WorldHotels, brand di Bwh Hotels dedicato all'ospitalità indipendente di alta gamma, consolida il posizionamento attraverso una narrazione che unisce architettura d’avanguardia e design esperienziale. Il brand partecipa come main partner all'installazione 'senzaFine, beyond space limits', ideata dall'architetto Simone Micheli, scomparso lo scorso anno. L'opera si potrà ammirare nel Cortile d'Onore dell’Università degli Studi di Milano dal 20 al 30 aprile 2026, all'interno della mostra-evento Interni Materiae. La collaborazione rappresenta una scelta strategica di branding che trasforma l'ospitalità in una visione d'avanguardia: lo spazio non è più inteso come mera funzione, ma come tensione emotiva capace di superare i confini fisici e culturali. L'installazione, una struttura circolare in acciaio alta oltre 10 metri, si propone come un abilitatore di esperienze globali. Al suo interno, il visitatore diventa protagonista di un racconto che unisce il rigore tecnologico della pavimentazione fotovoltaica alla magia di videowall immersivi, capaci di trasportare lo sguardo dalle storiche mura milanesi fino ai nuovi orizzonti architettonici di Dubai. In questo scenario, i progetti Hubai e Sensoria Tower diventano il palcoscenico ideale per raccontare l'espansione internazionale e i valori di eccellenza di WorldHotels, attraverso un linguaggio digitale che connette Milano alle nuove frontiere dell'ospitalità globale. Inoltre, l’iniziativa riflette pienamente la filosofia del brand che, articolato nelle quattro collezioni Luxury, Elite, Distinctive e Crafted, seleziona ogni struttura per il suo carattere distintivo. Questi valori trovano una sintesi perfetta nella ricerca di estetica e funzionalità di 'senzaFine', che adotta soluzioni pionieristiche come la pavimentazione fotovoltaica in vetro.19 aprile 2026
WorldHotels alla mostra di Interni con l'installazione 'senzaFine'
WorldHotels, brand di Bwh Hotels dedicato all'ospitalità indipendente di alta gamma, consolida il posizionamento attraverso una narrazione che unisce architettura d’avanguardia e design esperienziale. Il brand partecipa come main partner all'installazione 'senzaFine, beyond space limits', ideata dall'architetto Simone Micheli, scomparso lo scorso anno. L'opera si potrà ammirare nel Cortile d'Onore dell’Università degli Studi di Milano dal 20 al 30 aprile 2026, all'interno della mostra-evento Interni Materiae. La collaborazione rappresenta una scelta strategica di branding che trasforma l'ospitalità in una visione d'avanguardia: lo spazio non è più inteso come mera funzione, ma come tensione emotiva capace di superare i confini fisici e culturali. L'installazione, una struttura circolare in acciaio alta oltre 10 metri, si propone come un abilitatore di esperienze globali. Al suo interno, il visitatore diventa protagonista di un racconto che unisce il rigore tecnologico della pavimentazione fotovoltaica alla magia di videowall immersivi, capaci di trasportare lo sguardo dalle storiche mura milanesi fino ai nuovi orizzonti architettonici di Dubai. In questo scenario, i progetti Hubai e Sensoria Tower diventano il palcoscenico ideale per raccontare l'espansione internazionale e i valori di eccellenza di WorldHotels, attraverso un linguaggio digitale che connette Milano alle nuove frontiere dell'ospitalità globale. Inoltre, l’iniziativa riflette pienamente la filosofia del brand che, articolato nelle quattro collezioni Luxury, Elite, Distinctive e Crafted, seleziona ogni struttura per il suo carattere distintivo. Questi valori trovano una sintesi perfetta nella ricerca di estetica e funzionalità di 'senzaFine', che adotta soluzioni pionieristiche come la pavimentazione fotovoltaica in vetro.Più di 40 installazioni alla mostra-evento 'Materiae' di Interni
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| (Ph. Saverio Lombardi Vallauri) |
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| 'Materiae' indaga la natura multidisciplinare del progetto contemporaneo esaltandone la dimensione narrativa |
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Alla Design Week una mostra sui 40 anni di McDonald's in Italia
McDonald's celebra 40 anni in Italia con 'Pool. Ti sblocco un ricordo', un'esposizione a cura di Nicolas Ballario, che unisce design, arte e tecnologia in un ambiente suggestivo, ripercorrendo la storia del brand tra immaginario collettivo e cultura visiva contemporanea.
Sono trascorsi, infatti, 40 anni dall'apertura del primo ristorante in piazza di Spagna a Roma il 20 marzo 1986 e, da allora, McDonald's non ha mai smesso di crescere accompagnando intere generazioni attraverso trasformazioni culturali, nuovi stili di vita e abitudini di consumo. Il progetto prende vita in via Tortona 58, nel circuito espositivo di Tortona Rocks dal 20 al 26 aprile: un percorso articolato in tre ambienti differenti che esplorano il rapporto tra infanzia, immaginario visivo e costruzione della memoria contemporanea. Un viaggio coinvolgente che invita il pubblico a rileggere l’evoluzione culturale del brand e il suo rapporto con la società italiana negli ultimi 40 anni. Fulcro dell'allestimento una grande vasca di palline colorate, elemento dell’infanzia che qui si trasforma in un dispositivo espositivo capace di intrecciare gioco, memoria e riflessione critica. All’interno di questo paesaggio ludico dialogano due opere che riflettono sul rapporto tra origine e metodo nella creazione artistica: uno Spot Painting di Damien Hirst, uno degli artisti che ha più segnato la scena internazionale degli ultimi anni, emblema di una pratica fondata sulla serialità e sulla ripetizione, e un lavoro della serie Early Works dei Vedovamazzei, la coppia di enfant terrible dell'arte italiana, che immagina i grandi artisti nel momento dei loro primi gesti creativi.
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| 'Pool. Ti sblocco un ricordo' è visitabile dal 20 al 26 aprile a Milano, nel circuito espositivo di Tortona Rocks |
18 aprile 2026
A Base Milano un'esperienza d'ascolto immersiva con Continental
In occasione della Milano Design Week 2026, Continental presenta al Base Milano 'The sound of premium', una listening experience immersiva che esplora il tema dell'inquinamento acustico urbano trasformandolo in un'esperienza sensoriale. L'installazione si configura come una sintesi urbana: un paesaggio in cui il suono diventa materia e definisce lo spazio. Attraverso un percorso che evolve in tre momenti (caos, armonia e quiete) i visitatori attraversano un ambiente in cui il rumore della città si trasforma progressivamente in equilibrio, rivelando come una città silenziosa non sia vuota, ma una condizione che nasce dalla ricerca. Un concetto che prende forma in tecnologie Continental come ContiSilent e Silent Pattern, dove il design non è solo estetica, ma anche funzionalità e capacità di intervenire concretamente sul rumore generato dal contatto tra pneumatico e manto stradale. L'installazione, firmata da Woa Studio con il supporto strategico della unit Entertainment di Wpp Media, traduce questa visione in un'esperienza immersiva in cui luce, spazio e suono dialogano per costruire un ambiente contemplativo e essenziale.
Ikea partecipa alla Milano Design Week con 'Food for thought'
Dal 21 al 26 aprile 2026, Ikea torna alla Milano Design Week con 'Food for thought', un'inedita esposizione allo Spazio Maiocchi (in via Achille Maiocchi 7), nel quartiere di Porta Venezia.
Dopo quattro anni ricchi d'ispirazione nel distretto di Tortona, Ikea apre un nuovo capitolo in un altro quartiere simbolo della creatività milanese, portando un'esperienza interattiva nella quale il design racconta l'evoluzione dei rituali legati al cibo nelle diverse culture: cucinare, mangiare e stare insieme. 'Food for thought' apre il dialogo tra l'idea di design democratico di Ikea – fondato su forma, funzione, qualità, sostenibilità e prezzo accessibile – e l'universo sensoriale legato al cibo. L'esposizione, in cui sarà possibile trovare anche una reinterpretazione della tradizionale saluhall svedese (mercato tradizionale coperto), è stata co-creata con l'architetta Midori Hasuike, lo spatial designer Emerzon e con chef e interior designer di fama internazionale. Insieme mostreranno un punto di vista personale dell'offerta Ikea attraverso ambientazioni immersive e una grande cucina, raccontando come il cibo accompagni i diversi momenti della vita domestica: dalla quotidianità dei pasti di ogni giorno alle occasioni di festa e convivialità. Grazie a installazioni evocative e momenti di live cooking, i visitatori saranno invitati a riflettere su come un design pensato con cura possa contribuire al benessere quotidiano, stimolare la curiosità e rafforzare il senso di appartenenza. In un momento storico in cui la casa non è mai stata così centrale, come luogo di connessione, nutrimento e ritualità, Ikea vuole dimostrare che esistono infinite possibilità per rendere la vita quotidiana in casa più giocosa ed accessibile. A completare l'esposizione una serie di elementi dal forte impatto scenografico, primo assaggio di una nuova collezione che sarà presentata in anteprima come manifesto di design democratico.
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| L'idea di design democratico di Ikea dialoga con l'universo sensoriale legato al cibo |
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Alla Milano Design Week un'installazione di 20mila lattine Mutti
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| (Ph. Saverio Lombardi Vallauri) |
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| 'House of polpa' è un manifesto visivo dell'identità del brand di pomodoro |
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| Alla fine dell'esposizione, l'opera sarà smontata dai visitatori |
'Il Diavolo veste Prada 2' si prende la scena alla Rinascente Milano
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| Il sorprendente allestimento del department store per tre settimane invita a immergersi nelle atmosfere del film-cult (Ph. GoldenBackstage) |
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17 aprile 2026
Home Fairy Home, un'abitazione magica ispirata alle fatine Winx
Il design incontra la magia delle fatine più amate al mondo per ridefinire il modo di vivere la casa. Nasce Home Fairy Home, un progetto ideato da Rainbow che reinterpreta l'universo domestico in chiave pop, contemporanea e identitaria, traendo ispirazione dall'immaginario di Winx Club, fenomeno globale capace di appassionare intere generazioni.
In un periodo in cui la casa è sempre più vissuta come rifugio e spazio distintivo, il magico universo di Winx Club entra nella quotidianità: oggetti e accessori di uso quotidiano diventano elementi simbolici, stimolando la vita domestica con la fantasia e la creatività, nuove armonie e cromie. La casa si trasforma in uno spazio in grado di raccontare storie ed evocare emozioni. Una porta di accesso al mondo del design per le giovani generazioni, tradizionalmente escluse. Adolescenti e giovani trovano infatti un punto di contatto tra il proprio immaginario – più legato alla fantasia e alla cultura visiva, computer animation e action movies - e il progetto, che diventa quindi occasione di dialogo e formazione, intercettando fin da ora i futuri creativi del design. Alla base dell’iniziativa c’è un percorso didattico che ha coinvolto studenti selezionati del corso Event Design del Politecnico di Milano - Scuola del Design e del corso di Design di Poliarte, Accademia di Belle Arti e Design di Ancona: i partecipanti sono stati chiamati a reinterpretare l’identità e la personalità dei personaggi della serie animata trasformandoli in concept e oggetti legati ai diversi ambienti della casa (living, home entertainment, notte, homework, tableware/kitchenware e bagno/home spa).
Organizzati in team multidisciplinari, gli studenti hanno realizzato progetti - tra creazioni originali e reinterpretazioni creative - tradotti in prototipi in scala reale, attraverso un confronto diretto con materiali, tecnologie e processi produttivi, sotto il coordinamento dei docenti Luca Fois per il Politecnico di Milano e Michele Capuani per Poliarte di Ancona. Il risultato è una mostra, aperta dal 17 aprile all'8 maggio 2026, realizzata in collaborazione con Regione Lombardia, Politecnico di Milano - Scuola del Design e Poliarte di Ancona allestita nello spazio espositivo IsolaSET in Piazza Città di Lombardia. Oltre 100 le opere esposte, tra prototipi sviluppati dagli studenti, progetti studiati ad hoc realizzati da prestigiose aziende di design e creazioni di artisti di fama internazionale, per offrire al visitatore un'esperienza immersiva che unisce design, immaginazione e magia. Il progetto è curato da Dario Gulli e realizzato con il contributo degli artisti Boris Dondè, Emiliano Edera e Giulio Menossi, aziende di design Ville Venete, Divani Store, Slide Design, Pozza, Ceramiche Siciliane Pattesi, Albore Design Inkiostro Bianco, Gruppo Romani, Ecosmed, Insulti Luminosi, e partner tecnici Fondazione PackInPro, Olivares Srl, AsseZeta3D, Hcomm, 3DHT, PLM Nobilitazioni.
Gli orari di apertura di Home Fairy Home:
IsolaSET - Regione Lombardia
Milano, Piazza Città di Lombardia
Dal 17 al 26 aprile: ore 11.00 – 21.00
Dal 27 aprile all’8 maggio: ore 11.00 – 20.00
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| Gli studenti di Design reinterpretano l'identità dei personaggi della serie animata di Rainbow trasformandoli in oggetti per la casa |
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| Iginio Straffi, fondatore di Rainbow, nell'area immersiva della casa |
Gli orari di apertura di Home Fairy Home:
IsolaSET - Regione Lombardia
Milano, Piazza Città di Lombardia
Dal 17 al 26 aprile: ore 11.00 – 21.00
Dal 27 aprile all’8 maggio: ore 11.00 – 20.00
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La Val di Fassa è certificata Global Sustainable Tourism Council
"È con soddisfazione che annuncio l'ottenimento della certificazione del Gstc - Global Sustainable Tourism Council, a fronte di un lavoro che ApT Val di Fassa ha intrapreso più di un anno fa e che si è concluso lo scorso febbraio con l'audit degli esperti e la successiva analisi di conformità dei numerosi indicatori presi in considerazione. È un orgoglio per la nostra valle entrare a far parte del gruppo delle destinazioni che si fregiano di questa certificazione, che ci impegna a lavorare con sempre maggiore cura per la sostenibilità, intesa in ogni suo aspetto".
Lo ha dichiarato Fausto Lorenz, presidente di ApT Val di Fassa, esprimendo tutta la soddisfazione per il traguardo raggiunto dalla valle ladina. L'Azienda per il Turismo della Val di Fassa ha conseguito la certificazione Gstc di conformità, basata sul rispetto di oltre 40 criteri internazionali per la sostenibilità delle destinazioni turistiche, da parte del Global Sustainable Tourism Council, l'organizzazione internazionale che definisce e gestisce i criteri globali per la sostenibilità nei viaggi e nel turismo, accreditando destinazioni, hotel e tour operator. Il riconoscimento verrà consegnato ufficialmente a inizio maggio.
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| L'ApT Val di Fassa ha conseguito la certificazione basata sul rispetto di oltre 40 criteri internazionali per la sostenibilità delle destinazioni turistiche |
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Il Parmigiano Reggiano si ascolta alla Milano Design Week 2026
La tradizione millenaria del Parmigiano Reggiano dà vita a un'esperienza multisensoriale, celebrando il connubio tra l'arte casearia e il linguaggio del design internazionale. Dal 20 al 30 aprile, la Dop sarà protagonista nel Cortile d'Onore dell'Università degli Studi di Milano, nell'ambito della mostra-evento Materiae promossa dal magazine Interni: il Consorzio presenta 'I suoni della materia', un'installazione immersiva, curata da Otto studio - Paola Navone e Cristina Pettenuzzo con il sound design di Studio Azzurro, che invita i visitatori a scoprire la Dop attraverso l'udito.
Uno spazio circolare, ispirato all'iconica forma di Parmigiano Reggiano, accoglie un arcipelago di isole dove le materie prime dialogano con gli strumenti dei protagonisti della filiera - dagli agricoltori agli allevatori, dai casari ai battitori. Attraverso un sistema interattivo, il gesto del pubblico attiva una stratificazione sonora: dai suoni naturali agli arpeggi musicali, la presenza dei visitatori trasforma l’ambiente in un’orchestra collettiva. Un'opera dove la materia diventa ritmo e vibrazione, dimostrando come la coralità di tutti gli attori coinvolti nella lavorazione della Dop possa amplificare la grandezza di un prodotto che è, esso stesso, materia viva. Il racconto prosegue a pochi passi dall’-'Università Statale con la mostra 'Nuove forme di grandezza' presso l'Edicolina Milano in piazza Santo Stefano, dal 20 al 26 aprile. Qui, gli strumenti iconici della produzione vengono reinterpretati in chiave di design, sottolineando la bellezza estetica e la funzionalità di una tradizione che si rinnova: lo 'spino', ovvero l'attrezzo con cui il casaro rompe la cagliata, diventa un portariviste; il tipico coltellino a mandorla usato per aprire il Parmigiano Reggiano diventa un tagliacarte; la zocca su cui si appoggiano le forme per controllarle diventa uno sgabello; il martelletto del battitore con cui si ispeziona il formaggio diventa uno schiaccianoci. Lo spazio sarà centro pulsante di attività, con momenti di storytelling per coinvolgere il pubblico del FuoriSalone.
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| La Dop parteciperà al FuoriSalone con un'installazione sonora e una mostra |
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