13 aprile 2026

Un viaggio nell'artigianalità, nel colore e nella forma con Bonaveri

Aprirà dal 20 al 30 aprile nello showroom milanese di Bonaveri la mostra 'We dream in colour, we celebrate craft'. La curatrice Emma Davidge mette in scena il percorso di ricerca che da sempre caratterizza l'azienda nel dialogo tra figure antropomorfe, manichini e la nuova linea di oggetti da collezione Bonaveri Décor. Un progetto espositivo che si sviluppa come un racconto tra materia, colore, alto artigianato e suggestioni visive. Cuore della narrazione l'evoluzione del rapporto tra forma e figura, partendo dal manichino - un tempo solo oggetto funzionale - divenuto oggi strumento di espressione, ricerca estetica e linguaggio creativo. Il percorso si articola come un racconto visivo tra elementi della The Studio Collection, ossia la nuova linea di manichini Sartorial, e gli oggetti da collezione di Bonaveri Décor restituendo una visione in cui artigianalità, cultura del colore e sensibilità formale diventano elementi fondanti di un'identità in continua evoluzione. Saranno esposti complessivamente 29 elementi: 11 oggetti Décor, 11 podi, 5 manichini Studio Collection realizzati bespoke, insieme a due oggetti monumentali provenienti dall’archivio Schläppi. La nuova iniziativa Bonaveri Décor debutta con 'The 10 Collection', una serie di oggetti accuratamente selezionati e concepiti attraverso lo sguardo di un collezionista. La collezione è stata curata da Davidge in collaborazione con Andrea e Tommaso Bonaveri. Ogni oggetto incarna il Dna dell’azienda, intrecciato ai 75 anni di archivio custoditi dalla famiglia Bonaveri.

Alla Design Week una mostra sui 40 anni di McDonald's in Italia

McDonald's celebra 40 anni in Italia con 'Pool. Ti sblocco un ricordo', un'esposizione a cura di Nicolas Ballario, che unisce design, arte e tecnologia in un ambiente suggestivo, ripercorrendo la storia del brand tra immaginario collettivo e cultura visiva contemporanea.
 'Pool. Ti sblocco un ricordo' è visitabile dal 20 al 26 aprile
a Milano, nel circuito espositivo di Tortona Rocks
Sono trascorsi, infatti, 40 anni dall'apertura del primo ristorante in piazza di Spagna a Roma il 20 marzo 1986 e, da allora, McDonald's non ha mai smesso di crescere accompagnando intere generazioni attraverso trasformazioni culturali, nuovi stili di vita e abitudini di consumo. Il progetto prende vita in via Tortona 58, nel circuito espositivo di Tortona Rocks dal 20 al 26 aprile: un percorso articolato in tre ambienti differenti che esplorano il rapporto tra infanzia, immaginario visivo e costruzione della memoria contemporanea. Un viaggio coinvolgente che invita il pubblico a rileggere l’evoluzione culturale del brand e il suo rapporto con la società italiana negli ultimi 40 anni. Fulcro dell'allestimento una grande vasca di palline colorate, elemento dell’infanzia che qui si trasforma in un dispositivo espositivo capace di intrecciare gioco, memoria e riflessione critica. All’interno di questo paesaggio ludico dialogano due opere che riflettono sul rapporto tra origine e metodo nella creazione artistica: uno Spot Painting di Damien Hirst, uno degli artisti che ha più segnato la scena internazionale degli ultimi anni, emblema di una pratica fondata sulla serialità e sulla ripetizione, e un lavoro della serie Early Works dei Vedovamazzei, la coppia di enfant terrible dell'arte italiana, che immagina i grandi artisti nel momento dei loro primi gesti creativi.

12 aprile 2026

L'inferno di Dante tra arte e intelligenza artificiale al Vinitaly

Per la prima volta, Vinitaly, in programma dal 12 al 15 aprile 2026, ospita una galleria d'arte contemporanea. Accade grazie a Firriato, che, con il progetto 'Culture and wine', durante la fiera internazionale del vino trasformerà il proprio stand in uno spazio espositivo dove il linguaggio del vino incontra arte, letteratura e tecnologia.
'Artificial Hell – L'Inferno di Dante' è la mostra
che l'azienda Firriato ha allestito al suo stand
 
Non solo etichette prestigiose, terroir e degustazioni: durante i quattro giorni della manifestazione il pubblico troverà allo stand una galleria d’arte che ospiterà una selezione di grandi opere dedicate alla rilettura di uno dei capolavori assoluti della cultura occidentale. Nasce così la Firriato Art Gallery, un progetto che restituisce al brand vinicolo un ruolo culturale che richiama quello degli antichi mecenati: sostenere e diffondere l'arte come parte integrante della vita sociale e dell'immaginario collettivo. L'opera scelta non è casuale. Nel mese che celebra l'inizio del viaggio di Dante Alighieri nella Divina Commedia, Firriato porta al Vinitaly 'Artificial Hell – L'Inferno di Dante' visto dall'intelligenza artificiale, la prima mostra al mondo realizzata con l’AI dedicata al poema dantesco. Ideato nel 2022 dall'artista Riccardo Boccuzzi, il progetto è stato tra i primi esperimenti artistici a utilizzare l'intelligenza artificiale come interlocutore creativo nella reinterpretazione della letteratura classica. Le opere rielaborano l’immaginario dell’Inferno attraverso scenari gotici e visionari, volti evanescenti e paesaggi surreali generati dal dialogo tra sensibilità umana e algoritmo, aprendo una riflessione sul rapporto tra creatività e tecnologia. All'interno dello stand Firriato, i visitatori potranno attraversare simbolicamente l'Inferno dantesco, mentre scoprono i vini della cantina siciliana, in un percorso dove tradizione millenaria e innovazione dialogano in modo sorprendente. La presenza dell’artista Boccuzzi, che incontrerà il pubblico durante i giorni della fiera, offrirà inoltre l’occasione per approfondire il processo creativo e il ruolo dell'intelligenza artificiale nelle nuove forme di produzione artistica. Con la Firriato Art Gallery, Vinitaly si apre così al linguaggio dell'arte contemporanea. Un esperimento culturale che trasforma lo stand in un luogo di esperienza e racconto, dove il vino diventa veicolo di cultura e immaginazione, e dove la Sicilia vitivinicola dialoga con una delle opere letterarie più celebri di sempre attraverso uno degli strumenti più innovativi del nostro tempo.

11 aprile 2026

L'evoluzione del gioco da tavolo in mostra a Cesano Maderno

Nella cornice di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno, da ieri a domenica 10 maggio è allestita la mostra '0-99. Design per gioco', che ripercorre l'evoluzione del gioco da tavolo, dagli albori ai progetti contemporanei, fino al game design.
Tra i protagonisti c'è anche RisiKo! con una plancia di 90 mq
(Ph. JessicaSoffiati)
Tra i protagonisti c'è anche RisiKo!, il brand di Spin Master, che invita i visitatori a riscoprire il gioco come vero e proprio oggetto di cultura e design. Ideata da Alessia Interlandi (in.circle) e curata da Cristian Confalonieri (Studiolabo e Fuorisalone.it), con allestimento di Six Plus Architetti con Lola Ottolini e Gabriella Cipolla, e visual design di ccccppp.studio, la mostra adotta come riferimento scientifico l'Atlante dei giochi da tavolo (Topic Edizioni, 2024). Oltre a riproduzioni fedeli di giochi antichi e pezzi in tiratura limitata o da collezione, sono presenti anche versioni giganti di giochi cult. All'interno della mostra, infatti, è possibile trovare la famosa plancia di RisiKo! in una versione gigante di 90 mq, su cui i visitatori possono sfidarsi in appassionanti partite maxi del gioco di strategia più amato in Italia. Ospite della mostra anche Spartaco Albertarelli, game designer e per 25 anni responsabile dello sviluppo della linea RisiKo!. In oltre 45 anni di storia, RisiKo! ha coinvolto più di 10 milioni di italiani di ogni età. Con centinaia di tornei regionali e nazionali organizzati dagli anni Ottanta a oggi, 2,5 milioni di partite disputate nella versione digitale e 30 RisiKo! Club ufficiali distribuiti su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud, RisiKo! si conferma uno dei giochi più celebri in Italia e quello con la community più forte e attiva, tanto che la parola 'risiko' è entrata nel linguaggio comune e mediatico come sinonimo di strategia.

10 aprile 2026

Rai Pubblicità celebra i suoi primi 100 anni di storia in Triennale

Manifesti d'epoca di maestri della grafica e del design, filmati d'archivio restaurati, oggetti storici, installazioni multimediali: si può visitare gratuitamente in Triennale Milano fin al prossimo 7 giugno la mostra 'Nello spazio di un secolo. Rai Pubblicità, 100 anni di storia e oltre', un percorso affascinante nell'immaginario collettivo degli italiani.
L'esposizione ripercorre un secolo di attività
della 
concessionaria nata nel 1926 come Sipra
Curata dallo storico della comunicazione Peppino Ortoleva e della docente all'Università di Torino Giuliana Galvagno, l'esposizione ripercorre un secolo di attività della concessionaria nata nel 1926 come Sipra (Società Italiana Pubblicità Radiofonica Anonima) e da qualche anno conosciuta come Rai Pubblicità, che negli anni si è evoluta diventando sempre più un partner di consulenza. Il percorso espositivo, inaugurato alla presenza di Luca Poggi, amministratore delegato di Rai Pubblicità, si snoda attraverso decenni di cambiamenti sociali, mostrando al visitatore come la pubblicità non sia stata solo un motore economico, ma un potente specchio dei costumi nazionali. Dalle prime intuizioni radiofoniche degli anni Venti, che segnarono l'inizio della comunicazione commerciale moderna, si passa al boom economico del secondo dopoguerra. Cuore della mostra il rito serale di Carosello capace di unire l'Italia davanti al piccolo schermo e trasformare i prodotti di consumo in icone culturali e personaggi indimenticabili. Dal passato al futuro con 'Oltre', l'ultima sezione, dedicata alle nuove frontiere della comunicazione digitale e dell'intelligenza artificiale, un invito a interrogarsi sul futuro della pubblicità e della percezione dei brand. Con questa mostra, Rai Pubblicità trasforma il centenario in un'occasione pubblica di visione e riflessione, invitando a rileggere la storia della comunicazione per immaginare, insieme, i prossimi cent'anni. Il progetto si estende oltre la mostra con tre workshop tematici pensati come momenti di confronto con il mercato, realizzati in collaborazione con Una, Nielsen e Upa, insieme a Dentsu Italia, Havas Media, Omnicom Media Italia, Publicis Groupe, Wpp Media Italia.

L'iconografia dei tarocchi in scena alla Design Week con Alfaparf

In occasione della Milano Design Week, Alfaparf Milano Professional, leader nel settore dell'haircare professionale, porta nel cuore di Milano un'esperienza in cui bellezza, arte e destino si intrecciano in un racconto unico.
Un'esperienza haircare in cui bellezza, arte e destino s'intrecciano
Dal 20 al 26 aprile prossimi
, nella cornice di piazza Gae Aulenti, prende vita il Popup Semi di Lino: uno spazio pensato per accompagnare il pubblico in un viaggio dedicato alla cura dei capelli dove il concept 'Scopri il destino dei tuoi capelli' si traduce in un percorso coinvolgente ispirato all’immaginario dei tarocchi. I visitatori potranno accedere a consulenze personalizzate con hair expert e scoprire la routine più adatta alle proprie esigenze attraverso Semi di Lino, la gamma di prodotti del brand da sempre punto di riferimento per l'haircare professionale grazie a formule avanzate e risultati visibili. L'esperienza è arricchita da attività always win con omaggi firmati Alfaparf Milano Professional, tra cui campioncini e una piega da effettuare presso il salone del brand in zona Brera (via Fiori Chiari 12). A rendere ancora più speciale l’attivazione, sabato 25 aprile e domenica 26 aprile il popup ospiterà una performance live con un hairstylist, offrendo al pubblico un momento di intrattenimento e scoperta. Il progetto s'inserisce in una narrazione diffusa che coinvolge tutta la città: parallelamente, Alfaparf Milano Professional firma un tram in collaborazione con Accademia Carrara, che reinterpreta in chiave contemporanea l’iconografia dei tarocchi, protagonisti della grande mostra in Museo, visitabile fino al 2 giugno 2026 in piazza Giacomo Carrara, 8 a Bergamo. Il tram attraverserà Milano sino a fine giugno lungo le linee 12 e 27, trasformandosi in un’esperienza itinerante. Con questa doppia attivazione, Alfaparf Milano Professional rafforza il proprio legame con il mondo del design e della bellezza professionale, offrendo, durante la settimana più creativa dell’anno, un’occasione per vivere l'haircare in modo inedito, tra esperienza, consulenza e scoperta.

Il brand Yankee Candle apre un nuovo capitolo della sua storia

Si rilancia all'insegna di un look più contemporaneo, pensato per integrarsi in ogni ambiente, e anche di un potenziamento dell'intensità del profumo il brand Yankee Candle, candele profumate per ambienti con cera a base vegetale.
Il look più contemporaneo è pensato per integrarsi in ogni ambiente
Forte dei suoi 50 anni di maestria artigianale, il marchio premium di candele con un evento dalle atmosfere intime e ricercate ha presentato a Milano la sua nuova identità visiva basata su una grafica più moderna, allineata alla sua campagna di comunicazione, con l'obiettivo di coinvolgere non solo i suoi fan di lunga data, ma anche una nuova generazione di appassionati. Riflettori puntati anche sull'ampliamento della gamma di profumazioni, che compongono un assortimento di oltre 50 fragranze, e sull'ampia varietà dei formati di giare in vetro delle proposte olfattive. Alla base del rilancio del marchio, che fa capo al colosso statunitense Newell Brands, l'idea che le candele profumate abbiano il potere di raccontare storie e contribuiscano a fare vivere pienamente ogni momento, aiutando a trovare gioia nel presente. 'Una fragranza per ogni momento' è infatti l'essenza della filosofia Yankee Candle: che si tratti di cercare la felicità nei piccoli gesti quotidiani o di rendere speciale un'occasione unica, il brand accompagna i consumatori nella riscoperta dei momenti più significativi della vita attraverso il potere delle fragranze. Dalla magia di una serata speciale con le note fruttate di Black Cherry a un momento di fuga dedicato a sé con Pink Sands, ogni fragranza avvolge gli ambienti e dà vita a esperienze che riflettono stati d'animo, occasioni e desideri. 

09 aprile 2026

Kérastase Society, un'esperienza immersiva aperta al pubblico

L'haircare professionale incontra l'hotellerie di lusso e l'Art de vivre parigina. Appuntamento dal 24 al 26 aprile, durante i giorni della Milano Design Week, all'Aethos Hotel in piazza Ventiquattro Maggio 8, location che ospiterà la Kérastase Society, un nuovo concept immersivo aperto al pubblico che trasforma un hotel prestigioso in una destinazione beauty.
L'haircare professionale incontra l'hotellerie di lusso a Milano, dal 24 al 26 aprile
Dalla hall alle suite, ogni spazio è vestito in stile Kérastase: giocoso, raffinato e con un tocco after-dark. Più che un evento, Kérastase Society invita gli ospiti in un mondo in cui l'haircare incontra l'ospitalità, la cultura e il desiderio. L'experience inizia nella lobby, dove gli ospiti ricevono un 'K charm', simbolo dell'ingresso ufficiale in Kérastase Society. Si scopre quindi il Glazed Café: ispirato a Gloss Absolu e al suo olio Glaze Drops, questo spazio invita a vivere un'esperienza gourmet con 'glazed drinks & croissant' ispirati a Kérastase e alla pasticceria francese. Presso la Kérastase Penthouse, nel percorso dell'ospite viene integrata l'esperienza professionale in modo sofisticato e personale: da abili hairstylist si riceverà una piega e una consulenza personalizzata grazie a K-Scan, esclusivo dispositivo di beauty tech del brand. Lo spazio evoca lo spirito degli anni Sessanta e all'eredità storica di Kérastase, reinterpretando i codici del salone attraverso una lente più moderna, giocosa e immersiva. All'interno del Social Club, l'atmosfera cambia. Ispirato alla gamma Blond Absolu, alla cultura dei club rétro, alle connessioni notturne e al lato più giocoso della bellezza, questo è il luogo in cui Kérastase Society esprime al massimo se stessa: gli ospiti possono scoprire una serie di attrazioni divertenti, tra cui un tavolo da ping-pong viola, un televisore vintage, dischi in vinile e dj set, libri d'arte e giochi da tavolo. E se di giorno l'atmosfera è rilassata, di notte il volume si alza e tutto diventa più elettrico. La Content Suite spinge la fantasia e la creatività ancora oltre, trasformando una suite di lusso in un set dedicato alla scoperta, alla creazione di contenuti e alla condivisione social. Ogni angolo è studiato nei minimi dettagli, a prova di obiettivo: all’interno di questa stanza, gli ospiti riceveranno anche un'esclusiva gift bag contenente tante sorprese firmate Kérastase Society. Il nuovo concept, che vede l'Italia come paese pilota, continuerà poi a vivere in nuove destinazioni, con tappe già confermate a Parigi, Madrid, Amsterdam e New York.

Le date e gli orari dell'experience:
Venerdì 24 aprile | 10:00 - 22:00
Sabato 25 aprile | 10:00 - 22:00

Domenica 26 aprile | 10.00 - 18:00

Sprite e Tinder esaltano insieme il gusto 'piccante' nelle relazioni

Sprite
lancia in Italia 'Can you spice together?', la nuova campagna realizzata in partnership con Tinder che unisce gusto piccante e relazioni attraverso un progetto originale con creator e incontri al buio. Un'iniziativa che porta al centro un nuovo modo di vivere gli incontri, trasformandoli in esperienze intense e coinvolgenti dove il cibo, e in particolare il piccante, diventa un linguaggio capace di accendere emozioni e creare connessioni. Il connubio tra Sprite e cibo piccante valorizza un'esperienza sensoriale intensa e coinvolgente. Sprite si posiziona, infatti, come l'accompagnamento ideale per il piccante, capace di esaltarne e prolungarne le sensazioni. Un territorio che si intreccia naturalmente con quello delle relazioni e delle nuove modalità di conoscersi. La collaborazione con Tinder nasce proprio dalla volontà di unire due brand capaci di interpretare le modalità contemporanee di relazione, soprattutto tra la Gen Z che si allontana da modelli di dating tradizionali, ricercando modalità sempre nuove per incontrarsi e costruire legami. Allo stesso tempo, chi ama il piccante dimostra una maggiore propensione alla scoperta e a vivere esperienze fuori dall’ordinario. In questo contesto, la campagna trasforma il momento dell’incontro in un’esperienza da vivere con intensità, gusto e spontaneità. I creator coinvolti, abituati a costruire rapporti con le proprie community, si mettono così in gioco in una dimensione più personale: dopo aver costruito la propria audience, partecipano a 'Can you spice together?' per cercare una connessione autentica e, perché no, la propria anima gemella. Cuore del progetto un format originale sviluppato per YouTube, articolato in quattro episodi da circa 19 minuti ciascuno, in cui i creator si mettono alla prova nel mondo del dating.

Con 'Titanic: un viaggio nel tempo' si sale a bordo del transatlantico

A oltre un secolo dal suo primo e ultimo tragico viaggio, il Titanic è pronto a salpare di nuovo con 'Titanic: un viaggio nel tempo', innovativa esperienza di realtà virtuale che il 14 maggio 2026 sbarcherà a Milano, allo Spazio Bergognone 26.
Un'emozionante esperienza immersiva a Milano dal 14 maggio
Fever
– piattaforma tecnologica leader mondiale nella scoperta di esperienze culturali e intrattenimento dal vivo – invita tutti a salire a bordo del transatlantico per lasciarsi traghettare nel passato, ripercorrendo il viaggio che ha cambiato la storia del Novecento da una prospettiva completamente inedita. I visitatori potranno, infatti, vestire i panni dei passeggeri per circa 45 minuti, rivivendo la traversata della mastodontica nave dalla grandiosa partenza da Southampton fino all’inevitabile naufragio. Per prenderne parte basterà munirsi di biglietto, acquistabile esclusivamente su fever.com. Sviluppata in collaborazione con gli esperti di Musealia – incaricati di assicurare l’accuratezza storica dell’esperienza – 'Titanic: un viaggio nel tempo' inizia nel cuore dell'oceano, a quasi 4 km di profondità, dove gli ospiti potranno osservare il relitto nel suo stato attuale. Dal presente, viaggeranno fino al 10 aprile 1912 per imbarcarsi sulla nave – i cui ambienti sono stati ricostruiti meticolosamente – dove potranno salire l’iconica scalinata, esplorare le sontuose sale da pranzo, le cabine private e passeggiare sui maestosi ponti, fino ad assistere alla fatale collisione con l'iceberg.
 Fever rende la storia alla portata di tutti grazie alla tecnologia
Un'esperienza unica grazie al design interattivo, in cui ogni momento è progettato per dare la sensazione ai visitatori di trovarsi davvero a bordo del transatlantico ed essere parte attiva della storia. Potranno, infatti, interagire con oggetti presenti nell’ambiente virtuale – per esempio gettando il carbone nel fuoco per alimentare il motore – e incontrare membri dell'equipaggio, come l’ingegnere che ha progettato l’imbarcazione e il Capitano Edward John Smith, pronti a raccontare la propria storia e svelare i segreti di questo episodio entrato nell’immaginario collettivo. Attraverso una narrazione cinematica e una ricostruzione curata nei minimi dettagli, l’esperienza offre un viaggio potente e profondamente umano attraverso una delle storie marittime più avvincenti di sempre. Progettata per famiglie, amanti della storia e chi è a caccia di avventure, 'Titanic: un viaggio nel tempo' offre un'esplorazione emozionante, educativa e indimenticabile, aggiungendosi al ricco portfolio di Fever di esperienze immersive in tutto il mondo. Questa espansione della lineup rafforza gli obiettivi dell’azienda: democratizzare l’accesso a esperienze straordinarie e rendere la storia alla portata di tutti grazie alla tecnologia, unendo educazione e intrattenimento.