15 gennaio 2026

La mela envy ispira una collezione per la Milano Fashion Week

Dopo il successo di 'envy my bag', il porta-mela che aveva sfilato alla Milano Fashion Week 2025, lo stilista Marco Rambaldi quest'anno presenterà una capsule collection dedicata alla mela: un set di cinque capi, su cui sta già lavorando, curandone moodboard, ricerca dei materiali – inclusi quelli ricavati dalla lavorazione della mela envy – e tecniche all'avanguardia. L'obiettivo è porre al centro le sensazioni ispirate da envy e i valori che uniscono gusto ed estetica. "È una mela capace di trasformare un gesto quotidiano in un piccolo momento di lusso personale. Il mio lavoro è stato provarla e tradurre quell'esperienza in una collezione che parla di sensazioni, materiali e gesti quotidiani elevati a esperienza estetica", afferma Rambaldi, uno dei talenti più rappresentativi della moda italiana, selezionato per il brand da Vogue Italia. La collezione, che trae ispirazione dall'elegante semplicità della natura di mela envy, debutterà in anteprima assoluta alla Milano Fashion Week di febbraio. Un evento che cementerà la felice commistione tra il mondo della frutta d'eccellenza e l'alta moda. I capi saranno poi disponibili per l'acquisto sul sito ecommerce di Marco Rambaldi. La succosa mela supersweet dei gruppi Vog e Vip continua a costruire, in collaborazione con Grey, un posizionamento unico che, fin dal suo lancio, ha scardinato i codici tradizionali dell'ortofrutta. L'annuncio del nuovo raccolto come New Collection 25/26 ne è la conferma, promettendo un'esperienza sempre più sorprendente e distintiva ed elevando questa varietà di mela a vera e propria icona lifestyle. L'agenzia sta anche trasformando il feed Instagram del brand in una galleria ispirata alle riviste di moda, catturando in scatti e video dai toni fashion e metropolitani il piacere del lusso quotidiano offerto dai momenti passati con envy. A questi, si aggiungeranno numerose collaborazioni con influencer lifestyle, che porteranno la mela all'interno della propria quotidianità e dei propri outfit. In parallelo, il sito web si arricchisce di una sezione dedicata alle nuove activation in questi ambiti, anticipando ulteriori sorprese e un coinvolgimento sempre maggiore del pubblico.

Mr. Mynè, la prima intelligenza artificiale per il settore hair beauty

Un assistente che semplifica il lavoro del parrucchiere
Jean Paul Mynè, brand 100% made in Italy e punto di riferimento internazionale nella cosmetica professionale per capelli, si avvale di Mr. Mynè, la prima intelligenza artificiale dedicata al mondo dell'hair beauty. Un assistente digitale innovativo pensato per saloni, tecnici, clienti, agenti e distributori, in Italia e all’estero. Non un semplice chatbot, ma un alleato intelligente che aiuta i professionisti del settore, osserva, impara e propone, ma non sostituisce la creatività del parrucchiere: amplifica il talento umano grazie all’analisi di dati, preferenze e abitudini, offrendo esperienze su misura e memorabili. Con Mr. Mynè, Jean Paul Mynè crea un ecosistema connesso che unisce informazione, assistenza e relazione, rendendo il brand il primo al mondo nel settore haircare ad adottare un sistema AI di questa portata. Mr. Mynè è una tappa chiave nella strategia digitale del brand: un modello di haircare evoluto, connesso e umano, che semplifica il lavoro dei professionisti, valorizza la customer experience e potenzia la rete distributiva. Con quest'iniziativa, Jean Paul Mynè conferma la propria vocazione visionaria, capace di trasformare la relazione tra azienda e mercato in un’esperienza smart e premium.

14 gennaio 2026

Riviste, cartoline e manifesti rétro mostrano 'L'Italia sulla neve'

Il Castello Sforzesco di Milano e la Civica Raccolta delle Stampe 'Achille Bertarelli' presentano la mostra a ingresso libero 'L'Italia sulla neve. Gli italiani e gli sport invernali nei periodici illustrati e nella grafica pubblicitaria dalla Raccolta Bertarelli'. Il percorso è dedicato alla nascita e alla diffusione della cultura degli sport invernali e del turismo sulla neve in Italia.
Al Castello Sforzesco fino al 22 marzo 2026 una mostra
 della Civica Raccolta delle Stampe 'Achille Bertarelli'
Con una selezione di riviste illustrate, cataloghi di vendita, cartoline, dépliant, opuscoli e manifesti pubblicitari, la mostra offre uno sguardo originale sulla nascita e lo sviluppo del turismo sulla neve, che raggiunse il suo apice tra gli anni Venti e Trenta, in parallelo alle trasformazioni della moda e della comunicazione visiva legate agli sport sulla neve. L'esposizione sulla storia culturale e sociale italiana viene lanciata a pochi giorni dall'avvio delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 e si potrà vedere fino al 22 marzo 2026. La prima parte del percorso approfondisce il rapporto tra l'evoluzione della moda - in particolare quella femminile - e la diffusione degli sport invernali a partire dall'inizio del Novecento. Questo rapporto è testimoniato da una selezione di copertine di riviste illustrate come Il Secolo XX, Varietas, Ars et Labor e La Lettura, messe a confronto con esempi di grafica pubblicitaria legata ai grandi magazzini milanesi: cataloghi di vendita di abbigliamento invernale e articoli sportivi e manifesti, come quelli firmati da Marcello Dudovich e Giovanni Manca per La Rinascente. La seconda parte dell'esposizione si concentra sulla promozione delle località turistiche italiane legate agli sport invernali: manifesti, opuscoli, dépliant, cartoline e riviste testimoniano il ruolo centrale svolto da Enit (Ente Nazionale per l'Incremento delle Industrie Turistiche, fondato nel 1919) e dal Touring Club Italiano, cui si affiancano le attività promosse da regioni e province - di cui è esempio la copertina della rivista Enrosadira del 1936 firmata da Fortunato Depero - , oltre che dagli alberghi e dalle stazioni sciistiche. Gli sport invernali trovano spazio e apprezzamento anche all'interno della città di Milano, come testimoniano le vivaci illustrazioni di Achille Beltrame per La Domenica del Corriere, di cui si espone anche una selezione di tavole raffiguranti episodi e curiosità legati agli sport invernali praticati in diverse parti del mondo. Chiude il percorso una sezione speciale dedicata a esempi di grafica minore e iconici manifesti legati ad alcune Olimpiadi del Novecento, tra cui un pieghevole contenente il programma dei primi Giochi Olimpici Invernali, svoltisi a Chamonix nel 1924.

Zara approda a CityLife Shopping District la prossima primavera

CityLife Shopping District, destinazione di riferimento per lo shopping e il lifestyle nel panorama urbano milanese, annuncia la prossima apertura di due nuovi store Zara, uno dei brand di moda più riconosciuti e apprezzati a livello globale, parte del Gruppo Inditex.
Due gli store dedicati alle collezioni moda uomo e donna
I nuovi store si estenderanno su una superficie complessiva di 2.725 metri quadrati e saranno dedicati alle collezioni uomo e donna, rafforzando ulteriormente il tenant mix del segmento fashion del District con un'insegna internazionale simbolo di uno stile contemporaneo, dinamico e trasversale. L'arrivo di Zara rappresenta una collaborazione con un brand che ha contribuito a dare forma al modello di fashion retail contemporaneo, distinguendosi per un approccio stilistico connesso all'evoluzione delle tendenze e per una proposta moda capace di dialogare con un pubblico vasto, attento ai trend internazionali e alla contemporaneità dei linguaggi estetici. Con questa nuova apertura, prevista in primavera 2026, CityLife Shopping District si conferma come place to be per il retail urbano contemporaneo: una destinazione in continua evoluzione, impegnata ad offrire ai propri clienti il massimo in termini di brand selection, qualità dell’esperienza e rilevanza internazionale dell’offerta. La nuova apertura s'inserisce in un percorso di continuo rinnovamento dell'offerta retail, che nel 2025 ha già registrato l'ingresso di nuove importanti insegne: The North Face, Stendhal Bistrot, Osteria Nanin, Legami, Dreame, Caffé Pascucci e il temporary store Viaggiator Goloso.

13 gennaio 2026

La star Demi Moore nuova global brand ambassador di Kérastase

Con un fascino universale capace di ammaliare più generazioni, Demi Moore porta la sua visione unica e il suo carisma in Kérastase, invitando le donne di tutto il mondo ad abbracciare il proprio potere di osare, sognare e risplendere. L'attrice, nominata agli Oscar, produttrice e autrice, è infatti la nuova global brand ambassador del brand haircare professionale.
L'attrice è stata fotografata a New York da Inez e Vinoodh e sarà
il volto della nuova campagna globale per Chronologiste di Kérastase
Conosciuta per la sua presenza magnetica e lo spirito temerario, Moore incarna la femminilità libera nella sua forma più ispiratrice, un'icona e simbolo di bellezza senza tempo. Un'icona anche per i suoi capelli: attualmente ammirata per la sua chioma lunga, distintiva, Moore è nota per essersi spinta oltre i limiti dell'hair styling con una serie di look iconici. Dalla testa rasata a un moderno pixie-cut, ha giocato con i propri capelli come strumento di trasformazione per veicolare emozioni, sicurezza di sé e una prospettiva unica sulla femminilità. Più che un semplice stile, i suoi capelli divengono un simbolo di forza, individualità ed eleganza, a riflettere l'essenza della donna Kérastase: sicura e fedele a se stessa, sempre e ovunque. La campagna consolida la relazione di lunga data tra Kérastase e i fotografi Inez e Vinoodh, che hanno fotografato Moore a New York. A queste immagini sofisticate, senza tempo e di un'eleganza naturale seguirà una nuova campagna globale per la rinnovata linea Chronologiste di Kérastase. "Sono davvero onorata di entrare a far parte della famiglia Kérastase. La mia vita è stata plasmata dall'amore, dalla crescita personale e dalla ricerca di nuove esperienze, e i miei capelli mi hanno accompagnata in questo percorso. Credo che nei capelli ci sia un'energia unica; incarnano le esperienze che abbiamo vissuto, la fiducia che abbiamo in noi stessi e la nostra individualità. Lasciare che i nostri capelli si rivelino nella loro natura e raccontino la loro storia sia un atto liberatorio. Per me questo è il significato profondo della bellezza: essere autentici e accogliere la propria natura", dichiara la star.

Profumi, consistenze e narrazione con l'alta cucina di Gourmantico

La terza edizione ha scelto come tema 'Racconti da gustare' 
'Racconti da gustare', un invito a vivere la cucina come linguaggio narrativo grazie a piatti che evocano ricordi, emozioni, viaggi e visioni. Questo il tema della terza edizione di Gourmantico, appuntamento dedicato all'alta ristorazione e alla valorizzazione della cultura enogastronomica locale, che ha preso il via ieri e che si svolgerà fino al 2 aprile in ristoranti di Bergamo, Brescia, Sondrio, Como, Monza e Brianza. Il progetto mira ad aprire le porte dell'alta cucina a un pubblico più ampio, mantenendo standard qualitativi elevatissimi. Un’iniziativa dell'Associazione Culturale Enogastronomica 'Insieme', che da anni promuove il territorio attraverso la qualità, la creatività e l'eccellenza. Durante il periodo dell’evento, i ristoranti aderenti proporranno un menu degustazione completo al prezzo fisso di 80 euro, ciascuno con una proposta unica e distintiva, pensata per raccontare l’identità dello chef e del luogo. Gourmantico è molto più di una rassegna gastronomica: è un progetto culturale che mette al centro il valore del cibo come espressione di storia, tradizione e innovazione. Un'occasione per scoprire e riscoprire i migliori ristoranti del territorio attraverso un'esperienza accessibile, curata e di alto livello. I numeri della scorsa edizione sono stati importanti: 21 ristoranti, 4 province, 15mila prenotazioni, 30mila coperti con ospiti da tutta la Lombardia e 180mila visitatori sul sito gourmantico.it, dove si trovano tutte le informazioni sui ristoranti aderenti a questa terza edizione.

12 gennaio 2026

Sarah Jessica Parker diventa global ambassador del gin Tanqueray

Il gin Tanqueray annuncia Sarah Jessica Parker come global ambassador della nuova campagna 'C'è una N e una O in ogni ICONA'. Attrice, produttrice, imprenditrice, Sarah Jessica Parker sarà voce e volto per tutto il 2026 del nuovo capitolo della storia del brand di gin, facendosi portavoce della sua storica tradizione e della visione orientata al futuro.
La campagna che la vede protagonista è basata sul rifiuto dei compromessi
Ispirando a non scendere mai a compromessi per migliorarsi continuamente e rendere la propria vita spettacolare, la campagna sarà arricchita da esperienze e attività del brand inattese, sia online che offline, in tutto il mondo. Ispirata ai 300 No - ovvero alle prove fatte da Charles Tanqueray prima di arrivare alla versione definitiva del suo London Dry Gin – la collaborazione tra queste due icone è più di una campagna: è la celebrazione dello straordinario che si realizza passando attraverso una verità a volte scomoda: ovvero che sono i 'No' a permetterci di andare oltre. Sarah Jessica Parker incarna la filosofia del brand del non scendere mai a compromessi. Il suo retaggio, costruito sul coraggio di dire no, riflette intenzione e consapevolezza: che si tratti di non rinunciare alla propria visione o di non accettare scorciatoie, i suoi 'No' seguono una linea guida chiara. 'C’è una N e una O in ogni ICONA' è un movimento globale accompagnato da un video diretto da Paul McLean e dagli scatti di Miles Aldridge. Le riprese, con protagonista l'attrice, mettono in luce i 'No' che hanno plasmato il suo percorso, rispecchiando così lo spirito di ridefinizione di Tanqueray, come dice la stessa Parker: 'I No che dai e ricevi sono ciò che rende la vita spettacolare'. La campagna mette, inoltre, in scena il London Dry Gin e i suoi cocktail più rappresentativi.

Topolino propone una nuova storia tradotta in quattro dialetti

In occasione della 'Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali', che ricorre ogni 17 gennaio, oltre alla versione in italiano, il numero 3660 in edicola da mercoledì 14 gennaio sarà disponibile in Emilia-Romagna, Liguria, Calabria e Valle d'Aosta in quattro versioni speciali, con la storia 'Paperino lucidatore a domicilio', scritta da Vito Stabile per i disegni di Francesco D'Ippolito, tradotta rispettivamente in bolognese, genovese, catanzarese e francoprovenzale valdostano. Al progetto è dedicata anche una cover realizzata da Andrea Freccero. Le copie con la storia in dialetto saranno distribuite unicamente nelle edicole della zona regionale di competenza linguistica, mentre nelle altre regioni si troverà la versione in italiano. Sarà però possibile trovare tutte le versioni in fumetteria, su Panini.it, e tramite il proprio edicolante su Primaedicola.it. Per la traduzione, Panini Comics si è avvalsa nuovamente della collaborazione di Riccardo Regis, professore ordinario di Linguistica italiana dell'Università degli Studi di Torino, esperto di dialettologia italiana, che ha coordinato un team di linguisti composto da Daniele Vitali e Roberto Serra (bolognese), Stefano Lusito (genovese), Michele Cosentino (catanzarese) e Fabio Armand (francoprovenzale valdostano). L'iniziativa fa seguito al grande successo riscosso dai numeri 3608, con la storia 'Zio Paperone e il PdP 6000' tradotta in catanese, fiorentino, milanese e napoletano, e 3619 con la storia 'Topolino e il ponte sull'oceano' in romanesco, barese, torinese e veneziano.

Il trentennale di Zelig si celebra con uno show in quattro puntate

Quattro puntate, in onda oggi in prima serata su Canale 5, condotte dall'affiatata coppia formata da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada: parliamo del comic show più longevo della televisione italiana, firmato Gino e Michele e Giancarlo Bozzo, che festeggia trent'anni con lo speciale 'Zelig 30'. Sul palco gradi della comicità italiana, tra cui nella sola prima puntata Aldo Giovanni e Giacomo, Mr Forest, Raul Cremona. Insieme a loro, dallo Studio 20 di Cologno Monzese, altri grandi comici i cui nomi sono indissolubilmente legati a Zelig, che ruoteranno nel corso delle puntate, tra cui Max Angioni, Enrico Bertolino, il duo Manera e Penoni, Marco Della Noce, Paolo Labati, i Senso D'Oppio, Marta e Gianluca, Francesco Migliazza, Virgigno Peppe Iodice e Samaritani. Le orchestre e i musicisti che hanno contribuito a fare la storia di Zelig, Roy Paci e gli Aretuska, e nelle altre puntate Elio e le Storie Tese e Paolo Jannacci band - si alterneranno sul palco di settimana in settimana, interpretando le sigle storiche delle diverse edizioni del programma, coinvolgendo gli stessi conduttori e proponendo interventi musicali inusuali. Protagonisti musicali saranno anche i conduttori in mini musical di tre minuti ideati da Rocco Tanica. 'Zelig 30' porta in scena una storia unica nella televisione italiana, lunga tre decenni e premiata nel tempo con 4 Telegatti e 4 Oscar Tv. Nato nel 1996 con il debutto in seconda serata su Italia 1 di 'Buon compleanno Zelig' un doppio appuntamento che celebrava a sua volta i dieci anni di attività del locale-cabaret milanese sorto nel 1986 in viale Monza 140, il programma è diventato negli anni molto più di uno show comico: in questi 30 anni, è stato, infatti, un laboratorio permanente di idee, un luogo di sperimentazione, una fucina di talenti che hanno poi segnato la storia della comicità e dello spettacolo teatrale, televisivo e cinematografico italiano degli ultimi trent'anni.

09 gennaio 2026

Su Sky Arte un docufilm sulla visione artistica di Oliviero Toscani

Martedì 13 gennaio, alle ore 21.15, Sky Arte trasmetterà il docufilm 'Oliviero Toscani. Chi mi ama mi segua', un nuovo progetto di Sky Original che esplora la vita, il pensiero e l'eredità artistica di uno dei più influenti fotografi italiani del Novecento
Immagini, video e materiali inediti, raccolti dal regista Fabrizio Spucches
restituiscono il complesso ritratto del grande fotografo scomparso un anno fa
Attraverso un racconto intimo e sorprendente e testimonianze inedite ed eccezionali, l'opera restituisce la complessità di un autore che ha trasformato la fotografia in un linguaggio civile, capace di incidere su costume, politica e immaginario collettivo. Il regista Fabrizio Spucches, che ha condiviso con Toscani oltre dieci anni di collaborazione, ha raccolto e ordinato il vasto archivio privato fatto di immagini, video e materiali inediti. Da questo lavoro nasce un ritratto autentico, costruito su un dialogo diretto tra maestro e allievo, e che si arricchisce dei punti di vista di personaggi che con Toscani hanno vissuto e lavorato: Patti Smith, Fran Lebowitz, Luciano Benetton, Nicolas Ballario, Jean-Charles de Castebajac e Vittorio Moretti. 'Oliviero Toscani. Chi mi ama mi segua' è un viaggio nella visione di un artista che ha sfidato le convenzioni e aperto nuove strade alla comunicazione visiva. 'Oliviero Toscani. Chi mi ama mi segua' è una produzione Sky, Tiwi e AdLine Entertainment, in collaborazione con Cucù. L'opera è realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, direzione generale Cinema e Audiovisivo, Ministero della Cultura; con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission; con il sostegno di Deloitte e il patrocinio di Fondazione Deloitte. Il film ha ottenuto la certificazione 'Green Film' di produzione sostenibile.