| La piattaforma ecommerce è stata completamente rinnovata |
11 gennaio 2021
La consumatrice è protagonista sul nuovo eshop Deborah Milano
Deborah Milano intende incrementare l'engagement degli utenti affinché il canale di vendita online possa evolversi, focalizzandosi sulle percezioni e le reazioni dell'utente.
La passione per il bello, la ricerca e il design sono i valori portanti dello stile italiano e fanno dello storico brand di make up il protagonista della bellezza made in Italy. Se i cosmetici sono i 'pennarelli delle bambine cresciute', truccarsi significa giocare, disegnare, colorare, ideare nuovi look. Nasce così l’idea di creare un luogo in cui ogni donna possa divertirsi con se stessa. L’essenza di Deborah Milano è lo spunto che ha dato vita al nuovo progetto digitale di shop online, volto a rendere ancora più personale e profonda la relazione tra la consumatrice e il brand: da oggi è disponibile la nuova piattaforma ecommerce totalmente rinnovata per scoprire un universo di bellezza in modo coinvolgente e interattivo. Deborah Milano intende rendere unica ogni singola esperienza di acquisto online, facendo della consumatrice la vera protagonista della piattaforma. La user experience è personalizzata e la sperimentazione di nuove referenze e nuance è facilitata dall'app virtual try-on. Colorato, illustrato, contemporaneo e materico il layout, che rende omaggio alla città in cui tutto è nato: Milano.
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Kiko sostiene la ricerca scientifica della Fondazione Veronesi
| Il marchio cosmetico è in prima linea nella lotta ai tumori del collo dell'utero |
09 gennaio 2021
Can Yaman e Claudia Gerini nello spot De Cecco diretto da Ozpetek
Il fascinoso attore turco Can Yaman, in forte ascesa anche nel nostro Paese come volto della serie tv DayDreamer-Le Ali del sogno (e indicato nel nuovo ruolo di Sandokan nel remake della fortunata serie tv che negli anni Settanta vide Kabir Bedi protagonista), affianca l'attrice romana Claudia Gerini nella nuova campagna pubblicitaria De Cecco. Obiettivo della comunicazione, in onda da fine gennaio, è focalizzare l'attenzione sull'alta qualità della pasta De Cecco prodotta nello storico stabilimento di Fara San Martino (Chieti) e nel moderno stabilimento di Ortona (Chieti). A dirigere i due attori, che vedremo in molteplici spot di diversa durata con creatività a firma dell'agenzia LoRo, il regista turco naturalizzato italiano Ferzan Ozpetek. Dal 2018 Gerini ricopre il ruolo di ambassador del pastificio abruzzese, con spot che hanno illustrato al grande pubblico il metodo di lavorazione De Cecco, basato su selezionati grani duri, standard produttivi elevati, impasto con acqua fredda di montagna della Majella, trafilatura al bronzo e lenta essiccazione.
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08 gennaio 2021
General Motors svela il nuovo logo e la campagna #EVerybodyIn
| Il logo è stato studiato in un'ottica digital native |
Al via su TikTok la challenge #TapandMove di Skrill e AC Milan
| La challenge e il concorso sono stati ideati da Triplesense Reply |
07 gennaio 2021
Consta di sei episodi la serie di podcast 'Pompei. La città viva'
| Il progetto si avvale di 26 tra studiosi e scrittori |
Per Vogue Italia sette copertine da collezione dedicate agli animali
| Il magazine di moda diretto da Emanuele Farneti ha stretto anche una media partnership con Wwf Italia |
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Genitori fantasma nello spot pro bono delle Famiglie Arcobaleno
"Dove lo Stato vede un fantasma, Gaia ci vede la sua mamma. Aiuta i papà e le mamme delle Famiglie Arcobaleno a essere riconosciute per legge". L'invito arriva tramite la campagna 'Non siamo fantasmi'
a supporto dell'associazione di genitori omosessuali. In Italia, purtroppo. esistono migliaia di genitori fantasma. Sono i genitori delle famiglie composte da due mamme o due papà, che in Italia non sono ancora riconosciuti per legge e che per lo stato semplicemente non esistono. Cosa significa nella vita di tutti i giorni? Significa che il genitore 'fantasma', per esempio, non può riprendere da scuola i propri figli e figlie senza delega, non può assisterli/e durante ricoveri o trattamenti sanitari e in caso di morte del genitore legale, rischia di vederli andare in adozione.
Famiglie Arcobaleno, l’associazione dei genitori Lgbtq+, ha creato una campagna di comunicazione per aumentare la consapevolezza su questo tema. E' stata anche creata una petizione, indirizzata al Governo italiano, in cui si chiede che entrambi i genitori delle Famiglie Arcobaleno vengano riconosciuti per legge. Per garantire pieni diritti e tutele ai minori di queste famiglie. La campagna, diretta da Enrico Mazzanti, è stata prodotta pro bono dalla casa di produzione Blackball, di cui è ceo l'executive producer Lorenzo Cefis, ed è firmata dalle creative Serena Di Bruno e Chiara Monticelli.
| La campagna è stata prodotta da Blackball |
| L'associazione ha lanciato una petizione |
05 gennaio 2021
È in edicola il numero di GQ Italia dedicato ad Alex Zanardi
| La copertina si deve all'artista Pietro Ruffo |
03 gennaio 2021
Il Museo della Radio e della Tv della Rai si visita anche online
Un luogo pensato per vivere le emozioni della storia della comunicazione, in un'atmosfera che evoca tutta la magia di uno studio televisivo.
Dopo il restyling dello scorso settembre e la chiusura a causa dell'emergenza pandemica, il Museo della Radio e della Tv del Centro di Produzione Tv Rai di Torino, sbarca online. Il sito museoradiotv.rai.it è realizzato da Rai Digital con il contribuito di Rai per il Sociale - la struttura aziendale dedicata ai temi della Corporate social responsibility - e dal Centro Ricerche, Innovazione Tecnologica e Sperimentazione della Rai. Immagini e video accompagnano virtualmente i visitatori alla scoperta di apparati tecnologici che abbracciano due secoli di storia delle comunicazioni, tra costumi, arredi unici, come un prezioso mappamondo del 1967 che al suo interno cela una vera tv, o chicche per veri appassionati, come il primo prototipo elettromeccanico della televisione di John L. Baird. Un salto nella storia di gloriosi programmi Rai con la cabina del Rischiatutto, il trespolo di Portobello e le poltrone di Quelli che il calcio, oggetti inseriti in una scenografia basata su foto inedite di una delle prime trasmissioni della storia della Rai, Arrivi e partenze, condotta tra il 1953 e il 1955 da un giovane Mike Bongiorno. Un sito pensato anche per essere accessibile a tutti, proprio come il museo: ospita, infatti, anche sette video il cui protagonista è Raimondo, un avatar 3D che - utilizzando la Lingua dei Segni Italiana (LIS) – illustra nascita e sviluppo delle comunicazioni radio.
| In mostra due secoli di storia delle comunicazioni |
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