14 novembre 2013

Il Paradiso degli Orchi: l'immaginario di Pennac in un film


Non era affatto facile, ma la sgangherata e tenera famiglia Malaussène, uscita dall'immaginifica penna di Daniel Pennac, da oggi approda nelle sale italiane con lo stesso garbo e poesia della saga pubblicata in Italia da Feltrinelli Editore e che ha venduto circa 6 milioni di copie nel mondo. Protagonista de 'Il Paradiso degli Orchi' è Benjamin Malaussène, stralunato e amorevole fratello maggiore chiamato a provvedere al sostentamento delle due sorelle, dei tre fratellini e del cane, mentre la madre (il padre non è pervenuto) è in giro per il mondo a sfornar figli. Per farlo accetta di lavorare a 'Au Bonheure Parisien', grandi magazzini di Parigi, come capro espiatorio, si prende cioè le responsabilità dei reclami dei clienti per impietosirli fino a costringerli a non fare causa alla struttura. Ma quando il centro commerciale diventa oggetto di attentati dinamitardi, il principale sospettato è proprio lui. Non gli resterà allora che cercare di provare la sua innocenza mettendosi sulle tracce del vero colpevole, con il sostegno dei suoi fratelli e dell’amata 'zia Julie'. Un giallo che racconta della misteriosa scomparsa di alcuni bambini, ma anche una storia d'amore poeticamente allegra che rifugge la stucchevolezza. Ma anche un film che, ribaltando il cliché dello scrittore frainteso stilisticamente dal regista di turno, ha riscontrato il pieno consenso di Pennac: "Non avrei mai pensato che si potessero adattare cinematograficamente i Malaussène. Mi è bastata una breve conversazione con Nicolas Bary (il regista, ndr) per comprendere che questo giovane ragazzo - aveva 25 anni all'epoca - era pieno di immagini. Devo riconoscere che il mio Malussène è diventato il suo, e mi piace". Nel cast del film, diretto appunto dal bravissimo Bary, Raphael Personnaz, Bérénice Bejo, Emir Kusturica, Guillaume De Tonquédec. In Italia il film è distribuito da Koch Media. La cononna sonora originale è firmata da Rolfe Kent, noto tra l'altro per aver composto le musiche della serie crime di successo americana 'Dexter'.
Bérénice Bejo e Raphael Personnaz nei panni di zia Julie e Benjamin Malaussène
Nel cast anche il regista serbo Emir Kusturica nell'ambiguo ruolo di Stojil
Il giovane regista Nicolas Bary insieme allo scrittore Daniel Pennac

13 novembre 2013

Emanuela Folliero conduce 'Accademia del benessere'

Emanuela Folliero e Riccardo Pasini
Trattamenti, consulenze personalizzate, sedute di allenamento. Al via da sabato 16 novembre, alle 10, su Rete 4 il primo format Mediaset dedicato alla bellezza e alla salute a tutto tondo. Condotto da Emanuela Folliero, s'intitola 'Accademia del benessere' ed è il primo appuntamento televisivo che, nato dal web dove ha uno sviluppo continuo, vedrà il pubblico protagonista attivo e parte integrante della trasmissione. Si tratta infatti di un programma interattivo, a cui il pubblico potrà partecipare inviando la propria candidatura come se fosse un vero centro benessere aperto a tutti. Fil rouge del programma, che vedrà la partecipazione di 30 esperti in prima linea nella selezione di 150 attività, lo star bene come stile di vita. La trasmissione porta la firma di Prodotto - Fattori di videoevoluzione, la società di brand entertainment di Riccardo Pasini.

Carla Gozzi madrina della finale del concorso 'Style & Care'


Coloratissimi outfit ideati dai finalisti del concorso ‘Style & Care’ di Reckitt Benckiser e Whirlpool che ha visto la collaborazione dei marchi Calgon, Vanish e delle lavatrici SPA e 6°Senso Infinite Care. Sfileranno domani a Milano, durante un’esclusiva serata condotta dalla guru dello stile Carla Gozzi, che è stata anche madrina dell'intera iniziativa digital. Sotto gli occhi di ospiti ed esponenti dei media andranno in scena i capi ideati entro lo scorso 31 ottobre dai partecipanti del concorso tramite un apposito configuratore di outfit. In palio per i vincitori buoni acquisto spendibili sul sito Zalando per un montepremi complessivo di 6.000 euro. L'operazione è stata curata da Draftfcb. Dal 19 novembre la sfilata sarà visibile sul sito del concorso insieme ai nomi dei vincitori.

'Adam&Vale for charity' in esposizione per una settimana

La scorsa settimana ve la siete persi all'Eicma, il salone internazionale del ciclo e motociclo? Da domani, 14 novembre, la potrete ammirare all’Adam Store di Milano, in Corso Garibaldi, 51A, dove resterà per un'intera settimana. Stiamo parlando di 'Adam&Vale for charity', la Opel Adam firmata dal campione Valentino Rossi e Aldo Drudi, designer e suo storico collaboratore, per un progetto di solidarietà. Al termine dell'esposizione la vettura partirà alla volta di Firenze, dove la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer Onlus la batterà all’asta per raccogliere fondi a supporto delle attività dell’ospedale. Valentino e Aldo per crearla si sono ispirati all'universo grafico del campione, con i suoi simboli e i suoi segni grafici a lui più cari: dal numero 46 ai colori fluo alla scritta 'The Doctor', ma ribaltandone l’immagine. Nei tre mesi di lavorazione dell’auto, che hanno visto all’opera un team di quattro persone capitanate da Drudi, la livrea è stata ridisegnata e gli interni sono stati rivestiti in pelle Dainese.

Sabato 16 novembre 100% Brumotti a Milano per Chronotech

Parola d'ordine: abbombazza! Se l'esclamazione vi provoca scosse adrenaliche, non perdete l'occasione di vedere dal vivo Vittorio Brumotti, che vi darà consigli sulle prime (spericolate) impennate e si divertirà anche a offrirvi suggerimenti in tema di orologi Chronotech, il brand di cui è testimonial. Il campione di bike trial, che ha coniato l'ormai celebre neologismo, sarà ospite sabato 16 novembre presso lo store milanese B-Hip! di corso Vittorio Emanele II, 8. Inviato di Striscia la Notizia e noto anche come 100% Brumotti, grazie alle acrobatiche evoluzioni è detentore di 9 record mondiali di bike trial riconosciuti dal Guinness dei Primati.

Su Cookaround il ricettario Mareblu si scarica gratuitamente

Un ricettario con 15 idee originali a base di tonno, corredate dalle relative foto, scaricabile gratuitamente. È quello curato dagli chef di Cookaround per Mareblu, società del Gruppo MWBrands e secondo marchio in Italia nelle conserve ittiche. Collegandosi e accedendo all’area dedicata a Mareblu si potrà scaricare direttamente il ricettario: basta esprimere un 'Like' sulla pagina Facebook di Mareblu. Questo progetto, realizzato con Banzai attraverso la web community Cookaround, costituisce un’anticipazione della strategia di comunicazione che Mareblu adotterà nel 2014: “Crediamo molto nelle potenzialità della comunicazione online e del social media marketing. Agli strumenti di comunicazione tradizionali affiancheremo sempre più spesso quelli del mondo 2.0, secondo una logica di segmentazione dei target di riferimento, spiega Giovanni Battista Valsecchi, direttore generale di Mareblu-. La collaborazione con Banzai nasce dalla volontà di dialogare con il pubblico dei foodie e degli appassionati di cucina in maniera diretta. E Cookaround è il luogo ideale, essendo la più importante web community in Italia dedicata alla cucina, con quasi 1,3 milioni di utenti unici al mese e con oltre 240.000 utenti registrati al forum. Con il ricettario vogliamo mostrare le molteplici occasioni di utilizzo dei nostri prodotti: dall’antipasto e dal finger food ai primi piatti, dalle insalate ai secondi piatti”.

Il gruppo del lusso LVMH apre uno store Sephora ad Aosta

Un altro colpo messo a segno dal gruppo francese del lusso LVMH, che sabato 16 novembre aprirà in via De Tilier, ad Aosta, il suo primo punto vendita Sephora della regione. Una città, Aosta, che, in virtù della sua storia e della sua posizione geografica ha uno stretto legame con la Francia. Con ques'opening arrivano a 123 i negozi della catena profumiera in Italia. Il nuovo negozio si sviluppa su un unico piano su una superficie di 288,94 metri quadrati. A predominare nel layout dello store è il nero, intervallato da inserti bianchi che illuminano gli spazi, per un risultato raffinato all'insegna del beauty e del design. Lo store vedrà in azione 8 professionisti, a disposizione dei clienti per aiutarli a orientarsi al meglio nel vasto mondo di Sephora ricco di proposte per il make up e lo skincare.

Domenica 17 novembre Melaverde entrerà in Zuegg

La conduttrice Ellen Hidding e il presidente Oswald Zuegg
La scorsa estate eravamo stati invitati da Zuegg in Irpinia per conoscere i processi di coltivazione della frutta alla base dei suoi prodotti (qui il reportage). Anche il grande pubblico fra qualche giorno avrà l’occasione di scoprire il mondo Zuegg grazie a Melaverde. La troupe del programma di Canale5, dedicato alle località più suggestive e al grande patrimonio enogastronomico italiano, è stata infatti ospite di Zuegg, sia a Verona sia nel Sud Italia fra Campania e Basilicata, per realizzare un servizio in cui la frutta è la grande protagonista. La puntata, che s’intitolerà ‘Passione frutta’, ispirandosi ai valori della realtà guidata da Oswald Zuegg, andrà in onda domenica 17 novembre. Fasi di lavorazione, segreti e ricette di mele, pesche, kiwi e prugne... tutte le curiosità saranno soddisfatte grazie alla conduttrice Ellen Hidding, che ha effettuato interviste al presidente e agli attori principali di questa storica azienda: dagli agronomi al direttore di stabilimento, al responsabile laboratorio Ricerca & Sviluppo. Attesi anche gli interventi di Francesco De Bartolomeis, chef del Byblos Art Hotel Villa Amistà, e Giorgio Schifferegger, chef del Crowne Plaza Verona.
Un momento del backstage del programma con l'operatore di Melaverde

12 novembre 2013

E ora i risi biologici Alce Nero mostrano la carta d’identità

Dalla varietà all'origine territoriale, dal disciplinare produttivo alla resa, dal sistema di irrigazione ai processi di pulitura, sbiancatura e confezionamento fino al consumo del prodotto. Sono tante le informazioni che d’ora in poi troveremo sulle ‘etichette narranti’ (progetto di trasparenza promosso da Slow Food) dei risi biologici Alce Nero. Il brand di più di mille agricoltori e apicoltori impegnato nel biologico dal 1978 e presieduto da Lucio Cavazzoni oggi a Milano ha infatti presentato il nuovo packaging dotato della speciale carta d’identità del riso, prezioso strumento che aiuterà i fruitori (così Alce Nero preferisce definire i consumatori) a orientarsi in maniera più consapevole nella scelta del prodotto. Alla base dell’operazione una considerazione: allo stato attuale non sono molte le etichette in grado di fornire vera informazione e non sempre i consumatori riescono a comprenderle appieno. Da qui la decisione d’impiegare l’etichetta narrante, uno strumento di ‘narrazione sistematica e critica’ che non si sostituisce all’etichetta legale, ma la integra completandola. Cinque le varietà selezionate di riso (Arborio, Baldo, Integrale, Nerone e Rosa Marchetti) contenute in confezioni di colori differenti e corredate da etichetta narrante e carta d'identità. Nuove anche le confezioni da 1 Kg per Arborio, Integrale e Baldo, da 500 g per Rosa Marchetti e Nerone, tutte sottovuoto per mantenere inalterate le naturali caratteristiche nutrizionali e le profumazioni.
Orgoglio è stato espresso da Cavazzoni (nella foto, a sinistra): “Il marchio ‘biologico’ o ‘equosolidale’ non basta più. Per parlare di qualità serve una narrazione più completa: le etichette narranti trasmettono i valori del prodotto descrivendone la filiera, passo dopo passo. Siamo inoltre soddisfatti di presentare una gamma completa di risi bio dal momento che la coltura biologica del riso è fra le più impegnative”. Per dare prova della qualità del suo prodotto, dopo la conferenza stampa milanese Alce Nero ha organizzato in Cascina Cuccagna una degustazione di risi a cura di tre professionisti della gastronomia: Matteo Aloe, chef e patron di Alce Nero – Berberè, Nicola Cavallaro, chef di Un posto a Milano e Riccardo Facchini, chef di Podere San Giuliano.

Showcooking con varietà di riso Alce Nero


Uma Thurman a Milano per il Calendario Campari 2014

L'attrice Uma Thurman a Milano
Un abito rosso fuoco per calcare il red carpet di presentazione del calendario di cui è protagonista. E per rendere omaggio al marchio Campari, sinonimo di quella ‘Red passion’ che in questi anni ci è stata raccontata in campagne pubblicitarie d'autore, cariche di seduzione e pathos. Si è presentata così ieri a Milano Uma Thurman, testimonial (la prima attrice bionda dopo una sfilata di bellezze mediterranee) del calendario 2014 dal titolo ‘Worldwide Celebrations’ (qui l'anticipazione). Quattordici gli scatti del fotografo sudafricano Koto Bolofo che rappresentano le ricorrenze più spumeggianti del mondo: la Festa di Primavera a Pechino, l’Hanami della fioritura primaverile dei ciliegi in Giappone, la notte di festeggiamenti a Stonehenge in occasione del solstizio estivo, il Réveillon in Brasile. Tra teschi messicani e altri simboli delle varie culture, Uma incarna l’eroina di ogni mese indossando una collezione di meravigliosi abiti e scarpe firmati da case di moda di lusso, tra cui Versace, Stella McCarthney e Chopard. “Il calendario 2014 è una straordinaria opera d’arte – ha detto l’attrice - e lavorare con Koto Bolofo è stato straordinario e stimolante. Non c’è nulla di più piacevole di un’occasione di festa e sono certa che in tutto il mondo la gente saprà apprezzare la Worldwide Celebration offerta dal Calendario Campari”. Il fatto di essere la prima eroina bionda del calendario certamente non la turba: “Sono nordica, ma il mio cuore è latino”, ha confidato la diva hollywoodiana, reduce dalle riprese del dramma erotico Nymphomaniac diretto dal regista Lars Von Trier.

Koto Bolofo posa con il suo calendario
Per Bolofo la collaborazione con Uma si riassume in tre parole: “Joie de vivre. Lavorare con lei è stato meraviglioso e sono davvero entusiasta che il Calendario Campari 2014 sia finalmente reso pubblico a livello internazionale”. Lo scatto più complicato? Per ammissione del fotografo è quello della protagonista sul cavallo a dondolo: “Una struttura imponente, che ha faticato a entrare nella magnifica dimora in Francia, dove abbiamo effettuato lo shooting”. Cavallo che ha fatto anche parte della scenografia allestita durante la conferenza stampa di lancio milanese (nella foto sotto, a destra).

Anche l’Italia non manca nelle celebrazioni dell’opera: nella foto che rappresenta il mese di settembre Uma è infatti distesa languidamente su una gondola per rappresentare, con l'imbarcazione tipica della città di Venezia, il Bel Paese, sia pure in un 'frammento'. Avere il calendario non è facile: Campari ha infatti realizzato solo 9.999 esclusive copie.