28 ottobre 2022

'Sperlari vi fa belli da pauraaaa!', le iniziative social per Halloween

Su Instagram c'è un filtro horror
In vista di Halloween, Sperlari ha lanciato la campagna social 'Sperlari vi fa belli da pauraaaa!', per tutta la settimana presente sui profili Instagram @sperlari.it e @galatineit. Halloween, insieme all'Epifania, è uno dei momenti clou per la categoria dolciumi, in cui la richiesta e la vendita a valore delle caramelle registrano dei picchi ed è perciò un'immancabile occasione per sviluppare attività di marketing e comunicazione. Leader in Italia nei mercati dei prodotti stagionali e dei dolcificanti e terzo player nel mercato delle caramelle, Sperlari ha ideato una campagna social con cui racconterà la festa in modo divertente e ironico puntando sui tratti distintivi dell'evento, gli scherzi e l'atmosfera simpaticamente horror. La campagna prevede la pubblicazione di post, l'installazione di una serie di crowner nei punti vendita e un'attività di influencer marketing incentrata sul pezzo forte del progetto: il filtro Sperlari a tema Halloween che chiunque potrà utilizzare per divertirsi e far divertire. Con questa iniziativa, l'azienda regala non solo un momento di dolcezza con le sue caramelle ma anche un’occasione di coinvolgimento, condivisione e gioia. Sulla pagina Instagram di Sperlari e di Galatine, saranno pubblicati post in light animation con il logo e i prodotti che si muovono su uno sfondo horror, arricchito con alcuni degli elementi tipici della festa: la zucca, i ragni, le ragnatele e i fantasmi. L'hashtag creato per l’occasione è #Sperlaridapaura e il filtro è già disponibile.

27 ottobre 2022

Debutta da PizzAut la Pizzadagiù, ricetta ideata da Casa Surace

Un invito in pizzeria non si rifiuta mai. Se poi l'invito arriva da Casa Surace, ideatori di una pizza molto speciale, presentata in un indirizzo di ristorazione altrettanto peculiare perché vocato all'inclusione, l'invito diventa un evento imperdibile.
Comici e ragazzi autistici insieme alla presentazione
Oggi nel locale PizzAut a Cassina de' Pecchi, nell'hinterland Milanese, gli autori Daniele Pugliese, Simone Petrella e Alessio Strazzullo della casa di produzione campana hanno svelato la Pizzadagiù. A disposizione di tutti i pizzaioli del mondo che vogliano inserirla in menu - anche personalizzandola purché ne rispettino gli step di preparazione - la ricetta di questa saporitissima pizza prevede un impasto classico ma fritto prima di essere infornato, ragù napoletano, caciocavallo e 'dueddue' foglie di basilico. Tutti ingredienti del Sud che i tre ideatori avrebbero voluto trovare nella loro pizza ideale. Pizza il cui nome evoca il famoso 'pacco da giù', leit motiv di tanti contenuti dei comici nelle loro interazioni con una fan base che conta studenti molti fuori sede, felici di ricevere pacchi di prodotti tipici del Sud dalle loro famiglie. Oltre ai comici del collettivo campano erano entusiasticamente presenti all'evento di lancio di questa pizza - che ha ricevuto il sigillo di Vera Pizza Napoletana da parte dell'Associazione Verace Pizza Napoletana - i ragazzi autistici che lavorano in questo locale fondato da Nico Acampora, il pizzaiolo Aniello Mele e anche il giovane pizzaiolo acrobatico Nicola Matarazzo, campione del mondo della disciplina che prevede che la pizza voli a ritmo di musica. Promossa in collaborazione con Farina Petra, l'operazione Pizzadagiù oggi viene anche lanciata sui canali social di Casa Surace, team gestito in esclusiva da Show Reel Factory, la prima e più importante talent agency d'Italia, parte di Show Reel Media Group, punto di riferimento nel nostro Paese per branded content, influencer marketing, comunicazione digitale, creator economy e talent management.

L'ironia dei The Jackal sulla copertina del nuovo Postalmarket

È in edicola il nuovo catalogo Postalmarket. Quello che è diventato un magazine di trend e ispirazione per lo shopping made in Italy, oggi annovera 400 marchi e conta 50mila prodotti sul sito.
Il catalogo mira a promuovere l'eccellenza italiana
"Crediamo nell'inclusività, a tutti i livelli - spiega l'amministratore delegato Alessio Badia-. Con Postalmarket vogliamo riportare l'attenzione dei nostri clienti sulle nostre aziende, tutte italiane, che ogni giorno s'impegnano a tutela dell'ambiente e di ogni forma di diversità". In copertina il gruppo di attori comici The Jackal. Postalmarket ha infatti sempre scelto per le sue cover story volti di donne celebri: un tempo erano attrici o modelle, poi sono diventate le influencer. Scelte dettate dalle esigenze di mercato, considerato che il target femminile negli acquisti moda era determinante. Ma la nuova Postalmarket ha un'identità volta a promuovere l'eccellenza italiana, a far conoscere le imprese più belle, a dar voce a chi si impegna per abbattere ogni pregiudizio. Ecco quindi in copertina quattro persone, vere e schiette, capaci di raccontare coi loro volti e le loro storie la sostenibilità: i The Jackal. Simpatici, geniali, italiani e, soprattutto, inclusivi. La redazione di Postalmarket ha passato una giornata assieme a Fru, Aurora, Ciro e Fabio, tra battute, provini di abiti e una frittura al ristorante per scoprire il loro mondo costruito sulla bellezza dell’ironia social e su scelte etiche e di consumo sostenibili. Accanto a loro, importanti approfondimenti legati a tutti i mondi che si ritrovano sempre aggiornati sul marketplace: non solo moda ma anche enogastronomia, arredamento per la casa, tempo libero ed experience da vivere anche con i quattro zampe. Tra le altre personalità presenti il grande Milo Manara e non mancano un'intervista a Joe Bastianich sull’enogastronomia e un ritratto di Candela Pellizza all'insegna del reduce-reuse-recycle. Confermata la partnership artistica con exibart e Supermartek che fanno di Postalmarket anche una galleria d'arte digitale. La rivista oggi è ovviamente solo la punta dell'iceberg dell'ecosistema Postalmarket e dialoga in tempo reale con l'app, che permette di visualizzare contenuti extra associati alle pagine del magazine, con il marketplace in cui ogni giorno vengono caricati nuovi prodotti e contenuti redazionali per fare acquisti di tendenza e consapevoli; senza dimenticare l'apparato di comunicazione social e web per scovare trend e progetti. 

26 ottobre 2022

Miamo celebra il decennale e lancia il siero Age Reverse a tre azioni

Con un'intesa due giorni, organizzata nei suggestivi spazi di Dazi Milano, e che ha visto alternarsi farmacisti, stampa e influencer durante dei workshop, delle conferenze stampa e una spettacolare cena placée, il brand italiano Miamo ha celebrato il suo decennale sul mercato dermocosmetico.
Le farmaciste Elena Aceto di Capriglia e Camilla D'Antonio, fondatrici di Miamo
A fare gli onori di casa le due fondatrici del marchio italiano, le farmaciste madre e figlia Elena Aceto di Capriglia e Camilla D'Antonio. Presente all'evento milanese anche il manager Giovanni D'Antonio, ceo di Medspa, società cui il brand Miamo fa capo. Nel contesto del festeggiamento del decimo anniversario del brand italiano di cosmetici funzionali, le fondatrici hanno introdotto la novità di prodotto Age Reverse Glow Primer Serum con il 90% di ingredienti di origine naturale. Il nuovo trattamento skincare, che sarà disponibile in farmacia dal prossimo novembre, soddisfa i due bisogni complementari di salute e bellezza della pelle, fungendo da primer, anti-età e illuminante. Un siero indicato per la pelle del viso di ogni età, formulato con Epigenage, un esclusivo pool di attivi brevettato da Miamo, e che, come ha spiegato Camila D'Antonio, "rallenta i meccanismi fisiologici dell'invecchiamento cutaneo attraverso principi attivi ad azione epigenetica", stimolando le difese antiossidanti, antinfiammatorie e favorendo la rigenerazione epidermica e dermica. Ideale da applicare sia sopra sia sotto il make up, Age Reverse, che contiene anche estratti naturali di Vitamina E, promette di migliorare la luminosità dell'incarnato, ridurre la visibilità delle rughe ed esplicare un effetto tensore della pelle. Un'importante referenza new entry, dunque, per Miamo, realtà con 60 dipendenti, che vanta una crescita annua del 34%, che è presente in 1.100 farmacie italiane, che conta 20mila lovers e che con i suoi 120mila follower è anche un brand seguitissimo sui social.

A Milano si corre nel segno dell'inclusione e della diversità

Mira a celebrare i valori di inclusione, diversità, sostenibilità e sport outdoor la Run for Inclusion, corsa promossa da Dhl Express Italy e powered by Uniting Group che, il 29 e 30 ottobre prossimi, trasformerà il capoluogo lombardo in simbolo della lotta contro ogni discriminazione, con il patrocinio del Comune di Milano.
Jo Squillo è testimonial della Run for Inclusion
Appuntamento il prossimo weekend al Villaggio allestito all'Arco della Pace dove si terranno attività, talk e interventi per trattare le tematiche al centro dell'evento sportivo, una corsa non competitiva aperta a tutti, da fare anche camminando.. Un percorso di 7,24 km per sottolineare la necessità di un impegno costante verso questi temi, 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno. Testimonial della manifestazione Jo Squillo, cantautrice, conduttrice e attivista italiana da sempre vicina ai valori di inclusione. Aderiscono all'iniziativa anche l'allenatore della Nazionale di pallavolo maschile Ferdinando De Giorgi e tre ambassador: Arianna Talamona, campionessa di nuoto paralimpica e autrice di un blog lifestyle dove affronta il tema delicato della moda per persone con disabilità, Danielle Madam, campionessa italiana di getto del peso e conduttrice tv famosa per la sua lotta contro le discriminazioni razziali, ed Ethan Caspani, ragazzo trans di 24 anni diventato punto di riferimento per la difesa dei diritti Lgbtq+. Sul pettorale della gara si potrà scrivere un pensiero, trasformandolo in un messaggio e un simbolo della libertà d'espressione e inclusione.
Appuntamento il 29 e 30 ottobre 2022 a Milano
Lungo il percorso i partecipanti si imbatteranno in una photo opportunity in piazza del Duomo by Dhl; una grande bandiera di Dhl in corso Vittorio Emanuele II, una marching band per dare energia in Piazza della Scala, un 'give me five' by Rds e un risciò-karaoke di Fileni.

Le associazioni coinvolte
Agpd - Associazione Genitori e Persone con Sindrome di Down; Aism - Associazione Italiana Sclerosi Multipla; Cesvi, Associazione Famiglie per la Famiglia; Fondazione Francesca Rava; Fondazione Libellula, Pane Quotidiano Onlus, Sport Senza Frontiere e Uici - Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Milano

I partner dell'evento
Crédit Agricole Italia e Fileni

I partner tecnici
Altromercato, Bella Dentro, Kellogg's, SportLab Milano, Wami e Divercity magazine in qualità di editorial partner

LinkBuds S, gli auricolari Sony da resina dei boccioni in plastica

Saranno disponibili dal prossimo novembre gli auricolari LinkBuds S di Sony in versione 'Earth Blue'. 
Ogni prodotto ha un effetto marmorizzato unico
La curiosa peculiarità di questi tecnologici accessori che assicurano un'esperienza sonora ottimale? Il materiale con cui sono prodotti: alcune parti della loro struttura e della loro custodia sono infatti realizzate con una speciale resina riciclata, ricavata dai boccioni d'acqua in plastica. Materiale proprietario che era stato originariamente sviluppato da Sony per cercare una nuova espressione di design, con lo scopo di ampliare gli utilizzi potenziali dei materiali riciclati ottenuti dai distributori d'acqua, sfruttandone le proprietà adesive. Su LinkBuds S 'Earth Blue', il materiale ottenuto crea un motivo caratterizzato da un originale effetto marmo, che cambia di prodotto in prodotto. Non solo il modello 'Earth Blue', ma tutta la serie LinkBuds promuove la sostenibilità ambientale impiegando imballaggi privi di plastica e materiali riciclati provenienti da componenti automobilistici, a conferma dell’impegno di Sony a ridurre l'impatto ambientale dei propri prodotti. Per ogni unità di LinkBuds S venduta, 2 dollari saranno devoluti ad attività per la conservazione degli ecosistemi marini. Ogni acquisto contribuirà, di fatto, a proteggere quasi 58.824 mq di oceano, l'equivalente di 47 piscine olimpioniche, secondo i calcoli di Conservation International.

'Belly', una pancia in giro per Vienna nel corto dell'Ente turistico

Spensieratezza e accettazione sono alla base del nuovo cortometraggio dell'Ente per il turismo di Vienna. Una produzione surrealista e bizzarra, quella studiata per promuovere la destinazione, che vede protagonista una pancia. Realizzato dall'agenzia creativa austriaca Jung Von Matt Donau e dal regista Björn Rühmann, 'Belly', questo il titolo del cortometraggio, ricorda a tutti che viaggiare può essere un modo per coccolarsi e lasciarsi andare per qualche giorno, soprattutto dopo anni difficili. Vienna è una città che accoglie e incoraggia i viaggiatori ad abbracciare pienamente la sua offerta turistica senza alcuna esitazione. Nel cortometraggio, la pancia diventa personaggio e si lascia alle spalle il suo proprietario, Harry, che appare triste e indesiderato. La pancia incomincia a esplorare le attrazioni culturali di Vienna alla ricerca di una connessione, finendo per riunirsi a Harry davanti a una tavola di un ristorante della città. In 'Belly' non mancano cenni ai numerosi musei, alle attrazioni e all'offerta culinaria, che rendono Vienna una destinazione europea unica. La colonna sonora è altrettanto viennese; la musica classica è curata dalla Wiener Symphoniker mentre la traccia elettronica è del compositore e dj Electric Indigo. "In questo periodo, i veri momenti di piacere sono sempre meno; siamo concentrati a parlare di amor proprio e body positivity - dichiara Norbert Kettner, direttore dell'Ente per il turismo di Vienna-. "La cultura viennese ha messo in discussione gli ideali del corpo per centinaia di anni e ora sentiamo la necessità abbracciare le conseguenze dell'amor proprio. La pancia è una figura eroica che alla fine arriva a una realizzazione: solo se ami te stesso, puoi davvero lasciarti andare. Senza vergogna. Senza giudizio". La metafora gioca con molte delle offerte culturali di Vienna. La Venere di Willendorf, risalente a quasi 30.000 anni e fa ed esposta al Museo di Storia Naturale di Vienna, è spesso citata come il primo modello body positive al mondo. E assaggiare torte, da abbinare con il caffè, mentre si chiacchiera con gli amici o si legge il giornale, è solo uno dei modi in cui sia i locali che i viaggiatori possono attingere al lato più piacevole della città.

25 ottobre 2022

Prosegue l'impegno di Weleda contro la desertificazione

La novità della linea Baby
Prosegue su scala internazionale la campagna di responsabilità sociale Save Earth's Skin di Weleda, che ha l'obiettivo di sensibilizzare la collettività a prendersi cura della risorsa idrica per tutelare il suolo, considerato la 'pelle' della Terra e sempre più a rischio desertificazione a causa delle avverse condizioni climatiche e meteorologiche. Il brand cosmetico oggi ha presentato a Milano il progetto Silva, che in Italia si svolge in Abruzzo, alle pendici del monte Majella, in collaborazione con l'associazione Piantando. In particolare, questo progetto, sostenuto da Weleda Italia, è volto a risanare terreni sfruttati e/o abbandonati per tutelare la biodiversità. In occasione dell'evento milanese l'azienda multinazionale tedesca, presente in 50 Paesi con diverse linee di cosmetici certificati Natrue, ha inoltre presentato le sue novità di prodotto, come i cofanetti regalo e il balsamo multiuso Baby Calendula Bio indicato per la pelle delicata del bebè perché privo di alcol e profumo. Nell'ambito dell'evento di presentazione, la giornalista Laura Bianchi, alias TheGardenEditor, ha inoltre tenuto un workshop intitolato 'Semi facili per api e persone felici'.

Da Finish una guida turistica sui paesaggi italici desertificati

L'Italia è a rischio desertificazione per oltre il 20% del suo territorio, con la situazione ulteriormente complicata dalle condizioni climatiche e metereologiche.
Obiettivo: proporre un uso più intelligente
della preziosa risorsa idrica
I deserti stanno sempre più diventando triste realtà
in molte zone della penisola, flagellate negli anni dal costante aumento delle temperature, dalla carenza di precipitazioni e da terreni ormai non più abituati ad assorbire correttamente l'acqua piovana. Con la volontà di stimolare una forte reazione della collettività e proporre un uso più diligente dell'acqua, Finish – attraverso il progetto 'Acqua nelle nostre mani' - lancia un ulteriore grido di allarme sul tema siccità coinvolgendo il fotografo di fama internazionale Gabriele Galimberti, che ha viaggiato durante i mesi scorsi, con la sua collaboratrice Camilla Miliani, con l'obiettivo di documentare e raccontare delle mete turistiche anomale per il nostro Paese, in via di desertificazione. Un viaggio lungo l'Italia che si è protratto per tutto il periodo estivo e le cui foto, interviste e descrizioni dei luoghi hanno dato vita alla Guida turistica ai deserti d'Italia – in formato cartaceo e digitale e densa di dettagli e di consigli turistici – che invita le persone a visitare questi territori: fiumi diventati sentieri da trekking, laghi ridotti ad aride distese, paesaggi che nessuno si aspetterebbe di vedere e che, invece, sono reali.  Le zone fotografate nei giorni di viaggio da Galimberti (vincitore nel 2021 del World Press Photo con il progetto 'The Ameriguns') riguardano Sicilia, Abruzzo, Marche, Toscana, Lombardia, Umbria, Emilia-Romagna e Molise, con focus su fiumi e laghi. Luoghi che, nei prossimi mesi, diventeranno oggetto di una mostra fotografica a Milano, che garantirà a chiunque lo vorrà di osservare una realtà non più così nascosta e improbabile per il nostro Paese. L'iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto 'Acqua nelle nostre mani', che negli ultimi anni ha sviluppato un profondo impegno sul tema della tutela della risorsa idrica, con progetti concreti sul territorio volti a sostenere l'agricoltura e a combattere, grazie a interventi mirati e al supporto della tecnologia, la desertificazione.

Il brand Milka diventa più tenero e ridisegna la mucca Lila

Milka, brand del gruppo Mondelēz International, celebra i suoi 120 anni e annuncia l’arrivo sugli scaffali della sua tavoletta di cioccolato al latte più tenera di sempre, grazie a una nuova ricetta all'insegna di una dolcezza più bilanciata e un gusto più cremoso e cioccolatoso. La nuova tavoletta Milka ha anche una nuova forma, passando da una sagoma rettangolare a uno stampo più arrotondato in grado di offrire ai consumatori un'esperienza palatale superiore. Oltre a evolvere la forma, il nuovo stampo vede anche l'aggiunta di un paio di novità con l’incisione del logo Milka e dell'iconica mucca Lila, che fa la sua prima apparizione sul cioccolato al latte. Anche la confezione di Milka ha un nuovo look. Cocoa Life, il programma globale di sostenibilità del cacao del gruppo Mondelēz International, svolge un ruolo più importante nel nuovo design del packaging, con il logo più visibile sul fronte della confezione. Anche la mucca Lila, simbolo del latte alpino, è stata ridisegnata. Invariato, invece, il colore lilla, parte del marchio dal 1901.