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24 gennaio 2024

Just Eat e Carrefour Italia si alleano per la consegna della spesa

Just Eat, parte di Just Eat Takeaway.com, uno dei leader mondiali nella consegna di cibo a domicilio, e l'insegna distributiva Carrefour Italia, annunciano oggi una nuova partnership volta ad espandere ulteriormente la propria offerta con la consegna della spesa a domicilio in Italia.

Il servizio è attivo a MilanoRomaGenovaTorino e Bologna
I 3 milioni di clienti di Just Eat potranno ordinare e ricevere comodamente la spesa a casa propria, avendo accesso a una vasta gamma di prodotti, dai freschi come carne, pesce e verdure ai prodotti per la cura quotidiana. Attivo nelle città di Milano, Roma, Genova, Torino e Bologna, il servizio conta già su una rete di 30 store online, offrendo così un'ampia scelta per i clienti che desiderano ricevere cibo, generi alimentari e altri prodotti in modo semplice e immediato. L'obiettivo entro il primo anno è ampliare la rete a oltre 200 store in più di 50 città, rendendo il servizio di spesa a domicilio accessibile ad un numero sempre maggiore di consumatori. La partnership prevede la gestione delle consegne da parte di rider dipendenti di Just Eat, garantendo così un servizio affidabile e di qualità. Questa scelta non solo contribuisce a migliorare l'esperienza complessiva del cliente, ma sottolinea anche l'attenzione verso la sicurezza e la professionalità dei rider impiegati nell'attività di consegna.

09 gennaio 2024

Just Eat e i ristoranti partner hanno rinnovato il sostegno a Caritas

Alla vigilia delle recenti festività natalizie è ripartito il progetto Ristorante Solidale di Just Eat, che ha visto il coinvolgimento di dieci ristoranti partner a Milano, Firenze, Roma e Napoli.
Sono stati consegnati oltre 500 pasti a famiglie in difficoltà
Il leader mondiale del digital food delivery è sceso in campo al fianco di Caritas donando oltre 500 pasti a famiglie in difficoltà attraverso il progetto. Le consegne sono state effettuate in 12 comunità e, nello specifico, sono stati consegnati 75 pasti a Roma, 300 menù a Milano, 100 a Firenze e 50 a Napoli. Hamburger, burritos, panzerotti e pizze sono stati i piatti protagonisti sulle tavole degli ospiti delle comunità Caritas, tra cui 63 bambini. Il progetto, nato nel 2017, in collaborazione con Caritas Ambrosiana e alcuni dei suoi ristoranti partner, si pone l'obiettivo di mettere in comunicazione chi prepara il cibo con coloro che ne hanno più bisogno, per contribuire insieme a combattere la povertà alimentare. In linea con l’attenzione alla sostenibilità, responsabilità sociale e inclusione che Just Eat, in Italia e come Gruppo, porta avanti da anni, il progetto mira a contrastare gli sprechi alimentari donando pasti alle persone in difficoltà. L’iniziativa s'inserisce in un percorso più ampio di impegno di Just Eat nell'ambito della sostenibilità e della responsabilità sociale.

19 ottobre 2023

Disponibili anche in Italia con Just Eat le box sostenibili di Notpla

Pack a base di alghe che si decompongono
in sei settimane in un compost domestico
Just Eat, parte di Just Eat Takeaway.com, uno dei leader mondiali nel mercato della consegna di cibo a domicilio, nell'ambito del suo impegno a ridurre l'inquinamento da plastica nel settore delle consegne di cibo a domicilio, collabora con Notpla, vincitore del premio Earthshot Prize 2022 per il clima, per rendere disponibili ai ristoranti partner box sostenibili a base di alghe marineLa nuova box per la consegna di cibo a domicilio è completamente riciclabile e può decomporsi in sei settimane in un compost domestico, fornendo ai ristoranti partner un imballaggio privo di plastica e Pfa. A seguito dell'introduzione di questo nuovo packaging in diversi mercati di Just Eat Takeaway.com, tra cui Regno Unito, Paesi Bassi, Irlanda, Spagna, Belgio, Germania, Austria e Polonia, l'Italia offre ora ai ristoranti l'opportunità di acquistare le box a base di alghe di Notpla in tutto il Paese e, solo per il mese di ottobre, a un prezzo scontato. Rivestito con un composto di alghe e piante, il contenitore di cartone non contiene additivi sintetici: è stato progettato per essere resistente al grasso e all'acqua, in modo che i consumatori possano continuare a gustarsi il loro pasto in modo più sostenibile. Negli ultimi due anni, Notpla ha sviluppato più di un milione di scatole per la consegna di cibo a domicilio per Just Eat Takeaway.com, ora disponibile per i ristoranti in nove mercati di Just Eat Takeaway.com attraverso i negozi online locali dell'azienda. Inoltre, negli ultimi due anni l'azienda ha introdotto gli imballaggi Notpla per i punti di ristoro nelle competizioni Uefa in Europa.

05 dicembre 2021

Just Eat con la Croce Rossa Italiana per la sicurezza di 150 rider

Just Eat
 ha avviato una collaborazione con la Croce Rossa di Milano per offrire ai propri rider dipendenti una formazione specifica in ambito salute e sicurezza.
Il progetto si svolge a Milano e prevede corsi pratici di un'ora
 Il progetto prevede incontri di formazione tenuti dai volontari di Croce Rossa Italiana ai rider, sia in italiano sia in lingua inglese, su temi specifici legati alla sicurezza del loro lavoro, dalle regole da adottare su strada e i dispositivi di protezione da utilizzare, ai comportamenti da tenere in situazioni di emergenza che coinvolgano se stessi o gli altri. Il primo incontro di formazione si è tenuto a Milano, nello starting point di De Angeli, luogo di ritrovo prima dell’inizio del turno di lavoro, con la partecipazione di 30 rider coinvolti su base volontaria nel corso pratico di un'ora, regolarmente retribuita. I volontari del Comitato di Milano di Croce Rossa Italiana formeranno oltre 150 rider dipendenti di Just Eat entro i primi mesi del 2022, con altri cinque incontri già programmati negli altri starting point collocati nelle diverse zone della città. L'obiettivo dell'azienda è estendere il progetto in collaborazione con altri comitati locali della Croce Rossa Italiana nel resto d’Italia, garantendo una formazione aggiuntiva a quella obbligatoria, già prevista dal contratto di lavoro subordinato, a oltre 6mila rider dipendenti. Il progetto s'inserisce nel percorso più ampio che Just Eat ha avviato con l'obiettivo di garantire ai propri rider dipendenti maggiore sicurezza nello svolgimento del loro lavoro, con la formazione sulla sicurezza di base e specifica (per un totale di 12 ore di formazione) e la consegna a titolo gratuito di tutti i dispositivi di protezione previsti dalla normativa vigente.

30 novembre 2021

Il digital food delivery in Italia secondo l'Osservatorio Just Eat

Sbarcata dieci anni fa in Italia, l'app leader di food delivery Just Eat ieri a Milano ha presentato le evidenze del suo quinto Osservatorio nazionale sul mercato del cibo a domicilio online, dal 30 settembre 2020 al 30 settembre 2021. Analisi, quella illustrata dal country manager Daniele Contini e dalla giornalista esperta di food Sara Porro, che ha preso in esame, tra l'altro, le nuove tendenze, le cucine più amate dagli italiani e le città più attive, delineando anche le prospettive future del comparto.
Presentata da Daniele Contini e Sara Porro, l'analisi sul cibo a domicilio
evidenzia preferenze, tendenze e delinea anche prospettive future del settore 
Il settore, che com'è intuibile ha beneficiato dell'impennata degli ordini online durante i lockdown, registra una crescita del 59% rispetto al 2020, per un giro d'affari di 1,5 miliardi di euro. Una spinta che oggi favorisce l'accesso al servizio al 68% della popolazione e che è guidata anche dall'evoluzione tecnologica. Su Just Eat, nell'ultimo anno il +50% dei ristoranti ha scelto il digitale per ampliare il proprio business e la clientela; inoltre, si è registrato un ulteriore 12% di espansione e rafforzamento della presenza territoriale. Just Eat in Italia conta attualmente oltre 24mila ristoranti partner sulla piattaforma, è attiva in più di 1.300 comuni e, con i suoi 6mila rider, raggiunge il 66% della popolazione italiana. "Vogliamo continuare a garantire ai nostri clienti un'esperienza unica, dal momento dell'ordine alla consegna a domicilio dei loro piatti preferiti, migliorando costantemente il servizio e offrendo varietà e qualità nell'offerta, oggi rappresentata da oltre 90 cucine diverse". In base alle risultanze dell'Osservatorio, le cinque cucine più gettonate per gli italiani sono: la pizza, l'hamburger, la cucina giapponese, la cucina cinese e il poke. Quanto ai trend, sono aumentati gli ordini di specialità regionali (+43%) e destano sempre più curiosità anche la cucina libanese (+93%), seguita da quella thailandese (+61%). Cresce anche la cucina salutare, come conferma l'incremento delle insalate (+50%) e delle specialità healthy (+32%), ma anche della cucina vegana, che segna un +67%. Nel viaggio lungo la penisola si scopre che, insieme alla pizza, le cucine più amate in quasi tutte le principali città italiane si confermano i classici hamburger, poi giapponese e cinese. Cagliari, Napoli e Palermo si distinguono invece per le varietà, presentando rispettivamente il poke, i dolci e il pollo nelle loro preferenze. Maggiore differenziazione, in termini di gusti, emerge osservando le cucine più in crescita, dove a dominare è la passione per i sapori esotici: la cucina peruviana spopola a Milano, quella thailandese cresce a Torino e Firenze, Roma predilige il messicano, le proposte libanese e asian fusion prevalgono a Bologna, mentre il trend indiano emerge a Cagliari e Palermo. Ma quale sarà il futuro del food delivery? Secondo quanto evidenziato da Porro, sarà improntato a una maggiore comodità per il consumatore: assisteremo infatti a una sempre più spiccata attenzione verso la sostenibilità con contenitori ecocompatibili, alla diffusione delle ghost o dark kitchen (cucine senza servizio ristorazione), a una maggiore rapidità di consegna (30 minuti dall'ordine), alla consegna effettuata anche da veicoli a guida autonoma e, infine, a concierge virtuali che effettueranno servizi di consegna a domicilio integrati, di cibo e altri prodotti.

08 novembre 2021

L'importanza del cibo al centro delle illustrazioni di Diego Cusano

L'app di food delivery Just Eat ha recentemente presentato i risultati della ricerca condotta insieme a Bva Doxa sul rapporto degli italiani con il cibo.
L'artista si è ispirato ai risultati delle ricerca di Just Eat
L'analisi ha evidenziato come il cibo rappresenti un pensiero centrale nella vita degli italiani, con l’86% che dichiara di pensarci almeno una volta al giorno e a cui associa un significato simbolico connesso a sensazioni ed emozioni positive. Per Diego Cusano, artista eclettico di fama internazionale, il cibo è al centro della nostra vita, come visibile in Bimbi Sperduti, l’opera di food art creata per Just Eat. Nelle illustrazioni, l'artista ha rappresentato un mondo fantastico dove i protagonisti sono i cibi più amati in Italia, inseriti nell’opera in modo da mescolarsi ai soggetti raffigurati e suscitare meraviglia. Una gonna diventa un hamburger, un albero ha rami e foglie di pasta, una mongolfiera si tramuta in un sushi roll e una vela si trasforma in una fetta di pizza. L'artista è partito dai dati della ricerca, che evidenzia come il cibo rappresenti un pensiero centrale nella vita degli italiani. In un mondo arancione, uno dei colori che più fanno pensare al cibo per il 18% degli intervistati, rendono vita la bambina 'vestita di hamburger' e la barca con la vela a forma di pizza, uno dei piatti a cui gli italiani sogna di più a occhi aperti, come affermato dal 61% degli intervistati. E, come confermato dalla ricerca, la visione o il pensiero di un determinato cibo può dare vita a una varietà di emozioni positive come soddisfazione e felicità. Per questo, l’artista ha raffigurato una bambina accanto a un albero fatto di pasta, dondolando su un'altalena con un'espressione gioiosa. Un altro soggetto, la mongolfiera di hosomaki, si ricollega al vissuto dell'artista. La cena, che è anche il pasto preferito dalla metà degli italiani, è un momento di relax e fonte d'ispirazione.

14 maggio 2021

Gigi Buffon protagonista della campagna 'The Just Eat delivery'

L'app Just Eat per ordinare online cibo a domicilio in tutta Italia e nel mondo, e parte di Just Eat Takeaway.com, leader mondiale nel mercato della consegna di cibo a domicilio, ha scelto Gianluigi Buffon come volto della sponsorizzazione di Euro 2020 che il gruppo sostiene a livello globale.
Il rider rimane di stucco davanti alla soglia del campione
Gigi, uno dei più grandi portieri della storia del calcio, portiere della Juventus, campione del mondo nel 2006 e vicecampione d'Europa nel 2012 con la nazionale italiana, è stato premiato dalla Fifa come miglior portiere del Mondiale e detiene il record di imbattibilità nella serie A per aver mantenuto inviolata la sua porta per 974 minuti. In occasione della sponsorizzazione di Euro 2020, il campione sarà protagonista della campagna 'The Just Eat delivery', che mostra il perfetto parallelismo tra calcio e cibo. Si vede come l'anticipazione di guardare gli Europei vada di pari passo con l'ordine e la consegna del cibo preferito da Buffon, e di come il rider sia sbalordito nel trovarsi sulla soglia di casa del campione italiano. Altre icone del calcio saranno protagoniste della campagna in tutta Europa, tra cui Fernando Torres, Virgil van Dijk e Lukas Podolski, che entreranno in gioco per il principale player globale di food delivery. Just Eat Takeaway.com non sarà solo sponsor di Euro 2020, ma anche di altre 11 competizioni Uefa.

22 marzo 2021

Just Eat sigla un'importante partnership con il mondo del calcio

Just Eat diventa partner ufficiale Uefa per una vasta gamma di campionati di calcio, tra cui Uefa Champions League maschile e femminile, Uefa Europa League, Uefa Euro maschile e femminile, i tornei giovanili e Uefa Futsal Champions League. La partnership a lungo termine fa seguito a quella attuale, Uefa Euro 2020, e consente a Just Eat Takeaway.com di supportare in totale 12 tornei ed eventi Uefa, dando ai tifosi la possibilità di ordinare cibo in modo semplice e facile, mentre guardano in contemporanea alcune delle più famose stelle del calcio europeo giocare nelle competizioni delle più importanti società calcistiche e squadre nazionali. La partnership è una delle più ampie mai siglate in tutta la storia della Uefa e garantirà a Just Eat Takeaway.com l’esposizione del brand su tutti i pannelli pubblicitari Led nel perimetro di gioco, sullo sfondo delle interviste dei media e nelle sponsorizzazioni televisive. Fornirà inoltre esclusive possibilità di attivazioni in loco, collegate alle partite. La partnership prevede anche la sponsorizzazione televisiva della Uefa Champions League e l'esposizione del brand durante le 282 partite di Uefa Europa League e Uefa Europa Conference League, a partire dal campionato 2021/22 fino alla stagione 2023/24. La partnership per i tornei Uefa femminili durerà quattro anni, fino al 2025.

21 dicembre 2020

Grande successo per l'iniziativa 'Un piatto sospeso per Natale'

Raccolti oltre 2mila pasti sospesi destinati ai più bisognosi
Just Eat
conferma ancora una volta il successo dell’iniziativa 'Un piatto sospeso per Natale', che quest’anno ha visto la donazione di un piatto a domicilio per ogni ordine ricevuto da oltre 40 ristoranti a Milano, Torino, Roma e Napoli. Grazie al sostegno degli utenti e dei ristoranti partner, in una sola settimana dal lancio dell’iniziativa, partita il 14 dicembre, sono stati raccolti oltre 2mila pasti sospesi per supportare Caritas e famiglie e comunità che ne hanno più bisogno. Ma non solo. La raccolta globale, che ha coinvolto 17 Paesi del gruppo Just Eat Takeaway.com nella giornata del 19 dicembre, donando 50 centesimi per ogni ordine ricevuto, ha raggiunto 1 milione di euro, con la possibilità di un aiuto concreto alle dieci associazioni coinvolte nel mondo. Raccolta che in Italia ha superato i 50mila euro destinati a Comunità di Sant'Egidio per supportare le categorie più fragili a causa dell'emergenza Covid.

27 luglio 2020

Nuovo logo per Just Eat: casetta e posate su sfondo arancione

Oggi Just Eat presenta la sua nuova veste ufficiale: colore arancione e casetta con forchetta e coltello come simbolo del food delivery.
Un passo importante nell'evoluzione del brand di food delivery
Il nuovo look dell'app leader per ordinare online pasti a domicilio in Italia scaturisce dalla seguito della fusione ufficiale con Takeaway.com, che apre una nuova era nel percorso di crescita e di sviluppo dell’azienda in Italia e nel mondo, dando vita al gruppo Just Eat Takeaway.com, leader globale del mercato dell’online food delivery, nonché primo player assoluto al di fuori della Cina. Con questa operazione, Just Eat evolve e rinnova l'immagine di brand, per raccontare in modo ancora più chiaro e immediato la filosofia e la missione dell'azienda. Una prima fase ha infatti visto la transizione verso il nuovo logo, in cui è stata inserita l’icona distintiva del gruppo, una casetta contenente forchetta e coltello, sul precedente colore, il rosso. Oggi anche i colori cambiano in favore dell’arancione, cambiamento che comprenderà anche il rinnovo dell'icona dell'app. Il refresh del logo è un passo importante nell'evoluzione del brand e di tutti i partner coinvolti, perché consentirà miglior visibilità, riconoscibilità, oltre ai benefici derivanti dal far parte di un gruppo leader a livello globale, sia in termini di innovazione sia di investimenti. Oggi la company ha superato i 15.500 ristoranti partner sull’app e una presenza sul territorio in oltre 1.200 comuni, raggiungendo circa il 66% della popolazione e oltre 2 milioni di clienti.

25 giugno 2019

Pizza e ananas? La metafora di un amore scevro da pregiudizi

Just Eat, app leader per ordinare online cibo a domicilio, è sponsor di Milano Pride 2019 con il progetto #JustAmore per dire No ad ogni forma di discriminazione, promuovendo valori di uguaglianza e libertà di scelta, e sostenendo l'inclusione sociale in tutte le sue forme: culturale, di orientamento sessuale, di genere e di preferenze alimentari.
L'iniziativa, attiva durante la Pride Week, è firmata Just Eat
Da ieri la storia d'amore tra due simpatici personaggi animati, una fetta di pizza e un ananas, vivrà per le strade di Milano e colorerà la fermata della metro di Porta Venezia per diventare il simbolo contro ogni pregiudizio. Una metafora perfetta di un pregiudizio che può trasformarsi in esclusione. La difficile storia tra i due personaggi, anche protagonisti di un corto d'animazione online dal 26 giugno, racconta proprio che 'Non esistono unioni sbagliate', con l'obiettivo di sensibilizzare sul tema della diversità e sul rispetto delle scelte di tutti. Una storia d'amore che inizia appunto con qualche difficoltà, perché un pregiudizio è un pregiudizio, anche a tavola.Per celebrare l'amore in tutte le sue forme, le iniziative dedicate alla città coinvolgeranno anche tutti i partecipanti alla manifestazione grazie a un corner dedicato in Pride Square, presente dal 27 al 29 giugno, giorno della parata, dove sarà distribuita un'edizione limitata di T-shirt dedicate ai due personaggi, pizza e ananas, e dove sarà possibile scattarsi una foto da condividere online con l'hashtag #JustAmore, per dire a tutti che non esistono unioni sbagliate. Inoltre, un food truck Just Eat con i colori dell'arcobaleno permetterà, durante i tre giorni, di assaggiare una fetta di pizza con l'ananas, preparata al momento e distribuita gratuitamente. Milano diventa così il quartier generale della celebrazione dell’amore, e per far conoscere a tutti la storia d’amore più chiacchierata di sempre, un maxischermo in piazza Oberdan mostrerà un’immagine simbolo dell’iniziativa con i due protagonisti durante un bacio. Coinvolti nell'iniziativa anche dieci ristoranti partner dell'app, che per tutta la settimana del Pride inseriranno a menù proprio il simbolo della campagna: dal 21 al 30 giugno sarà quindi possibile ordinare e assaggiare la versione pizza con ananas.

12 dicembre 2018

Ristorante Solidale diventa social per moltiplicare i pasti donati

Donare pasti grazie ai propri follower? Oggi si può e l'obiettivo è condividere per moltiplicare il più possibile i gesti buoni, come regalare un pasto a chi ne ha bisogno. Dal 6 al 18 dicembre, Ristorante Solidale, il progetto di Just Eat, l'app leader per ordinare online pranzo e cena a domicilio in tutta Italia e nel mondo, lancia la prima raccolta di piatti sospesi via app che si moltiplicano grazie ai propri follower su Instagram.
L'iniziativa di donazione pasti è attiva fino al prossimo 18 dicembre
Dopo la prima esperienza lo scorso anno, con oltre 400 cene di Natale consegnate a domicilio, Just Eat con Ristorante Solidale, continua ad aiutare chi ne ha più bisogno, coinvolgendo quest'anno i consumatori anche in qualità di influencer di solidarietà grazie a Instagram e al numero di follower che ognuno ha sul proprio profilo e che permetteranno di moltiplicare i piatti donati. Da circa 40 ristoranti solidali delle città di Milano, Torino e Roma, sarà possibile aggiungere al proprio ordine Just Eat i piatti sospesi: pollo, hamburger, panini, sushi, pasta, riso, piadine etc. Accedendo all'app, si potrà infatti selezionare dal menù del ristorante solidale aderente un piatto speciale del valore di 3 o 5 euro, che non verrà consegnato insieme all'ordine di cibo a domicilio, ma regalato, grazie anche al supporto di Pony Zero che effettuerà le consegne, a comunità, case accoglienza e persone senza dimora ospitate in centri e luoghi dedicati, la sera del 20 dicembre 2018, Giornata Internazionale della solidarietà Umana, e in successive cene solidali insieme a Caritas Ambrosiana, Caritas Diocesana Torino e Caritas di Roma. E chi ordinerà un Piatto Sospeso dai ristoranti solidali delle città di Milano, Torino e Roma, potrà moltiplicare la sua donazione. Sarà sufficiente scattare una foto della propria cena a domicilio nella quale è stato aggiunto un Piatto Sospeso o di sé e i propri amici insieme ai piatti ricevuti, e condividere lo scatto su Instagram usando #unpiattosospesoconjusteat e il tag alla pagina @justeat_it. In base al numero dei follower dell'utente sarà Just Eat a moltiplicare la donazione, insieme ai ristoranti solidali che partecipano all'iniziativa. Si va da un piatto in più per chi ha meno di mille follower, due piatti in più da mille a 10mila follower, tre piatti da 10mila a 50mila follower, quattro piatti da 50mila a 100mila, fino a un massimo di 10 piatti per chi ne ha più di 100mila.

04 giugno 2018

'Eat and win - Football Edition', il concorso firmato Just Eat

Just Eat, app leader per ordinare online pranzo e cena a domicilio in tutta Italia e nel mondo, lancia  Eat and win - Football Edition, la prima iniziativa speciale per vivere l’esperienza di Russia 2018 in un modo tutto personale, divertendosi e mangiando, anche senza l'Italia in gara. Da oggi al 15 luglio, basterà creare la propria squadra del cuore sul sito eatandwin.it. Una volta registrato il nome della propria squadra, si riceverà un codice da inviare al proprio compagno. Quando anche il compagno confermerà la registrazione, sarà fatta. La squadra creata e il primo ordine su Just Eat, con codice sconto annesso, decreteranno il calcio d'inizio. Basta che ogni squadra effettui due ordini alla settimana per aver diritto a partecipare alle estrazioni settimanali. Ogni settimana in palio due weekend per due persone in un Paese europeo che negli anni ha ospitato i Mondiali: Spagna, Germania, Inghilterra, Svezia, Francia e Russia. In palio anche 20 buoni Just Eat da 25 euro e 20 Buoni Regalo Amazon.it da 25 euro. In più, ogni ordine permetterà alla squadra di accumulare punti (1 ordine = 10 punti) per tutta la durata del concorso, e la squadra che avrà accumulato più punti vincerà un viaggio in Brasile. Durante il concorso, i partecipanti potranno scoprire come guadagnare ancora più punti e scalare la classifica grazie ad 'acceleratori' che saranno comunicati  dalla pagina Facebook di Just Eat e nella newsletter. Online dal 4 giugno 2018, il progetto è stato realizzato dall'agenzia creativa Y&R Italia e declinata sui social da Byte London. A supporto del concorso anche una campagna radiofonica di due settimane, in partenza oggi.

03 febbraio 2018

'Salva spreco a domicilio': Just Eat ritira le eccedenze alimentari

Ristorante Solidale, l'iniziativa nata per contribuire e sensibilizzare sulla riduzione del fenomeno dello spreco alimentare promossa da Just Eat celebra il mese anti-spreco con l'iniziativa 'Salva spreco a domicilio', la prima raccolta digitale per donare a domicilio eccedenze alimentari e generi di prima necessità, integri, confezionati o in scatola, direttamente a domicilio, grazie al food delivery.
Ponyzero supporterà Just Eat nella gestione delle donazioni
Dal 5 al 28 febbraio, per ogni mercoledì del mese (quindi nelle giornate del 7, 14, 21 e 28), a Milano e Torino, sarà infatti possibile prenotare direttamente a casa, come un vero e proprio 'ordine digitale di food delivery al contrario', un ritiro di generi alimentari di prima necessità, disponibili per essere donati a comunità e famiglie bisognose dislocate in città e servite in collaborazione con Caritas Ambrosiana e Caritas Diocesana Torino, e con il supporto logistico delle consegne di Ponyzero. Dopo il successo dell’iniziativa 'Piatto sospeso', lanciata per le festività natalizie, Just Eat prosegue nel coinvolgimento in prima persona dei consumatori nell'ambito del progetto Ristorante Solidale, mettendo a loro disposizione la possibilità di partecipare nuovamente con un'azione concreta per contribuire a ridurre il fenomeno dello spreco alimentare tra le mura domestiche, supportando le persone in difficoltà. Si potranno donare eccedenze e generi alimentari di prima necessità rigorosamente conservati in casa integri, confezionati, in scatola, e con data di scadenza visibile, attraverso il food delivery, prenotando il proprio ritiro su questa pagina web. Ponyzero supporterà Just Eat nella gestione delle consegne, recandosi ogni mercoledì del mese di febbraio, dalle ore 19 alle,21 presso le abitazioni delle persone aderenti al progetto e portando le donazioni nei siti concordati da Just Eat con i due enti caritatevoli. Per agevolare la raccolta Caritas Ambrosiana ha infatti identificato quattro parrocchie milanesi e Caritas Diocesana Torino una residenza temporanea quali punti di appoggio dove i volontari si occuperanno dello smistamento dei beni raccolti che verranno poi distribuiti dal giorno successivo alle comunità coinvolte nel progetto Ristorante Solidale.

11 gennaio 2018

Just Eat presenta la campagna 'Il bello è prenderci gusto'

Daniele Contini
Un servizio di food delivery facile, rapido, per tutti. Prenderanno il via dal 14 gennaio per tre settimane sulle principali reti nazionali i primi due dei tre soggetti della nuova campagna televisiva Just Eat 'Il bello è prenderci gusto'. Una comunicazione annuale nuova di zecca per illustrare ai nostri connazionali (l'Italia è uno dei Paesi a maggiore potenziale dei 13 mercati in cui la multinazionale con sede a Londra è presente) che "ordinare cibo a domicilio online con Just Eat è davvero smart, semplice e veloce, e quindi adatto a tutti. Abbiamo scelto un progetto coinvolgente, memorabile e inclusivo, in grado di far emergere i nostri asset strategici principali e l'efficacia del digitale rispetto all'ordinazione al telefono. Vogliamo diventare un brand nazionale, disponibile in tutt'Italia, sia nelle grandi città sia nei piccoli centri, unendo in una vera food community clienti e ristoranti partner. Per farlo puntiamo a superare i 10 mila ristoranti affiliati e a incrementare considerevolmente il numero di clienti nel 2018", commenta Daniele Contini, country manager Italia di Just Eat, ricordando che la multinazionale nel nostro Paese conta attualmente 7.600 ristoranti partner, ha raggiunto 1 milione di clienti (con un incremento del 63% solo nel 2017) ed è presente in 700 città italiane.
Tre gli spot, ideati da Young & Rubicam e prodotti da Black Mamba
Centrata su tre diversi (e molto orecchiabili) motivi musicali indirizzati ad altrettanti target - una famiglia, una comitiva di amici, una donna single - la campagna in arrivo da domenica prossima è stata ideata dal network internazionale Young & Rubicam, con direzione creativa esecutiva di Vicky Gitto, ed è stata prodotta da Black Mamba con la regia di Iacopo Carapelli. Un'altra caratteristica dei tre spot, oltre alla memorabilità della musica, è data dalla centralità del cibo: ogni soggetto pubblicitario mostra la procedura di ordinazione via app e la consegna, non rinunciando però a invogliare lo spettatore con primi piani di piatti succulenti, dalla pizza all'hamburger, al sushi.

12 dicembre 2017

Ordinando con Just Eat si può regalare un Pasto Sospeso

Ristorante Solidale, l'iniziativa di Just Eat, app leader per ordinare online pranzo e cena a domicilio in tutta Italia e nel mondo, diventa digitale e per Natale coinvolge i ristoranti di Milano e Torino, che ogni mese donano eccedenze alimentari a chi ne ha più bisogno, e finalmente anche i consumatori, in una maratona di solidarietà via app. Il progetto, nato un anno fa per contribuire a sensibilizzare e ridurre il fenomeno dello spreco alimentare, lancia infatti per Natale un’iniziativa speciale, trasformando in digitale il concetto del piatto sospeso. Fino al 17 dicembre, da 20 ristoranti solidali delle due città sarà possibile aggiungere al proprio ordine i piatti sospesi: pollo, hamburger, panini, sushi, pasta, riso, piadine e dolci. Il concetto segue il filone del famoso caffè sospeso e permette di acquistare un piatto che non si riceverà nel proprio ordine, perché Just Eat, insieme a Ponyzero, e con il supporto di Caritas Ambrosiana e Caritas Diocesana Torino, lo consegnerà a domicilio a chi ne ha più bisogno la sera del 20 dicembre, Giornata internazionale della Solidarietà Umana. Come funziona? Basta scegliere uno dei ristoranti partner che aderiscono a Ristorante Solidale,verificare che consegni nella propria zona ed effettuare il proprio ordine aggiungendo il piatto sospeso, contribuendo così a donarlo a chi ne ha più bisogno. Accedendo a Just Eat, ogni persona potrà selezionare dal menù del ristorante solidale aderente un piatto speciale del valore di 3 o 5 euro, che non verrà consegnato insieme all'ordine di cibo a domicilio, ma regalato alle comunità e alle case accoglienza selezionate da Caritas Ambrosiana e Caritas Diocesana Torino che supportano il progetto. Inoltre, per ogni Piatto Sospeso ricevuto, Just Eat raddoppierà il numero di pasti che saranno consegnati grazie al supporto di Ponyzero, specializzata nella logistica dell'ultimo miglio e nella distribuzione urbana ecologica.

22 febbraio 2017

Al via 'Ristorante solidale': pasti caldi a persone in difficoltà

Parte da Milano, e potrebbe presto essere estesa anche alle città di Roma e Torino, l'operazione 'Ristorante solidale'. Patrocinata dal Comune di Milano, e nata dalla collaborazione tra Just Eat, Caritas Ambrosiana e Pony Zero, l'iniziativa prevede la consegna a domicilio di pasti caldi a persone in difficoltà. Il progetto di food delivery sociale è stato presentato questa mattina a Palazzo Marino dall'assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani Luciano Gualzetti, direttore della Caritas Ambrosiana, Daniele Contini, country manager di Just Eat Italia e Marco Actis, fondatore e ceo di Pony Zero. 'Ristorante Solidale' pone in contatto chi cucina con chi ne ha più bisogno, valorizzando il cibo e le eccedenze provenienti dai ristoranti, nella logica di lotta allo spreco alimentare. Nella giornata odierna, data ufficiale di avvio dell'operazione, saranno 38 i pasti preparati dai primi dieci ristoranti aderenti all’iniziativa e destinati a ciascun ospite delle tre comunità di accoglienza scelte a Milano: 'Pani e Peschi', casa per adolescenti milanesi affetti da disagi psichici, 'Casa alloggio Centro Teresa Gabrieli', per pazienti affetti da Hiv, e 'La Locomotiva', comunità a dimensione familiare per minori. Il numero dei pasti e le date di consegna dei pasti verranno di volta in volta definiti a seconda delle esigenze di Caritas Ambrosiana. Tra i piatti che saranno serviti: pasta, riso e fagioli neri, piadine, hamburger, verdure, panini, polenta calda. Le consegne saranno effettuate da Pony Zero, specializzata nella logistica dell'ultimo miglio e nella distribuzione urbana ecologica.

23 gennaio 2017

L'ordine con Just Eat è in arrivo? Ora un Sms avvisa il cliente

Just Eat, leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, lancia la funzione Sms, che permette di sapere se il proprio ordine è uscito dal ristorante per arrivare a destinazione.
Il ristorante effettua l'invio del messaggio al cliente
Questa novità aumenta il livello di tracciabilità degli ordini e offre un rapporto personalizzato tra ristorante e cliente, migliorando l'esperienza take away. Il ristorante può inviare un messaggio di testo al cliente nel momento in cui l'ordine lascia il ristorante e aggiornarlo così in tempo reale sull'arrivo del suo pranzo o cena. Quando viene effettuato un ordine sul sito o sull'applicazione mobile, viene richiesto un numero di cellulare su cui il ristorante potrà inviare un messaggio al cliente che non dovrà più ricorrere a chiamate o a richieste di informazione al customer care. La funzione Sms è partita dalla città di Milano coinvolgendo a oggi già oltre 600 ristoranti partner, l'80% del totale, ma è già attiva anche sui primi ristoranti a Roma, Genova, Palermo, Napoli, Pisa, Bologna, Firenze e Torino e nel 2017 sarà introdotta in tutte le grandi città del nostro Paese. Il lancio di questa nuova funzione s'inscrive all'interno di una strategia più ampia che, facendo leva sull'innovazione, è volta a rendere l'esperienza takeaway ancora più semplice, piacevole e veloce.

17 ottobre 2016

Prosegue l'Operazione Biglietto Rosso firmata Just Eat

Lo scorso 12 ottobre il servizio di pasti a domicilio Just Eat ha fatto scatenare i bolognesi in una caccia al tesoro all'ultimo indizio: oltre 500 le persone scese in strada con mappa e smartphone alla mano per aggiudicarsi i gustosi biglietti di Operazione Biglietto Rosso.
L'iniziativa è una caccia al tesoro che mette in palio premi da 1.000 euro
Marco e Patrizia si sono aggiudicati il loro premio del valore di 1.000 euro l'uno. L'iniziativa si replicherà il 19 ottobre per la seconda tappa con altri 2.000 euro in paycode per riscoprire la propria città. Solo chi ha anima da ricercatore e spirito di osservazione potrà trovarli. A partire dal 18 ottobre sarà sufficiente tenere d'occhio gli indizi sulla pagina Facebook di Just Eat Italia, armarsi di smartphone, mappa, scarpe comode e iniziare a setacciare la città alla ricerca dei codici vincenti. Una volta trovato il biglietto rosso, il primo giunto sul posto dovrà scattarsi un selfie e condividerlo sulla pagina Facebook di Just Eat. A seguire, sul sito dedicato, sarà possibile inserire il codice riportato sul biglietto e confermare la propria vincita. Alla fine delle giornate di caccia, e solo alla fine, potrà essere svelata la soluzione e proclamati i vincitori. Tutti coloro che non troveranno il biglietto, potranno partecipare all’estrazione finale di due paycode da 250 euro.