21 ottobre 2014
'Have a Glamorous weekend': shopping a Parma, Bari, Napoli
Debutterà a Parma il 7 novembre per coinvolgere Bari il 14 novembre e quindi Napoli il 21 novembre 'Have a Glamorous weekend', tre appuntamenti di shopping promossi da Glamour, magazine di Condé Nast, con il patrocinio dei Comuni coinvolti. I negozi del centro dei tre capoluoghi per l'occasione resteranno aperti fino alle 22, sabato incluso, con animazioni, live performance, exhibition e installazioni. Una grande festa dello shopping a cielo aperto volta a valorizzare le attività commerciali come ingrediente fondamentale del centro urbano attraverso una stretta collaborazione, non solo con i punti vendita, ma anche con le pubbliche amministrazioni e con le associazioni di esercenti. L’appuntamento con ogni città avrà un momento inaugurale il venerdì sera, con deejay set e con l’accensione del Social Wall, un grande schermo nelle tre principali piazze cittadine, dove saranno proiettate in diretta le foto della serata. Alcuni totem a forma di shopper tridimensionale specchiata consentiranno ai partecipanti di scattarsi una foto selfie da condividere con gli amici utilizzando l’hashtag #aglamorousweekend, e di rivedersi in diretta sul Social Wall. La stessa sera visiteranno i negozi il direttore di Glamour Cristina Lucchini, un rappresentante delle istituzioni locali e una celebrity glamour. Per l’occasione il numero Glamour di novembre sarà in edicola con una speciale guida ai negozi accreditati e alle mete più cool delle città protagoniste dei tre weekend. Partner dell'operazione Tempo, Samsung Galaxy Note4 e Martini.
Sboccia la natura su Enchanted Beauties di Dolce&Gabbana
| I cristalli Swarovski sono applicati a mano |
| Anche il tema animalier nella collezione eyewear Enchanted Beauties fall-winter 2014-15 di Dolce&Gabbana |
Etichette:
animalier,
bosco,
creature,
Dolce&Gabbana,
Enchanted Beauties,
eyewear,
fiori,
limited edition,
Luxottica,
montatura,
natura,
occhiali,
prodotto
A lezione di pasta di qualità dal bistellato Gennaro Esposito
Da sinistra, Gennaro Esposito, Giuseppe Di Martino, Davide
Esposito
|
Come si riconosce una pasta di qualità? Quali criteri
possono orientare il consumatore nella scelta della marca migliore? Interrogativi
cui ha provato a dare riposta De Cecco, produttore abruzzese di pasta di alta
qualità dal 1886, con un incontro educational a tema cui abbiamo preso parte
anche noi.
Alcuni momenti della speciale lezione sulla pasta
tenuta da Gerardo Dalbon e Gennaro Esposito
|
Una lezione, quella che ha avuto luogo nella location milanese
‘Cucina in’, che ha visto nel ruolo di maestri d’eccezione lo chef bistellato
Gennaro Esposito, patron del ristorante La Torre del Saracino, a Vico Equense, e il tecnologo alimentare Gerardo Dalbon. Com’è stato
sottolineato dai due esperti di comprovata fama nei rispettivi settori, spesso
nel scegliere la pasta da mettere nel piatto ci facciamo influenzare da fattori
che non sono necessariamente indicativi della buona qualità del prodotto, come il
colore o la tenuta in cottura. Proprio per sfatare alcuni falsi miti la lezione si è svolta con un blind taste test di quattro paste di altrettante marche: nello specifico, il
raffronto da noi effettuato - sotto la guida congiunta di Esposito e Dalbon - ha riguardato quattro piatti di spaghetti, prima
toccati, quando ancora crudi, quindi osservati in fase di cottura (con
l’aiuto di un vetrino) e poi - una volta lessati con poco sale e lasciati
sconditi - annusati e infine assaggiati. La prima del test? Una pasta trafilata al
teflon (metodologia diffusa nell’industria a partire dagli anni Ottanta) che si
è presentata con un aspetto vetrificato, per niente ruvida e porosa (quindi inadatta a trattenere i condimenti) e con un odore molto, troppo diverso da
quello che dovrebbe avere una pasta di qualità, che invece ha il profumo dolce e
fragrante della materia prima: il grano. Le tre successive paste, tutte ruvide,
dopo la cottura hanno curiosamente presentato caratteristiche molto diverse tra
loro: una sola è risultata elastica, consistente, non collosa, non deformata
e con un appetibile aroma di grano. Affinché una pasta sia considerata di
qualità è dunque necessario che sia trafilata al bronzo, ma questa procedura potrebbe
non essere sufficiente. E anche la tipologia di produzione potrebbe portare
fuori strada il consumatore: non è detto che una pasta artigianale sia
migliore di una pasta industriale perché a fare la differenza, dal punto di
vista qualitativo, sono molteplici elementi che, nell’intero processo produttivo,
spaziano dalla miscela di grani pregiati alla lavorazione con semola a grana grossa per preservare l'integrità del glutine,
dalla trafilatura in bronzo per dare alla pasta ruvidezza all’essiccazione lenta a bassa temperatura per non alterare i valori nutrizionali. Principi
difesi e applicati da 128 anni da De Cecco, italianissima family company giunta alla
quinta generazione con Filippo Antonio, Saturnino e Giuseppe Aristide De Cecco.
A lezione conclusa, il momento della degustazione di tre diverse ricette di
pasta De Cecco cucinate a regola d’arte dal famoso chef campano e dalla sua
brigata di cucina, per l'occasione composta dal sous chef Giuseppe Di Martino e da Davide
Esposito.
| Le tre ricette di pasta De Cecco cucinate per noi dallo chef bistellato Gennaro Esposito dopo l'educational |
20 ottobre 2014
Dove mangiare bene a Milano, dalla colazione al dopocena
| La guida sarà in libreria dal 29 ottobre |
'In viaggio con Fedon', concorso per evadere con Smartbox
Kleenex compie 90 anni e sfoggia diversi look da collezione
| La collezione natalizia di Box Kleenex a forma di casetta è in edizione limitata |
19 ottobre 2014
Artigianalità italiana nella collezione eyewear Ralph Lauren
| Uno dei modelli della collezione Ralph Lauren |
Etichette:
artigianalità,
eyewear,
handmade,
Italia,
Lauriano,
Luxottica,
prodotto,
Ralph Lauren,
sartorialità
E adesso i cofanetti regalo Smartbox hanno validità illimitata
| Nuovi pack con apertura dall'alto per i cofanetti Smartbox |
E c'è di più: è stata infatti rinnovata la partnership con Trenitalia che consentirà ai possessori di un cofanetto Smartbox Soggiorni, dopo la prenotazione del soggiorno, di acquistare a 100 euro (più il costo di prenotazione) un coupon valido per un viaggio di andata e ritorno per due persone nel livello Business del Frecciarossa o in prima classe di Frecciargento, Frecciabianca e Intercity.
Etichette:
cambio,
cofanetti,
durata,
gift,
pack,
prodotto,
regalo,
scatola,
Smartbox,
Trenitalia,
validità illimitata
18 ottobre 2014
La vera pizza napoletana a Milano si mangia da Napoli 1820
C’è il piatto napoletano per antonomasia:
la pizza. Ma non una qualunque: questa infatti è autentica e si propone come la
‘migliore pizza napoletana mai mangiata a Milano’, declinata in tutte le varianti
più o meno note, dalla classica margherita a quella con friarielli e salsiccia,
alla ‘Napoli 1820’.
E poi ci sono ziti con manzo e cipolle (la celebre genovese, che a dispetto del nome geograficamente fuorviante è invece napoletanissima), lo scarpariello
(paccheri con il sugo amati dagli 'scarpari', i calzolai da cui il piatto mutua il suo nome), crocchette, arancini, mozzarella di bufala e altri grandi classici. Non mancano all’appello
i dolci tipici della tradizione partenopea: dalla pastiera agli struffoli, ai
babà. Con Napoli 1820, ristorante che
propone ‘pizza e cucina d’autore’, uno spaccato verace del capoluogo campano è approdato
nella caratteristica e vivace zona dei Navigli a Milano, pronto a offrire a una
clientela attenta alla qualità le specialità gastronomiche preparate con
ingredienti freschi e di stagione del territorio. E' il secondo
ristorante con questo nome: il primo è stato fondato qualche anno fa a Napoli da Rosario Izzo, che
del neonato locale meneghino, aperto insieme a soci milanesi, ricopre il ruolo di executive
chef. Un professionista con un’innata passione per la cucina tradizionale e i
sapori autentici, che negli ultimi vent'anni ha trasformato in cucina d’autore i piatti che
storicamente nascono nei ‘bassi’ napoletani.
| Rosario Izzo |
17 ottobre 2014
L'immunità, l'approccio alla bellezza di Shiseido Ultimune
| Ultimune agisce sul sistema immunitario della pelle |
Iscriviti a:
Post (Atom)