17 dicembre 2025

S'ispira ai dolciumi della tradizione la linea Gourmand di Rudy

Proposte cosmetiche bakery chic che sfoggiano grafiche rétro 
Zuccotto, Caffè Cremoso, Gelato al Pistacchio, tre proposte cosmetiche, dall'anima bakery chic, per un piacere sensoriale che incontra la cura della pelle. Lo storico marchio Rudy in concomitanza con le festività natalizie presenta tre novità della collezione Gourmand, 'spinoff' della collezione Le Maioliche. A caratterizzare la linea Gourmand, che si compone di cofanetti contenenti creme, lozioni, acque profumate e saponi liquidi, è l'ispirazione creativa: ogni prodotto evoca infatti i dolciumi più rappresentativi e golosi della tradizione italiana con accattivanti pack dalle grafiche vintage. Morbido avvolgente, Zuccotto rimanda al semifreddo di Firenze con polvere di cacao, zucchero a velo e un cuore di pan di Spagna e cioccolato. Sprigiona tutto l'aroma di Napoli Caffè Cremoso, una fragranza vellutata, in cui chicchi di caffè, zucchero grezzo e vaniglia si fondono in un bouquet caldo, ideale per chi ama i profumi intensi, ma non invadenti. La terza festosa proposta sa di pistacchio salato grazie alla mandorla dolce grande protagonista del bouquet goloso, senza mai risultare stucchevole.

16 dicembre 2025

Come uscire dal labirinto della violenza maschile sulle donne

Per aiutare a riconoscere i segnali e le dinamiche della violenza maschile contro le donne, che spesso si nascondono sotto comportamenti in apparenza innocui, la Rete antiviolenza del Comune di Milano presenta 'Il labirinto', un'installazione mirata a diffondere consapevolezza e favorire la prevenzione.
L'installazione nel cortile di Palazzo Reale aiuta
a riconoscere i segnali e le dinamiche degli abusi
Allestito dal 25 novembre al 19 dicembre 2025 nel cortile di Palazzo Reale, il percorso esperienziale richiama, appunto, la forma di un labirinto, con un sistema di pareti alte circa due metri e tappezzate con scritte e immagini che illustrano la progressione di atti, frasi, sottintesi che si autoalimentano: tutti indizi sottili, spesso ambigui, che possono rivelare un comportamento tossico che può arrivare fino alle estreme conseguenze. Piccoli segnali che, ripetuti nel tempo, diventano una spirale soffocante, proprio come un labirinto da cui sembra impossibile uscire. Chi subisce violenza si trova intrappolata in un vortice di incertezza, paura e solitudine, in cui sembra impossibile trovare una via d'uscita. Uscire dalla violenza, invece, è possibile, ma è importante rivolgersi a operatrici competenti ed esperte. A Milano esiste una Rete coordinata dal Comune che unisce otto Centri Antiviolenza, nove Case Rifugio e uno sportello a sostegno delle donne per ritrovare libertà e autonomia, dove è possibile trovare informazioni, ascolto, riservatezza e supporto gratuito nel percorso di liberazione dalla violenza. Nei primi dieci mesi del 2025 sono state 2.368 le donne che si sono rivolte per la prima volta ai Centri Antiviolenza aderenti alla coprogettazione Diritti promossa dal Comune di Milano, su un totale di 3.541 donne (tra nuovi accessi e donne che hanno già avviato un percorso). Negli orari di apertura di Palazzo Reale, i visitatori potranno accedere gratuitamente all’esperienza, al termine della quale troveranno le operatrici della Rete antiviolenza, a disposizione per fornire informazioni e supporto. Il Labirinto è nato da un progetto di SVS Donna Aiuta Donna, Caritas Ambrosiana, Farsi Prossimo Onlus e Soccorso Violenza Sessuale e Domestica (SVSeD) del Policlinico di Milano, grazie a un'idea degli studenti dell'Istituto Europeo di Design. È stato realizzato nel 2016 con il contributo del Comune di Milano, nell'ambito dei lavori con la Rete Antiviolenza. Oggi il Labirinto si presenta con una veste grafica rinnovata grazie al contributo del gruppo Sella, attraverso le società Sella SGR e Banca Patrimoni Sella & C..

Gli animali tatuati di The Tattoo Zoo stanno sbarcando in Italia

Booster Milano, agenzia leader nel licensing e nello sviluppo di brand, ha acquisito The Tattoo Zoo, portando la nuova intellectual property in esclusiva sul mercato italiano. Quello creato dall'artista e imprenditore americano Tyler Stover è un mondo popolato da animali tatuati, audaci e imperfetti che sfidano gli stereotipi.
Li introdurrà sul mercato l'agenzia di licensing Booster Milano 
Booster Milano guiderà lo sviluppo di un programma di licensing completo per il mercato italiano, identificando partner strategici nelle principali categorie merceologiche, con un focus particolare su collezionismo, gifting, abbigliamento, accessori e stationery dove gli animali non sono solo 'carini', ma autentici: ogni personaggio nasce con un'identità definita e una sua storia (un lavoro, un segno zodiacale, un percorso personale e una personalità tatuata sulla pelle) che gli conferiscono profondità narrativa e un'attitudine 'bold' e fuori dagli schemi. Tra i personaggi più riconoscibili, per esempio, c'è Barbara the Bunny, parrucchiera cinica, ma leale; Candy the Unicorn, esplosione di ottimismo e scintille; Hiro the Pig, sushi chef e tenero ninja mancato. La forza dello del brand è amplificata da uno storytelling ricco, fatto di cortometraggi animati, contenuti in stile comic e una presenza solida su TikTok e Instagram, che coinvolgono una community attiva e appassionata. La costruzione organica distingue il brand da molti trend emergenti nel mondo dei collezionabili: la community non segue solo una moda, segue una storia. Booster Milano introdurrà The Tattoo Zoo nel mercato italiano puntando su autenticità, storytelling e lifestyle, valorizzando il potenziale commerciale del fenomeno kidult, del collezionismo contemporaneo, della cultura tattoo e dell'estetica alternativa.

Il videopodcast 'Di Gusto Italiano' ospita l'azienda ittica Rizzoli

Su tutte le piattaforme di ascolto si può vedere e ascoltare la puntata dedicata a Rizzoli Emanuelli del videopodcast 'Di Gusto Italiano', prodotto da Pindarica Comunicazione, che esplora le eccellenze enogastronomiche italiane. Quella di Rizzoli è una storia che attraversa la via del sale, il know-how e l’evoluzione continua di un brand sempre attento alle esigenze del mercato.
Ai microfoni della puntata Massimo e Anna Rizzoli,
rappresentanti di
 due generazioni della stessa famiglia
Protagonisti della puntata Massimo e Anna Rizzoli, rappresentanti di due generazioni della stessa famiglia, che si raccontano nella suggestiva Sala Salsa Rizzoli, circondati dalle storiche botti in legno che un tempo contenevano Marsala e in cui la salsa Rizzoli matura per sei mesi. A guidare la conversazione Matteo Donelli, giornalista e storyteller dell’enogastronomia italiana, specializzato nello svelare le storie di imprese ed eccellenze del gusto, che parlano di persone e territori. In dialogo con Donelli, Massimo e Anna aprono le porte del loro mondo, offrendo uno sguardo sulla filiera che porta il prodotto dal mare alla tavola. Ne nasce una narrazione che unisce passione, tradizione e innovazione, e che s'intreccia con la storia di un marchio che, fin dalla sua nascita, ha saputo coniugare l’arte della lavorazione con una visione imprenditoriale orientata al futuro. Fondata nel 1906 a Parma dai fratelli Luigi e Emilio Rizzoli insieme ad Antonietta Emanuelli, l'azienda nasce da un profondo legame con la tradizione locale e l'arte della lavorazione del pesce. Nell’episodio si parla anche del logo dell'azienda raffigurante tre gnomi, rimasto invariato sin dalla sua creazione: un augurio di prosperità e benessere, ma anche simbolo di identità e di stabilità, divenuto nel tempo un riferimento per i consumatori. Durante la chiacchierata, Massimo ed Anna Rizzoli raccontano con orgoglio anche la produzione delle Alici in Salsa Piccante, prodotto che conserva intatti gli odori e i sapori di un'epoca lontana. Negli ultimi anni, il brand si è ulteriormente evoluto, ampliando l'offerta con soluzioni pensate per un consumatore sempre più attento al gusto e al benessere.

15 dicembre 2025

Red, la slitta di Babbo Natale, rende omaggio alle forme di Vespa

A pochi passi dal Duomo di Milano, al concept store Vespa The Empy Space, da poco aperto in via Broletto 13, c'è una slitta rossa fiammante: è la slitta di Babbo Natale che rende omaggio a Vespa e alla sua gioia di vivere. Trainata da cinque Vespa Primavera nella splendida livrea (Vespa Primavera) Red, la slitta di Babbo Natale ha preso le forme iconiche di Vespa. Lo scudo anteriore, le rifiniture ai bordi e il disegno della pedana con gli elementi in gomma nera ridisegnano in pieno stile Vespa la slitta che, la notte di Natale, popola i sogni di milioni di bambini in tutto il mondo. Un'autentica slitta natalizia, un pezzo unico al mondo, ricca degli stessi elementi stilistici che hanno reso Vespa uno degli oggetti più amati al mondo, è a disposizione dei visitatori del concept store per un selfie natalizio assolutamente irripetibile e imperdibile. Le luci ideali, le decorazioni della festa, tutto è pronto per lo scatto perfetto con gli amici, per augurare buon Natale a tutti dalle pagine social. Quanto all'architettura e al design dello store, s'ispirano al linguaggio Vespa: nessuna linea retta, zero spigoli, ma pareti curve in acciaio che richiamano la scocca metallica del veicolo di culto italiano. Il Vespa Café, che occupa un ruolo centrale dello spazio, è un luogo d’incontro che richiama lo spirito libero e conviviale del brand. Lo store si sviluppa in tre aree: una con una selezione delle Vespa più iconiche; una dedicata alla moda, con collezioni uniche; e infine una sezione lifestyle.

14 dicembre 2025

'Il veleno dopo lo sparo', i rischi dell'uso del piombo nella caccia

Invita a riflettere sugli effetti deleteri del piombo di origine venatoria su uccelli e altri animali, con conseguenze anche sull'uomo, la mostra 'Il veleno dopo lo sparo', allestita al Museo di Storia Naturale di Milano fino all'1 marzo 2026.
L'esposizione, incentrata sulle conseguenze ambientali e sanitare del
piombo, intende contribuire a un cambiamento culturale e normativo
(Ph. GoldenBackstage)
Il piombo è tra gli elementi più tossici presenti in natura e può venire assimilato per via cutanea, inalazione e ingestione, causando danni irreparabili all'organismo della fauna e dell'essere umano. Con immagini, reperti, campioni e installazioni multimediali, l'esposizione accompagna i visitatori in un'esperienza di consapevolezza per dare centralità alla cultura ambientale e alla conoscenza scientifica, promuovendo una caccia sostenibile e consapevole, incentivando la transizione verso munizioni alternative ecocompatibili. Nel percorso si possono vedere gli effetti del saturnismo, ossia l'intossicazione da piombo, su uccelli acquatici, rapaci e grandi avvoltoi europei. Attraverso la divulgazione scientifica e la collaborazione tra musei, enti di ricerca e istituzioni, l'esposizione intende contribuire a un cambiamento culturale e normativo ormai necessario. Durante il periodo di apertura sono previste visite guidate, incontri divulgativi, conferenze e attività didattiche per scuole e famiglie, volte ad approfondire il tema del rapporto tra caccia, ambiente e salute pubblica. La mostra è promossa dal Comune di Milano e realizzata dal Museo di Storia Naturale di Milano in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali 'E. Caffi' di Bergamo e la Società Italiana di Scienze Naturali. Curatori Enrico Bassi, Gloria Ramello, Paolo Pantini e Giorgio Chiozzi. 

13 dicembre 2025

Gli effetti sul Mediterraneo di mutamenti climatici e inquinamento

Inaugura oggi all'Ecomuseo Mare Memoria Viva a Palermo 'Hotspot Mediterraneo', la prima grande mostra interattiva - 43 fotografie accompagnate da video e audio - sul mutamento eco-sistemico che sta attraversando il Mediterraneo. Aperta gratuitamente al pubblico fino all'1 febbraio 2026, l'esposizione, ideata dal fotografo documentarista Francesco Bellina e dal giornalista ambientale e scrittore Stefano Liberti, è patrocinata dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare.
'Hotspot Mediterraneo' inaugura oggi all'Eco-museo del mare di Palermo
Le foto mostrano pesci alieni, la storia della città di Gabès e dei suoi abitanti costretti a diventare migranti climatici verso l'Europa, l'innalzamento del livello del mare nelle isole Kerkennah in Tunisia. E, poi, storie di speranza e resistenza, come quella della Ong Archipelagos, fondata da un ex capitano di petroliere che oggi fa monitoraggio e tutela nell'Egeo orientale. Focus anche sulla vicenda del Mar Menor in Spagna, la più grande laguna salata d’Europa che ha ottenuto la personalità giuridica dopo un collasso eco-sistemico e grazie all'impegno di un movimento popolare. Anche l'attenzione al lavoro, alla cultura e alla tradizione della pesca con uno sguardo d’insieme in cui il soggetto collettivo resta il 'sistema Mediterraneo'. Sono questi i grandi protagonisti di Hotspot Mediterraneo, la mostra che racconta il viaggio di Liberti e Bellina tra il mare e la costa dell’Europa, del Nord Africa e del vicino Oriente, durato due anni, per descrivere la storia e la fragilità del mar Mediterraneo, che oggi si trova oggi ad affrontare sfide senza precedenti: dal riscaldamento climatico all'inquinamento, dalla perdita di biodiversità all'intensificazione delle attività umane, passando per i conflitti geopolitici e le crisi sociali che colpiscono le comunità costiere. Con un approccio immersivo e multimediale, il progetto narra le sfaccettature di queste trasformazioni, ponendo l'attenzione sui processi che stanno mettendo a repentaglio l'equilibrio ecologico e sociale del bacino del Mediterraneo. Lo fa con le fotografie ma anche attraverso brevi testi, scritti e letti da Liberti, che raccontano le varie tappe della mostra, fruibili dai visitatori utilizzando un'app (in italiano e in inglese) da smartphone. Alla mostra è anche legato un monologo in musica con proiezione delle foto in cui Liberti racconta la storia di questo viaggio, accompagnato dalle musiche composte ad hoc dal musicista Pasquale Filastò per violoncello e fisarmonica. Sponsor della mostra VS Consulting (Studio Legale di Vincenzo Scontrino) e Tenute Pietretagliate e Regalbesi. Sponsor tecnici: Artificial e Sinergie Group.

12 dicembre 2025

Tecnomat ripropone l'iniziativa solidale 'Lampadina sospesa'

Sabato 13 dicembre è fissata l'operazione di contrasto alla povertà energetica
Anche quest'anno, Tecnomat rinnova l'impegno per contrastare la povertà energetica con l'iniziativa 'Lampadina sospesa', che domani, sabato 13 dicembre, coinvolge tutti i negozi sul territorio nazionale, invitando i clienti a fare la propria parte. La povertà energetica è un'emergenza crescente, che impedisce a milioni di famiglie italiane di accedere ai servizi essenziali per una vita dignitosa e per garantire un adeguato livello di comfort nelle proprie abitazioni, con ripercussioni sulla salute e sul benessere. Con 'Lampadina sospesa', Tecnomat invita tutti i suoi clienti a fare la differenza, dimostrando che anche un piccolo gesto può avere un grande impatto. Basta acquistare la lampadina led dell'iniziativa, disponibile nel reparto elettricità o vicino alle casse, e consegnarla al banco dedicato. Con questo semplice gesto, si contribuirà a donare luce a chi ne ha più bisogno. Tecnomat consegnerà le lampadine raccolte alle associazioni locali che operano sul territorio a sostegno delle famiglie in difficoltà. L'azienda contribuirà inoltre con una donazione aggiuntiva.

Il Comitato Italiano Paralimpico e la Rai insieme per i Giochi 2026

Ieri la Torre Allianz a Milano ha ospitato 'L'Italia in Gioco', incontro che ha suggellato l'alleanza tra il Comitato Italiano Paralimpico e la Rai in occasione dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
A Milano la sede della Casa Paralimpica Italiana sarà
la Torre Allianz, mentre a Cortina la Galleria Farsettiarte
L'evento ha riunito istituzioni, partner e atleti offrendo un'anteprima sui progetti e i contenuti (strategie editoriali e programmi) dedicati ai Giochi Paralimpici Invernali che prenderanno il via il prossimo 6 marzo. La mattinata ha messo al centro visione, comunicazione e legacy, elementi chiave del percorso che porterà l'Italia a ospitare l'appuntamento paralimpico. "Milano Cortina 2026 sarà una tappa cruciale per il movimento paralimpico italiano. Non è solo un grande evento sportivo: è una piattaforma capace di generare cultura, inclusione e consapevolezza. Il lavoro congiunto con la Rai e il sostegno dei partner confermano che il Paralimpismo è ormai riconosciuto come un patrimonio collettivo, e che il Paese è pronto a sostenerlo con convinzione", dichiarato il presidente del Cip Marco Giunio De Sanctis. Presentato anche il progetto delle due Hospitality House paralimpiche, luoghi di scambio e incontro. A Milano, città delle gare di Para Ice Hockey, la Torre Allianz sarà il cuore istituzionale e relazionale con attività di networking, eventi, hospitality ed eccellenza gastronomica firmata Da Vittorio. Nello specifico, al 47esimo piano della Torre della compagnia assicurativa sarà allestito un hub di rappresentanza istituzionale, ma con un'anima relazionale, dedicato alla visibilità degli sponsor. Quanto invece a Cortina d'Ampezzo, la Galleria Farsettiarte diventerà uno spazio esperienziale e immersivo, dove arte, tecnologia e sport diventano linguaggio universale d'inclusione. Casa Esselunga sarà il ristorante ufficiale della Casa Paralimpica Italiana. A conclusione dell'incontro, una rappresentanza di atleti della Squadra Azzurra del Para Ice Hockey e del Curling in carrozzina è stata accolta sul palco per un momento di tributo. Ha chiuso l'evento una breve dimostrazione delle discipline paralimpiche presenti all'iniziativa.

La hit 'Gloria' di Umberto Tozzi debutterà a teatro come musical

Un sogno che si avvera, coronando la cinquantennale carriera di uno dei più amati cantautori della musica italiana. Umberto Tozzi ha svelato il progetto 'Gloria. Il musical', spettacolo che debutterà a ottobre 2026 al Teatro Arcimboldi di Milano per poi sbarcare nei maggiori teatri italiani (e con la speranza dichiarata che in futuro varchi i confini nazionali approdando anche a Broadway).
L'artista alla presentazione dello spettacolo, prodotto da GoldenStar AM
(Ph. GoldenBackstage)
Il titolo del progetto è mutuato dal celebre brano 'Gloria' pubblicato da Tozzi e Giancarlo Bigazzi nel 1979 e divenuto hit anche negli Usa grazie all'altrettanto straordinaria interpretazione in lingua inglese di Laura Branigan. Prodotto da Andrea Maia con la sua GoldenStar AM, lo show musicale, come ha anticipato un Tozzi visibilmente emozionato per l'avverarsi di un desiderio fortemente coltivato da tanti anni, sarà una coinvolgente storia d'amore con al centro della scena Gloria, una ragazza autentica, di talento e molto determinata a sfondare nella musica, ma che nel quotidiano deve vedersela sia con i suoi genitori, contrari all'idea che imbocchi la carriera di cantante, sia con un temibile antagonista. Il cast prevede più di una ventina di attori e le musiche di Tozzi inserite nel copione saranno 21, molte delle quali tra le più famose dell'artista, che nei suoi 50 anni di carriera ha venduto oltre 80 milioni di dischi, che ha tenuto più di 2mila concerti e che ha firmato oltre 300 brani. Sul sito gloriailmusical.it fino al 7 gennaio 2026 è aperto il bando di audizione per la ricerca della protagonista Gloria che "deve avere una personalità graffiante, una forte presenza scenica e che riesca a trasmettere emozioni non solo musicali, ma anche attoriali", ha sottolineato Tozzi nella sua veste di direttore musicale del progetto. Il casting si svolgerà al teatro Golden di Roma. Alla regia Andrea Maia e Toni Fornari, anche autori del copione insieme a Vincenzo Sinopoli. Partner del musical Momy Records, Sugar Music Publishing, Concerto Srl ed Enpi Entertainment. Il progetto è patrocinato dal Mimit - Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
(Laura Brivio)