14 aprile 2026

Un nuovo spot per Valmora, acqua ufficiale del tennis italiano

Acqua Valmora evolve il racconto di marca rafforzando il legame con il mondo del tennis con una nuova versione dello spot istituzionale a firma dell'agenzia Armando Testa. L'obiettivo è consolidare il posizionamento del brand come partner ufficiale della Federazione Italiana Tennis e Padel e 'Acqua del tennis italiano', mantenendo al centro i valori distintivi di origine alpina, naturalità e purezza. Protagonista del nuovo soggetto pubblicitario è ancora il cerbiatto che, aggirandosi nel Parco Montano di Rorà - nel cuore delle Alpi piemontesi - si ritrova improvvisamente su un campo da tennis tra le montagne, come guidato dal richiamo della passione sportiva che contraddistingue il brand. È proprio questo campo da tennis immerso nella natura a rappresentare l'incontro tra le due anime di Acqua Valmora: da un lato la natura incontaminata, luogo in cui l'acqua sgorga pura; dall'altro il mondo del tennis, che il brand presidia con coerenza. Al claim di campagna 'La fonte della tua natura' si affianca, in questo nuovo soggetto, la verbalizzazione 'L'acqua del tennis italiano', che rafforza il posizionamento di Valmora come acqua ufficiale di questo sport. Lo spot è in onda in tv, con declinazioni sui canali social e digital, accompagnato da una pianificazione stampa e da attività di visibilità in occasione dei principali eventi tennistici internazionali, tra cui il Rolex Monte-Carlo Masters, gli Internazionali Bnl d'Italia di Roma, la Coppa Davis e le Nitto Atp Finals di Torino, di cui Acqua Valmora è partner. La produzione è di AT Studios, col supporto CGI e registico di H7-25. Pianificazione a cura di Personal Media.

Torna nelle piazze il pomodoro che fa bene alla ricerca scientifica

Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, la Fondazione Umberto Veronesi Ets torna online e nelle principali piazze italiane con la nona edizione dell'iniziativa 'Il Pomodoro per la ricerca', ideata con l'obiettivo di raccogliere fondi e finanziare la ricerca e la cura in ambito pediatrico, al fine di garantire le migliori cure possibili ai bambini malati di tumore e aumentare le loro aspettative di guarigione.
L'annuale raccolta fondi di Fondazione Umberto Veronesi Ets finanzierà
uno studio sull'efficacia di una nuova terapia per i bambini malati di tumore
  
Il ricavato della raccolta fondi permetterà di finanziare un innovativo progetto incentrato su uno studio clinico europeo, che ha l'obiettivo di valutare nei bambini con neuroblastoma HR l'efficacia di una nuova terapia basata sull’utilizzo di cellule Car-T, ingegnerizzate per riconoscere e attaccare in modo mirato la proteina Gd2, presente sulle cellule tumorali. Il progetto finanziato dalla Fondazione Veronesi, che avrà la durata di 4 anni e prevede un investimento pari a 4,8 milioni di euro, coinvolgerà l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù come centro di riferimento, l'Institut Gustav Roussy di Villejuif, il Great Ormond Street Hospital fo Children di Londra, il Vall d'Hebron University Hospital di Barcellona, il Charité – Universitätsmedizin di Berlino e il St. Anna Children's Cancer Research Institute di Vienna. Fondamentale sarà il rinnovato contributo degli oltre 2mila volontari di Fondazione Veronesi, che per un intero weekend saranno impegnati in più di 500 punti di distribuzione fra piazze, attività commerciali, scuole, aziende per sostenere la ricerca scientifica rivolta a trovare una cura ai tumori dei più piccoli. Saranno loro, a fronte di una donazione minima di 12 euro, a distribuire una confezione con tre barattoli in acciaio di pomodori, nelle versioni pelati, polpa e pomodorini: un'iniziativa resa possibile grazie alla preziosa e rinnovata collaborazione e sostegno di Anicav (Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali) e Ricrea (Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio). Si rinnova poi la collaborazione con Avis Nazionale che, grazie all'accordo con l'Associazione Nazionale Alpini, supporterà la manifestazione organizzando banchetti in piazza e punti di distribuzione grazie ai propri volontari e associati.

13 aprile 2026

Un viaggio nell'artigianalità, nel colore e nella forma con Bonaveri

Aprirà dal 20 al 30 aprile nello showroom milanese di Bonaveri la mostra 'We dream in colour, we celebrate craft'. La curatrice Emma Davidge mette in scena il percorso di ricerca che da sempre caratterizza l'azienda nel dialogo tra figure antropomorfe, manichini e la nuova linea di oggetti da collezione Bonaveri Décor. Un progetto espositivo che si sviluppa come un racconto tra materia, colore, alto artigianato e suggestioni visive. Cuore della narrazione l'evoluzione del rapporto tra forma e figura, partendo dal manichino - un tempo solo oggetto funzionale - divenuto oggi strumento di espressione, ricerca estetica e linguaggio creativo. Il percorso si articola come un racconto visivo tra elementi della The Studio Collection, ossia la nuova linea di manichini Sartorial, e gli oggetti da collezione di Bonaveri Décor restituendo una visione in cui artigianalità, cultura del colore e sensibilità formale diventano elementi fondanti di un'identità in continua evoluzione. Saranno esposti complessivamente 29 elementi: 11 oggetti Décor, 11 podi, 5 manichini Studio Collection realizzati bespoke, insieme a due oggetti monumentali provenienti dall’archivio Schläppi. La nuova iniziativa Bonaveri Décor debutta con 'The 10 Collection', una serie di oggetti accuratamente selezionati e concepiti attraverso lo sguardo di un collezionista. La collezione è stata curata da Davidge in collaborazione con Andrea e Tommaso Bonaveri. Ogni oggetto incarna il Dna dell’azienda, intrecciato ai 75 anni di archivio custoditi dalla famiglia Bonaveri.

12 aprile 2026

L'inferno di Dante tra arte e intelligenza artificiale al Vinitaly

Per la prima volta, Vinitaly, in programma dal 12 al 15 aprile 2026, ospita una galleria d'arte contemporanea. Accade grazie a Firriato, che, con il progetto 'Culture and wine', durante la fiera internazionale del vino trasformerà il proprio stand in uno spazio espositivo dove il linguaggio del vino incontra arte, letteratura e tecnologia.
'Artificial Hell – L'Inferno di Dante' è la mostra
che l'azienda Firriato ha allestito al suo stand
 
Non solo etichette prestigiose, terroir e degustazioni: durante i quattro giorni della manifestazione il pubblico troverà allo stand una galleria d’arte che ospiterà una selezione di grandi opere dedicate alla rilettura di uno dei capolavori assoluti della cultura occidentale. Nasce così la Firriato Art Gallery, un progetto che restituisce al brand vinicolo un ruolo culturale che richiama quello degli antichi mecenati: sostenere e diffondere l'arte come parte integrante della vita sociale e dell'immaginario collettivo. L'opera scelta non è casuale. Nel mese che celebra l'inizio del viaggio di Dante Alighieri nella Divina Commedia, Firriato porta al Vinitaly 'Artificial Hell – L'Inferno di Dante' visto dall'intelligenza artificiale, la prima mostra al mondo realizzata con l’AI dedicata al poema dantesco. Ideato nel 2022 dall'artista Riccardo Boccuzzi, il progetto è stato tra i primi esperimenti artistici a utilizzare l'intelligenza artificiale come interlocutore creativo nella reinterpretazione della letteratura classica. Le opere rielaborano l’immaginario dell’Inferno attraverso scenari gotici e visionari, volti evanescenti e paesaggi surreali generati dal dialogo tra sensibilità umana e algoritmo, aprendo una riflessione sul rapporto tra creatività e tecnologia. All'interno dello stand Firriato, i visitatori potranno attraversare simbolicamente l'Inferno dantesco, mentre scoprono i vini della cantina siciliana, in un percorso dove tradizione millenaria e innovazione dialogano in modo sorprendente. La presenza dell’artista Boccuzzi, che incontrerà il pubblico durante i giorni della fiera, offrirà inoltre l’occasione per approfondire il processo creativo e il ruolo dell'intelligenza artificiale nelle nuove forme di produzione artistica. Con la Firriato Art Gallery, Vinitaly si apre così al linguaggio dell'arte contemporanea. Un esperimento culturale che trasforma lo stand in un luogo di esperienza e racconto, dove il vino diventa veicolo di cultura e immaginazione, e dove la Sicilia vitivinicola dialoga con una delle opere letterarie più celebri di sempre attraverso uno degli strumenti più innovativi del nostro tempo.

10 aprile 2026

Rai Pubblicità celebra i suoi primi 100 anni di storia in Triennale

Manifesti d'epoca di maestri della grafica e del design, filmati d'archivio restaurati, oggetti storici, installazioni multimediali: si può visitare gratuitamente in Triennale Milano fin al prossimo 7 giugno la mostra 'Nello spazio di un secolo. Rai Pubblicità, 100 anni di storia e oltre', un percorso affascinante nell'immaginario collettivo degli italiani.
L'esposizione ripercorre un secolo di attività
della 
concessionaria nata nel 1926 come Sipra
Curata dallo storico della comunicazione Peppino Ortoleva e della docente all'Università di Torino Giuliana Galvagno, l'esposizione ripercorre un secolo di attività della concessionaria nata nel 1926 come Sipra (Società Italiana Pubblicità Radiofonica Anonima) e da qualche anno conosciuta come Rai Pubblicità, che negli anni si è evoluta diventando sempre più un partner di consulenza. Il percorso espositivo, inaugurato alla presenza di Luca Poggi, amministratore delegato di Rai Pubblicità, si snoda attraverso decenni di cambiamenti sociali, mostrando al visitatore come la pubblicità non sia stata solo un motore economico, ma un potente specchio dei costumi nazionali. Dalle prime intuizioni radiofoniche degli anni Venti, che segnarono l'inizio della comunicazione commerciale moderna, si passa al boom economico del secondo dopoguerra. Cuore della mostra il rito serale di Carosello capace di unire l'Italia davanti al piccolo schermo e trasformare i prodotti di consumo in icone culturali e personaggi indimenticabili. Dal passato al futuro con 'Oltre', l'ultima sezione, dedicata alle nuove frontiere della comunicazione digitale e dell'intelligenza artificiale, un invito a interrogarsi sul futuro della pubblicità e della percezione dei brand. Con questa mostra, Rai Pubblicità trasforma il centenario in un'occasione pubblica di visione e riflessione, invitando a rileggere la storia della comunicazione per immaginare, insieme, i prossimi cent'anni. Il progetto si estende oltre la mostra con tre workshop tematici pensati come momenti di confronto con il mercato, realizzati in collaborazione con Una, Nielsen e Upa, insieme a Dentsu Italia, Havas Media, Omnicom Media Italia, Publicis Groupe, Wpp Media Italia.

L'iconografia dei tarocchi in scena alla Design Week con Alfaparf

In occasione della Milano Design Week, Alfaparf Milano Professional, leader nel settore dell'haircare professionale, porta nel cuore di Milano un'esperienza in cui bellezza, arte e destino si intrecciano in un racconto unico.
Un'esperienza haircare in cui bellezza, arte e destino s'intrecciano
Dal 20 al 26 aprile prossimi
, nella cornice di piazza Gae Aulenti, prende vita il Popup Semi di Lino: uno spazio pensato per accompagnare il pubblico in un viaggio dedicato alla cura dei capelli dove il concept 'Scopri il destino dei tuoi capelli' si traduce in un percorso coinvolgente ispirato all’immaginario dei tarocchi. I visitatori potranno accedere a consulenze personalizzate con hair expert e scoprire la routine più adatta alle proprie esigenze attraverso Semi di Lino, la gamma di prodotti del brand da sempre punto di riferimento per l'haircare professionale grazie a formule avanzate e risultati visibili. L'esperienza è arricchita da attività always win con omaggi firmati Alfaparf Milano Professional, tra cui campioncini e una piega da effettuare presso il salone del brand in zona Brera (via Fiori Chiari 12). A rendere ancora più speciale l’attivazione, sabato 25 aprile e domenica 26 aprile il popup ospiterà una performance live con un hairstylist, offrendo al pubblico un momento di intrattenimento e scoperta. Il progetto s'inserisce in una narrazione diffusa che coinvolge tutta la città: parallelamente, Alfaparf Milano Professional firma un tram in collaborazione con Accademia Carrara, che reinterpreta in chiave contemporanea l’iconografia dei tarocchi, protagonisti della grande mostra in Museo, visitabile fino al 2 giugno 2026 in piazza Giacomo Carrara, 8 a Bergamo. Il tram attraverserà Milano sino a fine giugno lungo le linee 12 e 27, trasformandosi in un’esperienza itinerante. Con questa doppia attivazione, Alfaparf Milano Professional rafforza il proprio legame con il mondo del design e della bellezza professionale, offrendo, durante la settimana più creativa dell’anno, un’occasione per vivere l'haircare in modo inedito, tra esperienza, consulenza e scoperta.

Il brand Yankee Candle apre un nuovo capitolo della sua storia

Si rilancia all'insegna di un look più contemporaneo, pensato per integrarsi in ogni ambiente, e anche di un potenziamento dell'intensità del profumo il brand Yankee Candle, candele profumate per ambienti con cera a base vegetale.
Il look più contemporaneo è pensato per integrarsi in ogni ambiente
Forte dei suoi 50 anni di maestria artigianale, il marchio premium di candele con un evento dalle atmosfere intime e ricercate ha presentato a Milano la sua nuova identità visiva basata su una grafica più moderna, allineata alla sua campagna di comunicazione, con l'obiettivo di coinvolgere non solo i suoi fan di lunga data, ma anche una nuova generazione di appassionati. Riflettori puntati anche sull'ampliamento della gamma di profumazioni, che compongono un assortimento di oltre 50 fragranze, e sull'ampia varietà dei formati di giare in vetro delle proposte olfattive. Alla base del rilancio del marchio, che fa capo al colosso statunitense Newell Brands, l'idea che le candele profumate abbiano il potere di raccontare storie e contribuiscano a fare vivere pienamente ogni momento, aiutando a trovare gioia nel presente. 'Una fragranza per ogni momento' è infatti l'essenza della filosofia Yankee Candle: che si tratti di cercare la felicità nei piccoli gesti quotidiani o di rendere speciale un'occasione unica, il brand accompagna i consumatori nella riscoperta dei momenti più significativi della vita attraverso il potere delle fragranze. Dalla magia di una serata speciale con le note fruttate di Black Cherry a un momento di fuga dedicato a sé con Pink Sands, ogni fragranza avvolge gli ambienti e dà vita a esperienze che riflettono stati d'animo, occasioni e desideri. 

09 aprile 2026

Sprite e Tinder esaltano insieme il gusto 'piccante' nelle relazioni

Sprite
lancia in Italia 'Can you spice together?', la nuova campagna realizzata in partnership con Tinder che unisce gusto piccante e relazioni attraverso un progetto originale con creator e incontri al buio. Un'iniziativa che porta al centro un nuovo modo di vivere gli incontri, trasformandoli in esperienze intense e coinvolgenti dove il cibo, e in particolare il piccante, diventa un linguaggio capace di accendere emozioni e creare connessioni. Il connubio tra Sprite e cibo piccante valorizza un'esperienza sensoriale intensa e coinvolgente. Sprite si posiziona, infatti, come l'accompagnamento ideale per il piccante, capace di esaltarne e prolungarne le sensazioni. Un territorio che si intreccia naturalmente con quello delle relazioni e delle nuove modalità di conoscersi. La collaborazione con Tinder nasce proprio dalla volontà di unire due brand capaci di interpretare le modalità contemporanee di relazione, soprattutto tra la Gen Z che si allontana da modelli di dating tradizionali, ricercando modalità sempre nuove per incontrarsi e costruire legami. Allo stesso tempo, chi ama il piccante dimostra una maggiore propensione alla scoperta e a vivere esperienze fuori dall’ordinario. In questo contesto, la campagna trasforma il momento dell’incontro in un’esperienza da vivere con intensità, gusto e spontaneità. I creator coinvolti, abituati a costruire rapporti con le proprie community, si mettono così in gioco in una dimensione più personale: dopo aver costruito la propria audience, partecipano a 'Can you spice together?' per cercare una connessione autentica e, perché no, la propria anima gemella. Cuore del progetto un format originale sviluppato per YouTube, articolato in quattro episodi da circa 19 minuti ciascuno, in cui i creator si mettono alla prova nel mondo del dating.

Con 'Titanic: un viaggio nel tempo' si sale a bordo del transatlantico

A oltre un secolo dal suo primo e ultimo tragico viaggio, il Titanic è pronto a salpare di nuovo con 'Titanic: un viaggio nel tempo', innovativa esperienza di realtà virtuale che il 14 maggio 2026 sbarcherà a Milano, allo Spazio Bergognone 26.
Un'emozionante esperienza immersiva a Milano dal 14 maggio
Fever
– piattaforma tecnologica leader mondiale nella scoperta di esperienze culturali e intrattenimento dal vivo – invita tutti a salire a bordo del transatlantico per lasciarsi traghettare nel passato, ripercorrendo il viaggio che ha cambiato la storia del Novecento da una prospettiva completamente inedita. I visitatori potranno, infatti, vestire i panni dei passeggeri per circa 45 minuti, rivivendo la traversata della mastodontica nave dalla grandiosa partenza da Southampton fino all’inevitabile naufragio. Per prenderne parte basterà munirsi di biglietto, acquistabile esclusivamente su fever.com. Sviluppata in collaborazione con gli esperti di Musealia – incaricati di assicurare l’accuratezza storica dell’esperienza – 'Titanic: un viaggio nel tempo' inizia nel cuore dell'oceano, a quasi 4 km di profondità, dove gli ospiti potranno osservare il relitto nel suo stato attuale. Dal presente, viaggeranno fino al 10 aprile 1912 per imbarcarsi sulla nave – i cui ambienti sono stati ricostruiti meticolosamente – dove potranno salire l’iconica scalinata, esplorare le sontuose sale da pranzo, le cabine private e passeggiare sui maestosi ponti, fino ad assistere alla fatale collisione con l'iceberg.
 Fever rende la storia alla portata di tutti grazie alla tecnologia
Un'esperienza unica grazie al design interattivo, in cui ogni momento è progettato per dare la sensazione ai visitatori di trovarsi davvero a bordo del transatlantico ed essere parte attiva della storia. Potranno, infatti, interagire con oggetti presenti nell’ambiente virtuale – per esempio gettando il carbone nel fuoco per alimentare il motore – e incontrare membri dell'equipaggio, come l’ingegnere che ha progettato l’imbarcazione e il Capitano Edward John Smith, pronti a raccontare la propria storia e svelare i segreti di questo episodio entrato nell’immaginario collettivo. Attraverso una narrazione cinematica e una ricostruzione curata nei minimi dettagli, l’esperienza offre un viaggio potente e profondamente umano attraverso una delle storie marittime più avvincenti di sempre. Progettata per famiglie, amanti della storia e chi è a caccia di avventure, 'Titanic: un viaggio nel tempo' offre un'esplorazione emozionante, educativa e indimenticabile, aggiungendosi al ricco portfolio di Fever di esperienze immersive in tutto il mondo. Questa espansione della lineup rafforza gli obiettivi dell’azienda: democratizzare l’accesso a esperienze straordinarie e rendere la storia alla portata di tutti grazie alla tecnologia, unendo educazione e intrattenimento.

08 aprile 2026

La Festa del Pestith e dei Fermentati fa riscoprire le tradizioni

La fermentazione è una delle tecniche più antiche della storia dell'alimentazione e anche uno dei temi più innovativi della gastronomia contemporanea, dalle cucine dei ristoranti stellati alla ricerca scientifica sul microbioma alimentare. Tra riscoperta delle tradizioni, sostenibilità alimentare e nuove frontiere della cucina, i cibi fermentati stanno vivendo una nuova stagione d'interesse da parte di chef, ricercatori e appassionati.
La manifestazione organizzata da Slow Food Pordenone
ha luogo al Lago di Barcis sabato 11 e domenica 12 aprile
È proprio a questa cultura del cibo trasformato dal tempo e dai microrganismi che è dedicata la terza Festa del Pestith e dei Fermentati, in programma sabato 11 e domenica 12 aprile sul Lago di Barcis, in Valcellina (Pordenone). L’evento rappresenta oggi l’unica manifestazione in Italia interamente dedicata alla cultura della fermentazione, capace di mettere in dialogo tradizioni locali e pratiche gastronomiche provenienti da tutto il mondo. Al centro della manifestazione, organizzata da Slow Food Pordenone, c’è il Pestith, antica preparazione contadina ottenuta dalla fermentazione della rapa tonda dal colletto viola, oggi Presidio Slow Food e simbolo di un sapere alimentare radicato nelle valli del Cellina e del Vajont. Nato come tecnica di conservazione delle verdure nei mesi invernali, il Pestith racconta una storia di ingegno rurale, biodiversità e cultura gastronomica che oggi trova nuova attenzione anche nella cucina contemporanea. Partendo da questa tradizione locale, la Festa del Pestith e dei Fermentati si è rapidamente trasformata in un appuntamento dedicato all'intero universo dei fermentati: dalle verdure ai latticini, dal pane alle bevande, fino alle pratiche di fermentazione diffuse nelle cucine del mondo.