Moser torna in radio con la campagna nazionale 2026,
al via domenica 25 ottobre per due settimane, proseguendo il percorso di
costruzione e consolidamento della marca. Una nuova multisoggetto, articolata in
due spot radiofonici di 20", che conferma il ruolo strategico del mezzo nella comunicazione del brand che punta a rafforzare la sua awareness,
valorizzare la qualità dello Speck Alto Adige Igp e a sostenere al contempo la crescita delle sue referenze di punta.
Dopo un anno di pausa, il ritorno on air si inserisce nella strategia di marca sviluppata da Moser nel 2024, in seguito alla
nuova corporate identity e al restyling del logo, accompagnati da un
riposizionamento del brand nel segmento medio-alto e premium. Un percorso che ha trovato espressione anche nel
payoff 'Maestri dello speck', sintesi di una storia aziendale radicata nella tradizione altoatesina e di una competenza che si tramanda da tre generazioni di maestri macellai, coniugando know-how artigianale e innovazione industriale. Il concept creativo mette
al centro Moser, trasformando il brand nel sinonimo stesso di Speck Alto Adige Igp. Con un'associazione diretta e immediata, la campagna mira a
far sì che il nome Moser diventi il primo riferimento spontaneo quando si parla di Speck. Da qui il tormentone '
Se dici Speck, dici Moser', che
punta a consolidare l'identificazione tra brand e categoria e favorire la memorizzazione del marchio attraverso la ripetizione del nome. La pianificazione coinvolge
otto emittenti nazionali, tra cui Rtl, Radio Deejay e Radio 105, 2 emittenti digital come Rtl102.5 Best e Rtl102.5 Traffic, oltre a
24 emittenti regionali, con l’obiettivo di ampliare la copertura e consolidare la presenza del brand presso il pubblico di
consumatori attenti a origine, gusto e qualità delle materie prime.
La campagna racconta la versatilità dello Speck e la sua capacità di inserirsi in occasioni di consumo sempre più diversificate. Uno dei due soggetti radiofonici propone infatti
alcuni spunti di ricettazione, dai fagottini di Moser con pere e balsamico all’abbinamento con noci e brie, fino agli sfilacci di Moser su un letto di radicchio scottato. Esempi che mostrano come lo Speck possa diventare un ingrediente capace di arricchire preparazioni semplici e interpretazioni più creative, superando i confini del consumo tradizionale. In questo scenario si inserisce lo
sviluppo della gamma Ready to Eat, con cui Moser interpreta l’evoluzione dei modelli di consumo, sempre più orientati verso soluzioni pratiche senza rinunciare alla qualità.