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| Purina sostiene il progetto insieme a Frida's Friends |
L'iniziativa nasce dall’incontro con Berenice Merlini, dirigente psicologa presso il Centro Regionale di Epilessia Infantile dell'Ospedale Fatebenefratelli, che dopo aver osservato gli effetti positivi degli interventi realizzati nella Casa Pediatrica dell'ospedale ha proposto di sperimentare l’attività anche nel proprio reparto. Fin dalle prime attività sono infatti emersi segnali particolarmente incoraggianti. Tra i casi osservati, un ragazzo di 17 anni con importante ritardo cognitivo, inizialmente descritto come timoroso nei confronti dei cani, dopo pochi minuti ha iniziato a interagire serenamente con l'animale e il team presente. In un altro caso, una bambina di quattro anni arrivata in ospedale per sottoporsi a un encefalogramma – esame che normalmente causa paura e ansia nei bambini - ha affrontato la visita senza piangere né agitarsi, giocando con il cane e indossando serenamente il casco per la procedura. Episodi accomunati dalla capacità della relazione con l'animale di favorire un clima di maggiore serenità e collaborazione durante momenti che possono generare paura, ansia o tensione. Il contesto del reparto presenta caratteristiche molto specifiche: i bambini seguiti possono infatti presentare quadri neurologici complessi, spesso associati ad altre condizioni come disturbi dello spettro autistico o ritardi cognitivi, e vivono un’esperienza ospedaliera scandita da visite, controlli ed esami diagnostici. Per questo motivo gli interventi vengono progettati in modo altamente personalizzato. Prima di ogni sessione, il team di Frida’s Friends riceve indicazioni sulle caratteristiche cliniche, emotive e relazionali dei pazienti, così da costruire attività adeguate alle esigenze di ciascun bambino.









