06 aprile 2020
'Quella volta che', il grande cinema su Elle con sguardo femminile
Elle racconta il grande cinema con un nuovo format audio dal titolo 'Quella volta che'. La voce dei podcast, disponibili sul sito del magazine, è quella di Piera Detassis, editor at large cinema e entertainment, che narra i suoi incontri con i grandi protagonisti del cinema: aneddoti e curiosità all'insegna dell'impegno e della leggerezza, com'è nello stile del prodotto editoriale di Hearst. Online da oggi, 6 aprile, il format ha cadenza settimanale. "Non storie compiute - spiega la giornalista di lungo corso - ma folgorazioni, incontri, vicinanze che rivelano il lato nascosto di un personaggio, stelle e talenti sbirciati dietro le quinte". Grazie al suo sguardo femminile, competente e totalmente inedito, oggi scopriamo i segreti e la personalità di attori del calibro di Nicole Kidman, Meryl Streep, Tom Hanks, Jonny Depp e molti altri.
Gruppo Renault mette a disposizione veicoli alla Croce Rossa
Renault Italia e i suoi concessionari si sono attivati per assicurare la mobilità e dare sostegno a tutto il personale medico che si trova in prima linea nella lotta contro la pandemia. L'azienda ha messo a disposizione della Croce Rossa Italiana alcuni veicoli, sia Renault che Dacia, per l'intera durata dell'emergenza sanitaria, con l'obiettivo di facilitare la vita quotidiana degli operatori sanitari impegnati nella lotta contro il Covid-19. Questo sia nella città di Roma sia a Ciampino, con l’obiettivo di fornire un contributo e un supporto capillari su tutto il territorio regionale. La rete dei concessionari Renault, lungo tutto lo stivale, ma soprattutto nelle regioni del nord-ovest e nord-est più colpite dalla crisi sanitaria, affiancano Renault Italia impegnandosi in numerose iniziative a supporto di coloro che lavorano senza sosta per sostenere la popolazione intensificando i servizi per le persone più vulnerabili e più fragili dal punto di vista sociale e sanitario.
04 aprile 2020
The Jackal su Raiplay col format comico 'Tanto non uscivo lo stesso'
| Il format originale è stato prodotto in esclusiva per la piattaforma digitale Rai |
| In 15 episodi il collettivo racconta la vita in casa durante la quarantena |
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'Viaggi da camera' invita ad aprire le stanze reali e immaginarie
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| Massimo Grimaldi per 'Viaggi da camera', l'iniziativa artistica indetta dalla Fondazione Trussardi |
| La Fondazione ha deciso di aprire a tutti la partecipazione al progetto (Maurizio Cattelan per 'Viaggi da camera') |
In pochi giorni la Fondazione ha infatti ricevuto innumerevoli messaggi di persone che vogliono contribuire con i loro 'viaggi da camera', raccontando il loro universo privato in questo periodo di reclusione domestica forzata. La Fondazione ha quindi deciso di aprire a tutti la partecipazione al progetto: chiunque potrà postare sui social network il proprio 'viaggio da camera', aggiungendo l’hashtag #viaggidacamera e taggando la Fondazione Nicola Trussardi. La Fondazione condividerà quotidianamente tutti i contributi nelle stories dei suoi account Instagram e Facebook. I contributi degli artisti invitati, invece, continueranno a essere pubblicati nel sito web e nel feed dei canali social della Fondazione, come inizialmente previsto. Ispirato al romanzo settecentesco di Xavier De Maistre 'Viaggio intorno alla mia camera', scritto durante un soggiorno obbligato di 42 giorni in una stanza di Torino, il progetto invita tutti ad aprire le porte delle loro stanze reali e immaginarie. Uno stimolo a intraprendere nuovi viaggi all'interno del perimetro della propria stanza, per provare a scoprire nuove mappe della fantasia e nuovi punti di fuga.
03 aprile 2020
Coca-Cola sceglie 'Un giorno migliore' di Cesare Cremonini
Coca-Cola Italia ha scelto #UnGiornoMigliore, celebre brano di Cesare Cremonini, come fonte d'ispirazione per riacquistare fiducia nel futuro.
| Il video è ispirato ai flashmob spontanei degli italiani sui balconi |
La collaborazione tra l'azienda e il cantautore bolognese si concretizza in un progetto a sostegno di chi, in questo periodo di emergenza sanitaria, sta combattendo in prima linea affinché il 'giorno migliore' arrivi il prima possibile. Con un video-tributo ai flashmob spontanei organizzati sui balconi dagli italiani, s'invita a effettuare una donazione alla Croce Rossa Italiana attraverso la piattaforma Gofundme, che si aggiungerà ai 100mila donati dall'azienda per fronteggiare l’emergenza sanitaria. "Sono onorato e ringrazio Coca-Cola per aver scelto un 'Un giorno migliore' come un messaggio di speranza in un momento in cui la forza della musica può essere uno strumento capace di unire le persone - ha dichiarato l'artista-. Mai come in questi giorni difficili la musica ha avuto il potere di farci sentire vicini". Le donazioni contribuiranno ad acquistare altre ambulanze attrezzate, mezzi per l'assistenza personale, materiali per trasporto ad alto contenimento biologico, macchine e ciclomotori per assistere le persone a casa, acquisto di dispositivi medici per l'utilizzo da parte di medici e volontari, oltre che per uso ospedaliero. Ricordiamo che in precedenza Coca-Cola aveva già destinato alla Croce Rossa Italiana 1,3 milioni di euro.
Un progetto corale di consegna a domicilio per i negozi di vicinato
L'emergenza Coronavirus Covid ha comportato una brusca battuta d'arresto per tantissime realtà commerciali.
| La piattaforma, creata da Ennevolte e Loud, non ha fini di lucro |
Le botteghe di quartiere, i negozi non attivi nell'ecommerce o poco forti in questo ambito sono le attività in maggior sofferenza, ma, proprio per le loro piccole dimensioni e per il radicamento territoriale, possono essere una grande risorsa, utile a chi sta a casa o a chi deve uscire per motivi di lavoro e non riesce a fare la spesa. Pensando alle necessità delle persone e di molte piccole aziende, Ennevolte, realtà milanese leader nel settore delle convenzioni aziendali, e Loud, agenzia specializzata in comunicazione digital, hanno avuto l'idea di metterle insieme attraverso la creazione del sito iorestoacasa.delivery, attivato gratuitamente, senza alcun fine di lucro, e unicamente per essere utili alla comunità in questo momento di grande difficoltà per tutto il Paese. L'utilizzo è semplice: chi ha bisogno di qualcosa può fare una ricerca per Cap e/o per categoria merceologica; le realtà commerciali che offrono servizi di consegna a domicilio possono iscriversi senza alcun costo e senza dover versare percentuali sulle vendite.

'Tutte a casa', diario collettivo al femminile durante l'emergenza
'Tutte a casa - Donne, lavoro, relazioni ai tempi del Covid-19' è il titolo del documentario partecipato, ideato da un gruppo di professioniste dello spettacolo: documentariste, sceneggiatrici, autrici teatrali che si sono incontrate nel gruppo Facebook 'Mujeres nel cinema'.
| Un ritratto corale che testimonierà questa pagina della nostra vita |
Lo scopo è documentare il rapporto tra donne e lavoro ai tempi del Coronavirus: che cosa è cambiato finora, che cosa ancora cambierà. Un diario emotivo delle donne che sono costrette ad andare a lavorare fuori casa, di quelle che invece possono lavorare da casa e di quelle che non possono fare né l’una né l’altra cosa. Una narrazione collettiva in grado di generare anche una riflessione successiva sul momento storico che stiamo vivendo, realizzando così anche un archivio capace di testimoniare questa pagina fondamentale della nostra storia. Per realizzare questo ritratto corale al femminile, le autrici del progetto lanciano la call e invitano a partecipare a questo diario collettivo scritto e filmato da molteplici mani, attraverso la realizzazione di brevi video-diari. Le domande a cui rispondere sono tante: 'Avevamo dei soldi da parte per poter far fronte alle emergenze?', 'Avevamo un piano B o ce lo stiamo creando in questi giorni?', 'Ci hanno licenziate, messe in stand-by?', 'Come ci fa sentire non avere più il lavoro o il progetto a cui ci stavamo dedicando?', 'Come sono cambiate le nostre abitudini?', 'Abbiamo scoperto nuove passioni?', 'Sono nate nuove amicizie?', 'Quali sono le paure, i pensieri, i desideri quando tutto si ferma?', 'Come impieghiamo questo tempo?'. Le autrici del progetto chiedono di inviare dei video-diari che documentino il trascorrere dei giorni, gli spazi e le attività quotidiane. Per saperne di più basta consultare la pagina Facebook Tutte a casa o scrivere all'indirizzo email tutteacasa@gmail.com.
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Illva Saronno regala gel igienizzante mani ai più bisognosi
Aumenta il numero delle aziende che danno un contributo tanginile alla società in stato di emergenza Coronavirus. Anche il Gruppo Illva Saronno, multinazionale italiana conosciuta per il liquore Disaronno, ha deciso di riconvertire parte della sua produzione per realizzare gel disinfettante per mani. 100mila bottigliette formato mignon 50 ml del brand Disaronno sono state trasformate in confezioni tascabili di gel igienizzante e donate alla Fondazione Banco Farmaceutico onlus. Insieme, le distribuiranno a dieci enti assistenziali che, in tutta Italia, offrono cure e medicine alle persone povere. Le realtà a cui le confezioni di gel saranno consegnate sono: Caritas di Roma, di Milano, di Firenze e di Palermo, Opera San Francesco per i poveri (Milano), Fondazione Progetto Arca (Milano), Fratelli San Francesco (Milano), Centro Astalli di Roma e di Palermo, Banco Farmaceutico Cosenza. Inoltre verranno distribuite al Comune di Saronno, comuni limitrofi ed ai dipendenti di Illva Saronno. Queste realtà assistenziali distribuiranno i gel a chi non può permettersi di acquistare beni di prima necessità: da un lato, le persone che, per la prima volta, a causa dell’assenza di lavoro determinata dalle restrizioni, stanno sperimentando il bisogno più profondo; dall'altra, le persone che già si trovavano in condizioni di indigenza, e che l'emergenza sanitaria, che è già emergenza economica, spingerà in una condizione di ulteriore povertà.
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Alla scoperta dei musei di Milano con Pausa Caffè MuseoCity
L'associazione MuseoCity presenta Pausa Caffè MuseoCity, podcast dedicato al mondo dei musei realizzato grazie al contributo di Mumac - Museo della macchina per il caffè di Gruppo Cimbali, la più importante esposizione di macchine per caffè espresso professionali al mondo.
| Il format radio in podcast prende il via domenica 5 aprile |
Il progetto vuole dar voce a tutti quei musei della città metropolitana di Milano non visitabili da settimane che, anche a porte chiuse, hanno tanto da raccontare, e lo fa con una radio on demand, i cui singoli contenuti saranno disponibili online e scaricabili sui propri device. Pausa Caffè MuseoCity offre un racconto ricco di curiosità che si snoda attraverso la città, un appuntamento che potrebbe diventare un rito, come il caffè. Tracce audio – disponibili su Spotify, Spreaker e Storytel – che si possono ascoltare più volte, anche offline, in qualsiasi momento. A partire dal lancio, fissato domenica 5 aprile alle ore 11.30, ogni settimana, il mercoledì alle ore 11 verranno proposti nuovi contenuti della durata di 10-15 minuti con il format di una trasmissione radiofonica animata da tre conduttori – Jacopo Balestrini, Laura Defendi, Davide Sanavio – che si alternano nell'intervistare direttori e curatori di alcune delle 89 istituzioni che a oggi compongono il circuito MuseoCity. Introduce il progetto con un suo contributo audio l'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, che negli ultimi anni ha sostenuto tutte le arti con grande impegno.
02 aprile 2020
Noctis avvia la produzione di mascherine e camici sanitari
Noctis, leader italiana nella produzione di letti tessili, ha attivato una linea di produzione di mascherine e camici igienico-sanitari per correre incontro alle esigenze della popolazione in questi giorni così complessi.
| L'azienda dispone della più innovativa tecnologia per articoli tessili |
Dichiara Piero Priori, fondatore e presidente dell'azienda pergolese: "Siamo in contatto con gli organi statali e la comunità locale per mettere da subito a disposizione quanto da noi prodotto, dando priorità alle situazioni di grande difficoltà". L'azienda dispone della più innovativa tecnologia per la produzione di articoli tessili, fondamentale per le particolari esigenze di questo momento. "Non è semplice reperire la merce e organizzare i trasporti, ma abbiamo comunque al momento una capacità produttiva di circa 10mila pezzi al giorno tra mascherine e camici che puntiamo almeno a triplicare nel breve", spiega Mattia Priori, responsabile dell'organizzazione aziendale. Questo è possibile grazie alla disponibilità riscontrata in tutti i dipendenti coinvolti a cominciare dai nostri manager, passando per il reparto progettazione, produzione e magazzino. Un grazie particolare al nostro capo tagliatore Andrea e alle cucitrici che sono il cuore della nostra attività. A loro va un ringraziamento particolare per essere presenti ogni giorno sul posto di lavoro anche in un momento come questo". Noctis adotta tutte le precauzioni necessarie per un lavoro in sicurezza attraverso un protocollo interno, attivo già dal 2 marzo scorso, che include la sanificazione degli ambienti Le consegne sono già attive e Noctis spa ha creato un apposito canale per le richieste che possono essere effettuate via mail all'indirizzo n-mask@noctis.it.
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