani sardi. In questi mesi sono diventati teatro di escursioni guidate da esperti del territorio e protagonisti delle bottiglie di birra Ichnusa in edizione limitata, con un'etichetta che invoglia a visitarle e (ri)scoprirle. E oggi prendono forma nell'arte dei murales, che sull'isola sono una tradizione presente da almeno 50 anni. Tre giovani artisti sardi sono stati chiamati da Ichnusa a realizzare un murale in una località vicina ai tre luoghi del cuore, per celebrarne la natura locale e stimolare a esplorare un territorio ricco di sorprese. Una sorta di 'mappa del tesoro diffusa' per raccontare angoli nascosti e tradizioni. I muralisti, che fanno parte del progetto '100 muri, 100 murales', promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Farmacia Politica, sono Silvia Maxia per Mamoiada, Mauro Patta per Capo Pecora e Daniele Pillitu per il Parco di Porto Conte.

22 luglio 2021

Un dinosauro Saltriovenator davanti al Museo di Storia Naturale

La perfetta riproduzione di un modello di dinosauro carnivoro del Giurassico inferiore a grandezza naturale (circa 8 metri) oggi è stata inaugurata ai Giardini Indro Montanelli a pochi metri dall'ingresso del Museo di Storia Naturale.
Il modello del predatore del Giurassico misura 8 metri
Si tratta di un Saltriovenator, primo e al momento unico dinosauro lombardo il cui fossile, risalente a 200 milioni di anni fa, è stato ritrovato nel 1996 dall'ex falegname Angelo Zanella in una cava a Saltrio, in provincia di Varese. Il modello iperrealistico, di qualità museale per la precisione con cui riproduce fedelmente le caratteristiche anatomiche del gigantesco predatore descritte dai paleontologi (capitanati in questo progetto da Cristiano Dal Sasso, paleontologo del Museo), è un'installazione permanente, rappresentativa del Museo Civico e delle collezioni che custodisce ed espone. Il modello di 2 tonnellate, che rappresenta in posa vigile e non aggressiva il più antico rappresentante al mondo del gruppo dei Ceratosauri, è stato realizzato da Geo-Model con la consulenza scientifica del paleontologo Simone Maganuco. Per la realizzazione sono stati utilizzati 8 metri cubi di polistirene, 150 kg di plastilina, 20 kg di silicone per stampi, 500 kg di resina poliestere, 100 kg di fibra di vetro, 5 kg di vernici in vari colori e 500 kg di ferro. Complessa anche la parte tecnologica, che ha richiesto hardware e software per la modellazione 3D del dinosauro e la progettazione del suo basamento, una stampante 3D per produrre i prototipi in scala ridotta, un robot a controllo numerico per la fresatura in scala 1 a 1 dei volumi di polistirene, un laser per il taglio delle lamiere e l'incisione della denominazione 'Saltriovenator Zanellai', tributo al cognome dello scopritore del fossile.
A sinistra Angelo Zanella, scopritore nel 1996 del fossile di predatore lombardo
A destra, il paleontologo Cristiano Dal Sasso